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lunedì 15 novembre 2021

Zagor - N.676

Testata: ZAGOR GIGANTE, N.676 (Zenith Gigante 727)
Episodio: IL CASTELLO DEL VAMPIRO
Testi: JACOPO RAUCH
Disegni: WALTER VENTURI
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: ALESSANDRA BELLETTI
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 11-2021

Il numero di novembre di Zagor conclude la lunga saga rakosiana iniziata con l’episodio Il presagio.

Zagor si risveglia sul fondo di una scarpata, unico superstite del suo gruppo insieme ad Emil. Raggiunto il compagno, lo trova legato e circondato da zingari, al cospetto di Rakosi, che riesce a fare prigioniero anche lo Spirito con la Scure.
Intanto i sopravvissuti dell’altro gruppo di cacciatori, che erano stati travolti da una valanga, si riuniscono. Istvan e Laszlo vengono affrontati dalle giovani abitanti del villaggio rapite, ormai concubine non-morte di Rakosi. Janos viene salvato dall’intervento di Manfred Moor, che le scaccia via. Nel villaggio intanto Frida si risveglia per un attimo, cercando di liberarsi dell’aglio e annunciando l’arrivo di Rakosi.

Prima di lui però arriva la sua spia, padre Gabor, che ferisce gravemente Imre e prepara l’arrivo del padrone. Imre riesce a raccogliere le forze per sparare a Gabor, ma il vampiro può ormai entrare nella stanza. Ma quando affronta Cico, il vampiro ha una sgradita sorpresa e rimane temporaneamente indebolito. Questo permette a Ylenia Varga e Manfred Moor di rientrare in gioco e di dare man forte a Zagor, che finalmente raggiunge il castello per la resa dei conti con Rakosi.

Questo episodio propone un racconto più incentrato sull’azione rispetto ai precedenti. Zagor ha le sue difficoltà, ma presto lo scontro volge a suo favore, grazie soprattutto al ritrovato potere della vampira Ylenia. Com’è naturale in un racconto serializzato, il finale non può che volgere a favore dell’eroe protagonista, sentenziando la sconfitta del cattivo di turno. Ma la saga nel suo complesso risulta avvincente, ricca d’atmosfera e rimandi a classici vampireschi soprattutto del cinema, oltre chiaramente ai riferimenti ai precedenti tra Zagor e Rakosi, ormai anch’essa una saga classica della fiction vampiresca.
Dal punto di vista grafico le prime tavole sono un omaggio al primo incontro tra i due acerrimi nemici, a cui Venturi dà un sapore vintage, subito archiviate con una bellissima quadrupla che ritrae un maestoso castello rakosiano. Riguardo ai presonaggi, convincenti e inquietanti sono in particolare le vampire concubine e i lupi comandati da Ylenia.

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sabato 23 ottobre 2021

Zagor - N.675

Testata: ZAGOR GIGANTE, N.675 (Zenith Gigante 726)
Episodio: RAKOSI!
Testi: JACOPO RAUCH
Disegni: WALTER VENTURI
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: RICCARDO RIBOLDI
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 10-2021

Prosegue la nuova saga “rakosiana” con il numero di ottobre di Zagor.

Zagor, Cico, Frida, e i dragoni Janos e Imre sono in viaggio in Slovacchia alla volta del villaggio ungherese di Balasz, alle pendici di Picco del Lupo, dove sorge il castello di Rakosi. Il gruppo si ferma a Kremnitz, dove Zagor e il capitano Janos si recano al comando militare locale, per chiedere, invano, degli uomini. I nostri proseguono il viaggio sugli innevati passi montani, quando si accorgono che qualcuno è sulle loro tracce. Zagor riesce a sorprendere gli inseguitori, che si rivelano essere dei patrioti ungheresi, e che accettano di allearsi nella lotta a Rakosi, il quale ha nel corso degli anni ucciso alcuni dei loro familiari.

Il gruppo, ora più numeroso, raggiunge Balasz, dove sono state rapite altre tre ragazze, di cui Rakosi vuole fare delle “concubine delle tenebre”: risulta facile a Zagor e soci trovare altri volontari per la missione.
Intanto Frida è sempre più debole e prossima alla trasformazione in vampira, tanto che cerca anche di mordere Zagor. Viene quindi affidata alle cure del prete locale, padre Gabor, e rimangono con lei Cico e Imre, mentre gli altri partono per la disperata spedizione per Picco del Lupo.

Questo episodio funge da raccordo con il prossimo finale e racconta dell’aggravarsi della minaccia che pesa sui protagonisti: il cappio predisposto da Rakosi si stringe attorno a Zagor e compagni, che finiscono proprio dove voleva il vampiro. L’impresa quindi sembra disperata, ma i nostri non si lasciano abbattere, animati dai più puri valori zagoriani: “Lealtà, amicizia, senso di fratellanza”, valori “che la fredda malvagità del barone Rakosi non è in grado di capire e che non ha messo sul piatto della bilancia”, afferma fieramente lo Spirito con la Scure. Intanto Frida è sempre più soggetta al Barone, e questo rende l’affetto tra lei e Zagor sempre più evidente.
I disegni, efficaci e di stampo classico, mostrano l’influenza delle immortali immagini dei Dracula con Christopher Lee, a cui Rakosi rassomiglia. In un albo composto principalmente da tavole con le tre strisce tradizionali, Venturi si concede qualche vignetta quadrupla e, a pagina 16, una goticheggiante splash page che rende omaggio all’iconica figura del vampiro.

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domenica 19 settembre 2021

Zagor - N.674

Testata: ZAGOR GIGANTE, N.674 (Zenith Gigante 725)
Episodio: NON-MORTI
Testi: JACOPO RAUCH
Disegni: WALTER VENTURI
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 09-2021

Con il numero di settembre di Zagor prosegue la nuova saga del vampiro Rakosi, iniziata con l’episodio pubblicato a luglio.

Lo Spirito con la Scure e la baronessa Frida Lang sono a Vienna, dove si riuniscono e fanno il punto della situazione con il colonnello Korasi, Samish Pasha, il capitano Janos e Imre dei Dragoni, e Cico, appena sfuggito ai venditori del mercato, che ha fatto infuriare con una serie di costosi incidenti. Frida è stata vampirizzata dal fidanzato Manfred Moor, e l’unica speranza di salvarla è distruggere Rakosi. Il capitano Moor è in viaggio con i suoi rapitori alla volta di Stettino, nel mar Baltico, da cui proseguirà sul fiume Oder, mentre Rakosi è arroccato nel suo castello sui Carpazi occidentali, dove tiene prigioniera la vampira Ylenia Vargas e dove attende Zagor per affrontarlo sul suo terreno.

Il gruppo decide per prima cosa di intercettare il battello che trasporta Manfred, con la speranza di poterlo salvare, e si mette in viaggio su un treno militare per Olmutz. Frida sta sempre peggio, ma la trasformazione è almeno rallentata da un siero somministratole da Korasi. La Baronessa è comunque di aiuto nelle ricerche, avendo un collegamento telepatico con Manfred. Il viaggio, però, è interrotto da un assalto di farkaskoldòi, ferocissimi lupi mannari della pianura ungherese, guidati da uno zingaro al servizio di Rakosi.

L’episodio si apre con una delle immancabili e divertenti disavventure di Cico, che nel corso della storia ci regala diverse impagabili espressioni di terrore. Il racconto presenta anche una vena malinconica nelle scene con Frida, in particolare quando la Baronessa attraversa in carrozza le strade della sua Vienna rammaricandosi di non poterle mostrare con calma all’amato Zagor. La libera ispirazione a Stoker si presta bene alla vicenda di Frida, che ha un collegamento telepatico con il vampiro Manfred. L’avvincente storia di Rauch vira poi all’azione nella lunga sequenza mozzafiato dell’assalto al treno, da cui parte un susseguirsi di colpi di scena, con uno Zagor messo in seria difficoltà.
I disegni di Venturi rendono meravigliosamente i palazzi e le strade ottocentesche di Vienna, gli scorci gotici del castello di Rakosi, ma forse ancor più le emozionanti scene d’azione, con degli spaventosi e convincenti lupi mannari, in scene dal taglio cinematografico e con qualche tocco di splatter.
Molto bella pure la scenografica copertina di Piccinelli, con uno spaventoso licantropo che incombe su Zagor.

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lunedì 16 agosto 2021

Zagor - N.673

Testata: ZAGOR GIGANTE, N.673 (Zenith Gigante 724)
Episodio: LE NOTTI DI LONDRA
Testi: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: RICCARDO RIBOLDI
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 08-2021

Con il numero di agosto, continua la nuova saga vampiresca di Zagor, iniziata con lo scorso albo intitolato Il presagio.

Zagor sta raggiungendo Londra a bordo di una nave con il fido Cico, e già sono in molti ad aspettarlo. Il boss locale Barnabas Reed, vampiro di Rakosi, ha incaricato i suoi uomini di sorvegliare i Docks e di avvisarlo all’arrivo dei due americani, ma sono gli “Irregolari dell’East End” ad arrivare per primi. Gli scaltri ragazzini, al servizio del colonnello Korasi, tirano fuori da una rissa Zagor e Cico e li conducono in una lussuosa villa, dove vengono accolti calorosamente da Korasi e dalla baronessa Frida Lang.

Zagor viene presto aggiornato sulla situazione: sembra proprio che Rakosi sia a Londra, come suggerisce l’arrivo del mercantile “Demetra” da New York con l’equipaggio sterminato da un misterioso diavolo. La “ricaduta” vampirica del capitano Manfred Moor, fidanzato di Frida, sarebbe così spiegata, tanto più che questi è fuggito dalla villa.
Nella ricerca di Moor, i nostri vengono affiancati dal sergente Greg Streadle di Scotland Yard, che li guida ad una vecchia nave usata un tempo come prigione. Qui ci sono però Reed e i suoi ad aspettarli, così Zagor e compagni vengono fatti prigionieri. Il peggio è che intanto Moor fa irruzione nella villa dove si trova Frida, scortato da uno stormo di pipistrelli, mentre Rakosi torna nella sua terra.

In una classica avventura vampiresca, Zagor si trova ad affrontare un antagonista temibile, ma vulnerabile ai più tradizionali strumenti apotropaici, come paletti, croci, acqua santa e, ovviamente, la luce del sole. L’organizzarsi del gruppo di cacciatori, beffati dal nemico durante la caccia, il viaggio e l’inseguimento per mezza Europa, la bella donzella contaminata dal morso e condannata alla dannazione sono tutti elementi di ispirazione stokeriana, insieme a riferimenti a Conan Doyle, nella sempre affascinante ambientazione della Londra vittoriana, con le sue magioni, i suoi monumenti, le rookeries, luoghi traboccanti di gente e miseria. E non mancano le scene d’azione, con Zagor messo in seria difficoltà e tenuto legato in attesa di un terribile destino.
Ottimi i disegni, che spesso si soffermano a ritrarre dei suggestivi scorci londinesi, come il London Bridge, la cupola di Saint Paul, la Torre di Londra, e le sporche strade dai muri di mattoni, animate dalla più varia umanità. A prestare i lineamenti a Barnabas Reed è il Tom Cruise di Intervista col vampiro, la cui citazione si rivela anche nella dolorosa trasformazione in vampiro.

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sabato 24 luglio 2021

Zagor - N.672

Testata: ZAGOR GIGANTE, N.672 (Zenith Gigante 723)
Episodio: IL PRESAGIO
Testi: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: VALENTINA PEJRANO
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 07-2021

Questo mese Zagor è di nuovo alle prese con i vampiri. Il presagio è il primo episodio di una lunga saga, a celebrare i sessant’anni di Zagor con una trasferta in Europa sulle tracce del barone Rakosi, che durerà per cinque mesi e che si concluderà con “un drammatico epilogo”.

Zagor e Cico sono a Fairmont, impegnati con gli amici indiani del posto a cacciare un enorme orso assassino. L’inseguimento dell’animale porta i cacciatori nella sacra Palude delle nebbie, dove Zagor ha la visione di un castello, di un cimitero e del barone Rakosi. Più tardi, ripresosi dalla dura lotta con l’orso, Zagor riceve una lettera di Frida Lang, la quale lo informa che il suo findanzato Manfred, già vittima della vampira Varga, risvegliatosi da un tremendo incubo in cui vampirizza una donna vede sparire il suo riflesso nello specchio.

Dopo i festeggiamenti serali in cui Cico non manca di cacciarsi in qualche guaio, lo Spirito con la Scure e il suo compagno partono per Bergville, la cittadina in cui Zagor affrontò in passato il barone vampiro con l’aiuto del dottor Metrevelic.
Tra i paesani fervono i preparativi per la festa di fidanzamento di Piotr e Anna, quando giungono Zagor e Cico, che vengono accolti a braccia aperte. Mentre Cico si aggira per le cucine, Zagor informa il dottore dei fatti e del suo timore di un ritorno di Rakosi, che potrebbe aver steso il suo influsso su Manfred. Il vampiro in effetti non tarda a manifestarsi, proprio durante la festa di fidanzamento, prendendo possesso del corpo di Aline, la figlia di Metrevelic, per lanciare le sue minacce di morte e distruzione.

Questo volume propone di fatto un episodio preparatorio alla lunga saga vampiresca di Zagor, che fa da introduzione per il seguito della vicenda e da raccordo con le precedenti storie in cui lo Spirito con la Scure ha affrontato il vampiro Bela Rakosi, fin dalla prima avventura di Nolitta e Ferri uscita nel lontano 1972. Com’è naturale, è l’avventura a farla da padrona nel racconto, in particolare con la caccia all’orso nella foresta, mentre la trama vampiresca è più che altro basata su visioni e vaghe minacce, compreso il suggestivo antefatto londinese. Immancabili le dissaventure e le gag che vedono protagonista il sempre affamato Cico.
I disegni di Della Monica sono ben realizzati e presentano un tratto pulito, per lo più impsotati sulle canoniche tre strisce, con alcune vignette doppie o quadruple, che danno più respiro alle tavole. Belli in particolare gli scorci della foresta e del villaggio indiano, e le dinamiche scene con i pipistrelli.

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venerdì 17 novembre 2017

Zagor - N.616, 617, 618

Titolo: ZAGOR, N.616 (Zenith 667)
Episodio: VAMPIRI!
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
Pagine: 96
Edizione: S. BONELLI, 11-2016

Dopo un’assenza durata più di duecento albi, i vampiri tornano a minacciare la già vacillante tranquillità di Zagor e Cico.
In una lunga avventura vedremo il ritorno del Barone Rakosi (soggetto del compianto Nolitta, apparso per la prima volta in “Alba Tragica” nel 1972) e della Contessa vampira Ylenia Verga (personaggio ideato da Mauro Boselli nel 1998 per l’albo Vampyr!).
Ferguson e Jacques si trovano a percorrere i carpazi sulle tracce di Ylenia Varga, con lo scopo di ucciderla e vendicare il loro amico Wallace (che fu vampirizzato proprio da Ylenia che si era innamorata di lui, prima che Rakosi la rendesse una non morta). Dopo essersi scontrati con alcuni vampiri al servizio della contessa, scoprono che la loro avversaria è in partenza per l’America.
Intanto, a Darkwood, Zagor è tormentato da incubi concernenti un’oscura presenza intrappolata in una grotta infestata da pipistrelli. Proprio al risveglio da uno di questi incubi, Zagor riceve una lettera da parte del dottor Metrevelic che lo invita a raggiungerlo a Greenville, una cittadina ai piedi dei Monti Superstizione; insieme a Cico si mette subito in viaggio guidato da un cupo presentimento.
Giunti sul posto, Metrevelic li presenta al dottor Spencer e li mette al corrente di una nuova infestazione vampirica che incombe sul villaggio.

Intanto Ylenia è arrivata pronta alla resa dei conti con Rakosi che, a quanto pare, è riuscito a scampare alla morte.

Titolo: ZAGOR, N.617 (Zenith 668)
Episodio: IN CERCA DI RAKOSI
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
Pagine: 96
Edizione: S. BONELLI, 12-2016

Mentre Zagor e i suoi compagni stanno indagando sulla recente manifestazione di vampirismo, Ferguson e Jacques, sulle tracce di Ylenia arrivano in America.
Sembra che l’arrivo di alcuni zingari alla ricerca di un certo Weber sia collegato all’esordio dell’epidemia, che ha avuto origine in un forte abitato da alcuni trappers.
Gli indizi portano all’abitazione del signor Wilcox, un anziano paralitico arricchitosi con la vendita di legname e l’allevamento di cavalli, che conduce un’esistenza solitaria assieme ai suoi due servitori mezzosangue. Wilcox riserva agli intrusi un’accoglienza non proprio calorosa: mentre Zagor sta controllando la zona, Cico e gli altri vengono catturati e, uno di loro, è costretto a bere del sangue di vampiro.
Durante il sopralluogo, Zagor viene aggredito da alcuni vampiri, riesce a uscirne vivo grazie all’intervento di Ylenia che lo affianca nel combattimento. Successivamente metteranno in salvo il resto della compagnia dando alle fiamme il ranch di Wilcox.

Ylenia dirà a Zagor che Rakosi è ancora vivo ma c’è anche un’altro vampiro sulle sue tracce: Si tratta dell’ussaro Kurt Svatek, anche lui vampirizzato da Rakosi, che vuole approfittare dell’attuale debolezza dell’arcivampiro per ucciderlo e appropriarsi del suo potere.

Titolo: ZAGOR, N.618 (Zenith 669)
Episodio: GLI USSARI DELLA MORTE
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 96
Edizione: S. BONELLI, 01-2017

Gli zingari sulle tracce di Jon Weber sono i servitori di Svatek, lo spietato ussaro vampiro ha fornito loro una bottiglietta contenente il suo sangue con lo scopo di arruolare nuovi seguaci vampiri.
Anche Zagor, Cico, Metrevelic e gli altri devono quindi trovare questo Weber per far luce sull’intera vicenda, al loro fianco Ylenia coi suoi propositi di vendetta su Rakosi.
Sulla loro strada incontrano Ferguson e Jacques che, sebbene provino a uccidere Ylenia non hanno successo, decidono quindi di unirsi al gruppo per fronteggiare gli ussari e rimandare le ostilità con la vampira.
Weber, che per sfuggire alla legge ha cambiato il nome in Robertson, ha accidentalmente scoperto il rifugio di Rakosi e, ipnotizzato dal Barone, ogni notte rimuove le macerie che lo tengono prigioniero in una grotta sui Monti Superstizione, quindi è l’unico che può portare Ylenia e Svatek al raggiungimento del loro obiettivo.
I servi di Svatek hanno trovato il fratello di Weber e, poco prima che riescano a fargli ingerire il sangue del loro padrone, Zagor e i suoi arrivano e lo salvano per poi rimettersi in marcia. Dopo poco trovano, finalmente Weber ancora sotto ipnosi.
Ylenia riesce a scoprire dove si nasconde Rakosi ma, insieme a Zagor si scontra con Svatek e riesce a ucciderlo nonostante le ferite.
Rakosi, però, è riuscito a liberarsi e adesso è in viaggio.

Jacopo Rauch si è cimentato in un impresa notevole, non solo per la lunghezza dell’avventura ma, soprattutto, per il notevole impatto che i precedenti incontri coi vampiri nella testata hanno lasciato sui lettori.
La scelta di ambientare l’inizio dell’avventura sui Carpazi è molto intelligente, è impossibile non cogliere i riferimenti al Dracula di Stoker e calarsi in un’atmosfera da romanzo gotico.
Le tinte cupe sfumano presto davanti allo scherzo di Drunky Duck fino a sfociare in una risata quando vediamo Cico a gambe all’aria nel fango.
In breve tempo l’horror si accompagna all’avventura western, dove un buon fucile coadiuva l’azione di croci e acqua santa.
I vampiri sono quelli della tradizione letteraria e cinematografica ma, nel caso di Ylenia, vediamo che è difficile rimanere immuni alle recenti contaminazioni che hanno ingentilito la figura del vampiro. Questa vampira, che ancora soffre per amore, è la vera protagonista della storia: seppur braccata da Ferguson e Jacques vuole sconfiggere Rakosi, Zagor è un po’ messo da parte diventando un comprimario.
I lunghi flash back appesantiscono la narrazione fornendo dettagli non sempre indispensabili alla comprensione delle vicende.
Purtroppo Rakosi appare solo sporadicamente e riesce a trionfare senza mai scontrarsi con i suoi avversari.

Il disegno di Raffaele Della Monica è ottimo per quanto concerne le ambientazioni e le ombreggiature, meno cura è stata data ai primi piani di Zagor che difficilmente assume espressioni diverse a seconda delle circostanze.


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domenica 21 giugno 2009

Zagor - N.527

Titolo: ZAGOR, N.527 (ZENITH G., N.578)
Episodio: I CONTRABBANDIERI DELLA LAGUNA
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Colori: no
Copertina: GALLIENO FERRI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
ISBN: no
Pagine: 96+16
Edizione: SERGIO BONELLI, 06-2009

Pubblicato da qualche giorno il terzo e ultimo episodio zagoriano della saga de Le Nere Ali della Notte, dal titolo I Contrabbandieri della Laguna.

Zagor si imbatte nei natchez guidati di Wackopi, un gruppo contrario alle idee bellicose di Scudo Nero. Dopo un approccio non proprio amichevole, gli indiani capiscono di essere dalla stessa parte dello Spirito con la Scure, e decidono di allearsi con lui.
Scovato il nascondiglio di Ylenia, Le Loup la fa prigioniera insieme al capitano Wallace. Intanto il contrabbandiere accoglie Scudo Nero a colpi di fucile: l’indiano riesce a salvarsi fuggendo nel bosco, ma perdendo molti dei suoi uomini. Con la minaccia di uccidere il capitano, Le Loup estorce a Ylenia la promessa di recuperare tramite i suoi vampiri l’oro dei natchez.
Scudo Nero viene salvato da Zagor dall’attacco di due vampiri, e decide di schierarsi con lui contro Le Loup. Nell’attacco alle navi occupate da Devere, molti perdono la vita, mentre Ylenia si dimostra ancora capace di pietà e sentimenti umani.

La conclusione di questa saga vampiresca di Zagor è inevitabilmente fedele ai cliché di questo fumetto, ma non per questo meno drammatica: lo Spirito con la Scure non può che prevalere sui suoi nemici, ma stavolta perderà molto nella lotta. La prima parte dell’episodio, piuttosto verbosa e lenta, è di preparazione al gran finale, finalmente ricco d’azione e di colpi di scena. Nella migliore tradizione zagoriana, nell’epilogo vengono poi gettate le basi per un possibile prossimo scontro con il nemico scampato alla morte: scommettiamo in un futuro ritorno della vampira Ylenia, magari non troppo lontano.

Risorse Web:
Il Portale Italiano di Za-Gor-Te-Nay
Il Viaggio di Zagor
Sergio Bonelli Editore
 

martedì 2 giugno 2009

Zagor - N.526

Titolo: ZAGOR, N.526 (ZENITH GIGANTE, N.577)
Episodio: YLENIA, LA VAMPIRA
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Colori: no
Copertina: GALLIENO FERRI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 05-2009

In edicola la seconda parte dell’episodio Le Nere Ali della Notte.

Le Loup e i suoi uomini stanno portando ai natchez di Scudo Nero un carico di armi attraverso le paludi della Lousiana occidentale, quando vengono attaccati dai predoni tonkawa. Per loro fortuna, sopraggiunge Scudo Nero con i suoi a dare man forte. Tornato al suo nascondiglio, Le Loup viene raggiunto nottetempo da Ylenia Varga, che lo convince a stringere alleanza contro Zagor e i marinai della Glory di Wallace.
Intanto la nave attracca presso le paludi che portano alla foce del Sabine, dove si trova il nascondiglio di Le Loup. Il capitano, Zagor e gli altri si mettono in marcia, e si fermano per la notte alle rovine della missione di San Jacinto, apparentemente deserte. Durante la notte, però, Wallace scompare, richiamato dalla voce di Ylenia. Zagor e gli altri lo ritrovano riverso a terra, poco lontano, per poi venire attaccati dai vampiri di Ylenia. La vampira porta via con sé Wallace, mentre lo spirito con la scure e i marinai devono vedersela con i non morti e con gli uomini di Le Loup, che intanto ha conquistato la Glory.

Ylenia, la Vampira è un classico episodio di Zagor, in cui ritroviamo tutti gli elementi tipici di questo fumetto: pirati, indiani, navi, paludi, humour e mostri, in questo caso vampiri. E Ylenia è una vampira vendicativa, innamorata e ossessionata; stabilisce un contatto con la sua vittima bevendone il sangue, crea orde di schiavi, e non può che attaccare Zagor e i suoi amici nel bel mezzo di un gruppo di rovine goticheggianti. Una vampira che più classica non si potrebbe.

Risorse Web:
Il Portale Italiano di Za-Gor-Te-Nay
Il Viaggio di Zagor
Sergio Bonelli Editore
 

martedì 5 maggio 2009

Zagor - N.525

Titolo: ZAGOR, N.525 (ZENITH GIGANTE, N.576)
Episodio: LE NERE ALI DELLA NOTTE
Soggetto: JACOPO RAUCH
Sceneggiatura: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Colori: no
Copertina: GALLIENO FERRI
Lettering: GIUSEPPINA CARESANA
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 04-2009

Nel numero di aprile, primo episodio di una saga più lunga, Zagor si scontra con la vampira Ylenia Varga. Non è la prima volta che lo “spirito con la scure” si imbatte nei non morti. Il barone Rakosi è stato il primo a dover affrontare, nelle saghe Zagor Contro il Vampiro (n.85/87), Il Ritorno del Vampiro (n.186/188) e Vampyr (n.397/399), in cui compare per la prima volta Ylenia Varga, vampirizzata dallo stesso Rakosi. Nella storia intitolata La Dea della Luna (n.429/430), poi, la bella vampira incontra il suo amore reincarnato nel corpo del capitano Wallace, ma rimane sola, condannata dalla sua sete di sangue.

Lacrosse, Louisiana. Il marchese de Villiers, mentre è in viaggio sulla sua carrozza, viene fermato dal gruppo di banditi di Chien Noir. I banditi, però, vengono messi fuori gioco da una donna, non con l’intento di salvare il marchese, ma per berne il sangue: si tratta della vampira Ylenia Varga.
Attraccati a New Orleans, Zagor e Cico si imbattono rocambolescamente in Ferguson, un amico ufficiale della marina britannica. L’ufficiale li conduce dal capitano Wallace, che chiede aiuto a Zagor per cattuare Roland Devere, un pirata commerciante di schiavi conosciuto come Le Loup.
Intanto Devere si è rivolto ad Ortega per acquistare una partita di fucili. Ma nella tenuta di Ortega arrivano Ylenia e i suoi nuovi servitori…

Come buona parte delle storie di Zagor, anche questo episodio ha tutte le caratteristiche del tipico fumetto bonelliano: il gusto per l’avventura e il mistero, un tocco di humour, e i bei disegni tipicamente italiani, realizzati da Raffaele Della Monica.
In definitiva, una storia che non deluderà i fan bonelliani, ma che potrebbe piacere anche a qualche nuovo lettore, alla ricerca di storie narrate con un sapore rétro.

Risorse Web:
Il Portale Italiano di Za-Gor-Te-Nay
Il Viaggio di Zagor
Sergio Bonelli Editore