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giovedì 4 giugno 2009

Loren D. Estleman, "Lo Strano Caso del Dr Jekyll e Mr Holmes"

Titolo: LO STRANO CASO DEL DR JEKYLL E MR HOLMES (Dr. Jekyll and Mr. Holmes)
Autore: LOREN D. ESTLEMAN
Anno: 1979
Edizione italiana: GARGOYLE BOOKS, 2009
Traduzione: PAOLO DE CRESCENZO
Copertina: GRAFEMA srl
ISBN: 978-88-89541-29-6
Pagine: 256
A circa un anno di distanza dalla pubblicazione dell’avvincente Sherlock Holmes contro Dracula, la casa editrice Gargoyle delizia i suoi lettori dando alle stampe il successivo apocrifo di Loren D. Estleman, intitolato Lo Strano Caso del Dr Jekyll e Mr Holmes.

Il Dr Watson ci presenta il resoconto che vide il suo buon amico, il detective Sherlock Holmes, confrontarsi con l’agghiacciante alter ego del Dr Jekyll. Tutto ha inizio quando il curatore testamentario del famoso Jekyll chiede a Holmes di indagare sul beneficiario dell’eredità del medico, un certo signor Hyde, del quale fino ad ora non si era mai sentito parlare. Insieme a Watson, il detective di Baker Street riesce a scoprire chi è il misterioso erede: un personaggio losco e abietto, completamente agli antipodi rispetto alla personalità curata e raffinata del dottor Jekyll, e capace di rendersi responsabile dell’omicidio del parlamentare sir Danvers Carew. L’omicidio sconvolge gli ambienti più altolocati della monarchia inglese, tanto che la stessa regina Vittoria si affiderà ad Holmes per trovare l’assassino.
Inizia così un avventuroso percorso che, passando tra prestigiose università e degradati quartieri popolari, porta i due eroi a scoprire la doppia identità del dottor Jekyll che, ormai, non riesce più a controllare il suo lato oscuro, evocato attraverso una morbosa dedizione alla ricerca scientifica.

Con Lo Strano Caso del Dr Jekyll e Mr Holmes, non abbiamo un semplice pastiche fra il romanzo vittoriano e le avventure sherlockiane, bensì un pregevole tributo a Stevenson, oltre che a Doyle. Il romanzo riconferma l’abilità di Estleman a districarsi fra l’horror e la detective story, che abbiamo già apprezzato in Sherlock Holmes contro Dracula, conservando le caratteristiche di entrambi i generi.
Il lettore ha modo di accompagnare i protagonisti non solo nei quartieri abbienti e malfamati dell’Inghileterra vittoriana, ma anche nei tortuosi meandri della mente umana, che hanno fatto sì che da un uomo pregevole come Jekyll si originasse un’entità mostruosa e terrificante come Hyde. Insieme ad Holmes il lettore vedrà, poi, vacillare le sicurezze del metodo scientifico e dovrà rassegnarsi alle possibilità del soprannuturale.
Le ambientazioni e i caratteri dei protagonisti sono costruiti in maniera magistrale per quanto concerne la fedeltà alle opere letterarie che ne costituiscono l’ispirazione, come anche lo stile adottato nel corso della narrazione.
Il ricco apparato di note, curato da Paolo De Crescenzo, delucida passo passo il lettore sugli antefatti sherlockiani affinché possa documentarsi e, magari, cimentarsi nel concorso indetto dalla casa editrice per un nuovo apocrifo holmesiano.

Risorse Web:
Gargoyle Books
Sito ufficiale di Estleman
 

mercoledì 3 giugno 2009

Loren D. Estleman, "Sherlock Holmes contro Dracula"

Titolo: SHERLOCK HOLMES CONTRO DRACULA (Sherlock Holmes vs. Dracula)
Autore: LOREN D. ESTLEMAN
Anno: 1978
Edizione italiana: GARGOYLE BOOKS, 2008
Traduzione: PAOLO DE CRESCENZO
Copertina: GRAFEMA srl
ISBN: 978-88-89541-26-5
Pagine: 256
La Gargoyle Books ha recentemente pubblicato il secondo volume della saga apocrifa di Sherlock Holmes, scritta da Loren D. Estleman. Iniziamo con una scheda del primo episodio, in cui il famoso detective si scontra con Dracula.

Nel 1890 Dracula giunse a Londra dopo un tragico viaggio per nave: le circostanze e le conseguenze dell’arrivo del sanguinario conte nella capitale inglese sono ben illustrate nel romanzo che scrisse Bram Stoker sette anni dopo. In quell’anno, a Londra, Sherlock Holmes e il suo fedele compagno Watson, nella loro attività di investigatori, incontrarono anch’essi il conte Dracula. Purtroppo nel resoconto di Stoker manca qualsiasi riferimento al contributo dei due detective alla salvezza dell’Inghilterra vittoriana dalla piaga dei vampiri.
Come sono andate le cose ce le racconta il dr. Watson: tutto cominciò quando il giornalista Thomas Parker contattò Holmes e lo invitò a recarsi a Whitby per far luce sul naufragio della nave russa Demeter, sulla scomparsa dei membri dell’equipaggio e sulle circostanze della morte del capitano.
Dopo l’ispezione alla nave, Holmes deduce che a Whitby c’è qualcosa di soprannaturale e malvagio. I giornali iniziano a parlare anche della misteriosa “Bloofer Lady”, rapitrice di bambini che vengono, poi, ritrovati in stato confusionale e con due piccole ferite sul collo. Indagando anche su questo caso, Holmes e Watson si imbattono in Van Helsing, Seward, Godalming e Morris, intenti ad impalare la rediviva Lucy Westenra. Van Helsing, non troppo cordialmente, informa i detective delle caratteristiche del nemico, probabilmente troppo potente anche per la geniale mente di Holmes.
Dopo un colloquio con Mina Harker, Holmes e Watson tornano a Londra determinati ad impedire che il conte raggiunga i suoi obiettivi. Dracula stesso fa loro visita, cercando di dissuaderli dall’intralciarlo ma, accorgendosi che il suo avvertimento non ha scalfito la loro determinazione, rapisce la moglie di Watson.
Contemporaneamente Dracula è braccato anche da Van Helsing, ed è costretto a tornare in Transilvania. Ma al porto di Londra, prima di partire, il vampiro dovrà di nuovo fronteggiare Holmes e Watson.

Questo apocrifo di Loren D. Estleman, a trent’anni dalla sua prima apparizione, riesce tuttora a conquistare sia i sostenitori del famoso detective di Conan Doyle che i vampirofili più scrupolosi, innanzitutto per il lavoro di adattamento delle vicende alle datazioni annotate da Stoker, poi perchè i protagonisti sono pressochè identici agli originali di Doyle; ciò è particolarmente evidente nel passaggio in cui Watson rimprovera Holmes quando lo sorprende a leggere un libro relativo alle superstizioni vampiriche e questi gli risponde: «La conoscenza della qualità dell’avversario, Watson, è la più formidabile delle armi...»
Sherlock Holmes contro Dracula è scritto in modo scorrevole e fedele ai cliché di fine Ottocento in cui la vicende sono ambientate. In poche pagine Estleman riesce a catturare il lettore divertendolo e spaventandolo durante questo titanico scontro fra due capisaldi della letteratura inglese.

Risorse Web:
Gargoyle Books
Estleman su Wikipedia