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martedì 23 novembre 2010

Zannablù Presenta: “Piglight”

Titolo: ZANNABLÙ PRESENTA: “PIGLIGHT”
Soggetto: STEFANO BONFANTI, BARBARA BARBIERI
Scenegg.: S.BONFANTI, B.BARBIERI
Matite: VIRNA MATTREL
Inchiostri e retini: BARBARA BARBIERI
Copertina: S.BONFANTI, B.BARBIERI
ISBN: 9788889786208
Pagine: 32
Edizione: DENTIBLÙ, 09-2010
Abbiamo già conosciuto le parodie di Bonfanti e Barbieri in occasione dell’uscita de “Il cimitero del vampiro mannaro” e vi abbiamo presentato il cinghiale Zannablù protagonista di esilaranti parodie cinematografiche e letterarie.
Anche il film ispirato alla saga di Stephenie Meyer non è sfuggito allo sguardo dei Dentiblù e, nella collana tascabile “Gli Zannini” possiamo leggere Piglight.

Zannablù si è da poco trasferito a Porks, dove è stato ospitato dalla famiglia Cullon. Il cinghiale ha trovato un amico e confidente nella riserva indiana, Giacobbe, che si rivela un buon ascoltatore perché, invece di prodigarsi in consigli gratuiti, si limita a ululare.
I Cullon sono vampiri e hanno riconosciuto Zannablù come un loro simile perché frequenta la stessa classe del liceo da molti anni, ma il cinghiale non si nutre di sangue e fatica parecchio a fingersi vampiro.
Al liceo di Porks giunge una nuova studentessa di nome Brutta Scorfan che s’innamora di Zannablù, ma lui non ricambia questo sentimento.
Parkinson Cullon si sente attratto da quest’adolescente della quale non riesce a carpire i pensieri e chiederà a Zannablù di aiutarlo a conquistarla in cambio dei risultati dei test scolastici.
Grazie a Cullon, Zannablù finalmente si diploma, quindi chiede ai vampiri un attestato che smentisca la sua appartenenza alle creature della notte.
Parkinson ora coltiva la speranza che Brutta, affascinata dalle creature mostruose, si dimentichi di Zannablù e s’innamori di lui, ma non ci sono solo i vampiri e i licantropi nel mondo soprannaturale…
Il piccolo albo termina con gli immancabili test e un anticipo de “I Maiali dei Caraibi”, l’avventura piratesca di Zannablù.

I Dentiblù portano all’eccesso quanto abbiamo visto in Twilight, creando situazioni surreali e spassosissime, con modifiche o riproduzioni fedeli di alcune battute del film.
Virna Mattrel, che si è occupata dei disegni, trasforma i seducenti vampiri del film in maiali dalle acconciature riconoscibili e si accanisce bonariamente su Bella facendola diventare una maialina Brutta di nome e di fatto.

Risorse Web:
Zannablù su Wikipedia
Sito di Dentiblù
 

sabato 23 maggio 2009

Zannablù - N.17

Titolo: ZANNABLÙ - N.17
Episodio: IL CIMITERO DEL VAMPIRO MANNARO
Soggetto: STEFANO BONFANTI, BARBARA BARBIERI
Scenegg.: S.BONFANTI, B.BARBIERI
Disegni: S.BONFANTI, B.BARBIERI
Colori: no
Copertina: S.BONFANTI, B.BARBIERI
ISBN: 9788889786260
Pagine: 48
Edizione: DENTIBLÙ, 05-2009

I tentativi cinematografici di fare parodie su Dracula e i vampiri raramente hanno avuto l’effetto esilarante che si proponevano. Diversa la sorte che ha avuto il fumetto che, quando ha voluto proporci “vampiri da ridere”, ha ottenuto sempre buoni risultati, per fare un esempio basta citare le spassosissime strisce dello Zio Boris degli anni ‘70. A confermare la regola chiamiamo in causa Stefano Bonfanti e Barbara Barbieri, che hanno voluto regalarci un’avventura Horror di Zannablù in occasione del diciassetesimo albo.

Il protagonista della serie, Zannablù, è un cinghiale che deve destreggiarsi in un mondo popolato da maiali (la classe sociale abbiente e detentrice del potere, a differenza dei cinghiali che sono prevalentemente campagnoli e ignorantelli) e si trova spesso di fronte ad avventure ispirate a grandi pellicole, come vediamo dal titolo di alcuni albi della serie (Kill Pig, Indiana Pork).
Zannablù trova lavoro in Romania come aiuto-becchino e mentre combina uno dei soliti pasticci viene riconosciuto come suo erede dal conte vampiro Tudor Dionescu, che lo invita nel suo castello per iniziarlo alla nuova non-vita di nobile succhiasangue.
I guai per Zannablù sono solo all’inizio: mentre disseppellisce i morti per cercare il cellulare smarrito il giorno prima, rompe l’incantesimo che impediva agli zombi di risorgere dalla tomba, incantesimo praticato dal suo datore di lavoro che, per giunta, è un licantropo.
Intanto Vladimir Vladimirescu, il vero vampiro erede di Dionescu, si è effettivamente svegliato, ma viene puntualmente bloccato da una serie di fantozziani inconvenienti, fino a quando non viene aiutato da un altro mostro davvero terribile: l’Avvocato!
Per arginare la piaga degli zombi, Zannablù e il suo capo decidono di rinchiuderli tutti nel castello di Dionescu, ma non sanno ancora che Vladimirescu sta avanzando verso il maniero alla testa di un pericolosissimo esercito di... avvocati!
Il volume si conclude con un simpatico test per comprendere che “mostro” sia il lettore e qualche simpatico annuncio tratto dal giornale romeno.

Risorse Web:
Zannablù su Wikipedia
Sito di Dentiblù