Un viaggio nel mondo dei Vampiri, e nel lato oscuro della nostra anima, attraverso letteratura, cinema, fumetti, videogiochi, gdr: da Dracula a Nosferatu, da Carmilla a Buffy, da Io sono leggenda a The Vampire Diaries!
Titolo: LA VENDETTA DEL VAMPIRO (Vampire’s Revenge) Autore: RAVEN HART Anno: 2009 Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2011 Traduzione: SABRINA SCALVINONI Copertina: n.i. ISBN: 978-88-6530-184-5 Pagine: 288 Questo quinto romanzo della serie vede per la prima volta Jac McShane come unico protagonista, perché Will, nel libro precedente, è stato ucciso da Connie quando si sono risvegliati in lei i poteri di cacciatrice di vampiri. L’unica cosa che impedisce a Connie di eliminare Jack è il patto che hanno stipulato di combattere insieme i demoni-vampiro scaturiti dall’inferno e che si aggirano per le vie di Savannah, già affollata per gli imminenti festeggiamenti di San Patrizio. Renee e Melaphia, legate a William da generazioni, non hanno più ragioni per rimanere alla villa, inoltre il ritorno del padre di Renee, che propone loro di trasferirsi in Irlanda, sembra allettante. Jack non vuole influenzare le loro scelte, ma è innegabile che provi dispiacere a separarsi soprattutto dalla bambina. Le emozioni che si susseguono in Jack sono le più disparate e non è escluso il desiderio di abbandonare tutto e lasciarsi morire. Sono Werm e il gruppo di amici che frequentano l’officina a dargli quel sostegno di cui ha tanto bisogno, soprattutto dopo aver ricevuto la notizia che Diana è ancora viva e non ha rinunciato ai suoi piani… Inoltre Will prova rancore nei confronti di Connie, responsabile della morte del padre biologico appena ritrovato.
In questo breve romanzo si susseguono repentinamente tantissimi avvenimenti, compresa l’entrata in scena, nel finale, di un nuovo personaggio che lascia aperti nuovi interessanti sviluppi. Purtroppo, per ora, La Vendetta del Vampiro è l’ultimo romanzo della serie e non sappiamo quando sarà pubblicato il seguito, attualmente in fase di scrittura.
Titolo: IL TRADIMENTO DEL VAMPIRO (Vampire’s Betrayal) Autore: RAVEN HART Anno: 2008 Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2011 Traduzione: SABRINA SCALVINONI Copertina: n.i. ISBN: 978-88-6530-112-8 Pagine: 300 Eccoci al quarto romanzo della serie dedicata ai vampiri di Savannah, pubblicati dalla casa editrice Delos Books nella collana “Odissea Vampiri”.
Connie ha chiesto e ottenuto da Melaphia un “viaggio nell’oltretomba”, dove potrà affrontare alcuni tristi episodi del suo passato. Jack ha deciso di seguirla per agevolare il suo ritorno, ma le cose non vanno per il meglio e i due si trovano prigionieri nell’oltretomba. In quel momento William torna con Renee. La sacerdotessa vudù riacquista miracolosamente la propria sanità mentale e, con il suo potere, manda il vampiro a soccorrere i due amanti. Qualcosa però va storto. Seppure Jack e Connie tornino apparentemente illesi, Eleanor fugge dall’inferno dov’era prigioniera e s’impossessa del corpo di una delle prostitute che lavoravano per lei. Con queste nuove sembianze riprende a sedurre William, che non riesce a dire no davanti alle lusinghe di una donna. Connie non ricorda quanto successo durante la trance e Jack è restio a rivelarle la sua missione di cacciatrice di vampiri. William decide che è meglio uccidere Connie prima che in lei si risveglino i poteri di cacciatrice e incarica Jack, ma lui, avendo appreso che la donna è incinta di suo figlio (destinato a diventare un Dhampyr), la lascia affidandola a Seth, sperando che le cose si risolvano al meglio per tutti. I vampiri guidati da Hugo hanno stretto un patto con le forze demoniache per scatenare l’Armageddon e il ritorno di Eleanor sarà uno strumento determinante per la realizzazione di tale obiettivo. Fra gli operai che lavorano con Jack all’officina, e che si trattengono alla sera per giocare a carte, non vi sono esseri umani. Fra le creature soprannaturali vige un patto di segretezza che li porta a non fare domande, e sono le visioni dello zombi Huey a portare Otis a confessare la sua natura di Seelie, una creatura fatata mandata a controllare le creature non umane, per impedire il realizzarsi di una profezia che riguarda la fine del mondo. Da Londra giungono gli amici di William e tutti insieme si mettono a lavoro per ostacolare i vampiri alleati con le schiere infernali. I loro sforzi varranno a poco perché un sisma libererà dall’inferno tutti i vampiri uccisi e condannati, precipitando il mondo nel caos. Connie, intervenuta per salvare la popolazione, acquisterà la consapevolezza della sua missione e farà la sua prima vittima fra i vampiri…
Sebbene il precedente romanzo prospettasse sviluppi interessanti, Il Tradimento del Vampiro è a un livello inferiore. Innanzi tutto, c’è troppa carne al fuoco, sono introdotti personaggi grotteschi, sacrificando tematiche che meriterebbero più spazio, come la storia di Connie. Anche i protagonisti hanno perso la “verve” che li rendeva così affascinanti nei precedenti volumi: William sembra la caricatura di se stesso, e Jack, invece di prodigarsi per coltivare l’amore della sua vita, preferisce passare la mano al rivale. La prosa si mantiene gradevole, ma è la storia in sé a risentire di troppa approssimazione diventando ridicola anche nel tragico finale.
Titolo: IL BACIO DEL VAMPIRO (Vampire’s Kiss) Autore: RAVEN HART Anno: 2007 Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2011 Traduzione: SABRINA SCALVINONI Copertina: n.i. ISBN: 978-88-6530-061-9 Pagine: 312 Riprendiamo le recensioni della saga dei vampiri di Savannah, Jack e William, le cui vicende erano giunte a un punto chiave ponendo i vampiri davanti a una scelta cruciale. La serie urban fantasy, pubblicata in Italia da Delos Books, da questo volume è scritta interamente da Raven Hart, poiché i precedenti due romanzi erano frutto di un lavoro a quattro mani con Virginia “Gin” Ellis, deceduta nel 2006.
William Thorne ha visto ritornare la moglie che credeva morta, accompagnata da un vampiro di nome Hugo. Con lei c’era anche loro figlio, Will, in gravi condizioni di salute a causa di un virus letale per i vampiri. Il sangue vudù guarirà Will, ma i piani di Hugo e Diana sono più ambiziosi e i due lasciano Savannah prendendo in ostaggio Renee, la figlia di Melaphia, nelle cui vene scorre il sangue delle sacerdotesse vudù più potenti degli Stati Uniti. La neo vampira Eleanor, gelosa di Diana e particolarmente vulnerabile alle macchinazioni mentali operate da Reedrek (il vampiro imprigionato nel cemento da William e Jack), si unisce ai fuggiaschi. William decide di seguirli e parte per l’Europa sulle loro tracce, affidando a Jack la casa e Melaphia che soffre terribilmente in seguito al rapimento della figlia. Jack ha sulle spalle anche l’addestramento di Werm, il ragazzo recentemente trasformato in vampiro da William, che gli ha chiesto di finanziarlo per aprire un locale dark e per ricostruire il bordello di Eleanor, andato distrutto da un incendio. Le prostitute di Eleanor s’impegnano al massimo per ricostruire la sede dei loro affari, ma una di loro preoccupa Jack: la ragazza fa uso di droghe e per aiutarla bisogna fermare gli spacciatori. A fornire la droga è una famiglia di licantropi, attiva nel contrabbando fin dai tempi del proibizionismo, che Jack conosce bene. Un altro problema si aggiunge al fardello di Jack: la poliziotta Connie, di cui è innamorato, con la quale non riesce a congiungersi carnalmente a causa di una forza misteriosa. Quando il suo amico Seth, licantropo a sua volta, arriva a Savannah, Jack gli chiederà aiuto per combattere gli spacciatori e, con grande stupore, apprenderà che era fidanzato con Connie. William scopre che il covo di Hugo è a Londra e, con l'aiuto di alcuni amici, inizia a pedinarli, riuscendo a scoprire le loro trame volte alla distruzione del mondo. Durante un pedinamento avrà modo di ricongiungersi a Will, desideroso di ritrovare suo padre e stanco dei maltrattamenti inflittigli da Hugo. William, nei sotterranei di Londra, riuscirà a fermare i nemici e a portare in salvo Renee. Tornato a Savannah, William avrà una sgradevole sorpresa: i corpi di Jack e Connie sono sdraiati inerti, mentre le loro menti sono impegnate in un viaggio nell’aldilà.
In questo capitolo vediamo, per la prima volta, William e Jack separati e, di conseguenza, i loro resoconti non si riferiscono a un singolo evento narrato da due punti di vista, bensì a fatti diversi a un oceano di distanza. Jack è più maturo e ponderato nelle sue scelte, in un certo senso meno ossessionato dall’umanità perduta, anche se è incline alle battute di spirito come al solito, alleggerendo così la tensione. William si sveste dei panni di seduttore senza scrupoli e si lascia guidare dall’onore, scelta che lo porterà a uccidere la donna che gli ha regalato amplessi indimenticabili per salvare una bambina. In un certo senso i ruoli s’invertono: è portata alla luce l’“umanità” di William, che credevamo perduta a favore dell’edonismo più sfrenato, e Jack, seppur continui a occuparsi di questioni terrene, è costretto a pensare “da vampiro” per proteggere chi ama e gestire gli affari dell’amico. Le preoccupazioni dei lettori sulla qualità della serie in seguito alla scomparsa di una delle autrici, sono completamente dissipate; Raven Hart conduce la narrazione in maniera egregia, distribuendo suspense e colpi di scena per tutto il romanzo, fino all’atteso finale mozzafiato. Non mancano i momenti di passione cui siamo abituati e il linguaggio colloquiale e immediato rende la lettura leggera e divertente.
Titolo: IL SEGRETO DEL VAMPIRO (Vampire’s Secret) Autore: RAVEN HART Anno: 2007 Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2010 Traduzione: SABRINA SCALVINONI Copertina: n.i. ISBN: 978-88-65300-47-3 Pagine: 430 Oramai i castelli arroccati sulle montagne dell’Europa hanno fatto il loro tempo: sembra proprio che i vampiri preferiscano le grandi ville coloniali del Sud degli Stati Uniti. Non fanno eccezione i vampiri di Savannah di Raven Hart, nella serie pubblicata da Delos Books e giunta al secondo volume, disponibile in libreria da settembre. Raven Hart parte da dove Anne Rice ha terminato, rendendo il vudù un elemento chiave delle vicende narrate.
Il romanzo si apre con la trasformazione di Eleanor in vampira per opera di William, Jack, intanto, è alle prese col neo-vampiro Werm, nel tentativo di addestrarlo a padroneggiare i poteri connessi al vampirismo, e con la sua storia d’amore con la poliziotta Connie. Fra pochi giorni si avrà un raduno con i rappresentanti dei vampiri statunitensi, molti dei quali immigrati grazie a William. Eleanor e Werm possiedono entrambi il sangue vudù, come William e Jack, ma nessuno è in grado di usare nel modo migliore le nuove potenzialità derivate dalla magia, quindi Melaphia, assistita dallo spirito di Lalee, comincia ad addestrarli affidando a ognuno un "Loa" da invocare. Il rituale vudù di Jack resusciterà uno zombi, aggiungendo un nuovo problema alla già immensa fatica a mantenere il segreto sulla trasformazione della moglie di William, Diana, in vampira. La notte della riunione i vampiri, che hanno appreso della fine di Reedreck, si preparano ad affrontare l’eventualità di una vendetta da parte dei suoi seguaci, che hanno già attraccato la loro imbarcazione al porto di Savannah. William, giunto ad accoglierli, vede che fra gli adepti di Reedreck ci sono anche Diana e Will (il figlio avuto con lei cinquecento anni prima); il loro capo è Hugo, un corpulento vampiro dalle inequivocabili origini vichinghe. La scoperta sconcerta William e la confusione si trasforma in rabbia quando scopre che Jack sapeva tutto. I vampiri di Reedreck hanno già cominciato a vendicarsi con una guerra chimica: un virus ha sterminato un buon numero dei vampiri californiani e il loro rappresentante, Iban, convenuto a Savannah non tarda a presentare i primi sintomi. Grazie al sangue di Melaphia Iban riesce a guarire, ma Will, dopo aver morso il servo umano del californiano, contrae il morbo. Diana cerca l’aiuto di William e, mentre si prodigano nell’assistenza del figlio moribondo, scoprono i piani di Hugo. Attraverso il contatto mentale con Reedrek, Hugo è informato sui poteri del sangue vudù e, sfruttando la debolezza nata dalla gelosia di Eleanor, riesce a ordire un piano di fuga con un prezioso ostaggio.
Il romanzo è scritto in modo scorrevole con la consueta alternanza delle voci narranti. L’atteggiamento di William lo fa apparire snob e antipatico, i momenti nei quali diventa narratore spesso sfiorano la noia che si appiana, lievemente, durante le scene erotiche. Fortunatamente c’è anche Jack, ed è proprio lui a ravvivare il romanzo dedicandoci momenti esilaranti grazie alla conservazione di alcuni tratti tipicamente umani che lo portano a battibeccare con i defunti e a dar luogo a vere e proprie scene comiche con lo strampalato Werm. Jack ci regala anche un episodio davvero toccante quando passa un po’ di tempo con la piccola Renee, facendo tesoro delle sue parole. L’elemento semi-divino di Connie suscita la curiosità di Jack, che convincerà un vampiro molto antico a raccontare il suo passato di sacerdote Maya e le origini del vampirismo in America. In questo romanzo il finale resta in sospeso deludendo, in parte, il lettore, che dovrà aspettare la pubblicazione del prossimo per l’epilogo.
Titolo: LA SEDUZIONE DEL VAMPIRO (Vampire’s Seduction) Autore: RAVEN HART Anno: 2006 Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2010 Traduzione: SABRINA SCALVINONI Copertina: n.i. ISBN: 978-88-95724-92-8 Pagine: 456 Fin dall’esordio, la collana “Odissea Vampiri” della Delos Books ha proposto volumi degni di grande interesse da parte di chi si occupa di queste creature della notte. Dai libri di Tanya Huff e di Charlaine Harris sono nate avvincenti serie televisive ma anche quest’ultima saga, della quale il primo volume è stato pubblicato ad aprile, promette interessanti sviluppi.
I protagonisti sono due vampiri che abitano a Savannah (Georgia). William, il più anziano dei due, ha accumulato, nel corso dei secoli, un notevole patrimonio grazie al commercio marittimo con l’Europa; Jack, vampiro di poco più di un secolo creato da William durante la guerra di secessione, ha un’autofficina e sogna di poter guidare una macchina da corsa. Entrambi vivono in una splendida villa di Savannah insieme a due cani mannari e una domestica che pratica il vudù. La loro routine è interrotta quando giunge, nel porto, una delle navi di William il cui equipaggio è stato brutalmente assassinato. Fra i morti c’è anche Alger, un vampiro amico di William che ha fatto trasportare dall’Inghilterra agli Stati Uniti. L’assassino è un altro potente vampiro, Reedrek, il quale trasformò William dopo averne sterminato la famiglia, qualche secolo orsono. In Georgia è giunta anche Olivia, la vampira creata da Alger, che si unisce a William e Jack per scovare e uccidere Reedreck. Il malvagio vampiro non tarda a farsi trovare e a scoprire che William custodisce una fila di sangue consacrata al vudù, che può conferire grandi poteri a chi la possiede. Sarà Jack a risolvere la questione, soccorrendo William dalla prigionia del suo creatore, rifiutando di cedere alle lusinghe di quest’ultimo.
William e Jack sono le voci narranti che si alternano nel corso dell’evoluzione delle vicende, proponendo, sequenzialmente, il punto di vista di entrambi i protagonisti. William e Jack sono legati dal vincolo di sangue, ma Jack prova, nei confronti del suo creatore, un sentimento conflittuale, soprattutto quando viene a conoscenza del fatto che William gli ha tenute segrete le sue potenzialità di vampiro con lo scopo di procrastinare la perdita delle caratteristiche umane che ancora presenta. Mettendo al bando temerarie eroine, l’autrice ha scelto audacemente di usare due maschi amici come soggetto ed è riuscita a riprodurre abbastanza fedelmente il pensiero che caratterizza il sesso forte. I vampiri della Hart sono in grado di avere rapporti sessuali e William approfitta pienamente di questa possibilità, ma c’è una differenza fra vampiri maschi e vampire femmine: queste ultime traggono energia dal rapporto sessuale con altri vampiri, almeno fino a quando non incontrano Jack… La trasformazione avviene col consueto scambio di sangue ma, nel caso di una vampira femmina, bisogna consumare un rapporto sessuale a metamorfosi avvenuta. La prosa della Hart è vivace e colorita ma riesce a connotarsi di sensualità nei momenti giusti. I colpi di scena si susseguono piuttosto regolarmente preparando all’adrenalinico finale. L’epilogo contiene una rivelazione importante che, sicuramente, darà luogo a un seguito avvincente nei prossimi volumi.