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lunedì 16 gennaio 2012

Vampiri alla Fiera del Libro

Giovedì 19 gennaio, alle ore 9:00, presso la Dogana dei Grani, parte la seconda edizione della Fiera del Libro di Atripalda (AV).
Numerosi gli incontri e i convegni in programma nelle tre giornate. Per giovedì pomeriggio è fissata la presentazione dei testi vampireschi Il Vampiro. Storia Vera di Franco Mistrali e Vampiriana. Novelle Italiane di Vampiri, pubblicati dalla Keres Edizioni.

Giovedì 19, dopo il taglio del nastro, in presenza dei sindaci di Atripalda, Mercogliano e Monteforte e della Soprintendente di Avellino, si terrà il convegno-dibattito sul tema “Generazioni a confronto”, moderato da Donatella De Bartolomeis. Nel pomeriggio si terranno le presentazioni dei libri in fiera e incontri dedicati al riequilibrio energetico emozionale.
Per Venerdì 20 è in programma il dibattito “Stampa cartacea e stampa digitale in Irpinia”, moderato da Ciro De Pasquale, con l’intervento di Ottavio Lucarelli (Presidente ODG Campania) e dei direttori delle testate giornalistiche provinciali. Sarà poi la volta dei giornalini scolastici di scuole elementari e medie. Nel pomeriggio ci saranno le presentazioni dei libri di Paolo Saggese, Marco Grasso, Alberta De Simone.
Sabato 21 è dedicato al convegno “Avellino, ultima provincia d’Italia per libri acquistati”, moderato dalla De Bartolomeis e da De Pasquale. Interverranno, Aldo Masullo, Raffaele Sbrescia e i sindaci dei tre comuni.

FIERA DEL LIBRO
19/21 gennaio
Dogana dei Grani, Atripalda (AV)

Risorse web:
Scheda de Il Vampiro. Storia Vera
Keres Edizioni
Edizioni Il Papavero
 

mercoledì 22 giugno 2011

Il Vampiro nella cultura italiana

Nell’ambito della rassegna “Irpinia inColta: Manifestazioni di cultura, gioventù e territorio”, domani sera, giovedì 23 giugno, alle ore 20:30, presso la Chiesa di San Nicola da Tolentino, in piazza Vittorio Veneto ad Atripalda (AV), si terrà l’incontro “Il Vampiro nella cultura italiana: Mistero e Paura nella tradizione irpina e nel racconto fantastico”.
Interverranno al dibattito Antonio Daniele, della Keres Edizioni, il professore Aniello Russo, esperto di folklore e tradizioni popolari, Federico Preziosi, della Confraternita di Santa Monica, e l’attrice Ilaria Scarano, che leggerà dei passi vampireschi di autori italiani.
L’incontro verterà sul racconto spaventoso e sulla presenza dell’elemento magico-sovrannaturale nella tradizione irpina e nazionale, e nella letteratura fantastica. Verranno quindi presentati Il Vampiro. Storia Vera di Franco Mistrali e Vampiriana: Novelle Italiane di Vampiri, due libri di “fantastico italiano classico” recentemente riscoperti e pubblicati dalla Keres.

Il Vampiro. Storia Vera del barone Franco Mistrali è il primo romanzo di vampiri della letteratura italiana e uno dei primi del fantastico nostrano, dimenticato dalla sua pubblicazione del 1869 ed ora riproposto in una curatissima edizione annotata. Si tratta di un testo che miscela efficacemente giallo, gotico e romanzo storico, proponendo un’avvincente storia narrata nell’elegante lingua dell’epoca e arricchita da aneddoti e da erudite citazioni di autori, opere, avvenimenti e personaggi dell’Ottocento.

Vampiriana: Novelle Italiane di Vampiri, in uscita in questi giorni, è la prima antologia del vampiresco classico italiano. Il curatore Antonio Daniele vi propone una rassegna completa dei racconti classici di vampiri scritti da autori italiani: alcuni “insospettabili”, quali Luigi Capuana ed Emilio Salgari (del quale si celebra quest’anno il centenario della morte), ed altri veterani del fantastico nostrano, come Daniele Oberto Marrama, Enrico Boni, Francesco Ernesto Morando, Giuseppe Tonsi, Giuseppe De Feo, Vittorio Martella. La raccolta è impreziosita da numerose illustrazioni d’epoca, che accompagnavano i testi nelle loro prime uscite.

I prossimi appuntamenti di “Irpinia inColta” sono fissati per giovedì 7 luglio, giornata dedicata a “Segnali emergenti”, rassegna organizzata in collaborazione con l’associazione culturale A’Potea, in cui si esibiranno giovani band locali, e per venerdì 8 luglio, quando avrà luogo l’attesa esibizione degli Slow Motion Genocide, apprezzata band alternative che presenterà l’omonimo EP di esordio. Entrambi gli eventi si terranno alle ore 21:00 in piazza Vittorio Veneto ad Atripalda.

IL VAMPIRO NELLA CULTURA ITALIANA
Giovedì 23 giugno, ore 20:30
Chiesa di San Nicola da Tolentino
Piazza Vittorio Veneto, Atripalda (AV)

Risorse web:
Keres Edizioni
Keres su Facebook
Hirpiniam.it
Slow Motion Genocide
Pagina FB dell’evento
 

giovedì 10 marzo 2011

"Il Vampiro. Storia Vera" - Estratto e booktrailer

Sul sito della Keres Edizioni sono stati recentemente pubblicati un lungo booktrailer, con una inedita timeline de Il Vampiro. Storia Vera di Franco Mistrali, e un estratto con i primi due capitoli del romanzo, scaricabile gratuitamente.
Questo l’incipit:

Nel 1862 io mi trovava a Monaco: qui non si tratta della capitale della Baviera, ma di quel piccolo principato che, sopravissuto a tutti i più vasti cataclismi che sconvolsero l’Europa, fa sventolare la sua bandiera sovrana su un mezzo miglio quadrato di territorio indipendente. Monaco è un delizioso soggiorno: la natura ha prodigati tutti i suoi doni a quel felicissimo paese che sorge in vista al mare azzurro su una pittoresca roccia tutta cinta di giardini sempre fioriti. Cinquecento o seicento persone della più eletta aristocrazia di tutti i paesi d’Europa… continua



Risorse Web:
Keres Edizioni
Keres su Facebook
Anteprima de Il Vampiro. Storia Vera
 

venerdì 18 febbraio 2011

Franco Mistrali, "Il Vampiro. Storia Vera"

Titolo: IL VAMPIRO. STORIA VERA
Autore: FRANCO MISTRALI
Anno: 1869
Edizione: KERES, 2011
Curatore: ANTONIO DANIELE
Copertina: MICHELE RAPISARDI, "TESTA DI OFELIA PAZZA" (1865)
ISBN: 978-88-97231-01-1
Pagine: 240
Lo scorso gennaio è uscito per la Keres Edizioni un libro particolarmente interessante per gli appassionati di vampiri. Il Vampiro. Storia Vera di Franco Mistrali è, infatti, il primo romanzo di vampiri della letteratura italiana. Pubblicato nel 1869, anticipò di trent’anni il Dracula di Stoker e di tre anni la Carmilla di Le Fanu. La ristampa, la prima dall’uscita del romanzo, è in pratica una vera e propria edizione annotata, arricchita da un’introduzione e da una approfondita biobibliografia dell’autore.
Il libro, per il momento, si può acquistare solo sul sito della casa editrice.

San Pietroburgo, 20 dicembre 1825. Nicolò Romanoff, zar di tutte le Russie, riesce a salvarsi da un complotto grazie all’intervento dell’amica Maria Ludowiska. L’imperatore e la donna hanno alle spalle un amore difficile, mai realizzatosi, perché osteggiato dal padre di Nicolò, lo zar Alessandro. Questi costrinse Maria, sgradita perché polacca, a sposare il conte Ludowiskoi: la donna dovette accettare il suo destino, ma non si concesse mai al marito. Qualche tempo dopo, durante un ballo, una donna mascherata con un domino nero insinuò nel conte il sospetto che Maria lo tradisse con Nicolò. Ludowiskoi diventò, così, il peggior nemico dello zar, ma il suo tradimento venne scoperto ed egli fu mandato in Siberia. Qui fu salvato dalla strega Jarba, la quale lo iniziò alla magia.
Monaco, 1862. Un artista, narratore della vicenda, ospite nella villa del conte Alfredo Kostia, scopre che il padrone di casa nasconde un tormentoso segreto. Kostia, soffermandosi davanti ad un quadro raffigurante Ofelia, racconta all’amico che la modella ritratta era la sua amata Pia Ludowiska, morta dieci anni prima. La perfetta somiglianza con una donna vista qualche giorno prima durante una gita, per Kostia, è la prova che Pia è tornata dal mondo dei morti come vampira. Per di più, all’esumazione del corpo, la bara viene trovata vuota, eccetto che per un medaglione ed un anello.
Nei giorni successivi, l’artista e Kostia hanno modo di conoscere la donna della gita: è la bellissima principessa Metella di Schonenberg. Metella impiega poco a conquistare le simpatie di Alfredo, vincendone la diffidenza. Il narratore, però, rimane turbato quando nota l’anello della principessa, identico a quello della donna del ritratto, e il suo ambiguo comportamento. Preoccupato per l’amico, l’artista decide di indagare sul suo segreto, ed ottiene l’aiuto del Principe di Monaco e del benemerito ispettore Ledru. I tre ricostruiscono una storia di sangue e di vendette, legata alle tristi vicende della famiglia di Kostia, dei misteriosi genitori di Metella e dello stesso zar Nicolò. Ad intralciare le ricerche ci penserà il misterioso Eliam, scienziato alchimista, intimo amico della principessa.

Il Vampiro. Storia Vera è un romanzo avvincente, dalla narrazione appassionata e pervasa da un’atmosfera tardo romantica. Lo stile è ricercato ed elegante, e la lingua dell’epoca rende la lettura gradevole per il suo sapore retro. Il racconto è ricco di citazioni e aneddoti, approfonditi nelle puntuali note, che permettono al lettore di riscoprire storie e personaggi storici e mitologici. Le digressioni di Mistrali risultano interessanti soprattutto quando disegnano scorci del suo tempo, come la dettagliata descrizione del boudoir di Metella. Memorabile, poi, la breve dissertazione sui vampiri, in parte riportata nella quarta. Volendo individuare un genere, l’opera si può collocare tra il gotico, il thriller e il romanzo storico.
Particolarmente riusciti sono i personaggi del sagace Principe di Monaco e dell’ispettore Ledru, indagatore dai tratti del moderno detective, che rimanda all’Auguste Dupin di Poe. Tant’è che il vero scontro avviene proprio tra Ledru ed Eliam. La ragione e la giustizia vengono, però, qui sconfitte dalla scienza e dalla magia, che insieme costituiscono una miscela invincibile. Affascinante anche il personaggio di Metella, una vera donna fatale, che farà cadere ai suoi piedi il povero Kostia, tra diverse decine di spasimanti.
Tra streghe, spettri e vampiri, Mistrali regala al lettore orrori e suggestioni a lume di candela, alla cui luce le acque ritratte nel quadro di Ofelia sembrano agitarsi e i fantasmi prendere vita.
Curiosa la descrizione dei vampiri, che secondo i racconti di Kostia sono di origine ungarica. Essi sono bevitori di sangue che escono di notte dal sepolcro, cercando vittime addormentate. Penetrati nelle stanze come fumo inconsistente, poggiano le fredde labbra all’altezza del cuore delle vittime, e da una piccola puntura ne succhiano il sangue. Per annientarli, bisogna trapassarne le viscere con un palo aguzzo ricavato da un albero fresco, decapitarli, strapparne il cuore e bruciarlo, e infine cospargere i resti con acqua benedetta.

Risorse Web:
Keres Edizioni
Keres su Facebook
Franco Mistrali su Wikipedia
Scheda de Il Vampiro
 

lunedì 7 febbraio 2011

Nasce Keres Edizioni

Segnaliamo un nuovo, ambizioso progetto editoriale che parte in questi giorni. Si tratta della prima casa editrice italiana specializzata nel genere vampiresco: la Keres Edizioni.
Già il logo è tutto un programma: un canino (o un paletto?) che si staglia su una Kappa… il nome Keres, poi, si ispira ai geni-vampiri della mitologia greco-romana, potenze distruttrici alle dipendenze di Ade che, sotto le spoglie di vergini alate, tendevano agguati agli uomini in guerra e in pace e suggevano loro il sangue. Il progetto editoriale si basa su un’idea di valorizzazione e recupero di una tradizione letteraria spesso trascurata, ma che è comunque alla base delle moderne rappresentazioni del fantastico.
Sul sito è presente un blog che è una vera e propria guida alla lettura, in cui verranno pubblicati non solo gli aggiornamenti su eventi, iniziative e novità, ma anche interventi critici e di approfondimento sui titoli in catalogo.
Per Keres è appena uscito il primo titolo, di cui tratteremo prossimamente: Il Vampiro. Storia Vera di Franco Mistrali, il primo romanzo di vampiri della letteratura italiana, datato 1869. È possibile acquistare il libro sul sito della casa editrice.

Risorse Web:
Keres Edizioni
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