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domenica 9 maggio 2021

V Wars - Episodi 6-10

Serie: V WARS
Creatori: WILLIAM LAURIN, GLENN DAVIS
Interpreti: IAN SOMERHALDER, ADRIAN HOLMES
Durata, Orig.: 37’/46’, USA-CAN
Prima italiana: NETFLIX, 12-2019

Desmond, il figlio del dottor Luther Swann, ha la febbre e risulta infettato dal prione, e per di più possessore del “gene predatore”: sembra condannato a trasformarsi. Il papà, preoccupato per la sua sicurezza, lo manda con Teresa in una clinica di Albany gestita dal suo amico Paul. Ma questo è diventato un vampiro: attacca e uccide Teresa, mentre Dez scappa per rifugiarsi dalla madre Rachel, che lo perde in seguito a un’aggressione.
Niklos e May, guidati dal senatore Smythe, hanno saputo della scoperta di Swann del gene predatore, che sfruttano per creare dei campi di detenzione per infetti e potenziali vampiri. Il DNS, infatti, sta cercando di creare uno stato autoritario partendo dal massacro dei blood.
Dopo varie ricerche, Swann trova Desmond nel campo di detenzione del DNS, guarito dalla febbre, essendo immune alla malattia. Intercettati durante la fuga, Luther e Dez vengono tirati fuori dai guai dall’agente Saint dell’FBI, che li porta dalla senatrice Giroux. La senatrice stringe un’alleanza con Swann, che assume il compito di negoziare la pace con Fayne, offrendo ai vampiri il “BludSub”, il sangue sintetico da poco brevettato. In cambio Swann accetta di deporre contro il DNS.

Cercando di ricattare Niklos, Kaylee finisce per far uccidere Jergen, e decide di allearsi con Fayne. Gli propone di diffondere il suo messaggio su larga scala, e ottiene delle informazioni e un’intervista al capostipite dei vampiri.
Intanto Danika si è unita ai blood ed è diventata l’amante di Fayne, suscitando la gelosia di Ava. La giovane vampira trova altri motivi di contrasto con il suo capo, che non vuole passare all’azione ma cercare la via della pace. Ava inizia quindi a preparare la strada a un nuovo capo per la Nazione dei Vampiri.
La vampira Mila si imbatte nell’affascinante detective Elysse Chambers, con la quale allaccia una relazione amorosa. Almeno fin quando Elysse non scopre la sua vera natura. Allora Mila cercherà vendetta contro Danika, responsabile della sua trasformazione.
Alla fine le varie fazioni mettono in atto i loro piani. Swann e la Giroux concordano la pace con Fayne. Smyhte e May organizzano un sabotaggio e fanno contaminare il BludSub. E Niklos prepara la sua contromossa, che cambierà completamente i rapporti di forza tra le varie parti: è la miccia che fa scoppiare la guerra tra vampiri e umani.

In questa seconda parte della serie, Swann viene messo a dura prova, e deve provare l’estrema angoscia di sapere il figlio destinato a trasformarsi in vampiro. È un padre che rischia tutto pur di stare vicino al piccolo Dez.
Spicca nell’ambito familiare anche il personaggio di Rachel, che si rivela tutto sommato negativo: una madre che non esita a usare il figlio per punire l’ex marito, cogliendo il peggior momento possibile per vendicarsi. A sua discolpa, però, bisogna dire che ama il figlio più della sua vita, e fa del suo meglio per proteggerlo, il che ovviamente non è abbastanza.
Intanto le fazioni si delineano e iniziano i contrasti, man mano più duri, non solo tra blood e umani, ma anche, e forse soprattutto, tra enti governativi: da un lato l’FBI con la senatrice garantista Giroux e Swann, dall’altro il DNS con il senatore fascista Smyhte, il generale May e fino a un certo punto Niklos, che si rivela fin troppo pronto a cambiare bandiera quando la situazione diventa difficile.
Altro elemento è quello del settore dell’informazione, in questo caso diffusa via internet, che il Governo cerca di mettere a tacere, ma che a sua volta in nome della verità risulta cinica fino al sacrificio delle persone, adottando un approccio rampante alla ricerca continua dello scoop.
Il finale della serie è pieno di emozionanti colpi di scena e senza un momento di pausa. Il faticoso lavoro di trattative di Swann-Giroux con Fayne dimostra di poter funzionare, ma tutto viene vanificato dal folle sabotaggio di Niklos. Quanto faticosa e fragile è la pace tra parti contrapposte, sembrano suggerirci gli autori: bisogna volerla con tutte le forze perché sia possibile, e basta poco per infrangerla.

V Wars si rivela una serie originale, di ottima qualità, avvincente, ben realizzata e con numerosi agganci con l’attualità tutt’altro che banali. Il programma, però, è stato cancellato dopo una sola stagione da Netflix, a tre mesi dal rilascio, perché bocciato dagli algoritmi della piattaforma (sembra che il numero di spettatori non sia stato sufficiente a coprire le spese di un budget piuttosto alto). Ci si chiede quanto sia felice la scelta di tagliare una serie in crescita e di tale livello qualitativo, che ha pagato sicuramente un momento di uscita sbagliato: è una storia di contagio rilasciata alla vigilia dell’esplosione della pandemia del Coronavirus. Sulla serie aveva puntato molto il protagonista Somerhalder, anche produttore esecutivo (insieme a Maberry) e regista di un episodio, ma i suoi appelli a Netflix non hanno avuto successo. L’attore ha dichiarato tra l’altro che lo show è andato oltre le aspettative, e ci sono stati segnali che non abbia rinunciato a portare avanti la saga, ma niente è stato detto su modi e tempi.
Si resta comunque a bocca asciutta alla fine di questi dieci episodi: per chi volesse scoprire il seguito della vicenda, non rimane che andare alla fonte, ovvero la serie di antologie curate da Maberry che hanno dato inizio a tutto.

EPISODI
6) Non basta aver vissuto (diretto da Marita Grabiak – scritto da Phil Bedard & Larry Lalonde)
7) Cala la notte intorno a me (diretto da Bobby Roth – scritto da Shelley Scarrow)
8) Pioggia rossa (diretto da Brad Turner – storia di Glenn Davis & William Laurin – sceneggiatura di Shelley Scarrow)
9) L’iniezione con il gene del predatore (diretto da Ian Somerhalder – scritto da Phil Bedard & Larry Lalonde)
10) Insanguinato ma inarrestabile (diretto da Brad Turner – scritto da Glenn Davis & William Laurin)



Risorse Web:
Pagina ufficiale di V Wars
V Wars su Wikipedia
Sito ufficiale di Maberry
Intervista a Somerhalder, Holmes e Maberry
 

martedì 20 aprile 2021

V Wars - Episodi 1-5

Serie: V WARS
Creatori: WILLIAM LAURIN, GLENN DAVIS
Interpreti: IAN SOMERHALDER, ADRIAN HOLMES
Durata, Orig.: 37’/56’, USA-CAN
Prima italiana: NETFLIX, 12-2019

A fine 2019 Netflix ha lanciato online la serie televisiva V Wars, basata dall’omonima saga di libri curati da Jonathan Maberry, da cui sono stati tratti anche due volumi a fumetti. Dopo la prima stagione, composta da dieci puntate, si è deciso di interrompere la produzione. Passiamo in rassegna gli episodi realizzati.

Il medico ricercatore Luther Swann e il suo amico Michael Fayne si recano in ricognizione alla Stazione di Ricerca Artica. I due non vi trovano anima viva, ma rinvengono un campione di biomassa aperto e ne vengono contaminati. Luther e Mike sviluppano una forte febbre, ma sembrano guarire rapidamente e in breve tornano nelle loro case a Seneca.
Nei giorni seguenti, però, Mike sviluppa sensi più fini e uccide delle donne per nutrirsi del loro sangue. Viene quindi arrestato e portato in una clinica, dove viene filmato dalla blogger Kaylee mentre si trasforma in vampiro e fugge. Il video, pubblicato su internet, diventa virale.
Aiutato nelle analisi dall’assistente Teresa, Swann scopre che l’infezione è dovuta a dei prioni sconosciuti (agenti patogeni di natura proteica), liberati dallo scioglimento dei ghiacciai. Temendo il peggio, Swann si precipita a casa e salva per un soffio il figlio Desmond dalla moglie Jess, diventata vampira. Per sfuggire alle accuse di omicidio della moglie e tenere il figlio con sé, Swann accetta di collaborare con il Dipartimento di Sicurezza Nazionale, sotto la supervisione del segretario Claire O’Hagan e del dottor Niklos.
Fayne continua a fare vittime nelle strade della città, diffondendo il contagio: il dentista, il meccanico Bobby, l’amica Danika, che a sua volta aggredisce e contagia la sorella Mila. I vampiri diventano più numerosi ogni giorno, iniziano a organizzarsi e a farsi chiamare blood. Fayne, coinvolto dalla giovane vampira Ava, riconosciuto come il primo di una nuova razza, diventa il loro capo: nasce la Nazione del Sangue.
È l’occasione per i guerrafondai del Governo di mettere in atto i loro piani attraverso Niklos, che organizza un attentato ai danni del segretario O’Hagan, favorendo l’arrivo al comando del DNS del generale May.

Fin dalla prima scena, in cui vediamo Swann impegnato in una conferenza, si comprende che V Wars non è la solita serie televisiva di vampiri. Si delinea subito, infatti, l’impronta (fanta)scientifica del racconto, che propone una spiegazione credibile degli eventi incredibili su cui si basa la trama, conferendo alla storia una certa dose di realismo: l’esistenza dei vampiri diventa credibile, anzi possibile. La storia risulta convincente anche in virtù delle conseguenze politiche e sociali degli eventi. Il mondo di V Wars, infatti, è popolato non solo dai vampiri-infetti, ma anche da dirigenti e politici machiavellici, militari senza scrupoli, vigilantes violenti e sanguinari, reporter d’assalto. L’input narrativo è di assoluta attualità: un agente patogeno liberato dallo scioglimento dei ghiacciai, il che pone un forte accento sui rischi dei cambiamenti climatici. L’associazione vampirismo-virus deriva certamente dal seminale romanzo Io sono leggenda di Richard Matheson, ma lo sviluppo delle implicazioni genetiche del contagio e soprattutto dell’inquietante contesto sociale è originale.
Per quanto riguarda gli interpreti, è spicca su tutti Ian Somerhalder, che, dimostrando notevole ecletticità, sveste i panni del vampiro Damon Salvatore di The Vampire Diaries, per il ruolo piuttosto diverso di uno scienziato, dimesso e modesto, inizialmente sofferente per la malattia, combattuto tra etica e desiderio di aiutare l’amico Fayne, e soprattutto padre premuroso.
Dal punto di vista visivo e registico, la serie è ben realizzata, forse talvolta appesantita da una fotografia troppo scura, che d’altra parte è in sintonia con i toni plumbei del racconto.

EPISODI
1) Il contagio (diretto da Brad Turner – scritto da Glenn Davis & William Laurin)
2) Fratelli di sangue (diretto da Brad Turner – scritto da Glenn Davis & William Laurin)
3) Perché neanche la morte potrà fermarmi (diretto da TJ Scott – scritto da Phil Bedard & Larry Lalonde)
4) Cattivi quanto me (diretto da TJ Scott – scritto da Vince Shiao)
5) La fredda terra (diretto da Kaare Andrews – scritto da Ryan Grassby & Kevin Coughlin)



Risorse Web:
Pagina ufficiale di V Wars
V Wars su Wikipedia
Pagina dedicata alla serie TV sul sito di Maberry
 

lunedì 5 aprile 2021

V-Wars - Vol.2

Titolo: V-WARS, Vol.2 - SIAMO TUTTI MOSTRI
Titolo originale: V-WARS, Vol.2 - ALL OF US MONSTERS
Testi: JONATHAN MABERRY
Disegni: MARCO TURINI (ep.1-3), ALAN ROBINSON (ep.4-6)
Colori: JAY FOTOS
Copertina: RYAN BROWN
Lettering: MP STUDIO
Pagine: 132
Edizione originale: IDW PUBLISHING, 10-2014/03-2015
Ed. ital.: MAGIC PRESS, 12-2019

Nel dicembre 2019, la Magic Press ha pubblicato il secondo e ultimo volume della serie V-Wars, che raccoglie gli albi dal 6 all’11.

Il V-8 è sulle tracce di un sanguinario vampiro nelapsi, responsabile del massacro di ventritré persone, apparentemente sotto il controllo di un chip che gli è stato installato sulla nuca. Seguendone le tracce, la squadra giunge in una vecchia miniera in Virginia e rinviene altre vittime, tra cui delle guardie di un’agenzia di sicurezza. Mentre gli altri si trovano ad affrontare dei feroci red knights, Luther e Big Dog scoprono che la miniera nasconde un laboratorio segreto con tecnologie avanzatissime, e si imbattono nel capitano Ledger del Dipartimento di Scienza militare. Ledger li affianca nel respingere degli attacchi, e spiega che nel laboratorio vengono realizzati supersoldati vampiro per conto del Governo.
Dopo la disastrosa missione in Virginia, Lashonda e Taurus vengono mandati a Parigi alla ricerca di uno scanner del Gene-V, che sarebbe in possesso di una vampira seduttrice chiamata Strega. Tra varie schermaglie dovute alla difficoltà di Lashonda di accettare la vera natura di Taurus, i due vengono messi a nudo da Strega, e si trovano costretti a fare i conti con le proprie paure e debolezze.
Nel frattempo, Luther diventa il volto del movimento pacifista patrocinato da George Clooney, partecipando a serate, riunioni e a un Telethon, e soprattutto facendo discorsi che ispirano la cittadinanza ad attivarsi per la fine delle ostilità. Se il popolo lo vuole davvero, suggerisce Luther, la pace è possibile.

Questo secondo volume di V-Wars propone delle storie più incentrate sull’azione, tra i sotterranei di una miniera e le fogne di Parigi. Non mancano però gli intrighi e i segreti governativi, imbattendosi nei quali i nostri aprono finalmente gli occhi su chi sono i veri artefici della guerra.
Nel secondo ciclo la vicenda principale si intreccia con la storia di Taurus e Lashonda, che finiscono alla mercé della dame blanche Strega, vampira seduttrice e inquietante. Strega li mette di fronte alla loro essenza, e ai nodi e ai problemi esistenziali nascosti nel loro intimo. Pur se non le si è concesso molto spazio, Strega è un personaggio chiave della vicenda, che si contrappone alla Regina Cremisi nel determinare le sorti del conflitto.
La vera svolta, però, avviene grazie a Luther, il quale diventa portavoce di un movimento progressista che promuove l’integrazione, sostenuto dalle celebrità di Hollywood, molte delle quali sono dei vampiri (nella divertente doppia splash page di pagina di 97-98 scopriamo, ad esempio, che Stephen King è un vampiro, ma non lo è Anne Rice, e che Cumberbatch è in trattativa per interpretare il ruolo della prima vittima del contagio in un film).

Molto belli i disegni dei primi tre episodi, realizzati da Marco Turini, dettagliati nelle fisionomie e dinamici nelle scene d’azione. Tra gli ambienti spicca il laboratorio, reso accuratamente e dal sapore futuristico. Le espressioni dei personaggi sono realistiche, come per i vampiri dall’aria superba, o per Luther con il volto irato o intento.
I disegni di Alan Robinson, negli altri episodi, sono pure ben fatti, pur con espressioni talvolta un po’ esagerate e forzate.

Risorse Web:
La saga di V-Wars su Wikipedia
Sito ufficiale di Jonathan Maberry
Magic Press Edizioni
IDW Publishing
 

domenica 14 marzo 2021

V-Wars - Vol.1

Titolo: V-WARS, Vol.1 - LA REGINA CREMISI
Titolo originale: V-WARS, Vol.1 - CRIMSON QUEEN
Testi: JONATHAN MABERRY
Disegni: ALAN ROBINSON
Colori: JAY FOTOS
Copertina: RYAN BROWN
Lettering: MP STUDIO
Pagine: 132
Edizione originale: IDW PUBLISHING, 04/08-2014
Edizione italiana: MAGIC PRESS, 10-2019

Nell’ottobre 2019 la Magic Press ha pubblicato il primo dei due volumi della serie V-Wars di Jonathan Maberry, capitoli a fumetti di una più ampia saga, che conta quattro fortunate antologie di racconti curate dal 2012 dallo stesso Maberry, purtroppo inedite in Italia. Dal fumetto è stata tratta poi una serie televisiva, rilasciata sulla piattaforma Netflix nel dicembre 2019. Rimandando i lettori interessati all’edizione in inglese per i romanzi, recensiamo qui i volumi a fumetti nella versione italiana.

In seguito alla comparsa del virus del ghiaccio, otto mesi fa, il mondo è profondamente cambiato. Liberato dallo scioglimento dei ghiacciai, infatti, questo patogeno si è diffuso in tutto il pianeta e ha attivato in una grossa fetta della popolazione mondiale il gene del vampirismo. Da allora il contagio si è diffuso, e contemporaneamente è aumentato il livello di tensione tra vampiri e umani. La gente ha sviluppato fin dall’inizio una grande intolleranza verso i malati, soprannominati bloods, e sono stati subito frequenti i casi di attacchi e violenze. La maggior parte dei vampiri ha osservato un comportamento corretto, ma è nata anche una Vampire nation, organizzazione in lotta contro i beats, ovvero i nemici umani.

Il professor Luther Swann, membro del V-8, team speciale della Guardia nazionale, cerca di portare il contrasto tra individui sani e infetti sul piano di un confronto civile. Rimane sulle sue posizioni anche quando un giorno, tornato a casa, trova moglie e figlio uccisi dalla figlioletta Jenny, appena diventata vampira. Ma quando Conrad Holly, speaker della Casa bianca, viene assassinato da un esponente della Vampire Nation, ogni sforzo sembra diventare inutile: scoppia la V-War.
Intanto c’è anche chi fa da portavoce dei diritti dei vampiri, alcuni in maniera sotterranea, come la misteriosa Regina Cremisi, altri in televisione, come la giornalista Yuki Nitobe. Yuki e Swann si ritrovano, così, a collaborare per evitare quello che considerano un genocidio, ma dovranno affrontare i guerrafondai di entrambe le fazioni e imparare a distinguere tra alleati e nemici.

Di questi tempi fa specie leggere una storia basata su una pandemia, in questo caso una pandemia di vampirismo, che profeticamente fa emergere i lati peggiori dell’umanità. Non che questo espediente sia una novità in letteratura: la storia di V-Wars è di chiara ispirazione mathesoniana (in parte il debito è anche verso la più recente saga The Strain), ma si rivela piuttosto originale nell’intreccio delle vicende dei vari personaggi.
Vediamo due fazioni in guerra totale, ognuna delle quali dà il peggio di sé alimentando le tensioni. Ma ci sono anche personaggi eroici in controtendenza: su tutti, il protagonista Luther Swann, che cerca di portare a più miti consigli la sua squadra, e la giornalista Nitobe. Sono questi i personaggi “positivi” che sollevano la questione dell’intolleranza verso i vampiri, l’ennesima minoranza etnica che suscita il timore degli ignoranti rendendoli violenti e talvolta assassini. Contrapponendosi agli attentatori, ai finti alleati, ai politici che seminano odio puntando il dito contro il nemico di turno, questi eroi fanno di tutto per scongiurare gli scontri armati, senza peraltro riuscirci, ma portando comunque un barlume di luce e indicando una possibile alternativa all’orrore della guerra.

Dal punto di vista vampirologico, risultano interessanti i diversi effetti del contagio, che produce un’ampia varietà di specie: Impundulus, Hannya, Alp, Blautsauger, Lidérk Nadaly, Nachtzehrer, Doppelgänger, Bhayangkara, Kakundakári, Uthikoloshe, Tulivieja…
I disegni sono discreti, dalle anatomie appena accentuate e dai tratti un po’ stilizzati, con volti dalle espressioni marcate. Non manca un po’ di sano splatter e di mostri dalle fisionomie variegate. I colori sono ordinari, ma rendono i disegni più piacevoli e convincenti.
Spettacolari e iper-realistiche le copertine dei cinque albi originali di Ryan Brown, una delle quali è ripresa sulla cover del volume italiano, le altre presentate in appendice in una ricca gallery completata dalle illustrazioni degli altri copertinisti della serie.
In definitiva, V-Wars risulta un’ottima variazione sul tema vampiri, di avvincente lettura e ricca di interessanti spunti di riflessione.

Risorse Web:
La saga di V-Wars su Wikipedia
Sito ufficiale di Jonathan Maberry
Magic Press Edizioni
IDW Publishing