Testata: ZAGOR GIGANTE, N.673 (Zenith Gigante 724)Episodio: LE NOTTI DI LONDRA
Testi: JACOPO RAUCH
Disegni: RAFFAELE DELLA MONICA
Copertina: ALESSANDRO PICCINELLI
Lettering: RICCARDO RIBOLDI
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 08-2021
Zagor sta raggiungendo Londra a bordo di una nave con il fido Cico, e già sono in molti ad aspettarlo. Il boss locale Barnabas Reed, vampiro di Rakosi, ha incaricato i suoi uomini di sorvegliare i Docks e di avvisarlo all’arrivo dei due americani, ma sono gli “Irregolari dell’East End” ad arrivare per primi. Gli scaltri ragazzini, al servizio del colonnello Korasi, tirano fuori da una rissa Zagor e Cico e li conducono in una lussuosa villa, dove vengono accolti calorosamente da Korasi e dalla baronessa Frida Lang.
Zagor viene presto aggiornato sulla situazione: sembra proprio che Rakosi sia a Londra, come suggerisce l’arrivo del mercantile “Demetra” da New York con l’equipaggio sterminato da un misterioso diavolo. La “ricaduta” vampirica del capitano Manfred Moor, fidanzato di Frida, sarebbe così spiegata, tanto più che questi è fuggito dalla villa.Nella ricerca di Moor, i nostri vengono affiancati dal sergente Greg Streadle di Scotland Yard, che li guida ad una vecchia nave usata un tempo come prigione. Qui ci sono però Reed e i suoi ad aspettarli, così Zagor e compagni vengono fatti prigionieri. Il peggio è che intanto Moor fa irruzione nella villa dove si trova Frida, scortato da uno stormo di pipistrelli, mentre Rakosi torna nella sua terra.
In una classica avventura vampiresca, Zagor si trova ad affrontare un antagonista temibile, ma vulnerabile ai più tradizionali strumenti apotropaici, come paletti, croci, acqua santa e, ovviamente, la luce del sole. L’organizzarsi del gruppo di cacciatori, beffati dal nemico durante la caccia, il viaggio e l’inseguimento per mezza Europa, la bella donzella contaminata dal morso e condannata alla dannazione sono tutti elementi di ispirazione stokeriana, insieme a riferimenti a Conan Doyle, nella sempre affascinante ambientazione della Londra vittoriana, con le sue magioni, i suoi monumenti, le rookeries, luoghi traboccanti di gente e miseria. E non mancano le scene d’azione, con Zagor messo in seria difficoltà e tenuto legato in attesa di un terribile destino.Ottimi i disegni, che spesso si soffermano a ritrarre dei suggestivi scorci londinesi, come il London Bridge, la cupola di Saint Paul, la Torre di Londra, e le sporche strade dai muri di mattoni, animate dalla più varia umanità. A prestare i lineamenti a Barnabas Reed è il Tom Cruise di Intervista col vampiro, la cui citazione si rivela anche nella dolorosa trasformazione in vampiro.
Risorse Web:
Jacopo Rauch su ComicsBox
Raffaele Della Monica su Wikipedia
Zagor su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Zagor
Dopo i festeggiamenti serali in cui Cico non manca di cacciarsi in qualche guaio, lo Spirito con la Scure e il suo compagno partono per Bergville, la cittadina in cui Zagor affrontò in passato il barone vampiro con l’aiuto del dottor Metrevelic.
Questo volume propone di fatto un episodio preparatorio alla lunga saga vampiresca di Zagor, che fa da introduzione per il seguito della vicenda e da raccordo con le precedenti storie in cui lo Spirito con la Scure ha affrontato il vampiro Bela Rakosi, fin dalla prima avventura di Nolitta e Ferri uscita nel lontano 1972. Com’è naturale, è l’avventura a farla da padrona nel racconto, in particolare con la caccia all’orso nella foresta, mentre la trama vampiresca è più che altro basata su visioni e vaghe minacce, compreso il suggestivo antefatto londinese. Immancabili le dissaventure e le gag che vedono protagonista il sempre affamato Cico.


