domenica 30 aprile 2023

Weird-Vampy - N.0

Testata: NEW SEXY TALES, N.2 (Edizione limited)
Episodio: WEIRD-VAMPY, N.0 - UNA STRANA VAMPIRA
Testi, disegni e colori: ELENA MIRULLA
Copertina: ELENA MIRULLA
Lettering: ELENA MIRULLA
Pagine: 44
Edizione: CRONACA DI TOPOLINIA, 11-2022

Nel novembre 2022 Cronaca di Topolinia ha pubblicato il secondo numero della serie New Sexy Tales. La limited edition si presenta in versione flip flop, con una doppia cover, una delle quali dedicata alla nuova serie Weird-Vampy di Elena Mirulla. Il volume propone cinque pagine in grande formato con un’anteprima del fumetto, il cui primo numero è uscito lo scorso marzo.

Weird Vampy nasceva (senza trattino) già nel 2005, inizialmente proposto sotto forma di strisce nel blog “Weirdvampy”. Buona parte delle strip sono state poi pubblicate in “Brand New!” n.3, 4, 5 e 6 della Free Books e in “Nuvole elettriche Circus” di Shockdom, nel 2006. Molti elementi e personaggi della nuova saga comparivano già in questa prima incarnazione della serie, spesso con altri nomi, ma non poche sono le differenze.
Nelle venti strisce che compongono la saga in cartaceo (ma in totale avrebbero dovute essere una cinquantina), Lunetta, vampira di 160 anni di Locomostro, cerca di rendersi orrenda per una mega-festa in cui spera di farsi notare dal lupo mannaro Gmork, facendo intanto arrabbiare il gatto Sgorbio. Dopo alcune disavventure per acquistare l’alito di topo chiestole dalla madre, Lunetta incontra le gemelle Apathy, “mummie siamesi”, e la maliarda coatta Ruth. Denigrata dalle amiche, per colpa di un vampiro maleducato Lunetta non riesce neanche a confortarsi con un gelato al gusto 0 positivo. Alla fine la vampira dichiara il suo interesse a Gmork, provocando la fuga del licantropo.
Elena Mirulla ha poi dato forma ad altri personaggi vampireschi: è stata disegnatrice con Michela Cacciatore dei numeri 0, 1 e 2 di Vampire’s Tears (2010-2011), scritto da Daniela Zaccagnino e pubblicato da Cronaca di Topolinia. E nel 2013 del volume Zavor, lo spirito con la zavorra, divertente parodia di Zagor scritta ancora da Daniela Zaccagnino, dove compare la vampira Yelena Marga, caricatura del personaggio di Ylenia Varga.

Veniamo alla trama di questa anteprima della nuova versione di Weird-Vampy. Il Paese in cui si svolgono le vicende è la Landa di Mostrorror, che si trova nel mondo di Fentasì, da tempo in pace con la Contea di Kriminoir, il Regno di Fiabola, l’Isola di Avventoora, la Città di Fantashenz@ e la Vetta di Mitolojia.
A Mostrorror vivono due sorelle, le sensuali vampire Rubina e Lunetta Nosfigatu, con il gatto parlante Sgorbio. Rubina è una estimatrice del sangue umano, soprattutto se sgorga caldo dalla carne pulsante di un uomo, mentre Lunetta non vuole saperne di andare a caccia e si accontenta di bere gli avanzi della sorella, cercando intanto la giusta dieta vegana: da quando le uccisero i genitori, la madre strega e il padre vampiro, non è più riuscita ad avvicinarsi agli umani. Le sue abitudini le procurano gli sfottò dalle sue coetanee, ma questo non le impedisce di sperare in una storia d’amore con il licantropo Gmork.
Intanto nel Regno di Fiabola la principessa Rosanovella trama con il principe Celestial per conquistare Fentasì. Ma per raggiungere il suo scopo, Rosanovella deve prima neutralizzare un traditore, il mago di corte Arcadium.

Una strana vampira è una divertente presentazione dell’intrigante mondo creato dalla Mirulla, nel solco della erotic-comedy in chiave fantasy che costituisce la sua cifra narrativa. Divertenti le gag, come la tazza di “Starbugs” di Lunetta, i libri “Come allupare un lupo mannaro” e “Ricette vegane al sangue” di Maledetta Rossi letti dalla vampiretta, fino ai deliri da innamoratina «quasi guardata» dal ragazzo di cui è invaghita, imposti con inconsapevole sadismo al gatto Sgorbio.
I disegni sono molto curati, con le belle protagoniste dal look gothic-dark, disegni ricchi di particolari talvolta nascosti da cercare nelle tavole, con uno stile che costituisce un’originale sintesi tra il manga, il cartoon e il comic americano, di cui il volume riprende il grande formato.

Risorse Web:
Sito ufficiale di Elena Mirulla
Pagina Facebook di Elena Mirulla
Weird-Vampy sul sito di Cronaca di Topolinia
Cronaca di Topolinia

domenica 16 aprile 2023

Dampyr - N.277

Testata: DAMPYR, N.277
Episodio: RADIO VAMPIRA
Testi: GIORGIO GIUSFREDI
Disegni: FABIO BARTOLINI, MAJO
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 04-2023

Il numero di aprile di Dampyr è pubblicato in duplice versione con allegati due magneti differenti: uno con la copertina del numero 1 e l’altro con la copertina del numero 17.

Il dj Night Knight annuncia su Radio Caos una puntata speciale di “L’ospite del venerdì sera”, in cui è protagonista niente meno che una non-morta. Agnese degli Ubaldi, questo è il suo nome, racconta la sua storia: ventenne, divenne vampira nel 1289, in una piovosa notte d’agosto, quando giunsero al castello il Maestro della Notte Krigar e i suoi non-morti. Furono uccisi tutti ad eccezione di Agnese, che, notata da Krigar per il suo temperamento ribelle e violento, fu trasformata in non-morta, rimanendo però padrona della sua volontà.
Il racconto si sposta al 1632, durante la Guerra dei Trent’anni, quando Agnese fu catturata dal colonnelo Drago delle armate imperiali, ovvero il Maestro Draka, che lei seguì in Italia. Ed eccola quindi nel maggio 1848, a sottrarre documenti agli uomini di Radetzky per conto di Draka, che all’epoca risiedeva nel castello di Roccabruna.
All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, Agnese rivide un’ultima volta l’amato Krigar, che le lasciò un pugnale con la sua materia organica, spezzando il legame con Draka e mettendola in condizione di risvegliare i suoi non-morti. Fu molto dopo la guerra che Krigar si risvegliò dopo una lunga catalessi per affrontare il Dampyr [nel n.165].
Terminato il racconto, finalmente Agnese svela le sue vere intenzioni: l’intervista alla radio ha il solo scopo di attirare il Dampyr, che proprio in quel momento arriva a Pisa. La resa dei conti ha luogo alla Rocca della Verruca, dove Agnese cerca la sua vendetta contro gli assassini degli Ubaldi, mentre Harlan scopre l’esistenza del Maestro della Notte Ryon.

L’episodio scritto da Giusfredi si sviluppa su un doppio binario temporale, che dà dinamicità e ritmo al racconto: la vicenda di Agnese, che si snoda attraverso i secoli, e la sua intervista alla radio nel tempo attuale. Il lettore non può che essere conquistato dal personaggio di questa giovane insofferente alle limitazioni imposte alle donne nel Medioevo, tanto che durante l’assedio al castello per prima cosa uccide la guardia incaricata dal padre di trattenerla nelle sue stanze. Risulta simpatico poi il dj Night Knight, per le sue colte citazioni rock e gli sfottò agli appassionati di trap, al centro delle scene ambientate nella stazione radio, dall’atmosfera notturna e intima. Come talvolta capita in Dampyr, la storia va avanti per un lungo tratto senza il titolare della testata, che compare solo a pagina 64, cosa che non intacca affatto l’efficacia di una storia avvincente e originale.
Sono davvero spettacolari, realistici e dettagliati, i disegni che Bartolini ha realizzato per questo albo. I suoi personaggi sono espressivi e ben caratterizzati. Le scene della battaglia e dell’assalto notturno al castello lasciano a bocca aperta per la perizia tecnica dell’artista, con accurate raffigurazioni di costumi d’epoca, di armi, di particolari architettonici esaltati dalla pioggia scriosciante.
Qualche pagina è stata realizzata poi da Majo, in particolare alcune splash page e le due pagine del flash-back finale.

L’albo, disponibile in edicola dal 4 di aprile, è stato proposto in anteprima alla rassegna Lucca collezionando il 25 marzo, in occasione del Radio Vampira Party, durante il quale i simpatici dj Tupa Nightwolf e Kaiser Fregi di Radio Duemila (che nell’episodio hanno “interpretato” il ruolo di non-morti di Krigar, oltre a fornire l’ispirazione per il personaggio di Night Knight) hanno allietato gli appassionati con un set all’impronta del rock di Queen, Guns n’ Roses e Iron Maiden, firmando albi e litografie con gli autori dell’albo, mentre Mauro Laurenti realizzava con maestria disegni estemporanei di Tesla e Harlan.




Risorse Web:
Scheda di Radio Vampira
Le matite di Bartolini per Dampyr!
Pagina Facebook di Giorgio Giusfredi
Scheda di Bartolini su SergioBonelli.it
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr
Radio Vampira Party!
Radio Duemila
Lo Scarabocchiatore intervista Giusfredi e Bartolini (diretta live il 20 aprile)

mercoledì 5 aprile 2023

Dampyr - N.276

Testata: DAMPYR, N.276
Episodio: IL CREPUSCOLO DEGLI DEI
Testi: NICOLA VENANZETTI
Disegni: ARTURO LOZZI
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 03-2023

Stalheim Hotel, Norvegia. Harlan e Kurjak sono con l’amico Starkad [incontrato nel n.203], che da un po’ di tempo vede delle apparizioni. Ma queste, più che fantasmi, sono scene del passato in cui l’uomo si ritrova immerso, comparse nello Stalheim e in altri alberghi, un tempo tutte cliniche Lebensborn. In queste strutture l’ordine del Sole Nero delle SS mise in atto un programma di eugenetica per incrementare le nascite degli ariani, in particolare di esseri umani dotati di poteri eccezionali da usare a fini bellici. Starkad nacque in uno di questi centri, il Godthaab, e fu cresciuto con altri ragazzi nella convinzione di essere la reincarnazione di eroi e divinità vichinghe.
Dopo l’ennesima visione di Starkad, i nostri scoprono che ad evocare queste scene del passato è un’altra dei “figli del Sole Nero”, Helsa, che collabora con il losco Sven della Balder Genetics ad un piano per catturare Starkad. Ben presto, però, Helsa svela le sue vere intenzioni: liberare il fratello Siegfried tenuto prigioniero della Balder Genetics, cavia degli esperimenti della cinica dottoressa Larsen, a cui Helsa si era rivolta perché curasse la sua sterilità. È proprio la Larsen, delusa dai risultati dei test su Siegfried, che vuole Starkad come nuovo soggetto per portare avanti le sue ricerche di genetica sugli individui nati nelle cliniche Lebensborn.

La storia di Venanzetti si sviluppa attorno alla vicenda dei figli del Sole Nero, esseri umani non solo frutto di esperimenti di laboratorio, ma soprattutto vittime di un indottrinamento che ne ha manipolato l’identità, destinandoli ad un’esistenza di solitudine preclusa ad ogni forma di integrazione e normalità.
Splendidi i disegni di Lozzi, ricchi di atmosfera, di un realismo dalla precisione fotografica ed espressivi nel raffigurare i volti dei personaggi, tutti molto ben caratterizzati. La scena di Starkad che vede i fantasmi è impreziosita da luci dal taglio cinematografico, che ne esaltano la drammaticità.



Risorse Web:
Scheda di Il crepuscolo degli dei
Pagina Facebook di Nicola Venanzetti
Blog di Arturo Lozzi
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr