Titolo: PETER & CHRIS. I DIOSCURI DELLA NOTTEAutore: FRANCO PEZZINI, ANGELICA TINTORI
Anno: 2010
Edizione: GARGOYLE BOOKS
Copertina: GRAFEMA srl
ISBN: 978-88-89541-50-0
Pagine: 420
Il cinema horror dei nostri giorni sembra incentrato solo sulla grandiosità degli effetti speciali, sul make-up sempre più attento ai dettagli che possono aggiungere un tocco mostruoso a un aspetto comune, e altri artifici. Gli amanti del cinema dell’orrore, però, anche di fronte a tanto progresso, restano legati, in un modo che non è semplicemente nostalgico, ad altre pellicole più datate; per fare un esempio, vediamo che quando si pensa a Van Helsing non salta alla mente Hugh Jackman nel fiore degli anni, bensì un più maturo e cupo Peter Cushing. Stessa sorte tocca a Dracula, che è difficile immaginare con un volto diverso da quello di Christopher Lee (o di Bela Lugosi). Cushing e Lee hanno lasciato un segno indelebile nel nostro immaginario e non solo per la loro eccellenza di attori; Franco Pezzini e Angelica Tintori ci spiegano il perché nel saggio Peter & Chris. I Dioscuri della Notte, pubblicato, dalla casa editrice Gargoyle nel dicembre 2010.
Gli autori non si limitano alla semplice biografia e filmografia degli attori, ma ci forniscono un quadro completo delle circostanze che li hanno portati a diventare da colleghi a grandi amici, nonché icone del cinema horror.
Dopo una breve prefazione di Alfredo Castelli (sceneggiatore del fumetto bonelliano “Martin Mystere”) conosciamo i due attori, le famiglie d’origine, episodi che ne hanno segnato la personalità e le circostanze che li hanno fatti approdare al mondo del cinema.
Seguono pagine molto intense in cui si apprende come, film dopo film, Peter e Chris abbiano lavorato in coppia, stringendo un rapporto d’amicizia interrottosi solo nel 1994 con la morte di Cushing.
Accanto alla minuziosa analisi delle pellicole più famose che li hanno visti insieme, Pezzini e Tintori arricchiscono il loro saggio introducendo alcune citazioni e commenti espressi dai “dioscuri” stessi, rendendoli più vicini al lettore, che non riesce a trattenere un sorriso davanti a battute intrise del pungente humour inglese che accomuna gli attori. Vengono trattati anche i due film precedenti a The Curse of Frankenstein di Terence Fisher, che nel 1957 ha inaugurato il sodalizio Cushing-Lee sul set, durato fino al 1983 con La Casa delle Ombre Lunghe. Scopriamo così che, in Hamlet di Laurence Olivier (1948) e in Moulin Rouge di John Huston (1952), i due attori, entrambi nel cast, non si ebbero modo di incontrarsi. Seguono, poi, le esperienze cinematografiche di Christopher Lee, dalla morte di Cushing fino ai giorni nostri, che segnano un’attività intensa, ancora ininterrotta nonostante l’età avanzata.
Leggendo le pagine del saggio, ci si trova emotivamente coinvolti anche nelle vicende personali dei due attori: non si può restare indifferenti alla struggente devozione di Cushing verso la moglie, così come per la vicenda di Christopher Lee, padre impotente davanti alla malattia della figlia. Il loro profondo legame li portò ad aiutarsi vicendevolmente per non cedere allo sconforto nei momenti più difficili. Accanto agli episodi personali, sono sviscerate con pari attenzione le dinamiche socio-economiche che hanno portato al successo e al declino del cinema horror rappresentato dalle case di produzione Hammer e Amicus.
Peter & Chris. I Dioscuri della Notte si rivela un saggio prezioso sotto molteplici punti di vista, innanzitutto per l’encomiabile lavoro di ricerca compiuto da Pezzini e Tintori, guidato da una forte passione che non manca di contagiare il lettore pagina dopo pagina; il linguaggio è colloquiale, coinvolgente e privo di pretenziosità accademiche che possano scoraggiare la lettura. Le scelte linguistiche sono caratterizzate da un’intelligente ironia, particolarmente nei titoli, dove non mancano divertenti citazioni cinematografiche e giochi di parole. Proprio per la scelta di condurre un’analisi completa, senza esporla in modo didattico, gli autori propongono un saggio fruibile e godibile anche da chi non è “addetto ai lavori”.
Risorse Web:
Scheda di Peter & Chris. I Dioscuri della Notte
Gargoyle Books
Sito di Angelica Tintori
Il prossimo mercoledì, 16 febbraio, presso la Feltrinelli di piazza C.L.N. a Torino, si terrà la presentazione del saggio Peter & Chris. I Dioscuri della Notte di
Il 2010 sarà un’annata decisamente all’insegna dei Vampiri in casa Gargoyle. Già disponibile nello shop online il primo titolo vampiresco dell’anno, la cui uscita in libreria è prevista per l’11 febbraio. Trattasi de Gli Archivi di Dracula di Raymond Rudorff, prequel al Dracula stokeriano, che svela le circostanze della trasformazione di Dracula in vampiro, la parentela con la Contessa Elizabeth Bathory, fino ad eventi risalenti ad alcuni anni prima delle gesta di Van Helsing e soci.
Come anticipato qualche giorno fa, il 14 Aprile si è tenuta, presso la libreria Fnac di Torino, la presentazione del debutto in Italia della rappresentazione teatrale di Dracula di Hamilton Deane e John Balderston, realizzata dalla compagnia Thealtro. Accanto al direttore della compagnia, Antonello Panero, sono intervenuti Franco Pezzini ed Angelica Tintori per presentare il volume The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo e il direttore del CESNUR, Massimo introvigne, grande studioso di tutto ciò che fa parte dell’immaginario collettivo, nonchè uno dei più grandi esperti di vampiri a livello mondiale.
Il Catafalco è lieto di ospitare un’intervista esclusiva a Franco Pezzini e Angelica Tintori, autori del recente saggio The Dark Screen, edito dalla Gargoyle Books. L’intervista è stata curata dal dottor Davide Gaudesi, redattore web free-lance, nonché esperto di Horror e Fantastico.
Nei prossimi giorni è programmato a Torino un evento unico ed eccezionale: la prima rappresentazione in Italia del Dracula di Hamilton Deane e John Balderston, la play di Broadway di fine anni Venti, da cui venne tratto il famoso film diretto da Tod Browning e interpretato da Bela Lugosi nel 1931. Lo spettacolo verrà messo in scena dalla compagnia Thealtro e diretto da Antonello Panero (nella foto a sinistra), nei giorni 16, 17 e 18 aprile 2009, presso il Teatro L’Espace.