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lunedì 22 giugno 2020

Tex - N.702

Testata: TEX, N.702
Episodio: IL TEMPIO NELLA GIUNGLA
Testi: GIANFRANCO MANFREDI
Disegni: ALESSANDRO BOCCI
Copertina: CLAUDIO VILLA
Lettering: RENATA TUIS
Pagine: 112
Edizione: BONELLI, 04-2019

Il tempio nella giungla completa la storia iniziata con l’episodio La regina dei vampiri.

Tex e i suoi pards, insieme a Morisco e de la Hoya, sono sulle tracce di Ballard e della figlia Patricia. Sulla strada per Città del Messico vengono fermati da un gruppo di Rurales, sotto il comando del capitano Manuel Garrido. Il capitano promette rinforzi per la lotta alla strega Eztli, ma pretende di prendere in custodia Ikal, fatto prigioniero da Tex. Garrido conosce già l’indio, il cui vero nome è Francisco Valdez e al quale in passato aveva proposto di fargli da attendente.
Tex e compagnia si mettono, così, in viaggio sul treno per Villahermosa. Durante la notte il convoglio viene assalito da migliaia di pipistrelli, che uccidono uno degli uomini di Garrido, ma vengono poi respinti a colpi di fucilate.
Qualche giorno dopo, il gruppo giunge a Palenque, dove ha da contrattare con il pavido alcande don Miguel Cabrera. L’alcande riconosce il teschio di cristallo, consegnato da Eztli a de la Hoya per smascherare il traffico di reperti falsi. Ballard lo donò al direttore degli scavi, per ottenere degli uomini per la sua spedizione. Il teschio venne poi rubato da un traditore, che si nasconde a Palenque e che potrebbe condurre al nascondiglio di Eztli. Ma Tex preferisce seguire la guida di Ikal, che sembra essere passato dalla loro parte, ormai abbandonato dalla bruja.
La luna piena è prossima, e la strega Etzi ha già preparato l’altare del dio pipistrello e la sala per il sacrificio di Patricia Ballard. Faranno in tempo Tex, i pards e i Rurales a raggiungere il tempio nella giungla?

Avvincente conclusione di questa storia doppia, Il tempio nella giungla propone un’avventura nel fitto della giungla messicana, tra vampiri e ambientazioni alla Indiana Jones. Il racconto è infarcito di tradimenti e voltafaccia, sotto la costante minaccia della malvagia bruja Eztli. La strega risulta, in particolare, un personaggio di una cinica perfidia, pronta a sacrificare i propri seguaci al minimo tentennamento, e animata da un furore infernale. Anche il personaggio di Ballard riserva delle sorprese, dal momento che tutti lo considerano, non proprio a ragione, un uomo onesto. Il tocco di mitologia, in particolare con la presenza del dio pipistrello Camazotz, è la ciliegina che Manfredi sistema su una torta gustosa.

Strepitoso, come nell’albo precedente, il lavoro di Bocci ai disegni. Spiccano in questo albo i bellissimi paesaggi messicani, la volta di una giungla rigogliosa, ma anche scorci dal sapore “dampyresco”, come cripte, templi e antiche rovine. Molto efficaci e intense le espressioni, soprattutto di sorpresa e terrore, e accuratissime le anatomie, di corpi per lo più muscolosi e atletici. Notevole la resa grafica dello scontro con Eztli, che si libra minacciosamente in aria come una creatura pipistrellesca.

Risorse Web:
Gianfranco Manfredi su Wikipedia
Pagina Facebook di Alessandro Bocci
Sergio Bonelli Editore

sabato 20 giugno 2020

Tex - N.701

Testata: TEX, N.701
Episodio: LA REGINA DEI VAMPIRI
Testi: GIANFRANCO MANFREDI
Disegni: ALESSANDRO BOCCI
Copertina: CLAUDIO VILLA
Lettering: RENATA TUIS
Pagine: 112
Edizione: BONELLI, 03-2019

Nella Primavera dello scorso anno, su Tex è stata pubblicata una storia vampiresca in due albi, dal titolo La regina dei vampiri e Il tempio nella giungla, con due firme che i nostri lettori e gli appassionati di fumetti conoscono bene: Gianfranco Manfredi ai testi e Alessandro Bocci ai disegni.

Tex, Kit Carson, Kit e Tiger sono a Pilares, dal collezionista Morisco, che li ha chiamati in suo aiuto per ritrovare due amici scomparsi. Sono mesi, ormai, che l’uomo non riceve notizie dell’archeologo statunitense Colson Ballard e della figlia Patricia, partiti con una spedizione per il sito di Palenque, nel Messico meridionale. Il timore di Morisco è che i due abbiano incrociato la strada dei Custodi dei Templi, una setta di fanatici che si batte contro il saccheggio dei beni archeologici messicani e che vagheggia il ritorno ai riti sacrificali delle civiltà precolombiane. Coyolxauhqui, dea azteca della notte e della luna, secondo il mito dovrebbe ricomporre le sue membra entro un paio di mesi, cosa che espone la giovane Patricia al rischio di essere sacrificata.
I Custodi dei Templi sono guidati da una malvagia e potente bruja, di nome Eztli, in grado di comandare uno stormo di pipistrelli vampiro in nome del dio Camazotz. Due uomini di Eztli, gli indios Ikal e Kabil, vengono mandati a eliminare le persone coinvolte nel traffico dei reperti.
Tex e i suoi pards ritrovano due cadaveri e dei reperti distrutti, destinati al museo della vicina Mapimì, diretto da Rodrigo de la Hoya. Raggiunto de la Hoya, i nostri apprendono che l’uomo era in contatto con Ballard, da cui ricevette dei reperti, con la speranza di non essere accusato di depredare il Paese. Ma l’escamotage non ha funzionato: Ballard e de la Hoya sono ormai bersagli dei Custodi, che mettono sotto assedio il museo, supportati da un gigantesco stormo di pipistrelli assetati di sangue.

Godibilissimo horror western scritto dal veterano Manfredi, La regina dei vampiri è incentrato sui “vampiri naturali”, e si colloca quindi nel filone degli animali mostruosi e assassini. La vicenda, in buona parte giocata sull’azione e sullo scontro tra le parti, si intreccia con un elemento mitologico/magico inquietante e avvincente, che affonda in lontane radici storiche fatte di sacrifici umani, e vi è accennata anche una critica al traffico illecito dei reperti archeologici. I vampiri sono piuttosto particolari: come spiega Morisco, i pipistrelli con cui hanno a che fare sono diversi dalle tre specie conosciute di vampiri, essendo più grossi e in grado di dissanguare un essere umano in breve tempo, e persino dotati di cervelli più grandi.
Dal punto di vista grafico, l’albo è uno spettacolo. Bocci è un vero Maestro del pennello: ha un tratto leggero, dallo stile assai realistico, e presta una cura maniacale ai dettagli, sia delle fisionomie che degli ambienti, caratterizzati da sapienti giochi di luci e ombre. Le pose dei personaggi risultano estremamente naturali, e sempre efficaci le loro espressioni, in particolare di terrore o di sorpresa. La precisione anatomica non riguarda solo le persone, ma anche gli animali, soprattutto i chirotteri, che vengono in più caricati di una furia sanguinaria spaventosa.

Risorse Web:
Gianfranco Manfredi su Wikipedia
Pagina Facebook di Alessandro Bocci
Sergio Bonelli Editore

mercoledì 29 dicembre 2010

Gianfranco Manfredi, "Tecniche di Resurrezione"

Titolo: TECNICHE DI RESURREZIONE
Autore: GIANFRANCO MANFREDI
Anno: 2010
Edizione: GARGOYLE
Copertina: GRAFEMA srl
ISBN: 978-88-89541-51-7
Pagine: 492
Tecniche di Resurrezione è l’ultimo romanzo di Gianfranco Manfredi, pubblicato dalla casa editrice Gargoyle e disponibile, da settembre, nelle librerie.
Pur non trattandosi di un romanzo vampirico, il Catafalco ha deciso di occuparsene comunque e di consigliarne la lettura, dal momento che costituisce il seguito di Ho Freddo, riprendendo le vicende dei gemelli de Valmont, tornati in Europa dopo una parentesi americana conclusasi in modo spiacevole.

Aline, seppur soffra ancora tanto per la perdita di Jan Vos (il pastore battista del quale era innamorata, tragicamente ucciso nell’isola di Block), non si lascia vincere dall’amarezza: decide di tornare in Francia con lo scopo di riottenere il patrimonio dei de Valmont, andato perduto durante la Rivoluzione Francese. La burocrazia napoleonica è, però, difficile da aggirare, e Aline deve anche stare attenta a quello che scrive al fratello visto che anche la corispondenza è controllata.
Valcour, rimasto a Londra insieme ad Aaron, è molto interessato ai nuovi esperimenti galvanici che sgombrano al strada all’impiego dell’energia elettrica in medicina. Proprio in quei giorni, lo scienziato bolognese Giovanni Aldini si trova a Londra per dare una dimostrazione delle potenzialità dell’energia elettrica al Bartolemew Hospital e Valcour, insieme all’amico e amante Francis, si reca al teatro anatomico dove assiste all’effetto che la somministrazione di scosse ha sul cadavere di un condannato.
Le grottesche contrazioni del cadavere sconvolgono il bidello che, dopo un arresto cardiaco, viene rianimato da Valcour con una rudimentale cardioversione, e ricoverato al San Bartolemew dove morirà la notte stessa.
A causare il decesso dello sventurato bidello fu la paura conseguente all’incontro del Doctor Ending, uno spauracchio ideato da alcuni studenti divenuto poi leggenda. Il Doctor Ending ha la triste fama di uccidere i malati insolventi per liberarne il posto letto. Anche un’infermiera ha visto il misterioso dottore, vestito di velluto rosso, aggirarsi per l’ospedale e ha fornito la sua testimonianza.
Valcour, dopo numerose indagini fra i sobborghi di Londra e gli asettici studi medici, scoprirà chi è in realtà il misterioso Doctor Ending e lo farà rinchiudere nel manicomio locale.
Valcour, lasciando che i finanziatori si occupino della realizzazione di un centro medico intitolato al compianto Jan Vos, parte per la Francia dove raggiungerà la sorella.
Mentre Aline si prodiga per trovare una cura alla melanconia di Josephine Bonaparte, a Valcour è affidato il caso di San Soubra, un ufficiale dell’esercito affetto da un pernicioso morbo contratto durante una spedizione in Egitto. Per ordine di Napoleone in persona Valcour dovrà curare lo sfortunato militare con le scariche elettriche e annotare gli effetti benefici di questa innovazione.
Attraverso la corrispondenza con Francis, Valcour ha notizie del Doctor Ending, scoprendo che tra il caso inglese e San Soubra vi sono sconcertanti collegamenti.
Gli avvenimenti che seguiranno porteranno i gemelli alla decisione di tornare in Inghilterrra dove, con grande sorpresa, incontreranno proprio Jan Vos, scampato alla morte.

Il tema dominante del romanzo è il tormentoso sviluppo delle conoscenze mediche e degli ostacoli che incontra; aggirata l’ostilità della Chiesa e della superstizione, vediamo che il reperimento dei cadaveri da dissezionare sovente infrange la legalità, tanto che nella Londra del 1803 si aggiravano gruppi di malviventi, i resurrection men, deputati proprio alla profanazione delle tombe fresche.
La ricostruzione del periodo storico e delle società è fedele e particolarmente dettagliata, frutto di uno studio attento delle fonti storiche.
Le campagne in Egitto di Napoleone hanno destato una grande curiosità nei confronti della civiltà perduta e le profezie disegnate sui papiri attecchiscono anche nella Francia post-rivoluzionaria.
Tecniche di Resurrezione racconta gli antefatti che hanno portato Mary Shelley a scrivere il romanzo più rappresentativo delle angosce causate dalla possibilità di rianimare i cadaveri: Valcour stesso, conscio delle potenzialità dei nuovi macchinari elettrici, pratica la prima defibrillazione (tuttora attuata in ambito di primo soccorso) e anche Napoleone non esita a usare una cavia umana.
L’impareggiabile capacità narrativa di Manfredi si riconferma in questo romanzo, dove l’orrore fa parte della quotidianità, costituito dalle spietate sperimentazioni che hanno portato alle conoscenze mediche attuali, dalle condizioni igienico-sanitarie dei luoghi di cura e di lavoro e dalle agghiaccianti elucubrazioni partorite da menti disturbate.



Risorse Web:
Documentario sui luoghi di Ho Freddo
Sito ufficiale di Gianfranco Manfredi
Gargoyle Books
Scheda bio-vampirografica di Manfredi
 

lunedì 27 dicembre 2010

Gianfranco Manfredi, "Ho Freddo"

Titolo: HO FREDDO
Autore: GIANFRANCO MANFREDI
Anno: 2008
Edizione: GARGOYLE
Copertina: GRAFEMA srl
ISBN: 978-88-89541-25-8
Pagine: 552
La casa editrice Gargoyle ha recentemente pubblicato Tecniche di Resurrezione, l’ultimo romanzo dello scrittore italiano Gianfranco Manfredi. I protagonisti, i gemelli Aline e Valcour de Valmont, sono appena tornati in Europa dopo le tristi vicende americane raccontate nel romanzo Ho Freddo (Gargoyle 2008), del quale ci occupiamo ora.

Il romanzo è ambientato negli ultimi anni del ‘700, periodo nel quale le scienze sono progredite velocemente grazie all’illuminismo, ma, soprattutto nell’ambito della medicina, vi sono ancora molte incognite: una di queste è la piaga della consunzione le cui origini sono ancora oscure. Aline e Valcour (fisiologa e medico), dopo essersi rifugiati in Inghilterra agli albori della Rivoluzione Francese, partono alla volta del Nuovo Continente e approdano a Cumberland, nel Rhode Island.
La casa dove si stabiliscono è circondata da una pessima fama: costruita con pietre estratte da un cimitero indiano, è stata teatro dell’indicibile violenza che ha portato allo sterminio della famiglia Hermann. Con l’aiuto del Reverendo Jan Vos, Valcour riesce a ricostruire le vicende che hanno portato alla morte dei precedenti abitanti, scoprendo che la pregressa follia omicida era solo un sintomo dell’idrofobia. Sono così cancellati, con un colpo di spugna, i sospetti concernenti il soprannaturale che hanno portato a considerare la casa maledetta.
La giovane Abigail Staples è portata, da suo padre, all’attenzione del medico francese che fa diagnosi di consunzione. Gli interventi igienici che Valcour propone per salvaguardare la salute della donna si rivelano solo palliativi e il decesso è inevitabile. I sintomi della consunzione ricordano l’epidemia vampirica che infestò l’Europa centro-orientale e Valcour non esita a proporre il medesimo rituale apotropaico che liberò la zona dall’infestazione.
Ottenuta l’ordinanza del Giudice, il corpo di Abigail fu riesumato per asportarne il cuore.
Lo stesso destino fu riservato alla sorella della donna, anche lei morta di consunzione, proprio il giorno del funerale; i brandelli del suo cuore furono mangiati dagli abitanti di Cumberland, ponendo così fine alla virulenza del morbo.
Il reverendo Jan Vos ebbe una reazione sconvolgente davanti alla pratica che infrangeva tutto quanto era prescritto nelle Scritture, ma Valcour, memore delle prime sperimentazioni vaccinali, agiva con la medesima intenzione e non dimostrò nessun rimorso.
Vos abbandona la comunità, recando un grosso dispiacere ad Aline che si era innamorata di lui, e si reca a Exeter dove il posto di Pastore è vacante. Con lui c’è Aaron, il valletto di Valcour, e l’ostentata omosessualità del servitore sarà fonte di uno scandalo al quale Vos porrà un rimedio “poco cristiano” ma molto efficace per la sua praticità.
Sarah Stukeley, figlia di un fortunato produttore di sidro, si ammalerà di consunzione e Vos sarà chiamato a fornirle conforto religioso. Dopo un breve soggiorno nell’Isola di Block, Sarah morirà, ma il suo spirito apparirà ai famigliari conducendone alcuni con sé nella tomba. Anche Jan sarà testimone di un’apparizione e compirà un esorcismo liberatore.
Aline, intanto, continua i suoi studi sui campioni di materiale biologico che le porta Valcour, e ha scoperto l’esistenza di strani “animaletti” che nuotano nel sangue dei soggetti malati.
Jan, memore del giovamento tratto da Sarah durante il soggiorno nell’Isola di Block, decide di fondare un centro medico sull’isola e porta con sé i gemelli.
La leggenda del vascello fantasma in fiamme che appare nottetempo non li dissuade dall’impresa, anzi Valcour compie alcune ricerche che collegano il naufragio alla vicenda degli Hermann.
I primi pazienti traggono notevole giovamento dalla salubrità dell’aria e dalle cure dispensate da Aline e Valcour ma, quando sarà ricoverato il figlio del Colonnello Harrison, affetto da sifilide allo stadio terminale, avrà inizio una catena di sventure che porterà una sollevazione delle autorità locali e una rivolta nella quale Jan Vos soccomberà.

Il romanzo prende in esame le prime manifestazioni di vampirismo del New England sulle quali l’autore si è ampiamente documentato, come scrive in appendice riportando le fonti e i riferimenti geografici dei quali si è avvalso nella stesura dell’opera.
I personaggi che, come l’autore riferisce, sono ispirati a Sade, sono costruiti in modo impeccabile, essendo gemelli si somigliano in maniera impressionante per quanto concerne l’aspetto fisico, ma i caratteri sono diversi: estroso e attento al prossimo lui, quanto pratica e diretta è lei, che si dimostra più interessata ai rilievi microscopici che a dare fondamento alle leggende popolari. Su entrambi incombe il segreto della morte dei genitori che, verso la fine del romanzo, vediamo spiegato in un lungo memoriale. Anche Jan Vos è un personaggio complesso, combattuto fra quanto ci si aspetta dal suo ruolo di reverendo battista e una passionalità che spesso vince i buoni propositi.
La prosa di Manfredi è elegantissima ed emozionante, e rende vivida e tangibile l’atmosfera che circonda le vicende. La ricerca della spiegazione agli elementi che costituiscono l’immaginario distorto della società contadina del New England passa attraverso l’esperienza di fenomeni spaventosi tipicamente orrorifici. La suspense e gli elementi gotici non sono completamente dissipati dalla luce della razionalità e l’orrore ci accompagna fino all’ultima pagina.
L’esperienza nell’ambito fumettistico dello scrittore dà luogo a dialoghi orchestrati magistralmente, che rivelano la personalità dei protagonisti ed espongono sconcertanti rivelazioni.



Risorse Web:
Sito ufficiale di Gianfranco Manfredi
Sito ufficiale di Ho Freddo
Gargoyle Books
Scheda di Ho Freddo
 

venerdì 29 gennaio 2010

Gargoyle Books: un 2010 all'insegna dei Vampiri

Il 2010 sarà un’annata decisamente all’insegna dei Vampiri in casa Gargoyle. Già disponibile nello shop online il primo titolo vampiresco dell’anno, la cui uscita in libreria è prevista per l’11 febbraio. Trattasi de Gli Archivi di Dracula di Raymond Rudorff, prequel al Dracula stokeriano, che svela le circostanze della trasformazione di Dracula in vampiro, la parentela con la Contessa Elizabeth Bathory, fino ad eventi risalenti ad alcuni anni prima delle gesta di Van Helsing e soci.
Per febbraio è prevista la pubblicazione dell’attesa ristampa de Il Battello del Delirio di George Martin, la cui prima edizione italiana datata 1994 è scomparsa da anni dal catalogo Fanucci. Ambientato nell’America dell’Ottocento, il libro racconta la storia del Capitano Marsh, alla ricerca di riscatto sulle acque del Mississipi.
A marzo parte la pubblicazione di Varney il Vampiro di Prest e Rymer, fondamentale classico vampiresco, proposto integralmente in Italia per la prima volta. Il primo volume, intitolato Il Banchetto di Sangue, sarà introdotto dalla prefazione del professor Carlo Pagetti. Previsto per luglio il secondo volume, L’Inafferrabile, con un intervento del grande vampirologo Fabio Giovannini, già curatore di un’antologia che raccoglieva alcuni estratti da Varney (Datanews, 1993). Il terzo volume, All’Ombra del Vesuvio, sarà introdotto da Mauro Boselli (avete presente Dampyr?).
A maggio potremo leggere di un nuovo incontro tra Dracula e Sherlock Holmes in uno dei racconti dell’antologia Il Grimorio di Baker Street. A giugno sarà la volta de I Vampiri di Ciudad Juarez di Clanash Farjeon, primo capitolo di una trilogia ambientata tra Texas e Messico.
Ad agosto arriverà Il 36° Giusto, sequel de Il 18° Vampiro del talentuoso Claudio Vergnani, in cui potremo goderci le nuove avventure di Claudio, Vergy e l’Amica, all’indomani dello scontro con le schiere del vampiro Grimjank.
A settembre, in Tecniche di Resurrezione di Gianfranco Manfredi, nell’Europa napoleonica, incontreremo nuovamente i gemelli Aline e Valcour de Valmont di Ho Freddo.
A chiudere l’anno in bellezza ci penseranno gli autori di The Dark Screen, Franco Pezzini e Angelica Tintori, con il saggio Peter & Criss. I Dioscuri della Notte, un libro di cinema e mitologia, incentrato sulle figure dei grandi Peter Cushing e Christopher Lee.

Risorse Web:
Catalogo Gargoyle 2010
Finalmente anche in Italia "Varney il vampiro"
 

venerdì 13 novembre 2009

Gianfranco Manfredi, "Ultimi Vampiri"

Titolo: ULTIMI VAMPIRI. EXTENDED VERSION
Autore: GIANFRANCO MANFREDI
Anno: 2009
Edizione: GARGOYLE BOOKS, 2009
Copertina: GRAFEMA
ISBN: 978-88-89541-35-7
Pagine: 384
Pubblicato il mese scorso da Gargoyle Books Ultimi Vampiri di Gianfranco Manfredi. Non si tratta della semplice ristampa di un libro irreperibile da anni (la prima edizione Feltrinelli è del 1987, la ristampa del 1988), ma di una Extended version, arricchita da due nuovi racconti, due brevi saggi e un’interessante introduzione di Tullio Avoledo.

Ricordiamo le più memorabili tra le sette novelle originali.
I Figli del Fiume: XVI secolo. Carl, annoiato dalla routine della comunità anabattista in cui vive, parte per cercare il luogo dove arrivano i cesti con i bambini affidati al Danubio, per finire in uno strano villaggio di vampiri.
Limpieza: 1644. Lo zingaro Miguel è dotato della limpieza, che lo rende capace di sconfiggere i demoni e di scoprire le tombe in cui si celano i non morti.
Il Pipistrello di Versailles: 1661. La “tranquilla” vita di un gruppo di vampiri che vive nelle paludi di Versailles viene turbata da André Le Nôtre, incaricato dal Re di bonificare il territorio per creare dei sontuosi giardini.
Hanno Rubato la Testa dell’Arcivampiro: XIX secolo. Un Arcivampiro si risveglia privato del corpo nel laboratorio del dottor Knap, uno scienziato che conduce esperimenti sui corpi dei cadaveri.

Pubblicato per la prima volta in volume, Consunzione si svolge a Londra nel 1844. In una casa diroccata il dottor Sydenham trova una bambina sola e malata. Dice di chiamarsi Debbie e i suoi l’hanno abbandonata credendola una vampira.
Più un romanzo breve che un racconto, Summer of Love narra la storia del biker Lazlo e della sua esistenza di ND, cioè Quasi Morto, essere a metà tra un vampiro e un umano. Siamo a San Francisco, nel 1965. In una festa hippie Lazlo conosce la strana Rosalind, dai lunghi capelli rossi e dai lineamenti di eterea bellezza. Persa di vista la ragazza, il biker si ritrova in compagnia di un uomo magro, con tuba e giacca lunga, che lo morde al collo. Si risveglierà prigioniero in una casa vittoriana di Haight-Ashbury, con il pensiero di Rosalind come unica ancora di salvezza.

Quella di Manfredi è una scrittura elegante, non priva di ricerca linguistica, ma sempre finalizzata alla creazione di un’atmosfera, all’evocazione di un’epoca, alla ricostruzione di una realtà storica. Lo scrittore marchigiano, infatti, è sempre attento a localizzare nel tempo e nello spazio le sue storie, che serbano in sé un piacevole sapore rétro, basato su un’attenta documentazione (basta leggere i saggi in appendice per comprendere quanto l’autore vada a fondo negli argomenti da lui trattati).
La narrazione in prima persona e la simpatia dei protagonisti fanno spesso parteggiare per il vampiro. Ma, d’altra parte, nei racconti di Ultimi Vampiri, spesso gli uomini sono più spietati dei mostri. E i mostri finiscono per diventare vittime o salvatori.
Un’opera che ormai è un classico del vampirismo, che si rivela più fresca e corposa che mai alla prova dell’esumazione.

Risorse Web:
Gargoyle Books
Sito ufficiale dell’autore
Summer of Love Backstage
Scheda di Ultimi Vampiri. Extended Version
Intervista a Manfredi
 

venerdì 9 ottobre 2009

Summer of Love Backstage

Pubblicato da qualche giorno su DaliyMotion un documentario di circa 17 minuti sull’ultimo racconto di Gianfranco Manfredi, Summer of Love, presente nella nuova edizione dell’antologia Ultimi Vampiri, pubblicata in questi giorni da Gargoyle Books.
Il documentario risulta particolarmente interessante, essendo più che un semplice backstage del racconto. Si tratta, infatti, di un vero e proprio viaggio alla ricerca delle origini del fenomeno hippie e dei casi di vampirismo negli States. Il racconto è ambientato nella San Francisco alla metà degli anni Sessanta, ed ha per protagonisti Laszlo, un giovane motociclista degli Hell’s Angels, e il vampiro Sebastian.
Attraverso la Contea di Monterey, Manfredi ci porta a San Francisco, mostrandoci il quartiere Haight Ashbury, dove nacque una grande comunità hippie, e raccontandoci di cerimoniali buddisti sabotati, della Chiesa di Satana di Anton LaVey, di Charles Manson, dei film di Roger Corman, delle prime aggressioni di vampiri nella zona portuale della città.
Il documentario è arricchito da alcune interviste dello stesso Manfredi a vari personaggi, tra cui la scrittrice Chelsea Quinn Yarbro, creatrice della saga del vampiro Saint-Germain, di cui ci occuperemo prossimamente.



Risorse Web:
Ultimi Vampiri sul sito della Gargoyle Books
Booktrailer di Summer of Love
Intervista a Gianfranco Manfredi
Documentario sul romanzo Ho Freddo