
Episodio: ZONA DI GUERRA (Le Origini, parte 3)
Testi: MAURO BOSELLI
Disegni: MAURIZIO DOTTI, LUCA ROSSI, NICOLA GENZIANELLA
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 07-2022
Dopo essere stato portato di peso a Yorvolak e aver affrontato per la prima volta dei veri vampiri, il Dampyr si ritrovò rinchiuso in una chiesa insieme al comandante Kurjak e alla non-morta Tesla. Poco dopo divenne chiaro che Tesla non era poi così cattiva e che desiderava liberarsi dalla schiavitù del Maestro della Notte Gorka. La non-morta mise a conoscenza Harlan della sua forza e del modo di affrontare i vampiri. E, per la prima volta, i nostri bagnarono dei proiettili con il sangue di dampyr. Quando giunsero gli ex compagni di Kurjak, trasformati in vampiri, vennero quindi accolti da una gragnuola di colpi, e Harlan, Kurjak e Tesla combatterono fianco a fianco.
A battaglia conclusa, Gorka mandò una visione ad Harlan, mostrandogli Yuri trasformato in vampiro, per poi sfidarlo. Messo in fuga Gorka, Harlan si trovò così a dover affrontare il suo amico Yuri, che però non ce la fece ad attaccarlo e per questo venne torturato dal padrone: ad Harlan non rimase che mettere fine alle sue sofferenze, giurando vendetta ai Maestri della Notte. Il primo della lista non poteva che essere Gorka.

In questo episodio ci viene raccontato come Harlan Draka divenne il Dampyr, e come formò il terzetto completato da Tesla e Kurjak: tre personalità complementari, non solo caratterialmente e per le tecniche di combattimento, ma anche perché realmente compagni. Harlan aveva appena perso il suo amico Yuri e giurato una vendetta per cui necessitava di tutto l’appoggio possibile, Kurjak era stato privato dei suoi soldati e aveva bisogno di trovare un nuovo obiettivo, Tesla aveva rinnegato quelli della sua specie per mettersi dalla parte di un dampyr e al tempo stesso era un mostro agli occhi degli esseri umani: ognuno di loro sarebbe stato solo senza gli altri due.

Impagabili ed efficacissime le espressioni di rabbia e di terrore dei personaggi ritratti da Dotti, autore di tavole sempre molto curate e dettagliate, che rivelano notevole perizia pure nel ritrarre architetture e paesaggi. Genzianella dà molta enfasi alle espressioni dei personaggi, all’atmosfera e alle scene d’azione, molto dinamiche, in particolare quelle che vedono Tesla muoversi alla velocità supersonica dei vampiri. Della vampira l’artista rende magistralmente la doppia natura di “angelica” protettrice e di spietata non-morta assetata di sangue.

Risorse Web:
Intervista a Mauro Boselli su Il Catafalco
Mauro Boselli su Wikipedia
Maurizio Dotti su Wikipedia
Matita di Maurizio Dotti
Luca Rossi su Wikipedia
Nicola Genzianella su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr
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