lunedì 29 giugno 2009

True Blood - 1x10

Serie: TRUE BLOOD
Episodio: STAGIONE 1, EPISODIO 10
Titolo: IL PROCESSO
Regia: SCOTT WINANT
Soggetto: ALAN BALL, CHARLAINE HARRIS, CHRIS OFFUTT
Sceneggiatura: CHRIS OFFUTT
Interpreti: ANNA PAQUIN (Sookie), STEPHEN MOYER (Bill), RYAN KWANTEN (Jason)
Durata, Col., Orig.: 50’, C, USA
Prima italiana: FOX, 29-06-2009

In onda alle 23:25 su FOX un nuovo episodio di True Blood.

Vegliata durante la notte dal randagio del Merlotte, al suo risveglio Sookie ha la sorpresa di trovare Sam nudo sul sul letto. L’uomo confessa di essere un mutaforma, in grado di trasformarsi in cane, e l’ha seguita per proteggerla, cosa che però non fa arrabbiare di meno la ragazza.
Amy rimane molto delusa quando scopre che Jason ha dato di nascosto del Tru Blood al vampiro Eddie, ed inizia a trattare il prigioniero in modo stranamente gentile.
Ricevuti i soldi da Sam, anche Tara si sottopone all’esorcismo, ma poi scopre che miss Jeanette è una volgare truffatrice. Tara comunque non può ignorare che la finta maga è però riuscita, in qualche modo, a guarire la madre.
Intanto Bill subisce il processo, dove viene ascoltato dal Magister, a cui non piace affatto che lui abbia ucciso un vampiro per difendere un’umana. L’intervento a suo favore di Eric e la constatazione che Longshadow stava danneggiando gli affari dello sheriffo, gli fanno emettere una sentenza particolare.

In questo episodio, pieno di colpi di scena, durante il processo di Bill osserviamo un interessante scorcio del mondo dei vampiri, dominato dal Magister, colui che educato dall’Inquisizione giudica tutti i vampiri del Nord America. Assistiamo, così, a momenti di intensa crudeltà e sadismo da parte dei vampiri, e questo mette in risalto la diversità di Bill, probabilmente uno dei pochi realmente pacifici.
Notevole ancora una volta la colonna sonora, in particolare nelle scene della festa di Arlene e Rene, e nella stupenda sigla finale di Dr. John.

Risorse Web:
Lovebitten
 

domenica 28 giugno 2009

Vampire Knight - N.8

Titolo: VAMPIRE KNIGHT, N.8
Soggetto: MATSURI HINO
Sceneggiatura: MATSURI HINO
Disegni: MATSURI HINO
Colori: no
Copertina: MATSURI HINO
Traduzione: SIMONA STANZANI
Lettering: LARA IACUCCI
ISBN: 978-88-63463446
Pagine: 192
Ed. originale: HAKUSENSHA, 2008
Ed. italiana: PANINI COMICS, 06-2009
Mentre la Kaze ha da poco annunciato l’edizione italiana in dvd della serie animata, la Panini pubblica un nuovo numero del manga Vampire Knight, giunto in Giappone al decimo volume.

Dopo essere stata morsa da Kaname e averne bevuto il sangue, Yuki finalmente ricorda il suo passato: sorella del nobile vampiro, per essere protetta, da piccola venne tenuta nascosta dai genitori Juri e Haruka Kuran. Quando Rido ne scoprì l’esistenza, per portarla via, uccise il suo stesso fratello Haruka, mentre Juri sacrificava la sua vita per cancellarle la memoria, con la speranza che, addormentandone la natura vampirica, la figlia potesse vivere una vita normale, sotto la protezione del fratello.
Ora tutti sanno che Yuki Kuran è un vampiro di sangue puro, e gli studenti della Night Class la trattano con deferenza e la seguono dovunque per proteggerla. Zero, invece, non può che prendere atto, suo malgrado, dell’accaduto e si rifiuta di parlare con Yuki. Intanto Kaname fa bere il proprio sangue a Rido per resuscitarne il corpo, e la resa dei conti tra i due sembra ormai prossima.

In questo numero molte carte vengono scoperte dalle due fazioni rivali e vengono rivelati importanti eventi del passato della famiglia Kuran. Il passaggio più intenso è quello del sacrificio di Juri e Haruka, la morte del quale viene resa con una bella tavola in cui il suo corpo si rompe in mille frantumi, tra le braccia di un giovane Kaname. Nei momenti introspettivi, i disegni rarefatti e onirici rendono bene lo stato d’animo di Yuki, la cui vita viene completamente sconvolta dalle rivelazioni della sua memoria ritrovata. E come un torbido sogno viene resa graficamente la sua unione vampiresca con il fratello/amante Kaname.

Risorse Web:
Sito dell’editore americano
Vampire Knight su Wikipedia
Vampire Knight sul sito della Panini Comics
 

venerdì 26 giugno 2009

Dan Simmons, "Danza Macabra"

Titolo: DANZA MACABRA (Carrion Comfort)
Autore: DAN SIMMONS
Anno: 1989
Edizione italiana: GARGOYLE BOOKS, 2009
Traduzione: ANNARITA GUARNIERI
Copertina: GRAFEMA srl, FOTO SCOTT BELEW
ISBN: 978-88-89541-21-0
Pagine: 952
Danza Macabra è un grande classico dell’horror, in Italia dimenticato da anni (la prima ed unica edizione era finora solo quella del 1992 della Interno Giallo), e ristampato qualche mese fa dalla Gargoyle Books, in un’edizione integrale, arricchita da note a fondo capitolo e da una interessante introduzione di Gianmaria Contro.

Nina Drayton, Melanie Fuller e Willi Borden sono “vampiri della mente”, in grado di dominare telepaticamente la volontà delle persone e, prosciugandole dell’energia vitale, allungare la loro vita. Dai tempi del dopoguerra, una volta all’anno si incontrano per il Gioco, una perversa gara in cui ciascuno racconta i delitti compiuti nei dodici mesi precedenti dalle proprie vittime, da loro spinte a provocare incidenti improbabili ed omicidi spettacolari. La riunione di quest’anno si svolge a Charleston: Nina e Willi rimangono allibbiti quando Melanie rivela di essere intenzionata a lasciare il Gioco. Apparentemente i due accettano la sua decisione, ma in realtà Nina è furiosa e tenta di eliminare entrambi i compagni. Prima fa cadere l’aereo di Willi, poi Usa il maggiordomo di Melanie per tentare di assassinarla. Melanie riesce a salvarsi e ad uccidere Nina, ma nella lotta muoiono altre otto persone.
Lo sceriffo di Charleston, Bobby Gentry, si trova, così, tra le mani un caso decisamente spinoso da risolvere. Nelle sue indagini viene affiancato da Saul Laski, uno psichiatra di New York, sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti. All’epoca della guerra, Saul venne Usato e torturato da Borden, ufficiale delle SS, e da allora tenta di rintracciare il suo aguzzino. A loro si unisce anche Natalie Preston, figlia di una delle vittime del massacro di Charleston.
Anche il socio in affari di Willi, il produttore cinematografico Tony Harod, è un vampiro della mente, che usa il suo potere solo sulle donne, per lo più per abusarne. E poi ci sono i membri dell’Island Club, alcuni tra i più potenti uomini del mondo, che, convinti che Willi sia ancora vivo, incaricano Harod di trovarlo.
Aiutati dal Mossad e da una gang di Philadelphia, Bobby, Saul e Natalie, affronteranno la Fuller e i vampiri dell’Island Club in una lotta senza quartiere, in cui, come pedine su una scacchiera, molti perderanno la vita, e solo una delle due fazioni potrà vincere.

Questo terzo romanzo di Simmons (autore anche del più classicamente vampiresco I Figli della Paura), è stato da qualcuno tacciato di prolissità. In effetti si tratta di un tomo di ben 950 pagine, la cui lunghezza, però, risulta funzionale a una quanto mai realistica partecipazione del lettore al mondo creato dall’autore, che lo conduce per mano nei meandri delle personalità dei personaggi: Danza Macabra è una vera e propria saga, condensata in un unico volume.
Simmons sperimenta una scansione temporale decisamente particolare, che si articola nelle diverse sottotrame dei vari protagonisti, le quali si intrecciano a più riprese. Tali linee vengono scandagliate una per una, tornando talvolta a ritroso nel tempo, per raccontare il differente percorso di un altro personaggio verso lo stesso intreccio, passando dalla narrazione in terza a quella in prima persona. L’indicazione, nel titolo di ogni capitolo, del luogo e della data, permette al lettore di orientarsi nell’evolversi della trama. Lo stile è quello di un grande scrittore, forse a tratti ridondante, ma sempre ricco, e caratterizzato da una estrema precisione nella descrizione di situazioni, luoghi, oggetti.
Danza Macabra è un horror squisitamente psicologico: cosa c’è di più spaventoso di una persona, apparentemente normale, che controlla i pensieri e le azioni di un altro, annichilendone la volontà? Come dicono i personaggi del libro, essere Usati è una violenza ancora più intima e devastante dello stupro. Questi “vampiri della mente” hanno molto in comune con i classici zannuti succhiasangue, essendo metafore differenti della stessa matrice archetipica: il ladro di energia vitale. Ma, essendo ancora più simili a noi, i vampiri della mente fanno ancora più paura. Ne potremmo quasi scorgere le caratteristiche in qualche volto a noi familiare…

Risorse Web:
Gargoyle Books
Sito ufficiale dell’autore
Scheda di Danza Macabra
Scheda de I Figli della Paura
 

giovedì 25 giugno 2009

Princess Resurrection - N.7

Titolo: PRINCESS RESURRECTION, N.7
Soggetto: YASUNORI MITSUNAGA
Sceneggiatura: YASUNORI MITSUNAGA
Disegni: YASUNORI MITSUNAGA
Colori: no
Copertina: YASUNORI MITSUNAGA
Traduzione: MARTA MORETTO
Lettering: SILVIA PERUFFO
ISBN: no
Pagine: 208
Ed. originale: KODANSHA, 2008
Ed. italiana: STAR COMICS, 06-2009
La Principessa Liliane inizia d’improvviso a soffrire di malori e svenimenti e capisce che qualcosa non va quando sente Lisa canticchiare un brano, che compose lei stessa per la sorella Silvia quand’era bambina. Reiri scopre che l’origine degli svenimenti è l’organo del male, uno strumento che diffonde i suoni ad una frequenza non percebile all’orecchio umano, ma in grado di colpire le persone che conoscono la melodia eseguita. Lisa, con il suo udito da lupo, sente distintamente la musica, e conduce Hiro, Flandre e Reiri dall’autore dell’attacco: si tratta del vampiro Kinski. Il gruppo sarà impegnato da un’orda di vampiri di secondo grado, ma la Principessa non è priva di risorse e saprà come reagire alla maledizione.
Liliane e i suoi dovranno poi vedersela con Nakua, una creatura divina, che occupa la scuola di Hiro e li catapulta indietro nel tempo di duemila anni, ed aiutare il Professore, creatore di tutti gli automi della famiglia reale.

Questo settimo volume di Princess Resurrection si svolge tra gli alti e bassi dei vari episodi. Deludente il personaggio del vampiro Kinski, che sembrava ben più promettente, mentre vengono introdotti nuovi, intriganti personaggi, quali Nakua e il Professore. C’è da segnalare che i disegni in quest’albo sono in crescita, con le belle tavole del robot Flander che combatte Godzilla, di Flandre invecchiata di duemila anni, e di un simpatico momento vampiresco tra Reiri e Sawawa.

Risorse Web:
Princess Resurrection sul sito della Kodansha
 

Princess Resurrection - N.6

Titolo: PRINCESS RESURRECTION, N.6
Soggetto: YASUNORI MITSUNAGA
Sceneggiatura: YASUNORI MITSUNAGA
Disegni: YASUNORI MITSUNAGA
Colori: no
Copertina: YASUNORI MITSUNAGA
Traduzione: MARTA MORETTO
Lettering: SABRINA DAVIDDI
ISBN: no
Pagine: 192
Ed. originale: KODANSHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 05-2009
Liliane è in prigione con la sua Guardia Reale, in attesa di essere processata per la liberazione degli spiriti dei morti. Mentre la Principessa e Flandre sono alloggiate in una cella decisamente comoda, gli altri non se la passano altrettanto bene: Lisa deve vedersela prima con un gruppo di agguerrite donne lupo e poi con le vampire guidate da Caroline Lugosi. Intanto Hiro, grazie all’aiuto di Ladd, un uomo-talpa, riesce ad arrivare appena in tempo per proteggere Liliane dalle attenzioni di un secondino corrotto.
Sherwood e la sua Guardia fanno una gita sul lago di Kusshara insieme a Reiri, Hiro e il suo compagno di scuola Bucchi, a caccia di una creatura leggendaria: il serpente bianco gorg, creatura gigante bicefala.
La Principessa e i suoi guerrieri dovranno poi vedersela con le loro copie, create da piante replicative, e tir assassini, posseduti da spiriti vendicativi.

Il primo episodio di questo volume propone uno scorcio del mondo del Regno, ed uno dei più sordidi e pericolosi: la prigione. Storia appassionante e divertente, in cui i nostri eroi devono vedersela con i detenuti-mostro che condividono le loro celle. Senza un vero finale e collegamento, si passa ad altri episodi staccati dalla trama principale (e più scontati), lasciando, purtroppo, all’immaginazione del lettore la conclusione del processo (in seguito al quale la Principessa verrà liberata).

Risorse Web:
Star Comics
 

mercoledì 24 giugno 2009

The Record of Fallen Vampire - N.5

Titolo: THE RECORD OF FALLEN VAMPIRE, N.5
Soggetto: KYO SHIRODAIRA
Sceneggiatura: KYO SHIRODAIRA
Disegni: YURI KIMURA
Colori: no
Copertina: YURI KIMURA
Traduzione: GILL GEORGE DE GREGORIO
Lettering: BALDASSARRE MINOPOLI
ISBN: no
Pagine: 208
Ed. originale: SQUARE ENIX, 2005
Ed. italiana: STAR COMICS, 05-2009

Incalzata dalle domande di Renka, Brigitta gli racconta di essere la figlia illeggittima del re dei vampiri Gotfield e di una dhampir, e che venne cresciuta come futura regina. Quando aveva dieci anni, contro ogni probabilità, le nacque una sorellastra, la legittima erede al trono Adelaide. Brigitta venne allontanata dalla corte per non mettere in imbarazzo la famiglia reale, e venne affidata a Strauss, che la allevò come una figlia. Quando Adelaide scoprì di avere una sorella, le si affezionò molto. La principessa era destinata a diventare la sposa di Strauss, e, tra la compagnia di Brigitta e del futuro re dei vampiri, fu un periodo felice.
Quando Strauss sposò e mise incinta Stella, una semplice umana di cui era follemente innamorato, Adelaide, pazza di gelosia, la uccise. Dopo cinque anni Strauss sposò Adelaide e divenne re dei vampiri, ma poi scoprì che la regina era l’assassina della sua prima moglie e di suo figlio. Terrorizzata da Strauss, Adelaide scatenò il devastante raggio di luna corrosivo…

Questo volume presenta un excursus nel passato di Strauss, Adelaide e Brigitta, che ci allontana dai deliranti eventi dell’invasione aliena, risultando pertanto meno sgradevole degli altri volumi di questa saga. La storia narrata, comunque, è sempre al di là di ogni plausibilità, tradendo la pretenziosità di un fumetto eccessivamente macchinoso e verboso, in cui i vampiri sono creature gentili e incomprese…

Risorse Web:
Star Comics
 

The Record of Fallen Vampire - N.4

Titolo: THE RECORD OF FALLEN VAMPIRE, N.4
Soggetto: KYO SHIRODAIRA
Sceneggiatura: KYO SHIRODAIRA
Disegni: YURI KIMURA
Colori: no
Copertina: YURI KIMURA
Traduzione: EMILIO MARTINI
Lettering: BALDASSARRE MINOPOLI
ISBN: no
Pagine: 192
Ed. originale: SQUARE ENIX, 2005
Ed. italiana: STAR COMICS, 04-2009

Mentre Rosa Rossa sconfigge Renka, risparmiandogli la vita, Morishima avvisa Giemme dell’arrivo del terzo comunicato di evacuazione degli alieni, e poco dopo delle masse di materia non meglio identificate compaiono nei cieli di tutto il mondo, gettando l’umanità nel panico.
Morishima, incaricato da Giemme di organizzare il contrattacco agli invasori, spiega a Strauss che le masse sono delle semplici proiezioni provenienti da un’unica, enorme nave, detta Big Mora, nascosta dietro la Luna da ormai dieci anni. Gli alieni reclamano metà della Terra e l’incertezza su quali paesi debbano essere evacuati sembra presagire una sicura guerra. Il piano di Giemme è di inviare segretamente un razzo su Big Mora con Strauss e Adelaide, che dovrebbero poi provvedere a distruggere l’astronave con il loro potere magico. I dhampir avranno il compito di rintracciare e liberare la regina dei vampiri.

Continuano i deliri della Shirodaira, che ci propina un intero volume per spiegare la strategia offensiva dei terrestri contro gli alieni. Invasione planetaria, per inciso, che viene raccontata solo a parole, senza che ci vengano mostrate le masse terrorizzate, la gente in panico, le strade intasate, la corsa ai generi di prima necessità. Una nota sulla traduzione: la regina dei vampiri Adelheit è ridiventata Adelaide, come nel primo volume.

Risorse Web:
Star Comics