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giovedì 29 ottobre 2015

Undying Love - vol.1

Titolo: UNDYING LOVE, Vol.1
Testi: TOMM COKER & DANIEL FREEDMAN
Disegni: TOMM COKER
Colori: DANIEL FREEDMAN
Copertina: TOMM COKER & DANIEL FREEDMAN
Traduzione: ELENA CECCHINI, SALLINA YOUNG & TIM SMITH per i testi in cinese
Lettering: GIANLUCA PINI
ISBN: 978-88-6304-289-4
Pagine: 112
Ed. orig.: IMAGE COMICS, 2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 11-2012

Sebbene il titolo di quest’albo possa lasciare intendere di trovarsi davanti all’ennesima storia d’amore fra creature immortali ci viene in soccorso la copertina ove, da uno sfondo nero, emerge una coppia matura, armata di pistola, al di sotto di un cuore sanguinante; immagine che, per lo meno ci concede il beneficio del dubbio.



Il protagonista è l’ex militare John Sargent che, insieme alla vampira Mei di cui è innamorato, raggiunge la Cina per trovare ed eliminare Shang Ji, il vampiro che ha trasformato la donna, annullando così la maledizione che impedisce loro di condurre una vita normale.

La missione si rivelerà più pericolosa del previsto: Sargent dovrà confrontarsi con gli occulti segreti della civiltà cinese dove nulla è come realmente appare e, dietro ogni angolo, saranno in agguato i discepoli del vampiro che sta cercando, inoltre, la tentazione di nascondersi con Mei e rinunciare alla caccia, diventa più irresistibile dopo ogni battaglia.





Tomm Coker e Daniel Freedman hanno il coraggio di uscire dagli schemi osando proporre al pubblico qualcosa di diverso dal mondo di supereroi dal quale hanno tratto la loro formazione artistica e, seppur adattandosi alla moderna e più gentile concezione letteraria del vampiro, non ne cancellano i connotati mostruosi e sanguinari.
Sargent è un uomo d’azione e pratico di strategie militari ma può contare solo sulle sue forze per tirarsi fuori dai guai, non c’è nessun super potere e nessuna possibilità di trasformarsi in muscoloso uomo in calzamaglia. L’amore per Mei è la sua motivazione e l’unico aiuto che riceve proviene da un saggio cinese dall’aspetto di un bambino.

L’avventura scorre velocemente e, per tutto l’albo è mantenuto un’altro livello di adrenalina grazie alle numerose scene d’azione, ciononostante abbiamo modo di conoscere gradualmente ogni personaggio apprezzandone le caratteristiche man mano che la storia si evolve.

I disegni sono caratterizzati da un tratto pesante e nervoso, arricchiti da dettagli macabri degni dei migliori horror/thriller; le scelte cromatiche vertono ad esaltare le atmosfere prediligendo sfondi tenui in cui risaltano le pesanti ombreggiature.


 Mentre siamo ancora in attesa della pubblicazione del volume che concluderà le avventure di Sargent e Mei (sperando che il ritardo non sia dovuto alla recente perdita di popolarità dei vampiri sull’immaginario collettivo), la Warner Bros ha aperto le negoziazioni per realizzarne un film.



Risorse Web:
Undying Love su Wikipedia
Tomm Coker su Wikipedia
Image Comics
Panini Comics
 

sabato 29 agosto 2015

Io Sono Legione

T.: IO SONO LEGIONE (Je Suis Légion)
Episodio: IL FAUNO DANZANTE, VLAD, LE TRE SCIMMIE
Soggetto: FABIEN NURY

Scen.: FABIEN NURY

Disegni: JOHN CASSADAY
Colori: LAURA MARTIN
Copertina: JOHN CASSADAY
Lettering: LUCIA TRUCCONE
Traduzione: SERGIO ROSSI
ISBN: 978-88-8343-781-6
Pagine: 184
Ed. originale: HUMANOIDS INC. 2004, 2006, 2007

Ed. italiana: PANINI COMICS 2008, 2012 (ristampa)

Io Sono Legione è un fumetto francese, scritto da Fabien Nury e illustrato da John Cassaday, che tratta il tema del vampirismo in modo davvero originale e attualissimo in una storia di guerra, spionaggio, intrighi politici e orrore.
L'edizione italiana raccoglie, in un unico volume, le tre parti della storia uscite dal 2004 al 2007.


Le vicende sono ambientate nel 1942 fra Londra e le regioni più povere della Romania, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il successo della Germania di Hitler è al culmine.
Alcuni agenti segreti inglesi stanno indagando sul misterioso omicidio dell’industriale londinese Victor Douglas Thorpe interrogandosi sulla stranezza degli indizi che sono riusciti a reperire.

 Contemporaneamente, in Germania, sta prendendo forma il progetto Walkiria, volto ad evitare che la follia del Fürer superi i limiti dell’accettabile consentendo, in caso di sconfitta, un margine di redenzione per il popolo tedesco. Ma, sappiamo, che la mente brillante di Hitler, unita alla brama di potere e a una certa passione per le scienze occulte, non si ferma davanti a nulla; infatti ha autorizzato, in Romania, l’esperimento “Legione” che, se ha successo, può garantire la vittoria tedesca su ogni fronte.

A Curtea de Arges, un paesino della Transilvania, vive una bambina di nome Ana capace, condividendo alcune gocce del suo sangue, di controllare la mente anche di più esseri viventi contemporaneamente. I risultati ottenuti inoculando il sangue di Ana in alcuni soldati ha fornito risultati davvero incoraggianti.
Intanto, anche in Romania si sta organizzando un movimento di resistenza nei confronti dell'invasione tedesca.

Il potere della bambina trae origine da Radu Dracula (il fratello minore di Vlad Tepeş) il cui spirito, attraverso secoli di reincarnazioni, dimora nel suo corpo ma, a quanto pare, anche Vlad è dotato della stessa capacità di non soccombere al tempo che passa… e i fratelli stanno per ricongiungersi.



Il titolo del fumetto, come indicato in quarta di copertina, è ispirato a un passo del Vangelo di Marco e, in poche parole, riassume appieno le caratteristiche dell’esperimento nazista in Romania. Il paradosso nasce quando ci si rende conto che il responsabile di tanta malvagità ha le sembianze di una bambina; scelta che si è sempre rivelata di grande effetto nella letteratura horror e nel cinema (basti pensare a “L’Esorcista” di Blatty per avere un esempio di questa sconcertante profanazione dell’innocenza infantile).

Io Sono Legione è un fumetto di difficile lettura, i personaggi sono numerosi e la sceneggiatura di Nury è complessa e piena di numerosi dettagli cui fare attenzione. L’ambientazione è ben curata e i dialoghi intensi, ma è facile perdere il filo se non si è adeguatamente concentrati, utile a questo scopo è la scelta del disegnatore di far indossare sempre gli stessi abiti ai personaggi. Superata la prima parte la lettura diventa più scorrevole e la trama pian piano si districa fino alla risoluzione finale.

L’abilità illustrativa di Cassaday, caratterizzata da un realismo quasi fotografico, sembra un po’ sacrificata in quest'albo ove prevalgono le scene statiche nelle quali i protagonisti discutono strategie militari ma, nelle poche scene dinamiche e orrorifiche, le immagini sono di grande impatto, perfette le esplosioni e, sopratutto è spettacolare l’uso diligente degli schizzi di sangue che sembrano animarsi di vita propria.

Di “Legione” sono stati pubblicati due prequel, nel 2012, cui è seguita la ristampa del presente volume.

Booktrailer del fumetto:

Risorse Web:
Fabien Nury su Wikipedia
John Cassaday su Wikipedia
Je Suis Légion su Wikipedia
Sito web di Panini Comics

martedì 20 gennaio 2015

Vampirella - Vol.2: Uno Stormo di Corvi

Titolo: VAMPIRELLA, Vol.2 – UNO STORMO DI CORVI
Testi: ERIC TRAUTMANN
Disegni: FABIANO NEVES, HEUBERT KHAN MICHAEL, JOHNNY DESJARDINS
Colori: MARCELO MAIOLO, STEFANI RENEE
Copertina: PAUL RENAUD
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Lettering: RAM
ISBN: 978-88-6304-295-5
Pagine: 96
Ed. orig.: DYNAMITE, 07-2011/10-2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 12-2012

Continuiamo a parlare di Vampirella, con il secondo (e, in Italia, per ora ultimo) volume della nuova serie edita dalla Dynamite, che raccoglie i numeri da 8 a 11. Con questo volume il racconto delle gesta della vampira è per il momento sospeso: sembra proprio che la Panini non intenda continuare la pubblicazione della serie, abbandonando i lettori come già era capitato con True Blood (di cui mancava l’ultimo volume per completare l’intero ciclo delle pubblicazioni americane). Ma veniamo alla storia.

Per indagare su una serie di misteriosi omicidi rituali, Vampirella e Sofia si recano a Ephrata, nello Stato di Washington. Tutte e tre le vittime (un reverendo, un soldato e un benzinaio) sono state crocifisse, e accanto ai corpi si sono rinvenuti dei caratteri kanji scritti con il sangue: «inganno», «codardia», «immorale».
Giunte sull’ultima scena del crimine, su un video della sorveglianza Vampirella e Sofia riescono a vedere le tre assassine, da cui vengono attaccate poco dopo. Le criminali si rivelano essere dei demoni, sfuggiti all’inferno da un varco creatosi dopo lo scontro di Vampirella con il Vermellus: con artigli da rapaci al posto delle mani, in completo da “iene” tarantiniane e nascoste da maschere, le tre sono le Karasu Shimai, le “Sorelle del Corvo”. Dicono di conoscere Vampirella, il «mostro cacciatore di mostri», a cui sostengono di essere simili. La vampira costituisce per loro una sfida stimolante, con cui intendono continuare il loro “monumento alla corruzione”, iniziato con le precedenti vittime.


Dal primo momento, Vampirella realizza di avere davanti delle avversarie formidabili e pressoché imbattibili, se affrontate in trio. Insieme a Sofia è costretta quindi fuggire e a ripararsi in una fattoria abbandonanta, dove mette a punto il suo contrattacco.
Nell’ultimo episodio, Vampirella e Sofia sono a Francoforte, dove due agenti del Vaticano le conducono da Fausto Sabatini, il “carceriere dei demoni”. In una villetta appartata, Sabatini, gli agenti e l’anziana Lady Novella salgono al piano di sopra per iniziare un esorcismo, mentre Vampirella e la compagna raggiungono il gruppo più tardi. Ma per Sofia il rito prenderà una pessima piega.

Sia la storia che i disegni di questo volume sono di gran lunga superiori a quelli del precedente. Le Karasu Shimai sono dei personaggi particolarmente riusciti, come caratterizzazione e dal punto di vista estetico, con un mix di riferimenti assolutamente eterogeneo: dalla mitologia greca a quella giapponese, dagli action movie nipponici ai film di Tarantino.


A farla da padrone è sempre l’azione, ma in questo episodio non manca un opportuno accenno alle problematiche interiori della protagonista: se da un lato la sexy vampira ha consacrato la sua esistenza alla protezione dell’umanità, dall’altro ribadisce (probabilmente più a se stessa che a Sofia) di non essere umana e di non volerlo essere. Forse perché, quando provò ad essere umana, finì con il perdere il suo amato e ad essere devastata dal dolore.
Sempre molti belli i disegni di Fabiano Neves, come anche quelli di Heubert Khan Michael (illustratore della terza parte), dal tratto dinamico e con una formosa Vampirella, più modernamente fasciata in attillatissimi pantolini e camicetta. D’altro canto sono ormai passati i tempi della Vampirella in costumino rosso... copertine a parte, ovviamente.

Risorse Web:
Dynamite Entertainment
Panini Comics
Vampirella Comics
Vampirella su Wikipedia
 

sabato 17 gennaio 2015

Vampirella - Vol.1: Corona di Vermi

Titolo: VAMPIRELLA, Vol.1 – CORONA DI VERMI
Testi: ERIC TRAUTMANN
Disegni: WAGNER REIS, FABIANO NEVES, WALTER GEOVANI
Colori: INLIGHT STUDIO, IVAN NUNES
Copertina: J. SCOTT CAMPBELL
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Lettering: RAM
ISBN: 978-88-6589-794-2
Pagine: 168
Ed. orig.: DYNAMITE, 11-2010/06-2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2012

Con questo volume la Panini propone le prime avventure della nuova saga di Vampirella, che nel 2010, dopo la cessazione delle pubblicazioni da parte della Harris, è approdata alla Dynamite. Dei 38 episodi del primo ciclo e dei 7 del secondo editi finora dalla Dynamite, la Panini ne ha pubblicati in Italia solo 11, in due volumi: questo Corona di Vermi raccoglie i numeri da 1 a 7.
Prima di questo nuova serie, si era scoperto che Vampirella in realtà non è un’aliena, ma è una vampira terrestre nata per cacciare e uccidere i vampiri malvagi, e che i ricordi del suo pianeta natale Drakulon le erano stati impiantati.

Ora Vampirella è a Seattle, dove salva un barbone da alcuni teppisti e si scontra con due poliziotti vampiri, probabilmente trasformati dal suo nemico Dracula. Dopo averli messi ko, viene a sapere della vampira Le Fanu, che potrebbe essere a conoscenza del nascondiglio di Dracula. Si reca, quindi, al locale dove Le Fanu ha la sua dimora, la discoteca Carmilla. I vampiri con cui si scontra, però, sono troppi e Vampirella viene sopraffatta e portata al cospetto dell’avversaria.
Le Fanu toglie un guanto scoprendosi la mano destra, dal cui palmo escono dei serpenti che sembrano avvelenare la prigioniera, precipitandola in una sorta di dimensione onirica, il “ventre del verme”. Qui Vampirella si scontra con un suo doppio malvagio, ma lo sconfigge e riesce a risvegliarsi.


La sua reazione è immediata e inaspettata: Le Fanu cerca di fuggire, ma Vampirella le tronca una mano e le sottrae un prezioso borsellino. Poi libera l’ostaggio, una ragazza di nome Sofia, e uccide Le Fanu.
Vampirella porta in salvo Sofia a casa sua, dove studia il manufatto trovato nella borsa di Le Fanu. Ritorna così nel mondo onirico, dove ha una visione di Dracula, che la avvisa della minaccia del Vermellus Yad-Ath, nato all’inizio del tempo e che potrebbe inghiottire tutto ciò che esiste: qualcuno deve indossare la sua corona. Chiaramente Vampirella è la candidata a diventarne la sposa, ma inconsapevolmente anche a soffocare la rivolta dell’esercito di Dracula, capeggiato dalla rediviva Le Fanu.


Questo nuovo ciclo di Vampirella non inizia certo nel migliore dei modi: tra interminabili scazzottate e insignificanti considerazioni della protagonista, si assiste nella prima parte a una serie di piatti scontri con i vampiri “giovani” e con Le Fanu.
Appena meno noiosa la seconda parte, che pure non brilla per originalità, con la presenza di Dracula, l’avvento del dio verminoso e la solita storia della “sposa”. Neanche i disegni di Wagner Reis convincono completamente: piuttosto “sporchi” e rozzamente photoshoppati. Decisamente meglio le tavole delle visioni, realizzate da Fabiano Neves.
Fortunatamente l’ultimo episodio (il n.7 americano) cambia registro, dissipando la noia delle pagine precedenti. La storia si focalizza su Sofia Murray, su alcuni episodi della sua vita e sui suoi pensieri: una ragazza che vuole essere forte e che non intende subire i soprusi altrui come capitò alla madre.


Molto belli i disegni di Walter Geovani, moderni, luminosi e plastici. Speriamo che il tono delle successive avventure di Vampirella rimanga lo stesso di quest’ultimo episodio.

Risorse Web:
Dynamite Entertainment
Panini Comics
Vampirella e... n.1, 3
 

venerdì 21 marzo 2014

True Blood - Vol.5

Titolo: TRUE BLOOD, Vol.5 – BALLA CON ME
Testi: M. McMILLIAN, A. NOCENTI
Disegni: MICHAEL GAYDOS, BENI LOBEL, GREG SCOTT
Colori: M. MAIOLO, E. SANZ
Copertina: TIM BRADSTREET
Traduzione: ANDREA TOSCANI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 978-88-9120-374-8
Pagine: 128
Ed. orig.: IDW PUBL., 10-2012/02-2013
Ed. italiana: PANINI COMICS, 01-2014

La pubblicazione della serie regolare a fumetti di True Blood procede con questo volume, che raccoglie gli albi 6-10.

Come ogni anno in occasione della tradizionale fiera delle armi da fuoco, a Bon Temps giungono molti espositori e visitatori da tutta la Louisiana. La notte prima dell’inaugurazione viene ritrovato il corpo massacrato di un uomo su uno strano simbolo inciso nel terreno, forse opera di un lupo mannaro. Jason Stackhouse chiede aiuto ad Alcide e al padre, che riconosce il simbolo del Branco Spettrale, una leggenda riconducibile a Croatoan, il dio che diede vita al primo licantropo e che concede la sua forza al capobranco con il suo amuleto. Periodicamente quindi si celebra la “Grande Caccia”, un rito che prevede lo sterminio di intere cittadine, e la prossima è proprio Bon Temps. Chester prima però raggiunge il Fangtasia, per avvisare Northman di non interferire, dimostrandosi più forte dello stesso Sceriffo.
Chiaramente Eric non accetta la sconfitta e tantomeno di lasciare Sookie alla mercé del branco. La cittadina è messa sotto assedio e si ritrovano a combattere anche Jessica e i Bellefleur. Per sconfiggere Chester, Sookie, Eric e Alcide dovranno unire le forze e affrontarlo insieme.

Discreta la storia narrata in quest’albo, che intriga in particolare per il tema delle leggende dei mannari e dei loro massacri rituali. L’azione risulta tutto sommato prevedibile, ma avvincente. I disegni non eccelsi di Gaydos sono fortunamente intercalati dalle ottime tavole di Beni Lobel e di Greg Scott.

Risorse Web:
Michael McMillian su Wikipedia
Ann Nocenti su Wikipedia
Sito internet di Michael Gaydos
Panini Comics
 

giovedì 6 marzo 2014

True Blood - Vol.4

Titolo: TRUE BLOOD, Vol.4 – TU DOV’ERI?
Testi: MICHAEL McMILLIAN, ANN NOCENTI
Disegni: MICHAEL GAYDOS, FEDERICA MANFREDI
Colori: M. MAIOLO, I. TRAVERSI
Copertina: TIM BRADSTREET
Traduzione: ANDREA TOSCANI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 978-88-6304-873-5
Pagine: 128
Ed. orig.: IDW PUBL., 05/09-2012
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2013

La notte della “Grande Rivelazione”, quando la vampira Nan Flanagan, in diretta TV, ha annunciato l’esistenza delle creature della notte, l’opinione pubblica è stata sconvolta. Abbiamo visto la nascita di movimenti pseudo religiosi che non hanno mai voluto accettare questi nuovi cittadini americani e chi, rassicurato dall’invenzione del sangue sintetico, non li ha mai considerati come una minaccia e si è comportato secondo le regole del buon vicinato; se ne è addirittura fatto una ricorrenza da festeggiare: la notte delle bare.
Questo numero della serie a fumetti True Blood si colloca fra la quarta e la quinta stagione TV del telefilm, durante i festeggiamenti per la ricorrenza del coming out dei vampiri.

La maggior parte della gente è in strada a fare baldoria e al Merlotte’s, se si escludono gli avventori abituali come Jane Bodehouse, la serata è piuttosto piatta, tanto che Sookie e Sam hanno tempo di conversare ricordando com’erano le cose prima della rivelazione. Le confidenze sono presto interrotte dall’arrivo di Chow che offre a Sookie un lauto compenso affinché termini la serata lavorando come cameriera al Fangtasia: la ragazza accetta e prende servizio nel locale per vampiri ma l’arrivo di un pacco indirizzato a Eric interrompe bruscamente i festeggiamenti. La scatola contiene i resti, ridotti in poltiglia, di Chow e sembra che la consegna sia stata fatta da un vampiro tatuato come Godric; seppur perplessi, Sookie e i vampiri del Fangtasia sanno che non è possibile che, dopo essersi immolato alla luce del sole, il creatore di Eric sia tornato in vita. Si tratta, infatti, di un antico nemico di Eric, Remus, uno dei pochi vampiri sanguinisti, devoti a Lilith e convinti della supremazia della loro razza rispetto a quella umana, tornato per la resa dei conti con Eric e Bill, che in più di un’occasione gli hanno messo i bastoni tra le ruote.
L’intervento di Alcide con indosso una vetusta armatura d’argento, trovata fra le cianfrusaglie collezionate da Eric nel corso dei secoli, riuscirà a fermare Remus che, condannato alla vera morte dal Re della Louisiana Bill, lancerà le sue ultime maledizioni mentre il sole consumerà le sue carni.

Michael McMillian, già interprete di Steve Newlin nella serie TV, si è mostrato in grado di proporci anche un’ottima storia a fumetti distribuendo i vari flashback nel corso della narrazione senza compromettere la comprensione della trama.
I disegni, caratterizzati da tratti essenziali dagli spessi contorni colpiscono per la dinamicità e l’espressività sacrificando i dettagli per dare importanza al pathos delle vicende. In mezzo a tanta azione vediamo anche una colta e fedele citazione al dipinto Lilith del preraffaellita John Collier. Le tavole dell’ultimo capitolo, disegnato da Federica Manfredi, appaiono più curate, il tratto è delicato e viene posta attenzione ai dettagli di costumi e sfondi, l’elemento di maggior pregio è l’effetto dell’evanescenza-supervelocità dei vampiri, giocato con sfumature e tratteggi.

Risorse Web:
Michael McMillian su Wikipedia
Ann Nocenti su Wikipedia
Michael Gaydos su Wikipedia
Sito internet di Michael Gaydos
Blog di Federica Manfredi
IDW Publishing
Panini Comics
 

sabato 19 ottobre 2013

True Blood - Vol.3

Titolo: TRUE BLOOD, Vol.3 – QUARTIERE FRANCESE
Testi: M.HUEHNER, D.TISCHMAN
Disegni: DAVID MESSINA, CLAUDIA BALBONI, BRUNO LETIZIA
Chine: E.CASAGRANDE, E.SIMEONI
Colori: I.TRAVERSI, SCARLETGOTHICA
Copertina: DAVID MESSINA
Traduzione: ANDREA TOSCANI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 9788863041613
Pagine: 144
Ed. orig.: IDW PUBL., 08-2011/01-2012
Ed. italiana: PANINI COMICS, 09-2012

Prima della “serie regolare” (che esce in Italia dallo scorso luglio), la IDW ha pubblicato questo terzo volume autoconclusivo della versione a fumetti di True Blood, che si colloca tra la quarta e la quinta stagione del telefilm.

Sookie è a New Orleans con Eric e Bill, per indagare sull’assassinio del vampiro Perski Verlaine, accanto ai cui resti è stata ritrovata una scatola di fiammiferi del Fangtasia. L’autore del delitto sembra sia un serial killer, che ha già ucciso sette vampiri usando un paletto di mogano decorato con un angelo d’argento.
Nella baracca di Verlaine, lo sceriffo, Bill e Sookie trovano la prova che il vampiro soffriva di epatite D. Eric capisce che il colpevole non può essere altri che Guerra, un antico e quasi imbattibile non morto, che nel 1793 uccise a Parigi ben quarantasette vampiri affetti dalla “malattia”. Dopo varie ricerche e attentati, Bill, Sookie e Northman vengono attaccati dal killer. Messo in fuga l’assalitore, Eric spiega a Sookie e Bill che non si tratta di Guerra, e confessa di non essere riuscito a batterlo perché anche lui ha contratto l’epatite D.
Grazie all’aiuto di miss Agatha, una vecchia amica dello sceriffo, Sookie scopre l’identità dell’assassino, il pittore Victor Le Deux. Imprudentemente, si avventura da sola nella sua casa…

Quest’avventura, affettuoso omaggio degli autori ai romanzi di Anne Rice, vede Sookie e soci aggirarsi nella città appartenuta a Lestat e Louis, tra la Bourbon Street cantata da Sting e i vicoli del Quartiere Francese. La storia, ottimamente disegnata, regala momenti divertenti, in particolare grazie alle insistenti avances di Eric nei confronti di Sookie, che fanno andare Bill su tutte le furie.

Risorse Web:
David Tischman su Wikipedia
Blog di David Messina
True Blood Comics
IDW Publishing
Panini Comics
 

venerdì 18 ottobre 2013

True Blood - Vol.2

T.: TRUE BLOOD, Vol.2 – AMORE INFETTO
Testi: MARC ANDREYKO, MICHAEL McMILLIAN
Disegni: JOE CORRONEY, STEPHEN MOLNAR
Chine: BERNARD SHEPARD
Colori: HI-FI COLOUR DESIGN
Copertina: J. SCOTT CAMPBELL
Traduzione: ANDREA TOSCANI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 978-88-6589-616-7
Pagine: 144
Ed. orig.: IDW PUBLISHING, 02/07-2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 03-2012

Il secondo volume della serie a fumetti True Blood, intitolato “Amore Infetto” (in originale “Tainted Love”, come la famosa canzone di Ed Cobb coverizzata dai Soft Cell e poi da Marilyn Manson), contiene un’avventura che si colloca nella terza stagione della serie TV, in seguito alla fine della relazione tra il vampiro Bill e Sookie.

Jessica è stata trasformata in vampira da Bill quando era molto giovane e non è riuscita a partecipare al ballo scolastico. Inoltre il rigido moralismo della sua famiglia le ha precluso un’adolescenza normale.
Hoyt, quindi, vuole fare un regalo davvero speciale alla sua fidanzata vampira e organizza al Merlotte’s una festa di fine anno apposta per lei. Non appena Jessica assaggia il punch a base di Tru Blood diventa aggressiva verso gli invitati alla festa che non riescono a trattenerla, consentendole di fuggire e seminare il panico per le strade di Bon Temps. Una partita di Tru Blood, il sangue sintetico che permette ai vampiri di nutrirsi senza aggredire le persone, è stata corrotta da un gruppo di terroristi e, in tutti gli Stati Uniti, incombe la minaccia dei vampiri impazziti dopo aver assunto la bevanda contaminata.
Bill ed Eric dovranno mettere da parte i reciproci rancori e coalizzarsi con Sookie per trovare Jessica e fermare i terroristi.

I vampiri di True Blood sono profondamente attaccati all’umanità perduta che inseguono con ogni mezzo, a cominciare dall’invenzione dell’alimento sostitutivo del sangue, che ha permesso loro il coming out, e la successiva regolamentazione etica e sociale che permette una convivenza pacifica con gli uomini. La neovampira Jessica non è un’eccezione, il suo desiderio è più che legittimo e altrettanto giustificabile lo scatenarsi della sua vendetta nei confronti del ragazzo che la prese in giro quando era ancora un’umana pia e devota.
La prorompente sensualità che vediamo nel telefilm, in quest’avventura è accantonata a favore dell’azione, e dopo un inseguimento mozzafiato, scandito da momenti di sanguinosa efferatezza da parte della vampira contagiata, abbiamo un delizioso lieto fine nel quale Jessica (che in quest’avventura ricorda, sotto alcuni aspetti, Carrie di Stephen King) e Hoyt possono concedersi un ballo come nella migliore tradizione americana.
Le tavole sono dinamiche e godibili sotto ogni punto di vista, i personaggi sono molto somiglianti agli attori del telefilm e il sangue schizza copioso dai colli appena azzannati.

Risorse Web:
Marc Andreyko su Wikipedia
Sito internet di Joe Corroney
J. Scott Campbell su Wikipedia
IDW Publishing
Panini Comics
 

martedì 8 ottobre 2013

Vampire Princess - N.2

Titolo: VAMPIRE PRINCESS, N.2
Soggetto: TOSHIHIRO HIRANO
Sceneggiatura: TOSHIHIRO HIRANO
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: MANUEL MAJOLI (STUDIO RENOIR)
Lettering: ACROBAT
Pagine: 170
Ed. originale: FLEX COMIX, 2010
Ed. italiana: PANINI, 2012

Nel primo albo di Vampire Princess, Toshihiro Hirano e Narumi Kakinouchi ci hanno presentato il primo incontro fra Yu e Yui e la nascita della loro amicizia. Le avventure di questa serie, pubblicata in Italia da Panini, sono ambientate nell’epoca Meiji (1868 -1912), in cui l’occidente inizia a insinuarsi nella cultura giapponese suscitando importanti reazioni politiche.

I gemelli Ou e Shin, che frequentano la scuola maschile vicina a quella frequentata da Yu e Yui, in realtà sono le guardie del corpo di quest’ultima e cercano con ogni mezzo di dissuaderla dal frequentare l’amica nella quale hanno individuato la natura soprannaturale. A minacciare Yui però è ben altro: si tratta di uno Shizuru, un demone vampiro dalle forme di una donna. I gemelli riusciranno a individuarla ma, durante il combattimento, Ou sarà ferito gravemente concedendo allo Shizuro una seconda possibilità per attaccare Yui.
La campana di vetro nella quale Yui è vissuta finora comincia a infrangersi e la ragazza verrà a conoscenza dell’esistenza di creature malvagie come gli Shizuru, gli stessi demoni responsabili dello stato catatonico in cui versa sua madre.

La coppia Hirano-Kakinouchi (sposati anche nella vita reale) con questa serie raggiunge l’apice creativo realizzando avventure godibili non solo dal punto di vista grafico ma anche più facilmente assimilabili rispetto agli altri spin-off della serie Vampire Princess Miyu.

Risorse Web:
Gli Shinma d'Occidente
Toshihiro Hirano su Wikipedia
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Casa editrice Panini
 

lunedì 8 aprile 2013

Trinity Blood - N.14

Titolo: TRINITY BLOOD, N.14
Soggetto: SUNAO YOSHIDA
Sceneggiatura: KIYO KYUJYO
Disegni: KIYO KYUJYO
Colori: no
Copertina: KIYO KYUJYO
Traduzione: MAYUMI KOBAYASHI
Lettering: LARA IACUCCI
ISBN: no
Pagine: 176
Ed. originale: KADOKAWA SHOTEN, 2010
Ed. italiana: PANINI COMICS, 06-2012

A un anno di distanza dal precedente albo è disponibile il numero 14 di Trinity Blood, in cui vediamo infittirsi le avventure a Londinium di Suor Esthel e padre Abel.

Per la comunità di Metuselah, che abita i sotterranei della capitale di Albion, diventa sempre più difficile nascondersi dai membri del Vaticano, e l’ideale di una pacifica convivenza fra la razza umana e vampirica che li guida comincia a vacillare. Presso questa comunità reietta, Abel trascorre piacevolmente il soggiorno e riesce a integrarsi con facilità, assimilandone le abitudini e conoscendone i giovani membri che gli chiedono di supportarli nella difesa della loro nobile causa.
Suor Esthel e il giovane Santo Padre sono riusciti a sfuggire alle grinfie di Sweeney Todd, che ha cercato di catturarli travestito da conduttore di un chiosco di generi alimentari e, sulle tracce di Padre Abel, raggiungono i sotterranei di Londinium.
I piani del Vaticano, volti alla distruzione dei vampiri, stanno velocemente prendendo forma e hanno come obiettivi proprio Esthel e il Papa. Anche l’Inquisizione si unisce ai vertici della Chiesa accettando di collaborare all’imminente scontro fra le due razze.
Continuano quindi i giochi di potere e vengono scoperte nuove carte mentre la sorte dei protagonisti diventa sempre più incerta.
In questo albo lo stile di Kiyo Kyujyo si mantiene gradevole, il disegno è pulito con una grande attenzione per i dettagli.

Risorse Web:
Trinity Blood su Wikipedia
Panini Comics
 

sabato 19 maggio 2012

Vampire Princess - N.1

Titolo: VAMPIRE PRINCESS, N.1
Soggetto: TOSHIHIRO HIRANO
Sceneggiatura: TOSHIHIRO HIRANO
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Colori: no
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: STUDIO RENOIR
Lettering: ACROBAT
Pagine: 168
Ed. originale: FLEX COMIX, 2010
Ed. italiana: PANINI, 2012
Toshihiro Hirano e Narumi Kakinouchi ci propongono una nuova serie che vede le principesse vampire Miyu e Yui in una nuova ambientazione storica. In quest’albo, pubblicato da Planet Manga in un’accattivante veste grafica, vediamo il loro primo incontro e la nascita della loro amicizia.

Yu (Miyu) è la figlia adottiva di un imprenditore dell’industria farmaceutica, e conduce una vita agiata che le permette di frequentare un’esclusiva scuola femminile. Solo il patrigno conosce la vera natura di Yu e si prodiga a mantenerla segreta. Yui si è da poco trasferita in città e, essendo figlia di un militare, inizia a frequentare la stessa scuola di Yu. Le ragazze diventano molto amiche, sebbene il padre di Yui non veda di buon occhio che le ragazze si frequentino.
In città si sono verificati alcuni tristi fatti di cronaca, alcune persone sono state trovate morte dissanguate nei pressi di un ponte lungo il quale è stata vista aggirarsi anche Yu. L’assassino è una donna diventata uno Shizuro (un cadavere ambulante) assetato di sangue, ma Yu la scoprirà e riuscirà a sconfiggerla in battaglia.

Anche per questa serie i disegni sono affidati a Narumi Kakinouchi, l’aspetto delle tavole è più moderno ed è prestata molta attenzione a dettagli quali la trama dei tessuti e l’architettura degli edifici. Moltissimi i primi piani di sguardi ove passa una varietà d’emozioni.
Hirano pone enfasi all’amicizia fra le ragazze, un rapporto che si sviluppa dalle piccole cose che fanno parte del quotidiano, come la pausa pranzo scolastica e l’andare a casa insieme. Yu, viziata dal padre adottivo, ha un carattere forte, è testarda e riesce a convincere Yui a fare qualsiasi cosa lei voglia. Al contrario, Yui ci appare più timida, fragile e incapace di prendere decisioni.


Risorse Web:
Toshihiro Hirano su Wikipedia
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Casa editrice Panini
 

lunedì 28 novembre 2011

La Maledizione dei Mutanti

Titolo: X-MEN DELUXE, N.196 – LA MALEDIZIONE DEI MUTANTI
Testi: VICTOR GISCHLER
Disegni: PACO MEDINA
Chine: JUAN VLASCO
Colori: MARTE GARCIA
Copertina: MICO SUAYAN
Traduzione: LUCA SCATASTA
Lettering: LUCIA TRUCCONE
Pagine: 144
Ed. orig.: MARVEL COMICS, 2010/2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2011
Su X-Men Deluxe n.196 continuano le avventure degli X-Men alle prese con la minaccia vampirica che si è abbattuta su San Francisco, da quando Xarus ha spodestato il padre, Dracula, e ha assunto il ruolo di Signore dei Vampiri.

Jublilee ha perso i suoi poteri, ma nella comunità degli X-Men ha ancora degli amici fidati: sono loro a prestarle le prime cure quando entra in contatto con il sangue di un vampiro kamikaze, immolatosi alla luce del sole proprio accanto a lei. Il suicida ha adempiuto gli ordini di Xarus, portando a realizzazione la prima parte del suo piano, che prevede la creazione di una nuova specie di vampiri mutanti. Immediatamente Jubilee presenta i sintomi del vampirismo e si unisce alle schiere di Xarus. Gli X-Men, ai quali si è aggiunto Blade, cercano di riportarla nella squadra, Logan riesce a introdursi nel covo di Xarus ma Jubilee, con l’inganno, gli trasmette il contagio vampirico.
I mutanti stanno studiando un antidoto al vampirismo. Grazie alle preziose indicazioni di Blade, riescono a trafugare la testa di Dracula allo scopo di riportarlo in vita, affinché stipuli un’alleanza con loro e, contemporaneamente, di risolvere il conto in sospeso che ha con il figlio.
Insieme, Dracula e gli X-Men raggiungono il covo di Xarus, ma dovranno combattere anche con Wolwerine. Ciclope riuscirà a far riacquistare il senno a Logan e i mutanti lasceranno a Dracula l’onore di sconfiggere Xarus.

Quest’albo contiene l’intera serie che vede gli X-Men combattere contro i vampiri. La sceneggiatura, interamente affidata a Gischler, nella sua essenzialità riesce a dare il giusto spazio ai momenti introspettivi senza sacrificare l’azione. Paco Medina ha modo di sbizzarrirsi regalandoci tavole ricche di primi piani che rendono al meglio le espressioni e gli atteggiamenti dei protagonisti. Il disegno è pulito ed è dato molto risalto all’anatomia dei personaggi, vampiri e mostri compresi.

Risorse Web:
X-Men su Wikipedia
Dracula Marvel su Wikipedia
Il blog di Victor Gischler
Marvel Comics
Panini Comics
 

venerdì 18 novembre 2011

X-Men Contro i Vampiri

Titolo: MARVEL MEGA PRESENTA, N.71 – X-MEN CONTRO I VAMPIRI
Testi: VICTOR GISCHLER, CHUCK KIM, JAMES ASMUS, ROB WILLIAMS
Disegni: G.CAMUNCOLI, C.BACHALO, T.RANEY, D.BRAITHWAITE
Chine: TOWNSEND, MENDOZA, FAUCHER, VEY, OLAZABA, IRWIN, BACHALO
Colori: F.D’ARMATA, A.FABELA, C.BACHALO, J.RAUCH, J.CHUNG
Copertina: MICO SUAYAN
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Lettering: CLAUDIA SARTORETTI
Pagine: 96
                                                      Ed. orig.: MARVEL COMICS, 08/11-2010
                                                      Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2011

Abbiamo visto che Dracula continua ciclicamente a risorgere, dopo essere stato sconfitto dagli eroi dell’universo Marvel; nella sua ultima avventura in Gran Bretagna era stato trafitto da Excalibur, ma nonostante ciò è riuscito a tornare e, questa volta, dovrà vedersela prima con la sua progenie e poi con i mutanti.

In X-Men Contro i Vampiri vediamo svolgersi quattro vicende, sceneggiate e illustrate da diversi artisti.
Ne La Morte di Dracula, il Signore dei vampiri sta presenziando al concilio, in un’isola greca, di tutte le specie mondiali di succhiasangue. Alla riunione partecipano anche i suoi due figli e sarà proprio uno di loro, Xarus, a decapitarlo e ad assumere il potere. L’altro figlio di Dracula, Janus, deve trovare un modo per fermarlo, ma il patricida ha favore dei clan vampirici più potenti.
In Ladri di Cadaveri vediamo Gambit e Tempesta compiere un viaggio nelle catacombe abitate dai vampiri, per trovare una reliquia che salvi gli X-Men, e il mondo intero, dalla catastrofe. I vampiri guidati da Xarus hanno, infatti, in mente un piano che comporterà la nascita di una nuova stirpe vampirica dotata di superpoteri.
Segue Dal Tramonto all’Alba, storia in cui Husk, capace di cambiare la struttura molecolare del suo corpo, darà del filo da torcere a un gruppo di vampiri.
Infine, in Sopravvissuti, Magneto rincontrerà, fra i vampiri fuggiaschi, un vecchio amico che, come lui, fu testimone e vittima della crudeltà nazista.

In quest’albo, a differenza della serie vampirica di Capitan Bretagna, vediamo che Dracula ha assunto un look più moderno, abbandonando l’abito elegante e i capelli impomatati a favore di un’armatura cremisi e una selvaggia acconciatura da guerriero. Il nuovo stile è stato curato da Marco Djurdjevic (copertinista presso la Marvel) e l’impatto sui lettori è notevole.
La prima vicenda è narrata in maniera scorrevole, le tavole sono ordinate e consequenziali. Giuseppe Camuncoli pone molta enfasi alla fisicità e ai costumi dei protagonisti, regalandoci primi piani di grande effetto.
Più veloce e dinamica è invece la seconda avventura, disegnata con uno stile più personale e moderno, ove predominano le scene di battaglia, con tanto di onomatopee e schizzi di sangue.
I due brevi spin-off finali completano l’albo in grande stile. Tom Raney non toglie sensualità alla lignea Husk, facendo emergere forme femminili accanto a spine e nodi; le sfumature e i tratti morbidi di Braithwaite illustrano la toccante avventura di Magneto, dove il lettore rimane sospeso sull’epilogo.

Risorse Web:
X-Men su Wikipedia
Dracula Marvel su Wikipedia
Il blog di Victor Gischler
Giuseppe Camuncoli su Wikipedia
Il sito di Chris Bachalo
James Asmus su Wikipedia
Tom Raney su Wikipedia
Marvel Comics
Panini Comics
 

lunedì 14 novembre 2011

Capitan Bretagna & MI-13 - Nazione Vampira

Titolo: CAPITAN BRETAGNA & MI-13 – NAZIONE VAMPIRA
Testi: PAUL CORNELL
Disegni: L.KIRK, M.COLLINS, A.SYAF
Chine: J.LEISTEN, R.RIGGS, C.YEUNG, J.LIVESAY
Colori: B.REBER, R.BEREDO, J.D.RAMOS
Copertina: MICO SUAYAN
Traduzione: MARCO RIZZO
Lettering: LUCIA TRUCCONE
ISBN: 978-88-6589-356-2
Pagine: 160
Ed. orig.: MARVEL, 04-2009 / 07-2010
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2011

Nelle schiere dei villain dell’universo Marvel, Dracula vanta un posto d’onore, e, seppure sempre sconfitto dall’eroe di turno, ogni volta è riuscito a risorgere determinato a realizzare i propri piani di conquista.

La Gran Bretagna è sempre stata l’obiettivo del Principe delle Tenebre, ma Van Helsing, Jonathan Harker e, in seguito, la loro progenie, si sono rivelati degli scomodi avversari. Dracula conosce l’MI-13, perciò decide di allearsi con Destino nel dichiarare guerra al Regno Unito: la sua vittoria garantirà il trionfo della sua specie, che troverà una patria, e la completa sottomissione del genere umano.
I supereroi guidati da Capitan Bretagna hanno assoldato Blade, una scelta che si rivela vincente perché il vampire hunter ha già combattuto contro Dracula, accanto a Quincy Harker.
Blade sta vivendo intensamente la sua relazione con Spitfire, ma la vampira soffre ancora per la perdita del figlio Kenneth che ora si trova accanto a Dracula. Il ragazzo si presenta nella casa di Spitfire e lei lo segue cadendo dritta nel tranello di Dracula.
Faiza è appena riuscita a convincere i suoi genitori a non intralciarla nella sua nuova vita di supereroe quando Dracula, che ha un conto in sospeso con l’Islam, cattura suo padre.
I supereroi elaborano un piano per salvare i prigionieri del conte, informati da Blade che il teschio di Quincy Harker possiede la magia necessaria a sconfiggere l’avversario. I vampiri riescono, però, a rubare la potente reliquia, costringendo l’MI-13 a cercare una soluzione alternativa.
I supereroi decidono di liberare il duca infernale Plotka, ancora prigioniero, e grazie alle sue illusioni oniriche avranno un prezioso diversivo che rallenterà l’avanzata dei vampiri, consentendo loro di prepararsi alla battaglia decisiva.
Destino fornirà, però, a Dracula un ostaggio molto prezioso per Capitan Bretagna…

Paul Cornell ci propone un Dracula forte e spietato, con un profondo senso dell’onore e una grande sete, non solo di sangue, ma anche di potere. Molto interessante il confronto con Faiza, in cui Dracula rivela i propri trascorsi di paladino della Cristianità, quando fermò l’avanzata turca.
La lettura del fumetto è scorrevole e le tavole piuttosto ordinate, e l’albo risulta godibile anche per i lettori estranei alle vicende di Capitan Bretagna.

Risorse Web:
Capitan Bretagna su Wikipedia
Blade su Wikipedia
Sito di Paul Cornell
Leonard Kirk su Wikipedia
Panini Comics
 

venerdì 11 novembre 2011

Capitan Bretagna & MI-13 - Inferno a Birmingham

Titolo: CAPITAN BRETAGNA & MI-13 – INFERNO A BIRMINGHAM
Testi: PAUL CORNELL
Disegni: KIRK, OLLIFFE, COLLINS, ALPHONA
Chine: BLAIR, DELPERDANG, LEISTEN, NEARY, SMITH, YEUNG
Colori: REBER, TREVIÑO, RAUCH, BEREDO, STRAIN
Copertina: STUART IMMONEN
Traduzione: MARCO RIZZO
Lettering: LUCIA TRUCCONE
ISBN: 978-88-6589-224-4
Pagine: 128
                                                      Ed. orig.: MARVEL, 11-2008 / 08-2009
                                                      Ed. italiana: PANINI COMICS, 06-2011

Nel 1976 la sezione inglese della Marvel Comics ha dato vita a Capitan Bretagna, un personaggio nato dalla fantasia di Chris Claremont e illustrato da Brian Trimpe. A differenza dei “colleghi” americani, Capitan Bretagna (Brian Braddock) non è un mutante dotato di superpoteri, ma un uomo che, morto per una nobile causa, fu resuscitato da Merlino e da sua figlia Roma e messo di fronte alla scelta fra una magica spada o un potente amuleto. Nella sua vita Brian si dedicò prevalentemente allo studio e, sentendosi poco portato per i combattimenti, scelse l’amuleto.
Capitan Bretagna è alle dipendenze dell’MI-13, la sezione dei servizi segreti inglesi che, davanti a gravi minacce, si avvale dell’aiuto dei supereroi locali.

Dopo aver faticosamente respinto l’invasione degli Skrull, i supereroi non hanno il tempo di rilassarsi perché Plotka, un duca dell’Inferno, sta invadendo i sogni dei cittadini inglesi. Alla squadra si aggiunge un nuovo membro proveniente dagli USA: si tratta di Blade, il cacciatore di vampiri. Il temperamento di quest’ultimo causa subito qualche problema: la vampira Spitfire, seppur appartenga alla schiera dei “buoni”, dopo le presentazioni riceve un paletto nel cuore.
Il duca infernale si avvale di numerosi trucchi per assoggettare i supereroi e rallentare la loro azione, causando anche qualche perdita nelle loro schiere. Ma, dopo una battaglia decisiva, sarà imprigionato in una gabbia magica.
Spitfire guarirà dalla ferita infertale da Blade e tra i due nascerà una passionale love story.
Intanto Dracula è ritornato in Inghilterra e ha già assaggiato il sangue dei locali.

Già in Tomb of Dracula Blade non nascondeva le proprie origini inglesi, usandole come valido pretesto per unirsi ai supereroi britannici, in previsione della minaccia vampirica imminente. Dalla sua prima apparizione, nel 1973, il suo aspetto ha subito una graduale evoluzione in senso moderno, complice la filmografia degli ultimi anni. Anche in quest’albo lo vediamo più somigliante a Wesley Snipes che al ragazzo dalla capigliatura a fungo di Tomb of Dracula. Questa volta il cacciatore di vampiri dovrà giungere a un compromesso con il suo innato senso del dovere nei confronti di Spitfire.
La storia è ben sviluppata e ad ogni personaggio è dato il giusto spazio, col risultato di non appesantire la lettura con noiose digressioni. Molto interessante è Faiza, la ragazza musulmana il cui valore nella battaglia contro gli Skrull viene premiato con la spada Excalibur.
Ottimi i disegni, in particolare le scene dinamiche e gli universi onirici che fanno da sfondo alle battaglie.

Risorse Web:
Capitan Bretagna su Wikipedia
Blade su Wikipedia
Sito di Paul Cornell
Leonard Kirk su Wikipedia
Sito di Adrian Alphona
Panini Comics
 

mercoledì 12 ottobre 2011

Honey Blood - N.3

Titolo: HONEY BLOOD, N.3
Soggetto: MIKO MITSUKI
Sceneggiatura: MIKO MITSUKI
Disegni: MIKO MITSUKI
Colori: no
Copertina: MIKO MITSUKI
Traduzione: LAURA GIORDANO, SILVIA REBEZ
Lettering: LARA IACUCCI
Pagine: 192
Ed. originale: SHOGAKUKAN, 2009
Ed. italiana: PANINI COMICS, 08-2011
Con il terzo e conclusivo numero della serie Honey Blood, come anticipato, abbiamo un albo antologico che contiene i tre episodi autoconclusivi che l’autrice pubblicò, sulla rivista “Sho-comi”, come premessa alla serie, e due racconti indipendenti.

Cos’è veramente il mio ragazzo?!: Hinata legge voracemente tutti i romanzi dello scrittore Junya Tokinaga: è così ammaliata da queste storie di vampiri che non connette più dalla gioia quando il suo autore preferito si trasferisce vicino a casa sua. I due si frequentano assiduamente e Junya s’innamora di lei.
Hinata scoprirà che lo scrittore è un vampiro sorprendendolo a nutrirsi di sangue. La ragazza, che ricambia il sentimento d’amore nonostante la vera natura dello scrittore, dopo una scenata di gelosia, riceverà il bacio che vincola il vampiro a nutrirsi esclusivamente da lei, rinunciando, così, alla sua immortalità.
Fino a quando la notte cederà il posto al giorno: Hinata e Junya stanno insieme da qualche tempo, però la ragazza vorrebbe vivere la sua storia d’amore come le sue coetanee: passeggiare mano nella mano con il suo fidanzato e trascorrere qualche giornata insieme, ma Junya preferisce passare il tempo a casa, dedicandosi ai suoi romanzi. In occasione di una festa scolastica, il vampiro asseconda la fidanzata, uscendo alla luce del sole. Questa scelta gli costerà molto cara, perché il sole è letale per i vampiri e Hinata, dopo averlo soccorso in tempo, comprenderà le ragioni della sua riluttanza.
Fino ai confini dell’eternità: I romanzi di Tokinaga stanno per essere trasposti in pellicola, ma l’attore che interpreterà il vampiro, un idol di nome Mariya Satomi, non convince lo scrittore, sebbene Hinata lo trovi bellissimo.
Il regista propone a Junya di recitare come protagonista nel film, al posto di quello selezionato dal casting, causando il disappunto dell’idol. Satomi, con un pretesto, avvicina Hinata e scopre i morsi che la ragazza ha sul collo, smascherando così anche Junya.
Un mazzo di fiori per la mia amata principessa: Una ragazza mascolina scoprirà l’amore e il conseguente desiderio di prendersi cura del proprio aspetto.
Il primo amore si scioglie nella notte: Una ragazza si renderà conto, troppo tardi, che il ragazzo che ama ha sempre ricambiato i suoi sentimenti.

A differenza della serie principale, Hinata apprezza i romanzi vampirici, quindi manca l’iniziale ostilità nei confronti dello scrittore che abbiamo visto nel primo numero di Honey Blood. Gli anni passati come vampiro non hanno contribuito a mitigare il temperamento di Junya, le cui scelte appaiono determinate dagli istinti e dalla passionalità.
I due racconti finali sono tipicamente Shojo, carini, anche se non si distinguono per originalità.
I disegni sono graziosi ed espressivi, caratterizzati da un buon uso dei retini e dall’introduzione diligente di vignette umoristiche.

Risorse Web:
Panini Comics
 

domenica 7 agosto 2011

Honey Blood - N.2

Titolo: HONEY BLOOD, N.2
Soggetto: MIKO MITSUKI
Sceneggiatura: MIKO MITSUKI
Disegni: MIKO MITSUKI
Colori: no
Copertina: MIKO MITSUKI
Traduzione: LAURA GIORDANO, ALESSIA TROMBETTA
Lettering: LARA IACUCCI
Pagine: 192
Ed. originale: SHOGAKUKAN, 2009
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2011
Continua la storia d’amore fra la studentessa Hinata e il vampiro/scrittore Junya Tokinaga, nel secondo numero del maga Honey Blood, disponibile in edicola dal 21 luglio.

Abbiamo visto che Hinata ha deciso di legarsi a Junya fino alla fine dei suoi giorni, il patto è stato sancito con un bacio e, da quel momento, il vampiro dovrà nutrirsi solo con il sangue di lei. Quando Hinata morirà, Junya la seguirà a breve, in quanto non avrà altre fonti di nutrimento.
Il vampiro si dimostra un fidanzato premuroso e, per non mettere in imbarazzo la ragazza, decide anche di acquistare abiti moderni. Hinata percepisce che in Junya c’è qualcosa che non va e gli acidi commenti della sua editor la fanno sentire inadeguata.
Contemporaneamente il serial killer, conosciuto come “il vampiro”, continua a uccidere, le sue vittime preferite sono ragazzine.
Durante una passeggiata serale, Junya si allontana e un misterioso ragazzo avvicina Hinata e le lascia il biglietto da visita. Tornati a casa, Junya vede a chi appartiene il biglietto e si precipita a cercarlo ma, approfittando dell’ assenza, il ragazzo misterioso riesce a entrare a casa sua e comincia a parlare con Hinata.
Anche costui è un vampiro, il suo nome è Setsuna, e più di un secolo fa vide Mikage, la donna che amava, morire a causa di Junya. Ora vuole vendicarsi usando Hinata affinché Junya soffra quanto ha sofferto lui...
Junya riesce ad allontanare Setsuna ma nella mente di Hinata si è già insinuato il sospetto che il vampiro la ami solo perché assomiglia in modo impressionante alla donna della foto mostratale da Setsuna. Perché la loro storia possa andare avanti è necessario che Junya dia un taglio netto al passato...
Segue un breve racconto dove il protagonista è Setsuna che, non soddisfatto delle donne conquistate nel suo locale notturno, si aggira per le strade di Tokyo terrorizzando e uccidendo le ragazze. Nella sua mente, però, è ancora vivo e bruciante il ricordo di Mikage.

In quest’albo vediamo, in breve, le difficoltà che una storia d’amore incontra, e, una volta superate, la coppia diventa sicuramente più forte. La gelosia sembra l’ostacolo più grande: se si ha a che fare con un vampiro è inevitabile considerare il numero di ex precedenti. I limiti legati al corpo ancora immaturo di Hinata non hanno grande importanza per il vampiro, semmai infastidiscono la protagonista.
Anche Setsuna, sebbene non sia certo fra i “buoni”, ha un aspetto gradevole e, a differenza del rivale, si sente a suo agio con gli abiti occidentali, al periodo Edo lo lega solo un desiderio di regolare i conti.
La narrazione per immagini è ben fatta, il lettore difficilmente perde la sequenzialità delle vicende e può godersi un disegno grazioso e pulito.

Risorse Web:
Panini Comics
 

lunedì 11 luglio 2011

Honey Blood - N.1

Titolo: HONEY BLOOD, N.1
Soggetto: MIKO MITSUKI
Sceneggiatura: MIKO MITSUKI
Disegni: MIKO MITSUKI
Colori: no
Copertina: MIKO MITSUKI
Traduzione: LAURA GIORDANO, ALESSIA TROMBETTA, VALENTINA MECCHIA
Lettering: LARA IACUCCI
Pagine: 192
Ed. originale: SHOGAKUKAN, 2009
Ed. italiana: PANINI COMICS, 06-2011

Gli shojo manga, al pari della letteratura romantica, recentemente hanno cominciato ad introdurre nelle trame protagonisti soprannaturali. Vampiri e demoni diventano i destinatari dei sentimenti d’amore d’ingenue ragazzine liceali, il loro aspetto si è spogliato dei connotati tradizionali diventando gradevole, seppur circondato da un alone di mistero, ed anche il loro carattere si è ingentilito, spinto dal bisogno di convivere con la società umana. Anche in Italia questi shojo hanno successo, il primo a essere pubblicato è stato Vampire Knight, di Matsuri Hino, in seguito si sono avuti altri titoli (fra i quali Il Club dei Vampiri della gotica Kaori Yuki). L’ultimo di questi è Honey Blood, pubblicato da Panini e disponibile in edicola e libreria dal 23 giugno. Con questo manga l’artista Miko Mitsuki debutta in Italia.

Come nel resto del mondo, anche in Giappone i romanzi di vampiri hanno un successo incredibile: quelli scritti da Junya Tokinaga sono diventati dei best sellers, dai quali sono stati tratti sceneggiati televisivi. Hinata sembra l’unica ragazza a non interessarsi a questo tipo di letteratura, la trova poco credibile e piena di passaggi assurdi, soprattutto quelli ove il vampiro si lega per sempre a una donna morendo con lei. Quando Tokinaga diventa il suo vicino di casa, Hinata non nasconde l’antipatia nei confronti dello scrittore ma, nello stesso tempo, è incuriosita. Contemporaneamente, Tokinaga non perde occasione per avvicinarla mettendola anche in situazioni imbarazzanti.
Nel quartiere dove vive Hinata, negli ultimi giorni, si sono verificate alcune aggressioni, il responsabile è stato definito “il vampiro” dai media, poiché le vittime vengono trovate quasi dissanguate. La ragazza comincia a sospettare del vicino.
Una notte Tokinaga esce per la solita passeggiata e Hinata si appresta a seguirlo. Quando Hinata rischia di diventare una vittima del “vampiro”, lo scrittore la salva e la ragazza comincia a provare sentimenti ambivalenti nei suoi confronti. Presto i sospetti di Hinata trovano conferma: Tokinaga è un vampiro, nei suoi romanzi sono narrati episodi della sua lunga vita. La ragazza si rende conto di essere innamorata di lui, non trova più assurdo chiedergli il bacio che lo legherà a lei fino alla morte, vincolandolo a bere solo il suo sangue.

Hinata è la tipica protagonista degli shojo manga, studentessa ingenua e simpatica che si trova di fronte all’amore volendolo con tutta se stessa, con l’incoscienza della gioventù non si preoccupa delle conseguenze delle sue azioni, è anche capace di ripensare alle proprie prese di posizione e di cambiare idea.
Junya appartiene alla categoria dei vampiri moderni, pur dimostrando una certa difficoltà ad adattarsi al mondo di oggi, preferisce il kimono e i geta rispetto agli abiti occidentali. Come fece il vampiro Lestat di Anne Rice, scrive romanzi sui vampiri sfruttando le situazioni e le conoscenze maturate nel corso della sua non-vita, garantendosi così una rendita cospicua.
Trattandosi di una breve serie, composta da due numeri più uno antologico, Miko Mitsuki non ha modo di sviluppare la trama soffermandosi su alcuni episodi, comunque ci propone una buona storia, scorrevole e veloce.
Il disegno è pulito e gradevole, buono il lavoro sugli sfondi e sugli abiti dei protagonisti.

Risorse Web:
Panini Comics
 

giovedì 30 giugno 2011

Trinity Blood - N.13

Titolo: TRINITY BLOOD, N.13
Soggetto: SUNAO YOSHIDA
Sceneggiatura: KIYO KYUJYO
Disegni: KIYO KYUJYO
Colori: no
Copertina: KIYO KYUJYO
Traduzione: MAYUMI KOBAYASHI
Lettering: LARA IACUCCI
ISBN: no
Pagine: 176
Ed. originale: KADOKAWA SHOTEN, 2010
Ed. italiana: PANINI COMICS, 06-2011

Continuano le avventure di Suor Esthel Blanche col numero 13 di Trinity Blood, disponibile in fumetteria.

La vita della “Vergine di Istvan” è sempre sul filo del rasoio da quando ha scoperto il suo destino.
Scampata alla caduta da un elicottero, Esthel s’incammina verso Londinium. Un giornalista senza scrupoli, però, la riconosce e la ferma per intervistarla. Per fortuna il pittoresco signor Butler e il suo maggiordomo la sottraggono all’invadenza del giornalista che, per vincere la reticenza della suora, le ha rivelato la vera identità del padre.
Giunta al palazzo reale, Esthel apprende che la regina è malata e non ci sono eredi prossimi che possano occupare il suo trono quando morirà: i candidati sono i nipoti la cui morale è discutibile.
Padre Abel vuole trovare il terrorista che ha messo in pericolo la vita della sua protetta, e, mentre si aggira per le strade di Londinium, subisce un'aggressione da parte di un altro vampiro, che lo mette fuori combattimento. Al risveglio, Abel si troverà nei sotterranei di Londinium, nel ghetto dove vivono il vampiro che l’ha aggredito e sua sorella.
Suor Esthel, seppur preoccupata dal mancato ritorno di Padre Abel, partecipa a un evento mondano cui ha preso parte anche il giovane Papa. I due riescono ad allontanarsi e a diventare il bersaglio di un altro attentatore, cui scamperanno grazie al signor Butler.
Intanto è in corso un complotto per distruggere il ghetto: l’operazione comporterà che una nuova regina siederà sul trono di Albion.

Kiyo Kyujyo è eccezionale quando deve dare un volto ai personaggi del romanzo di Sunao Yoshida, ma il meglio lo dà nella cura riservata al disegno degli abiti e delle acconciature. Le tavole si mantengono espressive e accattivanti sia nelle scene statiche sia in quelle dinamiche.

Risorse Web:
Trinity Blood su Wikipedia
Panini Comics
 

mercoledì 27 aprile 2011

True Blood - Vol.1

T.: TRUE BLOOD – ADESSO TUTTI INSIEME
Storia: ALAN BALL, KATE BARNOW, ELISABETH FINCH
Sceneggiatura: MARIAH HUEHNER, DAVID TISCHMAN
Matite: DAVID MESSINA, CLAUDIA BALBONI, et al.
Chine: D.MESSINA, GAETANO CARLUCCI
Colori: GIOVANNA NIRO
Trad.: ANDREA TOSCANI, VANIA VITALI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 978-88-6589-086-8
Pagine: 144
Ed. orig.: IDW PUBLISHING, 07/12-2010
                                                     Ed. italiana: PANINI COMICS, 04-2011

In fumetteria dal 17 aprile è disponibile la versione a fumetti di True Blood, l’acclamata serie televisiva, prodotta da Alan Ball, ispirata ai romanzi di Charlaine Harris.
Alan Ball esordisce nel mondo dei fumetti proprio con quest’avventura inedita di Sookie; dopo averne scritto la storia, ha affidato la sceneggiatura a David Tischman e Mariah Huehner, i quali hanno già maturato una certa esperienza in ambito vampirico occupandosi, rispettivamente, di Bite Club e di Angel.

Mentre un impietoso temporale si sta abbattendo sulla cittadina di Bon Temps, Sookie sta lavorando al Merlotte’s, il locale del mutaforme Sam; fra gli avventori c’è anche suo fratello Jason, accompagnato dalla sua nuova fiamma, e la sua migliore amica, Tara, che si sta occupando del bar. Improvvisamente giunge al locale il vampiro Eric Northman che ha una cosa importante da dire a Sookie; la conversazione è, però, interrotta da un cliente che, assumendo le sembianze di un mostro dotato di micidiali tentacoli, tiene in ostaggio tutti i presenti. Il tentativo di Bill, sopraggiunto per salvare la sua amata, non fermerà il mostro che promette di liberare i prigionieri a patto che questi rivelino i loro segreti più oscuri, affinché la loro vergogna possa nutrirlo.
A cominciare da Sookie, ognuno racconta un episodio della propria vita, portando a galla i ricordi che, finora, si era sforzato di nascondere. Sookie soffre per aver perso i genitori senza aver detto loro quanto li amava, Eric non è riuscito a impedire che una donna si sacrificasse per lui, Tara non ha ancora perdonato la madre alcolizzata, Sam ha rischiato di essere vivisezionato quando si trovava in forma canina, Jason è stato sedotto dalla sua insegnante, il cuoco Lafayette si sente in colpa nei confronti della madre per la sua omosessualità e Bill ha ucciso una donna che lo aveva aiutato.
Ma il mostro è venuto per Eric, col quale ha un vecchio conto in sospeso, ed è con lui che vorrà condividere il suo ricordo più angoscioso.

Questo fumetto, cronologicamente collocato fra la seconda e la terza stagione del telefilm, costituisce un’eccellente integrazione allo stesso, facendoci conoscere e comprendere meglio i protagonisti della serie TV.
David Messina riproduce, con una meticolosa attenzione per i dettagli, i protagonisti col medesimo aspetto degli attori che abbiamo visto in TV.
Caratterizzate da uno stile più personale sono le tavole concernenti i ricordi dei protagonisti, nelle quali si sono cimentate eccellenti artiste italiane.

Risorse Web:
Blog di David Messina
David Tischman su Wikipedia
IDW Publishing
Panini Comics