venerdì 27 agosto 2010

Stephenie Meyer, "La Breve Seconda Vita di Bree Tanner"

Titolo: LA SECONDA BREVE VITA DI BREE TANNER (The Short Second Life of Bree Tanner)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2010
Edizione italiana: FAZI, 2010
Traduzione: LUCA FUSARI, SIMONA ADAMI, CHIARA MARMUGI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-110-8
Pagine: 212
Da giugno è disponibile, in tutte le librerie, La Breve Seconda Vita di Bree Tanner, l’ultimo romanzo dell’acclamatissima Stephenie Meyer, uscito quasi in contemporanea all’edizione americana.

L’autrice ha consegnato il manoscritto, prima della pubblicazione, ai registi di Eclipse (nei cinema da luglio), che hanno scelto Jodelle Ferland per interpretare il ruolo di Bree, la ragazza trasformata da Victoria per creare un esercito di non morti per vendicarsi di Bella e dei Cullen che, abbiamo visto in Twilight, avevano ucciso il suo compagno James.
Bree è stata da poco trasformata in vampira e, insieme a un gruppo di ragazzi come lei, cerca di sopravvivere nella sua nuova condizione cercando sollievo alla sete di sangue e fuggendo la luce del sole.
Durante una delle solite uscite notturne, Bree si unisce a Diego e, purtroppo, i due non si rendono conto che sta sopraggiungendo l’alba. Riparatisi in un rifugio sotterraneo, decidono di sperimentare di persona la veridicità di quanto è stato loro raccontato sul potenziale nocivo della luce del sole e, sorprendentemente, si ritrovano illesi e con la pelle splendente.
Riley, colui che li reclutò fra gli emarginati per farli trasformare da Victoria, ha raccontato loro una menzogna, inoltre sta tramando, con la vampira creatrice, un’offensiva contro un altro clan di vampiri.
Giunge il giorno della battaglia e Bree, unica sopravvissuta del gruppo, incontrerà i Cullen e Bella nel tragico epilogo.

Questo racconto costituisce uno spin-off delle vicende narrate in Eclipse, con lo scopo di fornire un ulteriore punto di vista della situazione. La vicenda è narrata in prima persona dalla stessa Bree, che si sofferma a lungo sui sentimenti che prova, in particolare per Diego. La prosa si mantiene semplice e veloce, sacrificando eventuali e interessanti approfondimenti riguardanti la condizione di neo-vampiri.
L’esiguità e la qualità del testo non giustificano il prezzo e, tantomeno, l’impiego di ben tre traduttori per portare in Italia un romanzo che, nonostante le buone intenzioni dell’autrice, non aggiunge nulla di nuovo a quanto detto nella saga di Twilight.

Risorse Web:
Sito di Stephenie Meyer
Stephenie Meyer su Wikipedia
Casa editrice Fazi
Scheda del romanzo
 

mercoledì 25 agosto 2010

Army of Darkness - N.2

Titolo: ARMY OF DARKNESS, N.2
Volume: L’ESERCITO DELLE TENEBRE
Soggetto: JAMES KUHORIC
Sceneggiatura: JAMES KUHORIC
Disegni: KEVIN SHARPE, FERNANDO BLANCO
Colori: BLOND, IVAN NUNES, JUNE CHUNG
Copertina: Original movie poster
Traduzione: n.i.
ISBN: 978-84-674-8718-3
Pagine: 210
Ed. originale: DYNAMITE ENT., 2006
Ed. it.: PLANETA DeAGOSTINI, 05-2010

La filmografia horror degli anni Ottanta ha lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario degli amanti del genere, lo testimoniano i vari remake ai quali stiamo assistendo in questi ultimi anni; Freddy Kruger, Jason e Michel Myers fanno buona compagnia a Dracula, l’uomo lupo e il mostro di Frankenstein quando visitano i nostri sogni facendoci gridare nella notte e risvegliare in un bagno di sudore. Fra queste pellicole abbiamo anche la serie de La Casa diretti da Sam Raimi, nei quali vediamo che l’unico sopravvissuto alla possessione dei mostri evocati dal Necronomicon è Ash (interpretato da Bruce Campbell), che, dopo essersi amputato una mano, adatta il moncherino a una motosega e, armato di un fucile remington, è determinato a eliminare gli abitanti dell’oltretomba che visitano il mondo reale.
Sam Raimi nel 1993 diresse il famoso sequel L’Armata delle Tenebre, da cui prende spunto la collana a fumetti pubblicata da Planeta de Agostini dal febbraio di quest’anno.

Da maggio, in fumetteria è disponibile il secondo volume della serie, che contiene tre episodi e, nel secondo, Ash dovrà considerare l’idea di sostituire la protesi/motosega con un paletto di legno, perché il suo nemico sarà Dracula.
Il principe delle tenebre è stato risvegliato dal suo sonno secolare per una distrazione di Van Heinrich, il cacciatore che lo aveva in custodia e adesso sta reclutando seguaci fra i lupi mannari della Transilvania, le mummie egiziane e il mostro di Frankenstein; contemporaneamente la popolazione è vittima del contagio vampirico.
Ash giunge in città e assiste all’invasione dei vampiri, Van Heinrich lo riconosce come l’unico che può fermare Dracula e, con l’aiuto dell’onnipresente Necronomicon, lo teletrasporta nella Transilvania medievale: il regno di Vlad Tepes.
Vittima di un attacco condotto da un branco di lupi mannari, Ash si ritrova contagiato e inizia a trasformarsi; provvidenzialmente lo soccorre la figlia di Dracula che, allevata da un monaco, è stata addestrata a combattere la progenie della notte. Ash la riporta nel mondo contemporaneo dove, insieme al mostro di Frankenstein, darà battaglia al potente vampiro.

Kuhoric racconta le vicende di Ash in maniera simile a quella usata nel film, alleggerendo la tensione con battute di spirito davvero esilaranti, comunque conservando un certo rispetto per gli elementi gotici collegati alla figura del vampiro; il mostro di Frankenstein, invece, è colmo della malinconia che caratterizza la sua condizione di creatura nata dalla morte.
Le tavole conservano le caratteristiche dei fumetti “made in USA”, senza le inquadrature ordinate; Ash è molto somigliante e i mostri sono raffigurati con grande cura per i dettagli più disgustosi. Gli abiti di Dracula, pur conservando l’aspetto antiquato, sono leggermente adattati ai tempi moderni e sicuramente più comodi durante i combattimenti.
Ash vs Dracula, sebbene non manchino gli elementi grotteschi e risibili, non è un fumetto che sminuisce la figura del vampiro a favore dell’eroe: si tratta di un personaggio complesso e conscio delle difficoltà che dovrà incontrare nel mondo in cui si è risvegliato.

Risorse Web:
Planeta DeAgostini
 

lunedì 23 agosto 2010

Beth Fantaskey, "Promessi Vampiri"

Titolo: PROMESSI VAMPIRI (Jessica’s Guide to Dating on the Dark Side)
Autore: BETH FANTASKEY
Anno: 2009
Edizione italiana: GIUNTI, 2010
Traduzione: SARA REGGIANI
Copertina: GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-09-7498-8
Pagine: 512
Gli adolescenti sono diventati, ormai, i vampirofili per eccellenza, e le librerie sono colme di romanzi dedicati a loro con protagonisti vampiri della loro età. A maggio si è aggiunto all’elenco Promessi Vampiri dell’esordiente Beth Fantaskey.

Jessica Packwood è una ragazza che vive in una delle tante anonime cittadine della Pennsylvania, e si accinge a frequentare l’ultimo anno di liceo piena di aspettative. Ormai Jessica ha dimenticato di essere stata adottata, ancora in fasce, in Romania e vive felicemente con la madre antropologa che crede alla magia e col padre fissato con l’alimentazione biologica. L’arrivo di Lucius Vladescu, però, spezza la sua felice routine svelando uno sconcertante segreto che sembrava sepolto nel passato: Jessica è, in realtà, Antanasia Dragomir e, fin dalla nascita, è la promessa sposa di Lucius Vladescu a causa di un patto stipulato dalle famiglie.
Jessica, però, non riesce ad innamorarsi del ragazzo romeno, che dice di essere un vampiro, ora ospite, in qualità di studente straniero, nell’appartamento sopra il garage di casa sua e a nulla può servirle la “guida per vampiri adolescenti” che le ha regalato… almeno fino a quando il suo corpo inizia a cambiare.
Lucius comincia a corteggiare la promessa sposa che, però, rivolge le sue attenzioni ad un altro ragazzo; l’avvenenza non è sufficiente e nemmeno l’aver comprato vestiti meno antiquati scalfisce la corazza di Jessica. A Lucius non resta altro che puntare sulla gelosia e inizia a rivolgere attenzioni particolari alla ragazza più popolare della scuola.
Finalmente Jessica comprende di provare un sentimento d’amore nei confronti di Lucius ma lui, ormai, ha deciso di non adempiere al patto, accettando la punizione che ha previsto il consiglio degli anziani dei vampiri.
Lucius riesce a simulare la sua morte e ritorna in Romania, ma Jessica appena scopre l’inganno parte alla volta di Sighisoara per riconquistare il ruolo di principessa vampira, suo fin dalla nascita, e ricongiungersi con l’uomo che ama.

Ormai il cliché del vampiro che giunge in una scuola pubblica sconvolgendo le ragazze per quanto è bello è diventato trito e ritrito, così come la ragazza secchiona che fa colpo sul succhiasangue, la bella cheerleader, ecc.. Ma Beth Fantaskey riesce a raccontarcelo con uno stile davvero coinvolgente, la prosa è pulita e scorrevole e riesce a distribuire sapientemente anche i momenti umoristici. La trama è narrata in prima persona e i capitoli sono intervallati dalle lettere di Lucius allo Zio Vasile, in cui racconta le difficoltà che incontra ad ambientarsi negli Stati Uniti, di cui analizza, con tono sarcastico, gli usi e i costumi divertendo enormemente il lettore.
I vampiri della Fantaskey sono una razza a parte che fatica a convivere con gli esseri umani, i quali, appena scoprono la loro natura, non esitano ad eliminarli. Sono dotati di canini coi quali mordono le vittime e possono uscire alla luce del sole; le donne vampiro prendono piena potenzialità solo dopo il primo morso, in seguito al quale crescono loro i canini, il morso vampirico ha forti connotati erotici e sensuali che l’autrice descrive con trasporto nel finale del romanzo.
L’unica pecca di questo young adult sono le tematiche un po’ scontate ma, grazie alla deliziosa abilità narrativa dell’autrice, è un romanzo che si legge con piacere.



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Pagina Young Adult della Giunti
 

sabato 21 agosto 2010

Black Rose Alice - N.3

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.3
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: HIDEKI WATANABE
Lettering: MATTEO MELIS
ISBN: 978-88-7471-279-3
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2009
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 08-2010
In fumetteria è disponibile il terzo numero del manga Black Rose Alice, un’interessante rivisitazione nipponica del mito del vampiro ad opera di Setona Mizushiro.

Tornato alla vita grazie al sangue di Dimitri, Leo riprende a corteggiare Alice sperando di riuscire a fecondarla prima di morire.
Il locale che i vampiri e Alice hanno aperto comincia ad avere qualche cliente affezionato, fra questi c’è una donna che ha catturato l’attenzione di Leo; il vampiro si è accorto che le resta poco da vivere e, per aiutarla, le dona alcuni dei suoi famigli che la fanno sentire immediatamente meglio.
Leo è sempre più insistente con Alice perché anche lui è destinato a morire a breve: il tatuaggio che ha sul collo sta per estendersi all’intera circonferenza e, quando il circolo sarà compiuto, sarà la fine e, questa volta, Dimitri non lo aiuterà.
Alice rifiuta nuovamente di fare l’amore con Leo e questi abbandona il nido per andare incontro, da solo, al suo destino.
L’indomani la ragazza chiede notizie di Leo e Dimitri le racconta, con un certo distacco, la verità. Adesso, nel nido sono rimasti solo tre vampiri a contendersi i favori della regina e Reiji ha deciso di farsi avanti…

Il manga, ancora in corso in Giappone, ha già raccolto molti favori anche in Italia premiando il notevole investimento operato dalla casa editrice che, seppur agli esordi, ha curato diligentemente la qualità del prodotto.
In questo terzo volume abbiamo un ulteriore chiarimento sulla fisiologia dei vampiri di Setona Mizushiro: il tatuaggio che hanno sulla nuca, con l’andare del tempo, si completa di altri elementi fino ad estendersi lungo l’intera circonferenza del collo; questi elementi vengono definiti anelli di accrescimento. Quando il tatuaggio è completo, la testa del vampiro si stacca e, inevitabilmente, muore. La velocità con cui appaiono gli anelli di accrescimento stabilisce la durata della vita.
Scopriamo anche che gli insetti, i famigli che forniscono nutrimento ai vampiri, possono portare beneficio anche agli esseri umani che trovano il coraggio di ingerirli, riparando le strutture anatomiche danneggiate dalle malattie.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga
 

giovedì 19 agosto 2010

Trinity Blood - N.12

Titolo: TRINITY BLOOD, N.12
Soggetto: SUNAO YOSHIDA
Sceneggiatura: KIYO KYUJYO
Disegni: KIYO KYUJYO
Colori: no
Copertina: KIYO KYUJYO
Traduzione: MAYUMI KOBAYASHI
Lettering: LARA IACUCCI
ISBN: no
Pagine: 176
Ed. originale: KADOKAWA SHOTEN, 2009
Ed. italiana: PANINI COMICS, 08-2010

Dopo un’attesa durata quasi un anno, è disponibile in fumetteria il numero 12 del manga Trinity Blood, fumetto disegnato da Kiyo Kyuiyo e tratto dalla serie di romanzi di Sunao Yoshida.

L’arcivescovo D’Annunzio ha ordito una trappola per liberarsi definitivamente di suor Esthel e della vampira Sherazade, rendendole responsabili della morte del giovane Papa.
Appena la suora e la vampira giungono in Vaticano, vedono che D’Annunzio ha già sterminato la famiglia di Sherazade; sconvolte, le ragazze continuano a combattere lo spietato cardinale e, quando stanno per essere sconfitte, padre Abel giunge in loro soccorso.
Sherazade però è ferita gravemente e, prima di morire, rivela a Esthel, con la quale è diventata molto amica, il suo destino di Santa Vergine.
Caterina de Medici, sorella maggiore del Papa, prende in considerazione la necessità di mantenere Suor Esthel sempre sotto custodia.
La seconda parte del volume si svolge ad Albion, dove Suor Esthel è oggetto dell’attenzione e devozione dei cittadini che la chiamano “La Santa di Istvan”. A occuparsi della sicurezza della suora è una donna conosciuta come Bloody Mary, che provvidenzialmente interverrà, insieme a padre Abel, quando un vampiro attenterà alla vita della Santa.

Kiyo Kyuiyo si trova perfettamente a suo agio nel disegnare duelli e battaglie, riuscendo a conferire grande dinamicità alle tavole, scegliendo con cura le inquadrature. L’eccellenza, però, la troviamo nella riproduzione dei costumi e delle acconciature dei protagonisti, curata nei minimi dettagli.

Risorse Web:
Trinity Blood su Wikipedia
Panini Comics
 

martedì 17 agosto 2010

Dampyr - N.125

Titolo: DAMPYR, N.125
Episodio: STAGIONE DI CACCIA
Soggetto: DIEGO CAJELLI
Sceneggiatura: DIEGO CAJELLI
Disegni: LUCA RAIMONDO
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 08-2010
In edicola, dal 5 agosto, il numero 125 di Dampyr con una nuova avvincente avventura intitolata “Stagione di Caccia”.

La vampira Zarema è riuscita a diventare un pezzo grosso della mafia russa e, per eliminare potenziali rivali e traditori, organizza battute di caccia all’uomo nella sua isola sul mar Caspio.
Harlan si trova in Russia per compiere alcune indagini ma, avendo scoperto che non c’è nessun vampiro cui dare la caccia, si appresta a tornare a Praga.
Mentre si reca all’aeroporto, viene colpito da alcuni proiettili narcotizzanti e si risveglia, in compagnia di una giovane donna, nel bosco che circonda l’isola di Zarema. La vampira ha riconosciuto il dampyr che, anni addietro, uccise suo fratello (il maestro della notte Grigor Vurdalak) e arruola i suoi migliori cacciatori affinché le portino la testa di Draka come trofeo.
Per Harlan e la donna ha inizio un’estenuante fuga dai proiettili dei cacciatori ma, quando il pericolo sembra scampato, la donna lo tradisce rivelandogli di far parte del gruppo assodato da Zarema. Contemporaneamente sopraggiunge anche la vampira che, non appena entra a contatto col sangue del dampyr, fugge terrorizzata annunciandogli, però, che ritornerà.

Anche questa volta la fantasia e l’abilità narrativa di Cajelli si rivelano eccezionali e capaci di catturare appieno l’attenzione del lettore. Scrutando tra i rami dell’albero genealogico di un maestro della notte defunto, trova un nuovo nemico impalcabile e dotato di un certo humour che, come tutti i vampiri della testata bonelliana, riesce a raggiungere grande potere all’interno della società e a conquistare servi umani pronti a tutto.
Luca Raimondo, con pochi tratti essenziali, ci propone bellissimi primi piani del volto angelico di Zarema e, giocando sapientemente con le inchiostrature, riesce a trasmettere l’angoscia che nasce dall’oscurità del bosco coperto dall’intrico di rami e fronde.

Risorse Web:
Il blog di Cajelli
Luca Raimondo Artwork
Sergio Bonelli Editore
 

domenica 15 agosto 2010

Buon ferragosto con Dracula, el helado más misterioso…

Nell’augurare un buon ferragosto ai nostri lettori, consigliamo, per contrastare il caldo estivo, un prodotto giunto da qualche settimana nei nostri supermercati. Si tratta nientemeno che del gelato “Dracula”, nero come il mantello del conte transilvano e con tanto di ripieno rosso sangue! Prodotto dalla spagnola Unilever e distribuito in Italia dalla Algida, il gustoso ghiacciolo, senza coloranti né aromi artificiali, viene venduto in confezioni da sei pezzi.
Come si legge sulla confezione, è una «nuova soprendente combinazione di ghiacciolo al gusto cola, al gusto fragola e di gelato al gusto vaniglia, per provare tutto il brivido di un vero morso di Dracula!».

Risorse Web:
El helado Drácula