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venerdì 18 dicembre 2020

Vampirella/Red Sonja - Vol.1: Mai Fidarsi dell’Uomo

Testata: COSMO FANTASY n.46
Titolo: VAMPIRELLA/RED SONJA n.1 – MAI FIDARSI DELL’UOMO
Testi: JORDIE BELLAIRE
Disegni: DREW MOSS
Colori: REBECCA NALTY
Copertina: TERRY e RACHEL DODSON
Lettering: MAURO CORRADINI
Pagine: 112
Ed. orig.: DYNAMITE ENTERT., 09-2019/01-2020
Ed. italiana: EDITORIALE COSMO, 06-2020

Nello scorso giugno la Editoriale Cosmo ha pubblicato il primo volume del team-up Vampirella/Red Sonja, dal titolo “Mai fidarsi dell’uomo”.

1969. A dieci mesi dal massacro di Passo Dyatlov, in Russia, Vampirella parte da Brooklyn per indagare. Le ipotesi sull’identità dell’assassino (o degli assassini) delle nove vittime sono tre: esponenti del Governo russo, un omicida infiltratosi nel gruppo, lo yeti.
Fingendosi giornalista, la vampira partecipa a una conferenza sul programma spaziale russo e chiede infruttuosamente notizie sull’incidente di Dyatlov al relatore Artur Sokolov. Più tardi l’aliena di Drakulon raccoglie le confidenze dell’avventore di un bar, Boris, il quale sostiene il coinvolgimento del programma spaziale nella strage. Qualcun altro nel bar, invece, propende per l’ipotesi dello yeti.
Vampirella si reca sulla montagna alla ricerca dell’eventuale uomo delle nevi e intercetta una figura impellicciata che fugge in una tormenta di neve. La figura si rivela una “donna selvaggia”, una bella dai capelli rossi armata di una grossa spada. La rossa è molto aggressiva e Vampirella deve ipnotizzarla perché si calmi.
Grazie all’aiuto dell’occultista Charlie, la donna viene risvegliata e messa in grado di comunicare: si chiama Sonja ed è una formidabile guerriera. Vampirella la porta a casa con sé, e scopre che la guerriera è stata trasportata nel 1969 grazie alla “pietra della creazione”, che custodisce gelosamente. Prima di esporsi a qualsiasi pericolo, aveva deciso di adattarsi gradualmente al nuovo ambiente tenendosi isolata sulla montagna.
Vampirella realizza di aver trovato in Sonja un ottimo ausilio per le sue indagini. Le ricerche condurranno le due in una struttura militare, in cui si svolgono degli esperimenti segreti sui vampiri, condotti da Sokolov.

Dopo la lettura di questo volume viene naturale interrogarsi sul senso della sua pubblicazione. L’unica risposta plausibile sembra puramente commerciale: evidentemente l’editore intendeva sfruttare l’appeal di due eroine amate dai lettori (ricordiamo che Red Sonja è un personaggio nato dalla penna di Robert Howard e approdata al mondo dei fumetti grazie a Roy Thomas).
La storia, infatti, appare campata in aria e non aggiunge nulla alla vicenda dei personaggi. L’artificio narrativo che fa incontrare Vampirella e Sonja è semplicemente inconsistente. Gli snodi della trama risultano poco convincenti: perché Vampirella intraprende questo improbabile viaggio? Perché le due eroine, da perfette sconosciute, diventano amiche in brevissimo tempo? Come si può scambiare Red Sonja per lo yeti? I personaggi, poi, sono privi di qualsiasi profondità. L’autore cerca goffamente di far leva su elementi patetici, come la sofferenza del vampiro Cyprian, la strega morente o l’amante di Vampirella che si offende per un maldestro commento a sfondo involontariamente razziale. I disegni, copertina a parte, sono ordinari, senza infamia e senza lode.
Continua così la sfortunata vicenda editoriale italiana di Vampirella, che, grazie all’incurante Panini, si era interrotta brutalmente al secondo volume della più avvincente saga di Trautmann. Non resta che augurarsi che la Cosmo rivolga la propria attenzione alle storie migliori di Vampirella, mai lette in Italia, piuttosto che a queste ciniche operazioni commerciali della Dynamite.

Risorse Web:
Editoriale Cosmo
Dynamite Entertainment
Sito ufficiale di Vampirella
Vampirella su Wikipedia
 

martedì 20 gennaio 2015

Vampirella - Vol.2: Uno Stormo di Corvi

Titolo: VAMPIRELLA, Vol.2 – UNO STORMO DI CORVI
Testi: ERIC TRAUTMANN
Disegni: FABIANO NEVES, HEUBERT KHAN MICHAEL, JOHNNY DESJARDINS
Colori: MARCELO MAIOLO, STEFANI RENEE
Copertina: PAUL RENAUD
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Lettering: RAM
ISBN: 978-88-6304-295-5
Pagine: 96
Ed. orig.: DYNAMITE, 07-2011/10-2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 12-2012

Continuiamo a parlare di Vampirella, con il secondo (e, in Italia, per ora ultimo) volume della nuova serie edita dalla Dynamite, che raccoglie i numeri da 8 a 11. Con questo volume il racconto delle gesta della vampira è per il momento sospeso: sembra proprio che la Panini non intenda continuare la pubblicazione della serie, abbandonando i lettori come già era capitato con True Blood (di cui mancava l’ultimo volume per completare l’intero ciclo delle pubblicazioni americane). Ma veniamo alla storia.

Per indagare su una serie di misteriosi omicidi rituali, Vampirella e Sofia si recano a Ephrata, nello Stato di Washington. Tutte e tre le vittime (un reverendo, un soldato e un benzinaio) sono state crocifisse, e accanto ai corpi si sono rinvenuti dei caratteri kanji scritti con il sangue: «inganno», «codardia», «immorale».
Giunte sull’ultima scena del crimine, su un video della sorveglianza Vampirella e Sofia riescono a vedere le tre assassine, da cui vengono attaccate poco dopo. Le criminali si rivelano essere dei demoni, sfuggiti all’inferno da un varco creatosi dopo lo scontro di Vampirella con il Vermellus: con artigli da rapaci al posto delle mani, in completo da “iene” tarantiniane e nascoste da maschere, le tre sono le Karasu Shimai, le “Sorelle del Corvo”. Dicono di conoscere Vampirella, il «mostro cacciatore di mostri», a cui sostengono di essere simili. La vampira costituisce per loro una sfida stimolante, con cui intendono continuare il loro “monumento alla corruzione”, iniziato con le precedenti vittime.


Dal primo momento, Vampirella realizza di avere davanti delle avversarie formidabili e pressoché imbattibili, se affrontate in trio. Insieme a Sofia è costretta quindi fuggire e a ripararsi in una fattoria abbandonanta, dove mette a punto il suo contrattacco.
Nell’ultimo episodio, Vampirella e Sofia sono a Francoforte, dove due agenti del Vaticano le conducono da Fausto Sabatini, il “carceriere dei demoni”. In una villetta appartata, Sabatini, gli agenti e l’anziana Lady Novella salgono al piano di sopra per iniziare un esorcismo, mentre Vampirella e la compagna raggiungono il gruppo più tardi. Ma per Sofia il rito prenderà una pessima piega.

Sia la storia che i disegni di questo volume sono di gran lunga superiori a quelli del precedente. Le Karasu Shimai sono dei personaggi particolarmente riusciti, come caratterizzazione e dal punto di vista estetico, con un mix di riferimenti assolutamente eterogeneo: dalla mitologia greca a quella giapponese, dagli action movie nipponici ai film di Tarantino.


A farla da padrone è sempre l’azione, ma in questo episodio non manca un opportuno accenno alle problematiche interiori della protagonista: se da un lato la sexy vampira ha consacrato la sua esistenza alla protezione dell’umanità, dall’altro ribadisce (probabilmente più a se stessa che a Sofia) di non essere umana e di non volerlo essere. Forse perché, quando provò ad essere umana, finì con il perdere il suo amato e ad essere devastata dal dolore.
Sempre molti belli i disegni di Fabiano Neves, come anche quelli di Heubert Khan Michael (illustratore della terza parte), dal tratto dinamico e con una formosa Vampirella, più modernamente fasciata in attillatissimi pantolini e camicetta. D’altro canto sono ormai passati i tempi della Vampirella in costumino rosso... copertine a parte, ovviamente.

Risorse Web:
Dynamite Entertainment
Panini Comics
Vampirella Comics
Vampirella su Wikipedia
 

sabato 17 gennaio 2015

Vampirella - Vol.1: Corona di Vermi

Titolo: VAMPIRELLA, Vol.1 – CORONA DI VERMI
Testi: ERIC TRAUTMANN
Disegni: WAGNER REIS, FABIANO NEVES, WALTER GEOVANI
Colori: INLIGHT STUDIO, IVAN NUNES
Copertina: J. SCOTT CAMPBELL
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Lettering: RAM
ISBN: 978-88-6589-794-2
Pagine: 168
Ed. orig.: DYNAMITE, 11-2010/06-2011
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2012

Con questo volume la Panini propone le prime avventure della nuova saga di Vampirella, che nel 2010, dopo la cessazione delle pubblicazioni da parte della Harris, è approdata alla Dynamite. Dei 38 episodi del primo ciclo e dei 7 del secondo editi finora dalla Dynamite, la Panini ne ha pubblicati in Italia solo 11, in due volumi: questo Corona di Vermi raccoglie i numeri da 1 a 7.
Prima di questo nuova serie, si era scoperto che Vampirella in realtà non è un’aliena, ma è una vampira terrestre nata per cacciare e uccidere i vampiri malvagi, e che i ricordi del suo pianeta natale Drakulon le erano stati impiantati.

Ora Vampirella è a Seattle, dove salva un barbone da alcuni teppisti e si scontra con due poliziotti vampiri, probabilmente trasformati dal suo nemico Dracula. Dopo averli messi ko, viene a sapere della vampira Le Fanu, che potrebbe essere a conoscenza del nascondiglio di Dracula. Si reca, quindi, al locale dove Le Fanu ha la sua dimora, la discoteca Carmilla. I vampiri con cui si scontra, però, sono troppi e Vampirella viene sopraffatta e portata al cospetto dell’avversaria.
Le Fanu toglie un guanto scoprendosi la mano destra, dal cui palmo escono dei serpenti che sembrano avvelenare la prigioniera, precipitandola in una sorta di dimensione onirica, il “ventre del verme”. Qui Vampirella si scontra con un suo doppio malvagio, ma lo sconfigge e riesce a risvegliarsi.


La sua reazione è immediata e inaspettata: Le Fanu cerca di fuggire, ma Vampirella le tronca una mano e le sottrae un prezioso borsellino. Poi libera l’ostaggio, una ragazza di nome Sofia, e uccide Le Fanu.
Vampirella porta in salvo Sofia a casa sua, dove studia il manufatto trovato nella borsa di Le Fanu. Ritorna così nel mondo onirico, dove ha una visione di Dracula, che la avvisa della minaccia del Vermellus Yad-Ath, nato all’inizio del tempo e che potrebbe inghiottire tutto ciò che esiste: qualcuno deve indossare la sua corona. Chiaramente Vampirella è la candidata a diventarne la sposa, ma inconsapevolmente anche a soffocare la rivolta dell’esercito di Dracula, capeggiato dalla rediviva Le Fanu.


Questo nuovo ciclo di Vampirella non inizia certo nel migliore dei modi: tra interminabili scazzottate e insignificanti considerazioni della protagonista, si assiste nella prima parte a una serie di piatti scontri con i vampiri “giovani” e con Le Fanu.
Appena meno noiosa la seconda parte, che pure non brilla per originalità, con la presenza di Dracula, l’avvento del dio verminoso e la solita storia della “sposa”. Neanche i disegni di Wagner Reis convincono completamente: piuttosto “sporchi” e rozzamente photoshoppati. Decisamente meglio le tavole delle visioni, realizzate da Fabiano Neves.
Fortunatamente l’ultimo episodio (il n.7 americano) cambia registro, dissipando la noia delle pagine precedenti. La storia si focalizza su Sofia Murray, su alcuni episodi della sua vita e sui suoi pensieri: una ragazza che vuole essere forte e che non intende subire i soprusi altrui come capitò alla madre.


Molto belli i disegni di Walter Geovani, moderni, luminosi e plastici. Speriamo che il tono delle successive avventure di Vampirella rimanga lo stesso di quest’ultimo episodio.

Risorse Web:
Dynamite Entertainment
Panini Comics
Vampirella e... n.1, 3
 

venerdì 4 marzo 2011

Dracula

Titolo: DRACULA
Storia: BRAM STOKER
Adattamento: LEAH MOORE, JOHN REPPION
Disegni: COLTON WORLEY
Copertina: JOHN CASSADAY
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
Traduzione: FABIO GAMBERINI
ISBN: 978-88-6346-875-5
Pagine: 176
Ed. originale: DYNAMITE ENT., 2009
Ed. it.: PANINI COMICS, 11-2010
La Panini ha pubblicato nel novembre scorso un’ambiziosa versione a fumetti di Dracula, tratta dall’omonimo romanzo di Stoker. L’adattamento è di Leah Moore (figlia di Alan Moore) e del marito John Reppion, con le illustrazioni di Colton Worley.

30 aprile, Monaco. Jonathan Harker è su una carrozza, fuori città. Il cocchiere lo avvisa che è Walpurgisnacht, non certo la notte migliore per viaggiare, e si rifiuta di imboccare una strada indicata da Harker. L’inglese prosegue a piedi la sua escursione, e ad un certo punto scorge in lontananza, solo per un attimo, la sagoma di un uomo alto e magro. Camminando, Harker perde la cognizione del tempo e viene sorpreso da una tormenta di neve. Per sfuggire al freddo, trova riparo in una cripta. Qui, però, accade qualcosa di impensabile: una salma con un palo infisso nel petto sembra rispondere al fulmine, levandosi in un lamento di agonia. Jonathan fugge via, ma presto è sopraffatto dalla tormenta. Viene trovato più tardi dagli abitanti del villaggio, sotto ad un enorme lupo, che gli ha salvato la vita con il calore della pelliccia. Harker viene, così, riportato al Quatre Saisons, dove trova una lettera del nobile che lo aspetta al suo castello: Dracula.
Il viaggio di Harker verso la Transilvania continua, seguito dalle note vicende raccontate da Stoker nel romanzo: l’incontro di Jonathan con le tre spose, la sua reclusione nel castello, le tre proposte di matrimonio di Lucy, la vacanza a Whitby con l’amica Mina, il naufragio della nave Demeter, fino all’inseguimento di Dracula in Transilvania e allo scontro finale.

Questo Complete Dracula si presenta come una fedelissima versione della storia di Stoker, cui nulla aggiunge, risultando pedissequa e priva di originalità. Moore e Reppion riprendono persino la formula stessa del racconto, riproponendo l’espediente dei diari, delle lettere, dei documenti. Su fumetto, però, la cosa sembra non funzionare altrettanto bene, appesantendo troppo la lettura. Lettura, peraltro, già abbastanza faticosa per le lunghe e onnipresenti didascalie, talmente fitte da soffocare a più riprese i disegni. Unico aspetto interessante del testo è l’inserimento dell’antefatto tratto dall’Ospite di Dracula.
Notevoli risultano, invece, le illustrazioni: dei veri e propri dipinti, plumbei, dal sapore espressionista. I personaggi sono rigidi, proposti in una certa fissità e ritratti con volti scavati, ombrosi, in cui si proietta un forte dissidio interiore. La precisione è quasi fotografica, con colori smorti, spenti, notturni. Il disegno, comunque, è fin troppo asservito alla parte testuale, cui viene delegata la narrazione, rinunciando in tal modo alla fluidità delle vignette.
In definitiva, non si capisce bene il senso di questo pretenzioso Dracula, vista l’esistenza delle superbe versioni a fumetti di Mignola, Muth, Crepax, Fernandez… Se, poi, in nome della fedeltà al romanzo, se ne ripropongono interi brani, tanto vale rileggersi il libro.

Risorse Web:
Sito ufficiale di Moore e Reppion
John Reppion su Wikipedia
Leah Moore su Wikipedia
Panini Comics
 

mercoledì 25 agosto 2010

Army of Darkness - N.2

Titolo: ARMY OF DARKNESS, N.2
Volume: L’ESERCITO DELLE TENEBRE
Soggetto: JAMES KUHORIC
Sceneggiatura: JAMES KUHORIC
Disegni: KEVIN SHARPE, FERNANDO BLANCO
Colori: BLOND, IVAN NUNES, JUNE CHUNG
Copertina: Original movie poster
Traduzione: n.i.
ISBN: 978-84-674-8718-3
Pagine: 210
Ed. originale: DYNAMITE ENT., 2006
Ed. it.: PLANETA DeAGOSTINI, 05-2010

La filmografia horror degli anni Ottanta ha lasciato un’impronta indelebile nell’immaginario degli amanti del genere, lo testimoniano i vari remake ai quali stiamo assistendo in questi ultimi anni; Freddy Kruger, Jason e Michel Myers fanno buona compagnia a Dracula, l’uomo lupo e il mostro di Frankenstein quando visitano i nostri sogni facendoci gridare nella notte e risvegliare in un bagno di sudore. Fra queste pellicole abbiamo anche la serie de La Casa diretti da Sam Raimi, nei quali vediamo che l’unico sopravvissuto alla possessione dei mostri evocati dal Necronomicon è Ash (interpretato da Bruce Campbell), che, dopo essersi amputato una mano, adatta il moncherino a una motosega e, armato di un fucile remington, è determinato a eliminare gli abitanti dell’oltretomba che visitano il mondo reale.
Sam Raimi nel 1993 diresse il famoso sequel L’Armata delle Tenebre, da cui prende spunto la collana a fumetti pubblicata da Planeta de Agostini dal febbraio di quest’anno.

Da maggio, in fumetteria è disponibile il secondo volume della serie, che contiene tre episodi e, nel secondo, Ash dovrà considerare l’idea di sostituire la protesi/motosega con un paletto di legno, perché il suo nemico sarà Dracula.
Il principe delle tenebre è stato risvegliato dal suo sonno secolare per una distrazione di Van Heinrich, il cacciatore che lo aveva in custodia e adesso sta reclutando seguaci fra i lupi mannari della Transilvania, le mummie egiziane e il mostro di Frankenstein; contemporaneamente la popolazione è vittima del contagio vampirico.
Ash giunge in città e assiste all’invasione dei vampiri, Van Heinrich lo riconosce come l’unico che può fermare Dracula e, con l’aiuto dell’onnipresente Necronomicon, lo teletrasporta nella Transilvania medievale: il regno di Vlad Tepes.
Vittima di un attacco condotto da un branco di lupi mannari, Ash si ritrova contagiato e inizia a trasformarsi; provvidenzialmente lo soccorre la figlia di Dracula che, allevata da un monaco, è stata addestrata a combattere la progenie della notte. Ash la riporta nel mondo contemporaneo dove, insieme al mostro di Frankenstein, darà battaglia al potente vampiro.

Kuhoric racconta le vicende di Ash in maniera simile a quella usata nel film, alleggerendo la tensione con battute di spirito davvero esilaranti, comunque conservando un certo rispetto per gli elementi gotici collegati alla figura del vampiro; il mostro di Frankenstein, invece, è colmo della malinconia che caratterizza la sua condizione di creatura nata dalla morte.
Le tavole conservano le caratteristiche dei fumetti “made in USA”, senza le inquadrature ordinate; Ash è molto somigliante e i mostri sono raffigurati con grande cura per i dettagli più disgustosi. Gli abiti di Dracula, pur conservando l’aspetto antiquato, sono leggermente adattati ai tempi moderni e sicuramente più comodi durante i combattimenti.
Ash vs Dracula, sebbene non manchino gli elementi grotteschi e risibili, non è un fumetto che sminuisce la figura del vampiro a favore dell’eroe: si tratta di un personaggio complesso e conscio delle difficoltà che dovrà incontrare nel mondo in cui si è risvegliato.

Risorse Web:
Planeta DeAgostini