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giovedì 10 ottobre 2013

Vampire Princess Yui - N.3

Titolo: VAMPIRE PRINCESS YUI, N.3
Episodio: UNA NOTTE BUIA COME LA PECE
Soggetto: NARUMI KAKINOUCHI
Sceneggiatura: NARUMI KAKINOUCHI
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: BRUNO GRAMIGNA
Lettering: n.i.
Pagine: 184
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 1995
Ed. italiana: GOEN, 2012

Riprendiamo, con il terzo numero, a parlare della serie Vampire Princess Yui, spin off di Vampire Princess Miyu, pubblicata da Goen.

Il passato di Yui, diventata vampira dopo aver incontrato Miyu, riemerge puntualmente facendole rimpiangere la sua vita come una ragazza normale. Talvolta nemmeno Nagi, che l’accompagna e la protegge nel corso dei viaggi che compiono attraverso il Giappone, riesce a consolarla. Queste distrazioni possono diventare fatali perché i nemici di Yui sono sempre in agguato per impedire il risveglio della principessa che riposa nel lago.
Il demone Shiki, con le sue inseparabili ancelle, tende un agguato a Yui e Nagi segue una battaglia contro gli elementi, sabbia, acqua e vento, ognuno dominato dalle affascinanti serve del demone, che mettono in serie difficoltà i nostri eroi. L’intervento di Senju, custode della principessa che riposa nel lago, ribalterà le sorti dello scontro a favore di Yui e Nagi.

Sebbene non vi sia nulla da eccepire al gradevole disegno della Kakinouchi, permane qualche problema nel seguire le vicende a causa di una narrazione spesso interrotta da episodi concomitanti o appartenenti al passato dei protagonisti.

Risorse Web:
Goen/RW Edizioni
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
 

martedì 10 luglio 2012

Shin Vampire Princess Miyu - N.2

Titolo: SHIN VAMPIRE PRINCESS MIYU, N.2
Soggetto: NARUMI KAKINOUCHI, TOSHIKI HIRANO
Sceneggiatura: NARUMI KAKINOUCHI, TOSHIKI HIRANO
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: BRUNO GRAMIGNA
Lettering: n.i.
Pagine: 214
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 1993
Ed. italiana: GOEN, 2012

Abbiamo letto, nel primo albo di questa serie, dello sbarco degli Shinma occidentali nel Makai giapponese, ove questi hanno iniziato a perpetrare la loro offensiva nei confronti di Miyu, la guardiana, per recuperare Larva.

Le fasi iniziali di questa battaglia si sono svolte a favore degli Shinma occidentali che, dopo aver distrutto il primo livello del mondo degli Shinma giapponesi, hanno preso Larva, lasciando Miyu sola in balia di Night, uno Shinma occidentale che controlla i sogni della guardiana.
Con le sue sole forze Miyu non riesce a fermare gli invasori e, inevitabilmente, soccombe, cadendo in uno stato di incoscienza. Mentre la guardiana riceve i soccorsi da una donna e sua figlia, gli Shinma occidentali danno inizio al rituale che purificherà Larva dal sangue di Miyu, cancellando così ogni vincolo che lo obbliga a servirla.
Riacquistate le forze, Miyu si rende conto che non può fronteggiare da sola i nemici giunti dall’occidente, quindi cerca di richiamare due preziose alleate: Yui e Ranka, anche loro legate a lei dal sangue…

Le tematiche orrorifiche del manga sono illustrate da tratti delicati. Le tavole, caratterizzate da una grande dinamicità, sembrano sospese fra il mondo dei sogni e quello reale, creando un effetto gradevole e perturbante.

Risorse Web:
Toshiki Hirano su Wikipedia
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Goen Edizioni
 

sabato 7 luglio 2012

Shin Vampire Princess Miyu - N.1

Titolo: SHIN VAMPIRE PRINCESS MIYU, N.1
Soggetto: NARUMI KAKINOUCHI
Sceneggiatura: NARUMI KAKINOUCHI
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: BRUNO GRAMIGNA
Lettering: n.i.
Pagine: 214
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 1992
Ed. italiana: GOEN, 2012
Eccoci al secondo spin-off della serie “Vampire Princess Miyu” di Narumi Kakinouchi, intitolato Shin Vampire Princess Miyu. Sebbene le tematiche siano simili, questa serie non è sovrapponibile a quella pubblicata dalla Play Press nel 2001, presentando un’altra avventura immediatamente successiva a Vampire Princess Miyu e conosciuta come New Vampire Miyu.

Miyu è una vampira con il compito di rispedire nelle tenebre gli Shinma sviati che corrompono l’animo degli uomini. A tale scopo si mimetizza tra gli esseri umani, fra cui gli Shinma si nascondono, conducendo una vita in tutto simile a quella di qualsiasi studentessa giapponese.
Nella scuola è arrivato un nuovo professore, i cui modi gentili e l’aspetto avvenente conquistano le studentesse. Tra queste c’è anche Miyu, che, quando scopre che si tratta di uno Shinma, è restia a intraprendere una battaglia. Inoltre lo Shinma non è sviato come quelli finora combattuti. Sarà lui a sfidarla e, prima di tornare alle tenebre, informerà Miyu dell’arrivo degli Shinma occidentali.
Larva apparteneva alle loro schiere prima di incontrare Miyu e legarsi a lei. Gli Shinma occidentali sono intenzionati a riprenderselo e ad uccidere colei che lo ha sottratto, e per questo hanno intrapreso il viaggio verso il Giappone. Fra gli otto Shinma vedremo Lemunia, il fratello di Lemures, ucciso proprio da Miyu e Larva, e Carlua, la cugina di Larva. Per fermare Miyu ogni Shinma userà il potere di cui è dotato e, infine, riusciranno a raggiungere Larva.
Segue un episodio intitolato “La porta del passato che dorme”, in cui Miyu salverà un ragazzo dallo Shinma che lo vuole tutto per sé.

Si prospettano epiche battaglie in questa nuova serie. L’oggetto del contendere è Larva, ma non sappiamo se il suo legame con Miyu sarà abbastanza forte da impedire che gli Shinma occidentali lo riprendano con loro.
Il disegno shojo della Kakinouchi non contrasta con le tematiche horror del manga, rendendolo addirittura più accattivante.

Risorse Web:
Vampire Princess Miyu su Wikipedia
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Goen Edizioni
 

sabato 2 giugno 2012

Vampire Princess Yui - N.2

Titolo: VAMPIRE PRINCESS YUI, N.2
Episodio: IL TEMPO GIALLO
Soggetto: NARUMI KAKINOUCHI
Sceneggiatura: NARUMI KAKINOUCHI
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: BRUNO GRAMIGNA
Lettering: n.i.
Pagine: 198
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 1992
Ed. italiana: GOEN, 2012

Yui è diventata una vampira e non può più vivere accanto agli esseri umani, deve spostarsi da un luogo all’altro senza fermarvisi per troppo tempo. Con lei c’è Nagi, un ragazzo nel quale scorre il sangue degli oni. Nagi ha perso il fratello, rapito dalla principessa Yuki, che dorme sotto un lago le cui acque talvolta si tingono di cremisi.

1. Il ragazzo che piange nella notte: Yui e Nagi trovano rifugio in un tempio. Il priore li ha scambiati per fratello e sorella e li ha accolti senza difficoltà. Anche gli abitanti del villaggio sono molto gentili, in particolare un bambino di nome Takashi. A Yui arriva la notizia dei recenti omicidi avvenuti per opera di un vampiro e presto scoprirà che il corpo di Takashi è abitato da un’entità malefica che lo spinge a far del male alle persone.
2. Il lago dove ci si perde: Un insegnante, che tempo addietro visitò il lago dove la principessa Yuki dorme, ha suscitato la simpatia di Yui. Il fatto rende un po’ geloso Nagi, che, però, continua a starle accanto. Quando il professore mostrerà un carattere ben diverso dal solito, Yui si renderà conto di dover combattere con l’oni che ne ha usurpato il corpo.
3. Quando i ciliegi si tingono di sangue: Yui sta frequentando una nuova scuola, rincorrendo quella vita normale che le è preclusa. Un ragazzo di nome Senju le ricorderà di essere la vampira che è in grado di risvegliare Yuki.

Le pagine di quest’albo, ancor più che nel precedente, sono pervase da un sentimento di malinconia che consente al lettore di provare un po’ di compassione per l’ingrato destino di Yui. Nagi si rivela un compagno impagabile, è sempre al fianco della protagonista e pronto a intervenire tempestivamente nelle situazioni di pericolo.
Vediamo un nuovo personaggio, Senju, il cui ruolo nelle successive vicende sembra piuttosto importante, anche se non sappiamo ancora da che parte stia.

Risorse Web:
Goen Edizioni
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
 

giovedì 31 maggio 2012

Vampire Princess Yui - N.1

Titolo: VAMPIRE PRINCESS YUI, N.1
Episodio: LA PRINCIPESSA DEL LAGO CREMISI
Soggetto: NARUMI KAKINOUCHI
Sceneggiatura: NARUMI KAKINOUCHI
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: BRUNO GRAMIGNA
Lettering: n.i.
Pagine: 188
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 1990
Ed. italiana: GOEN, 2012

La casa editrice Goen continua la pubblicazione del manga Vampire Princess Miyu alternando la testata principale con gli episodi spin-off Vampire Princess Yui e Shin Vampire Princess Miyu.
Prendiamo ora in esame Vampire Princess Yui, la cui strada s’incrocerà con quella di Miyu ma avrà sviluppi diversi.
L’albo è suddiviso in capitoli ove ogni avventura si collega alla successiva.

1. La principessa del lago cremisi: Yui è una ragazzina come tante, che, dopo aver perso i genitori, vive con la nonna. Quest’ultima si prodiga per garantire a Yui il miglior futuro possibile, ma i suoi intenti si esprimono con severi rimproveri e regole di etichetta, atteggiamento che porta la ragazzina a dubitare che la donna provi affetto per lei. Dopo aver incontrato Miyu, la vampira che aveva morso sua madre, Yui è colpita da una strana malattia che la priva delle forze. Miyu ha, infatti, trasformato Yui dopo averla nutrita col proprio sangue.
2. Il lago sigillato: Una leggenda vuole che sotto le acque del laghetto del parco della scuola vi sia la prigione della principessa Yuki, che ora dorme in attesa di essere risvegliata. Yui sta scrutando il lago riflettendo sul mito della principessa dormiente, quando un bel giovane le rivolge la parola. Il ragazzo si chiama Nagi e non sembra completamente umano, sa che Yui è un vampiro e che può risvegliare Yuki.
3. Quando danzano i petali di ciliegio: Yui, fin da piccola, ha sempre adorato la fioritura dei ciliegi, e anche adesso non rinuncia a passeggiare con la nonna sotto una pioggia di petali bianchi, ricordando la compianta madre di Yui che assomiglia moltissimo alla figlia. L’anno prossimo Yui andrà al liceo e potrà frequentare la stessa scuola del ragazzo che le piace. Ma purtroppo il futuro non può essere pianificato, dal momento che Yui non è più un essere umano...

Come Miyu, anche Yui dovrà imparare a combattere creature malvagie che s’insinuano nel mondo degli uomini: gli oni, creature demoniache del folklore giapponese. Le vicende ruotano intorno alla leggenda della principessa che riposa nel lago e che, in qualche modo, è legata alla protagonista.
I disegni della Kakinouchi sono puliti e graziosi con un buon gioco di ombre e luci. Le tavole sono dinamiche e con le onomatopee ben inserite. Unico punto dolente è la difficoltà a seguire la trama, che spesso è interrotta da altri episodi, da momenti onirici e feed-back non sempre inseriti al momento giusto.

Risorse Web:
Goen Edizioni
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
 

venerdì 13 gennaio 2012

Vampire Princess Miyu - N.1

Titolo: VAMPIRE PRINCESS MIYU, N.1
Soggetto: NARUMI KAKINOUCHI
Sceneggiatura: NARUMI KAKINOUCHI
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Colori: no
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: BRUNO GRAMIGNA
Lettering: n.i.
Pagine: 202
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 1989
Ed. italiana: GOEN, 2011
Pubblicato, dalla casa editrice Goen, il primo di quindici volumi di Vampire Princess Miyu, che inaugura la serie Vampire Collection; la pubblicazione di Miyu si alternerà con quella di Vampire Princess Yui e seguiranno i vari spin off. In Italia, la ragazzina vampiro nata dalla fantasia di Narumi Kakinouchi, è apparsa circa dieci anni fa con una serie a fumetti ambientata cronologicamente più avanti rispetto alle avventure narrate in questo volume, ma il pubblico ha avuto modo di conoscere Miyu anche attraverso l’anime, tuttora trasmesso sul canale Man-ga di Sky.
Prima di addentrarci nella lettura di questo manga, è bene presentare la protagonista. Miyu è una vampira dall’aspetto di una deliziosa ragazzina, che frequenta le scuole superiori giapponesi. La sua esistenza è votata alla ricerca degli Shinma (spiriti malvagi che s’insinuano nell’animo degli uomini, rendendoli capaci di azioni esecrabili), per combatterli e farli ritornare al mondo delle tenebre cui appartengono. Miyu è accompagnata nella lotta da uno Shinma occidentale di nome Larva, vincolato a lei da un legame di sangue.

Il tempo dei mostri: Miyu ha deciso di donare la vita eterna a una ragazzina triste che ha perso i genitori, ma uno Shinma le mette i bastoni tra le ruote.
Le ragazze che dormono nel libro dei disegni: Miyu è attratta da un compagno di scuola e non vuole ascoltare Larva, il quale ha notato che c’è qualcosa che non va nel ragazzo. Miyu scoprirà, infatti, che l’oggetto del suo amore è uno Shinma che seduce le ragazze facendole vivere in forma di ritratti.
Lemures: Lemures, uno Shinma occidentale, arriva in Giappone per convincere Larva a tradire Miyu e a tornare fra gli spiriti malvagi. Purtroppo è troppo tardi: insieme a Miyu, Larva lo rimanderà nelle tenebre.
Yuri: Miyu conosce una ragazza che non sopporta la relazione che ha appena avviato suo fratello. In cambio del suo sangue, Miyu le offrirà la felicità eterna.
Risveglio: Miyu è ancora una bambina quando la sua sete di sangue si desta e i genitori le rivelano la sua natura vampirica, che la costringerà ad allontanarsi dagli affetti.
La principessa delle tenebre: Miyu ha deciso di frequentare il club di ginnastica, ma, dopo poco tempo, scoprirà che uno degli atleti è uno Shinma da combattere.

La casa editrice Goen ha realizzato una collana imperdibile per gli appassionati del genere. Innanzitutto la scelta dei titoli non è contaminata dalle attuali tendenze letterarie, nonostante l’ingentilimento degli elementi orrorifici, inoltre la veste grafica è accattivante e il prezzo competitivo.
Narumi Kakinouchi ci regala una vampira dall’aspetto delicato e dall’espressione malinconica, circondata da un alone di mistero che ben si adatta alle atmosfere gotiche evocate. A differenza dei vampiri tradizionali, Miyu può tollerare la luce del giorno, ma non può trattenersi dall’assumere sangue e deve nascondere la sua natura agli occhi degli esseri umani. Da quando si è nutrita del sangue di Larva, l’ha vincolato a starle sempre accanto e nei momenti tristi lo Shinma diventa spesso per lei l’unica consolazione, oltre che un valido alleato in battaglia.
I disegni sono quelli caratteristici degli sho-jo manga, il tratto delicato conferisce un qualcosa di effimero ai personaggi e alle situazioni. Particolare attenzione è prestata all’atmosfera, che, attraverso l’uso dei retini e delle inchiostrature, anticipa con una buona dose di suspense le scene più orrorifiche.

Risorse Web:
Goen Edizioni
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Vampire Princess Miyu su Wikipedia
Schede di Vampire Princess Miyu Play Press: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10
 

lunedì 26 settembre 2011

Black Rose Alice - N.4

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.4
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: EMILIO MARTINI
Lettering: ROSA MAIORANO
ISBN: 978-88-7471-326-4
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2010
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 07-2011
Dopo un lungo periodo d’attesa torna il manga Black Rose Alice, con il quarto volumetto disponibile nelle fumetterie.

Alice è circondata dalle attenzioni dei tre vampiri che abitano con lei; solo uno di loro, alla fine, sarà scelto per l’accoppiamento. L’atto sessuale porrà fine all’esistenza di entrambi, il seme del vampiro sarà preservato e vivrà in un altro corpo.
Curiosando nel ripostiglio, Alice trova un vecchio diario appartenuto ad Akiko, una ragazza vissuta negli anni ‘20. Dimitri e Alexander, in quel periodo ospiti del padre di Akiko, hanno conosciuto la ragazza quando era ancora bambina. Akiko, crescendo, s’innamora di Dimitri e soffre profondamente quando il padre, in punto di morte, nominerà il vampiro suo erede rendendoli fratello e sorella. Dopo qualche tempo, il vampiro informerà la ragazza sul desiderio di Alexander di farne la sua sposa. Conscia del destino cui andrà incontro, Akiko accetta di giacere con Alexander e, trascorrendo i suoi ultimi giorni con Dimitri, sarà finalmente felice.
Alice è ancora commossa dalle ultime pagine del diario quando la signorina Toko capita improvvisamente nel loro nido. Toko si è accoppiata con Leo e, adesso, sta vivendo i suoi ultimi giorni da vampira. Dimitri si occuperà di lei fornendole la “linfa” che allevia le sofferenze, ma la via di somministrazione, un bacio molto esplicito, susciterà la gelosia di Alice. Assecondando l’ultimo desiderio di Leo, Alice resterà insieme a Toko fino alla fine, assistendo, commossa, alla sua dipartita e alla liberazione, sottoforma di farfalle, del seme di Leo.

In quest’episodio vediamo un nuovo elemento della fisiologia dei vampiri: in seguito all’accoppiamento, la femmina, morendo, si trasforma in un albero e, contemporaneamente, libera il seme dell’amato.
Alice è volubile, fra i tre potenziali partner non riesce ancora a scegliere: anche dopo che Dimitri le confesserà i suoi sentimenti, la ragazza lo allontana in malo modo.
È difficile restare indifferenti al lavoro di Setona Misushiro, non solo per la capacità di apportare elementi originali a un tema sfruttato come il vampirismo ma, soprattutto, per la notevole capacità narrativa. Gli elementi orrorifici s’insinuano in maniera discreta in una trama amorosa, con un effetto perturbante dalla prima all’ultima pagina.
Le tavole sono gradevoli e caratterizzate da numerosi primi piani degli affascinanti protagonisti; un buon uso dei retini e delle inchiostrature aumentano il pregio di questo manga.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga
 

giovedì 25 agosto 2011

Don Dracula - N.3

Titolo: DON DRACULA, N.3
Soggetto: OSAMU TEZUKA
Sceneggiatura: OSAMU TEZUKA
Disegni: OSAMU TEZUKA
Colori: no
Copertina: OSAMU TEZUKA
Traduzione: EMILIO MARTINI
Lettering: MIRKO PELLICIONI, ROSA MAIORANO
ISBN: 978-88-7471-356-1
Pagine: 188
Ed. originale: AKITA SHOTEN, 1979
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 07-2011

Disponibile in fumetteria il terzo volume che raccoglie le (dis)avventure del vampiro più famoso di tutti i tempi. Don Dracula è probabilmente una delle parodie più efficaci del mito vampirico, Osamu Tezuka si avvale di tutti gli stereotipi e leggende che caratterizzano i vampiri contestualizzandole nel Giappone moderno e regalandoci un fumetto divertente, ma comunque capace di fare riflettere i lettori su alcuni problemi sociali.

Dracula, per il rotto della cuffia: In seguito a un incendio nell’autostrada, Dracula si trova nel rifugio di una galleria insieme a due malviventi e una famiglia disperata. La ditta del capofamiglia è fallita e l’uomo si stava preparando a morire insieme a moglie e figli. La pericolosa avventura e l’aiuto di Dracula riusciranno a far apprezzare ancora la vita al manager che, grazie alla disattenzione dei malviventi, avrà anche i mezzi per ricominciare.
Chissà come, chissà perché, ecco Dracula: Un cucciolo di tigre e un panda sono scampati a un disastro aereo, Chocolat li ha trovati e si prende cura di loro. I cacciatori inviati dalle autorità scoprono una vittima di Dracula e riconducono i segni sul collo all’aggressione della tigre. Giunti a casa di Dracula, Chocolat si prodigherà per salvare gli animali, purtroppo senza successo.
Dracula non sa che pesci pigliare: Dracula sta male e ha bisogno di sangue per guarire. Chocolat prova a procurargli una vergine cercando nei quartieri malfamati, ma la sua insegnante la scopre e la dissuade dal frequentare quelle zone. Dracula otterrà comunque il suo sangue grazie a un astuto espediente della figlia.
Dracula sbagliato: Un cacciatore di vampiri è sulle tracce di Dracula perché lo considera il vampiro responsabile della morte della sua amata. Dracula è innocente ma, dopo aver visto che il cacciatore ha perso tutto per ottenere vendetta, lo asseconderà simulando la morte.
Dracula e il treno: Una vecchia locomotiva nottetempo miete vittime lungo i binari. Van Helsing, convinto che si tratti di un treno vampiro, si prepara a esorcizzarlo. Dracula si unisce alle ricerche e trova, in una casa di riposo, il vecchio ferroviere che conduceva la locomotiva. L’anziano riabbraccerà il suo treno ma, quando gli dirà che è destinato al museo, il treno decide di affondare nel mare...
Dracula a pezzi: Un gruppo di bambini si reca a casa di Dracula, tutti sono vestiti da franger spaziale e vogliono dar battaglia a Igor. Chocolat mostrerà loro le foto del suo paese natale spiegando quali tristi conseguenze ha la guerra. L’intervento di Chocolat servirà a far cambiare idea ai ragazzini.
Tremendamente Dracula: Il club di fantascienza di Chocolat ha costruito un modellino a grandezza naturale di un alieno per il festival. Dracula pensa che alla manifestazione parteciperanno belle ragazze e quindi interviene. Quando incontra il modellino, è vittima di un’allucinazione, e pensando di essere attaccato lo distrugge. Al vampiro non resta che mettersi al posto del finto alieno per il resto del festival.
Jaws of Dracula: Dracula soffre di mal di denti e, dopo aver provato i vecchi rimedi di famiglia, decide di andare dal dentista raccomandatogli da Chocolat. Si tratta della sorella di un compagno di scuola della figlia di Dracula e, quando il vampiro la vede, si innamora di lei. Dopo la cura Dracula si reca nell’ambulatorio per chiedere alla dentista di sposarlo ma dovrà fermare un gruppo di contrabbandieri che volevano ucciderla. Dopo la colluttazione Dracula dorme per molti giorni e, quando si risveglia, scopre che la dentista si è appena sposata.

Risorse Web:
Don Dracula su Wikipedia
Osamu Tezuka su Wikipedia
Sito ufficiale di Osamu Tezuka (japan/english)
Fansite italiano
Ronin Manga
 

mercoledì 6 luglio 2011

Don Dracula - N.2

Titolo: DON DRACULA, N.2
Soggetto: OSAMU TEZUKA
Sceneggiatura: OSAMU TEZUKA
Disegni: OSAMU TEZUKA
Colori: no
Copertina: OSAMU TEZUKA
Traduzione: EMILIO MARTINI
Lettering: MIRKO PELLICIONI, ROSA MAIORANO
ISBN: 978-88-7471-355-4
Pagine: 188
Ed. originale: AKITA SHOTEN, 1979
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 06-2011

Continua la pubblicazione, da parte della casa editrice Ronin Manga, dell’esilarante Don Dracula, una bonaria presa in giro del Principe delle Tenebre da parte del compianto Osamu Tezuka.
Don Dracula prende origine dall’idea che vuole il vampiro più famoso di tutti i tempi abbandonare il castello sui Carpazi a favore del Giappone. Insieme al fidato maggiordomo Igor e alla figlia Chocolat, faticherà a integrarsi nel nuovo Paese e, soprattutto, a trovare belle ragazze disposte a nutrirlo. Inoltre, il famoso cacciatore di vampiri Van Hellsing è partito dall’Olanda per adempiere la sua vocazione.
Vediamo ora che succede in questo secondo volume della serie, anche questa volta suddiviso in brevi capitoli contenenti una diversa avventura del conte.

Leggende metropolitane: Van Hellsing ha ideato un nuovo sistema per eliminare l’acerrimo nemico: sta gonfiando alcune bambole di gomma con un gas all’aglio, così, quando Dracula si avventerà sul loro collo, inevitabilmente, sarà annientato. Il cacciatore non ha fatto i conti con la polizia, che lo arresta accusandolo di credere alle leggende metropolitane, e fra queste il poliziotto annovera quella della Kukisake Onna.
Anche Dracula apprende l’intento di Van Hellsing e si precipita al suo laboratorio, dove incontra alcuni mostri palustri che hanno indossato la guaina di plastica delle bambole. Quando il poliziotto, dopo essersi informato sull’identità dell’arrestato, riaccompagna Van Hellsing al laboratorio, è accolto dal sorriso delle creature palustri e, riconducendolo all’aspetto delle Kukisake Onna, apre il fuoco.
La graziosa Blonda: A casa di Dracula viene recapitato un pacco, il cui mittente è un certo Dorian Gray, contenente un grottesco ritratto. Igor non fa in tempo a rispedirlo al mittente perché il quadro si appende da solo alla parete e comincia a perseguitare Chocolat credendola Blonda. Quando Dracula è informato della maledizione che pesa sul soggetto del ritratto, a malincuore va a cercare Blonda. La grassona rompe la maledizione liberando Dorian Gray dalla sua prigione di tela, ma questi, dopo averla vista, fugge a gambe levate lasciando Dracula in balia di Blonda.
A proposito di Dracula: Dracula, sperando di trovare belle ragazze nel cui collo affondare i canini, s’iscrive al “Circolo Amici dei Vampiri”. Le attese del conte sono immediatamente disilluse dall’anziana segretaria del circolo che, per evitare che il nuovo iscritto diserti, lo picchia continuamente col suo ombrello. In occasione della gita in una grotta, dove si suppone abiti un vampiro, i membri del circolo perdono l’orientamento. Dracula li condurrà all’uscita, ma sarà sorpreso dall’alba. La segretaria del Club si occuperà della raccolta e distribuzione delle ceneri fra i membri del circolo fino a quando Chocolat, con un colpo d’astuzia, riuscirà a riottenerle. Il rituale per portare in vita Dracula, però, accuserà un contrattempo.
Comunque vada, Dracula: Chocolat deve studiare per un difficile compito in classe di storia che ha per oggetto la repressione dei cristiani in Giappone, vicenda piena di atroci crocefissioni e particolarmente angosciante per la piccola vampira. Dracula decide di aiutarla inventando la “matita del copione”. Il professor Van Hellsing si accorgerà del trucco e convocherà Dracula esortandolo a diventare un genitore più responsabile e a vendergli il brevetto della matita. Il cacciatore di vampiri perderà il lavoro non appena metterà in commercio la geniale invenzione.
Dracula limitatamente alla morte: L’amico di Chocolat non frequente più la scuola serale e, per continuare a vederla, aiuterà la vampira a trovare un sistema che le consenta di esporsi alla luce solare. I tentativi falliscono uno dopo l’altro e Chocolat, disperata, si affida a una setta che ha promesso di guarirla. Dracula si precipiterà alla sede della setta scoprendo che gli adepti sfruttano le persone.
C’è mancato poco Dracula: Igor ha portato in tintoria il mantello di Dracula che si è ristretto notevolmente. Il conte, aprendo un vecchio forziere per cercare un mantello nuovo, trova le ceneri di un suo antenato vampiro. Una volta risorto, il vampiro comincia ad aggredire la popolazione e la stessa famiglia che l’ha salvato. Dracula scoprirà che il redivivo è Vlad Tepes, passato alla storia per la sua crudeltà. Armato di paletto, si precipita ad ucciderlo. Una volta eliminato Vlad, Dracula potrebbe indossare il suo mantello…
La trasformazione di Dracula: Un bambino assiste alla trasformazione di Chocolat, ma quando lo racconta nessuno gli crede, a causa delle bugie che ha fino ad ora raccontato. Testardo insegue Chocolat costringendola a ripetere la trasformazione davanti a tutti, ma incontra solo l’ostinato diniego della giovane vampira. Quando il padre del ragazzo, a cena con un politico per discutere un imbroglio alle urne, assiste nientemeno che alla trasformazione di Dracula, il bambino smetterà di tormentare Chocolat.
Appare un altro Dracula: Dracula è un fervente ammiratore della ginnasta rumena Onono Comacine ma, quando si reca nella sua stanza per succhiarle il sangue, con lei c’è un altro vampiro. I due iniziano a combattere, ma l’alba interrompe la tenzone. L’indomani, durante una gara, la ginnasta cade ferendosi in modo grave. Solo la trasfusione di sangue Rh negativo può consentirle di sopravvivere. Il gruppo sanguigno appartiene a Blonda e, con qualche difficoltà, i due vampiri la conducono in ospedale. La cicatrice di Comacine, conseguente alla caduta, sarà un nuovo ostacolo al coronamento del sogno d’amore dell’altro Dracula.
Dracula sotto la pioggia: Nonostante il temporale in corso, Chocolat si reca alla scuola serale. Preoccupato, Dracula esce, sotto la pioggia battente, per cercarla. Fortunatamente riuscirà a trovarla sotto le macerie di un muro costruito senza rispetto delle norme di sicurezza.

Seppure in chiave ironica, Tezuka coglie l’occasione per evidenziare alcuni problemi sociali ancora attuali: abbiamo le organizzazioni a sfondo religioso che sfruttano le persone in difficoltà, i problemi concernenti l’accettazione del “diverso”, ecc… Per l’autore sembra impossibile una redenzione da parte degli uomini, solo Dracula si arrabbia e fa qualcosa per ovviare al problema.
L’umorismo è l’elemento dominante di tutte queste avventure caratterizzate da situazioni equivoche e imbarazzanti. L’autore si concede anche momenti di autoironia, è capace di far dire a Dracula che Tezuka guarda troppi film. La cultura cinematografica di Tezuka è evidente anche nell’invenzione della tipologia di vampiri “Lon Chaney”, i quali non si trasformano in pipistrelli bensì in lupi.
I personaggi sono caratterizzati egregiamente, portando gli stereotipi all’eccesso e aggiungendo qualche caratteristica comica.

Risorse Web:
Don Dracula su Wikipedia
Osamu Tezuka su Wikipedia
Sito ufficiale di Osamu Tezuka (japan/english)
Fansite italiano
Ronin Manga
 

mercoledì 11 maggio 2011

Don Dracula - N.1

Titolo: DON DRACULA, N.1
Soggetto: OSAMU TEZUKA
Sceneggiatura: OSAMU TEZUKA
Disegni: OSAMU TEZUKA
Colori: no
Copertina: OSAMU TEZUKA
Traduzione: EMILIO MARTINI
Lettering: MIRKO PELLICIONI, ROSA MAIORANO
ISBN: 978-88-7471-355-4
Pagine: 208
Ed. originale: AKITA SHOTEN, 1979
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 04-2011

Il recente successo che i vampiri hanno incontrato ha fatto sì che, accanto ad una sterminata pubblicazione di romanzi, si sia affiancata un’altrettanto notevole pubblicazione di fumetti vampirici, finora sconosciuti al pubblico italiano. A quest’interessante fenomeno editoriale si accompagna anche la ricerca del vampiro delle origini, termine di paragone per queste nuove tipologie vampiriche sensuali e animate da nobili intenzioni. La casa editrice Gargoyle, per esempio, si è occupata della traduzione e pubblicazione in tre volumi di Varney il Vampiro mentre, in ambito fumettistico, la Ronin Manga ha proposto “Don Dracula” di Osamu Tezuka.
All’autore, scomparso nel 1989, va il merito di aver rivoluzionato il fumetto giapponese introducendo scene dinamiche e disegnando per primo i caratteristici “occhioni” ai personaggi. La sua vastissima opera comprende titoli indimenticabili come la Principessa Zaffiro, Kimba il Leone Bianco (che ha ispirato la Disney per Il Re Leone) e Astro Boy, i quali, portati in Italia nei primi anni ‘80 come cartoni animati, hanno plasmato l’immaginario collettivo di una generazione.
Le chine di Tezuka non hanno risparmiato nemmeno il “Principe delle Tenebre” e, nel 1979, il “Padre dei Manga” ha pubblicato Don Dracula, un vampiro pasticcione sempre in mezzo ai guai. Di questa serie, la Tezuka Production ha fatto un breve cartone animato di otto puntate.

Il fumetto della Ronin Manga è suddiviso in otto capitoli autoconclusivi.
Arriva Don Dracula: Dracula ha lasciato i Carpazi per trasferirsi in Giappone, con sé ha portato la figlia Chocolat e il maggiordomo Igor. Nottetempo padre e figlia si recano in città per nutrirsi degli ignari cittadini ma, questa volta, la vittima prescelta viene investita da un’auto. L’autista fugge, mentre Dracula è costretto dai paramedici a donare il sangue per la donna ferita.
Di nuovo Dracula: Chocolat ha un nuovo amico e lo presenta al padre. Il ragazzino ha fondato un club di fantascienza ma, seppur disposto a credere agli alieni, non crede ai vampiri. Dracula, offeso, lo caccia da casa facendo vergognare Chocolat. Per ingraziarsi nuovamente la figliola, il Conte donerà una grossa cifra al club di fantascienza per acquistare alcuni modellini. Dopo qualche tempo, i ragazzi si accorgono di essere stati truffati e Dracula si precipiterà a recuperare il denaro.
Dracula, come previsto: Il Club di Fantascienza di Chocolat ha affittato una vecchia casa che diventerà la sede delle riunioni. Fra le vecchie mura, però, si aggira un’oscura presenza che sarà faticosamente neutralizzata da Dracula e Chocolat.
Dracula e la petroliera: Dopo aver fatto una figuraccia con il primo ministro giapponese, il Conte Dracula s’impadronisce di una petroliera ma, dopo una tempesta, si ritroverà naufrago su un’isola. Gli indigeni lo riconoscono come loro benefattore e gli faranno dono del loro prodotto tipico: aglio.
Checché se ne dica, Dracula: Dall’Olanda è giunto il professor Van Helsing sulle tracce del vampiro. Facendosi passare per professore di disegno, inizia a testare la resistenza alla vista delle croci degli studenti che frequentano la scuola serale. Giunto nella dimora di Dracula, il cacciatore di vampiri apre la bara del Conte, con la prospettiva di piantargli un paletto nel cuore, ma la trova vuota. Nel frattempo sopraggiunge il vampiro e Van Helsing, vittima dello spavento, lascerà uno sgradevole ricordino nella bara del Conte.
Un altro Dracula: Convinto di poter azzannare il collo di una bellissima attrice, Dracula si precipita agli studi televisivi ma, ogni qual volta avvicinerà la vittima, sarà coinvolto dalla troupe nella realizzazione di qualche spettacolo. Dopo aver vestito i panni di un samurai, dovrà, suo malgrado, partecipare a un imbarazzante talk show accanto a Van Helsing.
Dracula contro Carmilla: Una bellissima donna inviterà Chocolat a partecipare a uno spot: ignara la bambina si fa accompagnare sulla sperduta isola nella quale vive la misteriosa dama. La padrona di casa è Carmilla, la vampira madre di Chocolat, ex moglie di Dracula. Carmilla vuole riavere la custodia della figlia ma Dracula non è disposto ad accettare di buon grado la sua richiesta.
Di Nuovo Dracula: Sospettato d’aver rapito la figlia dell’ambasciatore francese, Dracula deciderà di collaborare con la polizia per le indagini. L’ultimo posto in cui la ragazza è stata vista è una discoteca e, proprio lì, Chocolat troverà la fuggitiva mentre suo padre, fra una danza e l’altra, assaporerà il sangue di giovani e belle ragazze.

Dracula è abbigliato secondo i canoni cinematografici, è munito di canini appuntiti e, come tutti i vampiri della tradizione, teme aglio, croci e acqua che scorre; la luce del sole lo riduce in cenere ma, attraverso un rituale, può rigenerarsi e tornare a vivere.
La scelta di trasferirsi in Giappone non sembra essere fra le più felici: la gente non ha paura di lui, i mezzi di trasporto non sono rilassanti come la sua carrozza, ci sono persone ben più sanguinarie di lui e, infine, non è riuscito a liberarsi della persecuzione di Van Helsing.
Quando arrivò nel nuovo paese, aveva una sete tale da accontentarsi della giugulare di una donna grassa e brutta la quale, adesso, lo perseguita affinché torni a berle il sangue.
Van Helsing è un uomo basso e cocciuto, guidato da un profondo odio nei confronti dei vampiri. Soffre di un antipatico disturbo intestinale che lo ostacola nelle missioni facendolo correre alla disperata ricerca di un bagno.
Questo manga di Tezuka è pervaso da un umorismo dissacrante che ci fa vedere vampiri e cacciatori in una nuova luce, che aprirà la strada ad altri manga comic/horror.
Le tavole conservano l’atmosfera gotica necessaria ad ogni storia di vampiri, le vignette spiccano per l’espressività e la dinamicità che sono il marchio distintivo di Tezuka. Accanto ai tragicomici eventi raccontati, fanno capolino alcune autocitazioni dell’autore, fra le quali Astro Boy e il serio dr Black Jack, che tiene una breve lezione sulla fisiopatologia del colon distale.

Risorse Web:
Don Dracula su Wikipedia
Osamu Tezuka su Wikipedia
Sito ufficiale di Osamu Tezuka (japan/english)
Fansite italiano
Ronin Manga
 

sabato 21 agosto 2010

Black Rose Alice - N.3

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.3
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: HIDEKI WATANABE
Lettering: MATTEO MELIS
ISBN: 978-88-7471-279-3
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2009
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 08-2010
In fumetteria è disponibile il terzo numero del manga Black Rose Alice, un’interessante rivisitazione nipponica del mito del vampiro ad opera di Setona Mizushiro.

Tornato alla vita grazie al sangue di Dimitri, Leo riprende a corteggiare Alice sperando di riuscire a fecondarla prima di morire.
Il locale che i vampiri e Alice hanno aperto comincia ad avere qualche cliente affezionato, fra questi c’è una donna che ha catturato l’attenzione di Leo; il vampiro si è accorto che le resta poco da vivere e, per aiutarla, le dona alcuni dei suoi famigli che la fanno sentire immediatamente meglio.
Leo è sempre più insistente con Alice perché anche lui è destinato a morire a breve: il tatuaggio che ha sul collo sta per estendersi all’intera circonferenza e, quando il circolo sarà compiuto, sarà la fine e, questa volta, Dimitri non lo aiuterà.
Alice rifiuta nuovamente di fare l’amore con Leo e questi abbandona il nido per andare incontro, da solo, al suo destino.
L’indomani la ragazza chiede notizie di Leo e Dimitri le racconta, con un certo distacco, la verità. Adesso, nel nido sono rimasti solo tre vampiri a contendersi i favori della regina e Reiji ha deciso di farsi avanti…

Il manga, ancora in corso in Giappone, ha già raccolto molti favori anche in Italia premiando il notevole investimento operato dalla casa editrice che, seppur agli esordi, ha curato diligentemente la qualità del prodotto.
In questo terzo volume abbiamo un ulteriore chiarimento sulla fisiologia dei vampiri di Setona Mizushiro: il tatuaggio che hanno sulla nuca, con l’andare del tempo, si completa di altri elementi fino ad estendersi lungo l’intera circonferenza del collo; questi elementi vengono definiti anelli di accrescimento. Quando il tatuaggio è completo, la testa del vampiro si stacca e, inevitabilmente, muore. La velocità con cui appaiono gli anelli di accrescimento stabilisce la durata della vita.
Scopriamo anche che gli insetti, i famigli che forniscono nutrimento ai vampiri, possono portare beneficio anche agli esseri umani che trovano il coraggio di ingerirli, riparando le strutture anatomiche danneggiate dalle malattie.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga
 

domenica 8 agosto 2010

Black Rose Alice - N.2

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.2
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: HIDEKI WATANABE
Lettering: MATTEO MELIS
ISBN: 978-88-7471-262-5
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2009
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 07-2010
In fumetteria il secondo volume del manga Black Rose Alice di Setona Mizushiro.

Dimitri ha posto, nel corpo di Agnieszka, l’anima di Azusa e, insieme ai vampiri che abitano con lui, attende il risveglio della donna che custodirà il seme del vampiro che si accoppierà con lei e darà alla luce un nuovo esemplare di questa razza che si sta estinguendo.
In attesa del momento i ragazzi si prodigano affinché la rediviva trovi ciò che più le piace, ma il risveglio tarda… Azusa è ancora coinvolta nella storia d’amore con Koya e i suoi pensieri sono ancora rivolti al ragazzo. Dimitri le porta il suo gatto e, grazie a questo espediente, finalmente la ragazza si sveglia.
Il primo impatto non è dei migliori, la donna non apprezza le premure dei vampiri e, appena vede la loro singolare modalità di nutrizione, si spaventa terribilmente. Azusa è comunque consapevole di aver stipulato un patto con Dimitri ma, prima di accettare di giacere con loro, vuole vedere di nuovo Koya per accertarsi che sia vivo.
Dimitri asseconda la sua richiesta e, giunta a casa Azusa, si attiene alle loro condizioni chiedendo però che le cambino il nome. Da quel momento l’anima di Azusa e il corpo di Agnieszka si chiameranno Alice, e Alice sarà la nuova regina del nido di vampiri. Il nido è composto, oltre che da Dimitri, da Leo e i gemelli Kei e Reji: Alice potrà scegliere uno solo di loro.
I vampiri iniziano a mostrare il loro lato migliore per accattivarsi la simpatia della nuova regina: i gemelli preparano gustosi manicaretti, Leo si comporta come un cavaliere d’altri tempi, l’unico che non sembra molto interessato alla conquista è proprio Dimitri.
Dopo aver degustato i deliziosi piatti preparati dai gemelli, Alice li sprona a ristrutturare il locale retrostante la loro abitazione; entusiasti i vampiri e la regina cominciano a scegliere mobilio e tappezzeria e, dopo tanto lavoro, a primavera il nuovo locale riapre.
Leo sembra proprio quello più vicino a conquistare Alice: i due si sono scambiati qualche bacio e lei non sembra più indifferente alle sue attenzioni; purtroppo il suo tatuaggio della rosa nera posto sulla nuca, che contraddistingue la natura vampirica, si è esteso anche nella parte anteriore del collo e, poco dopo, Leo muore fra le braccia dell’amico Dimitri.

Questo secondo volume è leggermente più vivace del precedente, soprattutto nella seconda parte, ma la suspense e la drammaticità sono comunque assicurate.
I vampiri, nonostante le loro sconcertanti peculiarità, hanno atteggiamenti ben lontani dai principi delle tenebre che abbiamo visto finora, e anche dagli idilliaci teen-ager della letteratura attuale. Sono perfettamente mimetizzati nella società e ancora molto attaccati all’umanità che han perduto. L’autrice, però, non li fa diventare ridicole “macchiette”, riuscendo a conservare l’aura di mistero e terrore che circonda la figura del vampiro, pur reinventandola in modo davvero originale.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga
 

sabato 7 agosto 2010

Black Rose Alice - N.1

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.1
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: HIDEKI WATANABE
Lettering: MATTEO MELIS
ISBN: 978-88-7471-247-2
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2008
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 06-2010
Il vampiro ha indubbiamente fatto grande presa anche sull’immaginario orientale, e gli artisti del fumetto, come abbiamo visto in altre occasioni, si sono appropriati di questa icona proponendone versioni personali e, talvolta, davvero originalissime. Abbiamo quindi “vampiri al contrario”, vampiri samurai, vampiri che lavorano per la Chiesa e, grazie alla neonata Ronin Manga incontriamo anche i seducenti vampiri di Setona Mizushiro. L’artista è riuscita a conquistare il pubblico italiano col manga Afterschool Nightmare e anche il nuovo Black Rose Alice sicuramente godrà del medesimo successo.

La storia inizia nella Vienna del 1908, dove il tenore Dimitri, figlio di Rom adottato da un ricco mecenate, è all’apice del suo successo, ha le donne ai suoi piedi e conduce una vita molto agiata nella casa dell’amico Theo. Theo è il promesso sposo di Agnieszka, una bellissima giovane della quale anche Dimitri è innamorato.
In seguito a un incidente, Dimitri si sveglia dalla morte e riprende la sua carriera di cantante lirico, però cominciano ad accadere fatti inspiegabili: le persone che hanno partecipato alle prove dell’imminente spettacolo si uccidono senza un’apparente motivazione.
Presto Dimitri scoprirà le ragioni delle morti e delle sue mutate condizioni, quali la spossatezza diurna, l’inappetenza e l’amplificazione dei sensi: il vampiro Maximilian si presenterà alla sua porta e lo porterà a casa sua rivelandogli che ora è un vampiro e informandolo delle caratteristiche e limitazioni che questa condizione comporta.
Tornato a casa, Dimitri ha uno scontro con Theo perché vuole giacere con Agnieszka, ma sia l’amico sia la ragazza davanti a lui sono obbligati a suicidarsi .
Dimitri porta Agnieszka da Maximillian affinché le ridoni la vita, ma riesce solo a mantenerla in uno stato vegetativo fino a quando una nuova anima occuperà il suo corpo.
Cent’anni dopo, in Giappone, Dimitri vive con altri tre vampiri e ha messo gli occhi su Azusa, che sembra la candidata ideale per occupare, con la sua anima, il corpo dormiente di Agnieszka.
La donna insegna Giapponese e ha una relazione con un suo studente, Koya, un rapporto complicato dalla notevole differenza di età. Mentre Azusa cerca di spiegare al ragazzo la necessità di separarsi, i due hanno un terribile incidente.
Mentre Koya sta lottando per la vita, Dimitri visita Azusa e le propone un mefistofelico patto: l’anima della donna in cambio della guarigione del ragazzo.
Il manga termina con una interessante post-fazione di Vanna Vinci, autrice di due bellissimi fumetti dedicati ai vampiri, che parla di queste affascinati creature della notte soffermandosi sulle contraddizioni che le caratterizzano.

I vampiri della Mizushiro sono piuttosto diversi da quelli del folklore, tollerano la luce del sole (anche se li indebolisce) e i simboli cristiani, la loro caratteristica peculiare è che vivono in simbiosi con insetti e aracnidi che portano loro il nutrimento attinto dal sangue dei cadaveri. Non hanno bisogno di mordere le vittime, che si offrono volontariamente al vampiro suicidandosi. L’unico limite è che possono avere un unico rapporto sessuale, in quanto, dopo la trasmissione del seme, il vampiro inevitabilmente muore.
Il disegno è buono e riesce a coniugare gli elementi del fumetto per ragazze con gli aspetti macabri e truci del fumetto horror.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga