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martedì 28 settembre 2010

Virginia de Winter, "Black Friars"

Titolo: BLACK FRIARS - L’ORDINE DELLA SPADA
Autore: VIRGINIA DE WINTER
Anno: 2010
Edizione italiana: FAZI, 2010
Copertina: FOTO DI PAMELA RUFFO
ISBN: 978-88-7625-079-8
Pagine: 684
Pubblicato dalla casa editrice Fazi Black Friars, il romanzo che rappresenta “l’esordio cartaceo” di Virginia de Winter, conosciuta nel web come Savannah, autrice d’indimenticabili fan fiction dedicate alla serie di Harry Potter. Il libro, primo di una trilogia di romanzi autoconclusivi, è disponibile da luglio in tutte le librerie.

Le vicende sono ambientate in una società a cavallo fra il medioevo e il rinascimento, in cui vi sono le corporazioni delle arti. Le strade, non ancora illuminate dalla luce a gas, diventano un luogo ostile durante la notte. Un monarca governa sulle nove Nationes, dove convivono esseri soprannaturali accanto agli umani, e le creature più mostruose sono chiuse nel Presidio custodito dai Frati Neri.
La vigilia di Ognissanti - quando i peccatori camminano per le strade della Vecchia Capitale per chiedere la Grazia Divina - Eloise Weiss subisce l’aggressione di un gruppo di ferventi religiosi che l’hanno scambiata per una vampira. La sua ultima richiesta d’aiuto risveglia il vampiro Ashton Blackmore dal suo sonno; il redivivo, quindi, si precipita a soccorrerla.
Da quel giorno la vita della giovane non sarà più la stessa: la sua carriera di studentessa di medicina procederà regolarmente frequentando le lezioni di anatomia, con immancabile dissezione di cadaveri, e lavorando presso l’Ospedale della Misericordia, ma, durante la notte, il vampiro la cercherà affinché lo aiuti a ritrovare l’ultimo discendente dei Blackmore ancora in vita.
Axel Vandemberg, innamorato e promesso sposo di Eloise, viene presto a sapere che la ragazza s’incontra con un vampiro e si oppone tenacemente, ostacolandola non appena ne ha l’occasione. Eloise, però, è una ragazza determinata e, seppur tenga profondamente al rapporto d’amore instaurato con Axel, affiancherà il vampiro che le salvò la vita nella sua ricerca, affrontando i pericoli che sembrano sempre in agguato nella Vecchia Capitale.

La prosa di Virginia de Winter è ricercata, elegante e curatissima, tanto che definirla “barocca”non è certo un azzardo. L’autrice si prodiga in descrizioni accurate degli sfondi e dei personaggi, con un risultato davvero eccellente, ma questa cura minuziosa, si rivela un’arma a doppio taglio al punto che alcuni passaggi diventano noiosi, e la ripetizione ossessiva di alcune caratteristiche dei personaggi diventa superflua inficiando la scorrevolezza della trama.
Anche i personaggi secondari sono dipinti dall’autrice in modo credibile e acquistano lo spessore necessario a non farsi dimenticare nel corso della lettura.
I vampiri, seppur affascinanti, sono simili a quelli tradizionali, temono il sole e sono vulnerabili ai simboli sacri; una caratteristica interessante sono le loro mani: «Se avesse girato quella mano, sapeva che non avrebbe scorto nessuna linea sul palmo, perché loro non avevano quei sentieri del destino che le chiromanti leggevano per qualche moneta agli angoli delle strade».



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Casa editrice Fazi
 

venerdì 27 agosto 2010

Stephenie Meyer, "La Breve Seconda Vita di Bree Tanner"

Titolo: LA SECONDA BREVE VITA DI BREE TANNER (The Short Second Life of Bree Tanner)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2010
Edizione italiana: FAZI, 2010
Traduzione: LUCA FUSARI, SIMONA ADAMI, CHIARA MARMUGI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-110-8
Pagine: 212
Da giugno è disponibile, in tutte le librerie, La Breve Seconda Vita di Bree Tanner, l’ultimo romanzo dell’acclamatissima Stephenie Meyer, uscito quasi in contemporanea all’edizione americana.

L’autrice ha consegnato il manoscritto, prima della pubblicazione, ai registi di Eclipse (nei cinema da luglio), che hanno scelto Jodelle Ferland per interpretare il ruolo di Bree, la ragazza trasformata da Victoria per creare un esercito di non morti per vendicarsi di Bella e dei Cullen che, abbiamo visto in Twilight, avevano ucciso il suo compagno James.
Bree è stata da poco trasformata in vampira e, insieme a un gruppo di ragazzi come lei, cerca di sopravvivere nella sua nuova condizione cercando sollievo alla sete di sangue e fuggendo la luce del sole.
Durante una delle solite uscite notturne, Bree si unisce a Diego e, purtroppo, i due non si rendono conto che sta sopraggiungendo l’alba. Riparatisi in un rifugio sotterraneo, decidono di sperimentare di persona la veridicità di quanto è stato loro raccontato sul potenziale nocivo della luce del sole e, sorprendentemente, si ritrovano illesi e con la pelle splendente.
Riley, colui che li reclutò fra gli emarginati per farli trasformare da Victoria, ha raccontato loro una menzogna, inoltre sta tramando, con la vampira creatrice, un’offensiva contro un altro clan di vampiri.
Giunge il giorno della battaglia e Bree, unica sopravvissuta del gruppo, incontrerà i Cullen e Bella nel tragico epilogo.

Questo racconto costituisce uno spin-off delle vicende narrate in Eclipse, con lo scopo di fornire un ulteriore punto di vista della situazione. La vicenda è narrata in prima persona dalla stessa Bree, che si sofferma a lungo sui sentimenti che prova, in particolare per Diego. La prosa si mantiene semplice e veloce, sacrificando eventuali e interessanti approfondimenti riguardanti la condizione di neo-vampiri.
L’esiguità e la qualità del testo non giustificano il prezzo e, tantomeno, l’impiego di ben tre traduttori per portare in Italia un romanzo che, nonostante le buone intenzioni dell’autrice, non aggiunge nulla di nuovo a quanto detto nella saga di Twilight.

Risorse Web:
Sito di Stephenie Meyer
Stephenie Meyer su Wikipedia
Casa editrice Fazi
Scheda del romanzo
 

domenica 17 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "Breaking Dawn"

Titolo: BREAKING DAWN (Breaking Dawn)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2008
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2008
Traduzione: LUCA FUSARI con la collaborazione di SIMONA ADAMI, FEDERICA D’ALESSIO, CHIARA MANFRINATO, ANNA MIONI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-044-6
Pagine: 688
Quarto ed ultimo capitolo della saga di “Twilight”, Breaking Dawn non ci offre solo il punto di vista di Bella, infatti, è diviso in tre parti: la prima e la terza parte sono, come i libri precedenti, scritte in prima persona da Bella mentre la terza parte narra la storia in prospettiva jacobsiana.

Prima parte: Bella ed Edward si sposano e vanno in luna di miele. Dopo due settimane di vacanza su un’isola privata, Bella scopre di essere incinta. La gravidanza è innaturale e molto accelerata così i due, preoccupati, tornano immediatamente a Forks. Edward è convinto che il feto sia una creatura mostruosa che prima o poi ucciderà Bella, perciò vuole che lei abortisca. Bella ama già il suo bambino e, con l’aiuto di Rosalie, porta avanti la gravidanza.
Seconda parte: i Quileutes credono che nulla di buono possa derivare dalla creatura che Bella porta in grembo e così decidono di distruggerla, anche se ciò significa uccidere la ragazza. Jacob si rivolta contro il suo capo-branco e decide di proteggere Bella dal resto dei licantropi. La giovane presto partorisce: nasce Renesmee e Jacob, presente al parto, subisce l’imprinting (una sorta di colpo di fulmine licantropesco) con la neonata. Bella è molto provata dal parto e l’unica soluzione perché continui a vivere è diventare un vampiro: Edward allora la trasforma con il suo veleno.
Terza parte: durante il passaggio da umana a vampira, Bella soffre le pene dell’inferno, ma poi si risveglia ed è contenta di poter finalmente condividere la sua vita per sempre con Edward. I due neo-genitori sono però preoccupati per i tempi accelerati della crescita di Renesmee, che è per metà umana e per metà vampira e che se continuerà di questo passo nel giro di pochi anni sarà anziana e prossima alla morte. A complicare le cose giunge Irina, una vecchia conoscente dei Cullens, che durante una battuta di caccia scambia la piccola Renesmee per un bambino immortale (un bambino trasformato in vampiro). I bambini immortali sono stati banditi dai Volturi a causa della loro incontrollabilità: chiunque ne crea uno va contro la legge dei Volturi e perciò deve morire. La vampira avvisa la “famiglia reale” di ciò che ha visto e i Volturi organizzano la distruzione di Renesmee e di tutta la famiglia Cullen. Ai Cullens non resta che chiamare a raccolta i loro amici vampiri, dimostrare loro che Renesmee non è una bambina immortale (e cioè che cresce) e chiedere loro di testimoniare questa evidenza davanti ai Volturi. Quando i Volturi giungono a Forks scoprono subito che la figlia di Edward e Bella non è una bambina immortale, ma cercano comunque un pretesto per poterla uccidere e per poter sbarazzarsi di tutti i Cullens, che, secondo loro, si stanno ingrandendo troppo come famiglia e potrebbero un giorno o l’altro spodestarli.
Nel frattempo, Alice e Jasper tornano, dopo essere stati in giro per il mondo alla ricerca di un altro bambino “particolare” come Renesmee, e salvano la situazione: hanno trovato un altro bambino nato da una mamma umana e da un papà vampiro, il suo nome è Nahuel ed ha 150 anni. Nahuel è la prova vivente che gli incroci tra umani e vampiri non costituiscono alcuna minaccia per la razza vampira e perciò i Volturi, non avendo più alcun pretesto cui aggrapparsi, sono costretti ad arrendersi. Edward, Bella e Renesmee tornano alla loro casa in pace.

A me è sembrato che in questo finale di serie la Meyer abbia voluto accontentare tutti e non scontentare nessuno:
- i fans della coppia Bella&Edward saranno stati appagati dal loro matrimonio, dall’aspetto “harmony” della loro luna di miele, dalla trasformazione di Bella (finalmente!!!) e dall’arrivo della pargoletta Renesmee che quadra il cerchio;
- i seguaci di Jacob non possono non essere contenti del fatto che anche lui è sentimentalmente sistemato (l’imprinting gli viene proprio con la figlia di Bella… che smacco!);
- un po’ di pathos e di tensione? Certo che ci sono e a portarli sono direttamente i Volturi, che arrivano ad incasinare il bel mondo fatato dei Cullens.
Insomma, la Meyer ha messo insieme un’accozzaglia di cose e tutto sommato il miscuglio è gradevole nel senso che, appunto, nessuno può dirsi realmente deluso dal risultato finale; ma gli appunti che si potrebbero fare sono tanti:
- tra Bella ed Edward non è rimasto nulla dell’ingenuità e della dolcezza di Twilight;
- la “situazione Jacob” è sistemata con un contentino un po’ scontato;
- i personaggi sono tanti, troppi, e nessuno è bene approfondito (Forks ad un certo punto pullula più di vampiri che di umani e si fa fatica a ricordare tutti i nomi dei nuovi arrivati, ad associare a ciascun nome il suo potere speciale e a raccapezzarsi tra i vari legami e le varie parentele);
- parliamo poi delle scene d’azione in questo libro: uno si aspetta che con tutto l’esercito dei Volturi in città e con lo schieramento che hanno tirato in piedi i Cullens succeda qualcosa di grosso, un bidibum badabam di quelli che facciano come minimo crollare un pezzo di mondo… e invece la battaglia è solo accennata, non succede niente di eclatante, la guerra è schivata e il pericolo scampato. Tutta colpa di Bella la “neutralizzatrice” che ha finalmente tirato fuori gli attributi! Ha anche lei un potere speciale ed è in grado finalmente di prendersi cura di sé (niente più cadute sbadate per il resto dell’eternità!) e della sua famiglia (con cane Jacob al seguito) per sempre.

Risorse Web:
Forum ufficiale italiano
Fazi Editore
Scheda di Breaking Dawn
 

sabato 16 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "Eclipse"

Titolo: ECPLISE (Eclipse)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2007
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2007
Traduzione: LUCA FUSARI con la collaborazione di FEDERICA D’ALESSIO e CHIARA MARMUGI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-036-1
Pagine: 512
Eclipse, come gli altri libri della saga, è un successo mondiale e i fans della serie sono in trepidazione per l’uscita del film, prevista per il 30 Giugno 2010 in America e per il 2 Luglio 2010 qui in Italia. Continua, in questo terzo libro della serie “Twilight”, la storia tra Bella Swan e il suo amore vampiro, Edward Cullen, ma ovviamente ci sono degli imprevisti…

Una serie di omicidi sospetti a Seattle mette in allarme i Cullens: sembra proprio che la causa di queste uccisioni siano dei vampiri neonati fuori controllo.
Nel frattempo Alice ha una visione: Victoria è tornata a Forks per vendicare la morte del suo compagno James, avvenuta per mano di Edward in Twilight. Qualche giorno dopo Edward propone ufficialmente a Bella di sposarlo; la ragazza accetta perché vuole essere trasformata in vampira dal suo amato.
Bella, per via di Victoria, è sotto stretta protezione di Edward, ma vorrebbe vedere il suo amico Jacob: il vampiro però le ha proibito di vederlo poiché non si fida del licantropo. Bella insiste e come sempre ha la meglio, così incomincia di nuovo a frequentare il Quileute e la riserva di La Push.
I Cullens capiscono che dietro agli omicidi di Seattle c’è Victoria: la vampira ha messo su un esercito di vampiri neonati, che ora volge verso Forks per uccidere Bella.
I Cullens e i licantropi mettono da parte il loro antico rancore e uniscono le forze per proteggere Bella e per combattere uniti contro i vampiri cattivi. Il piano prevede che Bella, Edward e Jacob si nascondano tra le montagne mentre gli altri attirano in una trappola l’esercito di Victoria.
Jacob, ancora perdutamente innamorato di Bella, durante il campeggio viene a sapere che la sua amata ha deciso di sposare Edward e di diventare una vampira: non riesce a sopportare la situazione e così va a combattere a fianco del suo branco che è impegnato nella battaglia con i vampiri neonati. Bella cerca di fermarlo: lo bacia e capisce di esserne innamorata; il licantropo però ha ormai deciso e va a incontro al suo destino.
Qualcosa nel piano iniziale non funziona, Victoria trova il nascondiglio di Edward e Bella: il vampiro, dopo una strenua battaglia, riesce finalmente a sconfiggere definitivamente Victoria. Anche sull’altro fronte la battaglia volge positivamente e l’unione Cullens/licantropi ha la meglio sui neonati. Jacob, però, rimane ferito: Bella, sconvolta, corre al suo capezzale e gli spiega che è innamorata di lui ma che il suo amore per Edward è insormontabile e infinitamente più grande. Jacob, grazie alle speciali doti fisiche e di guarigione dei licantropi, si rimette subito ma non c’è pace per lui: riceve l’invito al matrimonio di Bella ed Edward, gli si spezza il cuore e arrabbiato con Bella per la sua decisione, si trasforma in lupo e sparisce.

La Meyer non delude mai: più la leggi e più la vorresti leggere. Certo la storia è adolescenziale, a tratti demenziale («mi ero dimenticata di respirare. Di nuovo») e comica (vedi Bella che dà un cazzotto a Jacob e si frattura la mano) ma il libro scorre bene e arrivati alla fine non si è sazi di Bella&Edward, anzi ci si farebbe volentieri un’altra scorpacciata della loro storia. In Eclipse la Meyer mescola intrighi amorosi (il triangolo Edward, Bella, Jacob) e azione (la guerra tra l’esercito di Victoria e gli alleati Cullens/licantropi): il tutto risulta ben combinato e il risultato è soddisfacente. Al solito: chi pretende storie d’amore appassionate ed infuocate, ha sbagliato libro perché i siparietti tra Bella, Jacob ed Edward sfiorano l’imbarazzante e ha sbagliato libro anche chi pretende sangue e violenza ovunque, perché le scene di battaglia non sono apprezzabili.

Risorse Web:
La saga di “Twilight” su Wikipedia
Fazi Editore
Scheda di Eclipse
 

venerdì 15 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "New Moon"

Titolo: NEW MOON (New Moon)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2006
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2007
Traduzione: LUCA FUSARI
Copertina: FOTO DI JOHN GRANT / GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-7625-028-6
Pagine: 448
Secondo capitolo della saga di “Twilight” di Stephenie Meyer, New Moon ha seguito le orme del suo predecessore: è diventato un best seller in tutto il mondo e la sua trasposizione cinematografica, con protagonisti gli idoli degli adolescenti R. Pattinson, K. Stewart e T. Lautner, ha sbancato i botteghini.

New Moon parla della perdita del vero amore: il titolo, che astronomicamente parlando fa riferimento alla fase più buia del ciclo lunare, indica il periodo più triste ed oscuro della vita di Bella, che senza il suo Edward si sente persa e vuota.
Il giorno del 18° compleanno di Bella, Edward Cullen e la sua famiglia di vampiri organizzano una festa. Nell’aprire un pacchetto regalo, Bella si ferisce e la piccola fuoriuscita di sangue scatena la sete del fratello adottivo di Edward, Jasper, che tenta di attaccarla. Edward e gli altri Cullens la proteggono ma il ragazzo, tormentato dall’orrore di poter essere fonte di pericolo per la sua amata, decide di chiudere con Bella e di lasciare Forks, insieme a tutta la sua famiglia.
Bella, straziata dal dolore, trova conforto nell’amicizia con Jacob Black, che in realtà è innamorato di lei. In seguito la ragazza scopre che Jacob e alcuni membri della tribù dei Quileute sono licantropi: i giovani indiani si trasformano in giganteschi lupi per difendere il loro popolo dai vampiri. In città, infatti, sono tornati Victoria e Laurent per dare la caccia a Bella e per vendicare la morte di James, compagno della vampira.
Nel frattempo, a causa di un grosso equivoco, Edward viene a sapere che Bella si è suicidata e così vola in Italia per porre fine alla sua non-vita grazie all’aiuto dei Volturi, una sorta di famiglia reale dei vampiri. Alice, preoccupata per il fratello, raggiunge ed informa Bella circa la situazione: la ragazza non ha il minimo dubbio, abbandona Jacob e parte per l’Italia per salvare il suo amato. Bella arriva giusto in tempo per salvare Edward, ma i Volturi ormai sanno della loro relazione e avvisano la coppia che non è tollerabile che un umano sappia dell’esistenza della razza dei vampiri; è perciò necessario che Bella venga trasformata altrimenti i Volturi puniranno Edward ed uccideranno Bella..
La coppia torna a Forks e tutto torna come prima: i Cullens si ritrasferiscono nella cittadina più piovosa d’America, Edward e Bella continuano la loro storia d’amore… ma, c’è un problema: Bella, come minacciato dai Volturi, deve essere trasformata; Edward non vuole corrompere l’anima della ragazza, lei però è decisa a diventare una vampira. Edward, allora, dà a Bella la possibilità di scegliere: potrà essere trasformata da Carlisle oppure sarà lui stesso a trasformarla, ma solo dopo che lei avrà accettato di sposarlo.

Questo secondo capitolo della saga di “Twilight” è un po’ più sottotono rispetto al travolgente esordio: sicuramente ciò è dovuto alla mancanza di Edward per buona parte del romanzo. L’azione, i colpi di scena e la suspense sono tutte concentrate nel finale, quando la sorte dei protagonisti è nelle mani dei temibili Volturi.
Alla fine trionfa sempre l’amore: un amore assoluto, unico, esclusivo, impossibile e grandemente osteggiato ma pur sempre grande ed eterno.

Risorse Web:
Stephenie Meyer su Wikipedia
Fazi Editore
Scheda di New Moon
 

giovedì 14 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "Twilight"

Titolo: TWILIGHT (Twilight)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2005
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2006
Traduzione: LUCA FUSARI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-020-4
Pagine: 416
Con il recente New Moon, che ha sbancato i botteghini delle sale cinematografiche di tutto il mondo, continua il successo della saga di Twilight. Facciamo un excursus sui romanzi della saga.

Romanzo d’esordio di Stephenie Meyer, Twilight è diventato un caso editoriale in tutto il mondo: è stato tradotto in 37 lingue diverse, ha venduto milioni di copie, ovunque è un best seller e si è aggiudicato vari premi come miglior libro per ragazzi (“Publishers Weekly’s Best Children’s Book of 2005” e “Best Book of the Decade… So Far” by Amazon.com sono solo due esempi).
È stato adattato in un film di grande successo prodotto e distribuito dalla Summit Entertainment e questo ha contribuito, complici gli attori protagonisti Robert Pattinson e Kristen Stewart, a far accrescere la Twilight mania.

È il primo dei quattro libri della saga di Twilight e racconta di come nasce l’amore tra Isabella Swan, una ragazza 17enne sbadata e distratta, ed Edward Cullen, un vampiro buono, che ha sposato la causa del ‘vegetarianismo’ (in pratica, non si ciba di sangue umano).
Bella si trasferisce dalla soleggiata Phoenix a Forks, la cittadina molto piovosa nello stato di Washington dove vive suo padre Charlie, il capo della polizia locale.
Durante il suo primo giorno di scuola, Bella fa amicizia con molti ragazzi, ma la sua attenzione viene catturata dal bello e tenebroso Edward: i due sono compagni di banco in chimica e il giovane sembra provare, inspiegabilmente fin da subito, una specie di repulsione nei confronti della ragazza. Nei giorni seguenti Edward non si presenta a scuola e Bella, sconvolta dall’atteggiamento del ragazzo, raccoglie informazioni su di lui: la sua famiglia si è trasferita a Forks da poco e sul loro conto girano parecchie voci malevole.
Quando Edward torna a scuola, il suo modo di fare nei confronti di Bella cambia totalmente: i due incominciano a parlare e a diventare un po’ più che amici.
Un giorno Bella rischia di essere investita da un furgoncino nel parcheggio della scuola, Edward le salva la vita e respinge il van con la sola forza di una mano: questo evento mette in moto una serie di ricerche da parte di Bella, che vuole capire cosa ci sia di strano nel ragazzo; dopo una chiacchierata con l’amico Jacob Black sulle leggende della tribù dei Quileute, Bella capisce che Edward è un vampiro.
Il ragazzo confessa: lui e la sua famiglia sono vampiri ‘vegetariani’; Bella, per nulla spaventata da ciò, decide di vivere la storia d’amore con Edward, anche se le cose non sono affatto semplici, dal momento che il sangue della ragazza rappresenta una fortissima tentazione per lui. A complicare tutto giunge in città una congrega di vampiri ‘cattivi’, il cui capo vuole farsi uno spuntino con Bella.

Twilight: mi verrebbe da dire “lo si ama o lo si odia”. Gli amanti del genere vampiresco lo snobbano e non lo considerano parte della categoria, al contrario, chi lo ha letto 20 volte lo osanna come il libro migliore di sempre. Come al solito, secondo me, la verità sta nel mezzo: è un buon libro per ragazzi (apprezzato anche dai non-giovani) ed è scritto bene (diffidate di chi lo paragona ai libri di Moccia).
Chi si aspetta di trovare in Twilight atmosfere horror tipo Dracula, chi pretende da questo romanzo contenuti profondi e di spessore, chi vuole leggere solo alta letteratura ha senz’altro sbagliato libro: è uno young adult, un libro per adolescenti, scritto in modo semplice e scorrevole, è coinvolgente ed è una storia d’amore che arriva dritta al cuore.

Risorse Web:
StephenieMeyer.com
Fazi Editore
Scheda di Twilight