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venerdì 20 aprile 2012

Twilight - N.2

Titolo: TWILIGHT, N.2
Soggetto: STEPHENIE MEYER
Sceneggiatura: YOUNG KIM
Disegni: YOUNG KIM
Colori: YOUNG KIM
Copertina: YOUNG KIM
Traduzione: LUCA FUSARI
Lettering: n.i.
ISBN: 978-88-7625-142-9
Pagine: 224
Ed. originale: YEN PRESS / HACHETTE, 2011
Ed. it.: FAZI, 11-2011

Continua la pubblicazione della graphic novel di Twilight, realizzata da Young Kim e pubblicata in Italia da Fazi; questo volumetto contiene la seconda parte del primo romanzo che compone la saga di Stephenie Meyer.

Edward decide di invitare Bella a casa sua, dove intende presentarle la sua famiglia. I Cullen sono vampiri che hanno deciso di nutrirsi dagli animali, senza assumere il sangue degli esseri umani, e convivono pacificamente con gli abitanti di Forks.
Ottenuto il permesso dal padre, Bella fa visita ai Cullen. Conversando con Edward, entra nelle splendide stanze della villa. Il ragazzo le racconta della sua trasformazione in vampiro e di come è entrato a far parte della famiglia di Carlisle Cullen, allargatasi nel corso dei secoli con Esme, Jasper, Alice, Emmett e Rosalie. Oramai non ci sono più segreti che possano turbare la storia d’amore fra Edward e Bella. Inoltre, quest’ultima è stata accolta bene dalla famiglia di vampiri, se si esclude Rosalie, che non nasconde la diffidenza nei confronti della strana relazione fra un’umana e un vampiro.
Le frequentazioni di Bella con i Cullen continuano e una sera la ragazza accetta l’invito di partecipare a una partita a baseball con loro. La serata è interrotta dall’arrivo di tre vampiri, capeggiati da un giovane di nome James, che vuole unirsi al gioco. Purtroppo gli intrusi percepiscono l’odore di Bella, mettendola in pericolo.
Bella dovrà fuggire e, insieme ad Alice e Jasper, si nasconde a Phoenix; i malvagi sono sulle sue tracce e catturano la madre, costringendo Bella ad andare a soccorrerla. Edward giunge appena in tempo per salvare la ragazza e uccidere James.
Bella ha riportato alcune ferite nello scontro, ma non sarà una frattura a impedirle di danzare con Edward al ballo della scuola.

Stephenie Meyer, che ha collaborato alla realizzazione della graphic novel, si è detta entusiasta dell’operato di Young Kim. D’altra parte, la sceneggiatura è ben condotta e la lettura è scorrevole. L’artista coreana ha uno stile che fonde, con armonia, il fumetto orientale con quello americano, le tavole in bianco e nero, dove risaltano le delicate sfumature di grigio, hanno l’aspetto grazioso degli shojo manga, pur conservando il dinamismo tipico degli albi d’oltreoceano. Le vicende che si riferiscono al passato sono realizzate a colori, con prevalenza di tonalità ruggine, che enfatizzano l’aspetto retro, in sinergia con la diligente riproduzione degli abiti e arredi d’epoca. In presenza di sangue, una macchia cremisi contamina anche le tavole in bianco e nero, come se l’autrice si aspettasse che, fra i lettori, possa nascondersi un vampiro da stuzzicare con il suo alimento preferito.

Risorse Web:
Il sito di Stephenie Meyer
Stephenie Meyer su Wikipedia
Fazi Editore
 

venerdì 21 gennaio 2011

Jean Mistler, "Le Memorie del Cavaliere di Villevert"

Titolo: LE MEMORIE DEL CAVALIERE DI VILLEVERT (Le Vampire, Extrait des Mémoires du Chevalier de Villevert)
Autore: JEAN MISTLER
Curatore: GIUSEPPE SCARAFFIA
Anno: 1944
Edizione italiana: FAZI, 2010
Traduzione: VITTORIA RONCHEY
Copertina: “LE VAMPIRE” (elaborazione grafica di Francesco Sanesi)
ISBN: 978-88-6411-227-5
Pagine: 60
Nessuna casa editrice si è resa responsabile del contagio vampirico come Fazi, la cui pubblicazione della saga di Twilight ha fatto sì che il fascino di questa creatura della notte ammaliasse anche il pubblico più insospettabile. Edward Cullen, anche prima che avesse il volto di Robert Pattinson, era il sogno proibito delle adolescenti che, prima di Stephenie Meyer, provavano un salutare terrore misto a ribrezzo per i vampiri del folklore e della letteratura.

La casa editrici Fazi, pubblicando le memorie del cavaliere di Villevert, ci vuole presentare il vampiro delle origini e, grazie alla bellissima prefazione di Scaraffia, ci spiega come mai adesso il vampiro si sia spogliato degli elementi mostruosi per assumere i panni del bello e buono che tanto piacciono adesso.
Il cavaliere di Villevert, dopo essere stato ferito nella battaglia di Rossbach, nel 1757, trascorre la convalescenza ospite del conte Erdelyi in Ungheria.
Il maniero del conte è frequentato da uno strano personaggio, il Barone Cornelius di Windau, il suo aspetto repellente e le storie terrificanti che adora raccontare turbano i già fragili nervi di Elisabetta, una nobildonna che, rimasta orfana, vive presso gli Erdelyi.
Windau chiederà in sposa Elisabetta ma, quando la ragazza rifiuterà la proposta, il Barone dichiarerà che sarà sua comunque. Il giorno dopo, il cadavere di Windau sarà ritrovato nei pressi di un canale.
Villevert, eliminata ogni pretesa del Barone, chiederà con successo la mano di Elisabetta, ma il loro non sarà un fidanzamento felice: Windau apparirà di notte al capezzale della ragazza spaventandola a morte.
Quando il curato apprende, da Villevert, la notizia delle apparizioni notturne nella stanza di Elisabetta, organizzerà l’esumazione del cadavere di Windau e il rituale esorcistico contro i vampiri.
La salute di Elisabetta, purtroppo, è notevolmente compromessa a causa del sangue che le ha sottratto il barone e, dopo aver celebrato frettolosamente la cerimonia nuziale, spirerà tra le braccia di Villevert.

Questo breve memoriale è assimilabile alle cronache, redatte da eminenti religiosi, concernenti l’infestazione vampirica nell’Europa orientale del ‘700, non manca nemmeno la descrizione dei rituali apotropaici che furono, poi, condannati dalla sovrana illuminata Maria Teresa d’Austria.
Più interessante del resoconto è l’accurata prefazione che, dopo aver presentato l’autore e la sua controversa attività politica insieme alle circostanze della pubblicazione del memoriale, passa a un breve excursus storico e critico sulla figura del vampiro letterario, terminando con interessanti considerazioni sul vampiro di oggi.

Risorse Web:
Jean Mistler su Wikipedia (in francese)
Casa editrice Fazi
 

sabato 13 novembre 2010

Charlaine Harris, "Un Tocco di Morte"

Titolo: UN TOCCO DI MORTE (A Touch of Dead)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2009
Edizione italiana: FAZI, 2010
Traduzione: SIMONA ADAMI, CHIARA MARMUGI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-7625-090-3
Pagine: 170
In tutte le librerie è disponibile, da settembre, la bellissima antologia di Charlaine Harris che contiene cinque racconti sviluppati dalla saga “Southern Vampire”, ormai famosa in tutto il mondo anche grazie alla trasposizione in telefilm.

L’autrice, nell’introduzione, brevemente illustra la cronologia dei racconti e le circostanze cui si riferiscono, in modo che il lettore possa serenamente orientarsi con i romanzi finora pubblicati.
Polvere di Fate: Claudine, la fata madrina di Sookie, si presenta al Merlotte’s per chiedere la collaborazione della sua protetta. Le doti telepatiche di Sookie porteranno alla scoperta di chi ha ucciso Claudette, la sorella gemella di Claudine e Claude, fra i tre sospetti imprigionati dalle fate.
Tanti Auguri Dracula: Sookie è stata invitata al Fangtasia in occasione dei festeggiamenti per il compleanno di Dracula, indiscusso signore dei vampiri che, a quanto pare, è realmente esistito. Eric è preso da una frenesia incontenibile e auspica che Dracula presenzi proprio alla festa da lui organizzata. Sookie, con un semplice tranello, scoprirà l’impostore che, infiltratosi alla festa, si spaccerà per “L’impalatore” pretendendo di bere il sangue della protagonista.
Risposta Lapidaria: Mr. Cataladies si presenterà nella casa di Sookie comunicandogli che sua cugina Hadley, diventata vampira, è stata uccisa durante un rituale voodoo lasciandole in eredità tutti i suoi averi. Con Cataladies c’è anche il vampiro responsabile dell’omicidio, cui spetta una punizione esemplare.
Fortuna: Greg Aubert, l’assicuratore che risarcì Sookie quando un piromane le incendiò la casa, sospetta che qualcuno stia curiosiando fra le sue carte ostacolandolo negli affari. Amelia, la strega che dopo i disastri dell’uragano Katrina abita con Sookie, riconosce le doti magiche di Greg che, sconsideratamente, usa a suo favore proteggendo i clienti e danneggiando le altre agenzie locali.
Carta da Regalo: È la notte di Natale e Sookie si appresta a passarla in solitudine, fino a quando alcuni rumori sospetti la spingono a uscire nel bosco che circonda la casa. Troverà un licantropo molto avvenente che giace ferito a causa di una faida fra branchi e, dopo averlo soccorso, insieme a lui passerà una nottata indimenticabile. Il mattino dopo, alla sua porta, la ragazza troverà il bisnonno fatato Niall Brigant che, in segreto, ha regalato la bella nottata trascorsa alla nipote.

Charlaine Harris se la cava egregiamente anche con i racconti brevi, conserva la prosa vivace e genuina che la caratterizza continuando a concedere momenti umoristici, anche se lo spazio per la narrazione è limitato.
Vengono alla luce alcuni retroscena concernenti i romanzi della saga, come le circostanze della morte di Hadley e, nello stesso racconto, anche Bubba fa la sua apparizione.
L’antologia costituisce una letteratura gradevole, in attesa della pubblicazione del nono volume della serie, e un pezzo che non può mancare nella collezione dei fan di True Blood, l’unico limite è il prezzo, effettivamente sproporzionato al numero di pagine.

Risorse Web:
Il sito ufficiale di Charlaine Harris
Charlaine Harris su Wikipedia
Fazi Editore
 

martedì 28 settembre 2010

Virginia de Winter, "Black Friars"

Titolo: BLACK FRIARS - L’ORDINE DELLA SPADA
Autore: VIRGINIA DE WINTER
Anno: 2010
Edizione italiana: FAZI, 2010
Copertina: FOTO DI PAMELA RUFFO
ISBN: 978-88-7625-079-8
Pagine: 684
Pubblicato dalla casa editrice Fazi Black Friars, il romanzo che rappresenta “l’esordio cartaceo” di Virginia de Winter, conosciuta nel web come Savannah, autrice d’indimenticabili fan fiction dedicate alla serie di Harry Potter. Il libro, primo di una trilogia di romanzi autoconclusivi, è disponibile da luglio in tutte le librerie.

Le vicende sono ambientate in una società a cavallo fra il medioevo e il rinascimento, in cui vi sono le corporazioni delle arti. Le strade, non ancora illuminate dalla luce a gas, diventano un luogo ostile durante la notte. Un monarca governa sulle nove Nationes, dove convivono esseri soprannaturali accanto agli umani, e le creature più mostruose sono chiuse nel Presidio custodito dai Frati Neri.
La vigilia di Ognissanti - quando i peccatori camminano per le strade della Vecchia Capitale per chiedere la Grazia Divina - Eloise Weiss subisce l’aggressione di un gruppo di ferventi religiosi che l’hanno scambiata per una vampira. La sua ultima richiesta d’aiuto risveglia il vampiro Ashton Blackmore dal suo sonno; il redivivo, quindi, si precipita a soccorrerla.
Da quel giorno la vita della giovane non sarà più la stessa: la sua carriera di studentessa di medicina procederà regolarmente frequentando le lezioni di anatomia, con immancabile dissezione di cadaveri, e lavorando presso l’Ospedale della Misericordia, ma, durante la notte, il vampiro la cercherà affinché lo aiuti a ritrovare l’ultimo discendente dei Blackmore ancora in vita.
Axel Vandemberg, innamorato e promesso sposo di Eloise, viene presto a sapere che la ragazza s’incontra con un vampiro e si oppone tenacemente, ostacolandola non appena ne ha l’occasione. Eloise, però, è una ragazza determinata e, seppur tenga profondamente al rapporto d’amore instaurato con Axel, affiancherà il vampiro che le salvò la vita nella sua ricerca, affrontando i pericoli che sembrano sempre in agguato nella Vecchia Capitale.

La prosa di Virginia de Winter è ricercata, elegante e curatissima, tanto che definirla “barocca”non è certo un azzardo. L’autrice si prodiga in descrizioni accurate degli sfondi e dei personaggi, con un risultato davvero eccellente, ma questa cura minuziosa, si rivela un’arma a doppio taglio al punto che alcuni passaggi diventano noiosi, e la ripetizione ossessiva di alcune caratteristiche dei personaggi diventa superflua inficiando la scorrevolezza della trama.
Anche i personaggi secondari sono dipinti dall’autrice in modo credibile e acquistano lo spessore necessario a non farsi dimenticare nel corso della lettura.
I vampiri, seppur affascinanti, sono simili a quelli tradizionali, temono il sole e sono vulnerabili ai simboli sacri; una caratteristica interessante sono le loro mani: «Se avesse girato quella mano, sapeva che non avrebbe scorto nessuna linea sul palmo, perché loro non avevano quei sentieri del destino che le chiromanti leggevano per qualche moneta agli angoli delle strade».



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Casa editrice Fazi
 

sabato 11 settembre 2010

Twilight - N.1

Titolo: TWILIGHT, N.1
Soggetto: STEPHENIE MEYER
Sceneggiatura: YOUNG KIM
Disegni: YOUNG KIM
Colori: YOUNG KIM
Copertina: YOUNG KIM
Traduzione: LUCA FUSARI
Lettering: n.i.
ISBN: 978-88-6411-120-9
Pagine: 224
Ed. originale: YEN PRESS / HACHETTE, 2010
Ed. it.: FAZI, 08-2010

Sembrerebbe che, proprio come Dracula, anche il buon Edward Cullen stia contaminando tutti i media; infatti, dopo averci fatto sospirare nei romanzi, averci proposto il suo sorriso sghembo nelle sale cinematografiche, adesso lo vediamo anche a fumetti nella bellissima graphic novel illustrata dalla promettente Young Kim.
Il primo volume di questo romanzo a fumetti, è apparso lo scorso anno nelle librerie americane, pubblicato da Yen Press; in lingua italiana, è arrivato ad agosto, grazie alla traduzione della casa editrice Fazi.

Nel fumetto compare la prima parte del romanzo, terminando nel momento in cui la protagonista si accorge di essere innamorata del vampiro.
Bella Swan si trasferisce, dalla soleggiata Phoenix, alla piovosa cittadina di Forks per vivere col padre. Riuscirà a farsi nuovi amici, dai quali riceverà tutto l’aiuto necessario per ambientarsi.
Un giorno, nella sala mensa, Bella nota un gruppo di ragazzi straordinariamente belli e pallidi seduti a un tavolo, le amiche le spiegano che si tratta dei figli adottivi dei Cullen, da poco traferitisi a Forks. Uno di quei ragazzi, Edward, l’ora successiva siederà al fianco di Bella durante la lezione di biologia ma, dopo pochi secondi, abbandonerà l’aula.
Questo comportamento turba la ragazza, poi, dopo qualche giorno, Edward si presenta regolarmente alle lezioni e conversa amichevolmente con lei.
In seguito ad una ghiacciata, Bella rischia di essere travolta da un’auto, ma il misterioso Edward la salva dall’impatto. Questo gesto suscita nuovi interrogativi nella mente della ragazza, che nutre forti dubbi sulla natura umana di Edward.
Una conversazione avuta con Jacob, un ragazzo che della riserva d’indiani Quielote di Forks, le insinua il dubbio che Edward sia un vampiro.
Quando, infine, si confronta con Edward, lui non smentisce la sua natura e, qualche giorno dopo, le mostrerà il perché non può esporsi direttamente alla luce solare.

Stephenie Meyer ha supervisionato il progetto intervenendo sui dialoghi e consigliando l’inserimento di qualche scena, ritenendosi, infine, davvero soddisfatta del prodotto che le ha fatto rivivere le emozioni provate durante la stesura dei romanzi.
A dare pregio all’opera sono, però, i disegni di Young Kim, l’artista coreana, la quale, pur cimentandosi per la prima volta con una graphic novel di tale spessore, ha disegnato tavole meravigliose con uno stile che coniuga il fumetto orientale con quello made in USA. I colori sono usati con parsimonia e dedicati solo ad alcune tavole, enfatizzandone l’atmosfera; nelle tavole in bianco e nero, invece, le sfumature di matita aiutano a caratterizzare l’espressione dei personaggi e a conferire un alone magico agli sfondi.

Risorse Web:
Il sito di Stephenie Meyer
Stephenie Meyer su Wikipedia
Fazi Editore
 

venerdì 27 agosto 2010

Stephenie Meyer, "La Breve Seconda Vita di Bree Tanner"

Titolo: LA SECONDA BREVE VITA DI BREE TANNER (The Short Second Life of Bree Tanner)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2010
Edizione italiana: FAZI, 2010
Traduzione: LUCA FUSARI, SIMONA ADAMI, CHIARA MARMUGI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-110-8
Pagine: 212
Da giugno è disponibile, in tutte le librerie, La Breve Seconda Vita di Bree Tanner, l’ultimo romanzo dell’acclamatissima Stephenie Meyer, uscito quasi in contemporanea all’edizione americana.

L’autrice ha consegnato il manoscritto, prima della pubblicazione, ai registi di Eclipse (nei cinema da luglio), che hanno scelto Jodelle Ferland per interpretare il ruolo di Bree, la ragazza trasformata da Victoria per creare un esercito di non morti per vendicarsi di Bella e dei Cullen che, abbiamo visto in Twilight, avevano ucciso il suo compagno James.
Bree è stata da poco trasformata in vampira e, insieme a un gruppo di ragazzi come lei, cerca di sopravvivere nella sua nuova condizione cercando sollievo alla sete di sangue e fuggendo la luce del sole.
Durante una delle solite uscite notturne, Bree si unisce a Diego e, purtroppo, i due non si rendono conto che sta sopraggiungendo l’alba. Riparatisi in un rifugio sotterraneo, decidono di sperimentare di persona la veridicità di quanto è stato loro raccontato sul potenziale nocivo della luce del sole e, sorprendentemente, si ritrovano illesi e con la pelle splendente.
Riley, colui che li reclutò fra gli emarginati per farli trasformare da Victoria, ha raccontato loro una menzogna, inoltre sta tramando, con la vampira creatrice, un’offensiva contro un altro clan di vampiri.
Giunge il giorno della battaglia e Bree, unica sopravvissuta del gruppo, incontrerà i Cullen e Bella nel tragico epilogo.

Questo racconto costituisce uno spin-off delle vicende narrate in Eclipse, con lo scopo di fornire un ulteriore punto di vista della situazione. La vicenda è narrata in prima persona dalla stessa Bree, che si sofferma a lungo sui sentimenti che prova, in particolare per Diego. La prosa si mantiene semplice e veloce, sacrificando eventuali e interessanti approfondimenti riguardanti la condizione di neo-vampiri.
L’esiguità e la qualità del testo non giustificano il prezzo e, tantomeno, l’impiego di ben tre traduttori per portare in Italia un romanzo che, nonostante le buone intenzioni dell’autrice, non aggiunge nulla di nuovo a quanto detto nella saga di Twilight.

Risorse Web:
Sito di Stephenie Meyer
Stephenie Meyer su Wikipedia
Casa editrice Fazi
Scheda del romanzo
 

martedì 27 aprile 2010

Mega N.154 - In arrivo la graphic novel di “Twilight”!

Titolo: MEGA, N.154
Pagine: 160
Edizione: ALASTOR, 04-2010
Sul numero di aprile di “Mega” è stata proposta una succulenta anteprima dell’edizione italiana, che sarà pubblicata a giugno dalla Fazi, della graphic novel di Twilight. Il fumetto, disegnato dall’artista coreana Young Kim sotto la supervisione della stessa Stephenie Meyer, è suddiviso in due volumi, dal prezzo di 19 euro, di 224 pagine a colori e in bianco e nero.

Sulla rivista è riportata anche un’intervista alla Kim, che racconta la sua esperienza nella realizzazione della graphic novel. Young Kim parla della sua formazione professionale, della revisione del lavoro da parte della Meyer, delle tecniche utilizzate, della sua opinione sulla fortunata saga. In particolare, la disegnatrice ha espresso la sua preferenza nella realizzazione grafica di Edward, forse il personaggio più difficile da rendere: deve essere bellissimo, i suoi occhi cambiano colore a seconda del momento, i suoi capelli richiedono delle sfumature più accurate. Una delle scene preferite dalla Kim non è presente nel film: si tratta della sequenza in cui Bella ed Edward parlano di fronte alla casa della ragazza, avvolti dalla luce del crepuscolo, a rispecchiare lo stato d’animo del vampiro.

Sulla rivista viene annunciata anche la prossima uscita di alcuni nuovi manga vampireschi: Dance in the Vampire Bund di Nozomu Tamaki (Ronin Manga) e Vampir di Natsumi Itsuki (J-Pop). In arrivo anche il quinto numero di Blood Alone (J-Pop).

Risorse Web:
Fazi Editore
Alastor







 

martedì 23 febbraio 2010

Scott Westerfeld, "Apocalypse Vampirus"

Titolo: APOCALYPSE VAMPIRUS (The Last Days)
Autore: SCOTT WESTERFELD
Anno: 2007
Edizione italiana: FAZI, 2009
Traduzione: SILVIA D’OVIDIO
Copertina: “IPLEHOUSE AMY”, FOTO DI EVILANGEL
ISBN: 978-88-7625-065-1
Pagine: 296
Eccoci al secondo libro della saga dedicata ai Pip, una nuova tipologia vampirica ideata dallo scrittore Scott Westerfeld e pubblicata in Italia dalla casa editrice Fazi.

La casa editrice ha contribuito alla diffusione della narrativa dedicata ai vampiri in modo decisivo, soprattutto in seguito all’enorme successo della saga di Stephenie Meyer, e, con Westerfeld, ha scommesso su un approccio diverso al tema che, pur rivolgendosi a un pubblico giovane, riesce a coinvolgere anche chi si è ormai stancato delle storie d’amore soprannaturali.
In una torrida estate newyorkese, Moz conosce Pearl durante il recupero di una chitarra Fender Stratocaster del ‘73 che una donna, colta da follia improvvisa, ha lanciato dalla finestra.
Moz suona la chitarra, insieme all’amico Zahler, da sei anni e Pearl, anche lei musicista, gli propone di formare una band.
Dopo le prove, con Pearl alla tastiera e i ragazzi alle chitarre, si crea un buon sound, però è indispensabile che si aggiungano al gruppo un cantante e un batterista.
Pearl recluta l’amica Minerva, contagiata dal parassita del vampirismo, facendola uscire di nascosto da casa per condurla alla sala prove dove canterà le canzoni composte dalla neonata band.
Moz e Zahler, invece, ingaggiano Alana Ray, un’artista di strada con problemi psicologici, che suona secchi di vernice. Finalmente la band è al completo e, insieme, suonano alla grande!
Il successo non tarda ad arrivare, un famoso impresario li nota e organizza loro un concerto di debutto ma, poco prima dell’evento, Moz confessa il suo amore a Minerva e, dopo qualche romantica effusione, anche lui si ritrova infettato dal parassita.
La musica creata dal gruppo, in particolare la voce di Minerva, ha il potere di evocare una misteriosa creatura ancestrale che vive nel sottosuolo di New York e, proprio durante il loro primo concerto, si eviterà il disastro per un soffio, grazie al provvidenziale intervento di Cal e Lace, gli agenti del Watch che abbiamo conosciuto in Vampirus.

Apocalypse Vampirus è un romanzo molto diverso dal precedente: il tema dominante è la musica non più la parassitologia e la trama è molto più coinvolgente. La prosa di Westerfeld è piacevole seppur non ricercata e accostabile alla parlata dei giovani; i personaggi, sempre eccentrici e curiosi, possono facilmente essere riconosciuti fra gli abitanti di qualsiasi metropoli e, conseguentemente fanno breccia nell’animo del lettore suscitandone la simpatia.
Il punto di vista della narrazione cambia in ogni capitolo (che ha il titolo di una canzone), assumendo quello dei personaggi; il risultato è un pittoresco collage, realizzato incollando materiali diversi, tuttavia godibile nell’insieme.
I vampiri (Pip), si sono spogliati del loro ruolo negativo per diventare uno strumento indispensabile per fronteggiare una minaccia ben peggiore per l’umanità, testimoniando, ancora una volta, la tendenza della letteratura contemporanea a trasformare il vampiro in una creatura benevola, al punto da essere addirittura definito come “angelo” dai protagonisti.

Risorse Web:
Westerfeld su Wikipedia.org
Fazi Editore
Scheda di Apocalypse Vampirus
 

lunedì 22 febbraio 2010

Scott Westerfeld, "Vampirus"

Titolo: VAMPIRUS (Peeps)
Autore: SCOTT WESTERFELD
Anno: 2005
Edizione italiana: FAZI, 2008
Traduzione: SILVIA D’OVIDIO
Copertina: “DIMDOLL BELITA”, FOTO DI EVILANGEL
ISBN: 978-88-7625-046-0
Pagine: 296
Prima di occuparci di Apocalypse Vampirus, pubblicato a ottobre dalla casa editrice Fazi, prendiamo in esame il primo romanzo di questa serie vampirica nata dalla fantasia di Scott Westerfeld: Vampirus.

Cal Thompson, un ragazzo texano giunto a New York per studiare biologia all’università, conosce una ragazza affetta da vampirismo, e dopo aver fatto l’amore, si ritrova contagiato. Essendo dotato di un sistema immunitario particolare, il ragazzo presenta solo alcuni sintomi della patologia, al contrario della maggior parte della popolazione contagiata. L’associazione Night Watch, che da molti secoli si occupa del controllo del vampirismo, arruola Cal fra le sue fila affinché rintracci tutte le ragazze con cui ha avuto rapporti sessuali, così da arginare il dilagante contagio di cui, nonostante lo stato di portatore sano, si è reso responsabile.
Alle ricerche si unirà anche una giovane giornalista di nome Lace, che affiancherà Cal durante le pericolose escursioni nei sotterranei della Grande Mela infestata dai ratti. Lace si rivelerà una collaboratrice arguta, ma anche lei, seppur si sia tenuta ben lontana da Cal, sarà contagiata. A questo punto il protagonista sospetta che il Night Watch non l’abbia informato di un importante segreto e che la sua missione serva a portare alla luce qualcosa di ben più antico e spaventoso delle vittime del contagio vampirico.

I vampiri di Westerfeld, che nel romanzo si chiamano Pip, sono semplicemente persone sfortunate affette da una parassitosi; le leggende che da secoli si tramandano su queste creature, come la predilezione per l’oscurità, la repulsione per gli specchi ecc… non sono altro che le manifestazioni cliniche della malattia. Scopriremo che non solo lo scambio degli umori può contagiare, bensì esiste un altro vettore che contrae l’infestazione e la trasmette per via respiratoria.
Westerfeld si avvale di una prosa semplice e giovanile muovendosi con disinvoltura nell’ambito horror e fantascientifico, riuscendo a proporre qualcosa di diverso a fronte della grossa mole di letteratura dedicata ai vampiri. I personaggi sono tutti pittoreschi e originali tanto da entrare presto nelle grazie del lettore.
A ogni capitolo si alterna una piccola digressione concernente le più comuni infestazioni che possono colpire l’organismo umano: i pidocchi, la tenia e gli anchilostomi sono presentati bonariamente riconoscendone i meriti evolutivi e, rischiando di stuzzicare gli stomaci delicati, non è risparmiata la descrizione delle modalità patogenetiche.
Al termine del romanzo l’autore lascia alcune raccomandazioni di cui fare tesoro, fra le quali emergono il ritornello da intonare durante il lavaggio delle mani e il caldo consiglio di “non fare pipì nei fiumi tropicali”.

Risorse Web:
Blog dell’autore
Westerfeld su Wikipedia
Fazi Editore
Scheda di Vampirus
 

domenica 17 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "Breaking Dawn"

Titolo: BREAKING DAWN (Breaking Dawn)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2008
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2008
Traduzione: LUCA FUSARI con la collaborazione di SIMONA ADAMI, FEDERICA D’ALESSIO, CHIARA MANFRINATO, ANNA MIONI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-044-6
Pagine: 688
Quarto ed ultimo capitolo della saga di “Twilight”, Breaking Dawn non ci offre solo il punto di vista di Bella, infatti, è diviso in tre parti: la prima e la terza parte sono, come i libri precedenti, scritte in prima persona da Bella mentre la terza parte narra la storia in prospettiva jacobsiana.

Prima parte: Bella ed Edward si sposano e vanno in luna di miele. Dopo due settimane di vacanza su un’isola privata, Bella scopre di essere incinta. La gravidanza è innaturale e molto accelerata così i due, preoccupati, tornano immediatamente a Forks. Edward è convinto che il feto sia una creatura mostruosa che prima o poi ucciderà Bella, perciò vuole che lei abortisca. Bella ama già il suo bambino e, con l’aiuto di Rosalie, porta avanti la gravidanza.
Seconda parte: i Quileutes credono che nulla di buono possa derivare dalla creatura che Bella porta in grembo e così decidono di distruggerla, anche se ciò significa uccidere la ragazza. Jacob si rivolta contro il suo capo-branco e decide di proteggere Bella dal resto dei licantropi. La giovane presto partorisce: nasce Renesmee e Jacob, presente al parto, subisce l’imprinting (una sorta di colpo di fulmine licantropesco) con la neonata. Bella è molto provata dal parto e l’unica soluzione perché continui a vivere è diventare un vampiro: Edward allora la trasforma con il suo veleno.
Terza parte: durante il passaggio da umana a vampira, Bella soffre le pene dell’inferno, ma poi si risveglia ed è contenta di poter finalmente condividere la sua vita per sempre con Edward. I due neo-genitori sono però preoccupati per i tempi accelerati della crescita di Renesmee, che è per metà umana e per metà vampira e che se continuerà di questo passo nel giro di pochi anni sarà anziana e prossima alla morte. A complicare le cose giunge Irina, una vecchia conoscente dei Cullens, che durante una battuta di caccia scambia la piccola Renesmee per un bambino immortale (un bambino trasformato in vampiro). I bambini immortali sono stati banditi dai Volturi a causa della loro incontrollabilità: chiunque ne crea uno va contro la legge dei Volturi e perciò deve morire. La vampira avvisa la “famiglia reale” di ciò che ha visto e i Volturi organizzano la distruzione di Renesmee e di tutta la famiglia Cullen. Ai Cullens non resta che chiamare a raccolta i loro amici vampiri, dimostrare loro che Renesmee non è una bambina immortale (e cioè che cresce) e chiedere loro di testimoniare questa evidenza davanti ai Volturi. Quando i Volturi giungono a Forks scoprono subito che la figlia di Edward e Bella non è una bambina immortale, ma cercano comunque un pretesto per poterla uccidere e per poter sbarazzarsi di tutti i Cullens, che, secondo loro, si stanno ingrandendo troppo come famiglia e potrebbero un giorno o l’altro spodestarli.
Nel frattempo, Alice e Jasper tornano, dopo essere stati in giro per il mondo alla ricerca di un altro bambino “particolare” come Renesmee, e salvano la situazione: hanno trovato un altro bambino nato da una mamma umana e da un papà vampiro, il suo nome è Nahuel ed ha 150 anni. Nahuel è la prova vivente che gli incroci tra umani e vampiri non costituiscono alcuna minaccia per la razza vampira e perciò i Volturi, non avendo più alcun pretesto cui aggrapparsi, sono costretti ad arrendersi. Edward, Bella e Renesmee tornano alla loro casa in pace.

A me è sembrato che in questo finale di serie la Meyer abbia voluto accontentare tutti e non scontentare nessuno:
- i fans della coppia Bella&Edward saranno stati appagati dal loro matrimonio, dall’aspetto “harmony” della loro luna di miele, dalla trasformazione di Bella (finalmente!!!) e dall’arrivo della pargoletta Renesmee che quadra il cerchio;
- i seguaci di Jacob non possono non essere contenti del fatto che anche lui è sentimentalmente sistemato (l’imprinting gli viene proprio con la figlia di Bella… che smacco!);
- un po’ di pathos e di tensione? Certo che ci sono e a portarli sono direttamente i Volturi, che arrivano ad incasinare il bel mondo fatato dei Cullens.
Insomma, la Meyer ha messo insieme un’accozzaglia di cose e tutto sommato il miscuglio è gradevole nel senso che, appunto, nessuno può dirsi realmente deluso dal risultato finale; ma gli appunti che si potrebbero fare sono tanti:
- tra Bella ed Edward non è rimasto nulla dell’ingenuità e della dolcezza di Twilight;
- la “situazione Jacob” è sistemata con un contentino un po’ scontato;
- i personaggi sono tanti, troppi, e nessuno è bene approfondito (Forks ad un certo punto pullula più di vampiri che di umani e si fa fatica a ricordare tutti i nomi dei nuovi arrivati, ad associare a ciascun nome il suo potere speciale e a raccapezzarsi tra i vari legami e le varie parentele);
- parliamo poi delle scene d’azione in questo libro: uno si aspetta che con tutto l’esercito dei Volturi in città e con lo schieramento che hanno tirato in piedi i Cullens succeda qualcosa di grosso, un bidibum badabam di quelli che facciano come minimo crollare un pezzo di mondo… e invece la battaglia è solo accennata, non succede niente di eclatante, la guerra è schivata e il pericolo scampato. Tutta colpa di Bella la “neutralizzatrice” che ha finalmente tirato fuori gli attributi! Ha anche lei un potere speciale ed è in grado finalmente di prendersi cura di sé (niente più cadute sbadate per il resto dell’eternità!) e della sua famiglia (con cane Jacob al seguito) per sempre.

Risorse Web:
Forum ufficiale italiano
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Scheda di Breaking Dawn
 

sabato 16 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "Eclipse"

Titolo: ECPLISE (Eclipse)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2007
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2007
Traduzione: LUCA FUSARI con la collaborazione di FEDERICA D’ALESSIO e CHIARA MARMUGI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-036-1
Pagine: 512
Eclipse, come gli altri libri della saga, è un successo mondiale e i fans della serie sono in trepidazione per l’uscita del film, prevista per il 30 Giugno 2010 in America e per il 2 Luglio 2010 qui in Italia. Continua, in questo terzo libro della serie “Twilight”, la storia tra Bella Swan e il suo amore vampiro, Edward Cullen, ma ovviamente ci sono degli imprevisti…

Una serie di omicidi sospetti a Seattle mette in allarme i Cullens: sembra proprio che la causa di queste uccisioni siano dei vampiri neonati fuori controllo.
Nel frattempo Alice ha una visione: Victoria è tornata a Forks per vendicare la morte del suo compagno James, avvenuta per mano di Edward in Twilight. Qualche giorno dopo Edward propone ufficialmente a Bella di sposarlo; la ragazza accetta perché vuole essere trasformata in vampira dal suo amato.
Bella, per via di Victoria, è sotto stretta protezione di Edward, ma vorrebbe vedere il suo amico Jacob: il vampiro però le ha proibito di vederlo poiché non si fida del licantropo. Bella insiste e come sempre ha la meglio, così incomincia di nuovo a frequentare il Quileute e la riserva di La Push.
I Cullens capiscono che dietro agli omicidi di Seattle c’è Victoria: la vampira ha messo su un esercito di vampiri neonati, che ora volge verso Forks per uccidere Bella.
I Cullens e i licantropi mettono da parte il loro antico rancore e uniscono le forze per proteggere Bella e per combattere uniti contro i vampiri cattivi. Il piano prevede che Bella, Edward e Jacob si nascondano tra le montagne mentre gli altri attirano in una trappola l’esercito di Victoria.
Jacob, ancora perdutamente innamorato di Bella, durante il campeggio viene a sapere che la sua amata ha deciso di sposare Edward e di diventare una vampira: non riesce a sopportare la situazione e così va a combattere a fianco del suo branco che è impegnato nella battaglia con i vampiri neonati. Bella cerca di fermarlo: lo bacia e capisce di esserne innamorata; il licantropo però ha ormai deciso e va a incontro al suo destino.
Qualcosa nel piano iniziale non funziona, Victoria trova il nascondiglio di Edward e Bella: il vampiro, dopo una strenua battaglia, riesce finalmente a sconfiggere definitivamente Victoria. Anche sull’altro fronte la battaglia volge positivamente e l’unione Cullens/licantropi ha la meglio sui neonati. Jacob, però, rimane ferito: Bella, sconvolta, corre al suo capezzale e gli spiega che è innamorata di lui ma che il suo amore per Edward è insormontabile e infinitamente più grande. Jacob, grazie alle speciali doti fisiche e di guarigione dei licantropi, si rimette subito ma non c’è pace per lui: riceve l’invito al matrimonio di Bella ed Edward, gli si spezza il cuore e arrabbiato con Bella per la sua decisione, si trasforma in lupo e sparisce.

La Meyer non delude mai: più la leggi e più la vorresti leggere. Certo la storia è adolescenziale, a tratti demenziale («mi ero dimenticata di respirare. Di nuovo») e comica (vedi Bella che dà un cazzotto a Jacob e si frattura la mano) ma il libro scorre bene e arrivati alla fine non si è sazi di Bella&Edward, anzi ci si farebbe volentieri un’altra scorpacciata della loro storia. In Eclipse la Meyer mescola intrighi amorosi (il triangolo Edward, Bella, Jacob) e azione (la guerra tra l’esercito di Victoria e gli alleati Cullens/licantropi): il tutto risulta ben combinato e il risultato è soddisfacente. Al solito: chi pretende storie d’amore appassionate ed infuocate, ha sbagliato libro perché i siparietti tra Bella, Jacob ed Edward sfiorano l’imbarazzante e ha sbagliato libro anche chi pretende sangue e violenza ovunque, perché le scene di battaglia non sono apprezzabili.

Risorse Web:
La saga di “Twilight” su Wikipedia
Fazi Editore
Scheda di Eclipse
 

venerdì 15 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "New Moon"

Titolo: NEW MOON (New Moon)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2006
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2007
Traduzione: LUCA FUSARI
Copertina: FOTO DI JOHN GRANT / GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-7625-028-6
Pagine: 448
Secondo capitolo della saga di “Twilight” di Stephenie Meyer, New Moon ha seguito le orme del suo predecessore: è diventato un best seller in tutto il mondo e la sua trasposizione cinematografica, con protagonisti gli idoli degli adolescenti R. Pattinson, K. Stewart e T. Lautner, ha sbancato i botteghini.

New Moon parla della perdita del vero amore: il titolo, che astronomicamente parlando fa riferimento alla fase più buia del ciclo lunare, indica il periodo più triste ed oscuro della vita di Bella, che senza il suo Edward si sente persa e vuota.
Il giorno del 18° compleanno di Bella, Edward Cullen e la sua famiglia di vampiri organizzano una festa. Nell’aprire un pacchetto regalo, Bella si ferisce e la piccola fuoriuscita di sangue scatena la sete del fratello adottivo di Edward, Jasper, che tenta di attaccarla. Edward e gli altri Cullens la proteggono ma il ragazzo, tormentato dall’orrore di poter essere fonte di pericolo per la sua amata, decide di chiudere con Bella e di lasciare Forks, insieme a tutta la sua famiglia.
Bella, straziata dal dolore, trova conforto nell’amicizia con Jacob Black, che in realtà è innamorato di lei. In seguito la ragazza scopre che Jacob e alcuni membri della tribù dei Quileute sono licantropi: i giovani indiani si trasformano in giganteschi lupi per difendere il loro popolo dai vampiri. In città, infatti, sono tornati Victoria e Laurent per dare la caccia a Bella e per vendicare la morte di James, compagno della vampira.
Nel frattempo, a causa di un grosso equivoco, Edward viene a sapere che Bella si è suicidata e così vola in Italia per porre fine alla sua non-vita grazie all’aiuto dei Volturi, una sorta di famiglia reale dei vampiri. Alice, preoccupata per il fratello, raggiunge ed informa Bella circa la situazione: la ragazza non ha il minimo dubbio, abbandona Jacob e parte per l’Italia per salvare il suo amato. Bella arriva giusto in tempo per salvare Edward, ma i Volturi ormai sanno della loro relazione e avvisano la coppia che non è tollerabile che un umano sappia dell’esistenza della razza dei vampiri; è perciò necessario che Bella venga trasformata altrimenti i Volturi puniranno Edward ed uccideranno Bella..
La coppia torna a Forks e tutto torna come prima: i Cullens si ritrasferiscono nella cittadina più piovosa d’America, Edward e Bella continuano la loro storia d’amore… ma, c’è un problema: Bella, come minacciato dai Volturi, deve essere trasformata; Edward non vuole corrompere l’anima della ragazza, lei però è decisa a diventare una vampira. Edward, allora, dà a Bella la possibilità di scegliere: potrà essere trasformata da Carlisle oppure sarà lui stesso a trasformarla, ma solo dopo che lei avrà accettato di sposarlo.

Questo secondo capitolo della saga di “Twilight” è un po’ più sottotono rispetto al travolgente esordio: sicuramente ciò è dovuto alla mancanza di Edward per buona parte del romanzo. L’azione, i colpi di scena e la suspense sono tutte concentrate nel finale, quando la sorte dei protagonisti è nelle mani dei temibili Volturi.
Alla fine trionfa sempre l’amore: un amore assoluto, unico, esclusivo, impossibile e grandemente osteggiato ma pur sempre grande ed eterno.

Risorse Web:
Stephenie Meyer su Wikipedia
Fazi Editore
Scheda di New Moon
 

giovedì 14 gennaio 2010

Stephenie Meyer, "Twilight"

Titolo: TWILIGHT (Twilight)
Autore: STEPHENIE MEYER
Anno: 2005
Edizione italiana: LAIN-FAZI, 2006
Traduzione: LUCA FUSARI
Copertina: FOTO DI ROGER HAGADONE
ISBN: 978-88-7625-020-4
Pagine: 416
Con il recente New Moon, che ha sbancato i botteghini delle sale cinematografiche di tutto il mondo, continua il successo della saga di Twilight. Facciamo un excursus sui romanzi della saga.

Romanzo d’esordio di Stephenie Meyer, Twilight è diventato un caso editoriale in tutto il mondo: è stato tradotto in 37 lingue diverse, ha venduto milioni di copie, ovunque è un best seller e si è aggiudicato vari premi come miglior libro per ragazzi (“Publishers Weekly’s Best Children’s Book of 2005” e “Best Book of the Decade… So Far” by Amazon.com sono solo due esempi).
È stato adattato in un film di grande successo prodotto e distribuito dalla Summit Entertainment e questo ha contribuito, complici gli attori protagonisti Robert Pattinson e Kristen Stewart, a far accrescere la Twilight mania.

È il primo dei quattro libri della saga di Twilight e racconta di come nasce l’amore tra Isabella Swan, una ragazza 17enne sbadata e distratta, ed Edward Cullen, un vampiro buono, che ha sposato la causa del ‘vegetarianismo’ (in pratica, non si ciba di sangue umano).
Bella si trasferisce dalla soleggiata Phoenix a Forks, la cittadina molto piovosa nello stato di Washington dove vive suo padre Charlie, il capo della polizia locale.
Durante il suo primo giorno di scuola, Bella fa amicizia con molti ragazzi, ma la sua attenzione viene catturata dal bello e tenebroso Edward: i due sono compagni di banco in chimica e il giovane sembra provare, inspiegabilmente fin da subito, una specie di repulsione nei confronti della ragazza. Nei giorni seguenti Edward non si presenta a scuola e Bella, sconvolta dall’atteggiamento del ragazzo, raccoglie informazioni su di lui: la sua famiglia si è trasferita a Forks da poco e sul loro conto girano parecchie voci malevole.
Quando Edward torna a scuola, il suo modo di fare nei confronti di Bella cambia totalmente: i due incominciano a parlare e a diventare un po’ più che amici.
Un giorno Bella rischia di essere investita da un furgoncino nel parcheggio della scuola, Edward le salva la vita e respinge il van con la sola forza di una mano: questo evento mette in moto una serie di ricerche da parte di Bella, che vuole capire cosa ci sia di strano nel ragazzo; dopo una chiacchierata con l’amico Jacob Black sulle leggende della tribù dei Quileute, Bella capisce che Edward è un vampiro.
Il ragazzo confessa: lui e la sua famiglia sono vampiri ‘vegetariani’; Bella, per nulla spaventata da ciò, decide di vivere la storia d’amore con Edward, anche se le cose non sono affatto semplici, dal momento che il sangue della ragazza rappresenta una fortissima tentazione per lui. A complicare tutto giunge in città una congrega di vampiri ‘cattivi’, il cui capo vuole farsi uno spuntino con Bella.

Twilight: mi verrebbe da dire “lo si ama o lo si odia”. Gli amanti del genere vampiresco lo snobbano e non lo considerano parte della categoria, al contrario, chi lo ha letto 20 volte lo osanna come il libro migliore di sempre. Come al solito, secondo me, la verità sta nel mezzo: è un buon libro per ragazzi (apprezzato anche dai non-giovani) ed è scritto bene (diffidate di chi lo paragona ai libri di Moccia).
Chi si aspetta di trovare in Twilight atmosfere horror tipo Dracula, chi pretende da questo romanzo contenuti profondi e di spessore, chi vuole leggere solo alta letteratura ha senz’altro sbagliato libro: è uno young adult, un libro per adolescenti, scritto in modo semplice e scorrevole, è coinvolgente ed è una storia d’amore che arriva dritta al cuore.

Risorse Web:
StephenieMeyer.com
Fazi Editore
Scheda di Twilight
 

giovedì 7 gennaio 2010

Vlad Mezrich, "Baciami sul Collo"

Titolo: BACIAMI SUL COLLO. MANUALE PER USCIRE CON UN VAMPIRO (The Vampire Is Just Not That into You)
Autore: VLAD MEZRICH
Anno: 2009
Edizione italiana: FAZI, 2009
Traduzione: SIMONA ADAMI, LUCA FUSARI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-6411-070-7
Pagine: 176
Negli anni ‘80 i vampiri facevano davvero paura, già incontrarne uno costituiva un’esperienza raccapricciante ed era, sicuramente, l’ultimo dei pensieri di qualsiasi fanciulla.
I tempi però sono cambiati, abbiamo visto il vampiro Lestat interpretato da un giovane Tom Cruise, affiancato da Brad Pitt e Antonio Banderas, e adesso è arrivato Edward Cullen… inevitabilmente le aspettative adolescenziali si sono spostate verso il non-morto, lasciando i leader delle boy band single e disperati…
Le riviste per ragazze, però, continuano a dispensare consigli relativi alla conquista del ragazzo più bello della scuola o al cantante/attore più famoso rimanendo, comunque, nell’ambito dei viventi. Per fortuna Vlad Mezrich, vampiro esperto in faccende di cuore soprannaturali, ha scritto quest’opuscolo venendo in soccorso a tutte coloro che bramano la condivisione della bara di un vampiro.
Il volume si apre con alcune preziose indicazioni concernenti il riconoscimento dei veri vampiri dalla massa di ragazzi emo e goth; seguono le tecniche di conquista con accorgimenti riguardanti il trucco e al look, le frasi da evitare ed alcune ricette per una cenetta speciale.
Una volta conquistato, il vampiro bisogna tenerselo stretto e considerare la possibilità di un’eternità insieme, Vlad fornisce davvero consigli preziosi e non trascura nemmeno l’aspetto dell’incontro con le rispettive famiglie.
E se il rapporto non funziona? Nessun problema, Vlad propone alternative soprannaturali al non-morto e consiglia le frasi giuste per mollarlo!

Si tratta di un opuscolo divertente e caratterizzato da una grafica accattivante; l’autore, per chiarire i concetti, si avvale di frecciatine e battute vampiresche davvero spassose. Il libro è, al pari delle migliori riviste femminili, corredato di test e testimonianze di vampiri e ragazze sul loro rapporto, ma le pillole di saggezza vere e proprie vengono dagli appunti di Greta l’ammazzavampiri.

Risorse Web:
Fazi Editore
Scheda di Baciami sul Collo
 

lunedì 16 marzo 2009

Jacques Chessex, "Il Vampiro di Ropraz"

Titolo: IL VAMPIRO DI ROPRAZ (Le Vampire de Ropraz)
Autore: JACQUES CHESSEX
Anno: 2007
Edizione italiana: FAZI EDITORE, 2009
Traduzione: MAURIZIO FERRARA
Copertina: FOTO DI FRANCESCO SANESI
ISBN: 978-88-8112-995-9
Pagine: 96
Disponibile da qualche giorno in libreria Il Vampiro di Ropraz, edito da Fazi.

Questo scritto di Jacques Chessex è il racconto romanzato di un caso di vampirismo realmente accaduto nella Svizzera del 1903, nella piccola cittadina di Ropraz.
Il 17 febbraio, la giovane Rosa Gilliéron, una bella ragazza di vent’anni, muore di meningite. Il giorno dopo il rito funebre, si scopre che la tomba è stata profanata e che il cadavere di Rosa è stato violentato e mutilato. Il sospetto si insinua subdolamente nella mente dei paesani, concentrandosi ora su due fratelli assassini, ora su un macellaio ambulante, poi su uno studente di medicina, accusato solo perché abile con il bisturi. Le fanciulle indifese vedono maniaci ovunque e gli abitanti della calvinista Ropraz rispolverano agli e crocifissi, convinti della loro efficacia antivampirica.
La polizia brancola nel buio, e quando si verificano altri due casi in paesi vicini si diffonde la psicosi del vampiro. Poi la svolta, quando un ragazzo viene scoperto in una stalla mentre si affanna con i calzoni abbassati su una giovenca. Il suo nome è Charles-Augustin Favez: è il perfetto capro espiatorio.

Il Vampiro di Ropraz è un racconto sugli orrori più nefandi di cui è capace l’uomo: necrofilia, antropofagia, incesto. Un episodio orribile di profanazione genera la caccia al vampiro. Ma l’ignoranza è un mostro ben più terribile: «le idee non circolano, la tradizione pesa, l’igiene moderna è sconosciuta. Avarizia, crudeltà, superstizione, non si è lontani dalla frontiera di Friburgo dove brulica la stregoneria». E l’ignoranza non cerca giustizia, ma solo un capro espiatorio su cui scaricare i peccati che serpeggiano segretamente nelle coscienze di un’intera cittadina. E quale candidato migliore di un ragazzo sociopatico, cresciuto tra abusi e violenze?
Lo stile è delicato e magistrale, nonostante il tema trattato. Le parole scivolano agili come i colori di un acquerello, ma se ci si sofferma, vi si scorge lo spessore pastoso dell’olio. Chessex, infatti, come un pittore, rende con abili e sapienti pennellate la realtà di una comunità in cui la colpa genera i mostri più spaventosi.

Risorse Web:
Il Vampiro di Ropraz sul sito della Fazi