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venerdì 4 settembre 2015

Royce Prouty, "La Dinastia della Famiglia Dracula"

Titolo: LA DINASTIA DELLA FAMIGLIA DRACULA (Stoker's Manuscript)
Autore: ROYCE PROUTY
Anno: 2013
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2013
Traduzione: FEDERICO LOPIPARO
ISBN:978-88-541-5174-1
Pagine: 334
La Dinastia della Famiglia Dracula è il romanzo d’esordio di Royce Prouty e, a giudicare dalla premessa in copertina: “Il conte Vlad non è mai morto e il suo segreto uccide ancora”, sembrerebbe uno di quei thriller che non può mancare sugli scaffali di chi è appassionato di letteratura vampiresca.



Il protagonista e narratore delle vicende è Joseph Barkeley, un esperto di libri antichi e rari cui i collezionisti si rivolgono per reperire testi in prima edizione o copie autografate dagli autori.

Joseph, insieme al fratello attualmente sacerdote, sono stati salvati da un destino di povertà, presso uno dei tanti orfanotrofi della Romania, e accolti in un istituto religioso americano dove sono cresciuti.
Un giorno un misterioso committente, disposto a pagare una cifra considerevole, chiede a Joseph di procurargli una copia del manoscritto originale del Dracula di Bram Stoker e se lo fa consegnare proprio nel castello di Bran, nel nord della Romania, dove lo invita a soggiornare per il tempo che gli servirà a carpire gli indizi contenuti nel manoscritto.

Sembra che Stoker sia stato aiutato nella stesura dell’opera, infatti, accanto alla sua, compare un’altra grafia, inoltre il capitolo iniziale e quello finale sono stati rimossi nell’edizione definitiva.

Il misterioso ospite, che emana un caratteristico odore di carne in decomposizione, è uno dei figli di Vlad II Dracul, Dalca, fratello di Vlad e Radu coi quali si divise il controllo di una delle regioni della Romania. Dalca ha bisogno delle abilità di Joseph per ritrovare la tomba della sua sposa vampira che giace in uno stato di morte apparente.

Durante la permanenza in Romania, Joseph approfitterà per ripercorrere le sue origini, a cominciare dalla visita alla tomba dei genitori, e scoprirà di avere un qualche legame di sangue con la famiglia Dracula. Dalca, però, non ammette indugi e può diventare molto persuasivo quando si tratta di raggiungere i suoi obiettivi.



Come molti romanzi venduti a un prezzo accessibile, anche la copertina di questo è fitta di encomi a lettere cubitali che invogliano all’acquisto ma, anche in questo caso, non sono rappresentativi delle reali qualità del romanzo.

La piattezza della narrazione di Prouty è sicuramente imputabile al fatto che si tratta del suo esordio narrativo e ci auguriamo che il seguito, al quale sta lavorando, sia sviluppato meglio per quanto concerne la tensione richiesta dalla narrativa thriller-horror.
 I personaggi non convincono fino in fondo e anche i vampiri appaiono come grottesche caricature figlie di anni di film e romanzi di genere.
Anche questo romanzo è uno dei tanti frutti dell’inflazionamento della figura del vampiro, un lavoro non eccelso (ma penso si dovrà aspettare un bel po’ prima di poter affermare di trovarsi davanti a un bel romanzo sui vampiri) ma, perlomeno, venduto a un prezzo abbordabile.

Intervista con l'autore (in lingua inglese)





 
Risorse Web:
Newton Compton Editore
Sito Web di Royce Prouty
 

martedì 18 agosto 2015

James Becker, "Il Vangelo di Nosferatu"

Titolo: IL VANGELO DI NOSFERATU (The Nosferatu Scroll)
Autore: JAMES BECKER
Anno: 2011
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2012
Traduzione: MARIA GRAZIA MELCHIONDA
Copertina: ALESSANDRO TIBURTINI
ISBN: 978-88-541-3971-8
Pagine: 384
La recente fruibilità del vampiro in ambiti spesso estranei all’horror, ha fatto in modo che gli appassionati debbano ampliare il loro sguardo verso gli scaffali delle librerie dedicati ad altri generi.Alcune novità interessanti hanno fatto la loro comparsa nel settore giallo/thriller dove il vampiro si è riappropriato dello storico ruolo di “cattivo”.

Alcuni anni fa, a Venezia fu scoperto lo scheletro di un presunto vampiro e, proprio a questo rinvenimento si è ispirato James Becker per scrivere questo romanzo.



Angela Lewis e Chris Bronson stanno trascorrendo una vacanza a Venezia e, trovandosi in concomitanza delle festività di Ognissanti e del Giorno dei Morti, ne approfittano per visitare l’isola di San Michele, il grande camposanto cittadino. Durante la gita s’imbattono in una vecchia tomba, evidentemente profanata, ove vi giace lo scheletro decapitato di una donna, fra le ginocchia è stato posto il teschio che stringe nella bocca un mattone.
Angela, che lavora presso il British Museum ed è molto appassionata di storia, scopre un’altro reperto e se ne appropria: si tratta del diario della defunta nel quale spera, dopo averlo tradotto dal latino, di trovare una spiegazione a quel macabro rituale di sepoltura che ricorda gli antichi rimedi contro i vampiri.

Contemporaneamente, nella città lagunare, si verifica il ritrovamento dei cadaveri di alcune ragazze scomparse da qualche giorno, tutte uccise nello stesso modo, infatti i corpi presentano strane ferite sul collo.

La vacanza dei protagonisti comincia a diventare un vero e proprio giallo quando, dopo aver subito un’incursione nella loro stanza d’albergo, vengono aggrediti e Angela rapita.

Mentre Bronson mette a disposizione della polizia locale le sue abilità di poliziotto inglese per facilitare il ritrovamento della compagna, Angela è costretta a collaborare con alcuni loschi individui alla traduzione del diario che ha trovato scoprendo che, a Venezia, è attiva una misteriosa setta che brama la possibilità di ottenere la vita eterna tramite la trasformazione dei membri in vampiri.



Le premesse per un buon romanzo ci sono tutte ma la prosa di Becker non è particolarmente convincente, all’inizio delle vicende compaiono alcune interessanti considerazioni sulla “festa dei morti” ma, procedendo nella lettura ci si rende conto che si tratta di uno dei tanti stereotipi di cui l’autore si avvale per descrivere il popolo italiano. Effettivamente più fedele è la descrizione di Venezia, comprensiva delle isole più remote e maledette come Poveglia (tappa tuttora ambita dai cacciatori di fantasmi di tutto il mondo).

Lacunosa anche la costruzione dei personaggi, sulla cui psicologia scopriamo proprio poco, e la trama si svolge in modo piuttosto prevedibile diluendo ulteriormente la suspense e la tensione che ci si aspetta da un thriller. Un’altra delusione è data dalla completa piattezza delle atmosfere: a fronte di un rituale che prevede un sacrificio umano, il lettore si aspetta di provare qualche brivido in più rispetto a quanto ci offre Becker.
L’azione è, come ci si aspetta, concentrata nel finale, unico momento coinvolgente e emozionate del romanzo.
Interessante è il capo della setta, il cui terribile puzzo di decomposizione non lascia adito ad alcun dubbio sulla sua natura.
Nel corso della narrazione sono seminati alcuni elementi storico folcloristici sul mito del vampiro e, al termine del romanzo, l’autore inserisce una postilla nella quale analizza velocemente la figura del vampiro nella storia, cinema e letteratura.

Sebbene il mio gusto personale mi porti a smentire gli entusiastici commenti che accompagnano il romanzo, devo dire che si tratta di una lettura leggera senza infamia né lode per trascorrere qualche ora mentre si è in viaggio, fortunatamente venduta a un prezzo accessibile.


Booktrailer:





 
Risorse Web:
Newton Compton Editore
Sito Web di James Becker
 

mercoledì 17 agosto 2011

Lili St. Crow, "Il Diario degli Angeli - Tradimenti"

Titolo: IL DIARIO DEGLI ANGELI – TRADIMENTI (Betrayals – A Strange Angels Novel)
Autore: LILI ST. CROW
Anno: 2009
Edizione italiana: NEWTON COMPTON, 2011
Traduzione: ALBERTO FRIGO
Copertina: FOTO COLIN ANDERSON / GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-541-2392-2
Pagine: 320
Disponibile, da gennaio, il secondo volume della saga “Il Diario degli Angeli”, della scrittrice canadese Lili St. Crow.

Dru e Graves, dopo essere miracolosamente scampati al vampiro Sergej, sono stati portati alla Schola, un istituto dove i dampiri e i lupi mannari affinano i loro poteri e imparano a usarli nei combattimenti contro i vampiri.
Graves, dopo essere stato morso da un licantropo, è diventato un loup-garou (capace di trasformarsi parzialmente senza perdere la propria umanità), ha deciso di seguire Dru e aiutarla a porre fine all’esistenza del vampiro che le ha sterminato la famiglia. Il ragazzo è entusiasta della nuova scuola, si è fatto degli amici fra i lupi e vuole cogliere il meglio da quest’opportunità; Dru, però, lo vede ancora come il timido e indifeso nerd che ha conosciuto e, per difenderlo, si mette nei guai. In una di queste occasioni “sboccia” la sua natura di Svetocha e sperimenta la sete di sangue.
Le Svetocha sono una vera e propria arma letale per i vampiri, purtroppo il loro numero è esiguo e devono essere protette ad ogni costo. Alla Schola Dru ha modo di conoscere una sua simile, Anna, che è giunta apposta per incontrarla. Nel corso della conversazione con Anna, Dru scopre importanti dettagli concernenti Christophe, e sconvolta apprende che il dampiro è progenie di Sergej. Qualcos’altro però rende l’animo di Dru irrequieto: le lezioni cui è iscritta non prevedono nulla di utile nel combattimento, inoltre ha la sensazione di essere osservata da qualcuno che vuole ucciderla.
Christophe si fa vedere solo saltuariamente, ma riesce a rassicurare Dru di non aver nulla in comune con Sergej e che può continuare a fidarsi. Ash, il lupo dalla testa argentata che aveva morso Graves, riesce a entrare nella Schola e, sebbene non si dimostri ostile nei confronti di Dru, alimenta il sospetto che nell’istituto vi sia un traditore che consentirà a Sergej di trovare la Svetocha.

In questo volume vengono portati alla luce alcuni elementi chiave per l’evoluzione della serie. Il rapporto fra Graves e Dru si complicherà a causa dell’atteggiamento di Christophe, più protettivo e premuroso nei confronti della protagonista.
Anche la mitologia concernente il “mondo reale” è arricchita da alcuni dettagli, viene introdotta la figura del lupo “domato”, un licantropo sottoposto ad atroci torture fino a diventare devoto al padrone/aguzzino. Ash è l’ultimo esemplare vivente di queste creature e l’atteggiamento ambivalente mostrato verso Dru (che decide di salvarlo) fa sorgere ipotesi su eventuali sviluppi delle vicende.
In questo secondo romanzo la narrazione si mantiene in prima persona, è conservato il linguaggio giovanile, però la trama è meno confusa e più strutturata rispetto al precedente. Non mancano i flash-back e le lunghe introspezioni della protagonista, concentrate prevalentemente nella parte iniziale consentendo, così, all’azione di svilupparsi nel finale.

Risorse Web:
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Sito ufficiale della serie
Lili St. Crow su Wikipedia
Newton Compton
 

sabato 13 agosto 2011

Lili St. Crow, "Il Diario degli Angeli - Creature della Notte"

Titolo: IL DIARIO DEGLI ANGELI – CREATURE DELLA NOTTE (Strange Angels)
Autore: LILI ST. CROW
Anno: 2009
Edizione italiana: NEWTON COMPTON, 2010
Traduzione: ALBERTO FRIGO
Copertina: FOTO COLIN ANDERSON / GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-541-1874-4
Pagine: 336
La recente ondata di letteratura urban fantasy, indipendentemente dal pregio degli scrittori, ha l’innegabile merito di aver avvicinato alla lettura gli adolescenti, in particolare le ragazze che, con molta facilità, s’identificano nelle protagoniste di queste serie con le quali, oltre all’età, hanno in comune il linguaggio, l’abbigliamento e le difficoltà quotidiane costituite soprattutto da scuola e genitori.

La protagonista de Il Diario degli Angeli si chiama Dru Anderson, insieme al padre dà la caccia alle creature soprannaturali, della cui esistenza è all’oscuro la maggior parte della popolazione.
La singolare occupazione del genitore comporta il trasferimento in diverse città, cui consegue l’integrazione nei vari istituti scolastici e l’impossibilità, per Dru, di mantenere eventuali amicizie.
Poco prima che suo padre parta per una missione, Dru scorge il gufo della sua defunta nonna e lo interpreta come presagio di sventura. L’inquietudine della protagonista trova fondamento la sera dopo, quando il padre torna a casa sotto forma di zombi e la attacca. Dru riesce a ucciderlo di nuovo, ma ora è sola e deve cercare qualcuno che la aiuti.
Non volendo più tornare in casa, dove il cadavere si sta velocemente decomponendo, si reca al centro commerciale, dove incontra Graves, un suo compagno di scuola col quale aveva scambiato qualche parola. Il ragazzo la tratta con gentilezza e le propone di soggiornare nello spazio che ha adibito ad abitazione all’interno del centro commerciale.
La notte stessa, mentre esplorano il supermercato deserto, i due subiscono l’aggressione da parte di un cane infuocato e di un licantropo dalla testa striata d’argento. Dru riesce a far fuggire i mostri, ma Graves, morso dal lupo mannaro, ha bisogno di soccorso. Dru porta l’amico a casa sua, preparandosi alla possibilità che il ragazzo possa trasformarsi. È quindi costretta a spiegare a Graves l’esistenza del “mondo reale” cioè quello abitato da creature fantastiche, come quelle che li hanno aggrediti.
Graves rifiuta di abbandonarla e la aiuterà a recuperare il furgone del padre. Sarà con lei quando il dampiro Christophe le spiegherà qual è la sua condizione, chiarendole le circostanze della morte dei genitori: Dru è una Svetocha, frutto dell’unione tra un vampiro e un umano come i dampiri, ma con maggiori poteri, una vera minaccia per i vampiri come Sergej, il mostro che ha già sterminato la sua famiglia e la sta cercando...

Lili St. Crow ha scelto dei protagonisti perfettamente assimilabili alla gente comune, discostandosi da molte sue colleghe che preferiscono personaggi di aspetto molto gradevole. Entrambi hanno i brufoli, Graves è un nerd della matematica, il suo dark look è discutibile così come il monociglio sopra gli occhi a mandorla. Entrambi non hanno più i genitori e hanno deciso di farcela da soli, fino all’arrivo di Christophe. Il rapporto fra Dru e Graves si costruisce pian piano, con piccoli gesti d’affetto e fiducia, fino a diventare l’uno il sostegno dell’altra.
Il dampiro Christophe è circondato da un alone di fascino misterioso, ha un invitante odore di dolci e, pur essendo solo in parte vampiro, è dotato di canini.
Le vicende sono narrate in prima persona dalla protagonista con il linguaggio tipico della sua età, purtroppo l’autrice le concede troppi momenti “prosaici” scanditi da rutti e gesti poco garbati.
Il romanzo inizia lentamente concentrando l’azione verso il finale; essendo il primo di una saga, molto spazio è dato alla presentazione di personaggi e di situazioni. Accanto ai pensieri di Dru compaiono, anche dopo la morte, quelli del padre, che la incitano e la consigliano, rendendo anche lui un protagonista attivo delle vicende.
Nell’insieme Il Diario degli Angeli (anche se di angeli non se n’è visto nemmeno uno) è una lettura leggera e coinvolgente per un pubblico giovane senza troppe pretese.



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Sito ufficiale della serie
Lili St. Crow su Wikipedia
Booktrailer inglese
Newton Compton
 

lunedì 26 luglio 2010

Jennifer Rardin, "Love Blood"

Titolo: LOVE BLOOD – IL POTERE DEL VAMPIRO (Once Bitten, Twice Shy)
Autore: JENNIFER RARDIN
Anno: 2007
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2010
Traduzione: TIZIANA FELICI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-541-1775-4
Pagine: 384
In libreria dalla fine di aprile Love Blood di Jennifer Rardin, un romanzo che si pone l’ambizioso compito di coniugare gli elementi più in voga dell’urban fantasy di questi ultimi anni: le cacciatrici di vampiri e i “vampiri belli e buoni”.

La protagonista, Jaz, lavora per la CIA e da poco tempo è stata affidata a un nuovo compagno, Vayl, un vampiro di nuova generazione che non uccide per nutrirsi.
Presto i due sviluppano la giusta sinergia e si buttano a capofitto nella nuova missione affidata loro: fermare l’affermato chirurgo plastico Assan.
Assan, sostenuto da esponenti corrotti del governo, sta creando un nuovo virus che presto diffonderà tra la popolazione.
Nel corso delle indagini Vayl e Jaz scamperanno a numerosi attentati e il vampiro, trovando le proprie riserve di sangue contaminate, accetterà l’offerta di Jaz di nutrirsi da lei. Ma non saranno solo i tentativi di omicidio a costringere i due ad alzare la guardia, ma anche il passato della protagonista che, riemergendo, la farà precipitare in uno stato di profonda paranoia. Jaz, infatti, soffre ancora terribilmente per aver perso la sua squadra precedente, nella quale militava anche Matt, l’uomo che amava.
I dati ottenuti anche grazie all’intervento di Cole, un agente segreto ingaggiato dalla moglie di Assan, li porteranno a scoprire che il chirurgo è devoto a un’antica divinità che, per nutrirsi, ha bisogno di anime umane.

Love Blood è il primo romanzo di una serie finora composta da cinque volumi che, probabilmente, si svilupperà in modo interessante soprattutto per ciò che concerne i rapporti tra Jaz e Vayl.
I personaggi sono pieni di contraddizioni, vittime di fobie e paranoie che fanno vacillare la credibilità del ruolo che rivestono.
Il vampirismo, per Jennifer Rardin, diventa un’esplosione di sensazioni: grazie al potenziamento delle percezioni il vampiro vive in un mondo carico di sfumature di colore, di odori intensi e la protagonista, che è stata in parte trasformata, non può far a meno di assaporare questa meraviglia.
La prosa della scrittrice è semplice e pulita ma lo sviluppo della trama avrebbe richiesto maggior cura e attenzione.



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Newton Compton Editori
Scheda di Love Blood
 

lunedì 7 giugno 2010

Keri Arthur, "Black Moon. L’Alba del Vampiro"

Titolo: BLACK MOON. L’ALBA DEL VAMPIRO (Full Moon Rising)
Autore: KERI ARTHUR
Anno: 2006
Edizione italiana: NEWTON COMPTON, 2010
Traduzione: DANIELA DI FALCO
Copertina: FOTO STOCKBYTE GETTY
ISBN: 978-88-541-1673-3
Pagine: 384
Disponibile da febbraio Black Moon. L’Alba del Vampiro, primo volume della saga di Riley Jenson, di cui la Newton Compton ha recentemente pubblicato il seguito, I Peccati del Vampiro.

Cacciati dal branco per via della loro natura di dhampiri, metà licantropi e metà vampiri, i gemelli Riley e Rhoan Jenson si trasferiscono a Melbourne, dove iniziano a lavorare presso il Dipartimento Razze Diverse, un ente specializzato nella cattura dei criminali non umani. Rhoan è un guardiano molto bravo, mentre la sorella Riley lavora come tuttofare. Una sera di ritorno dal lavoro, la giovane avverte la sensazione che il fratello sia in pericolo, e sul pianerottolo di casa viene sorpresa da un vampiro, nudo e tutto ricoperto di fango, in preda ad un’amnesia. Riley scopre che Rhoan è scomparso, e chiede aiuto ad un suo superiore. Il vampiro Quinn Connen, recuperata la memoria, le si presenta come un amico del fratello, e le dà una mano a cercarlo. Il periodo per Riley non è dei migliori: la settimana della luna piena fa risvegliare i suoi sensi, e la licantropa prova una forte attrazione per Quinn, inizialmente non ricambiata. Alla fine i due riescono a rintracciare Rhoan, prigioniero di un’organizzazione scientifica che si occupa della creazione di cloni.

Il nostro primo incontro con la saga di Black Moon è stato nel racconto Sogni (successivo però di un paio d’anni al romanzo), inserito dalla Newton Compton nell’antologia L’Ora dei Vampiri, in cui Riley, Rhoan e Quinn erano alle prese con esseri mutanti, in una storia d’amore surreale. Il mondo creato dalla Arthur è ricco di personaggi fantasy, in cui, tra mutanti e specie non identificate, nasce l’idea del “dhampiro”, creatura nata dall’accoppiamento di un licantropo donna e un vampiro appena trasformato.
La storia è piuttosto ripetitiva: per molti capitoli non si fa altro che ostentare la smania della protagonista di avere rapporti sessuali, oltre a ribadire il fatto che le sue avventure avvengano nel periodo sbagliato, cioè durante la settimana della luna piena. In questo periodo i licantropi sentono maggiormente l’influenza del satellite, sentendo montare l’eccitabilità e la smania di sesso. La figura del vampiro, invece, è poco sviluppata. Non mancano i momenti di suspense, anche se pochi sono i colpi di scena. Un po’ di romanticismo lo avvertiamo solo negli ultimi capitoli. La lettura è scorrevole, anche se un po’ troppo colorita e intrisa di sesso gratuito.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Newton Compton
 

domenica 25 aprile 2010

Colleen Gleason, "Il Bacio del Vampiro"

Titolo: IL BACIO DEL VAMPIRO (As Shadows Fade)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2009
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2010
Traduzione: ROBERTO LANZI
Copertina: FOTO RICARDO DEMUREZ
ISBN: 978-88-541-1671-9
Pagine: 336
Pubblicato da Newton Compton, alla fine di febbraio, il quinto e conclusivo capitolo della saga di Victoria Gardella: Il Bacio del Vampiro.

Wayren, l’anziana donna depositaria dei segreti dei cacciatori di vampiri appartenenti alla nobile stirpe dei Gardella, è stata rapita nei pressi di un antico cimitero.
Victoria e gli altri cacciatori, giunti in suo soccorso, non si troveranno davanti ai soliti vampiri, bensì dovranno combattere contro una schiera di feroci demoni, e l’unico elemento in grado di fermarli è l’acqua santa. Max porterà in salvo Wayren mentre Victoria e Sebastian rischieranno la vita in un’estenuante battaglia.
Scongiurato il pericolo, nella residenza londinese dei Gardella, Wayren rivelerà loro la possibilità che si possa essere aperto un portale infernale per consentire ai demoni di trionfare sull’umanità ed anche sui vampiri, i loro eterni rivali. Wayren, inoltre, chiederà a Max di superare di nuovo “la prova” e rientrare, così, a far parte dei cacciatori; dopo aver riflettuto l’uomo accetta, conscio del fatto che la prova potrebbe essergli fatale.
Victoria e i suoi compagni intraprendono un viaggio verso l’Europa orientale per stipulare un’alleanza con Lilith affinché, grazie agli anelli che la regina dei vampiri custodisce, si possa sigillare nuovamente il portale. Sebbene i demoni costituiscano una minaccia anche per le creature delle tenebre, Lilith proporrà uno scambio tutt’altro che equo ai cacciatori, ponendo “Illa Gardella” davanti alla scelta più difficile che abbia mai compiuto.

Quest’ultimo volume si avvicina molto alle tematiche trattate nella serie televisiva Buffy l’Ammazzavampiri - che ha ispirato l’autrice nella scrittura dell’intera serie - non solo per la comparsa dei demoni: i dialoghi sono resi vivaci da sagaci battute di spirito, la fine dei vampiri e accompagnata da un sonoro “puff”, e i due personaggi maschili, Sebastian e Max, possono facilmente essere paragonati a Spike ed Angel. Victoria, sappiamo, ha già scelto chi sarà l’uomo della sua vita e quest’ultimo, sebbene riluttante, alla fine consumerà con la protagonista un passionale rapporto d’amore anticipato dall’annuncio: “E quando avremo finito non ricorderai neanche il tuo nome”. Le pagine seguenti sono storia…
Il povero Sebastian, che ormai si è fatto una ragione della possibilità di non aver nessun futuro con “Illa Gardella”, e col cuore che ancora brucia per il trascorso amore con Giulia, abbandona definitivamente i panni del beffardo seduttore, per sacrificarsi in nome della causa dei cacciatori.
Con quest’ultimo volume si svela anche un altro importante segreto: la natura celeste dell’enigmatica Wayren.
Il sospirato lieto fine che chiude la serie lascia, però, aperti ulteriori sviluppi, per esempio il futuro di Sebastian; purtroppo l’autrice, per il momento, accantonerà le vicende di Victoria per dedicarsi ad una nuova saga vampirica che, seppur ambientata nella Londra del XIX secolo sarà indipendente da quella dei Gardella.




Risorse Web:
Colleen Gleason su Facebook
Newton Compton Editori
Scheda de Il Bacio del Vampiro
 

sabato 24 aprile 2010

Colleen Gleason, "Il Crepuscolo dei Vampiri"

Titolo: IL CREPUSCOLO DEI VAMPIRI (When Twilight Burns)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2008
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: MILVIA FACCIA
Copertina: FOTO ALLAN JENKINS
ISBN: 978-88-541-1610-8
Pagine: 288
Il Crepuscolo dei Vampiri è il penultimo volume della saga dedicata a Victoria Gardella, la cacciatrice di vampiri nata dalla penna di Colleen Gleason.

Grazie al provvidenziale intervento di Max e Sebastian, Victoria è stata sottratta alle grinfie del vampiro Beauregard che stava per trasformarla in una creatura della notte.
Il potere congiunto delle vis bullae indossate dalla nostra eroina fa sì che, seppur nel suo corpo scorra una cospicua quantità di sangue vampiro, la trasformazione sia inibita; però ci saranno alcuni cambiamenti che faranno vacillare la sua integrità morale.
Alla squadra di cacciatori, rimasta orfana del temerario Max Pesaro che deve nascondersi da Lilith, si è aggiunto il bel Sebastian, cha ha messo da parte tutti gli scrupoli che gli impedivano di porre fine all’esistenza dei succhiasangue. A Londra, intanto, le consuetudini dell’aristocrazia si ripetono invariate; la madre di Victoria è indaffaratissima nella ricerca di un nuovo marito per la figlia e un erede dei Rockley giunto da oltreoceano sembra il candidato ideale. Dall’Italia giunge anche un altro ospite: Sara Regalado, che ha ereditato il ruolo del defunto padre di capo del Tutela, l’ente preposto alla salvaguardia dei vampiri.
L’arrivo di Sara coincide con alcuni efferati omicidi che, seppur accaduti durante il giorno, sono inequivocabilmente opera di un vampiro.
Lilith, intanto, ha posato lo sguardo sul trono d’Inghilterra: tramando con la Famiglia Reale è determinata ad ottenere una base determinante per la conquista del mondo.

In questo romanzo, Colleen Gleason dimostra maggiore maturità stilistica, e riesce disinvoltamente ad adattare le vicende di una cacciatrice di vampiri ad un contesto vittoriano, reso vivido e credibile dai dialoghi nei salotti e dai titoli dei capitoli che conservano l’aspetto dei romanzi d’appendice.
Il ritmo della narrazione è incalzante e ricco di scene d’azione, e concede qualche pausa - fremente d’impazienza - quando la protagonista interagisce con la madre e le amiche, giusto preludio a un evento che farà scorrere fiumi d’adrenalina.
C’è più spazio per l’introspezione e i personaggi sono più maturi; a metà romanzo, l’autrice sconvolge i vincoli che legano Victoria a Max Pesaro e ci regala un intenso momento di sensualità.
Anche Sebastian, l’inguaribile seduttore, diventa capace di dolcezza e sensibilità, redimendosi agli occhi del lettore che, finora, ha conosciuto solo il suo cinismo e la sua superficialità.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Colleen Gleason sul sito della Newton Compton
Scheda de Il Crepuscolo dei Vampiri
 

sabato 10 aprile 2010

Thomas Emson, "Vampire Trinity Skarlet"

Titolo: VAMPIRE TRINITY SKARLET (Skarlet)
Autore: THOMAS EMSON
Anno: 2009
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2010
Traduzione: ROSA PRENCIPE
Copertina: FOTO SNOWBOOKS Ltd.
ISBN: 978-88-541-1661-0
Pagine: 528
Pubblicato a gennaio, dalla casa editrice Newton Compton, Vampire Trinity Skarlet, il primo volume di una nuova trilogia vampiresca scritta da Thomas Emson.

Lawton, un ex combattente dell’esercito britannico, dopo essere stato incastrato dalla stampa che lo accusa di aver ucciso un innocente in Iraq, ha trovato lavoro come buttafuori al Religion, un locale notturno frequentato da dark. Il suo compito è evitare che spacciatori come Lithgow possano smerciare la loro mercanzia all’interno del locale, ma non è così facile se lo spacciatore in questione è il figlio di un potente avvocato e ottiene il permesso di entrare senza problemi dai proprietari. La sera del 6 febbraio Lithgow riesce a vendere un sacco delle nuove pasticche rosse che hanno incisa sopra la lettera K, ma i compratori presto vengono assaliti da atroci dolori, vomitano sangue e muoiono nel giro di pochi minuti. Fra i clienti dello spacciatore c’è anche Jenna, l’ex ragazza di Lawton.
La notizia dei decessi solletica l’orecchio dei giornalisti, in particolare di Murray che, appena viene a sapere che Lawton lavorava al Religion, si prepara a scrivere un articolo sensazionale sfruttando il passato in guerra del buttafuori.
I cadaveri appaiono prosciugati di tutto il sangue, l’unico organo indenne è il cuore che appare tumefatto all’esame autoptico. La cosa ancora più strana è che, la notte seguente riprendono vita, uccidono i custodi dell’obitorio e seminano il panico nelle strade di Londra.
Lawton si troverà a fronteggiare un esercito di vampiri, fra i quali c’è Jenna, e scoprirà di essere la vittima di un complotto, in cui sono coinvolte anche personalità eminenti della società londinese, volto a far risorgere tre divinità dell’antica Babilonia, sconfitte da Alessandro Magno, per consentire all’Inghilterra di disporre di un esercito di vampiri che conquisterà il mondo.

Il romanzo ha un ritmo incalzante, costituito da brevissimi capitoli che propongono l’evoluzione delle vicende viste da più prospettive e flashback con ambientazioni diverse. I numerosi personaggi sono descritti brevemente lasciando più spazio all’azione rispetto ai sentimenti, comunque sono piuttosto verosimili e capaci di impressionare il lettore; nessuno di loro è “buono” per eccellenza, hanno difetti e problemi e combattono per riavere la loro vita, esattamente com’era prima dell’arrivo delle creature della notte.
Con una prosa piuttosto diretta l’autore non risparmia momenti di autentico horror, il sangue schizza a fiotti da gole recise e l’odore di putrefazione ristagna nell’aria.
Si tratta di un buon ritorno alle origini, i vampiri sono creature guidate dalla sete di sangue, ben lontani dagli adolescenti col “sorriso sghembo” cui ci ha abituato la narrativa vampirica attuale. Le origini del vampiro sono da ricercarsi nelle divinità babilonesi, oggetto della devozione di Nabucodonosor, le cui ceneri sono custodite da uomini eletti disposti a sacrificarsi nell’attesa del giorno in cui gli antichi dei risorgeranno.



Risorse Web:
Sito dell’autore
Emson su Wikipedia
Newton Compton Editori
Scheda di Vampire Trinity Skarlet
 

lunedì 2 novembre 2009

AAVV, "L'Ora dei Vampiri"

Titolo: L’ORA DEI VAMPIRI (The Mammoth Book of Vampire Romance)
Autore: AAVV
Curatore: TRISHA TELEP
Anno: 2008
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: TIZIANA FELICI, DANIELA DI FALCO, STEFANIA DI NATALE
Copertina: FOTO GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-541-1602-3
Pagine: 528
Pubblicata a fine luglio da Newton Compton, L’Ora dei Vampiri è un’antologia che raccoglie 25 racconti firmati da penne femminili e rivolti ad un pubblico adulto. Particolarità della raccolta è la fusione, tipica del paranormal romance, delle atmosfere fantastiche, horror, avventurose e metropolitane, con l’eros e la passione. Le autrici sono poco note in Italia, eccezion fatta per la Gleason. Ecco le storie che ci sono piaciute di più.

Dove un Ballo in Maschera Smaschera un Vampiro di Colleen Gleason: Victoria è una giovane discendente della famiglia Gardella, ma è anche una Venator, cioè una cacciatrice di morti viventi. Invitata alla festa di lady Petronilla, per il suo debutto in società, dovrà dividersi tra una storia d’amore appena sbocciata e una caccia inaspettata. Il racconto è sensuale, incentrato sul contrasto dei desideri carnali con i tabù dell’epoca vittoriana.
Placare la Rabbia di C.T. Adams e Cathy Clamp: Una poliziotta dal forte temperamento, sempre in prima linea nella lotta al crimine, è perseguitata da uno sconosciuto, che poi si rivela essere il suo collega Tom, morto anni addietro durante un inseguimento. Tra i due scoppia una travolgente passione, da sempre placata. L’eros, proposto in modo spinto ma non volgare, si mescola alla suspense della storia. Lettura gradevole.
Una Donna in Gamba di Lilith Saintcrow: Jack Becker si risveglia nella sua tomba, da cui esce con molta fatica. Ricorda solo il suo nome e che deve trovare una donna dal vestito verde. Racconto ben più riuscito di Ritorno a Casa, sempre della stessa autrice, per un più convincente mix di suspense, romanticismo e mistero.
Pene d’Amore di Kimberly Raye: Danielle Blue, discendente da una famiglia di Cecchini degli Esseri Ultraterreni, ha la missione di liberare la popolazione dagli Altri. Ma finirà per subire il fascino irresistibile di un vampiro. Danielle è una sorta di incrocio tra Bridget Jones e Buffy, cacciatrice che, presa dalla passione, rinnega il suo lavoro per abbandonarsi tra le braccia del suo amato.
La Scelta del Cacciatore di Shiloh Walker: Sara cerca vendetta per la morte dei suoi cari, dando la caccia ai mostri che glieli hanno portati via. Verrà fermata dal vampiro Wyatt. La passione che li lega prenderà il sopravvento su tutto il resto.
Il Carnefice di Mezzogiorno Trova Pane per i suoi Denti di Rachel Vincent: La storia di un serial killer che rapisce le bambine, le dissangua e poi le espone ai raggi del sole.
Il Vampiro Liberato di Nancy Holder: Liam Cadogan, viene accusato di alto tradimento dal suo sire, il potente vampiro Andrew Wellington. Come punizione viene imprigionato con la sua amata umana Claire Rossi. La magia del loro amore sarà la loro salvezza.

In definitiva, in queste storie il vampiro, più che “mostro” o “rinnegato”, viene visto come l’uomo oscuro dei sogni, colui che ogni donna vorrebbe incontrare almeno una volta nella vita. Un seduttore irresistibile, ammaliatore “bello e impossibile”.



Risorse Web:
Le prime pagine in anteprima
Recensioni dei romanzi di Colleen Gleason
Newton Compton
 

domenica 11 ottobre 2009

Lisa Jane Smith, "Il Diario del Vampiro. Scende la Notte"

Titolo: IL DIARIO DEL VAMPIRO. SCENDE LA NOTTE (The Vampire Diaries: the Return: Nightfall)
Autore: LISA JANE SMITH
Anno: 2009
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: ROSA PRENCIPE
Copertina: FOTO ACHIM PRILL/iSTOCKPHOTO
ISBN: 978-88-541-1638-2
Pagine: 240
Disponibile da inizio ottobre il sesto capitolo della saga Il Diario del Vampiro di Lisa Jane Smith, intitolato Scende la Notte. Si tratta della seconda parte del primo romanzo della nuova trilogia dei “Vampire Diaries”, The Return: Nightfall, che vede protagonista il vampiro Damon. Il secondo capitolo di “The Return”, Shadow Souls, uscirà in USA nel febbraio 2010.
Intanto negli States proseguono con grande successo le proiezioni del telefilm tratto dalla serie (quasi 5 milioni gli spettatori della prima puntata, trasmessa il 10 settembre), che è giunto al quinto dei 22 episodi previsti. In Italia verrà trasmesso a partire da dicembre su Mediaset Premium.

Sotto il controllo del malachi dello spirito-volpe Shinichi, Damon è riuscito, con l’inganno, ad allontanare Stefan da Fell’s Church. Dopo aver messo fuori gioco Matt, il vampiro costringe Elena a salire nella sua auto, ma questa riesce a saltare fuori e si addentra nella foresta. Qui finisce per girare in tondo, intrappolata da un incantesimo di Shinichi in una palla di neve. Soffocata da viticci e rampicanti, Elena viene salvata appena in tempo da Damon, che intanto ha ripreso il controllo della propria volontà. Su una terrazza nel bosco, tra i due sembra crearsi una certa intimità e Damon le confessa di aver stretto un patto con il demone, per poterla conquistare. Quando il malachi riprende il controllo del vampiro, Elena riesce a riappropriarsi del suo potere spirituale e libera Damon dal parassita.
Ma Shinichi e la sorella Misao ormai controllano le menti di molte persone a Fell’s Church ed hanno già predisposto tutto per i sacrifici della festa del Lunicornio. Serviranno tutta la forza di Elena, che ha finalmente ritrovato i suoi poteri, e l’aiuto di Damon, per salvare Bonnie, Meredith, Matt e l’intera città.

Pur insistendo troppo sui pensieri e sulle sensazioni dei personaggi, in particolare quelli di Elena, la Smith ha creato un romanzo dalla peculiare atmosfera onirica. Quella degli spiriti-volpe è un’invenzione riuscita, che avrebbe meritato di essere magiormente sviluppata. Il mondo illusorio creato da Shinichi è coinvolgente, intimo, in grado di mettere a nudo la vera anima dei personaggi. Poco plausibili risultano, invece, gli avvenimenti che preludono al finale (e la piega che prende il personaggio di Elena), mentre è più avvincente la parte centrale, in particolare quella in cui la protagonista viene attaccata dalle piante animate, in cui l’autrice riesce a trasmettere efficacemente l’atavica paura dell'uomo nell’oscurità notturna della foresta.



Risorse Web:
The Official Book Site
Forum Ufficiale Italiano
Newton Compton Editori
 

mercoledì 7 ottobre 2009

Lisa Jane Smith, "La Setta dei Vampiri. Il Segreto"

Titolo: LA SETTA DEI VAMPIRI. IL SEGRETO (Night World No.1: Secret Vampire)
Autore: LISA JANE SMITH
Anno: 1996
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: DANIELA DI FALCO
Copertina: FOTO ALAMY/GRANATAIMAGES.COM
ISBN: 978-88-541-1572-9
Pagine: 240
Disponibile da circa un mese il primo volume di una nuova saga vampiresca di Lisa Jane Smith, dal titolo La Setta dei Vampiri. Il Segreto. La serie, in originale “Night World”, si compone di nove capitoli. L’uscita in USA del decimo è prevista per l’aprile 2010, mentre il 15 ottobre la Newton Compton pubblicherà in Italia il secondo, Le Figlie dell’Oscurità.

Primo giorno delle vacanze estive. Poppy North ha appena concluso il terzo anno della El Camino High School, e già sta pregustando la libertà dagli impegni scolastici, quando, durante la colazione, viene colta da un malore e perde i sensi. Ben presto viene fuori che Poppy ha un tumore al pancreas, uno dei più dolorosi e mortali. La sua famiglia, la madre, il patrigno Cliff e il fratello gemello Phillip, le stanno vicino come possono. Ma nessuno di loro può realmente aiutarla. Chi, invece, può farlo è l’enigmatico e affascinante James, suo caro amico fin dall’infanzia, di cui è da sempre perdutamente innamorata. Questo perché James è un vampiro, come infine le confessa, in grado di donarle l’immortalità. Ma essendo Poppy un’umana, qualsiasi cosa lui faccia, dall’innamorarsi a rivelare l’esistenza del Mondo delle Tenebre, è contro la legge e potrebbe costargli la vita. Ma James è deciso a fare qualsiasi cosa per salvare la sua amata, e per proteggerla dovrà anche affrontare il perfido cugino Ash.

Famosa per la fortunata saga Il Diario del Vampiro, Lisa Jane Smith ha creato, ben prima del revival vampiresco post-twilight, varie serie, tornando a scrivere di succhiasangue con La Setta dei Vampiri. Sorprendentemente, questa si distacca notevolemente dalla saga del diario, in primis perché la mitologia vampiresca presenta varie differenze (una su tutte: la distinzione tra lamie, cioé vampiri nati tali, e umani trasformati). Ma, soprattutto, per la qualità narrativa decisamente superiore. La struttura è lineare e gradevole, la trama plausibile e accattivante, a tratti anche dura, i personaggi finalmente credibili. La scrittura, come la Smith ci ha abituato, è semplice e scorrevole. In definitiva, sempre inserendosi nel filone young adults, La Setta dei Vampiri riserverà ai lettori e alle lettrici non poche sorprese!



Risorse Web:
LaSettaDeiVampiri.com
I primi due capitoli de La Setta dei Vampiri. Il Segreto
Newton Compton Editori
 

venerdì 28 agosto 2009

Colleen Gleason, "La Rivolta dei Vampiri"

Titolo: LA RIVOLTA DEI VAMPIRI (The Bleeding Dusk)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2008
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: GIANNI PILO
Copertina: FOTO ALLAN JENKINS
ISBN: 978-88-541-1601-6
Pagine: 288
Recentemente pubblicato dalla casa editrice Newton Compton La Rivolta dei Vampiri, il terzo avvincente romanzo della saga dedicata alla cacciatrice di vampiri Victoria Gardella.

Victoria non può permettersi di piangere a lungo la morte della prozia Eustacia, avvenuta per mano di Max Pesaro, in quanto ne ha ereditato il ruolo nel Consilium. Ora è lei l’unica discendente in linea diretta di Gardelus, il primo cacciatore di vampiri, e deve assumersi le responsabilità connesse all’essere “Illa Gardella”.
A Roma si stanno svolgendo i preparativi per festeggiare il Carnevale, momento in cui i vampiri possono approfittare della confusione per mietere vittime; in quest’occasione la madre di Victoria e le sue amiche giungono da Londra, costringendo la cacciatrice a vigilare anche sulla loro incolumità.
I membri del Consilium vengono a sapere che nella diroccata villa Palombara esiste una Porta Alchemica che consentirà al demone Akvan di emergere dagli inferi e di collaborare coi vampiri del conte Regalado per dominare sulla razza umana.
Una delle chiavi della Porta Alchemica era custodita nel bracciale di Eustacia, andato perduto dopo la sua morte, ma non è escluso che il bel Sebastian Vioget sappia dove si trova, in quanto fu lui a riconsegnare la Vis Bulla della defunta a Victoria. Contattare Sebastian significa, però, avere a che fare con il vampiro Beauregard, al quale l’uomo è legato da un vincolo di parentela. Dopo un breve soggiorno presso la dimora di Lilith, situata sui monti Fagaras, torna a Roma Maximilian Pesaro, disposto a contribuire alla caccia dei succhiasangue e depositario di un importante segreto che gli darà la possibilità, con l’aiuto di Wayren e del Consiliun, di liberarsi del legame con la regina dei vampiri e di uccidere il demone Akvan.
Purtroppo, anche questa volta, Victoria commetterà la leggerezza di fidarsi del bel Sebastian, e finirà fra le braccia di Beauregard, rischiando di diventare vampira a sua volta.

Colleen Gleason conserva il suo stile da feuilleton anche nella stesura di questo romanzo: decisamente ad effetto i lunghi titoli dei capitoli, che, tipici dei romanzi d’appendice di fine Ottocento, contribuiscono a rendere più verosimile il periodo storico nel quale si muovono i protagonisti.
Curatissima la descrizione degli ambienti e dei personaggi, con particolare attenzione all’abbigliamento che, con i dovuti accorgimenti, può anche nascondere armi letali.
Accanto all’azione e ai combattimenti, anche questa volta, compaiono episodi sensualissimi, descritti con la pudicizia tipica dell’età vittoriana: provvidenziali “ehm” coprono il nome di determinate parti del corpo, facendo sorridere il lettore contemporaneo che è difficilmente abituato a questi accorgimenti stilistici.
Con una diligente regia, la scrittrice ambienta l’incipit e l’epilogo del romanzo presso la dimora di Lilith, lasciando aperte ottime possibilità per un seguito delle vicende della cacciatrice Victoria Gardella.

Risorse Web:
1. Cacciatori di Vampiri: scheda, recensione
2. La Condanna del Vampiro: scheda, recensione
3. La Rivolta dei Vampiri: scheda
Sito dell’autrice
Sito della Newton Compton
 

martedì 25 agosto 2009

Lisa Jane Smith, "Il Diario del Vampiro. Il Ritorno"

Titolo: IL DIARIO DEL VAMPIRO. IL RITORNO (The Vampire Diaries: the Return: Nightfall)
Autore: LISA JANE SMITH
Anno: 2009
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: ROSA PRENCIPE
Copertina: FOTO KARINA TISCHLINGER/iSTOCKPHOTO
ISBN: 978-88-541-1529-3
Pagine: 240
Pubblicato a giugno da Newton Compton Il Ritorno, primo episodio della nuova trilogia de Il Diario del Vampiro (si tratta del quinto volume partendo dall’inizio della saga). Negli States, è prevista per febbraio 2010 la pubblicazione del secondo capitolo, dal titolo Shadow Souls. Mentre il 10 settembre prossimo, sempre negli USA, verrà trasmesso il pilota del telefilm tratto dalla saga.

Resuscitata dopo lo scontro con Klaus, Elena ora è a metà tra uno spirito e un essere umano: non sa leggere, parlare e caminare, ma è in grado di comunicare telepaticamente e di fluttuare nell’aria. E, soprattutto, non è più una vampira. Inoltre il suo sangue, essendo lei un’entità in parte spirituale, rende Stefan molto forte, assai più potente di Damon. Quest’ultimo è più aggressivo e geloso del solito di Stefan ed Elena, ma poi scopre di avere un debole nei confronti di Bonnie. La ragazza invoca il suo aiuto quando finisce fuori strada con Meredith e Matt, e Damon li soccorre, salvandoli da un groviglio di rami che, muovendosi di vita propria, tenta di stritolarli nell’automobile. Resosi conto che Bonnie è stata avvelenata, il vampiro fa l’unica cosa che può salvarla: si incide un polso e le fa bere il suo sangue.
Il mattino dopo, Elena si risveglia, di nuovo normale, e con i suoi amici scopre che dietro allo strano comportamento di Damon e di Caroline c’è l’influenza dei molach, parassiti spirituali in grado di controllare i pensieri dei loro ospiti. Ma a guidare i molach c’è qualcosa di molto più potente e pericoloso...

Il Ritorno riprende le vicende dalla resurrezione di Elena, diventata una sorta di improbabile angelo sceso in Terra. Nei primi capitoli, la Smith indugia un po’ troppo sui risvolti amorosi, sulle fissazioni e sugli “inciuci” dei protagonisti. Ed è un peccato, dato che riesce meglio nei passaggi d’azione. Infatti, una volta superate le prime decine di pagine incentrate sulla “beatificazione” di Elena, la storia si fa ben più avvincente, calando i personaggi in situazioni al limite, come nel passaggio in cui Bonnie, Matt e Meredith si schiantano con l’auto e vengono soffocati dai rami, che prendono magicamente vita.

Risorse Web:
Il blog di Lisa Jane Smith
Scheda di Wikipedia sul telefilm The Vampire Diaries
Newton Compton Editori
 

venerdì 21 agosto 2009

Lisa Jane Smith, "Il Diario del Vampiro. La Messa Nera"

Titolo: IL DIARIO DEL VAMPIRO. LA MESSA NERA (The Vampire Diaries: Dark Reunion)
Autore: LISA JANE SMITH
Anno: 1991
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: DANIELA DI FALCO
Copertina: FOTO KRYSTIAN NAWROCKI/iSTOCKPHOTO
ISBN: 978-88-541-1446-3
Pagine: 240
Disponibile da aprile il quarto capitolo della saga Il Diario del Vampiro, pubblicato da Newton Compton.

Dopo il sacrificio di Elena, morta per uccidere Katherine, Bonnie inizia a sognarla. Durante una festa, Caroline, Bonnie, Meredith, Sue e Vickie fanno una seduta medianica, per comprendere il messaggio dell’amica. Evocata con una tavoletta Ouija, Elena le avvisa di un grave pericolo che incombe su Fell’s Church, ma poi viene interrotta. Durante un blackout, qualcuno si introduce nella casa e uccide Sue.
Su suggerimento di Elena, Bonnie chiede aiuto a Stefan, mettendosi in contatto con lui mediante un incantesimo. Il vampiro ritorna prontamente a Fell’s Church, insieme a Damon. Le ricerche mettono in luce il coinvolgimento di Tyler, che si scopre essere un lupo mannaro. Ma dietro di lui c’è qualcuno di più potente, uno degli Originari, i vampiri più antichi e potenti: Klaus, colui che trasformò Katherine in una non morta.
Stefan lo incontra in una trance indotta da Bonnie, ma non prima di riabbracciare la sua Elena. La visione, però, viene invasa da Klaus, che esplode in un furioso sfoggio di potere. Stefan, Bonnie, Meredith e Matt capiscono di essere di fronte ad un avversario fin troppo potente, ma saranno aiutati nella lotta anche da Damon e dallo spirito di Elena.

La Furia, con la morte della protagonista, concludeva degnamente le vicende de Il Diario del Vampiro (che la Smith in origine pensò appunto come una trilogia). Ma se una saga tira, perché non continuarla? Ecco, quindi il quarto volume, che si sarebbe potuto intitolare “il diario della strega”, essendo Bonnie protagonista per buona parte del libro. Ma anziché sviluppare l’intrigante aspetto magico e stregonesco, la Smith si ostina sul personaggio di Elena, che tutti adorano e servono incondizionatamente. Aggiungete un improbabile lieto-fine-a-tutti-i-costi, ed avrete il capitolo meno riuscito de Il Diario del Vampiro.

Risorse Web:
Newton Compton Editori
 

giovedì 11 giugno 2009

Wolfgang Hohlbein, "I Seguaci del Vampiro"

Titolo: I SEGUACI DEL VAMPIRO (Unheil)
Autore: WOLFGANG HOHLBEIN
Anno: 2007
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: SARA SEDEHI, FIAMMETTA CIUFFI
Copertina: FOTO BIANCA WANDERWERF
ISBN: 978-88-541-1428-9
Pagine: 480
Disponibile in libreria I Seguaci del Vampiro dello scrittore tedesco Wolfgang Hohlbein, pubblicato dalla casa editrice Newton Compton. Hohlbein è un autore molto versatile, che riesce a muoversi con successo fra vari generi letterari, e per la sua particolare capacità evocativa è stato a buon titolo soprannominato lo “Stephen King tedesco”.

La detective Conny Feist è stata assegnata ad una squadra speciale che ha il compito di catturare uno spietato serial killer. Questo assassino, conosciuto come il “Vampiro”, ha già ucciso, dissanguandole, almeno otto ragazzine minorenni. Una mail inviata da un mittente misterioso informa la detective che il Vampiro si trova al “Trash”, una discoteca gotica. Conny si reca sul posto e incontra l’informatore, che si fa chiamare “Vlad” e che sembra uscito da un romanzo vittoriano. Vlad le indica, fra i giovani rigorosamente vestiti di nero che frequentano il locale, il Vampiro. Connie inizia a seguirlo e riesce a fermarlo poco prima dell’ennesimo omicidio.
La polizia risale all’appartamento dove vive il killer e predispone un appostamento. Grazie al provvidenziale intervento di Vlad, il Vampiro viene ucciso proprio mentre sta avendo una collutazione con Conny.
Il cadavere del Vampiro, però, scomparirà dall’obitorio e gli omicidi riprenderanno, così come la caccia di Conny che, guarita fin troppo presto dalle ferite, è determinata a chiudere i conti con il serial killer.

In questo thriller sovrannaturale, Hohlbein si attiene alle preziose regole del giallo, rivelando la soluzione del mistero solo nelle ultime pagine. Ed è verso la fine, durante l’ultimo inseguimento, che il romanzo assume maggior dinamicità, in un susseguirsi di colpi di scena dai quali il lettore, assieme alla protagonista, deve riprendersi per poi rituffarsi a capofitto nell’azione.
Ne I Seguaci del Vampiro non troviamo le lunghe dissertazioni di natura occulta relative al vampirismo che siamo abituati a leggere in molti romanzi horror, ma sono diligentemente indicati, nel corso della narrazione, alcuni indizi rivelatori dell’aspetto soprannaturale delle vicende. Il rapporto tra Conny e Vlad assume connotati mefistofelici e non fa altro che insinuare dubbi nella mente di chi legge.
L’autore presta particolare attenzione alla psicologia dei personaggi, soffermandosi lungamente sui loro turbamenti interiori, sulla maschera che indossano in pubblico e sulle loro perplessità appena vengono a conoscenza dello sviluppo delle indagini. Questa meticolosità introspettiva, però, appesantisce la trama, rendendo un po’ troppo lenti alcuni passaggi. Tutto sommato si tratta di un buon thriller e, per lo meno, un piacevole diversivo alle love-story vampiriche alle quali siamo ormai assuefatti.



Risorse Web:
Hohlbein su Wikipedia
Sito dell’autore (in lingua tedesca)
Newton Compton
 

giovedì 9 aprile 2009

Colleen Gleason, "La Condanna del Vampiro"

Titolo: LA CONDANNA DEL VAMPIRO (Rises the Night)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2007
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: GIANNI PILO
Copertina: FOTO ALLAN JENKINS
ISBN: 978-88-541-1411-1
Pagine: 288
Continua la saga dedicata a Victoria Gardella in questo secondo volume, pubblicato da Newton Compton e intitolato La Condanna del Vampiro.

Dopo la morte di Lord Rokley, Victoria non se la sente più di adempiere ai suoi doveri di cacciatrice e rinuncia a portare la Vis Bulla (un pearcing d’argento benedetto che protegge i cacciatori), per concedersi un anno sabbatico al fine di elaborare il lutto.
Appena ristabilatasi, si fa riconsegnare il prezioso gioiello e inizia la sua attività di cacciatrice, questa volta da sola in quanto Max Pesaro si trova in Italia e non dà sue notizie da molto tempo. Decide anche di smettere il lutto e di tornare ai ricevimenti; ad uno di questi incontra il dottor Polidori, famoso per aver pubblicato il romanzo “Il Vampiro”, da cui cerca di avere informazioni relative alla sua ispirazione. Accanto a Polidori c’è Sebastian Vioget, il cui fascino non lascia indifferente Victoria, anche se la donna non sa fino a che punto fidarsi di lui.
La notte stessa Polidori viene ucciso da un gruppo di vampiri, e a questo punto Victoria dovrà indagare sul segreto che conservava e sul perchè il giovane medico si era separato da Lord Byron. Insieme ad Eustacia intraprenderà un viaggio in Italia, dove scoprirà che un potente vampiro di nome Nedas possiede un oggetto che conferisce potere sulle anime dei defunti. A Roma Victoria incontrerà anche Max, il quale cercherà di convincerla a tornare a Londra. Tradita da Sebastian, si troverà prigioniera dei vampiri e costretta ad una corsa contro il tempo, per evitare che Nedas compia il rito attivando il magico oggetto.

Nonostante il romanzo sia ambientato ai primi anni del XIX secolo, Victoria si riconferma un’eroina moderna. La sua determinazione la distingue dalle donne frivole e sofisticate che incontra durante il viaggio. La sua domestica, Verbena, anche se frivola e pettegola, è sempre molto attenta a nascondere paletti nelle acconciature e nelle pieghe degli abiti, e non esita ad intervenire per soccorrere la sconsiderata padrona. Gli altri personaggi non lasciano mai capire fino in fondo quali segreti nascondano, in particolare Max che, marchiato da Lilith, fa vedere solo alla fine da che parte stia realmente.
I colpi di scena si susseguono repentinamente. Ad interrompere la suspence intervengono i momenti di intimità fra la protagonista e il bel Sebastian, descritti con dovizia di particolari. Anche questa volta Victoria perderà una persona cara, prendendo ulteriormente coscienza dei risvolti negativi legati alla sua condizione, ma rinnovando la determinazione a raggiungere i suoi obiettivi.
Pur mantenendo uno stile semplice ed immediato, la Gleason ci conduce negli anfratti di un’Italia che nasconde terribili segreti dietro una facciata opulenta e ricca di eventi mondani apparentemente innocui.

Risorse Web:
Colleen Gleason sul sito della Newton Compton
 

martedì 7 aprile 2009

Colleen Gleason, "Cacciatori di Vampiri"

Titolo: CACCIATORI DI VAMPIRI (The Rest Falls Away)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2007
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2007
Traduzione: ALESSANDRO PILO
Copertina: DUNCAN WALKER
ISBN: 978-88-541-0961-2
Pagine: 288
Prima di parlare del recente La Condanna del Vampiro, secondo volume della saga di Colleen Gleason dedicata a Victoria Gardella, prendiamo in esame Cacciatori di Vampiri, il romanzo d’esordio pubblicato da Newton Compton alla fine del 2007.

Siamo nella Londra di inizio ‘800 e Victoria Gardella si sta preparando, come le sue coetanee, al debutto in società, con lo scopo di accasarsi presto con un esponente della nobiltà londinese. Accanto alle proccupazioni relative all’abbigliamento più consono alle occasioni mondane cui è chiamata a partecipare, si insinuano alcuni incubi che hanno come protagonisti i vampiri. Sua zia Eustacia, dopo aver ascoltato le confidenze della nipote, rivelerà a Victoria che è destinata a diventare cacciatrice di vampiri e, a tale causa, dovrà dedicare la sua esistenza. Victoria accetta l’incarico e inizia a dividere il suo tempo, fra i ricevimenti e i preparativi per l’imminente matrimonio con Lord Rokley, con l’addestramento e i combattimenti contro le creature della notte.
Venuta a conoscenza del fatto che Lilith, la regina dei vampiri, è a Londra per recuperare il misterioso “Libro di Antwarta”, inizerà, insieme al tenebroso cacciatore Max Pesaro, una lotta senza quartiere durante la quale riceverà le attenzioni di Sebastian, un affascinante collaboratore dei vampiri che può diventare anche anche un valido alleato.
Durante lo scontro definitivo, Victoria imparerà a sue spese quali sono le responsabilità di una cacciatrice perchè, per il bene dell’umanità, dovrà perdere colui che ama.

Lo stile della narrazione è sospeso tra il romanzo vittoriano e la moderna fantasy urbana. La complessità di abiti e acconciature, pur essendo d’impaccio durante i combattimenti, si rivela molto utile per nascondere paletti, crocefissi e altri “strumenti del mestiere” del cacciatore; contemporaneamente le battaglie si svolgono in modo repentino, concludendosi con un “pof” che precede la trasformazione in cenere del succhiasangue impalato. Questa sorta di compromesso fra “antico e moderno” può, però, rivelarsi un’arma a doppio taglio per l’autrice, in quanto l’ambientazione vittoriana sembra si limiti esclusivamente a feste e ricevimenti che fanno da sfondo alle scene d’azione.
La genesi dei vampiri è ispirata ad un racconto dei primi anni dell’Ottocento (pubblicato nella raccolta Prima di Dracula curata da Fabio Giovannini, Stampa Alternativa 1999), che li vede come la progenie di Giuda Iscariota, testimoniata dal marchio “XXX” che lasciano sulla vittime a ricordo dei trenta denari ricevuti come compenso dal biblico traditore.
Diventare cacciatori implica un preciso rituale iniziatico che ha luogo solo dopo l’uccisione del primo vampiro, ma il prescelto può anche rifiutare l’incarico.
Il testo è scorrevole e i personaggi ben caratterizzati, facendo del romanzo una lettura gradevole e avvincente che non può assolutamente mancare nelle librerie dei fan di Buffy.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Newton Compton Editori
 

lunedì 23 marzo 2009

Lisa Jane Smith, "Il Diario del Vampiro. La Furia"

Titolo: IL DIARIO DEL VAMPIRO. LA FURIA (The Vampire Diaries: the Fury)
Autore: LISA JANE SMITH
Anno: 1991
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: DANIELA DI FALCO
Copertina: FOTO JOELLEN ARMSTRONG/iSTOCKPHOTO
ISBN: 978-88-541-1352-7
Pagine: 224
Con il terzo capitolo della saga de Il Diario del Vampiro, pubblicato il mese scorso da Newton Compton, completiamo il quadro dei volumi finora usciti in Italia. Con oltre diecimila copie vendute solo nella prima settimana, La Furia è tra i titoli più di successo di questo periodo ed è già in ristampa.

Uccisa da un Potere di cui nessuno conosce la natura, Elena si risveglia vampira. Stefan e Damon capiscono che qualcosa non va in lei: ha bisogno di nutrirsi e riposare per completare al meglio la trasformazione. Dopo aver approfittato dell’inconsapevole Matt, Elena viene portata nella soffitta del professor Saltzman. Risvegliatasi dopo alcuni giorni, recupera la memoria solo rileggendo il suo diario. Raggiunta la chiesa, assiste al suo stesso funerale, mentre fuori tutti i cani della città si ribellano ai loro padroni. È chiaro che a Fell’s Church c’è un’altra entità, malvagia e potente. Elena convince i due fratelli a rimanere uniti per affrontarla, e poi guadagna l’aiuto degli increduli amici. Mentre questi difendono gli abitanti di Fell’s Church, i tre vampiri affrontano l’Altro Potere. È Katherine, che, dopo aver finto la sua morte, ha deciso di vendicarsi.

Questo terzo capitolo de Il Diario del Vampiro è il più emozionante ed intenso della prima triologia. Ormai Elena è diventata una vampira, e, paradossalmente, rivela in questa condizione il suo lato più umano. L’autrice ci propone, in quest’ottica, una metafora vampiresca circolare: il vampirismo inteso come il prendere e dare del rapporto d’amore. Ma, senza amore, il solo gesto dell’appropriazione di energia e vita altrui diventa colpa, che porta immancabilmente alla rovina e al male, come nel caso di Katherine. Lo stesso Damon sembra ritrovare se stesso in un riscoperto affetto verso il fratello. Ed Elena, ormai adulta, trova la sua catarsi nel sacrificio estremo, supremo gesto d’amore.

Risorse Web:
I primi capitoli del romanzo sul sito della Newton
Bonnie & Damon: After Hours: racconto inedito su LJaneSmith.net
Matt & Elena: First Date: racconto inedito su LJaneSmith.net
 

domenica 22 marzo 2009

Lisa Jane Smith, "Il Diario del Vampiro. La Lotta"

Titolo: IL DIARIO DEL VAMPIRO. LA LOTTA (The Vampire Diaries: the Struggle)
Autore: LISA JANE SMITH
Anno: 1991
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2008
Traduzione: DANIELA DI FALCO
Copertina: FOTO INGA IVANOVA
ISBN: 978-88-541-1319-0
Pagine: 208
Continuiamo il nostro viaggio nel mondo de Il Diario del Vampiro, di cui recentemente è partita la preproduzione del pilota di un telefilm. Il progetto, targato Warner, CW e Alloy Entertainment (la stessa di Gossip Girl e Privileged), verrà sviluppato da Julie Plec e Kevin Williamson, lo scrittore di Scream e Dawson’s Creek. Già circola il nome del primo attore, Steve R. McQueen, che interpreterà un personaggio creato ad hoc per il telefilm, ovvero Jeremy, il fratello di Elena.
Di seguito la scheda del secondo volume: La Lotta.

Grazie ai poteri medianici di Bonnie e dell’aiuto dei suoi amici, Elena riesce a salvare Stefan, ridotto in fin di vita da Damon e gettato in un pozzo. Il giorno successivo, scopre che a scuola la sua popolarità è crollata. I responsabili sono la sua ex-amica Caroline e Tyler, che hanno diffuso la voce che Stefan è l’assassino del professor Tanner. Inoltre, i due stanno mettendo in giro dei bigliettini con delle frasi del diario di Elena.
Un pericolo più grande viene da Damon, che prima la attacca nottetempo, poi le offre il suo aiuto per recuperare il diario. Il vampiro si fa sempre più audace, e una sera riesce a far cedere Elena al suo volere: dopo averla morsa, le fa bere il suo sangue.
Il giorno del Founder’s Day, Caroline dichiara di voler leggere qualcosa che possa fare luce sui recenti delitti di Fell’s Church. Quando apre la borsa, però, non vi trova il diario di Elena e va via dal palco inferocita: è tutta opera di Damon. Ad Elena saltano i nervi, e scappa via. Ma, dietro di lei, c’è un enorme potere malefico a minacciarla.

La Smith ha il merito di aver scritto in tempi “non sospetti” questa storia, in cui vampiri hanno tanto di canini e si nutrono effettivamente di sangue (cosa non sempre scontata nei romanzi degli ultimi anni). Ma non sono privi di un lato umano: è il caso di Stefan, che ha scelto di nutrirsi solo di sangue animale. Ci sono, però, situazioni in cui l’istinto di sopravvivenza ha il sopravvento, e la sua natura di predatore viene fuori, soprattutto se qualcuno rappresenta un pericolo per l’amata. La stessa Elena fa di tutto per proteggere Stefan, sia da Damon che dalla violenza cieca dei nemici che si annidano nelle case di Fell’s Church. Il loro è un amore pieno di ostacoli, ma si rafforza sempre più nelle difficoltà che incontra.

Risorse Web:
Il Diario del Vampiro su Wikipedia
News su Fantasy Magazine
News sul sito della Newton Compton