sabato 9 gennaio 2010

Dampyr - N.118

Titolo: DAMPYR, N.118
Episodio: PRIGIONIERI DEI SOGNI
Soggetto: LUIGI MIGNACCO
Sceneggiatura: LUIGI MIGNACCO
Disegni: ALESSANDRO BAGGI
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 01-2010
In edicola il numero 118 di Dampyr, che s’intitola Prigionieri dei Sogni.

Le vicende sono ambientate a Boston in un palazzo abitato da numerosi inquilini, fra i quali anche uno psicoterapeuta che vive al primo piano. La presenza di quest’ultimo diventa davvero importante, soprattutto da quando gli altri abitanti del condominio sono affetti da incubi particolarmente vividi che hanno, come sfondo, le mura stesse dell’edificio.
Stacy, una psicologa che ha in cura un’inquilina del palazzo, chiede ad Harlan di indagare su questi misteriosi fenomeni onirici. Il dampyr si reca sul posto, affitta un appartamento nello stabile incriminato e, coadiuvato dall’Amesha Anyel, predispone un piano per fermare le forze oscure responsabili degli incubi. Non passa molto tempo dal momento in cui varca la soglia dell’edificio, che anche Harlan presenta gli stessi incubi degli altri condomini ai quali, in seguito, dovrà unirsi per combattere creature spaventose provenienti da un’altra dimensione.

Sospesa tra fantascienza e horror, l’avventura proposta da Mignacco riesce a muoversi egregiamente su entrambi i piani narrativi, attingendo a topoi propri di entrambi gli ambiti, creando un accattivante mix tra i generi. A confermare la natura border-line di questa, come di molte altre avventure dampyriane, si aggiunge la versatilità del disegnatore Dotti che, oltre a distorcere l’architettura dell’edificio a seconda degli incubi dei protagonisti, riesce a disegnare, con notevole impatto sul lettore, inquietanti bambine fantasma e abominevoli mostri extraterrestri.

Risorse Web:
Il sito di Alessandro Baggi
~Ł'altrα Þaяte~
Sergio Bonelli Editore
 

venerdì 8 gennaio 2010

Rebirth - N.24

Titolo: REBIRTH, N.24
Soggetto: KANG WOO LEE
Sceneggiatura: KANG WOO LEE
Disegni: KANG WOO LEE
Colori: no
Copertina: KANG WOO LEE
Traduzione: NICOLA FRASCHINI, YUPA
Lettering: n.i.
ISBN: 978-88-61-69153-7
Pagine: 176
Ed. originale: DAIWON C.I., 2009
Ed. it.: FLASHBOOK, 11-2009
Disponibile in fumetteria, dopo una lunga attesa, il ventiquattresimo volume del manhwa Rebirth, di Kang Woo Lee.

Il fumetto è apparso in Italia, per la prima volta, nel 2003, presentandoci la resurrezione del vampiro Deshwitat che era stato annientato e ridotto in cenere dal suo eterno avversario Kalutika, mago della luce.
Artefice di questa resurrezione è la coppia di archeologi formata dalla giovane Remi e da suo padre, il sangue del quale diventa il cibo del vampiro redivivo; la ragazza si unirà a lui nella ricerca di Kalutika con la speranza di riavere suo padre.
A loro si aggiungerà la sacerdotessa Millenear, capace di combattere con i poteri della luce e disposta ad aiutare Deshwitat ad affrontare la sua nemesi.
La brama di vendetta porta Deshwitat e il suo seguito in Cina, dove esiste un tempio nel quale il vampiro può apprendere il modo di padroneggiare i poteri della Luce alla perfezione. Lì il gruppo incontra Rett e il monaco androide Beyrun. Rett fu suo compagno d’avventure secoli prima, ed insieme avevano affrontato Kalutika. Ormai costituita da cinque elementi, la compagnia affronta un viaggio verso il Vaticano, esperienza che non sarà priva di pericoli, che si annidano anche all’interno della Santa Sede.
Millenear ritroverà, fra gli archivi vaticani, un manoscritto riguardante le vicende che hanno portato alla sconfitta di Deshwitat, oltre trecento anni prima, e qui inizia la seconda parte della storia, consistente in un lungo flash-back relativo alle origini del vampiro, al suo amore per Lilith, contesa fra lui e Kalutika, e alle origini dell’odio che cova nei confronti di quest’ultimo.
Tornando al presente, nel tredicesimo volumetto, vediamo la compagnia recarsi a New York e venire a conoscenza del fatto che esiste un potente signore dei vampiri, conosciuto come Grey, che deve essere assolutamente sconfitto prima di arrivare a Kalutika. L’occasione è data dall’imminente torneo per la proclamazione del nuovo signore dei vampiri. Seguirà un periodo d’intensi allenamenti e combattimenti con avversari vampiri provenienti da tutto il mondo, fino alla sconfitta del potente Gray.
Contemporaneamente la disposizione dei pianeti indica l’imminente fine del mondo e l’inevitabile trionfo dello spietato Kalutika.

Deshwitat sta allenandosi per potenziare i suoi poteri da signore dei vampiri, ma, nell’ultimo numero, viene evocato da Rett in Tibet affinché si unisca a lui e alla Compagnia di San Michele nel combattimento contro le creature inviate da Kalutika. A dare man forte si aggiunge Gray, miracolosamente evaso dalla prigionia impostagli da Kalutika, ma quando quest’ultimo invierà sulla terra Lilith, trasformata in un terribile mostro guerriero, Deshwitat deciderà di affrontarla da solo…

Kang Woo Lee, in questi anni ci ha offerto uno dei fumetti fantasy più riusciti degli ultimi tempi, senza alcuna caduta di stile l’azione è presente in tutti i ventiquattro numeri della serie, sempre arricchiti da colpi di scena che tengono il lettore incollato alle pagine. Personaggi ben caratterizzati che si esprimono con un linguaggio moderno e, spesso, molto colorito suscitano immancabilmente la simpatia e la solidarietà dei lettori. Anche il disegno è impeccabile, le figure sono plastiche e i costumi sono dettagliatissimi, ma l’eccellenza la vediamo nelle scene d’azione cui spiccano, sullo sfondo, suoni onomatopeici disegnati a lettere cubitali conferendo maggior impatto alla scena stessa.

Risorse Web:
Flashbook Editore
 

giovedì 7 gennaio 2010

Vlad Mezrich, "Baciami sul Collo"

Titolo: BACIAMI SUL COLLO. MANUALE PER USCIRE CON UN VAMPIRO (The Vampire Is Just Not That into You)
Autore: VLAD MEZRICH
Anno: 2009
Edizione italiana: FAZI, 2009
Traduzione: SIMONA ADAMI, LUCA FUSARI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-6411-070-7
Pagine: 176
Negli anni ‘80 i vampiri facevano davvero paura, già incontrarne uno costituiva un’esperienza raccapricciante ed era, sicuramente, l’ultimo dei pensieri di qualsiasi fanciulla.
I tempi però sono cambiati, abbiamo visto il vampiro Lestat interpretato da un giovane Tom Cruise, affiancato da Brad Pitt e Antonio Banderas, e adesso è arrivato Edward Cullen… inevitabilmente le aspettative adolescenziali si sono spostate verso il non-morto, lasciando i leader delle boy band single e disperati…
Le riviste per ragazze, però, continuano a dispensare consigli relativi alla conquista del ragazzo più bello della scuola o al cantante/attore più famoso rimanendo, comunque, nell’ambito dei viventi. Per fortuna Vlad Mezrich, vampiro esperto in faccende di cuore soprannaturali, ha scritto quest’opuscolo venendo in soccorso a tutte coloro che bramano la condivisione della bara di un vampiro.
Il volume si apre con alcune preziose indicazioni concernenti il riconoscimento dei veri vampiri dalla massa di ragazzi emo e goth; seguono le tecniche di conquista con accorgimenti riguardanti il trucco e al look, le frasi da evitare ed alcune ricette per una cenetta speciale.
Una volta conquistato, il vampiro bisogna tenerselo stretto e considerare la possibilità di un’eternità insieme, Vlad fornisce davvero consigli preziosi e non trascura nemmeno l’aspetto dell’incontro con le rispettive famiglie.
E se il rapporto non funziona? Nessun problema, Vlad propone alternative soprannaturali al non-morto e consiglia le frasi giuste per mollarlo!

Si tratta di un opuscolo divertente e caratterizzato da una grafica accattivante; l’autore, per chiarire i concetti, si avvale di frecciatine e battute vampiresche davvero spassose. Il libro è, al pari delle migliori riviste femminili, corredato di test e testimonianze di vampiri e ragazze sul loro rapporto, ma le pillole di saggezza vere e proprie vengono dagli appunti di Greta l’ammazzavampiri.

Risorse Web:
Fazi Editore
Scheda di Baciami sul Collo
 

martedì 5 gennaio 2010

Intervista a Chelsea Quinn Yarbro

La Gargoyle Books ha recentemente pubblicato la raccolta Le Cronache di Saint-Germain di Chelsea Quinn Yarbro, sesto libro dell’omonima saga. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con la scrittrice americana.

Il testo integrale dell’intervista: Il vampiro gentiluomo.

Qualche brano in anteprima:

«Quando hai perso la tua cultura, la tua lingua, la tua gente, il tuo paese e il tuo contesto, se vuoi rimanere almeno un poco umano, ci riesci aiutando le persone che ti circondano.»

«Bram Stoker, John Polidori e Sheridan Le Fanu, senza alcun dubbio. Furono loro a fissare i modelli letterari di base che stiamo tutti usando ancora oggi.»

«William Shakespeare. Abbraccio la vecchia tradizione per cui, se intendi rubare, ruba al migliore.»

«Di solito ascolto l’opera quando lavoro, e probabilmente qualcosa della sua intensità penetra nella pagina.»

Risorse Web:

Intervista a Chelsea Quinn Yarbro
I romanzi della saga: Hotel Transilvania, Il Palazzo, Giochi di Sangue, Il Sentiero dell’Eclissi, Un Destino di Sfida, Le Cronache di Saint-Germain
Recensioni dei romanzi
 

lunedì 4 gennaio 2010

True Blood - 2x09

Serie: TRUE BLOOD
Episodio: STAGIONE 2, EPISODIO 9
Titolo: SACRIFICI
Regia: SCOTT WINANT
Soggetto: ALAN BALL, CHARLAINE HARRIS, NANCY OLIVER
Sceneggiatura: NANCY OLIVER
Interpreti: ANNA PAQUIN (Sookie), STEPHEN MOYER (Bill), RYAN KWANTEN (Jason)
Durata, Col., Orig.: 51’, C, USA
Prima italiana: FOX, 04-01-2010
Mentre procedono le riprese della terza stagione, stasera va in onda su FOX alle 22:00 una nuova puntata di True Blood.

Luke, kamikaze della Compagnia del Sole imbottito di dinamite e argento, si fa esplodere alla festa di Godric, facendo vittime tra umani e vampiri. Eric fa scudo con il suo corpo a Sookie, salvandole la vita. Approfitta, poi, della situazione, convincendo la ragazza a succhiare via dalla sua carne i proiettili d’argento che, a quanto dice, lo stanno uccidendo. Il gesto di Sookie, sebbene in buona fede, non sarà privo di conseguenze.
Hoyt e Jessica sembrano sempre più innamorati, nonostante il problema della vampira che vede “sanarsi” la verginità dopo ogni rapporto. Hoyt decide di presentarla alla madre, che non sarà molto contenta della nuova amica del figlio.
Maryann, intanto, va a cercare Sam in prigione, ma scoprirà che il mutaforma non sa trasformarsi solo in cane. Tara è sempre più succube della donna, destando la preoccupazione di Lafayette.
Godric svelerà finalmente i suoi intenti, deciso a fare ammenda dei suoi delitti millenari.

In questo episodio, probabilmente il più coinvolgente della seconda serie, i protagonisti si trovano ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni. La madre di Hoyt subisce la rivalsa del figlio, ormai stanco dei suoi egoismi e del suo odio verso il mondo. Jason, ravvedutosi dal fanatismo inculcatogli dalla Compagnia del Sole, riscopre l’importanza della famiglia, costituita ormai solo da lui e la sorella. Eric si conferma un abile manipolatore, piegando con l’inganno Sookie ai suoi fini. Ma, nel toccante finale, fa vedere per la prima volta i suoi veri sentimenti, nei confronti del suo creatore Godric. Quest’ultimo, con un gesto di grande dignità, dimostra che anche i vampiri possono imparare dai propri errori e, con i secoli, raggiungere la saggezza.

Risorse Web:
True Blood Italia
 

domenica 3 gennaio 2010

Karin - N.12

Titolo: KARIN, N.12
Soggetto: KAGESAKI YUNA
Sceneggiatura: KAGESAKI YUNA
Disegni: KAGESAKI YUNA
Colori: no
Copertina: KAGESAKI YUNA
Traduzione: SUSANNA SCRIVO
Lettering: n.i.
ISBN: 978-84-674-7159-5
Pagine: 164
Ed. originale: FUJIMISHOBO, 2007
Ed. it.: PLANETA DeAGOSTINI, 12-2009

Dopo molti mesi d’attesa, è finalmente disponibile in fumetteria il dodicesimo albo di Karin, la “vampira al contrario” innamorata di un essere umano.

Abbiamo visto che la sorellina di Karin, Anju, si è prematuramente risvegliata nella sua natura vampirica e, di conseguenza, adesso Karin deve vedersela da sola durante le ore diurne. I problemi sorgono soprattutto nei momenti in cui la protagonista produce sangue in eccesso perché non c’è nessuno che possa cancellare la memoria alle vittime dell’inaspettata “trasfusione”.
La storia d’amore fra Karin e Usui procede bene, il ragazzo le ha confessato il suo amore e i due sono ormai inseparabili.
Carrera, la madre di Karin, torna dal suo viaggio alla ricerca dei genitori, con una rivelazione sconcertante relativa al vampirismo al contrario di Karin.
Di questa verità è a conoscenza anche lo zio di Yuriya, che giunge di persona presso la nipote per coadiuvarla nella sorveglianza della famiglia Maaka.

Nonostante i nuovi problemi che sono giunti a turbare la serenità di Karin, l’autrice torna alla solita sobrietà nella narrazione, dove il vampiro diventa un personaggio vitale e brioso.
Ciò che fa soffrire Karin è il non poter dare figli a Usui, ma il fatto che il ragazzo la rassicuri sui suoi sentimenti le fa tornare il sorriso e la voglia di cucinare i suoi deliziosi manicaretti.
I disegni si mantengono graziosi e dall’immediata recettività soprattutto grazie all’accentuazione delle espressioni nei primi piani.

Risorse Web:
Sito Planeta DeAgostini
 

sabato 2 gennaio 2010

Mike Mignola & Christopher Golden, "Baltimore"

Titolo: BALTIMORE. IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO E IL VAMPIRO (Baltimore or, The Stendfast Tin Soldier and the Vampire)
Autore: MIKE MIGNOLA, CHRISTOPHER GOLDEN
Anno: 2007
Edizione italiana: MONDADORI, 2009
Traduzione: STEFANO DI MARINO
Copertina e illustr.: MIKE MIGNOLA
ISBN: 978-88-04-58923-5
Pagine: 312

È disponibile da ottobre, in libreria, il romanzo Baltimore, scritto a quattro mani da Mike Mignola e Christopher Golden e illustrato dallo stesso Mignola.

Durante il primo conflitto mondiale il soldato Baltmore incontra, in seguito ad una feroce battaglia, una misteriosa creatura che insuffla il suo alito malsano nella gamba ferita del soldato mandandola in cancrena. Quest’incontro scatena l’ira dei vampiri nei confronti della razza umana e presto si diffonde nelle città una letale pestilenza.
Dopo qualche tempo Baltimore convoca, presso una locanda, tre uomini: Aischros, il marinaio che lo aveva riportato a casa dopo l’incidente sul campo di battaglia, il dottor Rose, che si occupò dell’amputazione della sua gamba in cancrena, e Childress, un disertore suo amico d’infanzia. L’attesa si prolunga e i tre iniziano a raccontarsi le circostanze del loro ultimo incontro con Baltimore, ormai determinato ad annientare l’oscura creatura incontrata sul campo di battaglia e, accertato che tutti e tre credono nell’esistenza di questo vampiro, raccontano anche della prima volta che hanno dovuto affrontare le manifestazioni del male: un demone orso per Rose, marionette giganti per Aischros e una creatura sanguinaria annidata sul fondo di un lago per Childress. Ad interrompere l’attesa giunge un messo che consegna loro l’ultimo diario di Baltimore, dove leggono di come ha sconfitto un vampiro in Romania. Ormai è tardi e i tre decidono di alloggiare nella locanda, ma il padrone è un discepolo del vampiro che è diventato la nemesi di Baltimore…

Gli autori ci propongono una brillante rivisitazione del romanzo gotico classico dov’è il racconto a guidare le vicende e a preparare per il finale. Il romanzo può, infatti, essere considerato una piccola antologia che segue un filo conduttore. A intervallare le narrazioni compaiono frammenti della triste fiaba di Andersen, che aveva accompagnato l’infanzia di Baltimore quando, malaticcio, era costretto a letto.
Golden e Mignola, che non sono certo dei novizi nell’ambito della letteratura vampirica, raccontano le vicende di Baltimore e dei suoi tre amici con una prosa scorrevole e molto evocativa, le voci narranti sono offuscate da alcool scadente e arrochite dal fumo di sigarette. I paesaggi descritti alla perfezione diventano quasi tangibili, in particolare il campo di battaglia e l’ospedale da campo, dei quali il lettore, con un piccolo sforzo, riesce a percepire i miasmi pestilenziali. L’unica pecca è un finale che appare svolgersi troppo repentinamente, ma è un difetto che si può tranquillamente attribuire anche al Dracula di Bram Stoker e che non inficia la qualità delle pagine precedenti.
Le illustrazioni di Mignola, in bianco e nero, sono lo strumento ideale per visualizzare cittadine dimenticate da Dio, statue mutilate e mostri ancestrali raffigurati con pochi tratti, che esaltano l’ombra nera da cui scaturiscono.

Risorse Web:
Sito di Golden
Golden su Wikipedia
Mignola su Wikipedia
Scheda di Baltimore