martedì 17 marzo 2009

P.C. & Kristin Cast, "Marked"

Titolo: MARKED (Marked)
Autore: P.C. CAST, KRISTIN CAST
Anno: 2007
Edizione italiana: NORD, 2009
Traduzione: ELISA VILLA
Copertina: FOTO GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-429-1609-3
Pagine: 336
Dal 12 Marzo è disponibile, nelle librerie italiane, Marked di P.C. e Kristin Cast. La scelta di pubblicare questa nuova serie, conosciutissima e famosissima negli USA dove è giunta ormai al quinto volume (ne è prevista anche una trasposizione filmica), conferma la sensibilità della casa editrice Nord verso i gusti dei lettori che, in questi ultimi anni, si sono orientati verso l’urban fantasy dai toni rosa.

Zoey è una sedicenne come tante, frequenta l’istituto superiore locale, ha una migliore amica ed un ragazzo che, seppur non brilli d’intelletto, è perlomeno di bell’aspetto. La vita scorre tranquillamente fino a quando un “rintracciatore” non le appone sulla fronte il marchio di una luna crecente color zaffiro. Il marchio contraddistingue i giovani che sono destinati a trasformarsi in vampiro. Questi devono recarsi alla House of Night per controllare la successiva trasformazione, le caratteristiche vampiriche ed eventuali poteri magici.
Zoey, non godendo del giusto sostegno dalla famiglia, si reca da sua nonna, ma, per raggiungerla, ha un incidente che la lascia incosciente per alcune ore. Al risveglio si trova già nella House of Night ed il suo marchio è completamente colorato.
La scuola per i vampiri non differisce molto dalle altre istituzioni educative se non per l’orario delle lezioni, le materie di studio e la cucina eccellente della mensa. Anche lì esistono i nerds e i club “strafighi”, di questi ultimi il migliore è quello delle “Figlie Oscure” alle quali la protagonista deciderà di appartenere per poter mettere un freno alla boria e all’arroganza della sua leader Afrodite.
Zoey ci racconta in prima persona le circostanze del suo ingresso alla House of Night, dei suoi nuovi e vecchi amici e il suo batticuore per Eric Night. Orgogliosa della sua appartenenza alla stirpe Cherokee, farà tesoro degli insegnamenti di sua nonna sulla magia tribale e del prezioso consiglio di “spidermaniana” memoria: «da grandi poteri derivano grandi responsabilità»!

Il vampirismo è spiegato attingendo alla mitologia greca ed è alla dea Nyx che i vampiri sono devoti; all’interno della scuola c’è un tempio dedicato alla divinità, nel quale si svolgono celebrazioni e rituali.
Coloro che ricevono il marchio non sempre diventano vampiri: se il loro corpo rifiuta la trasformazione vanno incontro alla morte, anche se non è escluso un loro ritorno sottoforma di fantasmi. Coloro che continuano il percorso fino a diventare vampiri adulti vedono il proprio corpo coprirsi di tatuaggi carichi di significati ancestrali e diversi per ognuno.
Le autrici ci propongono una serie interessante, scritta con un linguaggio vivace che si avvale spesso di espressioni tipiche dello slang adolescenziale. Insieme agli ammiccamenti alle serie Harry Potter e Twilight, vediamo una nuova spiegazione biologica del vampirismo e numerosi richiami alla stregoneria wicca.

Risorse Web:
Sito ufficiale italiano
Sito ufficiale americano
Casa Editrice Nord
 

lunedì 16 marzo 2009

Jacques Chessex, "Il Vampiro di Ropraz"

Titolo: IL VAMPIRO DI ROPRAZ (Le Vampire de Ropraz)
Autore: JACQUES CHESSEX
Anno: 2007
Edizione italiana: FAZI EDITORE, 2009
Traduzione: MAURIZIO FERRARA
Copertina: FOTO DI FRANCESCO SANESI
ISBN: 978-88-8112-995-9
Pagine: 96
Disponibile da qualche giorno in libreria Il Vampiro di Ropraz, edito da Fazi.

Questo scritto di Jacques Chessex è il racconto romanzato di un caso di vampirismo realmente accaduto nella Svizzera del 1903, nella piccola cittadina di Ropraz.
Il 17 febbraio, la giovane Rosa Gilliéron, una bella ragazza di vent’anni, muore di meningite. Il giorno dopo il rito funebre, si scopre che la tomba è stata profanata e che il cadavere di Rosa è stato violentato e mutilato. Il sospetto si insinua subdolamente nella mente dei paesani, concentrandosi ora su due fratelli assassini, ora su un macellaio ambulante, poi su uno studente di medicina, accusato solo perché abile con il bisturi. Le fanciulle indifese vedono maniaci ovunque e gli abitanti della calvinista Ropraz rispolverano agli e crocifissi, convinti della loro efficacia antivampirica.
La polizia brancola nel buio, e quando si verificano altri due casi in paesi vicini si diffonde la psicosi del vampiro. Poi la svolta, quando un ragazzo viene scoperto in una stalla mentre si affanna con i calzoni abbassati su una giovenca. Il suo nome è Charles-Augustin Favez: è il perfetto capro espiatorio.

Il Vampiro di Ropraz è un racconto sugli orrori più nefandi di cui è capace l’uomo: necrofilia, antropofagia, incesto. Un episodio orribile di profanazione genera la caccia al vampiro. Ma l’ignoranza è un mostro ben più terribile: «le idee non circolano, la tradizione pesa, l’igiene moderna è sconosciuta. Avarizia, crudeltà, superstizione, non si è lontani dalla frontiera di Friburgo dove brulica la stregoneria». E l’ignoranza non cerca giustizia, ma solo un capro espiatorio su cui scaricare i peccati che serpeggiano segretamente nelle coscienze di un’intera cittadina. E quale candidato migliore di un ragazzo sociopatico, cresciuto tra abusi e violenze?
Lo stile è delicato e magistrale, nonostante il tema trattato. Le parole scivolano agili come i colori di un acquerello, ma se ci si sofferma, vi si scorge lo spessore pastoso dell’olio. Chessex, infatti, come un pittore, rende con abili e sapienti pennellate la realtà di una comunità in cui la colpa genera i mostri più spaventosi.

Risorse Web:
Il Vampiro di Ropraz sul sito della Fazi
 

sabato 14 marzo 2009

Bite Club

Titolo: BITE CLUB
Soggetto: HOWARD CHAYKIN, DAVID TISCHMAN
Scenegg.: H.CHAYKIN, D.TISCHMAN
Disegni: DAVID HAHN
Colori: BRIAN MILLER
Copertina: FRANK QUITELY
Trad.: G.CREMASCHI, D.BIAGIOTTI
Lettering: n.i.
ISBN: 978-84-6745-661-5
Pagine: 256
Ed. orig.: VERTIGO (DC Comics), 2004
Ed. it.: PLANETA DE AGOSTINI, 12-2008
Segnaliamo la disponibilità in fumetteria del volume unico di Bite Club, pubblicato a fine anno, che raccoglie le miniserie Bite Club (pubblicata ad espisodi sulla rivista “Vertigo Presenta” qualche anno fa) e Bite Club: Vice Crime Unit.

La famiglia Del Toro emigrò dal Nicaragua a Miami più di un secolo fa. Il capo famiglia Eduardo del Toro, attraverso loschi traffici e intrighi mafiosi, è riuscito a costruirsi un impero garantendo un sicuro avvenire alla sua progenie. I Del Toro sono vampiri e, ormai, la loro esistenza è riconosciuta in quanto il vampirismo fa parte delle patologie del sangue, ma, come tutte le minoranze, vengono emarginati e ghettizzati. L’omicidio di Eduardo del Toro farà riunire l’intera famiglia, ma le disposizioni testamentarie a favore del figlio Leto saranno origine di nuovi attriti. Leto ha abbandonato la famiglia per il sacerdozio e sembra più interessato a trovare l’assassino del padre che all’eredità; il fratello, Eduardo, ha problemi con il figlio che ha un carattere irrequieto e combina grossi guai; Risa, invece, sembra quella cui i soldi interessano maggiormente e farà di tutto per diventare l’unica beneficiaria del patrimonio del padre.
Nella seconda miniserie vediamo la polizia indagare su una serie di omicidi avvenuti nei locali gestiti da Risa. L’ambiziosa vampira finirà in carcere per poi essere scagionata. Uno dei poliziotti, invece, dopo essere stato contagiato, dovrà cominciare una nuova non-vita.

Chiunque ami il mondo dei vampiri non può rinunciare ad avere questo volume in libreria.
Le vicende si muovono in un mondo corrotto, la maggior parte degli introiti vengono dal traffico della nuova droga, la “plasmagoria”, che dà sensazioni equivalenti a quelle del morso del vampiro, causando una forte dipendenza. Non macano scenari violenti e perversi, in particolare in Bite Club: Vice Crime Unit. Le didascalie illustrano e spiegano, senza troppi giri di parole, la condizione dei vampiri di Miami. I personaggi sono inclini al turpiloquio (compreso Leto) e alle battute impregnate di cinismo, rendendo il fumetto veramente divertente. Le tavole sono disegnate in modo pulito ed ordinato, avendo cura di fornire i canini a tutti i vampiri, e sono inoltre caratterizzate da una monocromaticità che solo nella seconda mini-serie viene interrotta dal rosso vivo degli schizzi di sangue.

Risorse Web:
Planeta DeAgostini
Bite Club su “Vertigo Presenta”: n. 2, 3, 4, 5, 6
 

venerdì 13 marzo 2009

Buffy the Vampire Slayer - Vol.13

T.: BUFFY THE VAMPIRE SLAYER, Vol.13
Epis.: LA LUNGA STRADA VERSO CASA
Soggetto: JOSS WHEDON
Sceneggiatura: JOSS WHEDON
Disegni: GEORGES JEANTY
Colori: DAVE STEWART
Copertina: JO CHEN
Traduzione: FRANCESCO SPREAFICO
Lettering: FRANCESCO SPREAFICO
ISBN: 978-88-6331-040-5
Pagine: 136
Ed. originale: DARK HORSE, 2007
Ed. italiana: FREE BOOKS, 02-2009
Finalmente disponibile in italiano, grazie alla casa editrice Free Books, l’attesissima ottava stagione di Buffy l’Ammazzavampiri, una serie esclusivamente a fumetti curata dal creatore della serie televisiva omonima.

Questo volume, che riprende esattamente da dove si sono concluse le serie TV di Buffy ed Angel, vede la protagonista impegnata a difendere una cittadina scosseze dall’assalto di alcuni demoni, i cui adepti hanno uno strano marchio sul torace. Buffy, questa volta, è affiancata da un gruppo di cacciatrici del cui addestramento si è occupata insieme a Xander. Dawn invece versa in grossi guai: dopo aver avuto una relazione con un trismegisto è diventata gigantesca e solo l’aiuto della magia di Willow può farle riaquistare dimensioni umane.
L’esercito degli Stati Uniti, che ritiene Buffy responsabile della distruzione di Sunnydale, costringe la squilibrata Amy a collaborare per ritrovare la cacciatrice. Amy guiderà un esercito di zombie alla base di Buffy e, con una magia, la farà cadere in un sonno profondo dal quale potrà destarla solo un bacio d’amore. L’arrivo di Willlow, fortunatamente, ribalterà le sorti della battaglia.

La serie, negli USA, ha riscosso un enorme successo, entrando fra i primi 10 posti nella classifica dei fumetti più venduti. I disegni di Jeanty, fortemente dinamici e precisi, sono veramente efficaci, soprattutto nell’alternanza di primissimi piani all’interno della tavole. Le inquadrature sono ben suddivise e scandite, l’unica eccezione è il sogno di Buffy, nel quale le ambientazioni si susseguono in modo delirante, incrementando l’effetto onirico.

Risorse Web:
Free Books
L'ottava stagione di Buffy su Wikipedia
I fumetti di Buffy: vol. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
La serie in dvd: vol. 1.1, 1.2-1.3, 2.1-2.2, 2.5-2.6, 3.1-3.2, 3.3-3.4, 3.5-3.6, 4.1-4.2, 5.1-5.2, 7.3-7.4, 7.5-7.6, ANGEL 1.1-1.2, 2.1-2.2
 

giovedì 12 marzo 2009

Arriva in Italia "Marked"

Oggi esce in tutte le librerie il romanzo Marked di P.C. e Kristin Cast, pubblicato dalla casa editrice Nord. Marked è il primo capitolo della saga House of Night, creata dalla scrittrice americana P.C. Cast insieme alla figlia Kristin. La serie è giunta negli States al quinto volume, intitolato Hunted e pubblicato un paio di giorni fa.

In attesa di potervi proporre una recensione del libro, vi segnaliamo alcune interessanti risorse presenti sul web, a partire dal booktrailer di Hunted.



Risorse Web:
Booktrailers della saga House of Night
Sito ufficiale americano
Sito ufficiale italiano
Marked sul sito della Nord
Estratto del libro
Intervista a P.C. Cast
 

lunedì 9 marzo 2009

Charlaine Harris, "Il Club dei Morti"

Titolo: IL CLUB DEI MORTI (Club Dead)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2002
Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2008
Traduzione: ANNARITA GUARNIERI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-95724-27-0
Pagine: 300
A pochi giorni dall’uscita dell’attesissimo quarto romanzo, concludiamo la carrellata sulla serie dedicata a Sookie Stackhouse, parlando del terzo volume intitolato Il Club dei Morti.

Sookie vive ormai serenamente il suo rapporto sentimentale col vampiro Bill, nonostante le capitino spesso alcuni inconvenienti decisamente poco piacevoli. Ultimamente, però, Bill appare distante e non concede a Sookie le preziose attenzioni alle quali lei si era ormai piacevolmente abituata, dedicandosi ad un misterioso lavoro al computer di cui preferisce mantenere la segretezza. Improvvisamente Bill deve partire urgentemente per il Mississippi, per svolgere un lavoro commissionatogli dalla Regina dei vampiri. Sookie resta sola ma viene sorvegliata dal vampiro Bubba. Durante il turno al Merlotte’s Bar, Sookie e il suo capo, grazie all’aiuto prezioso di Bubba, riescono a sventare l’aggressione di un mannaro che ha come bersaglio proprio la protagonista, a questo punto il vampiro Eric, il capo di Bill, deve fornire alcune spiegazioni e Sookie dovrà recarsi a Jackson per scoprire, coi suoi poteri telepatici, dov’è finito Bill e, se possibile, salvarlo. Ad accompagnarla sarà l’affascinante Alcide Herveaux, un lupo mannaro in debito con Eric, che da poco ha rotto il suo fidanzamento. Il mannaro non lascia certo indifferente la nostra Sookie che, scoprendo accidentalmente di essere stata tradita da Bill, si lascia andare a pensieri non proprio casti. Il luogo migliore dove raccogliere informazioni è il Club Dead, una sorta di locale notturno frequentato prevalentemente da creature soprannaturali. I frammenti di pensiero raccolti da Sookie nel locale e la vigilanza di Bubba porteranno, non senza pericolosi incidenti, alla salvezza di Bill che è tenuto prigioniero e torturato da qualche giorno.

Con Il Club dei Morti vediamo più da vicino il complesso mondo dei mutaforme, che non hanno ancora dichiarato pubblicamente la loro esistenza in quanto, consapevoli di poter costituire un pericolo per la comunità, hanno deciso di continuare ad esistere in segreto. A differenza dei vampiri, i pensieri dei mutaforme possono essere blandamente captati dai telepati, inoltre il loro comportamento sociale è fortemente influenzato dall’animale di cui assumono la forma nelle notti di plenilunio, quindi vediamo branchi di licantropi (che si ritengono di una categoria superiore agli altri mannari) perfettamente uguali alle bande di motociclisti, con tanto di giubbotto in pelle che ne reca il logo. Vi sono norme inscritte nel codice genetico di ciascun mutaforma, che dettano le regole per avere una progenie altrettanto soprannaturale.
La personalità di Sookie si fa più determinata e meno incline ai sensi si colpa e ad inutili moralismi (tanto che sembra che Eric possa avere finalmente la chanche che tanto aspettava), avvicinandosi di più all’Anita Blake della Hamilton, anche se la Harris è meno prosaica della sua collega quando descrive le scene di intimità. Rimane comunque il prezioso senso pratico della “donna del Sud” che, grazie al cielo, permetterà l’inutile sacrificio di Bubba con una semplice telefonata.

Risorse Web:
The Southern Vampire Mysteries su Wikipedia
 

Charlaine Harris, "Morti Viventi"

Titolo: MORTI VIVENTI (Living Dead in Dallas)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2002
Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2008
Traduzione: ANNARITA GUARNIERI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-95724-08-9
Pagine: 348
Veniamo ora al secondo episodio della serie dedicata a Sookie Stackhouse di Charlaine Harris, che, negli Usa è giunta ormai al settimo volume.

Da quando i giapponesi sono riusciti a sintetizzare il sangue, i vampiri non hanno più bisogno di vivere nascosti ed hanno quindi reso pubblica la loro esistenza. Non essendo ancora stato appurato un sistema tributario valido anche per loro, dispongono di notevoli quantità di denaro che possono investire liberamente. Il fatto di poter beneficiare di questo denaro offende l’orgoglio di Sookie che è già provata per il brutale assassinio di un suo collega, e la fa scappare dalla macchina di Bill e correre verso il bosco. La scelta non è delle migliori perché la ragazza viene assalita da una creatura mitologica che le incide sulla cute un messaggio per il vampiro Eric. Fortunatamente la comunità dei vampiri riesce ad impedire che il veleno contenuto nelle escoriazioni porti alla morte la ragazza.
La misteriosa sparizione di un vampiro a Dallas costringe Bill a chiedere a Sookie di aiutarlo nelle indagini avvalendosi dei suoi poteri di telepatici. A Dallas esiste una setta che vuole liberarsi dei vampiri e, grazie ad un infiltrato, ne ha rapito uno, programmandone l’esecuzione esponendolo ai raggi del sole. Con l’aiuto dei mutaforma di Dallas, Sookie e Bill salveranno il loro amico e potranno tornare a Bon Temps, dove è ancora in ballo la questione dell’omicidio del collega della protagonista.

In questo secondo volume vediamo una maggior attenzione alle dinamiche del thriller rispetto al primo romanzo, senza però inficiare la vampire-story che si colora anche di momenti di intensa sensualità.
In primo piano l’analisi della psicologia dei vampiri, in particolare Godfrey, un vampiro millenario che non riesce più a convivere coi sensi di colpa per gli omicidi che ha commesso e che ha, quindi, deciso di suicidarsi.
Sebbene la Harris possa, per certi versi, essere paragonata alla Hamilton, la similitudine si limita al fatto del “caso da risolvere” e alla convivenza delle creature soprannaturali nella società moderna. I protagonisti sono decisamente più vicini al lettore, a partire dall’eroina che mostra la sua fragilità in più di un’occasione, per finire con Bill che, pur essendo un vampiro, apprezza ed assapora le esperienze umane e, profondamente legato al passato, non esita a donare una cospiqua somma di denaro ai suoi discendenti.
Le insistenti avances di Eric nei confronti di Sookie, questa volta, non lasciano indifferente Bill che esprime il suo disappunto.
Non mancano i momenti umoristici fra quali è decisamente imperdibile l’apparizione di Eric con un attillato completino di lycra rosa!

Risorse Web:
La collana Odissea Vampiri sul sito della Delos Books