sabato 27 novembre 2010

Darren Shan - N.5

Titolo: DARREN SHAN, N.5
Episodio: TRIALS OF DEATH
Soggetto: DARREN SHAN
Sceneggiatura: DARREN SHAN
Disegni: TAKAHIRO ARAI
Copertina: TAKAHIRO ARAI
Traduzione: RIE ZUSHI
Lettering: BALDASSARRE MINOPOLI
ISBN: no
Pagine: 192
Ed. originale: SHOGAKUKAN, 2007
Ed. it.: STAR COMICS, 11-2010

Disponibile nelle migliori edicole e in fumetteria il quinto albo del manga Darren Shan di Takahiro Arai.

È giunto, per Darren, il momento di affrontare le cinque prove che gli faranno conquistare la stima dei vampiri e ottenere che la sua aura venga inscritta nella “Pietra di Sangue”.
Kurda e Arra, i vampiri che hanno fatto amicizia con Darren, lo aiutano a prepararsi.
Le circostanze volgono tutte a favore del mezzo vampiro, il quale riesce persino a guarire dalle ustioni, procuratesi con la seconda prova, grazie allo svolgimento della “Sagra dei Vampiri”, che proroga di tre giorni l’esecuzione della competizione successiva.
Ristabilitosi, Darren è pronto a combattere contro il “Cinghiale che ha bevuto sangue di Vampiro”, ma, mentre sta per soccombere all’attacco del feroce suino, il Little People lo soccorre sconfiggendo la belva.
I vampiri non considerano superata la prova e condannano Darren all’esecuzione capitale.
Kurda suggerisce la fuga e lo accompagna verso l’uscita attraversando i corridoi sotterranei del Picco dei Vampiri. Anche Gavner Purl si aggiunge a loro e scorge, in prossimità dell’uscita, alcuni Vampaneze accampati.
I vampiri adulti iniziano a combattere mandando Darren al riparo. Il ragazzo, però, torna indietro per aiutarli, giusto in tempo per assistere all’uccisione di Gavner.
Darren, avendo visto che è stato Kurda a compiere l’omicidio, lo accusa di tradimento e, per sfuggirgli, si tuffa nella vorticosa corrente del fiume che scorre nei pressi del picco, preferendo la morte alla mano soccorritrice di Kurda.

Siamo a un punto cruciale nella storia di Darren Shan, il pacifista Kurda è arrivato a uccidere in vista dell’accordo con i reietti vampaneze… Quali saranno i suoi piani?
E Darren come riuscirà a salvarsi?
È in corso un’importante rivoluzione nella società vampirica e il nostro mezzo vampiro è ormai diventato un pezzo importante della scacchiera.

Risorse Web:
Il sito di Darren Shan
La saga di Darren Shan su Wikipedia
Blog del Manga
Star Comics
 

giovedì 25 novembre 2010

Cradle of Filth, "Darkly, Darkly, Venus Aversa"

Titolo: DARKLY, DARKLY, VENUS AVERSA
Artista: CRADLE OF FILTH
Line-up: DANI FILTH, PAUL ALLENDER, DAVE PYBUS, MARTIN “MARTHUS” SKAROUPKA, JAMES McILROY, ASHLEY ELLYLLON
Casa discografica: PEACEVILLE
                                                      Artwork: NATHALIE SHAW
                                                      Uscita: 01-11-2010

Fin dagli esordi i Cradle of Filth si sono ispirati ai vampiri nelle loro canzoni, con un sound che evocava atmosfere cimiteriali e i momenti angosciosi ed estatici del morso. Dany Filth, con i suoi rochi acuti, ci ha condotto nelle stanze del castello della Contessa Bathory e, con l’abilità di un attore, ci ha reso partecipi delle atroci torture perpetrate dalla sadica nobildonna.
Dopo i primi indimenticabili tre album è cominciato il lento declino della band, che, con Ninphetamine e Thornography, ha fatto allontanare i fan storici e avvicinare coloro che, pur amanti degli orpelli gotici e dark, preferivano un sound più orecchiabile.
I tempi ora sono maturi per una resurrezione artistica e i Cradle of Filth hanno deciso di riprendere i temi che li hanno resi famosi, tornando a suonare un black metal genuino, che non sacrifica l’aspetto melodico in un’atmosfera cupa e orrorifica.

Ed ecco finalmente il nuovo album: Darkly Darkly Venus Aversa, un concept dedicato a Lilith, che rinasce come divinità nel mondo attuale.
La splendida copertina, realizzata da Nathalie Shaw (una novella Lilith vestita di rosso che, come Eva, regge il frutto dell’albero proibito alle sue spalle, mentre un serpente avvolge le spire nel suo braccio), costituisce già un invito all’ascolto e la garanzia di una piacevole sorpresa.
Darkly Darkly Venus Aversa non è paragonabile ai primi album, in virtù di una maggiore attenzione alla qualità dei suoni che sono diventati più cristallini e curati. Possiamo apprezzare una certa varietà stilistica delle canzoni spaziando da momenti duri e velocissimi (One Foul Step From The Abyss e The Nun with the Astral Habit) a spazi più gotici con l’intervento della voce femminile (Lilith Immaculate, Forgive Me Father).
Il ritorno al vampirismo, in questo caso alle origini dello stesso, ha dato nuovo vigore a una band che ormai credevamo finita e, invece, ritroviamo maturata e pronta a stupirci ancora.

Tracklist:
01. The Cult of Venus Aversa
02. One Foul Step from the Abyss
03. The Nun with the Astral Habit
04. Retreat of the Sacred Heart
05. The Persecution Song
06. Deceiving Eyes
07. Lilith Immaculate
08. The Spawn of Love and War
09. Harlot on a Pedestal
10. Forgive Me Father (I Have Sinned)
11. Beyond Eleventh Hour



Risorse Web:
Sito ufficiale dei Cradle of Filth
Intervista ai Cradle of Filth sul nuovo album
Traduzione di Thirteen Autumns and a Widow
 

martedì 23 novembre 2010

Zannablù Presenta: “Piglight”

Titolo: ZANNABLÙ PRESENTA: “PIGLIGHT”
Soggetto: STEFANO BONFANTI, BARBARA BARBIERI
Scenegg.: S.BONFANTI, B.BARBIERI
Matite: VIRNA MATTREL
Inchiostri e retini: BARBARA BARBIERI
Copertina: S.BONFANTI, B.BARBIERI
ISBN: 9788889786208
Pagine: 32
Edizione: DENTIBLÙ, 09-2010
Abbiamo già conosciuto le parodie di Bonfanti e Barbieri in occasione dell’uscita de “Il cimitero del vampiro mannaro” e vi abbiamo presentato il cinghiale Zannablù protagonista di esilaranti parodie cinematografiche e letterarie.
Anche il film ispirato alla saga di Stephenie Meyer non è sfuggito allo sguardo dei Dentiblù e, nella collana tascabile “Gli Zannini” possiamo leggere Piglight.

Zannablù si è da poco trasferito a Porks, dove è stato ospitato dalla famiglia Cullon. Il cinghiale ha trovato un amico e confidente nella riserva indiana, Giacobbe, che si rivela un buon ascoltatore perché, invece di prodigarsi in consigli gratuiti, si limita a ululare.
I Cullon sono vampiri e hanno riconosciuto Zannablù come un loro simile perché frequenta la stessa classe del liceo da molti anni, ma il cinghiale non si nutre di sangue e fatica parecchio a fingersi vampiro.
Al liceo di Porks giunge una nuova studentessa di nome Brutta Scorfan che s’innamora di Zannablù, ma lui non ricambia questo sentimento.
Parkinson Cullon si sente attratto da quest’adolescente della quale non riesce a carpire i pensieri e chiederà a Zannablù di aiutarlo a conquistarla in cambio dei risultati dei test scolastici.
Grazie a Cullon, Zannablù finalmente si diploma, quindi chiede ai vampiri un attestato che smentisca la sua appartenenza alle creature della notte.
Parkinson ora coltiva la speranza che Brutta, affascinata dalle creature mostruose, si dimentichi di Zannablù e s’innamori di lui, ma non ci sono solo i vampiri e i licantropi nel mondo soprannaturale…
Il piccolo albo termina con gli immancabili test e un anticipo de “I Maiali dei Caraibi”, l’avventura piratesca di Zannablù.

I Dentiblù portano all’eccesso quanto abbiamo visto in Twilight, creando situazioni surreali e spassosissime, con modifiche o riproduzioni fedeli di alcune battute del film.
Virna Mattrel, che si è occupata dei disegni, trasforma i seducenti vampiri del film in maiali dalle acconciature riconoscibili e si accanisce bonariamente su Bella facendola diventare una maialina Brutta di nome e di fatto.

Risorse Web:
Zannablù su Wikipedia
Sito di Dentiblù
 

sabato 20 novembre 2010

Conte Dracula, "Il Diario del Vampiro"

Titolo: IL DIARIO DEL VAMPIRO (The Original Vampire Diaries)
Autore: CONTE DRACULA
Anno: 2010
Edizione italiana: DE AGOSTINI, 2010
Traduzione: PAOLO SCHIANNINI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-418-6281-0
Pagine: 160
Da quando Bram Stoker diede alle stampe Dracula, Vlad Tepes è diventato un personaggio di pubblico dominio, e questa fama tuttora non si è esaurita perché, dopo lo scrittore irlandese, si sono avute moltissime reinterpretazioni del mito vampirico con nuovi romanzi, film, fumetti e, addirittura, documentari.

Dracula ora è stanco e dalla sua dimora, lo Shloss Feratu nei Carpazi, ha deciso di smentire tutte le leggende che sono andate a farcire l’immaginario degli uomini, per far conoscere la sua vera personalità. Ha redatto un diario dove, nell’arco di un anno, racconta la sua quotidianità fatta di diverbi con le tre spose e succosi appunti di cantina.
La condanna a bere sangue umano è diventata insopportabile, così Dracula ha deciso di intraprendere un percorso di redenzione affidandosi al programma redatto da professor Otto Von Kanzella. Le distrazioni, però, non mancano, soprattutto in occasione delle celebrazioni organizzate nei pressi dello Shloss Feratu dove, davanti alle profonde scollature delle donne intervenute, il desiderio di una succhiatina alla giugulare titilla la mente del Conte facendone vacillare la determinazione. Anche se la cantina del castello è fornita di bottiglie con sangue d’annata, seguire il programma di Kanzella è una vera e propria tortura.
Per distrarsi dalla brama di sangue e dalla pulsione ossessivo compulsiva di contare e catalogare tutti gli oggetti che gli si parano davanti, Dracula ha deciso di cercarsi un hobby creativo: scriverà un romanzo d’amore, uno strappa corsetti per la precisione, e ha già pronta una lista degli elementi che dovrà inserire per ottenere un libro di successo. La casa editrice Shark & Orca, però, rifiuta la pubblicazione del manoscritto.
Le prospettive d’introiti dalla letteratura sono quindi sfumate, anche se il Conte continua a ritenersi uno scrittore migliore di Bram Stoker, ma il consulente finanziario Byron Volpinus ha in serbo ottime idee per trarre profitto dalle risorse di Dracula: favorirà la commercializzazione di alcuni prodotti all’emoglobina e predisporrà l’affitto di alcune sale dello Shloss, destinandole ad incontri clandestini e giochi d’azzardo.

Questo diario è una lettura divertente che ci mette di fronte alla grottesca quotidianità di un Dracula che, seppur tenti di apparirci diverso dal prodotto medianico cui siamo abituati, ne conserva i tratti principali, ma li porta all’eccesso nel tentativo di vincere la sete di sangue e realizzare i propri sogni.
Il volume è corredato da immagini che riproducono biglietti da visita, volantini, fotografie, liste e appunti di laboratorio, ma le migliori sono le etichette delle riserve di sangue imbottigliate, corredate dall’annotazione del Conte che, al pari dei migliori sommelier, elenca le proprietà organolettiche del prezioso elisir.

Risorse Web:
Casa editrice De Agostini
 

giovedì 18 novembre 2010

Tim Collins, "Diario di un Vampiro Schiappa"

Titolo: DIARIO DI UN VAMPIRO SCHIAPPA (Diary of a Wimpy Vampire)
Autore: TIM COLLINS
Anno: 2010
Edizione italiana: SONZOGNO, 2010
Traduzione: GIULIO LUPIERI
Illustrazioni: ANDREW PINDER
Copertina: HANGAR DESIGN GROUP
ISBN: 978-88-454-2321-5
Pagine: 224
L’adolescenza è un periodo davvero difficile per chiunque: gli ormoni tiranneggiano sull’umore e fanno riempire la faccia di orrendi brufoli, i genitori sembrano non capire più le necessità dei figli, la scuola è una gran rottura e, come se non bastasse, si comincia a essere attratti dagli esponenti dell’altro sesso, che non sempre ricambiano le nostre attenzioni. Per fortuna questo periodo finisce, ma Nigel vive questa condizione da quasi un secolo perché è stato trasformato in vampiro all’età di quindici anni e, da allora, con la sua famiglia cambia spesso città; ma la sua goffaggine, che non è stata sostituita dagli straordinari poteri vampirici, non lo aiuta ad adattarsi.
Adesso Nigel frequenta la scuola di Stockfield e, nel suo diario, annota puntualmente le sue difficoltà con la famiglia e la scuola. Per fortuna i problemi con l’insegnate di educazione fisica, che non perdeva occasione di umiliarlo, si sono risolti con un esonero firmato dai genitori… ma si tratta solo di una soluzione temporanea.
Uno spiraglio di luce si apre nel cuore di Nigel quando incontra Chloe, una bellissima ragazza da poco iscritta a scuola, che è capitata proprio nella sua classe.
Nigel deve trovare il coraggio di confessarle il suo amore, ma gli si pongono davanti numerosi contrattempi, e il tormento del suo animo trova sfogo nelle pagine del diario, dove scrive struggenti poesie d’amore.
Quando, finalmente, Chloe accetta di mettersi con Nigel, il ragazzo le confida la sua natura sfidando l’angoscia di essere lasciato, ma Chloe lo rassicura continuando la relazione e invitandolo persino a casa sua.
I genitori di Nigel gli hanno detto che la loro è l’unica famiglia di vampiri esistente al mondo, ma presto questa convinzione sarà smentita proprio dal perfido professore di ginnastica.
L’insegnante, anch’egli un vampiro, trasformato dal padre di Nigel due secoli addietro, ordirà un tranello destinato al ragazzo e lo spavento farà emergere, in Nigel, i poteri vampirici finora latenti.

I vampiri di Tim Collins mettono in discussione le caratteristiche del folklore avvicinandosi ai moderni non-morti di Stephenie Meyer. Il sole causa loro solo potenti irritazioni cutanee, l’aglio ha un odore meno pestilenziale dell’alito del professore di matematica e, insieme ai simboli religiosi, provoca una forte emicrania che indebolisce il vampiro.
Il diario di Nigel è avvicinabile ai diari di qualsiasi adolescente considerato “sfigato” dai compagni, solo che le frustrazioni comuni a tutti i ragazzi sono accentuate dalle aspettative previste dalla natura soprannaturale.
L’aspetto è quello d'un quaderno a righe con qualche illustrazione semplice che, come nel più famoso Giornalino di Gian Burrasca, sembra fatta dalle mani del protagonista.
Le scelte linguistiche sono in linea col personaggio, ma il diario non è appesantito da slang e modi di dire giovanili, ed emergono le tematiche che segnano le tappe evolutive dei ragazzi consentendo una facile identificazione da parte del giovane lettore.

Risorse Web:
Casa editrice Sonzogno
 

martedì 16 novembre 2010

Dampyr - N.128

Titolo: DAMPYR, N.128
Episodio: LA LOCANDA DELLE ULTIME FESTE
Soggetto: SAMUEL MAROLLA
Sceneggiatura: SAMUEL MAROLLA
Disegni: ARTURO LOZZI
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 11-2010

Il numero di novembre di Dampyr contiene una sconvolgente avventura, sceneggiata da Samuel Marolla, ambientata nella Foresta Nera, dove alcune rovine dimenticate originano incubi macchiati di sangue.

Harlan è stato chiamato a indagare sulla malvagia influenza che Waldo Zacharius, il defunto gestore della “Locanda delle Ultime Feste” esercita sugli abitanti di Ruhenwald. L’oste praticava il cannibalismo e fece numerose vittime prima di morire nell’incendio che distrusse la locanda.
Mentre esegue un sopralluogo sulle rovine della locanda, Harlan incontra Klaus; quest’ultimo, da bambino, si avventurò nella foresta con un coetaneo e riuscì a fuggire dal luogo maledetto vincendo una partita a dadi con il proprietario, purtroppo il suo amico non ebbe la stessa fortuna.
Harlan invita Klaus ad incontrare l’anziano studioso di folklore tedesco Johannes Shneider e i due, insieme, assistono alle manifestazioni radiofoniche dell’attività soprannaturale che ancora origina dalla locanda. Successivamente lo studioso riceve la visita del fantasma di Zacharius, alla quale non sopravvive.
Il dampyr non tarda a sospettare di Klaus come candidato per ospitare lo spirito del malvagio locandiere. I necessari chiarimenti avranno luogo nella locanda dalla quale Harlan riuscirà a fuggire prima che sia distrutta dalla mente di Klaus.

Samuel Marolla, col suo esordio dampyriano, propone una grandiosa sceneggiatura di un vero e proprio racconto dell’orrore. Non compaiono i maestri della notte, ma il lettore non viene deluso: il vampirismo diventa psichico e le vittime ricevono i medesimi danni inferti da una copiosa suzione di sangue, la mente vacilla e diventa il ricettacolo delle tracce ectoplasmatiche rimaste in un luogo maledetto.
La storia, già di per sé meravigliosamente orchestrata, acquista maggior valore grazie alle tavole di Arturo Lozzi, nelle quali traspare l’angoscia nei volti dei protagonisti e, come nei miglior film horror, la trepidazione diventa contagiosa facendo sussultare il lettore quando, volgendo lo sguardo all’inquadratura successiva, incontra il ghigno malefico di Waldo Zacharius.

Risorse Web:
Il sito di Samuel Marolla
Il blog di Arturo Lozzi
Sergio Bonelli Editore
 

sabato 13 novembre 2010

Charlaine Harris, "Un Tocco di Morte"

Titolo: UN TOCCO DI MORTE (A Touch of Dead)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2009
Edizione italiana: FAZI, 2010
Traduzione: SIMONA ADAMI, CHIARA MARMUGI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-7625-090-3
Pagine: 170
In tutte le librerie è disponibile, da settembre, la bellissima antologia di Charlaine Harris che contiene cinque racconti sviluppati dalla saga “Southern Vampire”, ormai famosa in tutto il mondo anche grazie alla trasposizione in telefilm.

L’autrice, nell’introduzione, brevemente illustra la cronologia dei racconti e le circostanze cui si riferiscono, in modo che il lettore possa serenamente orientarsi con i romanzi finora pubblicati.
Polvere di Fate: Claudine, la fata madrina di Sookie, si presenta al Merlotte’s per chiedere la collaborazione della sua protetta. Le doti telepatiche di Sookie porteranno alla scoperta di chi ha ucciso Claudette, la sorella gemella di Claudine e Claude, fra i tre sospetti imprigionati dalle fate.
Tanti Auguri Dracula: Sookie è stata invitata al Fangtasia in occasione dei festeggiamenti per il compleanno di Dracula, indiscusso signore dei vampiri che, a quanto pare, è realmente esistito. Eric è preso da una frenesia incontenibile e auspica che Dracula presenzi proprio alla festa da lui organizzata. Sookie, con un semplice tranello, scoprirà l’impostore che, infiltratosi alla festa, si spaccerà per “L’impalatore” pretendendo di bere il sangue della protagonista.
Risposta Lapidaria: Mr. Cataladies si presenterà nella casa di Sookie comunicandogli che sua cugina Hadley, diventata vampira, è stata uccisa durante un rituale voodoo lasciandole in eredità tutti i suoi averi. Con Cataladies c’è anche il vampiro responsabile dell’omicidio, cui spetta una punizione esemplare.
Fortuna: Greg Aubert, l’assicuratore che risarcì Sookie quando un piromane le incendiò la casa, sospetta che qualcuno stia curiosiando fra le sue carte ostacolandolo negli affari. Amelia, la strega che dopo i disastri dell’uragano Katrina abita con Sookie, riconosce le doti magiche di Greg che, sconsideratamente, usa a suo favore proteggendo i clienti e danneggiando le altre agenzie locali.
Carta da Regalo: È la notte di Natale e Sookie si appresta a passarla in solitudine, fino a quando alcuni rumori sospetti la spingono a uscire nel bosco che circonda la casa. Troverà un licantropo molto avvenente che giace ferito a causa di una faida fra branchi e, dopo averlo soccorso, insieme a lui passerà una nottata indimenticabile. Il mattino dopo, alla sua porta, la ragazza troverà il bisnonno fatato Niall Brigant che, in segreto, ha regalato la bella nottata trascorsa alla nipote.

Charlaine Harris se la cava egregiamente anche con i racconti brevi, conserva la prosa vivace e genuina che la caratterizza continuando a concedere momenti umoristici, anche se lo spazio per la narrazione è limitato.
Vengono alla luce alcuni retroscena concernenti i romanzi della saga, come le circostanze della morte di Hadley e, nello stesso racconto, anche Bubba fa la sua apparizione.
L’antologia costituisce una letteratura gradevole, in attesa della pubblicazione del nono volume della serie, e un pezzo che non può mancare nella collezione dei fan di True Blood, l’unico limite è il prezzo, effettivamente sproporzionato al numero di pagine.

Risorse Web:
Il sito ufficiale di Charlaine Harris
Charlaine Harris su Wikipedia
Fazi Editore