giovedì 25 settembre 2014

Dampyr - N.164

Titolo: DAMPYR, N.164
Episodio: LAMIAH VIVE
Soggetto: MAURIZIO COLOMBO
Sceneggiatura: MAURIZIO COLOMBO
Disegni: MAJO
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 11-2013

Questo numero di Dampyr segna alcuni grandi ritorni: Maurizio Colombo alla sceneggiatura, Majo ai disegni e Lamiah, la bellissima vampira che debuttò nel numero 9 della serie e che tutti speravano di rincontrare, prima o poi.

I notiziari televisivi mandano in onda una serie di disordini che stanno lacerando Berlino, gli abitanti del quartiere più povero della città si stanno ribellando a un’organizzazione che vuole trasformare il quartiere in una zona residenziale. Il loro leader, Hans Senzaterra, è una vecchia conoscenza dei nostri eroi, che approfitta dei media per lanciare un appello destinato proprio a loro.
Mentre sono in viaggio per Berlino, Harlan incontra in sogno Lamiah, la vampira che credeva di aver sconfitto, e sospetta di incontrarla presto. Infatti, durante una manifestazione dei senzatetto, Harlan e Lamiah si incontrano e la vampira lo invita a seguirlo nella sua nuova dimora; si tratta di un edificio ormai abbandonato nei cui sotterranei vivono ancora i sopravvissuti ad un esperimento nazista e la loro ormai scarsa progenie.
Gli ex nazisti e i magnati che vogliono trasformare il quartiere di Berlino sono le stesse persone, diventate una società chiamata “Tabula Rasa”, e si stanno muovendo per fermare nel sangue la ribellione. Harlan e Lamiah si troveranno a collaborare per ostacolare i loro piani e assicurare un futuro ai reietti di Berlino.

Maurizio Colombo ha ripreso la narrazione proprio dove l’aveva lasciata nel 2000 mantenendo uno stile cinematografico che ben si adatta alla vicenda.
I disegni diMajo assecondano appieno le scelte dello sceneggiatore compreso l’effetto tenue e sfumato dedicato ai flash back del periodo nazista.
I personaggi vengono presentati tenendo in considerazione gli aspetti umani della loro relazione, rendendoli così più vicini al lettore che si trova a sorridere davanti ai commenti di Harlan e dei suoi amici davanti alla TV, che sta trasmettendo un moderno film vampirico tutto miele e sentimenti, e a commuoversi davanti alle premure di Lamiah nei confronti della bambina che ha salvato dall’esplosione dell’edificio.

Risorse Web:
Maurizio Colombo su Wikipedia
Majo su Wikipedia
Blog di Enea Riboldi
Sergio Bonelli Editore
Dampyr su Wikipedia
 

venerdì 11 luglio 2014

Speciale Dampyr - N.9

Titolo: SPECIALE DAMPYR, N.9
Episodio: GLI STUDENTI DELLA SCUOLA NERA
Soggetto: MAURO BOSELLI
Sceneggiatura: MAURO BOSELLI
Disegni: PAOLO BACILLIERI
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
ISBN: no
Pagine: 176
Edizione: SERGIO BONELLI, 11-2013

Dopo un lunghissimo intervallo di tempo, vediamo Harlan Draka aggirarsi nuovamente nel magico territorio ghiacciato dell’Islanda, in compagnia della strega neo-pagana Gudrun che abbiamo conosciuto nei numeri 33 -34 della serie.

Negli ultimi tempi il sonno di Gudrun è turbato da incubi ricorrenti ambientati nel passato, la ragazza rivive la storia di una sua antenata accusata di stregoneria e miracolosamente sopravvissuta al rogo grazie a un misterioso pellegrino.
Contemporaneamente il vescovo di Reykjavik, dopo aver ricevuto un antico volume recante l’iscrizione “Svartà Skola” , scompare misteriosamente, la polizia locale brancola nel buio in quanto non v’è alcuna traccia che possa aiutare a trovare il religioso.
Gudrun, attraverso alcuni messaggi runici riesce a raggiungere il dampyr che arriva in Islanda sospettando che dietro al mistero della “Svartà Skola”, la scuola nera, ci sia lo zampino di un maestro della notte.
Dopo essersi rivolti alle autorità locali, incontrando solo silenzio e diffidenza, i due decidono di lasciarsi guidare dai sogni (nei quali Harlan incarna il guerriero Egil - una - mano) per raggiungere il luogo dove è nascosta la misteriosa scuola, ignari del fatto che il detective Sigurdur li sta pedinando.
Gudrun, Harlan e il malcapitato Sigurdur saranno presto catapultati all’ingresso della Scuola Nera e, una volta varcatane la soglia, saranno costretti a seguire le lezioni impartite dai demoni facenti parte del corpo docente. Dovranno affrontare numerosi ostacoli prima di trovare il vescovo e uscire sani e salvi da quell’inferno.

L’avventura diBoselli, come indicato nella prefazione, è ispirata alle leggende locali che l’hanno accompagnato durante i suoi viaggi in Islanda, è una delle migliori storie dampyriane mai scritte, gli elementi onirici e magico folklorici compenetrano nella vicenda giallistica (la scomparsa del vescovo) fino a diventare inscindibili, costringendo persino lo scettico Sigurdur ad accettare la natura demoniaca degli avversari. A rendere speciale quest’albo non contribuiscono solo il formato e l’eccellente sceneggiatura, le tavole di Bacilieri, caratterizzate da uno stile personale e particolarmente evocativo, ricordano le illustrazioni dei libri di fiabe e donano, al lettore più adulto, un pizzico di quell’infantile meraviglia e genuino terrore che la vita quotidiana spesso costringe ad accantonare.

Risorse Web:
Mauro Boselli su Wikipedia
Paolo Bacillieri su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Paolo Bacilieri
Blog di Enea Riboldi
Dampyr su Wikipedia
Sergio Bonelli editore
 

mercoledì 2 luglio 2014

Dracula… non muore mai: intervista a Franco Pezzini

Abbiamo già in passato parlato della rassegna TuttoDracula, organizzata dalla LUI (Libera Università dell’Immaginario) e conclusasi lo scorso 21 marzo, dopo un ciclo di seminari durato circa un anno e mezzo. In occasione della chiusura dei lavori, abbiamo fatto quattro chiacchiere con il curatore di questa mastodontica rassegna, Franco Pezzini, approfittandone per fare il punto sullo stato della ricerca sul capolavoro stokeriano e sulla percezione della figura di Dracula nell’immaginario collettivo odierno.

Qui potete leggere il testo integrale dell’intervista: Dracula… non muore mai.

Di seguito qualche piccolo estratto:

«Dracula parla il linguaggio non soltanto storico, sociale e di costume, ma anche metatestuale e simbolico del proprio tempo. I riferimenti religiosi sotto traccia sono continui, e conferiscono a personaggi e situazioni una forza simbolica molto più provocatoria e inquietante di quanto possiamo cogliere a una lettura non critica; ma ci sono richiami anche alla letteratura classica, oppure – e frequentemente – al dibattito scientifico d’epoca.»

«In tempi non sospetti si notava che la storia cinematografica di Dracula – quella che impatta più direttamente sull’immaginario collettivo – ha conosciuto quattro grandi fasi: e a parte la prima (l’età delle origini, che trova nel Nosferatu di Murnau l’espressione più significativa), la seconda e la terza dominate rispettivamente dalle icone di Lugosi e di Lee hanno conosciuto ciascuna un’evoluzione trentennale. Con una dinamica ricorsiva: un decennio di ascesa, uno di apogeo e uno di contrazione […]. Con la quarta fase, quella del revival neogotico avviato negli anni Novanta, e dominato dal film di Coppola, sembra essere accaduto qualcosa di simile, salvo il fatto che l’apogeo coincide con il dilagare mediatico dei vampiri nell’età Twilight – al quale è seguita ovviamente la contrazione».

Risorse Web:
TuttoDracula
Libera Università dell’Immaginario
Pagina Facebook della LUI
 

mercoledì 23 aprile 2014

Vampire Hunter D - Vol.5

Titolo: VAMPIRE HUNTER D, Volume 5
Soggetto: HIDEYUKI KIKUCHI
Scenegg.: H.KIKUCHI, S.TAKAKI
Disegni: SAIKO TAKAKI
Colori: no
Copertina: SAIKO TAKAKI
Traduzione: GIORGIO BORRONI
Lettering: n.i.
ISBN: 978-88-6634-025-6
Pagine: 242
Ed. orig.: DIGITAL MANGA, 12-2010
Ed. italiana: J-POP, 06-2011
Il quinto numero del manga Vampire Hunter D è tratto dal romanzo Yumenarishi “D” («“D”, La materia dei sogni») di Hideyuki Kikuchi, del 1986.

D viene chiamato in sogno presso un’antica magione, dove una fanciulla sta ballando con un nobile. Si risveglia prima di scoprire altro, ma strada facendo si trova in un villaggio dove tutti sembrano conoscerlo. E, di fatti, gli abitanti lo hanno visto in un sogno indotto dalla giovane Sybille Schmitz. D raggiunge l’ospedale, dove il dottor Allen lo informa che la fanciulla è in coma da trent’anni: fu trovata nel bosco con due segni sul collo e da allora dimostra l’età di diciotto anni.
Indagando sul periodo in cui i nobili dimoravano nel villaggio, l’unico che desse loro ospitalità, D si imbatte nella giovane Nan, misteriosamente legata a Sybille da quando guarì da una grave malattia. Quindi conosce la vecchia signora Sheldon, la quale gli racconta che i nobili partirono quando lei era bambina, oltre un secolo prima, e nessuno sa dove andarono: solo uno di loro tornò trent’anni prima. Poi D viene attaccato da un contadino e dai suoi amici, contro i quali viene sostenuto dallo sceriffo Bogen. Continuando le ricerche, D scopre che lo sceriffo è da sempre innamorato di Sybille e realizza che nel villaggio regna una sorta di distorsione spazio-temporale: è un mondo creato dal sogno di Sybille, e per tornare libero dovrà affrontare segreti nemici ed esaudire la tremenda richiesta di Sybille.

Sebbene il racconto sia a tratti poco lineare e popolato di mostri improbabili, questo episodio risulta riuscito grazie al tratto di Saiko Takaki, ormai pienamente maturo e consapevole. I disegni dell’artista sono eleganti, tutti tesi ad esaltare le espressioni dei volti e degli occhi: la bella Nan esprime la sua vitalità e la sua voglia d’amore con occhioni sognanti; lo sguardo dello sceriffo è deciso e glaciale; gli occhi di D sono infossati, malinconici e comunicano con efficacia tutta la sofferenza della sua condizione.

Risorse Web:
Sito ufficiale
J-Pop
 

venerdì 21 marzo 2014

True Blood - Vol.5

Titolo: TRUE BLOOD, Vol.5 – BALLA CON ME
Testi: M. McMILLIAN, A. NOCENTI
Disegni: MICHAEL GAYDOS, BENI LOBEL, GREG SCOTT
Colori: M. MAIOLO, E. SANZ
Copertina: TIM BRADSTREET
Traduzione: ANDREA TOSCANI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 978-88-9120-374-8
Pagine: 128
Ed. orig.: IDW PUBL., 10-2012/02-2013
Ed. italiana: PANINI COMICS, 01-2014

La pubblicazione della serie regolare a fumetti di True Blood procede con questo volume, che raccoglie gli albi 6-10.

Come ogni anno in occasione della tradizionale fiera delle armi da fuoco, a Bon Temps giungono molti espositori e visitatori da tutta la Louisiana. La notte prima dell’inaugurazione viene ritrovato il corpo massacrato di un uomo su uno strano simbolo inciso nel terreno, forse opera di un lupo mannaro. Jason Stackhouse chiede aiuto ad Alcide e al padre, che riconosce il simbolo del Branco Spettrale, una leggenda riconducibile a Croatoan, il dio che diede vita al primo licantropo e che concede la sua forza al capobranco con il suo amuleto. Periodicamente quindi si celebra la “Grande Caccia”, un rito che prevede lo sterminio di intere cittadine, e la prossima è proprio Bon Temps. Chester prima però raggiunge il Fangtasia, per avvisare Northman di non interferire, dimostrandosi più forte dello stesso Sceriffo.
Chiaramente Eric non accetta la sconfitta e tantomeno di lasciare Sookie alla mercé del branco. La cittadina è messa sotto assedio e si ritrovano a combattere anche Jessica e i Bellefleur. Per sconfiggere Chester, Sookie, Eric e Alcide dovranno unire le forze e affrontarlo insieme.

Discreta la storia narrata in quest’albo, che intriga in particolare per il tema delle leggende dei mannari e dei loro massacri rituali. L’azione risulta tutto sommato prevedibile, ma avvincente. I disegni non eccelsi di Gaydos sono fortunamente intercalati dalle ottime tavole di Beni Lobel e di Greg Scott.

Risorse Web:
Michael McMillian su Wikipedia
Ann Nocenti su Wikipedia
Sito internet di Michael Gaydos
Panini Comics
 

giovedì 6 marzo 2014

True Blood - Vol.4

Titolo: TRUE BLOOD, Vol.4 – TU DOV’ERI?
Testi: MICHAEL McMILLIAN, ANN NOCENTI
Disegni: MICHAEL GAYDOS, FEDERICA MANFREDI
Colori: M. MAIOLO, I. TRAVERSI
Copertina: TIM BRADSTREET
Traduzione: ANDREA TOSCANI
Lettering: ALESSANDRO BENEDETTI
ISBN: 978-88-6304-873-5
Pagine: 128
Ed. orig.: IDW PUBL., 05/09-2012
Ed. italiana: PANINI COMICS, 07-2013

La notte della “Grande Rivelazione”, quando la vampira Nan Flanagan, in diretta TV, ha annunciato l’esistenza delle creature della notte, l’opinione pubblica è stata sconvolta. Abbiamo visto la nascita di movimenti pseudo religiosi che non hanno mai voluto accettare questi nuovi cittadini americani e chi, rassicurato dall’invenzione del sangue sintetico, non li ha mai considerati come una minaccia e si è comportato secondo le regole del buon vicinato; se ne è addirittura fatto una ricorrenza da festeggiare: la notte delle bare.
Questo numero della serie a fumetti True Blood si colloca fra la quarta e la quinta stagione TV del telefilm, durante i festeggiamenti per la ricorrenza del coming out dei vampiri.

La maggior parte della gente è in strada a fare baldoria e al Merlotte’s, se si escludono gli avventori abituali come Jane Bodehouse, la serata è piuttosto piatta, tanto che Sookie e Sam hanno tempo di conversare ricordando com’erano le cose prima della rivelazione. Le confidenze sono presto interrotte dall’arrivo di Chow che offre a Sookie un lauto compenso affinché termini la serata lavorando come cameriera al Fangtasia: la ragazza accetta e prende servizio nel locale per vampiri ma l’arrivo di un pacco indirizzato a Eric interrompe bruscamente i festeggiamenti. La scatola contiene i resti, ridotti in poltiglia, di Chow e sembra che la consegna sia stata fatta da un vampiro tatuato come Godric; seppur perplessi, Sookie e i vampiri del Fangtasia sanno che non è possibile che, dopo essersi immolato alla luce del sole, il creatore di Eric sia tornato in vita. Si tratta, infatti, di un antico nemico di Eric, Remus, uno dei pochi vampiri sanguinisti, devoti a Lilith e convinti della supremazia della loro razza rispetto a quella umana, tornato per la resa dei conti con Eric e Bill, che in più di un’occasione gli hanno messo i bastoni tra le ruote.
L’intervento di Alcide con indosso una vetusta armatura d’argento, trovata fra le cianfrusaglie collezionate da Eric nel corso dei secoli, riuscirà a fermare Remus che, condannato alla vera morte dal Re della Louisiana Bill, lancerà le sue ultime maledizioni mentre il sole consumerà le sue carni.

Michael McMillian, già interprete di Steve Newlin nella serie TV, si è mostrato in grado di proporci anche un’ottima storia a fumetti distribuendo i vari flashback nel corso della narrazione senza compromettere la comprensione della trama.
I disegni, caratterizzati da tratti essenziali dagli spessi contorni colpiscono per la dinamicità e l’espressività sacrificando i dettagli per dare importanza al pathos delle vicende. In mezzo a tanta azione vediamo anche una colta e fedele citazione al dipinto Lilith del preraffaellita John Collier. Le tavole dell’ultimo capitolo, disegnato da Federica Manfredi, appaiono più curate, il tratto è delicato e viene posta attenzione ai dettagli di costumi e sfondi, l’elemento di maggior pregio è l’effetto dell’evanescenza-supervelocità dei vampiri, giocato con sfumature e tratteggi.

Risorse Web:
Michael McMillian su Wikipedia
Ann Nocenti su Wikipedia
Michael Gaydos su Wikipedia
Sito internet di Michael Gaydos
Blog di Federica Manfredi
IDW Publishing
Panini Comics
 

domenica 26 gennaio 2014

Shi Ki - N.11

Titolo: SKI KI, N.11
Soggetto: FUYUMI ONO
Sceneggiatura: FUYUMI ONO, RYO FUJISAKI
Disegni: RYO FUJISAKI
Colori: no
Copertina: RYO FUJISAKI
Traduzione: ERNESTO CELLE, CHEKO TOBA
Lettering: PAOLA PAGANOTTO
Pagine: 192
Ed. originale: SHUEISHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 12-2012

Siamo giunti all’ ultimo numero del manga Shi Ki, dove assisteremo all’epilogo delle tragiche vicende che si sono abbattute sul villaggio di Sotoba.
Gli abitanti di Sotoba, guidati dal dottor Ozaki, sono vittime di una sorta di frenesia collettiva che li porta a sterminare tutte le persone trasformate in vampiri, talvolta non si prendono nemmeno la briga di accertare la reale natura delle vittime designate, sacrificando alcuni innocenti alla loro causa.
Nel castello della famiglia Kirishiki, intanto, il priore giovane ha deciso di tenere compagnia a Sunako nelle ultime ore che le rimangono prima che i cacciatori di vampiri la raggiungano. Il monaco, animato da un senso di pietà nei confronti della giovane vampira, tenta di farla fuggire per poi nasconderla suo tempio.
Dopo qualche mese, degli eventi accaduti a Sotoba resta solo il mistero sulle cause della morte di alcuni cadaveri rinvenuti. L’unico uomo che può far chiarezza sulle vicende è Il priore Muroi, però ha fatto perdere le sue tracce dopo aver fatto pubblicare il suo ultimo romanzo: Shi Ki.

E’ innegabile che questo manga sia uno dei migliori prodotti vampirici degli ultimi anni, il duo Ono- Fujisaki non si è lasciato corrompere dalle mode letterarie post-twilight. La natura del vampiro non è stravolta, rimane una creatura assetata di sangue e priva di scrupoli, talvolta resta qualche barlume dell’umanità perduta conferendogli l’oscuro fascino malinconico della tradizione letteraria. I disegni di Fujisaki non appagano i gusti di tutti ma, guardando oltre le improbabili acconciature, gli abiti e le anatomie esili e allungate, è impossibile non domandarsi quale abisso celino quelle profonde cavità oscure degli occhi di Sunako e non rabbrividire di fronte alla follia negli sguardi di Masao.


Risorse Web:
Fuyumi Ono su Wikipedia
Ryu Fujisaki su Wikipedia
Star Comics