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mercoledì 2 luglio 2014

Dracula… non muore mai: intervista a Franco Pezzini

Abbiamo già in passato parlato della rassegna TuttoDracula, organizzata dalla LUI (Libera Università dell’Immaginario) e conclusasi lo scorso 21 marzo, dopo un ciclo di seminari durato circa un anno e mezzo. In occasione della chiusura dei lavori, abbiamo fatto quattro chiacchiere con il curatore di questa mastodontica rassegna, Franco Pezzini, approfittandone per fare il punto sullo stato della ricerca sul capolavoro stokeriano e sulla percezione della figura di Dracula nell’immaginario collettivo odierno.

Qui potete leggere il testo integrale dell’intervista: Dracula… non muore mai.

Di seguito qualche piccolo estratto:

«Dracula parla il linguaggio non soltanto storico, sociale e di costume, ma anche metatestuale e simbolico del proprio tempo. I riferimenti religiosi sotto traccia sono continui, e conferiscono a personaggi e situazioni una forza simbolica molto più provocatoria e inquietante di quanto possiamo cogliere a una lettura non critica; ma ci sono richiami anche alla letteratura classica, oppure – e frequentemente – al dibattito scientifico d’epoca.»

«In tempi non sospetti si notava che la storia cinematografica di Dracula – quella che impatta più direttamente sull’immaginario collettivo – ha conosciuto quattro grandi fasi: e a parte la prima (l’età delle origini, che trova nel Nosferatu di Murnau l’espressione più significativa), la seconda e la terza dominate rispettivamente dalle icone di Lugosi e di Lee hanno conosciuto ciascuna un’evoluzione trentennale. Con una dinamica ricorsiva: un decennio di ascesa, uno di apogeo e uno di contrazione […]. Con la quarta fase, quella del revival neogotico avviato negli anni Novanta, e dominato dal film di Coppola, sembra essere accaduto qualcosa di simile, salvo il fatto che l’apogeo coincide con il dilagare mediatico dei vampiri nell’età Twilight – al quale è seguita ovviamente la contrazione».

Risorse Web:
TuttoDracula
Libera Università dell’Immaginario
Pagina Facebook della LUI
 

sabato 27 aprile 2013

TuttoDracula - Parte II

Sono ripartiti venerdì 12 aprile gli incontri di TuttoDracula, il ciclo di seminari sul capolavoro di Bram Stoker, organizzati da Franco Pezzini e Max Ferro della Libera Università dell’Immaginario. Dopo il successo del primo ciclo di incontri, si riparte dal Capitolo 9, con la “Passione e (non-)morte di Lucy Westenra”.
Il prossimo incontro, dal titolo “Che cosa può accadere in una notte”, è fissato per venerdì 10 maggio, quando verrà sviscerato il Capitolo 11, ovvero quello in cui il lupo Bersicker fugge dal giardino zoologico.

Ricordiamo che l’iscrizione al corso è completamente gratuita.
Questo il programma del secondo ciclo di appuntamenti:
Cap.9: Eccomi subito da voi (12/04);
Cap.10: Questi sono solo fiori d’aglio (19/04);
Cap.11: Che cosa può accadere in una notte (10/05);
Cap.12: Questo è solo il principio (24/05);
Cap.13: Senza speranza dico FINIS (31/05);
Cap.14: Cose per voi impossibili (14/06);
Cap.15: Dove è sepolta la povera Lucy? (28/06);
Cap.16: Un terribile compito ci sta davanti (05/07);

TUTTODRACULA – Secondo ciclo: Passione e (non-)morte di Lucy Westenra
Con Franco Pezzini e Max Ferro

Dal 12 aprile al 5 luglio 2013, ore 18:30
Associazione culturale Verba... Manent, Via Michele Lessona 46, Torino

Per informazioni: tel. 011/19887056 – 340/3636738
Email: info@verba-manent.eu

Risorse Web:
Associazione Culturale Verba... Manent
Scheda di Dracula
 

martedì 15 gennaio 2013

TuttoDracula: la Romania di Stoker


Nell’ambito della rassegna TuttoDracula, organizzata da Franco Pezzini e Max Ferro della Libera Università dell’Immaginario di Torino, lo scorso venerdì 11 gennaio il nostro Antonio Daniele ha partecipato all’incontro dedicato al Capitolo IV del romanzo, ultimo dei capitoli iniziali ambientati in Transilvania. Di seguito un sintetico resoconto dell’intervento sulla “Romania di Stoker”.

Sono diverse le località rumene citate in Dracula, ma Stoker si sofferma a descriverne solo alcune, che risultano quindi più interessanti per l’appassionato. La Transilvania oggi è una regione della Romania, ma all’epoca delle vicende narrate faceva parte dell’Impero austro-ungarico. Per questo motivo, molti dei toponimi citati da Stoker sono in lingua tedesca.
La prima tappa transilvana di Harker è Klausenburg, ovvero Cluj-Napoca. Qui Jonathan soggiorna nell’Hôtel Royal, che secondo qualcuno esisterebbe ancora oggi come Hotel Continental [cfr. Yann Aubertot, Reality, Fiction and Symbolism in Bram Stoker's Dracula].
La prima annotazione del diario di Harker, però, viene scritta a Bistritz, il 3 maggio. Questa città, oggi chiamata Bistriţa, non offre molto al turista, ma si possono cercare le atmosfere del racconto soggiornando all’Hotel Coroana de Aur, traduzione in rumeno di “Golden Krone”. Qui si può cenare nel Salon Jonathan Harker e ordinare i frigarui (la “bistecca del ladro”), ottimi spiedini di carne grigliata.
Lasciati moderni treni e stazioni, per quanto ritardatari, Jonathan prosegue quindi sulla diligenza per la Bucovina, entrando suo malgrado nella dimensione di una terra magica. Arriva così a Passo Borgo, oggi Pasul Tihuţa, dove ha appuntamento con il cocchiere di Dracula, sembra presso l’attuale villaggio di Piatra Fântânele, a 1200 metri di quota tra i monti Carpazi. All’epoca di Stoker, questo luogo era al confine fra tre stati: Transilvania, Moldavia e Bucovina (non a caso una zona di confine). Facendo in autobus il tragitto Bistritz/Borgo Pass, ho potuto ammirare il dolce paesaggio transilvano, che non è aspro e orrido come lo dipinge Stoker, anche se realmente montagnoso. Presso Piatra Fântânele, oggi sorge l’Hotel Castel Dracula, dallo stile simil-gotico, dove si possono trovare intrattenimenti e menù draculeschi.
Dopo aver girato in tondo per un certo tempo e con varie soste, la carrozza di Harker prosegue fino al Castello di Dracula, che non sembra possibile localizzare. Dal momento che lo scrittore si ispirò al Dracula storico, pare lecito a questo punto considerare i manieri del principe valacco: lo splendido castello “tarocco” di Bran (dove è stato girato il documentario In Search of Dracula con Christopher Lee), e il vero castello di Dracula, la rocca di Poenari. Di questa, però, rimangono solo le rovine, comunque visitabili, dopo aver salito circa 1480 gradini. Non è difficile immaginarla come il luogo della prigionia di Harker, che descrive un precipizio di centinaia di metri e un paesaggio costellato di verdi foreste. Dall’alto si può poi ammirare il “fiume della principessa”, dove la leggenda vuole si gettasse la consorte di Dracula per sfuggire ai turchi (episodio ripreso poi da Coppola).
Quale che fosse il castello a cui si ispirò, Stoker probabilmente aveva immaginato una precisa ubicazione del maniero del conte. Secondo Hans Corneel De Roos, curatore di una recentissima edizione illustrata del romanzo, tale luogo sarebbe la vetta del monte Izvor (Izvorul Călimanului), una trentina di chilometri a sud-est di Piatra Fântânele.

Risorse Web:
Tuttodracula
Tuttodracula Cap.4 – Via da questa maledetta terra
Intervista a Nicolae Paduraru
Moonlake Editions
 

martedì 23 ottobre 2012

TuttoDracula

La Libera Università dell’Immaginario, neonato centro studi di Torino, inaugura le sue attività con un’iniziativa di grande interesse per tutti gli appassionati di vampiri e letteratura fantastica, organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Verba... Manent.

Nel centenario della morte di Bram Stoker, Franco Pezzini e Max Ferro saranno gli ospiti della rassegna TuttoDracula, un ciclo di seminari sul capolavoro dell’autore irlandese. Una vera e propria full immersion, che si propone come guida alla lettura, e che sviscererà curiosità, ricette e retroscena di uno dei romanzi più famosi del mondo. Agli incontri, che seguiranno la successione dei capitoli di Dracula, parteciperanno di volta in volta vari ospiti, che proporranno interventi su aspetti monografici legati al romanzo.
L’iscrizione al corso è completamente gratuita.
Questo il programma del primo ciclo di appuntamenti:
Introduzione: Il mistero delle pagine scomparse (9/11);
Cap.1: I morti viaggiano veloci (16/11);
Cap.2: Qualcosa della felicità che recate (7/12);
Cap.3: Se vi guardate indietro (14/12);
Cap.4: Via da questa maledetta terra (11/01);
Cap.5: Oh, a proposito del numero tre (18/01);
Cap.6: L’odore della morte è nell’aria (8/02);
Cap.7: Quel cadavere legato al timone (15/02);
Cap.8: Il Maestro è vicino (1/03).

Nello stesso periodo, il Centro proporrà anche Ombre gialle, un ciclo di incontri sul giallo, in cui Maurizio Blini, Franco Pezzini e Anna Berra si occuperanno di opere di Agatha Christie e Arthur Conan Doyle, di vite in giallo, di itinerari nel delitto e vie torinesi.


TUTTODRACULA – Primo ciclo: L’avvento del vampiro
Con Franco Pezzini e Max Ferro

Dal 9 novembre 2012 al 1° marzo 2013, ore 18:30
Associazione culturale Verba... Manent, Via Michele Lessona 46, Torino

Per informazioni: tel. 011/19887056 – 340/3636738
Email: info@verba-manent.eu

Risorse Web:
Associazione Culturale Verba... Manent
Scheda di Dracula