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domenica 5 febbraio 2023

Dampyr - N.275

Testata: DAMPYR, N.275
Episodio: IL GIUSTIZIERE DI NEW YORK
Testi: ANTONIO ZAMBERLETTI
Disegni: GINO VERCELLI
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 02-2023

Da qualche giorno in edicola il nuovo numero di Dampyr.

Venuti a sapere di un vigilante immune ai proiettili, Harlan, Tesla e Kurjak si recano a Manhattan, convinti che si tratti di un non-morto del branco del defunto Maestro Ixtlán. Il vigilante sembrebbe identico a Jason Baxter, agente pluridecorato della narcotici scomparso nel 1993 con il collega Hugh Stanton.
La giornalista Monica Baxter, figlia dell’agente, cerca da tempo di far riaprire il caso, ma la polizia continua a respingere le sue richieste con dei pretesti, in realtà in imbarazzo per alcuni casi di rapine sventate e assassinii di narcotrafficanti.
Giunti sul posto, i nostri si trovano nel mezzo di una lotta tra le gang di David Curtis, il cui fratello è stato ucciso da Baxter durante un tentativo di rapina, e quella di Charlie Torrisi. Quest’ultimo assicura Curtis della sua estraneità alla morte del fratello e gli propone una tregua, ma Curtis non gli crede e si prepara a colpirlo.
Intanto un altro non-morto giunge in città e si allea con Curtis nella lotta a Torrisi, chiedendogli in cambio di far fuori il Dampyr e i suoi sodali. Monica viene rapita per attirare in trappola Harlan e compagni, ma al loro fianco ci sarà proprio Baxter, che si rivelerà un alleato prezioso.

Il giustiziere di New York è una tipica crime story che contrappone il poliziotto buono, del tipo «poliziotto una volta, poliziotto per sempre», a quello corrotto, che ha ceduto alle tentazioni e alla corruzione come risposta alle difficoltà della vita, ma che alla fine si redime con un sacrificio.
Caso insolito per Dampyr, le tavole si compongono di disegni veloci, e dai tratti marcati. Non manca qualche tavola più accurata, come la bella splash di pagina 71 a sintesi della storia di Baxter.



Risorse Web:
Scheda di Il giustiziere di New York
Antonio Zamberletti su Wikipedia
Gino Vercelli su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr

venerdì 15 marzo 2019

Dampyr - N.228

Testata: DAMPYR, N.228
Episodio: LA SERVA
Testi: ANTONIO ZAMBERLETTI
Disegni: FABRIZIO RUSSO
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 03-2019

Nel 1610 la contessa Báthory fu sorpresa nel suo castello dal conte Thurzò e dal reverendo Ponikenus mentre torturava una povera ragazza. La Contessa fu condannata per centinaia di omicidi a passare il resto dei suoi giorni murata viva, ma la sua domestica e complice, Dorka, riuscì a fuggire. La vera figlia delle tenebre, che istigava la padrona alle turpi azioni, era proprio Dorka, una non-morta, forse del branco di Vlatna.
Oggi Dorka è a Budapest ed è tornata a colpire. Il detective privato Vilmos Farkas sta indagando sulla scomparsa della figlia di un suo ex collega, Erika. Secondo Farkas il suo rapimento sarebbe collegato al caso di una giovane torturata a morte e ad altri simili. Con l’aiuto della sua ex fidanzata, il medico legale Greta Szabo, l’investigatore conduce le sue indagini, che lo portano in uno dei locali di un potente imprenditore della zona, Nicolai Toth, segretamente in combutta con la non-morta. Nel locale, Farkas incrocia la strada di Harlan, Kurjak e Tesla, ma rifiuta di collaborare con loro. Il detective, però, avrà bisogno di tutto l’aiuto degli ammazzavampiri e di Greta per affrontare Dorka e salvare Erika.

Storia solida, lineare, che sviluppa un intreccio a metà tra detective story e horror metropolitano. La vicenda del detective Farkas è l’elemento di maggior interesse, tra dramma e autocommiserazione (gli manca solo la bottiglia di alcol), ma con un lieto fine. Arricchisce il tutto il rimando storico alla contessa Báthory, la quale purtroppo è poco più che una comparsa, a vantaggio, dal punto di vista narrativo, della «serva» Dorka.
Il racconto è ben reso da Russo, con disegni netti, dal tono drammatico, con tanto di rievocazioni di manieri ungheresi e camere di tortura fornite di vergini di ferro.



Risorse Web:
Antonio Zamberletti su Wikipedia
Blog di Fabrizio Russo
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr

lunedì 7 settembre 2015

Speciale Dampyr - N.10

Titolo: SPECIALE DAMPYR, N.10
Episodio: EL LOBO
Soggetto: ANTONIO ZAMBERLETTI
Sceneggiatura: ANTONIO ZAMBERLETTI
Matite: MARCO SANTUCCI
Chine: PATRICK PIAZZALUNGA
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
ISBN: no
Pagine: 160
Edizione: SERGIO BONELLI, 10-2014

Eccoci giunti al decimo Speciale Dampyr, evidente testimonianza del successo che può vantare la testata.

La lunga avventura di quest'albo è ambientata in Messico ove, nelle schiere della malavita locale perlopiù dedita al narcotraffico, sembra agire un Maestro della Notte.



La squadra di ammazzavampiri, guidata dal dampyr Harlan Draka, si trova nel nord del Messico, dopo essere stata invitata dal giornalista Raul Barraza che sospetta la responsabilità di feroci creature soprannaturali nell’uccisione di alcuni agenti della polizia antidroga nel corso di una missione.

L’agente Montoya è l’unica sopravvissuta alla strage e confessa al dampyr che, insieme ai suoi colleghi, è stata aggredita dai chupacabras. Queste creature sono vampiri del folklore del centro e sud America, la poliziotta non ha mai creduto che appartenessero esclusivamente al mondo delle leggende in quanto, da bambina, ne sentì parlare da un anziano guaritore.
Felipe, il "curandero" in questione, è ancora vivo e ricorda con grande chiarezza quando, durante la Rivoluzione Messicana, i suoi genitori furono uccisi, insieme a molti abitanti del villaggio, dai vampiri guidati da El Lobo e, sebbene il cadavere del padre non sia mai stato trovato, mostra al dampyr le tombe che ha scavato per loro.

Anche El Lobo è venuto a sapere che il suo territorio è stato invaso da un dampyr e lo scontro decisivo non tarderà ad attuarsi.



La sceneggiatura di quest’albo è stata affidata ad Antonio Zamberletti, ex poliziotto e scrittore di gialli, nonché autore dello Speciale Zagor 2013, che ha mostrato grande competenza non solo per quanto concerne l’azione prettamente poliziesca. L’intreccio è davvero ben realizzato dando il giusto spessore ai momenti emozionali dei personaggi senza sacrificare la suspense, che aleggia durante le indagini, e l’adrenalina delle battaglie.

Superflui gli encomi al lavoro di Santucci , uno dei migliori artisti che si sono occupati di Dampyr, le figure femminili trasmettono una sensualità prorompente, anche grazie alle forme ben ombreggiate dalle chine di Piazzalunga, splendidi i primi piani caratterizzati da un’espressività che pochi artisti riescono a conferire.

Risorse Web:
Sito web di Marco Santucci
Marco Santucci su Wikipedia
Blog di Patrick Piazzalunga
Sergio Bonelli Editore
Blog di Enea Riboldi
Dampyr su Wikipedia
 

lunedì 10 agosto 2015

Maxi Dampyr - N. 7

Titolo: MAXI DAMPYR, N.7
Episodi: 1.LA FIAMMA DI GHIACCIO, 2.LA NEBBIA, 3.MOGADISCIO
Sogg. e scenegg.: DIEGO CAJELLI (ep.1), LUIGI MIGNACCO (ep.2), ANTONIO ZAMBERLETTI (ep.3)
Dis.: FABRIZIO RUSSO (ep.1), MARCELLO MANGIANTINI(ep.2), LUCA RAIMONDO (ep.3)
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA (ep. 1-3) ALESSANDRA BELLETTI (ep. 2)
Pagine: 292
Edizione: SERGIO BONELLI, 07-2015

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento estivo con il Maxi Dampyr, tre avventure mozzafiato raccolte in un formato da 292 pagine, in edicola dal 30 Luglio.

La Fiamma di Ghiaccio: Un gruppo di malviventi decide di dare una svolta alla loro carriera rapendo la figlia di un ricco petroliere texano con la speranza di ottenere un riscatto milionario.
Diana, la ragazza rapita, non sembra aver alcun timore dei sequestratori e riesce a metterli l’uno contro l’altro.

L’aspetto di Diana, fin troppo rassomigliante a quello di una Hippie schedata nel '68 perché implicata in un caso di morti misteriose, porterà Harlan e Kurjak in Texas dove scopriranno il macabro segreto della ragazza.

La Nebbia: Alcuni ragazzi sono misteriosamente scomparsi durante una vacanza nei pressi del fiume Armanack. In quest’area del Massachusset sono nate leggende relative ai suoi mostruosi abitanti che sembrano essersi rifugiati fra l’intricata vegetazione.
Harlan e Kurjak, insospettiti dalla scomparsa dei giovani villeggianti, si recano sul posto per le ricerche; non dovranno aspettare molto prima di essere aggrediti da gigantesche e spaventose creature che sembrano scaturire da una fitta nebbia comparsa all’improvviso.

Mogadiscio: Il nostro team di cacciatori di vampiri si trova in Somalia per collaborare con l’ex commilitone di Kurjak, Bressan, alle indagini sul traffico di armi e droghe a Mogadiscio. 
I nostri eroi non tarderanno a scoprire che a muovere i fili di questo traffico c’è un Meastro della Notte e sarà, quindi, inevitabile, dargli battaglia.



 In La Fiamma di Ghiaccio, Diego Cajelli si diverte a mescolare i ruoli di vittima e carnefice in una crime story emozionante.
Fabrizio Russo si rivela un alleato eccezionale per questo “gioco delle parti”, distribuendo sapientemente ombre e luci riesce a trasformare il viso angelico di Diana in una vera e propria maschera di terrore ancor prima di mostrarcela nel suo aspetto reale.



Di stampo decisamente Lovecraftiano è l’avventura di Mignacco, che è anche illustrata in copertina. Sembra che il tema dei "Grandi Antichi" sarà riproposto nei prossimi albi con interessanti sviluppi.
Marcello Mangiantini si destreggia alla grande nella riproduzione degli scenari naturali quanto nell’iconografia nata dalla prolifica mente del “Solitario di Providence”; un buon lavoro anche per quanto concerne le scene d’azione, le radure boschive si trasformano nello scenario ideale per uno scontro a fuoco.




 Con l’avventura di Zamberletti rientriamo nella più classica storia dampyriana dove si ripropone lo storico, e sempre efficace, connubio tra vampiri e guerra in un flusso crescente di adrenalina e battaglie senza esclusione di colpi.
Il tratto spesso e marcato di Luca Raimondo, a un primo sguardo, può sembrare che renda le tavole più rozze e dall’impatto più immediato ma, osservando meglio, vediamo che nessun dettaglio è trascurato ed è posta grande attenzione alle scene dinamiche.



Risorse Web:
Blog di Diego Cajelli
Diego Cajelli su Wikipedia
Blog di Fabrizio Russo
Luigi Mignacco su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
Blog di Enea Riboldi
Dampyr su Wikipedia
La pagina Facebook di Dampyr