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martedì 8 ottobre 2013

Vampire Princess - N.2

Titolo: VAMPIRE PRINCESS, N.2
Soggetto: TOSHIHIRO HIRANO
Sceneggiatura: TOSHIHIRO HIRANO
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: MANUEL MAJOLI (STUDIO RENOIR)
Lettering: ACROBAT
Pagine: 170
Ed. originale: FLEX COMIX, 2010
Ed. italiana: PANINI, 2012

Nel primo albo di Vampire Princess, Toshihiro Hirano e Narumi Kakinouchi ci hanno presentato il primo incontro fra Yu e Yui e la nascita della loro amicizia. Le avventure di questa serie, pubblicata in Italia da Panini, sono ambientate nell’epoca Meiji (1868 -1912), in cui l’occidente inizia a insinuarsi nella cultura giapponese suscitando importanti reazioni politiche.

I gemelli Ou e Shin, che frequentano la scuola maschile vicina a quella frequentata da Yu e Yui, in realtà sono le guardie del corpo di quest’ultima e cercano con ogni mezzo di dissuaderla dal frequentare l’amica nella quale hanno individuato la natura soprannaturale. A minacciare Yui però è ben altro: si tratta di uno Shizuru, un demone vampiro dalle forme di una donna. I gemelli riusciranno a individuarla ma, durante il combattimento, Ou sarà ferito gravemente concedendo allo Shizuro una seconda possibilità per attaccare Yui.
La campana di vetro nella quale Yui è vissuta finora comincia a infrangersi e la ragazza verrà a conoscenza dell’esistenza di creature malvagie come gli Shizuru, gli stessi demoni responsabili dello stato catatonico in cui versa sua madre.

La coppia Hirano-Kakinouchi (sposati anche nella vita reale) con questa serie raggiunge l’apice creativo realizzando avventure godibili non solo dal punto di vista grafico ma anche più facilmente assimilabili rispetto agli altri spin-off della serie Vampire Princess Miyu.

Risorse Web:
Gli Shinma d'Occidente
Toshihiro Hirano su Wikipedia
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Casa editrice Panini
 

sabato 19 maggio 2012

Vampire Princess - N.1

Titolo: VAMPIRE PRINCESS, N.1
Soggetto: TOSHIHIRO HIRANO
Sceneggiatura: TOSHIHIRO HIRANO
Disegni: NARUMI KAKINOUCHI
Colori: no
Copertina: NARUMI KAKINOUCHI
Traduzione: STUDIO RENOIR
Lettering: ACROBAT
Pagine: 168
Ed. originale: FLEX COMIX, 2010
Ed. italiana: PANINI, 2012
Toshihiro Hirano e Narumi Kakinouchi ci propongono una nuova serie che vede le principesse vampire Miyu e Yui in una nuova ambientazione storica. In quest’albo, pubblicato da Planet Manga in un’accattivante veste grafica, vediamo il loro primo incontro e la nascita della loro amicizia.

Yu (Miyu) è la figlia adottiva di un imprenditore dell’industria farmaceutica, e conduce una vita agiata che le permette di frequentare un’esclusiva scuola femminile. Solo il patrigno conosce la vera natura di Yu e si prodiga a mantenerla segreta. Yui si è da poco trasferita in città e, essendo figlia di un militare, inizia a frequentare la stessa scuola di Yu. Le ragazze diventano molto amiche, sebbene il padre di Yui non veda di buon occhio che le ragazze si frequentino.
In città si sono verificati alcuni tristi fatti di cronaca, alcune persone sono state trovate morte dissanguate nei pressi di un ponte lungo il quale è stata vista aggirarsi anche Yu. L’assassino è una donna diventata uno Shizuro (un cadavere ambulante) assetato di sangue, ma Yu la scoprirà e riuscirà a sconfiggerla in battaglia.

Anche per questa serie i disegni sono affidati a Narumi Kakinouchi, l’aspetto delle tavole è più moderno ed è prestata molta attenzione a dettagli quali la trama dei tessuti e l’architettura degli edifici. Moltissimi i primi piani di sguardi ove passa una varietà d’emozioni.
Hirano pone enfasi all’amicizia fra le ragazze, un rapporto che si sviluppa dalle piccole cose che fanno parte del quotidiano, come la pausa pranzo scolastica e l’andare a casa insieme. Yu, viziata dal padre adottivo, ha un carattere forte, è testarda e riesce a convincere Yui a fare qualsiasi cosa lei voglia. Al contrario, Yui ci appare più timida, fragile e incapace di prendere decisioni.


Risorse Web:
Toshihiro Hirano su Wikipedia
Narumi Kakinouchi su Wikipedia
Casa editrice Panini
 

mercoledì 15 luglio 2009

Hellsing - N.10

Titolo: HELLSING, N.10
Soggetto: KOHTA HIRANO
Sceneggiatura: KOHTA HIRANO
Disegni: KOHTA HIRANO
Colori: no
Copertina: KOHTA HIRANO
Traduzione: n.i.
Lettering: n.i.
ISBN: 978-88-6123-498-7
Pagine: 194
Ed. originale: SHONEN GAHOSHA, 2009
Ed. italiana: J-POP, 06-2009
Disponibile in fumetteria il decimo e conclusivo volume di Hellsing, il manga con cui ha esordito Kohta Hirano nel 1998 e che possiamo affiancare a Vampire Hunter D ai primi posti di un’ipotetica classifica dei fumetti vampirici orientali.
Di Hellsing è stato realizzato anche un anime in tredici puntate, che si discosta leggermente dalla trama del manga e una serie di OAV decisamente più fedele al capolavoro di Hirano.

L’associazione londinese conosciuta come Hellsing da molti anni si occupa dell’eliminazione delle creature votate al male. Ad organizzare le azioni e a rivestire il ruolo di leader è sempre stata la famiglia Hellsing ed ora il capo è Integra; la sua posizione di comando è stata ostacolata da suo zio che, invidioso, le spara senza riuscire ad ucciderla. Il sangue della giovane risveglia il vampiro Alucard, che immediatamente uccide il malvagio parente e si mette al servizio dell’organizzazione.
Dieci anni dopo, a fronte della crescita esponenziale del numero di vampiri in Inghilterra, anche la Chiesa Cattolica decide di intervenire in quanto ritiene insufficienti le forze protestanti dell’Hellsing. Entrambi si accorgeranno che, alla base di questa proliferazione di mostri, c’è un’organizzazione che ha mire ben precise sull’Inghilterra. Infatti, a cinquant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, vengono alla luce i Nazisti del Millenium, che non hanno digerito la batosta subita dagli Inglesi durante il conflitto e ora vogliono la loro rivincita. Inoltre il loro capo, il Maggiore Montana, desidera ardentemente l’eliminazione di Alucard e dell’Hellsing a causa di antichi rancori.

In quest’ultimo volume vediamo finalmente la battaglia finale, in cui la squadra di Integra Hellsing avrà la meglio sui guerrieri del Maggiore, il quale troverà una morte tutt’altro che gloriosa. Alucard, che altri non è che il Dracula che sbarcò a Londra e condivise il sangue con Mina Harker alla fine del XIX secolo, sparisce per trent’anni per compiere un’importante missione. Il volume si chiude col ritorno di Alucard alla magione dell’Hellsing e col rinnovo, con una ormai anziana Integra, del patto di sangue che lo lega all’associazione.

Hirano è abilissimo a caratterizzare i suoi personaggi, e anche i comprimari sono dotati di una forte personalità, tanto che, in molte occasioni, risaltano al pari dei protagonisti. Spicca per vivacità Victoria Seras, la prosperosa ex poliziotta, arruolata nell’Hellsing dopo essere sopravvissuta ad un attacco di vampiri e costretta a diventare vampira a sua volta.
La trama è pervasa da una pungente ironia nei confronti del fanatismo di tutti i generi, sia per quanto concerne gli esponenti del Vaticano che per i Nazisti redivivi. Ma Hellsing è in definitiva un fumetto horror e Hirano, sebbene ammetta di preferire il disegno anatomico femminile, non risparmia una goccia di sangue nelle sue tavole truculente e cariche di phatos.

Risorse Web:
J-Pop
Sito italiano dedicato ad Hellsing
La pagina di Wikipedia
Le News del Catafalco: HELLSING n.1, n.2, n.3, n.4, n.6
Le Schede del Catafalco: HELLSING n.1, n.2, n.3