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domenica 5 settembre 2021

FdC: Van Helsing – Detective del Soprannaturale

Testata: Suppl. FUMO DI CHINA n.308-309: VAN HELSING – DETECTIVE DEL SOPRANNATURALE
Episodio: IL MARCHIO DEL VAMPIRO
Testi: A. CASTELLI, M. BARATELLI, L. FILIPPUCCI
Disegni: CARLO PERONI, LUCIO FILIPPUCCI
Copertina: LUCIO FILIPPUCCI
Pagine: 32
Ediz.: CARTOON CLUB, 07-2021

In occasione del tradizionale appuntamento estivo di Riminicomix, Cartoon Club ha pubblicato una riedizione del primo episodio di Van Helsing - Detective del Soprannaturale, lo storico fumetto scritto da Alfredo Castelli e Marco Baratelli, e disegnato da Carlo Peroni. Questa versione pubblicata da Cartoon Club e Fumo di China, in collaborazione con la “Associazione Culturale Nipoti di Martin Mystère”, presenta due nuove tavole di Lucio Filippucci, ad apertura e chiusura dell’episodio, e qualche vignetta rimontata. Dell’albetto sono uscite anche una versione con variant cover realizzata da Rodolfo Torti e due cartoline celebrative.

Il vampiro Van Helsing si reca a Rimini, sulle tracce di un’associazione di vampiri, e ne approfitta per fare una visita all’illusionista Mark Merlin, al Grand Hotel, per scusarsi di un intervento denigratorio durante uno spettacolo e per raccontargli la sua storia.
Durante la guerra tra gli Ussiti e l’Imperatore Sigismondo, Vlad Drakul notò un cavaliere particolarmente valente e coraggioso, di nome Riccardo Van Helsing, e decise di trasformarlo in vampiro per arruolarlo nelle sue schiere. Van Helsing però seppe resistere alla perdita del suo spirito stringendo un crocifisso.
Ora che, dopo secoli di prigionia, può uscire dalla sua bara, Van Helsing è soggetto ad amnesia e furia animalesca. C’è però una voce amica a guidarlo, una maga senza nome che lo aiuta a recuperare la memoria, a sfuggire agli attacchi nemici e a raggiungerla a Fundu a bordo della nave Lutezia. Van Helsing ricorda così di essere il peggior nemico del suo creatore. Intanto Drakul, con il potente stregone Atkos, fa di tutto per distruggere il rinato vampiro: non realizza il suo intento, e indirizza quindi i suoi attacchi contro la maga alleata del suo avversario.

Nel corso degli anni, Van Helsing è ricomparso sulle pagine di Martin Mystère (n.168, “Il ritorno di Jack”, 1996) e di Storie da Altrove (n.9, “Il principe che tornò dalle tenebre”, 2006). Ma questa di Cartoon Club è una storica riproposta, essendo, a quanto ci risulta, la prima ristampa del primo episodio della serie, corredata da un bel frontespizio/risguardo di Carlo Velardi e da un interessante articolo di Alfredo Castelli. Nelle tre pagine del testo, il papà di Martin Mystère svela molti particolari e retroscena della creazione della serie e della pubblicazione di “Psyco”, toccando anche il doloroso tasto della scomparsa prematura dell’amico coautore Marco Baratelli, con cui realizzò testi per “Il Monello”, “Horror”, “Tilt” e per la casa editrice Alpe. Tra le curiosità più gustose, Castelli racconta che il nome Vlad Drakul fu trovato due anni prima della pubblicazione del fondamentale saggio In Search of Dracula di McNally e Florescu, forse carpito da un saggio di Ornella Volta, e va riferito non a Vlad III l’Impalatore, bensì al padre Vlad II. È poi probabile, continua Castelli, che all’epoca fosse stato realizzato un sesto episodio della serie, di cui però si è persa ogni traccia. Chissà che un giorno o l’altro non rispunti fuori...
Intanto ci si può godere questo episodio di Van Helsing in un nuovo formato, che si spera faccia da apripista alla ristampa completa delle storie del fratello maggiore di Martin Mystère («Prima di Martin Mystère Detective dell’Impossibile» recita lo strillo in copertina sopra il titolo della testata) e, perché no, a nuovi episodi.
Gli albetti sono disponibili nell’e-shop di Fumo di China.

Risorse Web:
Psyco su Wikipedia
Alfredo Castelli su Wikipedia
Carlo Peroni su Wikipedia
Lucio Filippucci su Wikipedia
Rodolfo Torti su Wikipedia
Cartoon Club
Riminicomix
Articolo sull’albo sul blog di FdC

domenica 29 agosto 2021

Van Helsing – Detective del Soprannaturale

Testata: PSYCO, NN.1-5
Serie: VAN HELSING – DETECTIVE DEL SOPRANNATURALE
Testi: ALFREDO CASTELLI, MARCO BARATELLI
Disegni: CARLO PERONI
Edizione: EDITRICE NAKA, 04/08-1970

Nell’aprile del 1970 compariva nelle edicole italiane una nuova rivista di genere horror-sf-fantastico, dal titolo Psyco, con fumetti originali di autori già attivi sulla storica Horror delle edizioni Sansoni. Si trattava di un contenitore di varie storie di personaggi fissi e altre autoconclusive. Gli appuntamenti fissi erano La legione dello spazio di Guccini e Bonvi, Dpt. Computer di Fagarazzi, Peroni e Pistoglia, le divertenti strisce di Casimiro Vampiro Crumiro di Peroni (presenti sui primi tre numeri), e soprattutto Van Helsing, detective del soprannaturale, serie scritta da Alfredo Castelli e Marco Baratelli, e disegnata di Carlo Peroni, con episodi di 20-30 tavole ciascheduno, per un totale di 118 pagine.

Psyco chiuse dopo appena sei numeri, nel settembre 1970, mentre Van Helsing si concludeva sul numero 5, nonostante sulla terza di copertina del numero 6 il vampiro desse appuntamento al «prossimo numero». Forse anche per la prematura scomparsa di Marco Baratelli, nel 1970, la serie non andò più avanti, nonostante il successo del personaggio. Ora, in occasione di Riminicomix 2021, arriva un’importante riproposta di cui tratteremo prossimamente. Intanto facciamo un excursus delle storie di questo seminale personaggio del fumetto vampiresco italiano.

1. Il marchio del vampiro
Imprigionato dal suo creatore Vlad Drakul secoli fa, Van Helsing esce finalmente dalla bara. Ma non è il mostro sanguinario che doveva diventare, avendo saputo conservare il suo spirito: ora è il peggior nemico di Drakul, ai cui attacchi riesce a resistere grazie alla protezione di una misteriosa maga, che lo aiuta a ricuperare la memoria.

2. Gli incubi di Thomas Dexter
Il dottor Thomas Dexter, prostrato da incubi e vuoti di memoria, si convince di essere Jack lo Sventratore. Per sua fortuna, giunto appena in tempo, Van Helsing lo dissuade dal suicidarsi e scopre, con l’aiuto di Sherlock Holmes, che dietro ai delitti che insanguinano le strade di Whitechapel ci sono Vlad Drakul e il fido stregone Atkos.

3. La casa ai confini del mondo
Van Helsing è a Pavia per salvare l’anima della vedova Martha Barr, minacciata dallo spirito demoniaco del marito George, che le vorrebbe trasferire la maledizione di cui è caduto vittima per aver letto il grimorio De Vermiis Misteriis.

4. Il ladro di sogni
Per sventare uno scandalo diplomatico dovuto al furto di informazioni sui trattati del Regno Unito con Russia e Francia, Van Helsing deve viaggiare nel pericoloso mondo dei sogni e affrontare il temibile baron Samedì.

5. Il vaso di Pandora
Una nave piena di cadaveri porta a Londra un antichissimo scettro in grado di schiudere le porte del mondo agli spiriti infernali. Per scongiurare l’avvento del Male proveniente dalla perduta città di Pandora, l’unica carta che Van Helsing ha da giocare è evocare lo spirito dello stregone Mamphis.

Van Helsing è un fumetto avvincente e sui generis, intriso dell’interesse per la parapsicologia e l’esoterismo tipico degli anni ‘70. Il protagonista, tra i primi detective dell’occulto del fumetto e vampiro alla ricerca di se stesso, è personaggio carismatico, che si schiera dalla parte del Bene a costo di grandi sacrifici. Le storie si svolgono in un mondo visionario e manicheo, in cui la magia trascina i personaggi in un vortice di colpi di scena multidimensionali.
Cifra della serie è ancor di più la traduzione grafica di Peroni, che riporta sulla pagina il mondo onirico creato da Castelli e Baratelli con invenzioni originali e suggestive. Ad esempio gli aforismi ripresi da varie opere letterarie, in apertura e chiusura (sempre calzanti e scelti con cura), e le frasi degli incantesimi diventano elementi grafici d’effetto, con le lettere che si incastrano nelle tavole diventandone colonne portanti.

I personaggi sono resi con lineamenti aguzzi, spigolosi, quasi caricaturali. In generale i disegni creano un’atmosfera magica, con le tavole spesso organizzate in maniera personale e innovativa: si vedano le scene del sogno nel quarto episodio, le cui tavole sono costruite con vignette incastonate in cornici curvilinee.
In definitiva, Van Helsing era un fumetto di grande impatto emotivo e visivo, che riletto oggi non sembra invecchiato d’un giorno.

Risorse Web:
Psyco su Wikipedia
Alfredo Castelli su Wikipedia
Carlo Peroni su Wikipedia
Van Helsing su Slumberland.it
Van Helsing su FondazioneFrancoFossati.it

giovedì 4 marzo 2010

100 Anni di Fumetto Italiano - N.21

Titolo: 100 ANNI DI FUMETTO ITALIANO, N.21 Volume: DAMPYR - CACCIATORI DI VAMPIRI Episodi: I CACCIATORI DI FANTASMI; DRACULA PARK; NOSFERATU, UNA SINFONIA DEL TERRORE Testi: MAURO BOSELLI; MARCO BARATELLI, ALFREDO CASTELLI Disegni: MAJO; STEFANO ANDREUCCI; GIANNI FORGIARINI Copertina: MICHELE CROPERA Pagine: 300                                                      Edizione: GAZZ. DELLO SPORT, 02-2010
Sono ormai passati dieci anni da quando il primo albo di Dampyr esordì nelle edicole e, in tutti questi anni, Harlan Draka, il temerario protagonista figlio di un’umana e di un potente vampiro, è diventato un personaggio molto amato dal pubblico, tanto da guadagnarsi un albo dedicato nella collana “100 Anni di Fumetto Italiano”. Il volume si rivela molto interessante già dalle prime pagine, dove si prendono in esame i “vampiri made in Italy” prima di presentarci il Dampyr e i suoi ideatori. Seguono due avventure dampyriane e l’adattamento a fumetti del film Nosferatu del 1922, quest’ultimo fu pubblicato sulla rivista Horror (ed. Sansoni) nel 1970. Nella prima avventura, “Cacciatori di Fantasmi” sceneggiata da Boselli e illustrata da Majo (corrispondente al num.35 del fumetto), il Dampyr aiuterà un eterogeneo gruppo di ghost hunters a liberare un’antica magione dalle malvagie presenze che la infestano. La seconda avventura, “Dracula Park”, (2005, “Speciale Dampyr”n.1) è scritta da Boselli e Colombo che ambientano le vicende in una moderna Romania (illustrata magistralmente dal tratteggio di Andreucci), dove la costruzione di un parco dedicato a Dracula potrebbe garantire grossi guadagni incrementando il turismo. Gli avvistamenti di un improbabile Vlad Tepes redivivo nei dintorni di Sighisoara, seppur sembrino una trovata pubblicitaria, destano l’interesse di Harlan e dei suoi compagni che, giunti sul posto, dovranno nuovamente scontrarsi con un potente vampiro che credevano sconfitto. Dopo l’articolo “Attenti ai Canini”, nel quale Davide Barzi presenta le numerose apparizioni del vampiro nei fumetti italiani, segue la trasposizione grafica del Nosferatu di Murnau ad opera di Gianni Grugef, le cui chine riescono a portare sulla carta la stessa angosciante magia della pellicola tedesca. Risorse Web: Presentazione della raccolta su Corriere.it Sergio Bonelli Editore