
Serie: VAN HELSING – DETECTIVE DEL SOPRANNATURALE
Testi: ALFREDO CASTELLI, MARCO BARATELLI
Disegni: CARLO PERONI
Edizione: EDITRICE NAKA, 04/08-1970

1. Il marchio del vampiro
Imprigionato dal suo creatore Vlad Drakul secoli fa, Van Helsing esce finalmente dalla bara. Ma non è il mostro sanguinario che doveva diventare, avendo saputo conservare il suo spirito: ora è il peggior nemico di Drakul, ai cui attacchi riesce a resistere grazie alla protezione di una misteriosa maga, che lo aiuta a ricuperare la memoria.

Il dottor Thomas Dexter, prostrato da incubi e vuoti di memoria, si convince di essere Jack lo Sventratore. Per sua fortuna, giunto appena in tempo, Van Helsing lo dissuade dal suicidarsi e scopre, con l’aiuto di Sherlock Holmes, che dietro ai delitti che insanguinano le strade di Whitechapel ci sono Vlad Drakul e il fido stregone Atkos.
3. La casa ai confini del mondo
Van Helsing è a Pavia per salvare l’anima della vedova Martha Barr, minacciata dallo spirito demoniaco del marito George, che le vorrebbe trasferire la maledizione di cui è caduto vittima per aver letto il grimorio De Vermiis Misteriis.
4. Il ladro di sogni
Per sventare uno scandalo diplomatico dovuto al furto di informazioni sui trattati del Regno Unito con Russia e Francia, Van Helsing deve viaggiare nel pericoloso mondo dei sogni e affrontare il temibile baron Samedì.
5. Il vaso di Pandora
Una nave piena di cadaveri porta a Londra un antichissimo scettro in grado di schiudere le porte del mondo agli spiriti infernali. Per scongiurare l’avvento del Male proveniente dalla perduta città di Pandora, l’unica carta che Van Helsing ha da giocare è evocare lo spirito dello stregone Mamphis.

Cifra della serie è ancor di più la traduzione grafica di Peroni, che riporta sulla pagina il mondo onirico creato da Castelli e Baratelli con invenzioni originali e suggestive. Ad esempio gli aforismi ripresi da varie opere letterarie, in apertura e chiusura (sempre calzanti e scelti con cura), e le frasi degli incantesimi diventano elementi grafici d’effetto, con le lettere che si incastrano nelle tavole diventandone colonne portanti.

In definitiva, Van Helsing era un fumetto di grande impatto emotivo e visivo, che riletto oggi non sembra invecchiato d’un giorno.
Risorse Web:
Psyco su Wikipedia
Alfredo Castelli su Wikipedia
Carlo Peroni su Wikipedia
Van Helsing su Slumberland.it
Van Helsing su FondazioneFrancoFossati.it
Nessun commento:
Posta un commento