Serie: OCTOBER FACTIONCreatore: DAMIAN KINDLER
Interpreti: TAMARA TAYLOR, J.C. MacKENZIE, AURORA BURGHART, GABRIEL DARKU
Durata, Orig.: 36’/49’, USA
Prima italiana: NETFLIX, 01-2020
Nel gennaio dello scorso anno, Netflix ha rilasciato la prima (e unica) stagione della serie televisiva October Faction, creata da Damian Kindler e tratta dall’omonimo fumetto di Steve Niles.
Fredrick e Deloris Allen, due agenti dell’agenzia governativa antimostri Presidio Initiative, si trasferiscono nella cittadina di Barington on Hudson con i figli Vivian e Geoff, in seguito alla morte di Samuel, il padre di Fred. La veglia funebre risulta piuttosto noiosa per i ragazzi, e Vivian finisce per tenere una seduta spiritica, in cui, senza volerlo, viene posseduta e risveglia una donna incatenata sul fondo del mare, che si rivelerà essere la strega Alice. Nel frattempo i genitori sfuggono al parentado per andare in un supermercato, dove si imbattono in una coppia di vampiri dagli strani canini, che vengono prontamente eliminati.
Nei primi giorni nella nuova scuola, i ragazzi scoprono di avere dei poteri magici: Geoff vede i morti e Vivian prevede il futuro. Geoff riesce a ritagliarsi un po’ di popolarità e intraprende una conflittuale relazione omosessuale con Philip, il quale ancora non ha avuto il coraggio di fare outing. Vivian stringe amicizia con la stramba Cathy.
Un paio di sere dopo, Deloris sfugge a un’aggressione da parte dei vampiri del gruppo dei due uccisi al supermercato, e insieme a Fred li ritrova massacrati in un bosco. Responsabile della carneficina è Alice, che in pochi giorni raggiunge Barington e si introduce in casa Allen, dove recupera un vasetto con le ceneri degli stregoni di Harlow, di cui acquisisce i poteri. A causa dell’effrazione, i ragazzi scoprono il vero lavoro dei genitori, rimanendo profondamente delusi per le menzogne portate avanti per anni.
Dopo il rapimento dei figli, gli Allen intraprendono una caccia alla strega, in cui stringono alleanza con il vampiro Moshe, colui che anni prima per vendicare la famiglia fece fuori Seth, il fratello di Fred.
Ma la strega ha molte frecce al suo arco per realizzare il suo piano: riportare in vita i suoi defunti concittadini di Harlow, a scapito della gente di Barington, tenere con sé Vivian e Geoff, di cui conosce il segreto passato, e vendicarsi di Edith Moreland, il perfido capo della Presidio.
La riduzione televisiva di October Faction perde molto del fascino e della poesia della serie a fumetti, sacrificando l’atmosfera cupa e claustrofobica del graphic novel, per privilegiare un approccio “piacione” e pseudogiovanilistico, e una fotografia luminosa e convenzionale. Molte le aggiunte rispetto al fumetto, a partire dalla trama principale e dalle sottotrame, passando per personaggi, ambientazioni, e l’introduzione dell’organizzazione Presidio. Ma questi personaggi non sempre risultano credibili, mentre ne perdiamo dal fumetto alcuni decisamente ben riusciti come Merle o Erik. Gli stessi attori non sempre sembrano adatti ai rispettivi ruoli: su tutti Fred, che fa pensare a un Woody Allen alle prese con il personaggio di Conan il barbaro. La trama spesso è infarcita di cliché horror e della solita solfa della im/popolarità nella high school americana.La seconda parte della serie risulta più avvincente, in virtù di un’azione più serrata e di un elemento “spionistico” che funziona. Altro tratto narrativo positivo è la scoperta da parte degli Allen della vera natura della Presidio, ironia della sorte grazie ad un mostro, scoperta che fa loro realizzare di aver militato in un’organizzazione dedita a uno sterminio potremmo dire “etnico”. A questo si aggiunge la speculare vicenda degli Allen, che hanno prima distrutto la famiglia dei figli adottivi, per poi portare avanti una menzogna per tutta la loro adolescenza.
Peccato per il notevole dispendio di energie e budget, perché la serie è ben girata e la storia ideata da Niles poteva essere sviluppata decisamente meglio per il piccolo schermo. In ogni caso Netflix ha deciso di non portare avanti la serie (come già per V Wars), forse troppo simile alla ben più riuscita Locke & Key, unica tra le tre recenti produzioni derivate dai fumetti IDW ad approdare a una seconda stagione.
EPISODI1) Presidio (diretto da Director X – scritto da Damian Kindler)
2) Non è un paese per vecchi vampiri (diretto da Director X – scritto da Mohamad El Masri)
3) L’orrore senza fine (diretto da Damian Kindler – scritto da George Strayton)
4) Serate tra passato e futuro (diretto da Damian Kindler – scritto da Keely MacDonald)
5) La verità e le conseguenze (diretto da Megan Follows – scritto da Melissa Blake)
6) Apri gli occhi (diretto da Megan Follows – scritto da Christina Walker)
7) Nadir (diretto da Mina Shum – scritto da James Thorpe)
8) Alice (diretto da Mina Shum – scritto da Keely MacDonald & Mohamad El Masri)
9) Legami di sangue (diretto da David Frazee – scritto da Melissa Blake & George Strayton)
10) October Faction (diretto da David Frazee – scritto da Damian Kindler & James Thorpe)
Risorse Web:
Pagina ufficiale di October Faction
October Faction su Wikipedia
Nel quinto e ultimo volume, Sogni sovrannaturali, Geoff e Vivian portano nuova linfa e nuove idee all’attività di famiglia, che deve vedersela con un potentissimo demone, evocato per sbaglio da un gruppo di ragazzi.
Risorse Web:
Veniamo, quindi, al terzo volume, intitolato Incantesimi, in cui gli Allan devono vedersela con un gruppo di accaniti vampiri. Geoff sembra aver trovato un boyfriend, l’ex compagno di scuola Phil. Ma per gli Allan frequentare qualcuno, spiega il padre, può avere gravi conseguenze: Geoff capisce che Fred ha ragione quando vede comparire alla finestra Phil, trasformato in vampiro.
October Faction è un fumetto bello e originale, soprattutto per le atmosfere giocosamente cupe, tra il Bradbury di Paese d’ottobre, La Famiglia Addams e Supernatural. La storia ruota principalmente sui rapporti interpersonali dei membri della famiglia, con le loro beghe e incompresioni, ma anche la solidarietà reciproca e la voglia di capirsi. In particolare spicca su tutti il personaggio di Fredrick, tutt’altro che uno stinco di santo, che, se eroe della storia, è certamente un eroe riluttante. Quando serve, infatti, è uno spietato assassino, ma dimostra anche di saper avere pietà e comprensione.
Cercando di ricattare Niklos, Kaylee finisce per far uccidere Jergen, e decide di allearsi con Fayne. Gli propone di diffondere il suo messaggio su larga scala, e ottiene delle informazioni e un’intervista al capostipite dei vampiri.
In questa seconda parte della serie, Swann viene messo a dura prova, e deve provare l’estrema angoscia di sapere il figlio destinato a trasformarsi in vampiro. È un padre che rischia tutto pur di stare vicino al piccolo Dez.
Fin dalla prima scena, in cui vediamo Swann impegnato in una conferenza, si comprende che V Wars non è la solita serie televisiva di vampiri. Si delinea subito, infatti, l’impronta (fanta)scientifica del racconto, che propone una spiegazione credibile degli eventi incredibili su cui si basa la trama, conferendo alla storia una certa dose di realismo: l’esistenza dei vampiri diventa credibile, anzi possibile. La storia risulta convincente anche in virtù delle conseguenze politiche e sociali degli eventi. Il mondo di V Wars, infatti, è popolato non solo dai vampiri-infetti, ma anche da dirigenti e politici machiavellici, militari senza scrupoli, vigilantes violenti e sanguinari, reporter d’assalto. L’input narrativo è di assoluta attualità: un agente patogeno liberato dallo scioglimento dei ghiacciai, il che pone un forte accento sui rischi dei cambiamenti climatici. L’associazione vampirismo-virus deriva certamente dal seminale romanzo
Questo secondo volume di V-Wars propone delle storie più incentrate sull’azione, tra i sotterranei di una miniera e le fogne di Parigi. Non mancano però gli intrighi e i segreti governativi, imbattendosi nei quali i nostri aprono finalmente gli occhi su chi sono i veri artefici della guerra.
Molto belli i disegni dei primi tre episodi, realizzati da
Il professor Luther Swann, membro del V-8, team speciale della Guardia nazionale, cerca di portare il contrasto tra individui sani e infetti sul piano di un confronto civile. Rimane sulle sue posizioni anche quando un giorno, tornato a casa, trova moglie e figlio uccisi dalla figlioletta Jenny, appena diventata vampira. Ma quando Conrad Holly, speaker della Casa bianca, viene assassinato da un esponente della Vampire Nation, ogni sforzo sembra diventare inutile: scoppia la V-War.
Dal punto di vista vampirologico, risultano interessanti i diversi effetti del contagio, che produce un’ampia varietà di specie: Impundulus, Hannya, Alp, Blautsauger, Lidérk Nadaly, Nachtzehrer, Doppelgänger, Bhayangkara, Kakundakári, Uthikoloshe, Tulivieja…