mercoledì 22 giugno 2011

Il Vampiro nella cultura italiana

Nell’ambito della rassegna “Irpinia inColta: Manifestazioni di cultura, gioventù e territorio”, domani sera, giovedì 23 giugno, alle ore 20:30, presso la Chiesa di San Nicola da Tolentino, in piazza Vittorio Veneto ad Atripalda (AV), si terrà l’incontro “Il Vampiro nella cultura italiana: Mistero e Paura nella tradizione irpina e nel racconto fantastico”.
Interverranno al dibattito Antonio Daniele, della Keres Edizioni, il professore Aniello Russo, esperto di folklore e tradizioni popolari, Federico Preziosi, della Confraternita di Santa Monica, e l’attrice Ilaria Scarano, che leggerà dei passi vampireschi di autori italiani.
L’incontro verterà sul racconto spaventoso e sulla presenza dell’elemento magico-sovrannaturale nella tradizione irpina e nazionale, e nella letteratura fantastica. Verranno quindi presentati Il Vampiro. Storia Vera di Franco Mistrali e Vampiriana: Novelle Italiane di Vampiri, due libri di “fantastico italiano classico” recentemente riscoperti e pubblicati dalla Keres.

Il Vampiro. Storia Vera del barone Franco Mistrali è il primo romanzo di vampiri della letteratura italiana e uno dei primi del fantastico nostrano, dimenticato dalla sua pubblicazione del 1869 ed ora riproposto in una curatissima edizione annotata. Si tratta di un testo che miscela efficacemente giallo, gotico e romanzo storico, proponendo un’avvincente storia narrata nell’elegante lingua dell’epoca e arricchita da aneddoti e da erudite citazioni di autori, opere, avvenimenti e personaggi dell’Ottocento.

Vampiriana: Novelle Italiane di Vampiri, in uscita in questi giorni, è la prima antologia del vampiresco classico italiano. Il curatore Antonio Daniele vi propone una rassegna completa dei racconti classici di vampiri scritti da autori italiani: alcuni “insospettabili”, quali Luigi Capuana ed Emilio Salgari (del quale si celebra quest’anno il centenario della morte), ed altri veterani del fantastico nostrano, come Daniele Oberto Marrama, Enrico Boni, Francesco Ernesto Morando, Giuseppe Tonsi, Giuseppe De Feo, Vittorio Martella. La raccolta è impreziosita da numerose illustrazioni d’epoca, che accompagnavano i testi nelle loro prime uscite.

I prossimi appuntamenti di “Irpinia inColta” sono fissati per giovedì 7 luglio, giornata dedicata a “Segnali emergenti”, rassegna organizzata in collaborazione con l’associazione culturale A’Potea, in cui si esibiranno giovani band locali, e per venerdì 8 luglio, quando avrà luogo l’attesa esibizione degli Slow Motion Genocide, apprezzata band alternative che presenterà l’omonimo EP di esordio. Entrambi gli eventi si terranno alle ore 21:00 in piazza Vittorio Veneto ad Atripalda.

IL VAMPIRO NELLA CULTURA ITALIANA
Giovedì 23 giugno, ore 20:30
Chiesa di San Nicola da Tolentino
Piazza Vittorio Veneto, Atripalda (AV)

Risorse web:
Keres Edizioni
Keres su Facebook
Hirpiniam.it
Slow Motion Genocide
Pagina FB dell’evento
 

domenica 19 giugno 2011

Il Catafalco compie 10 anni!

2001-2011: dieci anni online!

Sono passati dieci anni esatti da quando il Catafalco è partito come un piccolo sito web, su Libero. Molte cose sono cambiate in questi dieci lunghi anni... ma siamo ancora qui!
Vogliamo cogliere l'occasione per ringraziare tutti gli amici che ci hanno sostenuto e seguito in questi anni: senza di voi, il Catafalco non avrebbe raggiunto questo traguardo!

Chi ne avesse piacere, può lasciare un messaggio su questa pagina, sulla nostra bacheca di Facebook o sulla pagina Evento. E oggi, dalle 14:00 alle 15:00, il nostro Basarab sarà in chat per chi volesse fare qualche domanda sui vampiri, sulle iniziative del sito o solo per scambiare due chiacchiere: non dimenticate di richiedere l'amicizia!

Buon compleanno Catafalco!

Pagina FB dell'Evento
 

mercoledì 15 giugno 2011

Jennifer Armintrout, “Il Bacio del Vampiro”

Titolo: IL BACIO DEL VAMPIRO (Blood Ties Book One: The Turning)
Autore: JENNIFER ARMINTROUT
Anno: 2006
Edizione italiana: HARLEQUIN MONDADORI, 2011
Traduzione: ELENA ROSSI
Copertina: n.i.
ISBN: no
Pagine: 384
Con il numero di gennaio, intitolato Il Bacio del Vampiro, la collana “BlueNocturne” della Harlequin Mondadori ha dato il via alla pubblicazione di una nuova saga vampiresca, “Blood Ties” di Jennifer Armintrout.

Al Pronto Soccorso del St. Mary Hospital, la giovane dottoressa Carrie Amies viene sconvolta dall’arrivo di un uomo col corpo dilaniato, il quale, con l’unico occhio che gli rimane, fissa la giovane come se fosse cosciente. La ragazza scappa via, fallendo la prima missione importante per la carriera, e nell’allontanarsi ode il sibilo inequivocabile della cessazione dell’attività cardiaca del paziente. Dopo una doccia rigeneratrice, Carrie incontra il dottor Fuller, che la invita a cambiare mestiere. In effetti, la donna ha deciso di fare il medico non per vocazione, ma perché affascinata dall’idea di avere un potere che possiedono solo Dio e i medici: sconfiggere la morte.
Carrie aveva attraversato un brutto periodo, dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori, ed ora è decisa a non scoraggiarsi per il suo fallimento. Si reca, così, all’obitorio, per affrontare il suo John Doe, nome dato ai pazienti privi di indentità. All’arrivo nella sala mortuaria, si fa coraggio e scopre la salma adagiata sotto un lenzuolo bianco, ma trova il corpo privo di vita dell’inserviente. Avverte una strana presenza che la scaraventa per aria, e lo sguardo vitreo di un occhio azzurro che la fissa. L’aggressore è John Doe, il cui corpo si è già in parte rigenerato. L’ultimo ricordo che si fissa nella mente della giovane è l’immagine degli occhi dell’aggressore e di un paio di zanne che la fanno pensare ad un vampiro.
Dopo la degenza in ospedale, Carrie avverte dei profondi cambiamenti che la mettono in allarme: una marcata ipersensibilità alla luce e una temperatura corporea più bassa della media. Si mette a fare ricerche su internet e sul sito Nightblood.com riesce a trovare Nathan Grant, che la mette davanti ad una dura realtà: Carrie è diventata un vampiro. Le avventure della giovane non finiscono, e, dopo essere stata circuita da una giovane strega di nome Dhalia, la giovane riesce a trovare il suo Sire, ossia Cyrus, colui che l’ha trasformata.

Il Bacio del Vampiro propone una storia che, se per molti versi può sembrare già letta, per altri presenta degli espedienti che la rendono interessante. Il personaggio di Cyrus, vampiro millenario e crudele, è in contrapposizione con quello di Nathan, che si scoprirà poi essere stato generato dal padre di Cyrus, ed essere passato dalla parte dei buoni: Nathan fa parte del Movimento, un’organizzazione che vuole liberare il mondo dai vampiri. Originale risulta la presenza di una strega, che vuole a tutti i costi essere trasformata, per diventare ancora più potente grazie al sangue di vampiro. Altro personaggio interessante è il Divoratore di anime, colui che ha trasformato Nathan e Cyrus. Non mancano i momenti d’amore tra i vari personaggi e colpisce la sensibilità della giovane Carrie, che, costretta ad affrontare un nuovo stile di vita, appare molto umana e legata alla vita terrena. Tra colpi di scena e avventurose battaglie, il lettore finisce per essere preso dalla storia, che si fa leggere in modo scorrevole.

Risorse Web:
Sito ufficiale dell’autrice
Jennifer Armintrout su Wikipedia
Sito dell’editore
 

domenica 12 giugno 2011

Dampyr - N.135

Titolo: DAMPYR, N.135
Episodio: CITTÀ DI OMBRE
Soggetto: MAURO BOSELLI
Sceneggiatura: MAURO BOSELLI
Disegni: STEFANO ANDREUCCI
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 06-2011
Col numero 135 di Dampyr, in edicola da qualche giorno, continuano le avventure londinesi del nostro team di cacciatori di vampiri alle prese, questa volta, col loro nemico più potente: il Maestro della Notte Lord Marsden.

Harlan, insieme ai suoi inseparabili alleati, sta percorrendo le strade della Londra vittoriana sulle tracce dei bambini scomparsi e di Samantha King. Simon Fane è l’unico legame con la realtà contemporanea, collegamento che costituisce l’unico rimedio all’inevitabile perdita di memoria che colpisce i viaggiatori del Multiverso.
Al termine del viaggio nel tempo, Harlan e Tesla si sono trovati in una parte di Londra diversa da quella in cui sono “atterrati” Kurjak e il Lupo Azzurro Hulagu. Mentre questi ultimi cercano di orientarsi, sentono le grida d’aiuto di Lorena che, insieme a Tiny, sta viaggiando su una misteriosa carrozza. Kurjak si precipita all’inseguimento ma non riesce a salvare i bambini dal loro rapitore.
Harlan, insieme a Tesla, interviene in una conversazione fra Bram Stoker e Vambery: i due sospettano che l’assassino che si aggira fra le vie di Londra, mietendo vittime fra le donne di malaffare di Witechapel, sia il vampiro Draka. L’ombra di Simon interrompe il colloquio conducendo il dampyr e Tesla nel bordello di Miss Mary Jeffries, dove salveranno Samantha dall’incontro con un cliente alla ricerca di un piacere inconsueto… L’intervento dei nostri eroi porterà Samantha al sicuro, ma la ragazza ha già perso la memoria e presto toccherà anche a loro, poiché hanno perso ogni legame col mondo contemporaneo.
Una volta ricongiuntisi, i cacciatori di vampiri si metteranno sulle tracce dei bambini, indizi che porteranno a Lord Marsden. L’arrivo a Londra del maestro Draka non farà che confondere ulteriormente la memoria del dampyr, che nutrirà nuovi dubbi sull’identità del suo avversario.

Già dal numero 133 abbiamo sottolineato l’abilità di Boselli nel proporci avventure avvincenti e complicate, in questo caso si riconferma una profonda conoscenza dell’ambientazione che fa da sfondo alle vicende, caratteristica evidente in tutte le avventure in cui ha curato la sceneggiatura (comprese quelle più “fantascientifiche”).
In attesa della conclusione di quest’avventura, nel numero di luglio, il Catafalco rinnova i complimenti allo sceneggiatore e all’eccellente disegnatore Stefano Andreucci.

Risorse Web:
Mauro Boselli su Wikipedia
Il sito di Stefano Andreucci
Stefano Andreucci su Wikipedia
Sergio Bonelli Editore
 

giovedì 9 giugno 2011

Ellen Schreiber, "Vampire Kisses. Il Coffin Club"

Titolo: VAMPIRE KISSES. IL COFFIN CLUB (Vampire Kisses 5: The Coffin Club)
Autore: ELLEN SCHREIBER
Anno: 2008
Edizione italiana: RENOIR, 2010
Traduzione: ROSANNA BRUSCO
Copertina: REM
ISBN: 978-88-6567-006-4
Pagine: 192
Disponibile da ottobre il quinto volume della saga young adultVampire Kisses” di Ellen Schreiber, dal titolo Il Coffin Club.

Con l’arrivo delle vacanze estive, finalmente per Raven è il momento di raggiungere Hipsterville, per trascorrere qualche giorno in compagnia della cara zietta Libby e andare alla ricerca del suo amato Alexander, partito alla volta di Hipsterville qualche mese prima per riportare Valentine da Jagger. La prima sera, fingendosi stanca, Raven declina l’invito della zia ad andare con lei ad una lezione di tamburo. La ragazza apprende dal telegiornale della comparsa alla periferia della città di cerchi nel grano, notizia che desta in lei molta curiosità, anche perché alcuni testimoni hanno visto svolazzare dei pipistrelli sopra ai cerchi. Per saperne di più, capisce di dover cercare Alexander ed esce alla ricerca del Maniero dove crede alloggi il suo amato. Raven aveva sognato varie volte il momento dell’incontro con lui, ma si trova di fronte solo un paio di occhi rossi bramosi di sangue. Più tardi, a cena, tra i due ragazzi si rompe finalmente il ghiaccio e Alexander racconta con gioia che tra la sua famiglia e quella di Jagger è tornato il sereno, e sono rientrati tutti in Romania. La ragazza esprime il desiderio di visitare il Coffin Club, ma Alexander appare contrariato all’idea e le raccomanda di non andarci. Dopo l’incontro romantico, la ragazza viene accompagnata dal maggiordomo Jameson al Centro di Musica Folk, da cui potrà raggiungere la zia Libby, ma la sua attenzione viene catturata dall’insegna luminosa del Coffin Club.
Raven si trova così tra i tanti ragazzi dark in attesa all’entrata e alla prima occasione s’intrufola nel locale, dove, curiosando, scopre un ingresso privato chiamato la Segreta, e sfuggendo al Dragone, il custode della Segreta, si trova di fronte ad una grande pista da ballo e a corridoi adibiti a catacombe. Durante la sua sortita, Raven viene ammaliata dallo sguardo di un ragazzo dall’aria misteriosa di nome Phoenix e si imbatte in Jagger, finendo di nuovo nei guai.

Anche in questo romanzo la Schreiber pone grande attenzione alla diversità della protagonista, che riesce a trovare un suo posticino in una grande città e a non sentirsi emarginata. C’è l’arrivo di un nuovo personaggio che contribuirà ad incuriosire il lettore, il quale rimarrà sorpreso da un bel colpo di scena. La nostra Raven si metterà ancora una volta nei guai e non mancherà la ricorrente diatriba tra bene e male, stavolta con protagonisti Jagger e Phoenix. Per la gioia delle lettrici più sognatrici, il romanzo regala diversi momenti romantici. Poco credibile, invece, è la scelta dell’autrice di attribuire ai vampiri i cerchi nel grano. Comunque Il Coffin Club è una bella lettura: non ci resta che aspettare di poter scoprire le sorprese che ci riservano i prossimi volumi.

Risorse Web:
Sito di Ellen Schreiber
ReNoir
 

martedì 7 giugno 2011

Buffy the Vampire Slayer - Vol.18

T.: BUFFY THE VAMPIRE SLAYER, Vol.18
Episodio: RITIRATA
Soggetto: JOSS WHEDON
Scen.: JANE ESPENSON, JOSS WHEDON
Matite: GEORGES JEANTY, KARL MOLINE, JO CHEN
Chine: ANDY OWENS
Colori: MICHELLE MADSEN
Copertina: JO CHEN, MASSIMO CARNEVALE, ADAM HUGHES
Traduzione: MARCO CEDRIC FARINELLI
ISBN: 978-88-6123-866-4
Pagine: 144
Ed. originale: DARK HORSE, 2009
                                                      Ed. italiana: EDIZIONI BD, 04-2011

In fumetteria è disponibile un nuovo capitolo delle avventure di Buffy, la cacciatrice di vampiri protagonista di ben sette stagioni di televisive, alle quali dobbiamo aggiungere un’ottava serie, esclusivamente a fumetti, prodotta da Joss Whedon (lo sceneggiatore dei telefilm) e pubblicata, negli Stati Uniti, dalla Dark Horse a partire da marzo 2007.
In Italia si sono succedute due case editrici nella pubblicazione di questa serie, la Free Comics dal 2008 e la BD edizioni dal 2010.

Nell’ottava stagione Buffy ha organizzato un esercito di cacciatrici e, dopo che le ragazze avevano superato l’addestramento guidato da Xander, le ha distribuite in tutti gli angoli del mondo. Il nemico da sconfiggere è un losco ceffo mascherato che si fa chiamare Twilight (!), il quale ha finora guidato un movimento di diffamazione nei confronti delle cacciatrici, facendo partecipare una vampira a un talk show molto seguito. Inoltre, ha inventato un’arma micidiale dall’aspetto di un innocuo peluche ma, dopo l’ultimo scontro in terra giapponese, ha avuto la peggio.
La difesa delle cacciatrici non è più invalicabile, il mostruoso esercito di Twilight sferra attacchi in continuazione, mietendo numerose vittime nelle schiere di Buffy: è necessario studiare una contromossa per depistare il nemico. Twilight ha, infatti, scoperto che le cacciatrici sono circondate da un alone magico: individuata la magia, si può sferrare l’attacco certi di centrare il bersaglio.
Un altro problema affligge Buffy: nel futuro si è resa colpevole dell’omicidio della sua migliore amica, la strega Willow che, in quell’occasione, era diventata malvagia.
Per risolvere il problema dell’aura magica, Buffy e i suoi inseparabili collaboratori partono alla volta del Tibet dove, fra le montagne, il licantropo Oz è guarito dalla sua maledizione e si è rifatto una vita.
Oz e sua moglie guideranno le cacciatrici nella canalizzazione della loro magia verso la terra che l’assorbirà lasciandole libere.
Una disattenzione delle cacciatrici consentirà a Twilight di trovarle e affrontarle in battaglia. Le ragazze sono in svantaggio perché private della magia che è servita a nutrire non la terra, bensì tre spietate divinità che, una volta evocate, uccideranno indiscriminatamente chi incrocia il loro cammino.
Il volume termina con due brevi avventure: la prima, Harmony in diretta, racconta di un’intervista televisiva nella quale la bionda vampira mostra il suo vero aspetto; ne Il buio si avvicina, Buffy sogna di unirsi in matrimonio con Warren senza provare alcuna repulsione per l’aspetto dello sposo.

La sceneggiatura è, qui, affidata alla brillante Jane Esperson, uno degli autori della serie TV, che ci propone un’avventura piena d’azione seppur ben miscelata a momenti umoristici, horror e introspettivi. Buffy, questa volta è meno scanzonata, su di lei pesa il senso di colpa per l’omicidio della Willow del futuro e non riesce a trovare il momento giusto per confessarlo all’amica. Willow, dal canto suo, prova sentimenti contrastanti nei confronti di Oz, del quale invidia il raggiungimento della normalità e la famiglia che lei non potrà mai avere. Nasce una storia romantica fra Xander e Dawn che, finalmente, ha riottenuto il suo aspetto normale.
Le illustrazioni di Jeanty sono caratterizzate da perfette inquadrature volte ad aggiungere spessore alle vicende narrate, le scene dinamiche sono efficaci e anche l’illustrazione delle grottesche divinità tibetane è azzeccata e di grande effetto.
Jo Chen, l’autrice delle meravigliose copertine, conferma il suo pregio artistico anche nella realizzazione delle tavole de Il buio si avvicina. L’attenzione riservata alle espressioni facciali dei protagonisti e al body language è mantenuta, così come la scelta della tecnica di colorazione che abbiamo visto nelle copertine.

Risorse Web:
Sito di Jane Espenson
Deknight su Wikipedia
Joss Whedon su Wikipedia
Edizioni BD
 

lunedì 30 maggio 2011

John Marks, "West Side Transilvania"

Titolo: WEST SIDE TRANSILVANIA (Fangland)
Autore: JOHN MARKS
Anno: 2007
Edizione italiana: EDIZIONI E/O, 2010
Traduzione: NELLO GIUGLIANO
Copertina: FOTO CORBIS
ISBN: 978-88-7641-922-5
Pagine: 512
In più di un’occasione abbiamo visto le recenti elaborazioni letterarie del mito vampirico: ci sono vampiri che frequentano le scuole superiori e luccicano al sole, divinità olimpiche incarnate, ragazzini tatuati che frequentano una scuola speciale, vampiri che bevono sangue sintetico e ulteriori varianti che hanno costretto Dracula a cercarsi un buon ospizio.
John Marks, con West Side Transilvania, ha originato un’altra variante di questa creatura che, da più di due secoli, dimora nel nostro immaginario.

La giornalista Evangeline Harker ha la possibilità di realizzare un servizio che garantirà a “The Hour”, il network televisivo per cui lavora, un’audience da record. La sua vita è a un punto cruciale: dopo la realizzazione del report si sposerà con il fidanzato Robert e potrà dedicarsi a uno stile di vita più tranquillo.
Evangeline deve recarsi in Romania per intervistare Ion Torgu, un boss che ha il controllo della malavita dell’Est Europa. Giunta in Romania, fa la conoscenza di Clemmie Spence, con cui affronta il viaggio verso Brasov, dove ha appuntamento con un uomo che farà da tramite all’incontro col boss. All’albergo dove è fissata l’intervista, in una località isolata protetta dai boschi della Transilvania, alcuni energumeni trascinano via Clemmie, ed Evangeline scopre che non c’e nessun tramite, trovandosi faccia a faccia nientemeno che con Torgu.
L’uomo ha un aspetto orribile, la sua dentatura è marcescente, però è ansioso di farsi intervistare. Più che ospitarla nel suo albergo, Torgu tiene Evangeline prigioniera, anche se ha la premura di avvertirla di stare lontana dai fratelli Vurkolaki che fanno parte del personale di servizio e vantano una brutta reputazione. Nei giorni seguenti, la giornalista sperimenta la violenza del padrone di casa fino a quando, dopo un tentativo disperato, riesce a scappare trovando rifugio in un convento.
Mentre le suore curano le ferite di Evangeline, alla redazione di “The Hour” arrivano alcune misteriose casse provenienti dalla Romania, al cui interno vi sono delle videocassette che sono affidate ad alcuni operatori per essere digitalizzate. Tutti coloro che vedono le cassette cadono in uno stato catatonico. Alcuni operatori si uccidono, anche il fidanzato di Evangeline tenta di togliersi la vita e, appena si riprende, le sue prime parole indicano località nelle quali si sono avuti famosi massacri.
Evangeline riesce a tornare a New York, ma ormai è stata infettata dal virus di Torgu: nel suo cervello echeggiano le voci dei morti nelle stragi che han fatto la storia, e per placarle deve offrire loro sangue come già faceva Torgu in Romania.

Come Dracula, il vampiro di Marks vuole raggiungere una grande città, ma lo scopo del boss è quello di sfamare i morti nella sua testa col sangue dei vivi. New York è il posto ideale, perché porta ancora i segni dell’attentato dell’11 settembre e le vittime lo stanno chiamando.
Come Ulisse offrì il sangue per far parlare le anime dei defunti, Torgu lo assume per farli tacere ed Evangeline, il cui corpo è brutalmente segnato dal soggiorno fra i Carpazi, deve fare altrettanto.
Torgu è un vampiro diverso da quelli finora conosciuti, non ha le zanne e ottiene il sangue accoltellando le persone, ha un aspetto comune e non affascina le persone con uno sguardo magnetico, anzi genera una certa repulsione quando mostra i denti marci.
Come nel romanzo di Stoker, la narrazione avviene in stile epistolare, abbiamo il resoconto di Evangeline Harker (anche lei come Jonathan vettore del male che si annida fra i Carpazi), il diario del redattore e alcune e-mail, cosa che permette al lettore di assistere agli eventi considerando le diverse prospettive.
I momenti orrorifici sono presentati attraverso le reazioni emotive dei vari personaggi la cui psiche, man mano compromessa dal fardello della maledizione di Torgu, li porterà a commettere azioni biasimevoli.
John Carpenter, uno dei registi horror di maggior rilievo, è rimasto favorevolmente impressionato dal romanzo di Marks al punto che ne dirigerà l’adattamento cinematografico.

Risorse Web:
Edizioni E/O