Testata: SPECIALE DAMPYR, N.18Episodio: IL GIOVANE DAMPYR
Testi: MAURO BOSELLI
Disegni: DARIO VIOTTI
Copertina: ALBERTO DAL LAGO
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 160
Edizione: BONELLI, 11-2022
Shire di Shark Bay, estrema punta ovest dell’Australia. Charles Moore, il giovane Dampyr nato da Joan e dal Maestro Mordha [come narrato nei numeri 119 e 162], è ormai adolescente. Vive con la madre, con lo zio Liam e le Guardiane della Legge, le “zie” Aysha, Chloe e Vivien, nella “casa sull’orlo del mondo”, una grande dimora sulla scogliera che può spostarsi nel Multiverso. Un giorno Charles invita a casa una compagna di scuola, l’aborigena Kira, la quale è nipote dello sciamano Djalu ed ha lei stessa la capacità di percepire realtà non visibili. Kira, infatti, ha registrato la presenza di un vampiro nel bush, e le Guardiane vogliono saperne di più.
Il giorno dopo, a casa di Kira, Charles conosce la madre, il padre Waru, che fa il ranger nella riserva, e la collega di questi Merri, i quali raccontano del rinvenimento di animali dissanguati. Giunge poi il nonno di Kira, Djalu, avendo anche lui percepito la presenza del vampiro.Intanto a Praga, in missione per Lady Nahema, Vassago ha ipnotizzato Ljuba e scoperto i movimenti di Harlan, che sta andando in Australia per aiutare Charles. Nel bush, seguendo i ranger, Harlan trova il vampiro, ma nello scontro ha un incidente con l’auto e cade in coma. Djalu lo raggiungerà nel “temposogno”, per fargli da guida e aiutarlo a prepararsi alla lotta con il Maestro Wunggurr, mentre Charles dovrà affrontare il vampiro del bush, e nella lotta verrà affiancato da Vassago, dai naphidim e da Nahema, la quale lascerà una profonda traccia nel suo animo.
In questo speciale vediamo per la prima volta in azione il giovane Dampyr Charles, in una storia che riannoda fili narrativi seminati da Boselli nella serie diversi anni fa. Indubbiamente questa sottotrama di lungo respiro è un dato notevole di Dampyr, e ne impreziosisce molto la saga, promettendo futuri sviluppi. Da perfetto adolescente, Charles non vede l’ora di mettere alla prova il suo talento e di prendersi cura della sua amica Kira. Vediamo all’opera anche Lady Nahema alla guida del Servizio Segreto Infernale, la quale dimostra notevole scaltrezza e lungimiranza, rivelandosi capace di manovrare un demone infido come Vassago e subdola nei confronti di Charles.Risulta sempre gradevole la lettura degli albi disegnati da Viotti, in virtù della grande nitidezza del tratto. Si fanno notare le precise architetture praghesi, ma anche le geometrie del mondo onirico visitato da Harlan. Il maggior punto di forza dell’artista rimane, però, la notevole caratterizzazione dei personaggi, sempre espressivi e con sguardi che “bucano” la pagina.
Una nota di merito va anche ad Alberto Dal Lago per la splendida copertina: che sia l’inizio dell’atteso restyling delle cover di Dampyr?
Risorse Web:
Mauro Boselli su Wikipedia
Pagina Facebook di Viotti
Illustrazione di Harlan e Vassago firmata Viotti
Scheda dello Speciale Dampyr n.18
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr
Caleb scopre intanto che Azara è la più giovane dei Maestri, allevata personalmente da Dagda e iniziata a molti dei suoi segreti. Visse a lungo sotto l’ala di Erlik Khan, poi entrò nell’ordine dei Templari. In seguito alla morte di Dagda, si mise alla ricerca delle sue invenzioni perdute in tutto il mondo, e nel XIV secolo trovò l’Oculus nella penisola arabica, forse nascosto da Vathek.
Molto suggestivi, come sempre, i disegni di
Grazie alla veggente Mambo Erzilì, Harlan ha la conferma che Huracán è ad Haiti e, dopo aver sconfitto una parte dei suoi vampiri, stringe un’alleanza con l’ispettore Leclar. Dopo un primo scontro con altri non-morti alla villa di Zombou Doc, Harlan e compagni raggiungono Fort Alexandre, dove si trovano ad affrontare Huracán nella forma di un enorme e spaventoso serpente.
Ottimi i dettagliati disegni di
L’elemento che desta maggiore curiosità nell’episodio è senz’altro la presenza del Che, il quale campeggia gloriosamente in copertina, ma si rivela purtroppo poco più che una comparsa. L’esperimento risulta comunque gradevole e divertente, e d’altra parte l’inserimento di personaggi storici conferisce veridicità al racconto. Certo si tratta di una “realtà alternativa”, una reinvenzione di questi storici rivoluzionari. Il tutto a beneficio anche dell’atmosfera cubana, già forte di personaggi curiosi come l’impresario nano Fernandez e il santero/babalawo omertoso padre Hado.