venerdì 9 settembre 2022

Dampyr - N.258

Testata: DAMPYR, N.258
Episodio: DOTTOR DOLORE
Testi: GIORGIO GIUSFREDI
Disegni: ANDREA DEL CAMPO
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
Pagine: 96
Edizione: BONELLI, 09-2021

La storia doppia messicana di Giusfredi e Del Campo, iniziata con l’albo Messico e sangue, si conclude con questo numero 258, intitolato Dottor Dolore.

Il dottor Nemech, alias Dottor Dolore, che Marsden salvò da Tesla in una fabbrica della Temsek molti anni fa e trasformò in non-morto, è tornato. Il Dottore sta conducendo delle ricerche su un misterioso siero usando come cavie gli immigrati clandestini di Nogales, in Messico, tra i quali riescono a sopravvivere per lo più solo donne incinte.
Bobby e Harlan sono a Tijuana, dove assistono a un incontro di wrestling. Dopo l’incontro, Michelle, la compagna di Jim Fajella, avvicina Jungla Negra, la quale è alla ricerca della sorella scomparsa ormai da un anno, Black Mamba. Un losco figuro, avendo sentito il nome di Black Mamba, avvicina Jungla Nera puntandole una pistola alla schiena. Fajella giunge in tempo per evitare il peggio e strappare al criminale il nome del mandante: il Dottor Dolore.
Nemech intanto porta avanti i suoi mortali esperimenti in un capannone abbandonato a Stains Camp, presso il confine tra New Mexico e Arizona. Il malvagio scienziato ha fatto prigioniera Inés, ragazza cara a Dern, e minaccia di farle del male se il Gringo Rubio non affronterà il Dampyr per suo conto.

Dopo aver attirato Harlan e Bobby in una caverna sulle Gila Mountains, guidati dal vecchio indiano Danny Greengrass, con l’aiuto di un gruppo di non-morti Dern riesce a procurarsi un’arma con proiettili al sangue di Dampyr. Il vampiro quindi torna da Nemech per salvare Inés, ma finisce per diventare una pedina del Dottor Dolore, che è riuscito con i suoi esperimenti a rimettere in gioco un pericoloso nemico di Harlan.

Diversamente dalla prima parte, questo episodio si svolge principalmente al presente. La trama principale si sviluppa intrecciandosi con varie sottotrame: le disavventure degli immigrati clandestini, che vivono il dramma delle separazioni familiari e della condizione di schiavi nell’inseguire un sogno di libertà e benessere per sé e per i figli; un gustoso accenno al mondo dell’intrattenimento messicano con una sequenza di wrestling femminile; la storia della lottatrice Jungla Nera alla ricerca della sorella scomparsa; quella di Danny Greengrass, l’indiano che è costretto a tradire per aver salva la vita e che ora cerca di emendare i propri errori. Avvincenti anche le ricomparse dei due Maestri della Notte, Marsden e Ixtlán, delle cui vicende ci vengono raccontati degli intriganti retroscena. Ne risulta una bella storia corale che si compone come un mosaico dai numerosi tasselli.

I disegni si presentano molto dinamici nelle scene d’azione, in particolare nelle sequenze di lotta sul ring e quelle con i Maestri, che si muovono a velocità supersonica. I giochi di luce di Dal Campo, in cieli dai raggi radenti e nubi minacciose, conferiscono alle scene un forte senso di drammaticità. C’è qui, in definitiva, una regia quasi cinematografica, arricchita da primi piani dei personaggi molti efficaci e sequenze spettacolari, come quella in cui Marsden emerge risanato da una piscina di sangue.



Risorse Web:
Pagina Facebook di Giorgio Giusfredi
Pagina Facebook di Andrea Del Campo
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr

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