sabato 27 febbraio 2010

Rachel Caine, "Il Diario di Eve Rosser"

Titolo: IL DIARIO DI EVE ROSSER (Glass Houses)
Autore: RACHEL CAINE
Anno: 2006
Edizione italiana: FANUCCI, 2010
Traduzione: SILVIA QUADRELLI
Copertina: GRAFICA EFFE
ISBN: 978-88-347-1561-1
Pagine: 288
Disponibile in libreria, da gennaio, una nuova saga dedicata ai più giovani, dove conosceremo i vampiri della cittadina di Morganville.

La protagonista, Claire Danvers, è ancora minorenne, ma essendo dotata di un’intelligenza superiore alla media, ha bruciato le tappe e si trova a frequentare il college di Morganville. L’intelligenza di Claire, però, è formidabile di fronte a quesiti matematici e scientifici ma pari a zero per quanto concerne i rapporti sociali: ha commesso il terribile errore di far passare per stupida Monica, la ragazza più popolare della scuola, e quest’ultima, insieme alle sue Monickettes, si vendica bersagliandola di scherzi e cattiverie gratuite fino ad arrivare alle percosse. Il dormitorio non è più un posto sicuro per Claire quindi decide di trasferirsi presso la Glass House, dove gli abitanti cercano un coinquilino per dividere le spese.
La nuova casa piace un sacco alla ragazza, che ha trovato finalmente degli amici: Eve la simpatica ragazza dark che lavora in un bar, Shane per il quale nutre un particolare feeling e il misterioso Michael, un musicista che si fa vedere solo durante la notte. I coinquilini informano Claire dell’esistenza dei vampiri a Morganville, questi hanno in pugno la città e offrono protezione alle famiglie devote.
Si aggiunge presto un altro segreto: i vampiri stanno cercando un antico libro che non possono leggere, e per il ritrovamento del testo hanno ingaggiato alcuni esseri umani all’interno dell’università.
Claire riesce a trovare il misterioso libro e, presto, si aggiungeranno altri guai alle cattiverie di Monica e delle Monickettes.
Il libro termina con la trascrizione delle pagine del diario di Eve dove i fatti vengono coloriti dalle impressioni e sentimenti della ragazza.

Come prevede la moderna narrativa di genere, vampiri sono perfettamente integrati in una società moderna, alcuni lavorano e possono sopportare la vita diurna. Un bracciale con impresso un simbolo bianco distingue la popolazione in chi gode della protezione dei vampiri e quelli che ne sono privi. La protezione scade al compimento del diciottesimo anno, quando il soggetto dovrà compiere una scelta: Eve ha deciso di non essere più protetta e il simbolo sul suo bracciale è diventato rosso.
L’unica notevole differenza rispetto agli altri young - adult sui vampiri è che i non-morti non appartengono alla categoria dei “buoni” o dei “maledetti in cerca di redenzione”, sono cattivi e senza scrupoli, capaci di ingannare il prossimo a loro vantaggio e attenti a conservare il potere che hanno sulla città.
La prosa di Rachel Caine è giovanile e fresca, risulta pulita e piacevole perché non eccede in slang e neologismi che solo scrittori del calibro di Joe Lansdale possono permettersi senza rovinare lo scritto. I personaggi sono presentati discretamente e non faticano a entrare nelle grazie del lettore.
Il romanzo lascia in sospeso molti interrogativi garantendosi la fedeltà del pubblico nei confronti di questa saga che, negli Stati Uniti, è giunta alla pubblicazione dell’ottavo volume.



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Rachel Caine su Wikipedia
Fanucci Editore
Scheda de Il Diario di Eve Rosser
 

mercoledì 24 febbraio 2010

The Vampire Diaries - 1x04

Serie: THE VAMPIRE DIARIES
Episodio: STAGIONE 1, EPISODIO 4
Titolo: LEGAMI FAMILIARI
Regia: GUY FERLAND
Soggetto: ANDREW KREISBERG, BRIAN YOUNG, LISA JANE SMITH
Sceneggiatura: A.KREISBERG, B.YOUNG
Interpreti: N.DOBREV (Elena), P.WESLEY (Stefan), I.SOMERHALDER (Damon)
Durata, Col., Orig.: 42’, C, USA
Prima italiana: MYA, 24-02-2010

Questa sera alle 21:46 il nuovo episodio di The Vampire Diaries.

La moglie del sindaco Lockwood, nonché madre di Tyler, sta organizzando l’esposizione per la Festa dei Fondatori. La signora Gilbert si era impegnata a prestarle alcuni oggetti, ed Elena decide di mantenere la promessa della madre, affidandole la fede nuziale della nonna Beth. Rispetto allla lista manca, però, un orologio da taschino.
Urtato dalle domande di Zach, Damon lo aggredisce, ma Stefan interviene in tempo per fermarlo. Zach propone a Stefan di neutralizzare il fratello, facendogli ingerire della verbena, di cui custodisce una piantagione segreta.
Tutta Mystic Falls interviene alla festa: Elena si fa accompagnare da Stefan e Damon “convince” Caroline ad andarci con lui. Zia Jenna fa un incontro spiacevole, il suo ex Logan Fell, un giornalista televisivo che la tradì anni prima, facendola scappare da Mystic Falls. L’uomo, con fare gentile, riesce a riavvicinarsi alla donna.
Durante la festa, dietro l’apparente allegria, buona parte degli invitati perseguono obiettivi nascosti. Molti, infatti, sono i segreti che serpeggiano a Mystic Falls.

Episodio un po’ più lento dei precedenti, in cui viene sviluppata la rivalità tra i Salvatore. Mentre Stefan, con l’aiuto del pronipote Zach, tenta di avvelenare Damon, questo, dal canto suo, fa girare delle voci sul conto del fratello, e mette in campo i suoi giochetti psicologici con Elena, mettendola contro il fidanzato. Trucchetti che sembrano funzionare, anche grazie a Stefan, che, ossessionato dalle manovre del fratello, non riesce a dissipare i dubbi della ragazza e a guadagnarsene la fiducia incondizionata.
Altro intreccio appassionante è quello del triangolo tra Vicki, Tyler e Jeremy. La ragazza sembra finalmente rendersi conto dell’imbarazzo che prova Tyler quand’è in sua compagnia davanti alla famiglia, facendola sentire la «ragazza dei bassifondi». Per sua fortuna, Jeremy la vede in tutt’altro modo.
Divertente la parentesi in cui Damon legge un libro della saga di Twilight, rimpiangendo i libri di Anne Rice. Alla domanda «Perché tu non luccichi?», Damon risponde: «Perché vivo nel mondo reale, dove i vampiri bruciano al sole!».

Risorse Web:
The Vampire Diaries su Imdb.com
The Vampire Diaries Italia
 

martedì 23 febbraio 2010

Scott Westerfeld, "Apocalypse Vampirus"

Titolo: APOCALYPSE VAMPIRUS (The Last Days)
Autore: SCOTT WESTERFELD
Anno: 2007
Edizione italiana: FAZI, 2009
Traduzione: SILVIA D’OVIDIO
Copertina: “IPLEHOUSE AMY”, FOTO DI EVILANGEL
ISBN: 978-88-7625-065-1
Pagine: 296
Eccoci al secondo libro della saga dedicata ai Pip, una nuova tipologia vampirica ideata dallo scrittore Scott Westerfeld e pubblicata in Italia dalla casa editrice Fazi.

La casa editrice ha contribuito alla diffusione della narrativa dedicata ai vampiri in modo decisivo, soprattutto in seguito all’enorme successo della saga di Stephenie Meyer, e, con Westerfeld, ha scommesso su un approccio diverso al tema che, pur rivolgendosi a un pubblico giovane, riesce a coinvolgere anche chi si è ormai stancato delle storie d’amore soprannaturali.
In una torrida estate newyorkese, Moz conosce Pearl durante il recupero di una chitarra Fender Stratocaster del ‘73 che una donna, colta da follia improvvisa, ha lanciato dalla finestra.
Moz suona la chitarra, insieme all’amico Zahler, da sei anni e Pearl, anche lei musicista, gli propone di formare una band.
Dopo le prove, con Pearl alla tastiera e i ragazzi alle chitarre, si crea un buon sound, però è indispensabile che si aggiungano al gruppo un cantante e un batterista.
Pearl recluta l’amica Minerva, contagiata dal parassita del vampirismo, facendola uscire di nascosto da casa per condurla alla sala prove dove canterà le canzoni composte dalla neonata band.
Moz e Zahler, invece, ingaggiano Alana Ray, un’artista di strada con problemi psicologici, che suona secchi di vernice. Finalmente la band è al completo e, insieme, suonano alla grande!
Il successo non tarda ad arrivare, un famoso impresario li nota e organizza loro un concerto di debutto ma, poco prima dell’evento, Moz confessa il suo amore a Minerva e, dopo qualche romantica effusione, anche lui si ritrova infettato dal parassita.
La musica creata dal gruppo, in particolare la voce di Minerva, ha il potere di evocare una misteriosa creatura ancestrale che vive nel sottosuolo di New York e, proprio durante il loro primo concerto, si eviterà il disastro per un soffio, grazie al provvidenziale intervento di Cal e Lace, gli agenti del Watch che abbiamo conosciuto in Vampirus.

Apocalypse Vampirus è un romanzo molto diverso dal precedente: il tema dominante è la musica non più la parassitologia e la trama è molto più coinvolgente. La prosa di Westerfeld è piacevole seppur non ricercata e accostabile alla parlata dei giovani; i personaggi, sempre eccentrici e curiosi, possono facilmente essere riconosciuti fra gli abitanti di qualsiasi metropoli e, conseguentemente fanno breccia nell’animo del lettore suscitandone la simpatia.
Il punto di vista della narrazione cambia in ogni capitolo (che ha il titolo di una canzone), assumendo quello dei personaggi; il risultato è un pittoresco collage, realizzato incollando materiali diversi, tuttavia godibile nell’insieme.
I vampiri (Pip), si sono spogliati del loro ruolo negativo per diventare uno strumento indispensabile per fronteggiare una minaccia ben peggiore per l’umanità, testimoniando, ancora una volta, la tendenza della letteratura contemporanea a trasformare il vampiro in una creatura benevola, al punto da essere addirittura definito come “angelo” dai protagonisti.

Risorse Web:
Westerfeld su Wikipedia.org
Fazi Editore
Scheda di Apocalypse Vampirus
 

lunedì 22 febbraio 2010

Scott Westerfeld, "Vampirus"

Titolo: VAMPIRUS (Peeps)
Autore: SCOTT WESTERFELD
Anno: 2005
Edizione italiana: FAZI, 2008
Traduzione: SILVIA D’OVIDIO
Copertina: “DIMDOLL BELITA”, FOTO DI EVILANGEL
ISBN: 978-88-7625-046-0
Pagine: 296
Prima di occuparci di Apocalypse Vampirus, pubblicato a ottobre dalla casa editrice Fazi, prendiamo in esame il primo romanzo di questa serie vampirica nata dalla fantasia di Scott Westerfeld: Vampirus.

Cal Thompson, un ragazzo texano giunto a New York per studiare biologia all’università, conosce una ragazza affetta da vampirismo, e dopo aver fatto l’amore, si ritrova contagiato. Essendo dotato di un sistema immunitario particolare, il ragazzo presenta solo alcuni sintomi della patologia, al contrario della maggior parte della popolazione contagiata. L’associazione Night Watch, che da molti secoli si occupa del controllo del vampirismo, arruola Cal fra le sue fila affinché rintracci tutte le ragazze con cui ha avuto rapporti sessuali, così da arginare il dilagante contagio di cui, nonostante lo stato di portatore sano, si è reso responsabile.
Alle ricerche si unirà anche una giovane giornalista di nome Lace, che affiancherà Cal durante le pericolose escursioni nei sotterranei della Grande Mela infestata dai ratti. Lace si rivelerà una collaboratrice arguta, ma anche lei, seppur si sia tenuta ben lontana da Cal, sarà contagiata. A questo punto il protagonista sospetta che il Night Watch non l’abbia informato di un importante segreto e che la sua missione serva a portare alla luce qualcosa di ben più antico e spaventoso delle vittime del contagio vampirico.

I vampiri di Westerfeld, che nel romanzo si chiamano Pip, sono semplicemente persone sfortunate affette da una parassitosi; le leggende che da secoli si tramandano su queste creature, come la predilezione per l’oscurità, la repulsione per gli specchi ecc… non sono altro che le manifestazioni cliniche della malattia. Scopriremo che non solo lo scambio degli umori può contagiare, bensì esiste un altro vettore che contrae l’infestazione e la trasmette per via respiratoria.
Westerfeld si avvale di una prosa semplice e giovanile muovendosi con disinvoltura nell’ambito horror e fantascientifico, riuscendo a proporre qualcosa di diverso a fronte della grossa mole di letteratura dedicata ai vampiri. I personaggi sono tutti pittoreschi e originali tanto da entrare presto nelle grazie del lettore.
A ogni capitolo si alterna una piccola digressione concernente le più comuni infestazioni che possono colpire l’organismo umano: i pidocchi, la tenia e gli anchilostomi sono presentati bonariamente riconoscendone i meriti evolutivi e, rischiando di stuzzicare gli stomaci delicati, non è risparmiata la descrizione delle modalità patogenetiche.
Al termine del romanzo l’autore lascia alcune raccomandazioni di cui fare tesoro, fra le quali emergono il ritornello da intonare durante il lavaggio delle mani e il caldo consiglio di “non fare pipì nei fiumi tropicali”.

Risorse Web:
Blog dell’autore
Westerfeld su Wikipedia
Fazi Editore
Scheda di Vampirus
 

domenica 21 febbraio 2010

Joseph Sheridan Le Fanu tra "I Classici del Caffè"

Presso “I Classici del Caffè” di Milano, la sera dell’ultimo venerdì del mese è dedicata alla lettura e commento di alcuni testi di autori irlandesi: l’attività è promossa dall’Irish Club e gli inviti sono aperti a tutti.
Domani lunedì 22 febbraio si parlerà di Joseph Sheridan Le Fanu, l’autore che, nel 1872, diede alle stampe Carmilla, uno dei primi romanzi dedicati ai vampiri e che, a tutt’oggi, vanta ancora un nutrito gruppo di lettori.
Enrico Reggiani, docente di lingua e letteratura inglese all’Università Cattolica di Milano nonché appassionato irlandista, prenderà in esame, con la collaborazione di Nicoletta Barzaghini, i racconti L’Ospite Maligno e La Stanza al Dragon Volant, pubblicati in un unico volume da Gargoyle Books nel dicembre 2009.
I racconti saranno sottoposti ad analisi e commenti minuziosi aiutando a comprendere appieno questo autore dalle abitudini stravaganti, schivo e solitario che, seppur scomparso nel 1873, è tuttora attualissimo. Pioniere dell’investigazione dell’occulto e, per i tempi, scrittore trasgressivo e irrispettoso dei morigerati costumi vittoriani, l’eredità di Le Fanu non si è estinta con la scomparsa dello scrittore, bensì ha costituito un importante fonte d’ispirazione per grandi scrittori (Bram Stoker in primis) e registi.
A questo punto non resta che recarsi in Via Foppa 4 a Milano per le ore 18 per assistere a questo importantissimo evento e rivivere gli incubi de “L’Ospite Maligno” e “La Stanza al Dragon Volant”.

IRISH CLUB
Lettura de “L’Ospite Maligno” e “La Stanza al Dragon Volant” di Joseph Sheridan Le Fanu
22 febbraio 2010, ore 18:00 - I Classici del Caffè, Via Foppa 4, Milano
Ingresso libero

Risorse Web:
"L'Ospite Maligno-La Stanza al Dragon Volant" tra I Classici del Caffè
Irish Club
I Classici del Caffè
 

mercoledì 17 febbraio 2010

The Vampire Diaries - 1x03

Serie: THE VAMPIRE DIARIES
Episodio: STAGIONE 1, EPISODIO 3
Titolo: UNA PARTITA ROSSO SANGUE
Regia: JOHN DAHL
Soggetto: BARBIE KLIGMAN, BRYAN M. HOLDMAN, LISA JANE SMITH
Sceneggiatura: BARBIE KLIGMAN, BRYAN M. HOLDMAN
Interpreti: N.DOBREV (Elena), P.WESLEY (Stefan), I.SOMERHALDER (Damon)
Durata, Col., Orig.: 42’, C, USA
Prima italiana: MYA, 17-02-2010

Questa sera alle 21:47 una nuova puntata di The Vampire Diaries.

Dopo la notte passata insieme, suo malgrado, al risveglio Caroline si ritrova nel letto con Damon. Il vampiro, indispettito dal tentativo di reazione della ragazza, la morde nuovamente.
A scuola, Tyler inizia a prendere di mira Stefan, e gli lancia contro un pallone da football. Stefan si volta all’improvviso bloccandolo al volo e rispedendoglielo indietro con un lancio formidabile. Dopo aver assistito alla scena, Elena convince il ragazzo ad entrare nella squadra di football. Durante gli allenamenti, in cui Stefan si rivela un ottimo giocatore, Tyler gli si fionda addosso in un placcaggio esageratamente duro. Nonostante si sia rotto un dito, Stefan si rialza e guarisce all’istante. Non contento, Tyler continuerà a combinare un guaio dietro l’altro.
Intanto Bonnie è sempre più convinta di aver ereditato dei poteri dalle sue antenate di Salem, che si dice fossero delle streghe. È ossessionata da una brutta sensazione riguardo a Stefan e dai numeri 8, 14 e 22. Per riportare le cose alla normalità con l’amica e il ragazzo, Elena li invita ad una cena. Alla sua porta, però, si presentano non invitati anche Caroline e Damon. Il vampiro riesce, così, a farsi invitare in casa di Elena, nonostante il disappunto del fratello. Damon si dà da fare per stringere amicizia con la ragazza, la quale lo colpisce molto parlandole di Katherine, avendo capito che la sua morte è stato un duro colpo anche per lui.
Preoccupato dalle intenzioni del fratello, Stefan dà ad Elena un ciondolo con della verbena, un’erba che protegge dall’influsso dei vampiri. Ciò non gli impedisce, però, di vedere anche un lato umano in Damon, che questo tenta di nascondere in ogni modo. Ma le sue azioni faranno ricredere amaramente Stefan.

Con questo episodio iniziamo ad addentrarci nella psicologia di Damon, il quale dimostra quanto meno un accenno di schizofrenia, diviso com’è tra il suo lato ferino, quando attacca Caroline e Tanner, e quello umano, quando accarezza Elena mentre dorme. Divertenti come sempre le schermaglie con il fratello Stefan, da lui preso continuamente in giro. Dal canto suo, Stefan prima tenta di convincerlo ad accettare i suoi sentimenti, per poi lasciarsi convincere a sua volta che Damon altro non è che un mostro.

Risorse Web:
The Vampire Diaries Italia
 

martedì 16 febbraio 2010

Laura Iuorio, "La Leggenda degli Eldowin"

Titolo: LA LEGGENDA DEGLI ELDOWIN
Autore: LAURA IUORIO
Anno: 2009
Edizione: FANUCCI
Copertina: GRZESIEK KRYSISKI/TOMATOFARM
Illustrazioni: MAPPE ANTONELLO PARISI
ISBN: 978-88-347-1557-4
Pagine: 460
A novembre è stato pubblicato, da Fanucci Editore, il secondo avvincente volume della trilogia dedicata agli Eldowin della scrittrice Laura Iuorio.

Il regno degli Eldowin era finito a causa di un complotto, ordito da Adras l’Oscuro, che aveva sterminato quasi completamente la famiglia reale. Il principe Laial, miracolosamente sopravvissuto all’avvelenamento, la principessa Eledrel, il mago di corte Lorrin e pochi superstiti sono riusciti a fuggire oltre il deserto salato e a fondare una Nuova Azales.
Contemporaneamente, il mago oscuro Adras non ha rinunciato alle sue mire espansionistiche, ed è riuscito ad abbindolare il giovane re di Rygan affinché progetti l’invasione del ducato di Vniri, dove regna la famiglia Doria-Malvolas, affiancata e consigliata dai vampiri di corte.
Reven e Danian, dopo una visita alle caverne dei nani, partono alla volta delle terre dei barbari per trovare il nano Tigol che custodisce il segreto delle polveri esplosive; Reven brama questa conoscenza per poter, finalmente, uccidere Adras.
Rubina e Jael, in seguito ad una discussione, si separano e quest’ultimo è presto catturato e portato al cospetto di Adras che inizia ad usarlo come cavia sottoponendolo a crudeli sevizie. Guidata dal forte legame che li lega, Rubina cercherà di salvarlo attraversando villaggi resi fantasma dall’epidemia di morbo oscuro.
Gli elfi del bosco di Madian, preoccupati dall’avanzata del potente mago oscuro, decidono di mandare una spedizione a Nuova Azales dove, grazie alle capacità curative delle acque, i sopravvissuti all’eccidio sono ancora vivi nonostante siano passati quasi due secoli, ma impossibilitati a procreare.
Nelle terre del Nord, Reven scopre che c’è ancora una speranza per sconfiggere Adras, e, insieme a Danian, parte alla volta del deserto di sale.

In questo secondo volume vediamo che alcuni vampiri godono di enorme prestigio alla corte di Vniri: si tratta dei vampiri di corte che, attraverso salassi e trasfusioni, curano il sangue corrotto della famiglia Doria-Malvolas. Non è però escluso che, protetti dalla fiducia concessa dai regnanti, possano nascondersi traditori anche fra i vampiri di corte.
Ne La Leggenda degli Eldowin vediamo riconfermata l’abilità stilistica della scrittrice, una prosa gradevolissima e vivida che, in alcuni episodi, si colora di humour.
Non mancano momenti molto toccanti e avventure da lasciare col fiato sospeso, descritte in modo magistrale seguendo il punto di vista dei protagonisti.
Questo volume prepara a un finale grandioso lasciando in sospeso tantissime questioni che vedremo risolte solo leggendo l’ultimo capitolo della trilogia.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Fanucci Editore
Scheda de La Leggenda degli Eldowin