sabato 17 marzo 2012

Shi Ki - N.5

Titolo: SKI KI, N.5
Soggetto: FUYUMI ONO
Sceneggiatura: FUYUMI ONO, RYO FUJISAKI
Disegni: RYO FUJISAKI
Colori: no
Copertina: RYO FUJISAKI
Traduzione: ERNESTO CELLE, CHEKO TOBA
Lettering: ANDREA PIRAS
Pagine: 192
Ed. originale: SHUEISHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 12-2011

La sciamana di Sotoba si sta prodigando per realizzare talismani e praticare rituali che proteggano i cittadini sopravvissuti all’epidemia, ma da molto tempo si è insinuato in lei il sospetto che i responsabili della catastrofe siano i membri della famiglia che abita nel castello di Kanemasa. Sentendosi in dovere di aiutare i concittadini, che sempre più numerosi si rivolgono a lei, la sciamana organizza una spedizione al castello per costringere gli abitanti ad andarsene. Il capofamiglia si mostra offeso dall’irruzione e il dottor Ozaki gli porge le scuse a nome dell’intero villaggio.
Ozaki ormai è certo che Sotoba sia infestato dai vampiri, ma non sa come comunicarlo al resto della popolazione.
Natsuno ha scoperto che anche Toru appartiene alla schiera dei redivivi, che continuano a tendergli imboscate per morderlo e arruolarlo nelle loro schiere. Natsuno decide di sfidare l’amico, armato di croci e paletti, ma ha la peggio e riceve il morso. Immediatamente si ammala del morbo che ha decimato il villaggio e, prima di andare incontro all’inevitabile destino, cerca di convincere la famiglia di Toru ad andarsene da Sotoba.
Ormai i vampiri hanno in pugno l’intero villaggio, forti del fatto che le persone non organizzeranno una difesa adeguata perché non credono nella loro esistenza.

Questo manga diventa sempre più interessante, soprattutto per il pubblico occidentale che non ha letto i romanzi della Ono, e si prospettano interessanti sviluppi per i numeri successivi.

Risorse Web:
Star Comics
 

giovedì 15 marzo 2012

Shi Ki - N.4

Titolo: SKI KI, N.4
Soggetto: FUYUMI ONO
Sceneggiatura: FUYUMI ONO, RYO FUJISAKI
Disegni: RYO FUJISAKI
Colori: no
Copertina: RYO FUJISAKI
Traduzione: ERNESTO CELLE, CHEKO TOBA
Lettering: ANDREA PIRAS
Pagine: 192
Ed. originale: SHUEISHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 10-2011

La clinica del dottor Ozaki è circondata dai redivivi di Sotoba. Tra questi c’è Nao, che convince la suocera ricoverata a uscire. A nulla varranno i tentativi di dissuasione da parte di Ozaki e Seishin.
I risvegliati, fra i quali c’è anche Megumi, chiedono insistentemente di essere invitati a entrare. Tatsumi, il custode del castello di Kanemasa, riesce a introdursi nella clinica e a far saltare la corrente; approfittando del black out, riesce a mettere fuori combattimento il medico, permettendo a Nao di mordere la suocera.
L’indomani, insieme ai fratelli di Toru, Natsuno torna al cimitero, dove ritrova il vampiro che li aveva aggrediti quando avevano cercato di esumare Megumi.
Masao, morto in solitudine dopo essere stato morso, si risveglia vampiro a sua volta. Con lui c’è Tatsumi, che lo istruisce sulla sua nuova natura soffermandosi sulla peculiarità del nutrimento di cui avrà bisogno.
Natsuno ormai sa qual è la piaga che si è insinuata a Sotoba ed è determinato a combattere. I vampiri gli hanno portato via il suo migliore amico e non tarderanno a raggiungerlo perché si unisca a loro.

I vampiri di Ono e Fujisaki sono immuni all’ingentilimento operato dalla letteratura contemporanea, offrendo un perfetto “ritorno alle origini” in una storia molto vicina a Le Notti di Salem di Stephen King (com’era, infatti, nelle intenzioni dell’autrice).
I disegni di Fujisaki o piacciono o no (anche per quanto concerne l’anime vediamo che la scelta dei colori ha un effetto da “pugno in un occhio”, soprattutto per le capigliature). Ad ogni modo, è da riconoscere che, a fronte delle anatomie distorte, viene data una meticolosa attenzione agli sfondi, riprodotto fin nei minimi dettagli.

Risorse Web:
Star Comics
L’anime di Shi Ki su Wikipedia
 

martedì 13 marzo 2012

Shi Ki - N.3

Titolo: SKI KI, N.3
Soggetto: FUYUMI ONO
Sceneggiatura: FUYUMI ONO, RYO FUJISAKI
Disegni: RYO FUJISAKI
Colori: no
Copertina: RYO FUJISAKI
Traduzione: ERNESTO CELLE, CHEKO TOBA
Lettering: SILVIA PERUFFO
Pagine: 208
Ed. originale: SHUEISHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 08-2011

Il dottor Ozaki ha individuato i primi sintomi della malattia che sta uccidendo i suoi compaesani, ma non riesce a fermare il contagio, cosa che risulta frustrante per il giovane medico. Il sacerdote Seishin lo ha aiutato a compiere le indagini, scoprendo che molte persone, prima di morire, avevano lasciato il lavoro.
Sotoba sta diventando una città fantasma, molti abitanti sono morti, e chi sopravvive trasloca altrove.
Seishin continua a incontrare la ragazzina del castello, che può uscire solo di notte perché affetta da una malattia che le rende nociva l’esposizione al sole. Con lei si confida in merito a quanto succede al villaggio.
Quando Natsuno pone ad Ozaki alcune domande, il medico comincerà a dubitare dell’origine organica della malattia. Il rinvenimento dei segni di punture sul corpo delle vittime lo portano a riflettere su una superstizione locale: gli Shiki, cadaveri tornati dalla tomba che si nutrono del sangue dei vivi.
Un’anziana donna, considerata una strega, sospetta che l’arrivo della famiglia Kirishiki nel castello di Kanemasa abbia dato inizio all’epidemia e gettato il malocchio sul villaggio.
Natsuno è ancora ossessionato dalle apparizioni di Megumi e, per sincerarsi che la ragazza sia davvero morta, decide, insieme ai fratelli di Toru, di esumarne il cadavere.
L’isolamento e la reidratazione stanno facendo guarire un’anziana donna, ricoverata nella clinica di Ozaki con i sintomi dell’epidemia… almeno fino a quando la sua defunta nuora viene a farle visita nottetempo.

In questo volume s’inizia a parlare di vampiri come qualcosa di più di una leggenda. Come nei migliori romanzi sui vampiri, i personaggi vincono la ritrosia a parlarne, nella tipica fase della narrazione in cui la loro esistenza è considerata possibile. Ottima la regia di Fujisaki, che ha condotto l’adattamento del romanzo di Ono senza bruciare le tappe, portando il lettore a trarre le sue conclusioni insieme ai personaggi.

Risorse Web:
Star Comics
Ryu Fujisaki su Wikipedia
 

venerdì 9 marzo 2012

Shi Ki - N.2

Titolo: SKI KI, N.2
Soggetto: FUYUMI ONO
Sceneggiatura: FUYUMI ONO, RYO FUJISAKI
Disegni: RYO FUJISAKI
Colori: no
Copertina: RYO FUJISAKI
Traduzione: ERNESTO CELLE, CHEKO TOBA
Lettering: ANDREA PIRAS
Pagine: 192
Ed. originale: SHUEISHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 06-2011

Al villaggio di Sotoba le morti si susseguono, a quanto pare per un’epidemia. Il medico Ozaki ha scoperto che, prima del decesso, i pazienti presentano una grave anemia e un’insufficienza degli organi interni, alle quali, inevitabilmente, soccombono. Ozaki indice una tavola rotonda per informare tutto il personale della clinica di Sotoba circa le sue recenti scoperte, al fine di attuare le necessarie misure profilattiche.
Natsuno passa gran parte del suo tempo a casa del suo migliore amico Toru. I videogame e le conversazioni gli fanno dimenticare di aver visto il fantasma di Megumi, la ragazza morta dopo essersi recata nel castello del Kirishiki. Una notte, nella stanza dell’amico, Natsuno vede nuovamente Megumi. La morta vivente morde Toru, che si ammala e, dopo qualche giorno, muore.
Natsuno inizia a sospettare che l’epidemia abbia un’origine soprannaturale e, come Ozaki, inizia a indagare. Intanto il sacerdote Seishin riceve la visita di una strana ragazzina, che dice di vivere nel castello e di aver letto i suoi romanzi.
Alle esequie di Toru, un coetaneo, Masao, aggredisce verbalmente Natsuno. Aoi, la sorella del defunto, interviene per fermare la lite e Masao, offeso, fugge. Giunto a casa, il ragazzo, che già covava rancore verso la sua famiglia, trova le porte chiuse e, mentre vagabonda nei dintorni, subisce l’aggressione di un concittadino morto di recente…

Anche questo secondo numero conferma il pregio del manga ispirato al romanzo di Fuyumi Ono (a sua volta ispirato a Le Notti di Salem di Stephen King). La narrazione per immagini è ben sviluppata; gli avvenimenti che si susseguono lentamente danno modo al lettore di cogliere gli indizi e covare i doverosi sospetti.
Ogni inquadratura è perfettamente orchestrata per trasmettere suspense e pathos, anche i personaggi (allungati e con acconciature singolari fatte di onde e punte) si deformano in base al punto da cui sono visti. Lo stile molto personale di Fujisaki pone maggior enfasi all’atmosfera, con un efficace gioco di inchiostrature e con l’introduzione di agghiaccianti primi piani, inseriti con perfetto tempismo.

Risorse Web:
Star Comics
Fuyumi Ono su Wikipedia
 

domenica 4 marzo 2012

Shi Ki - N.1

Titolo: SKI KI, N.1
Soggetto: FUYUMI ONO
Sceneggiatura: FUYUMI ONO, RYO FUJISAKI
Disegni: RYO FUJISAKI
Colori: no
Copertina: RYO FUJISAKI
Traduzione: ERNESTO CELLE, CHEKO TOBA
Lettering: SILVIA PERUFFO
Pagine: 192
Ed. originale: SHUEISHA, 2007
Ed. italiana: STAR COMICS, 04-2011

Sembra che negli ultimi tempi le pubblicazioni di fumetti risentano fin troppo dell’effetto Twilight, e le case editrici stano puntando sempre più sulle storie d’amore vampiresche, dimenticando l’ambito puramente horror al quale il vampiro appartiene. È, quindi, un grande piacere trovare in edicola un manga come Shi Ki, storia dalle intense e cupe atmosfere.

Le vicende sono ambientate a Sotoba, un piccolo villaggio giapponese circondato dai boschi e molto difficile da raggiungere. I pochi abitanti si conoscono tutti e conducono una vita semplice. Non c’è da stupirsi che i giovani desiderino andare a vivere in una grande città.
Megumi Shimizu non sopporta più il villaggio dove è cresciuta, anche perché i suoi sentimenti per Yuki Natsuno non sono ricambiati. A scuoterla è la curiosità verso la nuova famiglia che si è da poco trasferita nel castello, dall’architettura occidentale, che sovrasta Sotoba. L’arrivo degli stranieri è accompagnato da tristi fatti di cronaca: tre persone vengono trovate morte, e le statue votive che circondano il tempio sono vandalizzate.
I morti si susseguono e sembra che sul villaggio si sia abbattuta un’epidemia. Il medico Ozaki non riesce a individuare le cause che hanno portato alle numerose morti, ma non cede alla frustrazione e si confida con il giovane sacerdote Sei Seishin.
Una sera Megumi s’incammina verso il castello dove risiedono i nuovi abitanti di Sotoba, ma non farà più ritorno al villaggio…

Shi Ki è la trasposizione a fumetti di un romanzo horror di Fuyumi Ono, diventato un best seller in Giappone. Ryo Fujisaki ha adempiuto al difficile compito di realizzare le tavole di questo manga, usando uno stile davvero personale. Le figure appaiono allungate e sempre dinamiche, molta enfasi è data all’atmosfera, che rende palpabile la quotidianità di un piccolo villaggio immerso nella calura estiva, e i repentini contrasti fra bianco e nero infondono una notevole carica di mistero alla storia.
Il lettore occidentale ha modo di immergersi appieno nel folklore e nelle superstizioni giapponesi. Pagina dopo pagina, la lettura si fa perturbante e avvincente al pari dei migliori romanzi dell’orrore.



Risorse Web:
Star Comics
Fuyumi Ono su Wikipedia
Ryu Fujisaki su Wikipedia
Anteprima del manga
 

domenica 19 febbraio 2012

Dampyr - N.143

Titolo: DAMPYR, N.143
Episodio: LA BAMBOLA VENEZIANA
Soggetto: SAMUEL MAROLLA
Sceneggiatura: MAURO BOSELLI
Disegni: ALESSIO FORTUNATO
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 02-2012
Nel numero di febbraio di Dampyr non poteva mancare un riferimento al carnevale. L’albo, infatti, è ambientato a Venezia, città che, proprio in questo periodo, attira turisti da tutto il mondo per le splendide maschere che affollano le sue calli.

La Baronessa Barbara Navager, vissuta nel XVIII secolo, per mezzo di una bambola meccanica costruitale da Jerome Sombre, ha mantenuto inalterata la propria bellezza per molti anni. Con questo splendido giocattolo, inoltre, è riuscita a sedurre molti uomini, fra i quali anche Giacomo Casanova.
Barbara Navager è adesso una leggenda destinata ad essere dimenticata, ma, recentemente, qualcuno ha avvistato la sua bambola aggirarsi per Venezia. Chi l’ha seguita, però, non è più tornato vivo.
Il trio di cacciatori di vampiri, guidato da Harlan Draka, giunge a Venezia per indagare sul caso. Padre Alvise pensa che gli avvistamenti della bambola siano cominciati dopo l’incendio della villa di Barbara Navager e mette i tre in contatto con il restauratore Lazzaro Zurlin. Quest’ultimo ha scoperto la bambola durante un sopralluogo nella villa e se n’è innamorato. Purtroppo, nell’automa vive lo spirito della Baronessa, che vuole a tutti i costi assumere di nuovo il suo aspetto di giovane donna…

Quest’avventura, scritta da Samuel Marolla e sceneggiata da Boselli, è intrisa del fascino senza tempo dei migliori romanzi gotici. Nella trama originale sono inseriti molti flash-back e vediamo comparire anche Giacomo Casanova evocato dallo spock Nikolaus.
I disegni di Alessio Fortunato sono realizzati con una penna biro dalla punta sottile, con uno stile personale, gradevole e di forte impatto sul lettore.

Risorse Web:
Sito di Samuel Marolla
Mauro Boselli su Wikipedia
Blog di Alessio Fortunato
Sergio Bonelli Editore
 

giovedì 16 febbraio 2012

Dampyr - N.142

Titolo: DAMPYR, N.142
Episodio: I FANTASMI DI DISTRETTO 6
Soggetto: CLAUDIO FALCO
Sceneggiatura: CLAUDIO FALCO
Disegni: MICHELE BENEVENTO
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 01-2012
Nel numero 142 di Dampyr, in edicola a gennaio, Harlan si reca in Sudafrica per incontrare un Maestro che ancora regna sulle vittime dell’apartheid.

Le persone di colore che vivevano a Città del Capo, negli anni Settanta, furono costrette ad abbandonare le loro abitazioni del Distretto 6 per trasferirsi nel ghetto. Per dissuadere chi si opponeva al trasloco forzato, i poliziotti usavano la forza senza alcuno scrupolo.
Ora, grazie all’opera di Mandela, l’apartheid non esiste più, però non deve essere dimenticata. L’anziana Becky, che riesce a vedere i fantasmi delle vittime, ricama le loro testimonianze su un grande telo, “il lenzuolo della memoria”.
Le misteriose circostanze della morte di alcune persone portano Harlan e i suoi compagni a Città del Capo, dove questi scopriranno che i poliziotti responsabili dello sgombero del Distretto 6 sono “tornati al lavoro”, ma questa volta sono alle dipendenze del Maestro della Notte Laforge, che li ha trasformati in vampiri…

In più di un’occasione abbiamo visto che i vampiri della testata traggono forza e sostentamento dalle atrocità compiute dall’uomo nella storia; con quest’avventura Claudio Falco ripropone il tema senza annoiare il lettore. La narrazione è lineare e ben orchestrata con un giusto equilibro fra l’azione e le tematiche soprannaturali.
Quest’albo segna il debutto su Dampyr di Michele Benevento. L’attenzione e la cura prestata per ogni dettaglio, anche il più insignificante, rende le tavole particolarmente ricche e prive di spazi vuoti.

Risorse Web:
Blog di Michele Benevento
Sergio Bonelli Editore