giovedì 23 aprile 2009

La Grande Magia - N.15

Titolo: LA GRANDE MAGIA, N.15
Monografia: VAMPIRI
Autore: ENRICO ERCOLE, ELISA CROCE, FEDERICO GOGLIO, CATIA LATTANZI, LUIGI LEONARDI
Pagine: 80
Edizione: SPREA EDITORI, 04-2009
Disponibile da una decina di giorni il nuovo numero de “La Grande Magia”. La monografia, dal titolo Vampiri, percorre un ampio excursus sul mondo delle creature delle tenebre, con particolare attenzione a cinema, letteratura e folklore. La pubblicazione, della Casa Editrice Sprea, è stata curata da L’Ordine del Drago, associazione milanese che studia da alcuni anni il mito di Dracula.

Si parte con la nascita letteraria del succhiatore di sangue e del famoso Vampiro di Polidori, passando per Carmilla e Varney. Si arriva al 1897, con Bram Stoker e il romanzo di vampiri per eccellenza: Dracula. Vengono poi presi in esame i principali film dedicati al conte transilvano e le indimenticabili interpretazioni di Lugosi, Lee, Langella e Oldman, nonché delle varianti nosferatesche di Schreck e Kinski. Ma, si sa, i vampiri hanno contagiato anche il tubo catodico, quindi si parla anche delle serie televisive di Buffy, degli Addams e dei Munster. Arrivando ai giorni nostri, ecco ben otto (!) pagine sul fenomeno Twilight. Dopo una nota sulla Camarilla e i giochi di ruolo, viene esaminato qualche videogioco di vampiri, in particolare il fondamentale Castlevania.
Si arriva quindi alla parte più interessante della pubblicazione, dedicata al mito e alle sue origini. Vengono qui presi in esame le lamie e le empuse della mitologia greco-romana, i rimedi antivampiro tramandati dalla tradizione e i personaggi storici di Vlad Ţepeş, della contessa Bathory e dei vampiri consegnati alla storia dalle cronache: Jure Grando, Peter Plogojowitz e Arnlod Paole e i succhiasangue dei giorni nostri.

Nonostante fosse impresa davvero ardua condensare in 80 pagine la storia mediatica e mitica del vampiro, questa pubblicazione ne riesce a toccare un po’ tutti gli episodi fondamentali. Vengono, infatti, trattati in rapida successione i capisaldi e i capolavori del genere, pur con qualche importante omissione, soprattutto nell’ambito della letteraratura e… dei siti web!
In definitiva, Vampiri è un condensato di cultura vampirica che può può essere un ottimo punto di partenza per il neofita che si avvicina a questo mondo, ma interessare anche l’esperto per la ricchezza di immagini.

Risorse Web:
Anteprima su Ordine del Drago
Il Cerchio Nero
Vampiri sul sito della Sprea
 

mercoledì 22 aprile 2009

Charlie Huston, "Per Amore del Sangue"

Titolo: PER AMORE DEL SANGUE (Already Dead)
Autore: CHARLIE HUSTON
Anno: 2005
Edizione italiana: FANUCCI, 2009
Traduzione: MATTEO DIARI
Copertina: GRAFICA EFFE
ISBN: 978-88-347-1446-1
Pagine: 272
A soccorrere tutti i vampirofili stanchi delle recenti pubblicazioni più vicine al “rosa” che all’horror, è finalmente giunta la casa editrice Fanucci con la pubblicazione di Per Amore del Sangue di Charlie Huston. L’autore è poco conosciuto in Italia, ma avrà sicuramente lo spazio che merita, soprattutto se continuerà la pubblicazione di questa serie, ormai giunta al quinto libro negli U.S.A.

Le vicende si svolgono nella New York contemporanea, in particolare nei quartieri malfamati, frequentati dalla feccia della società. Al detective vampiro Joe Pitt è stato affidato, dalla Coalizione per la quale lavora, l’incarico di trovare il portatore del batterio responsabile dell’epidemia di zombie che sta mietendo vittime nei bassifondi della città. Contemporaneamente, una famiglia altolocata lo ingaggia per trovare la figlia ribelle recentemente scomparsa.
Joe avrà un sacco di problemi ad adempiere alle missioni: ad ostacolarlo saranno una confraternita di vampiri anarchici, un’enclave di vampiri votati all’autodistruzione e la misteriosa scomparsa delle scorte di sangue che gli permettono di sopravvivere. Nonostante tutto, Joe troverà la ragazzina scomparsa e, venendo a conoscenza dei loschi affari del padre di questa, anche il portatore del batterio-zombie.

Il vampirismo viene spiegato come conseguenza di un’infezione virale, che purifica il sangue e aumenta le prestazioni fisiche dell’organismo rallentandone l’invecchiamento. Effetti collaterali: le conseguenze letali dell’esposizione alla luce del sole e il bisogno di assumere altro sangue per mantenersi in vita. I contagiati che riescono a sopravvivere vengono arruolati in organizzazioni con vari obiettivi, che vanno dal mantenere un discreto segreto sulla loro esistenza, alla rivendicazione di un ruolo per i vampiri nella società.
Charlie Harris, usando un linguaggio crudo e spietato, ci guida nella parte più infima della città, nei bar fumosi e puzzolenti, nei parchi dove vivono barboni e spacciatori, fin nei locali dove si girano film porno di terz’ordine. Il lettore incontra personaggi tutt’altro che “politicamente corretti”, compreso il protagonista, contemporaneamente voce narrante, che non ha certo remore a massacrare di botte un debitore insolvente e a dissanguare un tossicodipendente per saziarsi.
L’autore ha progettato un romanzo da leggersi tutto d’un fiato, senza suddivisioni in capitoli e con descrizioni mai prolisse, preferendo di gran lunga la vivacità dei dialoghi. L’azione e i colpi di scena si susseguono ininterrottamente, ma non mancano i momenti introspettivi.
Consigliatissimo!

Risorse Web:
Sito ufficiale di Charlie Huston
Charlie Huston su Wikipedia
Fanucci Editore
 

martedì 21 aprile 2009

Vampire Knight - N.7

Titolo: VAMPIRE KNIGHT, N.7
Soggetto: MATSURI HINO
Sceneggiatura: MATSURI HINO
Disegni: MATSURI HINO
Colori: no
Copertina: MATSURI HINO
Traduzione: SIMONA STANZANI
Lettering: LARA IACUCCI
ISBN: 978-88-63462661
Pagine: 192
Ed. originale: HAKUSENSHA, 2008
Ed. italiana: PANINI COMICS, 03-2009
Disponibile da qualche settimana il nuovo numero di Vampire Knight, giunto in Giappone al nono volume. Di questo manga esiste anche un cartone animato, di cui sono state realizzate due serie, inedite in Italia. Partiamo con il punto della situazione di quanto accaduto finora.

Yuki è una studentessa dell’Istituto Cross, adottata dal direttore dopo essere stata salvata da Kaname Kuran dall’attacco di un vampiro. Anche Kaname è un vampiro, ma pacifico e premuroso. Oltre alla normale Day Class, nell’istituto c’è anche una Night Class, frequentata da vampiri, nobili seguaci del sangue puro Kaname. Lo scopo del direttore è di creare le basi per la pacifica convivenza tra uomini e creature della notte.
Il comitato disciplinare della scuola, composto dai guardian Yuki e Zero, è sempre impegnato a controllare che tutto fili liscio. Zero, però, prova un profondo odio per i vampiri, dato che fu una di loro a sterminare la sua famiglia e a morderlo. Ora in lui si sta risvegliando la sete di sangue e finisce per mordere Yuki: Zero appartiene alla classe degli “ex umani”, vampiri destinati a scendere al livello E, perdendo la ragione per una insaziabile brama di sangue. In seguito sarà la stessa Yuki ad offrirgli volontariamente il collo. Intanto la ragazza riceve anche le attenzioni di Kaname, che suscitano la gelosia di Zero, segretamente innamorato di lei.

In questo nuovo episodio Yuki si decide a chiedere a Kaname del suo passato, di cui ha perso completamente il ricordo. La ragazza rimane, però, senza parole quando il vampiro le dichiara il suo amore. Per proteggere Yuki, poi, Kaname decide di far bere il proprio sangue a Zero, così da rallentare la trasformazione al livello E. Dietro le insistenti domande della ragazza, Kaname promette di raccontarle la verità, se lei diventerà la sua innamorata.
Intanto all’Istituto Cross ci sono due nuovi arrivi. Il primo è Ichiru, il gemello traditore di Zero. Poi è la volta di Rido Kuran, vero capofamiglia del casato, trasferitosi nel corpo di Shiki dopo dieci anni di rigenerazione delle proprie membra, distrutte dal nipote Kaname.

Vampire Knight è uno dei più riusciti manga adolescenziali, in cui si mischiano intrighi, innamoramenti e un pizzico di orrore. I personaggi sono ben delineati nei caratteri e nei profondi risvolti psicologici, indagati sapientemente attraverso oscure pulsioni e lunghi flashback nel loro passato, di cui non solo non riescono a liberarsi, ma anzi ne finiscono ossessionati.

Risorse Web:
Forum dedicato a Vampire Knight
La scheda di Wikipedia
Panini Comics
 

lunedì 20 aprile 2009

Melissa de la Cruz, "Sangue Blu"

Titolo: SANGUE BLU (Blue Bloods)
Autore: MELISSA DE LA CRUZ
Anno: 2006
Edizione italiana: FANUCCI, 2009
Traduzione: NELLO GIUGLIANO
Copertina: GRAFICA EFFE
ISBN: 978-88-347-1498-0
Pagine: 288
Pubblicato recentemente, nella collana Teens della casa editrice Fanucci, Sangue Blu, il primo volume della serie “Blue Bloods”, dedicata alle avventure di Shuyler Van Alen e dei suoi amici.

Le vicende si svolgono nella modernissima New York, dove i rampolli delle più nobili famiglie frequentano una scuola esclusiva, quando non sono impegnati fra discoteche e cocktail party. Shuler fa parte di questa élite, anche se non segue rigidamente i dettami della moda e vive con sua nonna, in quanto la madre è in coma e il padre è scomparso. Durante una di queste serate dedicate al divertimento mondano, una ragazza viene trovata morta, con il cadavere prosciugato di ogni goccia di sangue.
Dopo le esequie, la vita degli studenti scorre regolare. Shuyler si sente irresistibilmente attratta da Jack Force, gemello dell’altezzosa Mimi Force. Questa, a sua volta, si sente tradita dall’amica Bliss, che sta frequentando un ragazzo problematico di nome Dylan. L’adolescenza dei protagonisti è, inoltre, turbata da misteriosi fenomeni di déjà vu e da un appetito insaziabile di carne cruda. La spiegazione di questi strani avvenimenti viene data loro a scuola, dove apprendono di essere prossimi a trasformarsi in vampiri.
Il dubbio che la compagna di scuola sia stata vittima di un omicidio si insinua sempre più prepotentemente nella mente dei protagonisti, soprattutto in seguito ad alcune aggressioni. L’assassino deve essere davvero speciale in quanto la defunta era una vampira. Le indagini condurranno i protagonisti fin alle origini della fondazione della colonia di Plymuth, attraverso il reperimento di frammenti di diari e documenti storici.

Nell’ambito della letteratura vampiresco-adolescenziale, Sangue Blu non ha nulla da invidiare ai romanzi di Meyer e affini. Delizioso lo spaccato di vita dei ragazzi di buona famiglia, per i quali il futuro viene indirizzato precocemente verso il successo.
La narrazione, semplice ed immediata, è intervallata dai frammenti del diario di Catherine Carter, una vampira che, nel 1620, partì verso l’America e contribuì alla fondazione di una colonia. Il colonialismo dei padri pellegrini costituisce il ponte che collega il racconto di fantasia alla realtà.
I vampiri di Melissa de la Cruz risalgono all’origine dei tempi: si tratta di angeli caduti, in seguito alla ribellione di Lucifero, che tuttora seguono rigide regole al fine di redimersi davanti a Dio e godere nuovamente della beatitudine del paradiso. Non potendosi riprodurre in modo tradizionale, le loro memorie vengono riversate in embrioni ottenuti con la fecondazione artificiale. Fa eccezione Shuyler, che scopriremo essere per metà umana.
Ottima la scelta editoriale della casa editrice Fanucci, che ha correttamente inserito il romanzo in una collana dedicata ad un pubblico giovane.

Risorse Web:
Melissa de la Cruz su Wikipedia
Fanucci Editore
 

domenica 19 aprile 2009

Dracula e The Dark Screen a Torino

Come anticipato qualche giorno fa, il 14 Aprile si è tenuta, presso la libreria Fnac di Torino, la presentazione del debutto in Italia della rappresentazione teatrale di Dracula di Hamilton Deane e John Balderston, realizzata dalla compagnia Thealtro. Accanto al direttore della compagnia, Antonello Panero, sono intervenuti Franco Pezzini ed Angelica Tintori per presentare il volume The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo e il direttore del CESNUR, Massimo introvigne, grande studioso di tutto ciò che fa parte dell’immaginario collettivo, nonchè uno dei più grandi esperti di vampiri a livello mondiale.
Proprio Massimo Introvigne ha l’onore di aprire l’incontro e riesce ad ammaliare tutti gli astanti illustrando le circostanze che hanno portato alla nascita della versione teatrale del romanzo di Stoker. Non si tratta di un semplice report storico, bensì di un’avvincente narrazione ricca di dettagli e aneddoti, passando dal ripugnante vampiro folklorico per arrivare al Dracula interpretato da Bela Lugosi.
È il turno di Franco Pezzini che, come fece Voltaire ai tempi dell’Illuminismo, constata quanto i vampiri siano diventati un fenomeno effettivamente “di moda” e, paradossalmente, non facciano più paura, anzi piacciono proprio! Brevemente racconta dell’entusiamo e dell’inquietudine che ha provato quando ha saputo di dover scrivere un’opera relativa alla filmografia draculesca, e continua raccontando quanto il vampiro sia presente in tutte le culture e come si insinui in ogni ambito, trovandosi a dover combattere non solo contro Batman ma anche contro il ben più innocuo Scooby-Doo. Dopo aver visto ed analizzato, insieme ad Angelica Tintori, migliaia di film ed episodi TV sui vampiri, soffermandosi in particolare sul contesto sociale in cui sono stati prodotti, cita infine il fenomeno Twilight come conseguenza evolutiva di un lavoro iniziato da Bram Stoker oltre un secolo fa.

Ora tocca ad Antonello Panero, direttore della compagnia Threaltro, che alla vigilia del debutto, illustra il faticoso lavoro che c’è stato dietro alla rappresentazione teatrale, dal reperimento dell’originale, passando per la traduzione fino ad arrivare al ben più difficile adattamento per il pubblico del terzo millennio. Il regista riesce a far divertire il pubblico ricordando alcune parti della piéce originale che sono state eliminate e la trasformazione, talvolta anche radicale, che i personaggi del romanzo stokeriano hanno dovuto subire per il teatro.
Infine la parola passa agli attori, che raccontano il loro vissuto relativo a Dracula e le difficoltà che hanno incontrato quando dovevano costruire il loro personaggio, Lucy in particolare che, come ha brillantemente osservato Introvigne, ha dovuto abbandonare i panni della ”stupidina” romanzesca per diventare una donna determinata.
Succulente le anticipazioni sui progetti editoriali Gargoyle annunciate da Angelica Tintori, fra le quali la ristampa di uno dei primissimi saggi italiani sui vampiri e una prossima graphic Novel di Hotel Transilvania.

Risorse Web:
Gargoyle Store
 

venerdì 17 aprile 2009

Intervista a Franco Pezzini e Angelica Tintori

Il Catafalco è lieto di ospitare un’intervista esclusiva a Franco Pezzini e Angelica Tintori, autori del recente saggio The Dark Screen, edito dalla Gargoyle Books. L’intervista è stata curata dal dottor Davide Gaudesi, redattore web free-lance, nonché esperto di Horror e Fantastico.
Il testo integrale dell’intervista: Il cinema del superuomo in nero.

Di seguito qualche brano in anteprima:

A.T.: «Dracula rappresenta un tesoro: il fatto che tanto sia stato prodotto su di lui, in tempi e luoghi diversissimi, basta a dare un’idea di quante pulsioni e repulsioni umane egli racchiuda in sé. Non è semplicemente una sorta di supereroe orrorifico, è davvero uno di noi.»

F.P.: «Questa figura ha conosciuto una trasformazione molto forte nel tempo: dagli impresentabili vampiri-orchi del folklore si è passati a modelli letterari e cinematografici sempre più seducenti e infine più buoni. I loro limiti di azione sono stati progressivamente relativizzati, e i poteri accresciuti.
È però rimasta – o addirittura si è enfatizzata – la dimensione equivoca, lo statuto indecidibile della creatura insieme viva e morta, che è anche umana e ferina, concreta e spettrale… e, in ultimo, seducente e minacciosa. Visto che da questa tensione l’Occidente resta molto affascinato, è probabile che i vampiri continueranno a frequentarla: e poco importa che indossino mantelli neri o tute fetish.»

F.P.: «Sarebbe importante che un certo approccio critico al fantastico trovasse più spazio nelle agenzie di formazione, nelle scuole, coinvolgendo chi già se ne occupa: rappresenterebbe uno strumento in più, prezioso anche perché i ragazzi sono grandi fruitori di questi miti. [...]
Un’insegnante voleva chiamarmi a parlare di vampiri in una scuola media, ma la preside l’ha bloccata: temeva che apparisse propaganda satanista...»

Risorse Web:
Intervista a F.Pezzini su Cercando Carmilla
Intervista a F.Pezzini e A.Tintori su The Dark Screen
 

giovedì 16 aprile 2009

Franco Pezzini & Angelica Tintori, "The Dark Screen"

Titolo: THE DARK SCREEN. IL MITO DI DRACULA SUL GRANDE E PICCOLO SCHERMO
Autore: FRANCO PEZZINI, ANGELICA TINTORI
Anno: 2008
Edizione: GARGOYLE BOOKS
Copertina: GRAFEMA srl
ISBN: 978-88-89541-28-9
Pagine: 704
La casa editrice Gargoyle ha il merito di aver fatto conoscere in Italia i capolavori della letteratura dell’orrore che, fino a qualche anno fa, erano disponibili solo presso librerie internazionali in lingua originale; è il caso della serie dedicata al conte Saint Germain di Chelsea Quinn Yarbro, per fare un esempio.
Alla fine dello scorso anno è stato pubblicato il primo saggio curato della casa editrice romana, un’opera monumentale che prende in esame Dracula e tutte le sue trasposizioni filmiche, con lo scopo di aiutare i lettori a comprendere le ragioni dell’intramontabile successo del tenebroso conte che, ad oltre un secolo dalla sua prima apparizione, continua ad insinuarsi nel nostro immaginario.

Ad occuparsi della stesura di The Dark Screen sono stati Angelica Tintori (che da anni si occupa di letteratura fantastica ed è profonda conoscitrice del genere horror) e Franco Pezzini (autore di importanti e ricchissimi saggi sulla figura della donna vampiro); l’entusiasmo con il quale hanno affrontato questa immane fatica trapela dalle pagine del testo, che è ben lontano dall’essere il solito elenco di film con trama, registi e attori, ma è piuttosto il frutto di un’attenta analisi a tutto tondo. Analisi che comprende gli aspetti socio-politici e culturali del contesto nel quale sono state effettuate le riprese, resa brillante e vivace anche dalla presentazione di aneddoti e “dietro le quinte”.
Dopo un’interessante premessa relativa al romanzo di Bram Stoker, dove non mancano riferimenti al vampiro folklorico e ad altre opere letterarie, gli autori ci indicano quattro età del vampiro: l’Età delle origini (dalle prime versioni teatrali fino alla fine degli anni Venti), l’Età di Bela Lugosi (dai primi film Universal fino alla morte dell’attore), l’Età di Christopher Lee (i film della Hammer fino ai primi anni Ottanta) e l’Età gotica contemporanea (che inizia circa col Dracula di Coppola fino ad arrivare a Twilight).
La filmografia vampirica, considerata a livello mondiale, viene poi analizzata sotto vari aspetti, quali la fisicità del personaggio, lo spessore psicologico, l’aspetto sensuale, l’aspetto erotico e pornografico ed anche le parodie realizzate sulla figura del conte transilvano. Dracula è una forte allegoria di ciò che ci angoscia e, contemporaneamente, ci affascina, di conseguenza risente profondamente del panorama sociale evolvendosi e trasformandosi fino a diventare addirittura un “superfigo” completamente innocuo.

Pur avvalendosi di una documentazione di tutto rispetto, gli autori mantengono uno stile semplice e scorrevole, senza ricorrere a spocchiose terminologie accademiche. Pezzini e Tintori guidano il lettore in un avvincente percorso interpretativo lungo settecento pagine, suggerendo quesiti e fornendone le soluzioni attraverso una gratificante interazione diretta col testo.
The Dark Screen rappresenta un’opera unica e assolutamente completa (almeno fino alle prossime metamorfosi vampiriche...), indispensabile guida per tutti coloro che sono attratti dalla figura del vampiro per orientarsi nel labirinto della sterminata produzione cinematografica e televisiva, ma è anche una preziosa mappa del tesoro per chi è alla ricerca di rarità e curiosità.

Risorse Web:
Gargoyle Books
Scheda di The Dark Screen