mercoledì 15 aprile 2009

Fred Vargas, "Un Luogo Incerto"

Titolo: UN LUOGO INCERTO (Un Lieu Incertain)
Autore: FRED VARGAS
Anno: 2008
Edizione italiana: EINAUDI, 2009
Traduzione: MARGHERITA BOTTO
Copertina: MICHAEL TREVILLION
ISBN: 978-88-O6-19689-9
Pagine: 400
È disponibile in libreria da circa un mese, nella collana “Stle Libero” Einaudi, il nuovo romanzo di Fred Vargas.
Non è la prima volta che il commissario Adamsberg ha a che fare con il sovrannaturale, infatti in passato l’abbiamo già visto indagare su un presunto licantropo e su apparizioni di fantasmi irrequieti. Questa volta dovrà confrontarsi con i miti e le superstizioni relative all’esistenza dei vampiri.

Adamsberg è a Londra per un convegno quando, davanti al cimitero di Highgate, vengono ritrovate diciassette scarpe calzate da altrettanti piedi di cadaveri.
Tornato in Francia, il commissario è subito chiamato ad intervenire su una scena del crimine a dir poco agghiacciante: quel che rimane del signor Vaudel è sparpagliato per tutta la casa. Successivamente, la polizia austriaca informa i colleghi parigini di un omicidio avvenuto con le medesime modalità di quello di Vaudel: il responsabile sembra sia un serial killer, battezzato “Zerquetscher”.
Nel corso delle indagini, Adamsberg scopre di essere stato incastrato. Ha ricevuto anche una visita dall’assassino, che gli ha detto di essere nientemeno che suo figlio. Profondamente sconvolto e deciso a posticipare il suo fermo, decide di recarsi a Kisilova, un paesino della Serbia di cui accenna il defunto in una lettera. Giunto sul posto, troverà il luogo di sepoltura di Peter Plogojovitz, il primo vampiro documentato nelle cronache, e verrà a conoscenza del giuramento di vendetta che un soldato, di nome Arnold Paule, vittima di Plogojovitz e vampiro a sua volta, fece nei confronti di tutta la discendenza del primo vampiro. Il prefisso “Plog” è presente nel cognome delle vittime dello Zerquetscher, e il corpo di Plogojovitz pare sia stato trasportato ad Highgate... a questo punto bisogna trovare chi è l’emulo di Arnold Paule, responsabile dei delitti e dello “scherzo” delle scarpe davanti al cimitero.

Pur con una trama alquanto intricata, Vargas ci racconta le peripezie del commissario Adamsberg in modo scorrevole e lineare, dando giusto spazio all’aspetto umano e sentimentale, che è ben bilanciato con la suspense e i colpi di scena. Tutto il romanzo è piacevolmente condito da un umorismo genuino, che trasforma il prefisso “plog” in una simpatica esclamazione. La leggenda del vampiro, frutto di un accurato lavoro di ricerca, è proposta come un racconto da bar, ma grazie alla buona evocazione dell’atmosfera da villaggio rurale, il lettore viene investito da quella sorta di timore reverenziale, condiviso dai personaggi del romanzo.
Si finisce, così, per entrare veramente nel “luogo incerto” rappresentato dalla mente umana, la quale, per trovare la salvezza, è talvolta costretta ad allontanarsi dai sicuri percorsi della razionalità per addentrarsi nell’intricato roveto della superstizione.

Risorse Web:
Fred Vargas su Wikipedia
Casa Editrice Einaudi
 

domenica 12 aprile 2009

Dracula a teatro

Antonello PaneroNei prossimi giorni è programmato a Torino un evento unico ed eccezionale: la prima rappresentazione in Italia del Dracula di Hamilton Deane e John Balderston, la play di Broadway di fine anni Venti, da cui venne tratto il famoso film diretto da Tod Browning e interpretato da Bela Lugosi nel 1931. Lo spettacolo verrà messo in scena dalla compagnia Thealtro e diretto da Antonello Panero (nella foto a sinistra), nei giorni 16, 17 e 18 aprile 2009, presso il Teatro L’Espace.
L’evento sarà presentato martedì 14 aprile, presso la FNAC di Torino, insieme al volume The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo di Franco Pezzini (autore di Cercando Carmilla e Le Vampire) e Angelica Tintori, edito da Gargoyle Books a fine 2008. Tra gli altri, interverrà il famoso vampirologo Massimo Introvigne, autore del fondamentale saggio La Stirpe di Dracula (Mondadori, 1997).

PRESENTAZIONE
Dracula della compagnia Thealtro
The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo
di Franco Pezzini e Angelica Tintori (Gargoyle Books, 2008)
Martedì 14 aprile 2009, ore 18:00 - FNAC, via Roma 56, Torino

Interverranno Antonello Panero, Franco Pezzini, Angelica Tintori, gli attori di Thealtro e Massimo Introvigne

DRACULA
di Hamilton Deane e John Balderston
Prima traduzione italiana autorizzata e depositata di Antonello Panero
Collaborazione al testo di Massimo Chionetti
16, 17, 18 aprile 2009, ore 21:00 - Teatro L’Espace, via Mantova 38, Torino

Con Davide Bernardi, Massimiliano Bortolan, Massimo Chionetti, Enrico Cravero, Fabio De Remigis, Federico Sacchi, Patrizia Schneeberger, Veronica Stilla.
Luci e suono di Michele Di Rocco. Scenografie di Marco Mancin. Fotografi di scena Eloise Nania e Giorgio Violino. Elaborazioni grafiche Massimiliano Gallo.
Assistente di scena Giovanni Costanza. Aiuto regista Massimiliano Bortolan.
Regia di Antonello Panero.

Risorse Web:
Associazione Culturale Thealtro
Il blog di Antonello Panero
Teatro L’Espace
 

sabato 11 aprile 2009

Dampyr - N.109

Titolo: DAMPYR, N. 109
Episodio: IL CUORE DI GORISLAV
Soggetto: DIEGO CAJELLI
Sceneggiatura: DIEGO CAJELLI
Disegni: LUCA RAIMONDO
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 04-2009
Eccoci al nuovo numero del mensile Dampyr, in edicola dalla settimana scorsa.

Dopo aver visto un servizio della CNN su alcuni malavitosi dell’est Europa, Kurjak riconosce, fra questi, un uomo di nome Gorislav che dovrebbe essere morto ai tempi della guerra in Jugoslavia, e chiede ad Harlan di aiutarlo ad indagare sul perché sia ancora vivo. L’ansia di Kurjak è dovuta al fatto che fu egli stesso a porre fine all’esistenza di Gorislav, conosciuto come “principe”, in quanto la sua smisurata ambizione poneva in serio pericolo le popolazioni e l’esercito.
Gorislav è ancora vivo per un patto che stipulò con gli zingari, ai quali vendette il cuore in cambio della vita eterna. Questo stesso patto, però, lo vincola a colui che lo uccise, che è il solo a poter aprire lo scrigno nel quale è conservato l’organo e a poter disporre della sua eternità. Introdottisi con un pretesto nella roccaforte di Goran, Harlan e i suoi riusciranno ad estinguere il patto maledetto e a rispedire il malvivente nell’inferno da cui è tornato.

Da segnalare che questo numero, come altri sette di Dampyr, è sceneggiato da Diego Cajelli che, senza nulla togliere agli altri membri dello “staff bonelli”, è da considerarsi fra i migliori nel panorama italiano (chiunque ami il fumetto avrà sicuramente una copia del suo Pulp Stories in libreria). In questo episodio l’autore riesce ad accostare il lato macabro e magico della cultura rom (ricorrendo anche a colte citazioni) con un horror/thriller modernissimo ed avvincente. La mano di Luca Raimondo ci illustra le vicende senza trascurare il minimo dettaglio, facendoci godere di sfondi quasi fotografici, tanto sono precisi e curati.

Risorse Web:
Il blog di Cajelli
Sergio Bonelli Editore
 

giovedì 9 aprile 2009

Colleen Gleason, "La Condanna del Vampiro"

Titolo: LA CONDANNA DEL VAMPIRO (Rises the Night)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2007
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: GIANNI PILO
Copertina: FOTO ALLAN JENKINS
ISBN: 978-88-541-1411-1
Pagine: 288
Continua la saga dedicata a Victoria Gardella in questo secondo volume, pubblicato da Newton Compton e intitolato La Condanna del Vampiro.

Dopo la morte di Lord Rokley, Victoria non se la sente più di adempiere ai suoi doveri di cacciatrice e rinuncia a portare la Vis Bulla (un pearcing d’argento benedetto che protegge i cacciatori), per concedersi un anno sabbatico al fine di elaborare il lutto.
Appena ristabilatasi, si fa riconsegnare il prezioso gioiello e inizia la sua attività di cacciatrice, questa volta da sola in quanto Max Pesaro si trova in Italia e non dà sue notizie da molto tempo. Decide anche di smettere il lutto e di tornare ai ricevimenti; ad uno di questi incontra il dottor Polidori, famoso per aver pubblicato il romanzo “Il Vampiro”, da cui cerca di avere informazioni relative alla sua ispirazione. Accanto a Polidori c’è Sebastian Vioget, il cui fascino non lascia indifferente Victoria, anche se la donna non sa fino a che punto fidarsi di lui.
La notte stessa Polidori viene ucciso da un gruppo di vampiri, e a questo punto Victoria dovrà indagare sul segreto che conservava e sul perchè il giovane medico si era separato da Lord Byron. Insieme ad Eustacia intraprenderà un viaggio in Italia, dove scoprirà che un potente vampiro di nome Nedas possiede un oggetto che conferisce potere sulle anime dei defunti. A Roma Victoria incontrerà anche Max, il quale cercherà di convincerla a tornare a Londra. Tradita da Sebastian, si troverà prigioniera dei vampiri e costretta ad una corsa contro il tempo, per evitare che Nedas compia il rito attivando il magico oggetto.

Nonostante il romanzo sia ambientato ai primi anni del XIX secolo, Victoria si riconferma un’eroina moderna. La sua determinazione la distingue dalle donne frivole e sofisticate che incontra durante il viaggio. La sua domestica, Verbena, anche se frivola e pettegola, è sempre molto attenta a nascondere paletti nelle acconciature e nelle pieghe degli abiti, e non esita ad intervenire per soccorrere la sconsiderata padrona. Gli altri personaggi non lasciano mai capire fino in fondo quali segreti nascondano, in particolare Max che, marchiato da Lilith, fa vedere solo alla fine da che parte stia realmente.
I colpi di scena si susseguono repentinamente. Ad interrompere la suspence intervengono i momenti di intimità fra la protagonista e il bel Sebastian, descritti con dovizia di particolari. Anche questa volta Victoria perderà una persona cara, prendendo ulteriormente coscienza dei risvolti negativi legati alla sua condizione, ma rinnovando la determinazione a raggiungere i suoi obiettivi.
Pur mantenendo uno stile semplice ed immediato, la Gleason ci conduce negli anfratti di un’Italia che nasconde terribili segreti dietro una facciata opulenta e ricca di eventi mondani apparentemente innocui.

Risorse Web:
Colleen Gleason sul sito della Newton Compton
 

martedì 7 aprile 2009

Colleen Gleason, "Cacciatori di Vampiri"

Titolo: CACCIATORI DI VAMPIRI (The Rest Falls Away)
Autore: COLLEEN GLEASON
Anno: 2007
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2007
Traduzione: ALESSANDRO PILO
Copertina: DUNCAN WALKER
ISBN: 978-88-541-0961-2
Pagine: 288
Prima di parlare del recente La Condanna del Vampiro, secondo volume della saga di Colleen Gleason dedicata a Victoria Gardella, prendiamo in esame Cacciatori di Vampiri, il romanzo d’esordio pubblicato da Newton Compton alla fine del 2007.

Siamo nella Londra di inizio ‘800 e Victoria Gardella si sta preparando, come le sue coetanee, al debutto in società, con lo scopo di accasarsi presto con un esponente della nobiltà londinese. Accanto alle proccupazioni relative all’abbigliamento più consono alle occasioni mondane cui è chiamata a partecipare, si insinuano alcuni incubi che hanno come protagonisti i vampiri. Sua zia Eustacia, dopo aver ascoltato le confidenze della nipote, rivelerà a Victoria che è destinata a diventare cacciatrice di vampiri e, a tale causa, dovrà dedicare la sua esistenza. Victoria accetta l’incarico e inizia a dividere il suo tempo, fra i ricevimenti e i preparativi per l’imminente matrimonio con Lord Rokley, con l’addestramento e i combattimenti contro le creature della notte.
Venuta a conoscenza del fatto che Lilith, la regina dei vampiri, è a Londra per recuperare il misterioso “Libro di Antwarta”, inizerà, insieme al tenebroso cacciatore Max Pesaro, una lotta senza quartiere durante la quale riceverà le attenzioni di Sebastian, un affascinante collaboratore dei vampiri che può diventare anche anche un valido alleato.
Durante lo scontro definitivo, Victoria imparerà a sue spese quali sono le responsabilità di una cacciatrice perchè, per il bene dell’umanità, dovrà perdere colui che ama.

Lo stile della narrazione è sospeso tra il romanzo vittoriano e la moderna fantasy urbana. La complessità di abiti e acconciature, pur essendo d’impaccio durante i combattimenti, si rivela molto utile per nascondere paletti, crocefissi e altri “strumenti del mestiere” del cacciatore; contemporaneamente le battaglie si svolgono in modo repentino, concludendosi con un “pof” che precede la trasformazione in cenere del succhiasangue impalato. Questa sorta di compromesso fra “antico e moderno” può, però, rivelarsi un’arma a doppio taglio per l’autrice, in quanto l’ambientazione vittoriana sembra si limiti esclusivamente a feste e ricevimenti che fanno da sfondo alle scene d’azione.
La genesi dei vampiri è ispirata ad un racconto dei primi anni dell’Ottocento (pubblicato nella raccolta Prima di Dracula curata da Fabio Giovannini, Stampa Alternativa 1999), che li vede come la progenie di Giuda Iscariota, testimoniata dal marchio “XXX” che lasciano sulla vittime a ricordo dei trenta denari ricevuti come compenso dal biblico traditore.
Diventare cacciatori implica un preciso rituale iniziatico che ha luogo solo dopo l’uccisione del primo vampiro, ma il prescelto può anche rifiutare l’incarico.
Il testo è scorrevole e i personaggi ben caratterizzati, facendo del romanzo una lettura gradevole e avvincente che non può assolutamente mancare nelle librerie dei fan di Buffy.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Newton Compton Editori
 

sabato 4 aprile 2009

Blood Sucker - N.12

Titolo: BLOOD SUCKER: LEGEND OF ZIPANGU, N.12
Soggetto: SAKI OKUSE
Sceneggiatura: SAKI OKUSE
Disegni: AKI SHIMIZU
Colori: no
Copertina: AKI SHIMIZU
Traduzione: n.i.
Lettering: n.i.
ISBN: 978-88-6123-378-2
Pagine: 212
Ed. originale: GENTOSHA, 2007
Ed. italiana: J-POP, 03-2009

Disponibile in fumetteria il dodicesimo e conclusivo volumetto della saga Blood Sucker sceneggiato da Saki Okuse e disegnato da Aki Shimizu.

Ormai manca poco alla resa dei conti fra il vampiro Migiri, conosciuto come “il divino Yato”, e il resto dell’umanità. L’agente Kume e il mastodontico Kuraha avvertono la situazione d’emergenza e sono costretti a tornare nel mondo reale, abbandonando la sfida a tetris che abbiamo visto nel numero precedente. Fattosi accompagnare in una zona desertica nei pressi del monte Fuji, Migiri intende realizzare il suo progetto di recarsi in un universo parallelo attraverso un portale e far precipitare il pianeta Terra nelle tenebre, infrangendo così “la legge del sole”. Le armi dell’esercito giapponese non hanno alcun effetto sul vampiro che è dotato di grandi capacità rigenerative. Solo Yosuke riesce a raggiungerlo e a dare inizio ad una battaglia dai toni epici che costerà la testa al “divino Yato”.

Il manga si riconferma come un horror a tutti gli effetti, abilmente illustrato da Aki Shimizu, che non fa certo economia di dettagli macabri, schizzi di sangue ed espressioni grottesche di vittime e carnefici. Numerose le scene d’azione e di battaglia con i dialoghi ridotti all’osso a favore delle scene dinamiche accompagnate dal sibilare del vento e dal cozzare delle spade.

Risorse Web:
J-Pop
 

mercoledì 1 aprile 2009

Charlaine Harris, "Morto per il Mondo"

Titolo: MORTO PER IL MONDO (Dead to the World)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2004
Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2009
Traduzione: ANNARITA GUARNIERI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-95724-50-8
Pagine: 350
A pochi giorni dalla trasmissione in Italia, su Fox, della serie televisiva True Blood, è stato pubblicato il quarto episodio della serie “Southern Vampire” di Charlaine Harris.

In questo volume, Sookie ci racconta la sua attuale situazione e le vicende che le sono capitate da quando ha avuto la fortuna/sfortuna di conoscere il vampiro Bill.
Attualmente i due si sono lasciati, ma il vampiro non rinuncia ad incontrarla per darle le ultime spiegazioni, prima di partire per il Perù.
Riprendere la vita da single non è facile per Sookie, ma comunque continua a lavorare al Merlotte’s e, insieme ai colleghi, condivide i propositi per il nuovo anno che sta per cominciare.
Quando torna a casa, assorta nei suoi pensieri e un po’ preoccupata perchè ha notato suo fratello Jason flirtare con una mutaforme, inconta l’avvenente Eric, che sta correndo completamente nudo lungo le strade di Bon Temps. Lo soccorre immediatamente e scopre che il vampiro ha completamente perso la memoria. Contattati Pam e Chow, i dipendenti di Eric che lavorano al Fangtasia (un locale notturno gestito dai vampiri), scopre che, a turbare la quiete della provincia, sono giunte un gruppo di streghe avide di potere e desiderose di mettere le mani sugli introiti della comunità vampirica locale. Queste streghe (che sono anche mannare e gradiscono nutrirsi del sangue dei vampiri), accortesi della scomparsa di Eric, hanno tapezzato la città di volantini recanti una taglia per chi lo ritrova. Sookie, quindi, dovrà fare da balia ad un vampiro oltremodo sexy, che non ricorda nulla dei suoi quattrocento anni di non-vita, fino a quando Pam e Chow, con l’aiuto della comunità dei mannari, risolveranno la questione con le streghe. Contemporaneamente anche Jason scompare misteriosamente e, vista la scarsa collaborazione delle autorità locali, Sookie dovrà intraprendere le ricerche da sola fino ad addentrarsi nel quartiere dove vive una comunità di pantere mannare.
Bill è quasi assente per tutto il tempo, comparirà solo quando ci sarà la resa dei conti e smaschererà Debbie Pelt, la ragazza di Alcide, ma sarà Sookie, poi, a doverla fronteggiare.
Fra le creature sovrannaturali, questa volta, abbiamo anche una fata e scopriamo che i vampiri non possono resistere al suo fascino. Peccato che il sangue fatato sia oltremodo nocivo per i non-morti.

Questo volume è decisamente migliore dei precedenti e dimostra una maturazione della scrittrice che, pur non rinunciando ad uno stile semplice, pone maggior attenzione alla trama che è scorrevole e avvincente.
Un po’ sommaria la caratterizzazione dei personaggi stregoneschi, che non spiccano per alcuna particolarità nel corso della narrazione. Molto intenso e carico di sensualità il momento intimo fra Eric e Sookie: a quanto pare nemmeno l’amnesia ferma il vecchio vichingo!

Risorse Web:
Delos Books