
Episodio: IL CODICE FERRUCCI
Testi: MORENO BURATTINI
Disegni: FABRIZIO RUSSO
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
Pagine: 160
Edizione: BONELLI, 11-2021
Il professor Alessio Montanari è il massimo esperto sulla battaglia di Gavinana, che nel 1530 vide contrapposti l’esercito repubblicano fiorentino e le truppe imperiali di Carlo V favorevoli alla restaurazione dei Medici. La battaglia si concluse con la sconfitta dei repubblicani e la morte del loro capitano, Francesco Ferrucci.
La storia sembra interessi molto a due signori russi che vengono ricevuti dal professore nel suo ufficio di Firenze: il signor Arsenyev e il robusto Arkan. Arsenyev mostra a Montanari una lettera autografa di Ferrucci, di cui il professore non conosceva l’esistenza, e dice di possedere un epistolario segreto del capitano. Dopo avergli sottratto il cifrario necessario a leggere i testi, il russo intima al professore di seguirlo per eseguire la traduzione dell’epistolario, mentre Arkan gli punta contro una pistola. Proprio in quel momento giungono Harlan e Kurjak, che riescono a mettere fuori gioco Arkan, mentre Arsenyev lancia Montanari attraverso la finestra e lo segue, dandosi alla fuga. Harlan ha quindi una visione del padre, che gli mostra il campo di battaglia di Gavinana dopo lo scontro del 1530, e gli chiede di trovare per lui il manufatto cercato da Arsenyev.

Arsenyev intanto è già a Gavinana, e ritrova le segrete dove il capitano Giampaolo Orsini, luogotenente di Ferrucci, usò per la prima volta il manufatto, un medaglione magico con una stella a sette punte. I sotterranei custodiscono un oscuro segreto, ma il medaglione si trova in un altro nascondiglio, la cui ubicazione è indicata sulla lettera di Ferrucci, che ora è nelle mani di Harlan e compagni. Chi riuscirà ad accaparrarsi il prezioso oggetto magico?

Ottime dal punto di vista grafico le ambientazioni realizzate da Russo, che cala i personaggi nelle strade di Firenze, i cui elementi architettonici (il Duomo, il Battistero, il Campanile) sono resi fedelmente, e danno veridicità al racconto in virtù della loro familiarità (chi non ha mai passeggiato per le sue strade brulicanti di turisti e di opere d’arte?). Belli anche gli scorci paesani e convincenti le espressioni dei personaggi, a cui spesso è conferito un tono drammatico.

Risorse Web:
Moreno Burattini su Wikipedia
Blog di Fabrizio Russo
Moreno Burattini presenta Il Codice Ferrucci!
Sergio Bonelli Editore
Pagina Facebook di Dampyr
Nessun commento:
Posta un commento