mercoledì 6 aprile 2011

Heather Graham, "Blood Night. Ombre su New Orleans"

Titolo: BLOOD NIGHT. OMBRE SU NEW ORLEANS (Kiss of Darkness)
Autore: HEATHER GRAHAM
Anno: 2006
Edizione italiana: HARLEQUIN MONDADORI, 2010
Traduzione: GIGLIOLA FOGLIA
Copertina: n.i.
ISBN: no
Pagine: 320
Lo scorso settembre la Harlequin Mondadori ha pubblicato Blood Night, il secondo romanzo di Heather Graham della collana BlueNocturne, che in realtà è il settimo volume della “Vampires Series” della scrittrice statunitense. Curiosamente, infatti, la pubblicazione dei titoli di questa saga non segue l’ordine di uscita in America. La cosa compromette, in parte, il piacere della lettura, ma anche la comprensione delle vicende, dal momento che i romanzi precedenti spiegano la genesi dei vampiri presenti nella serie.

Nella misteriosa New Orleans, la psicologa vampira Jessica Fraser gestisce il Bed & Breakfast Montresse House, unico posto in città a prova di succhiasangue. La sera prima della partenza per la Transilvania, dove dovrà partecipare ad un convegno di psicologi, la Fraser è terrorizzata dalla terribile visione di una figura avvolta in un lungo mantello. Giunta in Europa, sussurri e minacce trasportate dal vento continuano ad accompagnarla e a spaventarla.
Intanto l’appassionata di vampiri Mary, in Romania alla ricerca di uno scoop con gli amici Jeremy e Nancy, riesce ad ottenere l’invito per una festa privata, tra le rovine di una vecchia cattedrale. I tre giovani si ritrovano faccia a faccia con dei veri vampiri, che iniziano a circuirli. A mettere fine alla festa è l’intervento tempestivo della polizia, grazie ad una soffiata della Fraser, avvisata per tempo da Jeremy. Il rientro a New Orleans non è dei più felici, e Mary, dopo giorni di agonia, muore, per poi risvegliarsi vampira.
Dopo il ritorno al Montresse House, le cose prendono una piega strana anche per Jessica, che nell’albergo incontra il professor Bryan MacAllistair. L’uomo riesce a riportarla indietro nel tempo, facendole rivivere momenti di una vita precedente. I due riscoprono una forte attrazione, che li spinge l’uno tra le braccia dell’altro, come era avvenuto già secoli prima, quando erano due guerrieri che difendevano il loro Re. Allora la bella Igrainia (Jessica), figlia illegittima del Re, fu rapita dal Maestro e tramutata in vampira, e il guerriero Ioin (Bryan) giurò di dare la caccia al Maestro per distruggerlo. Ora il Maestro è tornato e vuole ancora Jessica.

Sorvolando sulla difficoltà di entrare in sintonia con personaggi sviluppati in altri volumi della saga, bisogna dire che, nella parte iniziale, Blood Night non risulta molto coinvolgente. La lettura si fa, comunque, più avvincente negli ultimi capitoli, in cui esplode la tipica lotta tra bene e male. La trama non brilla certo per originalità, ma, tutto sommato, il libro, dallo stile semplice e scorrevole, si lascia leggere piacevolmente.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Sito dell’editore
 

domenica 3 aprile 2011

Charlaine Harris, "Morto in Famiglia"

Titolo: MORTO IN FAMIGLIA (Dead in Family)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2009
Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2011
Traduzione: ANNARITA GUARNIERI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-6530-064-0
Pagine: 378
Col decimo romanzo, pubblicato a gennaio dalla casa editrice Delos Books, abbiamo raggiunto gli Stati Uniti con la serie, di Charlaine Harris, che ha come protagonista Sookie Stackhouse.

Sookie sta faticosamente riprendendosi dalle ferite occorse durante la recente guerra contro le creature fatate, anche il suo animo è profondamente turbato, al punto che non riesce a provare piacere nemmeno durante i focosi incontri con Eric. Non è però la sola a stare male, Bill non si è ancora disintossicato dall’argento e solo l’assunzione del sangue del suo creatore può aiutarlo a rimettersi… Lorena, però, è morta e ha creato solo un altro vampiro, al quale Bill non vuole rivolgersi.
Amelia è partita per New Orleans, ma Sookie non resterà sola per molto: suo cugino Claude, il fratello gemello di Claudine (morta durante lo scontro con le fate mentre aspettava un bambino) si trasferisce da lei. La convivenza procede con alti e bassi, Claude diventerà un prezioso aiuto quando Sookie farà da baby-sitter a Hunter (il figlio di Hadley dotato di poteri telepatici) ma, in molte occasioni, sarà fonte d’imbarazzo.
Dopo aver concesso ai Mannari di Alcide il permesso di cacciare nella sua terra durante la luna piena, uno di loro rivelerà a Sookie che due creature fatate hanno sostato nel suo terreno e che c’è un cadavere seppellito.
La protagonista riferirà a Erik quanto riportato dai mannari e lui manderà Heidi, il suo più fidato cacciatore di tracce, a fare un sopralluogo. Heidi conferma il passaggio di due creature fatate, nessuna delle quali è Claude, e la presenza di un cadavere recente sepolto nel suo territorio, oltre a un cadavere più datato.
Mentre Eric e Sookie decidono cosa fare riguardo a questo nuovo problema, ricevono la visita di Appius Livius Ocella (il vampiro millenario creatore di Eric) accompagnato da un vampiro dall’aspetto di adolescente che si rivelerà nientemeno che Alexei Romanov.
Il giovane vampiro ha gravi problemi psichiatrici, dovuti allo shock causato dallo sterminio della famiglia reale al quale è sopravvissuto, e diventerà una nuova fonte di guai che aggraverà ulteriormente la situazione già compromessa dal tradimento di un mannaro e da Colman, il compagno di Claudine, che ritiene Sookie responsabile della sua morte ed è tornato sulla terra per vendicarsi.

In questo romanzo vediamo i personaggi evolversi in modo notevole, a cominciare da Jason, che abbandona l’atteggiamento immaturo e farfallone che l’ha sempre caratterizzato, per diventare più responsabile nei confronti della sorella e della nuova compagna. Sookie non ha dimenticato Bill, gli riconosce la devozione che le ha sempre dimostrato e, con un inganno volto al suo bene, riuscirà ad aiutarlo. Bill, a sua volta, è mosso da sentimenti ancora umani e il legame verso la famiglia lo porta ad accostarsi alla vecchia Caroline Bellefleur, prossima alla morte.
A deluderci è Eric, il suo fascino algido e il suo atteggiamento da guerriero vichingo, che hanno colpito le lettrici, sono stati sostituiti da un coccolone innamorato tutto frasi fatte e smancerie… L’arrivo di Ocella lo rende ancor più debole e incapace di ribellarsi o di prendere decisioni diverse da quelle del suo creatore.
Compaiono nuovi personaggi che, brevemente, ci raccontano la loro storia, come Heidi e Katherine, e vediamo anche ricomparire Dermont, il prozio fatato di Sookie e perfetto sosia di Jason, che, insieme a Claude, si prodigherà per la sicurezza della protagonista.
Sembra che gli esseri soprannaturali siano irrimediabilmente attratti da Sookie e persino Claude, che è dichiaratamente gay, non può fare a meno di esprimere apprezzamenti sul suo corpo.
Le vicende sono, come sempre, raccontate in prima persona dalla protagonista e, accanto a sagaci momenti umoristici e importanti rivelazioni dovute a un senso pratico tipicamente femminile, compare, per la prima volta, un’interessante considerazione sulla possibilità di diventare vampira.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Charlaine Harris su Wikipedia
Delos Books
 

venerdì 1 aprile 2011

Geronimo Stilton, "Un Vampiro da Salvare!"

Titolo: UN VAMPIRO DA SALVARE!
Autore: GERONIMO STILTON (Elisabetta Dami)
Edizione: PIEMME, 2011
Copertina: GIUSEPPE FERRARIO (matite e china), GIULIA ZAFFARONI (colore)
Illustrazioni: IVAN BIGARELLA (matite e china), DARIA CERCHI (colore)
Mappe: Archivio Piemme
ISBN: 978-88-566-1593-7
Pagine: 128

La collana dedicata a Geronimo Stilton, la cui pubblicazione presso la casa editrice Piemme è iniziata nell’anno 2000, ha raggiunto un successo invidiabile: le avventure di Geronimo Stilton sono al secondo posto nella classifica, redatta dal quotidiano “La Repubblica” nel 2010; un topo è riuscito, paradossalmente, a far “rosicare” una scrittrice come Stephanie Meyer, classificata più in basso.
I libri di Geronimo Stilton sono stati tradotti in ben 35 lingue e pubblicati in oltre 150 paesi nel mondo, confermando così il valore degli scrittori italiani per ragazzi.

Geronimo Stilton è un topo che vive nell’Isola di Topazia, dove dirige il quotidiano “L’Eco del Roditore”, colleziona antiche croste di formaggio e, nonostante sia un topo pigro e fifone, si trova spesso davanti a misteri da risolvere.
Alla collana principale si sono aggiunti alcuni spin-off, e l’ultimo di questi è dedicato a Tenebrosa Tenebrax (una topolina scrittrice amica di Geronimo), rispondendo alla recente intrusione del gotico nell’immaginario, fenomeno che non ha risparmiato i lettori più giovani.
Il quarto episodio della collana di Tenebrosa riguarda un vampiro, Camillo Sanguedolce, che chiede alla protagonista di aiutarlo a liberarsi delle inquietanti presenze che infestano il suo castello.
La famiglia Tenebrax parte alla volta di Picco Vampiro e, dopo minuziose indagini, scoprirà che le entità che tanto spaventano il vampiro sono trucchi orditi da Rodizio Traffichini, un topo senza scrupoli, che voleva sfrattare Camillo Sanguedolce per trasformare Picco Vampiro in una stazione sciistica.

Come tutte le avventure di Geronimo Stilton, anche questa riesce a catturare appieno l’attenzione dei piccoli lettori, innanzitutto per l’impaginazione che prevede la comparsa, nel testo, di parole colorate e scritte in caratteri ad effetto (tecnica sfruttata, in seguito, anche da altri autori) e per le deliziose illustrazioni. La tensione per gli eventi misteriosi è spesso allentata dalle trovate di Zio Franchenstain che ha un arsenale di “Mostrilli” capaci di far fronte alle difficoltà tagliando lucchetti, diventando cime e binocoli all’occorrenza.
Al gusto macabro di Tenebrosa si contrappone l’atteggiamento pavido di Bobo Shakespeare che, con i suoi svenimenti facili, porta a lasciarsi andare in una genuina risata.
Il vampiro, pur mantenendo un corpo da roditore, è abbigliato, secondo i canoni classici della letteratura e della filmografia, con tanto di aguzzi canini che, però, non gli servono per mordere le giugulari, bensì per fare il suo lavoro di assaggiatore di succo di pomodoro. Questa concessione al “politicamente corretto” è comune a molti testi vampirici per l’infanzia e, in questo caso, non compromette in senso negativo la trama che resta piena di suspense.
I bambini sono invitati a non cedere all’evidenza ma a fermarsi a soppesare ogni elemento, deducendo così, al pari di un piccolo e moderno Sherlock Holmes, che spesso non c’è nulla d’inspiegabile in fenomeni apparentemente paranormali.



Risorse Web:
Sito di Geronimo Stilton
Geronimo Stilton su Wikipedia
Sito di Tenebrosa Tenebrax
Edizioni Piemme
 

martedì 29 marzo 2011

Darren Shan - N.7

Titolo: DARREN SHAN, N.7
Episodio: HUNTERS OF THE DUSK
Soggetto: DARREN SHAN
Sceneggiatura: DARREN SHAN
Disegni: TAKAHIRO ARAI
Copertina: TAKAHIRO ARAI
Traduzione: RIE ZUSHI
Lettering: ANDREA PIRAS
ISBN: no
Pagine: 190
Ed. originale: SHOGAKUKAN, 2008
Ed. it.: STAR COMICS, 03-2011
In fumetteria e nelle migliori edicole è disponibile il settimo numero del manga Darren Shan.

Abbiamo visto che Darren è stato nominato Gran Maresciallo; in questi ultimi sei anni, ha vissuto nel “Picco dei Vampiri” contribuendo a ordire piani per la sconfitta dei vampaneze e preparandosi per l’imminente battaglia. La faida fra le due razze è stata battezzata “Guerra delle Cicatrici”.
Il Gran Maresciallo Mika ritorna al picco raccontando ciò che ha scoperto durante la sua missione di spionaggio: i vampaneze si stanno moltiplicando e, al loro servizio, hanno creato i “vampet”, creature dalle caratteristiche umane che dispongono di armi da fuoco. I vampaneze, nonostante tutto ciò, sembrano prossimi alla resa: non resta che trovare il loro signore e catturarlo.
Dopo una notte di festeggiamenti per la buona notizia, giunge Mr. Tiny con nuove notizie, che poteranno Darren e Crepsley alla ricerca di Lady Evanna. Harkat decide di unirsi a loro anche questa volta, rifiutando l’allettante invito di Mr. Tiny a tornare con lui e scoprire la sua vera identità, rivelazione che potrebbe fare in modo che gli spaventosi incubi, che da qualche tempo lo tormentano, svaniscano.
Durante il viaggio Darren vive una prima tappa della “purificazione” che lo porterà a diventare un vero vampiro. In seguito a un attacco dei vampet, i protagonisti incontrano il Gran Maresciallo Vancha March, un curioso vampiro che riesce a mangiarsi le unghie dei piedi e, ogni giorno, sfida i letali raggi solari. Costui sarà il terzo cacciatore che combatterà i vampaneze.
Il gruppo arriverà nella grotta di lady Evanna, una creatura dall’aspetto abominevole che adora allevare rane. La megera esprime un’inquietante profezia.
Per stabilire un itinerario che li porti al signore dei vampaneze, i cacciatori decidono di tornare al Cirque du Freak, dove potranno rincontrare i loro amici. Anche Evanna va con loro e, una notte, Darren la vede parlare proprio con i loro nemici.
Dopo aver chiamato rinforzi, Darren combatterà con i vampaneze, ma Vancha ne farà scappare un paio e, fra i fuggitivi, c’è proprio il signore dei vampaneze.

In questo numero compaiono due nuovi personaggi che, vedremo, avranno un ruolo decisivo nello sviluppo delle vicende. C’è anche una bella rimpatriata, dove il protagonista conoscerà i figli di Evra Von (il ragazzo serpente) ormai diventato uomo.
Vancha March commetterà un grave errore, dovuto alla sua lealtà nei confronti del fratello, e scopriremo che anche i vampaneze possono redimersi diventando vampiri che non uccidono per nutrirsi.
In appendice Takahiro Arai ci illustra brevemente alcuni antefatti alla stesura del fumetto e questa volta vedremo il suo alter ego batrace ricevere, dall’autore dei romanzi, un prezioso e divertente consiglio.

Risorse Web:
Il sito di Darren Shan
La saga di Darren Shan su Wikipedia
Blog del Manga
Star Comics
 

venerdì 25 marzo 2011

P.C. & Kristin Cast, "Tempted"

Titolo: TEMPTED (Tempted)
Autore: P.C. CAST, KRISTIN CAST
Anno: 2009
Edizione italiana: NORD, 2011
Traduzione: ELISA VILLA
Copertina: FOTO HERMAN ESTEVEZ
ISBN: 978-88-429-1687-1
Pagine: 408
Dal 13 gennaio 2011 è in tutte le librerie Tempted, il sesto romanzo della saga di P.C. e Kristin Cast. Madre e figlia hanno ottenuto, con questa saga, un successo mondiale vendendo oltre tredici milioni di copie, e venendo tradotte in ben trentanove paesi.

Zoey, con l’aiuto dei suoi amici, è riuscita ad allontanare Kalona e Neferet ma, dopo la battaglia, l’area circostante il convento benedettino è rimasta infestata dai cadaveri dei Raven Moker, che devono essere rimossi e inceneriti al più presto.
Il nefasto influsso dell’angelo caduto non si è affatto dissolto: Zoey non può dormire da sola senza incontrarlo in sogno dove, a fatica, rifiuta i suoi tentativi di corteggiamento. Durante la veglia, invece, è il suo fidanzato, Erik Night, a ossessionarla con un atteggiamento possessivo: non potendone più, Zoey tronca la relazione.
Tornati alla scuola, dove ancora arde la pira funebre della professoressa Nolan, i giovani vampiri scoprono che anche altri novizi hanno combattuto contro i Raven Moker, ma la maggior parte ha scelto di non ribellarsi a Kalona e Neferet.
Stevie Rae non è ancora riuscita a convincere tutti i novizi rossi a schierarsi per il trionfo del bene, e un gruppo di questi vive ancora nei tunnel e uccide per nutrirsi. Questi vampiri sono un grave pericolo, non solo per la popolazione di Tulsa, ma anche per Rephaim (il Raven Moker primogenito e prediletto di Kalona) che Stevie Rae ha trovato ancora in vita, seppur gravemente ferito, e nascosto negli alloggi sotterranei. Stevie Rae, dopo aver scambiato qualche parola, si convince che il ragazzo-corvo non può essere esclusivamente malvagio e si prodiga per guarirlo.
L’interpretazione dei sogni di Zoey e le profezie di Afrodite e Kramesha porteranno i nostri coraggiosi novizi a Venezia, presso il Consiglio Supremo dei Vampiri, dove Kalona e Neferet stanno facendo pressione per avere la sovranità su tutti i vampiri.
Anche Heat si unirà ai vampiri nel viaggio in Italia, mentre Stevie Rae deciderà di rimanere a Tulsa per fare un ultimo tentativo di ricongiungimento con i novizi rossi malvagi e per convincere Rephaim ad aiutarli contro Kalona.

Come il precedente, anche questo romanzo si svolge nell’arco di pochi giorni, ma abbiamo una novità: le vicende sono raccontate dal punto di vista di Zoey (come sempre in prima persona) e da quello di Stevie Rae e di Rephaim (in terza persona). Quest’approccio costituisce un miglioramento stilistico che, oltre a farci conoscere meglio i sentimenti dei personaggi, ci prepara a quanto succederà nel prossimo volume.
Il romanzo ha un inizio piuttosto lento, acquista ritmo capitolo dopo capitolo, giungendo a un finale davvero inaspettato che farà piangere parecchi lettori.
In Tempted, così come nel precedente, vediamo una ricaduta nell’abuso di espressioni adolescenziali che, sebbene alcune siano davvero spiritose, non riescono ad accattivarsi tutti i lettori.



Risorse Web:
Sito ufficiale
Sito ufficiale italiano
Il Canale Youtube della “House of Night”
P.C. Cast sul sito della Nord
 

martedì 22 marzo 2011

P.C. & Kristin Cast, "Hunted"

Titolo: HUNTED (Hunted)
Autore: P.C. CAST, KRISTIN CAST
Anno: 2009
Edizione italiana: NORD, 2010
Traduzione: ELISA VILLA
Copertina: FOTO HERMAN ESTEVEZ
ISBN: 978-88-429-1688-8
Pagine: 392
Eccoci nuovamente a parlare della serie di P.C. e Kristin Cast, i romanzi ambientati nella Casa della Notte, l’esclusiva scuola che prepara i novizi alla trasformazione in vampiri.
Di questa fortunata serie è, inoltre, previsto un adattamento cinematografico.

Nell’ultimo romanzo abbiamo visto adempiersi la profezia di Afrodite: l’angelo caduto Kalona è sorto, con la complicità di Neferet, dalle profondità della terra in cui era stato confinato, secoli prima, da un inganno ideato dalle sacerdotesse Cherokee.
L’arrivo di Kalona ha fatto precipitare la “Casa della Notte” nel caos più completo e Zoey, insieme ai suoi amici e Steve Rae (diventata una vampira marchiata di rosso), si è rifugiata nei tunnel sotterranei di Tulsa, al riparo dai Raven Moker (mostruosi uomini corvo figli di Kalona).
I tunnel sono diventati la dimora dei “novizi rossi”, amici di Stevie Rae, i quali acconsentono a dividere i loro alloggi.
Fra i due gruppi si sviluppa una collaborazione volta ad elaborare un piano per fermare Kalona ma, a causa di un’incursione di Heat (l’umano ancora innamorato di Zoey), un Raven Moker riesce a ferire la protagonista, costringendo i suoi amici a tornare nella Casa della Notte per chiedere aiuto.
Zoey incontrerà Kalona e sarà avvinta dal suo fascino, al quale solo Afrodite riesce a resistere. Il demone riconosce la protagonista come l’ incarnazione della donna plasmata per amarlo e imprigionarlo nella terra ma, questa volta, non cadrà nel tranello. Kalona inizierà ad apparire nei sogni di Zoey per convincerla a stare con lui.
Nella scuola solo pochi professori non hanno risentito del nefasto influsso di Kalona e, grazie a loro, Zoey riuscirà a trovare un modo per fermare il demone e sventare il piano di Neferet, evitando così lo scatenarsi di una guerra tra umani e vampiri.
Anche Stark, l’infallibile arciere, sembra devoto al demone, ma ha conservato ancora un po’ di umanità, sufficiente a riconoscere Zoey e operare una scelta importante.
Il luogo ideale per combattere Kalona sembra il convento benedettino, dove la nonna di Zoey è accudita dalle suore, e ogni novizio dovrà combattere dando il meglio e scatenando l’immenso potere degli elementi.

P.C. e Kristen Cast, in questo quinto volume, danno molto spazio all’azione proponendo un frenetico susseguirsi di colpi di scena.
La situazione sentimentale di Zoey torna, nuovamente, a complicarsi, ripristinando l’imprinting con Heat e rimettendosi insieme a Erik Night, della cui personalità scopriamo un lato poco piacevole. Queste complicazioni amorose, che credevamo ormai risolte, rendono Zoey più vulnerabile e meno obiettiva nelle decisioni.
Diventa più interessante il personaggio di Afrodite, ormai tornata umana, che dietro la facciata arrogante e spocchiosa nasconde un animo gentile che le consente di preoccuparsi del prossimo e di provare un genuino sentimento d’amore per il guerriero Dario. Appaiono anche nuovi personaggi che avranno un ruolo determinante nella vicenda, è il caso di Kramisha, la novizia rossa le cui poesie guideranno i protagonisti nella battaglia contro Kalona.
La prosa delle autrici non subisce sostanziali modifiche rispetto ai precedenti romanzi, i dialoghi costituiscono il punto di forza e, spesso, i momenti più esilaranti. Tutto ciò fa della serie una lettura leggera e piacevole per un pubblico adolescente e più maturo.



Risorse Web:
Sito ufficiale
Sito ufficiale italiano
P.C. Cast su Wikipedia
La serie “House of Night” su Wikipedia
 

domenica 20 marzo 2011

Robin McKinley, "Sunshine"

Titolo: SUNSHINE (Sunshine)
Autore: ROBIN McKINLEY
Anno: 2003
Edizione italiana: FANUCCI, 2010
Traduzione: ANNA RICCI
Copertina: ILLUSTRAZIONE DI TONY MAURO
ISBN: 978-88-347-1665-6
Pagine: 448
Sunshine, il romanzo più apprezzato della scrittrice fantasy Robin McKinley e attesissimo dal pubblico italiano, è stato pubblicato in ottobre dalla casa editrice Fanucci.

Il romanzo è ambientato a New Arcadia, una cittadina che, come tante altre, si è faticosamente ripresa dalle guerre voodoo, terminate dieci anni orsono. I conflitti sono stati scatenati dai vampiri e hanno comportato una cruenta battaglia fra esseri umani e creature soprannaturali..
La protagonista, Rae Seddon (soprannominata Sunshine), si alza tutti i giorni prima dell’alba per preparare i gustosi dolci che hanno fatto la fortuna della pasticceria di famiglia. La sua vita non è diversa da quella delle sue coetanee fino a quando, una sera, un gruppo di vampiri, capeggiati da un certo Bo, la rapisce e la tiene prigioniera in un vecchio edificio.
La ragazza è destinata a diventare il pasto di Constantine, un vampiro come lei incatenato al muro della stanza, che, seppur affamato, non ha intenzione di morderla.
Durante la prigionia, a Sunshine torneranno alla mente i giorni della sua infanzia trascorsi con la nonna, durante i quali aveva imparato a usare i poteri magici ereditati dal padre naturale, e proprio grazie a questi riuscirà a fuggire e a portare in salvo Constantine.
Nei mesi che seguiranno, Sunshine sarà spesso interpellata dagli agenti della FSA (la polizia che si occupa del soprannaturale, composta anche da personale non umano) perché racconti loro quanto successo durante la prigionia e collabori con l’ente avvalendosi dei suoi poteri magici.
Constantine, dopo molto tempo, raggiungerà la protagonista nella sua stanza per le sanarle una brutta ferita, inflittale dai carceri, che ancora non accenna a rimarginarsi e, successivamente, per informarla che il Beauregard (il vampiro soprannominato Bo mandante del sequestro) è sulle loro tracce, determinato ad eliminarli, per poter così realizzare il suo piano di purificazione mondiale dalle specie nemiche dei vampiri.
Sunshine e Constantine non possono continuare a nascondersi, e dovranno organizzare un piano per incontrare e uccidere lo spietato nemico.

Robin McKinley riesce ad allontanarsi dalle moderne linee guida dei romanzi vampirici, scrivendo un volume autoconclusivo invece di una serie di romanzi, ed evitando la ormai scontata storia d’amore tra umani e succhiasangue.
La costruzione dei personaggi risente di un’eccessiva approssimazione che li rende poco convincenti e noiosi; anche la protagonista e voce narrante del romanzo riesce a suscitare una viscerale antipatia a causa dell’eterna titubanza nel prendere decisioni, preferendo, quindi, saltare di palo in frasca durante interminabili riflessioni (perlopiù dedicate a specialità dolciarie).
Nel corso della lettura emergono importanti antefatti ed elementi chiave della vicenda che, però, diventano difficili da cogliere a causa dei periodi troppo lunghi e delle soporifere divagazioni.
L’originalità della trama è rovinata dalle scelte stilistiche dell’acclamata scrittrice che, paradossalmente, proprio per questo romanzo ha ricevuto premi e critiche positive da grandi scrittori.
Anche la sottoscritta, dopo aver letto l’ammiccante nota di Neil Gaiman, ha acquistato il libro con grandi aspettative, che si sono smorzate pagina dopo pagina.
Sembra che l’autrice scriverà un nuovo romanzo ambientato nel mondo di Sunshine, speriamo che, questa volta, decida di deliziarci con la storia piuttosto che farci fare un’altra indigestione di “rotolini alla cannella”.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Robin McKinley su Wikipedia
Blog dell’autrice
Fanucci Editore