sabato 9 ottobre 2010

Vampir - N.2

Titolo: VAMPIR, N.2
Soggetto: NATSUMI ITSUKI
Sceneggiatura: NATSUMI ITSUKI
Disegni: NATSUMI ITSUKI
Colori: no
Copertina: NATSUMI ITSUKI
Traduzione: MANUELA CAPRIATI
Lettering: REN STUDIO
ISBN: 978-88-6468-098-9
Pagine: 224
Ed. originale: KODANSHA, 2008
Ed. it.: GP PUBLISHING, 08-2010

Nel secondo albo di Vampir, disponibile in fumetteria da agosto, vediamo Usui (che abbiamo conosciuto nel secondo episodio del primo volumetto) entrare pienamente nelle vicende di Ryo e Sho.

Un cuore che desidera ardentemente la tristezza: Sono ormai passati alcuni anni da quando Usui, promettente psicologo clinico, ha incontrato Sho e scoperto, poco dopo, che la ragazza era deceduta. Usui ha fatto carriera e, nonostante la giovane età, è conosciuto come uno psicologo eccezionale. Gli è stato affidato un caso davvero complicato: un uomo è perseguitato letteralmente dalla moglie dopo che ha deciso di separarsi, e quest’ultima non è disposta a concedere il divorzio e non tollera l’intromissione di Usui. Mentre lo psicologo cerca di comprendere le motivazioni della donna, Sho gli si presenta nuovamente cercando il contatto col suo corpo. Le tossine prodotte dall’energia negativa che nutre Cantarella (la strega vampira che dimora nel suo corpo) disintegrano lentamente l'ospite, che può rigenerarsi solo a contatto con un “purificatore” come Usui.
Intanto Ryo è stato incaricato da un insegnante di informarsi sulle condizioni di salute di Sho, assente da molti giorni dalle lezioni. Mentre la sta cercando con l’aiuto del “Barone” (il vampiro che intende impadronirsi del suo corpo), si accorge che una donna sta tentando di dar fuoco alla casa dello psicologo e la fa fuggire. Il frastuono fa accorrere Usui e Sho, che procedono alle dovute presentazioni. Usui riesce anche a vedere il Barone e acquisisce altre informazioni sui vampiri.
La moglie gelosa ha spostato il suo bersaglio sullo psicologo, attentando perfino alla sua vita. Usui propone un colloquio chiarificatore fra i coniugi affinché possano proseguire le pratiche di divorzio. Manca ancora una tessera al puzzle: a mettere discordia nella coppia è stata un'altra donna alla quale penserà Cantarella.
Il significato di essere vivi: Mentre Usui si occupa del caso di un assassino autistico, Ryo fatica ad accettare la sua condizione di “mezzo morto”, le incursioni dei fantasmi nella sua quotidianità rendono molto labile il confine tra il mondo reale e quello invisibile, causandogli una grande frustrazione. Il Barone continua a lusingarlo affinché Ryu ceda il suo corpo al vampiro, infine riesce a circuirlo convincendolo a sperimentare una fusione fra i due per quarantotto ore.

Con questo numero si aggiungono altri elementi che completano la natura dei vampiri di Itsuki: l’organismo ospite non è immortale, ma sottoposto al degrado operato dall’energia negativa di cui si nutre lo spirito vampiro che lo possiede. Inoltre, esistono persone dotate del potere necessario a purificarli dalle tossine che danneggiano il corpo.
Usui diventa il protagonista di quest’avventura; il suo potere purificatore e, in minor misura, l’aver fatto colpo sulla sorella maggiore di Ryo, promettono un’interessante evoluzione della serie.
I disegni di Natsumi Itsuki sono gradevoli e caratterizzati da un buon uso di retini e ombreggiature, le tavole sono ordinate e, nelle inquadrature, è dato maggior risalto alle espressioni del volto e del corpo dei protagonisti rispetto agli sfondi.

Risorse Web:
Natsumi Itsuki su Wikipedia
GP Publishing
 

venerdì 8 ottobre 2010

Vampir - N.1

Titolo: VAMPIR, N.1
Soggetto: NATSUMI ITSUKI
Sceneggiatura: NATSUMI ITSUKI
Disegni: NATSUMI ITSUKI
Colori: no
Copertina: NATSUMI ITSUKI
Traduzione: MANUELA CAPRIATI
Lettering: REN STUDIO
ISBN: 978-88-6468-097-2
Pagine: 224
Ed. originale: KODANSHA, 2008
Ed. it.: GP PUBLISHING, 07-2010

Disponibili, in fumetteria, i primi due albi del manga Vampir, un’interessante rielaborazione del mito vampirico di Natsumi Isuki.

Il primo albo contiene due episodi.
Una felicità arrivata troppo tardi: Ryo Minakawa, dopo essere miracolosamente sopravvissuto all’impatto di una ragazza suicida che si è buttata da un palazzo, si risveglia mutato nell’aspetto e, soprattutto, nelle percezioni. I suoi capelli sono diventati biondi, la pelle bianchissima e gli occhi rossi; in ospedale non riesce a riposare perché sente lamenti provenienti dal letto e incontra persone che nessun altro vede.
Quando, finalmente, torna a casa i fenomeni paranormali non cessano, anzi è sempre affiancato dal fantasma della ragazza suicida. A chiarirgli le idee interviene Sho Hokuto, una ragazza nel cui corpo dimora lo spirito della vampira Cantarella, che gli spiega che, siccome il suo corpo è stato morto solo per un minuto, il vampiro che voleva impossessarsene non ha fatto in tempo a completare l’operazione e lo ha lasciato in uno stato che non è vita ma non è neanche morte e rendendolo, di fatto, un abitante del regno dei morti. Il vampiro in questione non tarda ad apparire con lo scopo di dichiarare che veglierà sempre sul ragazzo sperando in una sua fine prematura per riottenere il corpo tanto ambito.
Sho riesce a farsi ammettere fra gli studenti della scuola di Ryo e vigila sul rapporto tra il neo-vampiro e il fantasma della ragazza che non si decide a tornare nel mondo dei morti. Ryo, nonostante Sho lo abbia invitato a troncare quel legame, vuole scoprire le ragioni che hanno portato la ragazzina fantasma a togliersi la vita e si reca a casa sua, dove scopre un terribile segreto.
Il rimorso del silenzio: Usui è uno psicologo alle prime armi e ha commesso un madornale errore con una paziente. In preda al rimorso si aggira nel parco della clinica e incontra Sho Hokuto, una sua ex compagna di classe, della quale conserva un ricordo affettuoso. Usui si offre di riportarla a casa e le chiede di aspettarlo, perché deve presentarsi a una riunione col primario per parlare del suo errore. Durante la riunione, quando il primario ammette di aver commesso anche lui qualche sbaglio, irrompe Sho che costringe l’uomo a confessare l’omicidio della moglie affinché lo spirito di Cantarella possa nutrirsi di tanta negatività.

I vampiri di Natsumi Itsuki si nutrono di energia vitale, affermano che la leggenda che li vuole bevitori di sangue sia conseguenza dell’associazione del fluido organico alla vita stessa. Si tratta quindi di vampiri psichici ai quali è difficile applicare l’etichetta di “buoni” o di “cattivi”, la loro incursione nel mondo dei vivi porta alla luce vissuti angosciosi che sarebbe meglio restassero segreti.
L’autrice si occupa di argomenti forti come la pedofilia e l’omicidio con grande delicatezza, non scade mai nella volgarità sia per quanto concerne il linguaggio che la riproduzione delle scene, preferendo evocare la drammaticità piuttosto che l’esplicitazione.
Si tratta di un buon fumetto che promette sviluppi interessanti. L’autrice riesce a mantenere, nelle tavole, la sequenzialità della trama, preferendo l’abilità narrativa alla qualità artistica, e si esprime, infatti, con un disegno pulito e ordinato ma che non supera la media.

Risorse Web:
Natsumi Itsuki su Wikipedia
GP Publishing
 

mercoledì 6 ottobre 2010

iComics - N.3

Testata: ICOMICS, N.3
Episodio: DAIMON DUMAL - Seconda Parte
Soggetto: ROBERTO GENOVESI
Sceneggiatura: ROBERTO GENOVESI
Disegni: FABRIZIO DE TOMMASO
Colori: FABRIZIO DE TOMMASO
Copertina: PAOLO GRELLA
Lettering: n.i.
ISBN: no
Pagine: 160
Edizione: KAWAMA EDITORIALE, 10/11-2010

Disponibile in edicola il terzo numero della rivista “iComics”, con fumetti di Dal Prà/Grella, Di Virgilio/Wallnofer, Torti jr./Simeoni, Trentani/Schiti/Guerrieri, Rohl/Ripa, Mantovani/Trentani, Bevilacqua, Trillo/Mandrafina, Talarico, e la seconda parte del vampiresco Daimon Dumal.

L’ispettore Aaron è al Sahwa, manicomio per bambini di Daimon Dumal, dove è proibito parlare, toccare o guardare negli occhi i giovani pazienti. Aaron viene ricevuto dalle dottoresse Zafra e Alyssa, che Dumal salvò in giovane età da un gruppo di spietati trafficanti di organi. Poi è condotto dal vampiro, il quale si sta occupando delle piccole vittime di un untore che sta contagiando centinaia di bambini. Le tossine presenti nella saliva di Daimon, infatti, bloccano l’avanzare della malattia. Il numero degli infetti, però, sta crescendo a dismisura ed è arrivato il momento di agire.
Aaron, comunque, si trova nell’istituto per chiedere a Daimon di aiutarlo a trovare un bambino di sei anni scomparso, Ector. Il vampiro non ha alcuna intenzione di accettare, ma, quando viene a sapere che il bambino era morto ed è sparito dalla sua tomba, cambia idea e chiede di essere condotto al cimitero.

Sempre efficaci e suggestivi i disegni di De Tommaso, che ben rendono la cupa atmosfera del manicomio e il passato di Daimon Dumal, reso con tonalità seppia chiazzate del rosso del sangue delle piccole vittime di crudeli trafficanti di organi. Particolarmente inquietante l’assistente/paziente del manicomio, che conduce l’ispettore dalle dottoresse, con il suo cranio trasparente e gli evidenti segni di un intervento chirurgico alquanto drastico.
La storia getta nuovi, interessanti spunti, anche se le poche pagine (appena venti) non rendono giustizia ad un fumetto che meriterebbe più ampio respiro.

Risorse Web:
Il sito di “iComics”
 

lunedì 4 ottobre 2010

Dance in the Vampire Bund - N.3

Tit.: DANCE IN THE VAMPIRE BUND, N.3
Soggetto: NOZOMU TAMAKI
Sceneggiatura: NOZOMU TAMAKI
Disegni: NOZOMU TAMAKI
Colori: no
Copertina: NOZOMU TAMAKI
Traduzione: SAYAKA KOZEKI
Lettering: CHIARA ANTONELLI, GIUSEPPE DE LUCA
ISBN: 978-88-7471-291-5
Pagine: 240
Ed. originale: MEDIA FACTORY, 2007
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 08-2010

In fumetteria il terzo numero del manga Dance in the Vampire Bund.

Due settimane dopo gli scontri avvenuti nella scuola, tutto torna alla normalità. O almeno così sembra. Molti ragazzi, infatti, sono intenzionati a lasciare l’istituto e la sala riunioni degli studenti è ancora distrutta. Nel frattempo, la principessa Mina propone a Yuki di spostare temporaneamente la sede del consiglio degli studenti nell’ufficio del direttore. In questo modo, Mina e Yuki vengono a stretto contatto, e la principessa riesce a conquistarsi le simpatie della ragazza.
Nella metropolitana di Tokyo, intanto, molti viaggiatori stanno sparendo misteriosamente . Il sospetto che i responsabili siano dei vampiri spinge Mina ad agire in prima persona, insieme ai suoi soldati. Viene catturato un vampiro, che, interrogato, dimostra una insolita resistenza alle richieste della principessa, per poi esplodere. Risulta evidente che c’è un master dietro tutto e forse è coinvolto anche il “terzo clan”. La cattura del vampiro ha salvato un bambino, Yuzuru, che stava cercando una sua amica, Nanami Shinonome, l’ex presidente del consiglio degli studenti.
Anche Nanami ed altri vampiri in circolazione resistono ai comandi di Mina. Sono cani sciolti agli ordini di Histerica, una vampira trasformata da Vera a Parigi nel 1918. Histerica sta attuando un piano per colpire la principessa, disseminando nella metropolitana della città dei vampiri kamikaze, che portano nei loro corpi delle bombe attivabili con un tasto del cellulare.

Questo episodio di Dance in the Vampire Bund ha come centralità i legami. Quelli familiari, come nel caso di Yuzuru, bimbo solo che vive con una madre sempre impegnata e assente, e che trova in Nanami una sorella maggiore (almeno fino a quando il loro rapporto non scade nel sordido). E quelli di amicizia e d’amore: Mina mostra il suo lato umano e il suo bisogno di calore, quando vuole vicina a sé Yuki e quando confida che «l’eternità è come lo scorrere infinito di un grande fiume. Se non hai niente a cui aggrapparti, ti trascinerà a fondo. Quindi avere quell’unico appiglio fa la differenza».

Risorse Web:
Ronin Manga
 

sabato 2 ottobre 2010

Mordimi

Titolo: MORDIMI (Vampires Suck)
Regia: JASON FRIEDBERG, AARON SELTZER
Soggetto, sceneggiatura: JASON FRIEDBERG, AARON SELTZER
Interpreti: MATT LANTER (Edward Sullen), JENN PROSKE (Becca Crane), CHRIS RIGGI (Jacob White)
Durata, Col., Orig.: 82’, C, USA
Produz.: REGENCY ENT., ROAD REBEL
Anno: 2010
Distribuzione: 20th CENTURY FOX
Uscita: 17-09-2010

Il vampiro non è un personaggio che si presta volentieri alle parodie, lo dimostrano i risultati disastrosi che hanno avuto i registi quando si sono cimentati nell’impresa; solo Tempi Duri per i Vampiri e Per Favore, Non Mordermi sul Collo sono stati accolti con favore dal pubblico. Ma sono cambiati i tempi, i vampiri sono diventati gradevoli e, forse, hanno acquistato una punta di “sense of humour”, quindi perché non lasciarsi alle spalle l’imbronciato Dracula e accanirsi un po’ su Edward Cullen?
Friedberg e Seltzer (già autori di Epic Movie, Treciento e Chi l’Ha Duro la Vince) hanno preso la palla al balzo e hanno realizzato una nuova commedia intitolata Vampires Suck, proiettata nelle sale americane dal 18 agosto e in Italia (col titolo “Mordimi”) dal 17 Settembre. I registi rielaborano, in modo esilarante, i film Twilight e New Moon, ispirati agli omonimi romanzi di Stephenie Meyer.

Becca Crane si trasferisce nella grigia cittadina di Sporks per vivere col padre, il quale non accetta che la figlia sia ormai matura e continua trattarla come una bambina. Il cambiamento di scuola comporta uno sforzo notevole per integrarsi con i nuovi compagni e, mentre sta pranzando, vede, per la prima volta, i ragazzi della famiglia Sullen, bellissimi e distanti. Presto ha modo di conoscere Edward Sullen che, seppur attratto dalla goffa ragazza, si dimostra scostante nei suoi confronti, allontanandola e cercandola ciclicamente.
Jacob, un amico d’infanzia di Becca, la mette in guardia da Edward rivelandone la natura vampirica ma, anche Jacob ha un segreto: è un licantropo che sta crescendo e imparando a controllare la propria trasformazione.
L’amore fra Becca e Edward è già sbocciato, e non saranno i numerosi ostacoli che si metteranno sul loro cammino (fan di Jacob comprese) a impedire il coronamento del loro sogno.

I detrattori della saga di Stephenie Meyer, ovviamente, non trovano ragione per parodiare una saga già di per se piena di spunti risibili, comunque, possono vedere realizzati su pellicola eventuali sospetti elaborati nel corso della lettura, lasciandosi andare ad una risata liberatoria.
I fan, invece, se non sono particolarmente suscettibili, possono godersi il vulcanico sfaldamento degli ideali romantici. Becca è un po’ più smaliziata di Bella ma ne conserva le medesime espressioni sognanti e smarrite.
Non mancano riferimenti a serie TV come Gossip Girl e vediamo anche uno spietato Zulturi che sorseggia una bottiglia di “Tru Blood” mentre assiste all’immolazione di Edward. Sono richiamati anche alcuni idoli musicali come Lady Gaga e i Black Eyed Peas.
Mordimi non è certo un capolavoro della filmografia di genere, ma riesce comunque a lasciarsi guardare e a far ridere soprattutto per la fedeltà alla trama originale accompagnata da dialoghi irriverenti e colpi di scena surreali.



Risorse Web:
Sito del film in inglese
Sito del film in italiano
 

martedì 28 settembre 2010

Virginia de Winter, "Black Friars"

Titolo: BLACK FRIARS - L’ORDINE DELLA SPADA
Autore: VIRGINIA DE WINTER
Anno: 2010
Edizione italiana: FAZI, 2010
Copertina: FOTO DI PAMELA RUFFO
ISBN: 978-88-7625-079-8
Pagine: 684
Pubblicato dalla casa editrice Fazi Black Friars, il romanzo che rappresenta “l’esordio cartaceo” di Virginia de Winter, conosciuta nel web come Savannah, autrice d’indimenticabili fan fiction dedicate alla serie di Harry Potter. Il libro, primo di una trilogia di romanzi autoconclusivi, è disponibile da luglio in tutte le librerie.

Le vicende sono ambientate in una società a cavallo fra il medioevo e il rinascimento, in cui vi sono le corporazioni delle arti. Le strade, non ancora illuminate dalla luce a gas, diventano un luogo ostile durante la notte. Un monarca governa sulle nove Nationes, dove convivono esseri soprannaturali accanto agli umani, e le creature più mostruose sono chiuse nel Presidio custodito dai Frati Neri.
La vigilia di Ognissanti - quando i peccatori camminano per le strade della Vecchia Capitale per chiedere la Grazia Divina - Eloise Weiss subisce l’aggressione di un gruppo di ferventi religiosi che l’hanno scambiata per una vampira. La sua ultima richiesta d’aiuto risveglia il vampiro Ashton Blackmore dal suo sonno; il redivivo, quindi, si precipita a soccorrerla.
Da quel giorno la vita della giovane non sarà più la stessa: la sua carriera di studentessa di medicina procederà regolarmente frequentando le lezioni di anatomia, con immancabile dissezione di cadaveri, e lavorando presso l’Ospedale della Misericordia, ma, durante la notte, il vampiro la cercherà affinché lo aiuti a ritrovare l’ultimo discendente dei Blackmore ancora in vita.
Axel Vandemberg, innamorato e promesso sposo di Eloise, viene presto a sapere che la ragazza s’incontra con un vampiro e si oppone tenacemente, ostacolandola non appena ne ha l’occasione. Eloise, però, è una ragazza determinata e, seppur tenga profondamente al rapporto d’amore instaurato con Axel, affiancherà il vampiro che le salvò la vita nella sua ricerca, affrontando i pericoli che sembrano sempre in agguato nella Vecchia Capitale.

La prosa di Virginia de Winter è ricercata, elegante e curatissima, tanto che definirla “barocca”non è certo un azzardo. L’autrice si prodiga in descrizioni accurate degli sfondi e dei personaggi, con un risultato davvero eccellente, ma questa cura minuziosa, si rivela un’arma a doppio taglio al punto che alcuni passaggi diventano noiosi, e la ripetizione ossessiva di alcune caratteristiche dei personaggi diventa superflua inficiando la scorrevolezza della trama.
Anche i personaggi secondari sono dipinti dall’autrice in modo credibile e acquistano lo spessore necessario a non farsi dimenticare nel corso della lettura.
I vampiri, seppur affascinanti, sono simili a quelli tradizionali, temono il sole e sono vulnerabili ai simboli sacri; una caratteristica interessante sono le loro mani: «Se avesse girato quella mano, sapeva che non avrebbe scorto nessuna linea sul palmo, perché loro non avevano quei sentieri del destino che le chiromanti leggevano per qualche moneta agli angoli delle strade».



Risorse Web:
Sito dell’autrice
Casa editrice Fazi
 

sabato 25 settembre 2010

Factor-V - N.4

Titolo: FACTOR-V, N.4
Episodio: LA DANZA DEI FANTASMI
Soggetto: SERGIO STIVALETTI
Sceneggiatura: SERGIO STIVALETTI, LUIGI BOCCIA
Matite: PAOLA CAMORIANO
Chine: LUCA CICCHITTI
Copertina: MARIA CANCELLIERI, MARCO MORANDI; col: MARCO DOMINICI
Lettering: LUCA TOCCACELLI
Pagine: 96
Edizione: STAR COMICS, 09-2010

In edicola si rinnova l’appuntamento bimestrale di Factor-V con il quarto albo intitolato La danza dei fantasmi.

La cittadina di Red Mountain è sconvolta dall’omicidio del piccolo Sam Bradley, il cui cadavere fu trovato nella rete fognaria, completamente prosciugato di ogni umore. Ormai nessuno è al sicuro e dal cimitero cittadino ogni notte fuoriescono strane creature che si nutrono dei cittadini dormienti.
Violaine, sconvolta dalla morte di Adam, non riesce a dormire sonni tranquilli, e nei suoi incubi compare Lord Ruthven che, al collo, porta la chiave che apre la botola comunicante col regno sotterraneo.
Contemporaneamente, Sebastian Blackstone approfondisce gli studi sulle origini della città, al fine di trovare un rimedio alla minaccia vampirica che non si limiti alla pistola, caricata a nitrato d’argento, che gli ha fornito padre Bryan.
Lord Ruthven è deciso a eliminare Violaine e, per arrivare a lei, uccide brutalmente sua zia.
La vampira è sconvolta e, mentre sta piangendo sulla tomba di Adam, Ruthven la raggiunge e inizia a combattere. Fortunatamente sopraggiunge padre Bryan che, tenendo sotto tiro il vampiro, convince Violaine a morderlo. Il morso è fatale per Ruthven e Violaine s’impadronisce della chiave.

Anche in questo quarto volume, grazie ai numerosi flashback, abbiamo nuovi chiarimenti concernenti il passato dei protagonisti e della città che fa da sfondo alle vicende. S’inserisce nella storia il giornalista Matthew Sand con un ruolo sempre più concreto nei misteri che riguardano Red Mountain.
Il disegno è pulito e, sebbene i riquadri non siano disposti linearmente, le tavole appaiono ordinate rispettando la sequenzialità delle vignette.

Risorse Web:
Il sito di Stivaletti
Stivaletti su Wikipedia
Star Comics