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venerdì 18 marzo 2011

iComics - N.4

Testata: ICOMICS, N.4
Episodio: DAIMON DUMAL - Terza Parte
Soggetto: ROBERTO GENOVESI
Sceneggiatura: ROBERTO GENOVESI
Disegni: FABRIZIO DE TOMMASO
Colori: FABRIZIO DE TOMMASO
Copertina: PAOLO ELEUTERI SERPIERI
Lettering: MARIA LAURA BELLOCCO
ISBN: no
Pagine: 160
Edizione: KAWAMA EDITORIALE, 12-2010/01-2011
Con il numero 4 di “iComics” si concludono, almeno per ora, le avventure di Daimon Dumal.

L’ispettore Aaron e Daimon sono al cimitero. Davanti alla bara aperta, il vampiro realizza che il piccolo Ector si è risvegliato ed è uscito dalla tomba. Fino a qualche giorno prima, il cane del bambino aveva fatto la guardia davanti alla sepoltura del suo padroncino, e si era dovuto portarlo via a forza. Ma poi Ector è tornato dal suo amico a quattro zampe. L’ispettore e Daimon Dumal, quindi, si precipitano a casa del bimbo, che trovano con il cane. Ector ha ucciso due poliziotti, ma non ce l’ha proprio fatta a mordere il suo cane. Adesso, però, c’è Daimon ad aiutarlo: il vampiro chiede all’ispettore di affidargli il piccolo, promettendo che questi non farà altre vittime. D’altra parte, il vero colpevole è l’untore a cui dà la caccia da tempo, di cui, proprio grazie ad Ector, Daimon Dumal potrà scoprire qualcosa di più. Ad aiutarlo nella sua ricerca, ci sarà anche padre Geremie.

Non deludono neanche questa volta le evocative tavole di De Tommaso, tra cui spicca il rosso della fodera di raso della bara di Ector, come un corpo sventrato che rivela i suoi segreti: un orsacchiotto, la foto del cane, una croce.
In questo episodio scopriamo qualcosa di nuovo sulle motivazioni e sugli alleati di Daimon. Interessante, in particolare, la figura di padre Geremie, che lascia perplesse Zafra e Alyssa per la sua amicizia con un vampiro maomettano. Ma, come dice il prete, «poco importa se il suo dio ha un nome diverso dal mio. Dio è uno solo. Ognuno ha il diritto di chiamarlo e pregarlo come crede». Per di più, entrambi combattono per una giusta causa e contro lo stesso nemico.
La storia si conclude con la scoperta di alcuni indizi dell’untore, il nemico di Daimon. Più che una fine, quindi, un inizio. Speriamo in un prosieguo non troppo lontano.

Risorse Web:
Il sito di Roberto Genovesi
Il blog di Fabrizio De Tommaso
Il sito di “iComics”
 

mercoledì 6 ottobre 2010

iComics - N.3

Testata: ICOMICS, N.3
Episodio: DAIMON DUMAL - Seconda Parte
Soggetto: ROBERTO GENOVESI
Sceneggiatura: ROBERTO GENOVESI
Disegni: FABRIZIO DE TOMMASO
Colori: FABRIZIO DE TOMMASO
Copertina: PAOLO GRELLA
Lettering: n.i.
ISBN: no
Pagine: 160
Edizione: KAWAMA EDITORIALE, 10/11-2010

Disponibile in edicola il terzo numero della rivista “iComics”, con fumetti di Dal Prà/Grella, Di Virgilio/Wallnofer, Torti jr./Simeoni, Trentani/Schiti/Guerrieri, Rohl/Ripa, Mantovani/Trentani, Bevilacqua, Trillo/Mandrafina, Talarico, e la seconda parte del vampiresco Daimon Dumal.

L’ispettore Aaron è al Sahwa, manicomio per bambini di Daimon Dumal, dove è proibito parlare, toccare o guardare negli occhi i giovani pazienti. Aaron viene ricevuto dalle dottoresse Zafra e Alyssa, che Dumal salvò in giovane età da un gruppo di spietati trafficanti di organi. Poi è condotto dal vampiro, il quale si sta occupando delle piccole vittime di un untore che sta contagiando centinaia di bambini. Le tossine presenti nella saliva di Daimon, infatti, bloccano l’avanzare della malattia. Il numero degli infetti, però, sta crescendo a dismisura ed è arrivato il momento di agire.
Aaron, comunque, si trova nell’istituto per chiedere a Daimon di aiutarlo a trovare un bambino di sei anni scomparso, Ector. Il vampiro non ha alcuna intenzione di accettare, ma, quando viene a sapere che il bambino era morto ed è sparito dalla sua tomba, cambia idea e chiede di essere condotto al cimitero.

Sempre efficaci e suggestivi i disegni di De Tommaso, che ben rendono la cupa atmosfera del manicomio e il passato di Daimon Dumal, reso con tonalità seppia chiazzate del rosso del sangue delle piccole vittime di crudeli trafficanti di organi. Particolarmente inquietante l’assistente/paziente del manicomio, che conduce l’ispettore dalle dottoresse, con il suo cranio trasparente e gli evidenti segni di un intervento chirurgico alquanto drastico.
La storia getta nuovi, interessanti spunti, anche se le poche pagine (appena venti) non rendono giustizia ad un fumetto che meriterebbe più ampio respiro.

Risorse Web:
Il sito di “iComics”
 

venerdì 30 luglio 2010

iComics - N.2

Testata: ICOMICS, N.2
Episodio: DAIMON DUMAL
Soggetto: ROBERTO GENOVESI
Sceneggiatura: ROBERTO GENOVESI
Disegni: FABRIZIO DE TOMMASO
Colori: FABRIZIO DE TOMMASO
Copertina: LUCIO PARRILLO
Lettering: n.i.
ISBN: no
Pagine: 160
Edizione: KAWAMA EDITORIALE, 08/09-2010
In edicola il numero di agosto-settembre “iComics”, bimestrale di attualità e narrativa disegnata. Tra i fumetti di Dal Prà/Grella, Trillo/Mandrafina, Torti/Pontrelli, Troiano, Bevilacqua, Eleuteri Serpieri, Talarico, e i vari articoli di approfondimento, segnaliamo una storia vampiresca nuova di zecca, intitolata Daimon Dumal, scritta da Roberto Genovesi e illustrata da Fabrizio De Tommaso.

Nelle venti tavole del primo dei tre episodi finora previsti, veniamo catapultati nella Parigi del 2098, una metropoli alla Blade Runner, in cui convivono varie etnie. I musulmani, però, sono soggetti ai lasciapassare biologici della polizia e a leggi razziali. Daimon Dumal non solo è musulmano, ma è anche un vampiro, quindi su di lui il controllo biologico non ha effetto. Avvisato dal pipistrello Omero di un sanguinoso assassinio, si reca a Montmartre. Ad attenderlo sul luogo del delitto c’è l’ispettore Aaron, che gli permette di nutrirsi dei cadaveri in cambio delle informazioni che il vampiro può trarre dal suo pasto.
Daimon Dumal ha un oscuro passato, legato all’assalto di Gerusalemme del 1187. La difesa della città era affidata ai cavalieri templari di Baliano di Ibelin, i quali il 29 settembre videro la situazione precipitare, quando gli uomini del Saladino riuscirono a fare breccia nelle mura e sguinzagliarono per le strade la loro arma più temibile: un gruppo di bambini vampiro.

I disegni di De Tommaso sono caratterizzati da un tratto nervoso, spigoloso, che ben rende l’atmosfera crepuscolare e fumosa di una metropoli carica di tensioni. Il grande formato della pagina consente al lettore di immergersi completamente nel racconto, ricco di spunti e di riferimenti storici, che getta le basi per sviluppi di sicuro interesse. Attendiamo il seguito.

Risorse Web:
Il blog di Fabrizio De Tommaso
Il sito di Roberto Genovesi
Il sito di “iComics”