venerdì 6 novembre 2009

Autunnonero: La Maschera di Dracula

La giornata di sabato 17 prosegue con la presentazione di Enrico Ercole della mostra “Dracula, Mito e Realtà”, organizzata in collaborazione con l’associazione Ordine del Drago, che ha da poco compiuto i dieci anni di attività. Nella mostra viene dato ampio spazio al cinema, con l’esposizione di numerose locandine e fotobuste, sia dei classici della Universal e della Hammer, che delle parodie, come Dracula Morto e Contento di Mel Brooks e Amore al Primo Morso di Dragoti, che di film dai titoli coloriti come Dracula Cerca Sangue di Vergine... e Morì di Sete. Ben rappresentato anche l’aspetto ludico, con pupazzi, action figures, vampirelli kinder e vari fumetti, comprese alcune interpretazioni «scollacciate» degli anni Settanta. Numerose le pubblicazioni di carattere saggistico sui vampiri e su Dracula. Da segnalare le numerose edizioni del romanzo di Stoker, tra cui anche quella in braille del 1994.

Si passa quindi all’intervento di Franco Pezzini, dal titolo Il divo. La maschera di Dracula e immaginario d’Occidente.
Pezzini parte con un excursus sulle motivazioni dell’attuale successo del vampiro, che, da personaggio eversore, si è trasformato in un paladino delle regole familiari e sociali: Edward Cullen non ha quasi più niente in comune con i progenitori del folklore. Come spiega Barber nel saggio Vampiri, Sepoltura e Morte (Nuova Pratiche Editrice, 1994), se un vero vampiro bussasse alla nostra porta, non lo riconosceremmo come tale, dato che vedremmo «un tipo vestito informalmente, per la precisione con un sudario, la faccia rossa e peli ovunque».
Ma il vampiro per antonomasia rimane sempre Dracula. Pezzini ci snocciola, quindi, dei gustosi e poco noti retroscena della stesura del romanzo, che doveva inizialmente intitolarsi The Un-Dead, per poi diventare Dracula (probabilmente su scelta dell’editore). Lo stesso nome del vampiro doveva essere inizialmente “Count ... Styria” (i puntini stavano a indicare un nome che Stoker non aveva ancora scelto, la cui collocazione geografica era un ammiccamento a Carmilla), poi “Count Wampyr”. Altri miti, sfatati in un saggio di Elizabeth Miller, sono le dicerie che Dracula sia il libro più stampato al mondo dopo la Bibbia e che l’idea della storia sia venuta a Stoker da un incubo provocato da un’indigestione di crostacei. Ciò che sembra ormai assodato, invece, è che Dracula sia stato un romanzo dall’enorme impatto popolare, al tempo stesso oggetto di un’avversione militante da parte della critica, pur avendo il merito di offrire uno spaccato dell’Inghilterra vittoriana più lucido e convincente di quello di romanzi ben più considerati.

Risorse Web:
Autunnonero
Ordine del Drago
Intervista a Pezzini
Gargoyle Books
 

mercoledì 4 novembre 2009

Autunnonero: L'Ultima Notte

Nella stupenda cornice del Castello dei Doria a Dolceacqua, si è svolta, nel weekend del 17 e 18 ottobre, la Haunted Fest, evento completamente dedicato ai vampiri, organizzato nell’ambito di Autunnonero, festival internazionale di folklore e cultura horror.
Nella giornata di sabato si sono tenuti la conferenza / tavola rotonda “L’Ultima Notte”, la presentazione della mostra organizzata con L’Ordine del Drago, “Dracula, Mito e Realtà”, la proiezione di film vampireschi, la rappresentazione teatrale del Dracula di Deane-Balderston e il concerto della dark band Even More Vast, che ha presentato il suo ultimo album intitolato Would You Believe?. La domenica si è tenuta la conferenza / tavola rotonda “Da Lestat ai Cullen”.
Noi del Catafalco, come annunciato a suo tempo, abbiamo partecipato alla tavola rotonda del 18. Qui vi proponiamo un resoconto della due giorni: partiamo con la mostra e con la conferenza di sabato 17.

L’evento parte con la presentazione del direttore artistico, Andrea Scibilia, che introduce gli ospiti. A moderare l’incontro è Franco Pezzini, autore di Cercando Carmilla. La Leggenda della Donna Vampira (Ananke, 2000), Le Vampire. Crimini e Misfatti delle Succhiasangue da Carmilla a Van Helsing, con Arianna Conti (Castelvecchi Editore, 2005), e del recente The Dark Screen. Il Mito di Dracula sul Grande e Piccolo Schermo, scritto a quattro mani con Angelica Tintori (Gargoyle Books, 2008).
La tavola rotonda è intitolata “L’Ultima Notte. Vampiri in Italia tra mito, scrittura e schermi”, in omaggio a L’Ultima Notte di Furio Jesi (Marietti, 1987), romanzo postumo in cui i vampiri assumono il dominio della Terra: ultimo baluardo degli uomini è Torino, teatro dello scontro finale. Citando Voltaire, Pezzini spiega che fin dall’alba del mondo moderno, il rapporto tra vampiro e media è stato di reciproca soddisfazione. Ma il motto «non si sente parlare che di vampiri» risulta quanto mai attuale. Il moderatore chiede agli ospiti il loro punto di vista su questa «supermetafora del fantastico».

Max Ferro è il regista di Io Sono un Vampiro, film del 2001, ambientato nella Torino assediata del 1706. Quelli di Ferro sono vampiri tradizionali, che rendono omaggio, più che ai blockbuster del genere, ai B-movie di Franco, Rollin, Bava. Attualmente il regista è al lavoro su un film sulla storia del vampiro del folklore croato Jure Grando.
Anna Berra è autrice de L’Ultima Ceretta (Garzanti, 2003). La storia si svolge ancora a Torino, in cui opera una setta di bevitori di sangue, tanto che il romanzo doveva in origine intitolarsi Bevimi. I vampiri della scrittrice sono per lo più donne fatali, ben diverse dalle «docili smutandate pronte a tutto». Ma il vampiro amato dalla Berra, come dice l’autrice strappando qualche risata, è anche l’uomo dei sogni, perché «non richiede preparazioni culinarie elaborate, è sempre in splendida forma, ha un appetito sessuale sfrenato, ti permette di viaggiare gratis con il suo teletrasporto, e può renderti immortale»! Della Berra è uscita in questi giorni un’antologia illustrata, dal titolo Piume di Sangue (CO.RE Editrice), in cui non mancano i racconti vampireschi.
Claudio Vergnani è autore del recente Il 18° Vampiro (Gargoyle Books, 2009), storia nata in origine come racconto di una quindicina di pagine, poi “sforata” nelle cinquecento della versione definitiva. I suoi vampiri vengono volutamente collocati in un contesto consueto e consolidato (la storia si svolge in Emilia). I vampiri dovrebbero essere creature assetate di sangue, che «non si perdono in inchini, baciamano e minuetti vari», dice l’autore ironizzando sui recenti vampiri «adolescenti, pacifisti e benpensanti». Attualmente Vergnani è al lavoro sul seguito de Il 18° Vampiro.
Il vampiro, concludono i relatori, è un personaggio veramente immortale, in grado di trasformarsi in base ai gusti del pubblico, diventando più umano. E, come dice Vergnani, rispetto agli altri mostri, «lo puoi presentare alla mamma e agli amici, e puoi sperare anche che sia una persona per bene!».

Risorse Web:
Autunnonero
Even More Vast
Intervista a Vergnani
Gargoyle Books
 

lunedì 2 novembre 2009

AAVV, "L'Ora dei Vampiri"

Titolo: L’ORA DEI VAMPIRI (The Mammoth Book of Vampire Romance)
Autore: AAVV
Curatore: TRISHA TELEP
Anno: 2008
Edizione italiana: NEWTON COMPTON EDITORI, 2009
Traduzione: TIZIANA FELICI, DANIELA DI FALCO, STEFANIA DI NATALE
Copertina: FOTO GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-541-1602-3
Pagine: 528
Pubblicata a fine luglio da Newton Compton, L’Ora dei Vampiri è un’antologia che raccoglie 25 racconti firmati da penne femminili e rivolti ad un pubblico adulto. Particolarità della raccolta è la fusione, tipica del paranormal romance, delle atmosfere fantastiche, horror, avventurose e metropolitane, con l’eros e la passione. Le autrici sono poco note in Italia, eccezion fatta per la Gleason. Ecco le storie che ci sono piaciute di più.

Dove un Ballo in Maschera Smaschera un Vampiro di Colleen Gleason: Victoria è una giovane discendente della famiglia Gardella, ma è anche una Venator, cioè una cacciatrice di morti viventi. Invitata alla festa di lady Petronilla, per il suo debutto in società, dovrà dividersi tra una storia d’amore appena sbocciata e una caccia inaspettata. Il racconto è sensuale, incentrato sul contrasto dei desideri carnali con i tabù dell’epoca vittoriana.
Placare la Rabbia di C.T. Adams e Cathy Clamp: Una poliziotta dal forte temperamento, sempre in prima linea nella lotta al crimine, è perseguitata da uno sconosciuto, che poi si rivela essere il suo collega Tom, morto anni addietro durante un inseguimento. Tra i due scoppia una travolgente passione, da sempre placata. L’eros, proposto in modo spinto ma non volgare, si mescola alla suspense della storia. Lettura gradevole.
Una Donna in Gamba di Lilith Saintcrow: Jack Becker si risveglia nella sua tomba, da cui esce con molta fatica. Ricorda solo il suo nome e che deve trovare una donna dal vestito verde. Racconto ben più riuscito di Ritorno a Casa, sempre della stessa autrice, per un più convincente mix di suspense, romanticismo e mistero.
Pene d’Amore di Kimberly Raye: Danielle Blue, discendente da una famiglia di Cecchini degli Esseri Ultraterreni, ha la missione di liberare la popolazione dagli Altri. Ma finirà per subire il fascino irresistibile di un vampiro. Danielle è una sorta di incrocio tra Bridget Jones e Buffy, cacciatrice che, presa dalla passione, rinnega il suo lavoro per abbandonarsi tra le braccia del suo amato.
La Scelta del Cacciatore di Shiloh Walker: Sara cerca vendetta per la morte dei suoi cari, dando la caccia ai mostri che glieli hanno portati via. Verrà fermata dal vampiro Wyatt. La passione che li lega prenderà il sopravvento su tutto il resto.
Il Carnefice di Mezzogiorno Trova Pane per i suoi Denti di Rachel Vincent: La storia di un serial killer che rapisce le bambine, le dissangua e poi le espone ai raggi del sole.
Il Vampiro Liberato di Nancy Holder: Liam Cadogan, viene accusato di alto tradimento dal suo sire, il potente vampiro Andrew Wellington. Come punizione viene imprigionato con la sua amata umana Claire Rossi. La magia del loro amore sarà la loro salvezza.

In definitiva, in queste storie il vampiro, più che “mostro” o “rinnegato”, viene visto come l’uomo oscuro dei sogni, colui che ogni donna vorrebbe incontrare almeno una volta nella vita. Un seduttore irresistibile, ammaliatore “bello e impossibile”.



Risorse Web:
Le prime pagine in anteprima
Recensioni dei romanzi di Colleen Gleason
Newton Compton
 

sabato 31 ottobre 2009

Festival Internazionale del Fantastico

Da giovedì 5 a sabato 7 novembre si svolgerà a Napoli la prima edizione del Festival Internazionale del Fantastico, presso il Palazzo delle Arti, a via dei Mille.

La tre giorni, organizzata dall’Associazione Culturale Calibando, sarà dedicata al Corpo nel/del Fantastico e si articolerà in convegni, presentazioni di libri, mostre d’arte e fotografia, performance di mimo, teatro e danza. La direzione artistica e l’organizzazione del convegno sono affidate alla professoressa Bruna Mancini, docente di Letteratura Inglese. Tra i numerosi interventi, di sicuro interesse per i nostri lettori sono “La carne dell’immaginario: l’essere e il fantasma” dello psichiatra Paolino Cantalupo, “Corpo e identità nel cinema fantastico” del giornalista e saggista Enzo Langellotti, e soprattutto “Il corpo elusivo del vampiro” di Carlo Pagetti, ordinario di Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Milano, nonché storico e grande esperto di letteratura fantastica. Il professor Pagetti, tra l’altro, firmerà l’introduzione a Il Banchetto di Sangue, primo di tre volumi della storica prima edizione italiana di un fondamentale romanzo di vampiri, datato 1847 (cinquant’anni prima di Dracula): Varney il Vampiro di Thomas Preskett Prest e James Malcolm Rymer, in uscita a marzo 2010 per la Gargoyle Books, e annunciato proprio in questi giorni.

Per il programma completo vi rimandiamo al blog della professoressa Mancini.

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FANTASTICO
“IL CORPO NEL/DEL FANTASTICO”

5/7 novembre 2009
Palazzo delle Arti
Via dei Mille 60, Napoli

Risorse Web:
Programma completo del festival
La pagina del Festival su Facebook
Palazzo delle Arti
Gargoyle news: Finalmente anche in Italia "Varney il vampiro"
 

giovedì 29 ottobre 2009

Dampyr - N.115

Titolo: DAMPYR, N.115
Episodio: SFIDA ALLA TEMSEK
Soggetto: DIEGO CAJELLI
Sceneggiatura: DIEGO CAJELLI
Disegni: ALESSANDRO BOCCI
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: LUCA CORDA
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 10-2009
Disponibile da inizio ottobre il nuovo numero di Dampyr, di cui, ricordiamo, è recentemente uscito il quinto speciale annuale.

In una fattoria al confine tra Russia e Ucraina, Vanja e il padre vengono attaccati da un gruppo di creature deformi e ferocissime. I loro fucili poco possono contro i mostri, ma nei due rinasce la speranza al sopraggiungere di un gruppo di militari. Questi, però, rimangono a guadare mentre i due civili vengono massacrati. Si tratta, in realtà, di uomini della Temsek, che stanno portando avanti un test su guerrieri mutanti e pallottole al fosforo bianco e uranio impoverito. La loro base è a Tula, sotto la direzione di Victor.
Caleb non tarda a sapere della cosa, e manda Harlan, Kurjak e Tesla sul posto. I tre vanno prima a Kiev, a far rifornimento di armi da Sidor, ex commilitone di Kurjak, che ha però tra i suoi uomini il traditore Radan. A Tula, Harlan e i compagni scopriranno degli enormi laboratori sotterranei, ma la loro visita non sarà inaspettata. Tra gli altri, si imbatteranno in un nuovo tipo di mutante, un terribile guerriero, dotato ancora di un barlume di coscienza e il cui corpo è tutt’uno con armi e munizioni.

“Sfida alla Temsek” è una action story scritta dall’ottimo Cajelli e illustrata dai notevoli e dettagliati disegni di Bocci, ben giocati sui chiaroscuri, sui movimenti, sui panneggi. Bocci è un maestro nel giocare con le atmosfere, sia nelle scene notturne e sotterranee, in cui predominano le ombre, che nelle cene più luminose, che fanno da contrasto a momenti drammatici come il suicidio del biologo. Impressionante la mutazione di Radan in un terribile mostro dai mille spigoli, che ingloba nella sua carne mitragliatrice e pallottole.

Risorse Web:
Il blog di Cajelli
Sergio Bonelli Editore
 

martedì 27 ottobre 2009

Drain - N.5

Titolo: DRAIN, N.5
Soggetto: C.B. CEBULSKI
Sceneggiatura: C.B. CEBULSKI
Disegni: SANA TAKEDA
Colori: SANA TAKEDA
Copertina: SANA TAKEDA
Traduzione: n.i.
Lettering: n.i.
ISBN: 88-89471-74-3
Pagine: 32
Ed. originale: IMAGE COMICS, 10-2007
Ed. italiana: ITALYCOMICS, 09-2009
Disponibile da settembre il quinto numero di Drain.

Sakura, Giappone. Il momento dello scontro finale è vicino. Prima, però, tra i ciliegi in fiore, Chinatsu porge il suo omaggio agli antenati e alla sorella Oyone. Quando sopraggiungono Reiji e Freya, inizia la lotta tra Chinatsu e il vampiro che l’ha trasformata. A sorpresa, però, Chinatsu volge la sua spada prima alla sua vecchia amante Freya...

Quasi a voler rappresentare lo stato d’animo di Chinatsu, le prime tavole si colorano del luminosissimo rosa dei fiori di ciliegio, in un’atmosfera malinconica e sognante, in cui la Takeda indugia volentieri sui particolari delle lacrime e delle mani affusolate della vampira. Per passare, poi, repentinamente ai toni neri e rosso sangue del duello tra Reiji e la protagonista, che non manca di piangere anche per la sua ex amante. Magistrali i tratti dei mille riflessi dell’acqua mossa dai duellanti e dalle loro spade. Aspettiamo con ansia il gran finale del prossimo numero.

Risorse Web:
Italycomics
 

mercoledì 14 ottobre 2009

Il Catafalco ad Autunnonero

Parte questo sabato la IV edizione di Autunnonero, Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror del Ponente Ligure, organizzato dall’Associazione Culturale Autunnonero con la direzione artistica di Andrea Scibilia e il contributo della Regione Liguria. Quest’anno l’evento avrà come tema le dark tales, ovvero le fiabe nere.

“Haunted Fest”, primo evento della rassegna, si terrà il 17 e 18 ottobre, presso il castello dei Doria di Dolceacqua (IM): un weekend dedicato completamente ai vampiri. Tra i tanti, prestigiosi ospiti, ci saremo anche noi del Catafalco. Andiamo a vedere gli eventi nel dettaglio.

Nella giornata di sabato si comincia alle 16:00 con l’inaugurazione della mostra “Dracula, Mito e Realtà”, a cura dell’associazione L’Ordine del Drago ed Excalibur. Alle 16:30 si prosegue con la tavola rotonda “L’ultima notte. Vampiri in Italia tra mito, scrittura e schermi”, con il regista Max Ferro (Io Sono un Vampiro) e gli scrittori Claudio Vergnani (Il 18° Vampiro) e Anna Berra (L’Ultima Ceretta). Segue “Il Divo. Maschera di Dracula e immaginario d’Occidente”, di Franco Pezzini (Cercando Carmilla, Le Vampire, The Dark Screen) e Massimo Introvigne (La Stirpe di Dracula). Alle 21:00 verrà rappresentata la versione teatrale di Dracula di Hamilton e Deane, a cura della compagnia teatrale Thealtro, per la regia di Antonello Panero. A chiudere la serata gli Even More Vast in concerto.
Domenica, a partire dalle 15:00, Massimo Introvigne proporrà l’intervento “Da Lestat ai Cullen. Miti, avventure e amori del vampiro postmoderno”. Segue la tavola rotonda “La seduzione del Crepuscolo. Twilight e il successo dei vampiri nella fiction contemporanea”, con lo staff di Twilighters 2.0, fan club ufficiale di Twilight, e Il Catafalco. Abbiamo intitolato il nostro contributo “Per favore, posso morderti sul collo? Il vampiro nell’era del politically correct”.

Le iniziative di Autunnonero proseguiranno fino al 13 dicembre, con le mostre “Victoria Francés’ Favole” e “Le Fiabie di Neroinchiostro” (incentrata sui fumetti Dampyr, Dylan Dog e Brendon), l’Halloween Gothic Fest, un workshop di fumetto e “Dark tales”, convegno di studi sul folklore e il fantastico.

AUTUNNONERO - HAUNTED FEST

Sabato 17 ottobre 2009, ore 16:00
Domenica 18 ottobre 2009, ore 15:00
Castello dei Doria
Dolceacqua (IM)

Risorse Web:
Autunnonero
Programma completo della rassegna