lunedì 13 luglio 2009

True Blood - 1x12

Serie: TRUE BLOOD
Episodio: STAGIONE 1, EPISODIO 12
Titolo: OLTRE LA MORTE
Regia: ALAN BALL
Soggetto: ALAN BALL, CHARLAINE HARRIS, RAELLE TUCKER
Sceneggiatura: RAELLE TUCKER
Interpreti: ANNA PAQUIN (Sookie), STEPHEN MOYER (Bill), RYAN KWANTEN (Jason)
Durata, Col., Orig.: 53’, C, USA
Prima italiana: FOX, 13-07-2009
Questa sera, alle 23:25, su FOX va in onda la dodicesima e ultima puntata di True Blood, dal titolo Oltre la Morte.

Autoconvintosi di essere il serial killer di Bon Temps, in carcere Jason riceve le visite di Rene e di Sookie, con la quale litiga perché certa della sua innocenza. Più tardi, va a trovarlo anche un rappresentante della Compagnia del Sole, una sorta di chiesa avversa ai vampiri. Gli esponenti della Compagnia hanno finanziato la difesa in tribunale di Jason, a cui sembrano molto interessati.
Tara viene invitata da Maryann a trattenersi ancora nella sua stupenda tenuta, dove la ragazza conosce Eggs, un affascinante ragazzo di colore. Eggs dimostra subito una forte simpatia per Tara, e tra i due subito nasce un’intesa.
Insofferente a i pensieri accusatori dei clienti del Merlotte, Sookie chiede a Sam di sostituirla. Tornata a casa, verrà assalita nuovamente dall’assassino.

Questo gran finale della prima serie di True Blood è pieno d’azione e colpi di scena. Finalmente si scoprirà chi è l’assassino delle amanti dei vampiri, che ha preso di mira la nostra Sookie: sarà qualcuno di cui nessuno sospetta e da tutti considerato una brava persona. Ball sembra volerci dire che anche dietro il viso gentile di un tranquillo vicino di casa può celarsi un assassino o uno psicopatico.
Intenso ed emozionante il finale, in cui l’amore non potrà che trionfare sulla morte.

Risorse Web:
True-Blood.net
True-Blood.tv
 

sabato 11 luglio 2009

Emilio de' Rossignoli, "Io Credo nei Vampiri"

Titolo: IO CREDO NEI VAMPIRI
Autore: EMILIO DE' ROSSIGNOLI
Anno: 1961
Edizione: GARGOYLE BOOKS, 2009
Copertina: GRAFEMA
ISBN: 978-88-89541-39-5
Pagine: 402
La settimana scorsa è uscito in libreria Io Credo nei Vampiri di Emilio de’ Rossignoli, dato alle stampe dalla Gargoyle Books. Si tratta della ristampa di un saggio edito per la prima volta nel 1961 da Luciano Ferriani, ormai introvabile da parecchi anni. Lo studio del giornalista e scrittore croato è il primo pubblicato in Italia sull’argomento vampiri, capostipite della florida saggistica vampiresca nostrana.
Il testo originale, rigorosamente integrale, è arricchito da un’introduzione di Angelica Tintori e da due interventi di Danilo Arona e Loredana Lipperini. Arona, nell’articolo “In Viaggio con Emilio”, disegna un affettuoso ritratto dell’autore, tracciandone con puntiglio la carriera letteraria, nascosta dietro vari pseudonimi. La riproposta di questo libro, corredato di un prezioso apporto bio-bibliografico, lascia ben sperare per un futura riscoperta degli altri scritti del de’ Rossignoli e - perché no? - dei semi-sconosciuti scrittori di genere dei suoi anni.

Lo studio traccia in primis un excursus sulle epidemie di vampirismo, riportate da Calmet e altri, che terrorizzarono mezza Europa in particolar modo nel ‘700, tanto da indurre Voltaire ad affermare che «dal 1730 al 1735, non si sentì parlare altro che di vampiri».
Dopo aver descritto le armi anti-vampiriche, de’ Rossignoli delinea con sguardo lucido una storia del cinema di genere, soffermandosi in particolare su Nosferatu di Murnau, Dracula il Vampiro di Fisher, Vampyr di Dreyer, Il Vampiro dell’Isola di Robson, Il Sangue e la Rosa di Vadim. Parole più critiche sono riservate, invece, al Dracula di Browning, che l’autore definisce «costruito con artificiosità faticosa» e a tratti «francamente ridicolo», ma tutto sommato ritmato e dotato di «un’innegabile atmosfera».
Dopo alcuni brevi capitoli su musica (con le opere liriche di Marschner e de Gasparini e i canti popolari) e pittura (con Delacroix, Moreau, Rops, Dalì...), si arriva alla letteratura. Leggiamo, così, dei vampiri de Le Mille e una Notte, degli scrittori romantici, dei poeti maledetti: Hoffmann, de Sade, Byron, Stoker, Goethe, Gautier, Gogol, Dumas, Maupassant, Baudelaire, fino ad arrivare a Matheson (de’ Rossignoli firmò la prefazione dell’edizione De Carlo di I Am Legend).
Passando in rassegna numerose leggende, l’autore si concede poi qualche interessante divagazione su ritornanti, lupi mannari e immortali. Interessante la sezione dedicata ai “vampiri reali”, cioè gli assassini e le persone affette da psicopatie legate all’assunzione del sangue, in cui si fa riferimento a fatti di cronaca nera e allo studio sulle psicopatie sessuali di Krafft-Ebing, da cui lo scrittore prende spunto per alcune acute considerazioni sulle valenze erotiche del vampirismo.
De’ Rossignoli arriva, così, ai capitoli della (sua) attualità, in cui non manca di ironizzare sull’approssimazione dei giornalisti e su una certa critica cinematografica pronta a sparare a zero sui film d’orrore, salvo poi ritrattare se contraddetta da maree oceaniche di spettatori. Sono gli anni in cui, sull’onda del successo del Dracula interpretato da Christopher Lee, si ballava al ritmo di Dracula cha cha cha: di vampiri «se ne parlava un po’ ovunque, sui giornali e nei salotti, con la frivolezza elegante e scarsamente informata che contraddistingue la nostra stampa di divulgazione e i nostri gruppi di cultura». Oggi il successo non si chiama Dracula, ma Twilight: per il resto non sembra sia cambiato molto…

De’ Rossignoli con questo libro non traccia semplicemente un profilo mitico-storico-artistico del vampirismo, ma ci racconta quello che è stato, per lui, un vero e proprio viaggio. Nella sua ricerca, si intuisce tra le pagine, l’autore ha effettuato lunghe ricerche, collezionando ritagli di giornale, andando a caccia di testi rari nelle biblioteche, guardando le (già allora) numerose pellicole, raccogliendo testimonianze vive, spesso di prima mano, non risparmiando di “sporcarsi le mani”. In uno dei passaggi più coinvolgenti, ci racconta di aver conosciuto un vampirologo di Budapest che sosteneva di aver individuato il covo di un vampiro. Molto del materiale del dottore ungherese è alla base della stesura di questo libro.
Io Credo nei Vampiri non solo è il primo studio italiano sui vampiri, ma anche un saggio sui generis. Ben lontano da noiosi trattati accademici, infatti, è basato su una piacevole impostazione narrativa, scelta forse quasi obbligata per l’autore, vista la sua viva partecipazione agli argomenti trattati. E il giornalista non si limita a raccontarci i fatti, tra l’altro sempre ben documentati, ma cerca lucidamente una spiegazione del fenomeno. La sua visione è talmente chiara, da permettergli di pronunciarsi: egli crede davvero nei vampiri. E le sue argomentazioni sono dotate di rigore logico e difficilmente confutabili, tanto da risultare maledettamente convincenti.
D’altra parte, come diceva Rousseau, «se mai c’è stata al mondo una storia certa e provata, quella è la storia dei vampiri; non manca nulla, i rapporti ufficiali, le testimonianze di persone attendibili, di chirurghi, di preti, di giudici; l’evidenza è completa».

Risorse Web:
Gargoyle Books
Scheda de Io Credo nei Vampiri
Recensione su Ca’ delle Ombre
 

giovedì 9 luglio 2009

Dampyr - N.112

Titolo: DAMPYR, N.112
Episodio: LA VENDETTA DI BUGSY
Soggetto: MAURO BOSELLI
Sceneggiatura: MAURO BOSELLI
Disegni: FABRIZIO RUSSO
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 96
Edizione: SERGIO BONELLI, 07-2009
In tutte le edicole, dal 3 Luglio, il numero 112 di Dampyr. L’albo contiene la seconda e conclusiva parte dell’avventura iniziata il mese scorso, sceneggiata da Mauro Boselli.

Lenny Meyer, capo della polizia di Vegas, in seguito ad una calunnia, è costretto a nascondersi perché ricercato per omicidio. Gli unici che potrebbero toglierlo dai guai sono Harlan, Kurjak e il poliziotto vampiro Jim Fajella.
Il gangster Bugsy Siegel, anch’egli diventato vampiro, attraverso un patto col maestro della notte lord Marsden, riacquista la vista. Il patto prevede che Siegel si occupi dell’eliminazione del dampyr; il gangster non può occuparsene da solo e, con l’inganno, arruola alla sua causa i vampiri della città fantasma di Borax Springs, devoti al defunto maestro Ixtlan.
La squadra di Harlan riesce a tornare in Nevada per salvare Lenny, ma viene catturata dai vampiri di Borax Springs. Seppur con qualche difficoltà, riuscirà comunque a fuggire e a sterminare tutti i succhiasangue di Ixtlan.
Intanto il serial killer Jeff Carter, da poco ripresosi dal suo stato catatonico, guidato dalla sua sete di giustizia, ha ripreso ad uccidere.
Sarà a Las Vegas, in occasione dell’inaugurazione del museo della mafia, la resa dei conti di Bugsy e lord Marsden.

Avvincente e pieno d’azione, anche quest’albo conferma l’abilità di Boselli a tenere il lettore sulle spine, sorprendendolo con svolte inaspettate. I disegni di Russo si riconfermano oltremodo efficaci, sia per quanto concerne le scene dinamiche, che per le inquadrature. L’abilità dell’artista, unita ad un uso parsimonioso dei balloon, pone il lettore davanti a tavole davvero adrenaliniche.

Risorse Web:
Dampyr - Il Sito
Sergio Bonelli Editore
 

lunedì 6 luglio 2009

True Blood - 1x11

Serie: TRUE BLOOD
Episodio: STAGIONE 1, EPISODIO 11
Titolo: IL CERCHIO SI STRINGE
Regia: NANCY OLIVER
Soggetto: ALAN BALL, CHARLAINE HARRIS, NANCY OLIVER
Sceneggiatura: NANCY OLIVER
Interpreti: ANNA PAQUIN (Sookie), STEPHEN MOYER (Bill), RYAN KWANTEN (Jason)
Durata, Col., Orig.: 52’, C, USA
Prima italiana: FOX, 06-07-2009

Questa sera alle 23:25 su FOX una nuova puntata di True Blood, dal titolo Il Cerchio Si Stringe.

Condannato dal Magister a vampirizzare una ragazza innocente, Bill ne beve il sangue e la seppellisce. Dopo essere sfuggita al serial killer di Bon Temps, Sookie ricorda la scena di un delitto vista nella mente del suo assalitore. Con l’aiuto di Sam, riesce a risalire all’identità della vittima e al posto dove lavorava: si chiamava Cindy Marshall, viveva a Bunkie e fraternizzava con i vampiri. Il fratello Drew scomparve dopo il delitto, avvenuto un paio di anni addietro.
Jason è ancora fuori di sé per l’uccisione del vampiro Eddie e decide di buttare via tutto il V che ha messo da parte con Amy. La ragazza riesce a riappacificarsi con lui, e lo convince a farsi un’ultima volta con il sangue di vampiro, di cui ha salvato una dose. Quando si riprenderà, però, Jason avrà una gran brutta sorpresa.
Intanto la vittima di Bill si è risvegliata, e la sua nuova natura di vampiro non sembra dispiacerle. Ma Jessica è affamata e insofferente a qualsiasi regola: per riuscire a gestirla, Bill dovrà ricorrere all’aiuto di Eric.

In questo episodio, le varie trame e sottotrame della serie si avviano ad una soluzione, introducendo nel contempo nuovi personaggi. Tutti i protagonisti della serie subiscono le conseguenze delle loro azioni, e si trovano a dover affrontare i loro personali demoni personali: Bill con la sua “figlia” capricciosa e disubbidiente, Tara con l’abbandono da parte della madre, Jason con i dubbi sulla sua ragazza (e poi peggio), Sookie con il pericolo che la minaccia e con i testosteroni dei suoi due corteggiatori.

Risorse Web:
Fellowship of the Sun
 

venerdì 3 luglio 2009

Kim Harrison, "Il Demone Malvagio"

Titolo: IL DEMONE MALVAGIO (The Good, The Bad, and the Undead)
Autore: KIM HARRISON
Anno: 2005
Edizione italiana: FANUCCI, 2009
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Copertina: GRAFICA EFFE
ISBN: 978-88-347-1487-4
Pagine: 512
Eccoci al secondo volume dedicato alle avventure di Rachel Morgan, la strega detective che abbiamo conosciuto con Il Bacio di Mezzanotte.

Questa volta Rachel è stata contattata dalla FIB (il dipartimento di polizia umano che si occupa delle interferenze delle creature soprannaturali nell’ordine pubblico) per scoprire chi è il serial killer che ha massacrato, negli ultimi giorni, un gran numero di streghe. I sospetti puntano su un’insegnante dell’università e Rachel dovrà partecipare alle lezioni per trovare le prove che possano incriminarla.
Intanto la sua vita privata procede abbastanza bene, nonostante il suo fidanzato, Nick Sparagmos (ex ratto da combattimento), insista affinché Rachel cambi casa; ma la ragazza preferisce continuare a vivere con la vampira Ivy e il folletto Jenks nella chiesa che hanno preso in affitto.
Analizzando bene i precedenti delle vittime, Rachel è sempre più convinta che la professoressa non c’entri nulla con gli omicidi, e la pista che sta seguendo la conduce a Trent Kalamack, il trafficante di biodroghe.
In seguito all’invocazione accidentale del demone Algaliarept, Rachel verrà a conoscenza di elementi importanti per l’indagine e riuscirà a catturare il mandante degli omicidi.

Kim Harrison, in questo secondo volume, dedica ampio spazio all’analisi dei personaggi, presentandoceli in maniera più completa pur mantenendo un leggero alone di mistero.
Ivy, come sappiamo, è stata infettata dal virus nel periodo gestazionale, quindi presenta caratteristiche vampiriche pur riuscendo a sopportare la luce del sole e le reliquie sacre; quando morirà diventerà una “vampira morta”, cioè avrà bisogno di ricorrere a tutte le precauzioni tipiche dei vampiri e, soprattutto, non potrà fare a meno di bere sangue, pratica dalla quale si astiene da ben tre anni con notevoli sacrifici.
Come fa notare l’autrice, «sia vivi che morti, i vampiri agivano sotto l’effetto di istinti scatenati da feromoni e profumi, ed erano sensibili agli effluvi ormonali più degli adolescenti. I vampiri rilasciavano una traccia olfattiva che segnalava ai loro simili che quello era il loro territorio»… Ciò spiega perché la convivenza fra le due amiche non è facile e, ad aggravare tutto, si aggiunge il ricatto imposto a Ivy affinché morda Rachel e la faccia diventare la sua pupilla. Fortunatamente la strega rifiuta, ma Ivy sarà punita atrocemente dal ricattatore.Una sera la vampira tornerà a casa in stato di shock perchè costretta a bere sangue, nonostante Jenks tenti di allontanare Rachel dall’amica, la ragazza riuscirà a confortarla senza che Ivy l’aggredisca, episodio che consoliderà ulteriormente questa complicata amicizia.
Il Demone Malvagio è un romanzo decisamente più complesso del precedente: accanto alla detective story, si intrecciano numerose sottotrame che portano ad una comprensione più completa del quadro d’insieme, insieme a frammenti che definiscono le personalità dei protagonisti. Ben dosati i momenti d’intimità, accanto alla suspense e all’azione, conservati i momenti umoristici grazie al folletto Jenks che non ha certo peli sulla lingua. Deliziosi gli ammiccamenti al folklore popolare e al mondo delle fiabe, come nel caso di un troll nascosto sotto un ponte, che può, al bisogno, diventare un ottimo guardaspalle.

Risorse Web:
La saga di Rachel Morgan su Wikipedia
Fanucci Editore
 

giovedì 2 luglio 2009

Kim Harrison, "Il Bacio di Mezzanotte"

Titolo: IL BACIO DI MEZZANOTTE (Dead Witch Walking)
Autore: KIM HARRISON
Anno: 2004
Edizione italiana: FANUCCI, 2007
Traduzione: FABIO GAMBERINI
Copertina: LAURA RONCHI/GETTY IMAGES
ISBN: 978-88-347-1351-8
Pagine: 432
Prima di occuparci de Il Demone Malvagio, recentemente pubblicato dalla casa editrice Fanucci, dedichiamo un po’ di spazio al primo volume della serie intitolato Il Bacio di Mezzanotte, pubblicato, sempre da Fanucci, nel 2007.

Il romanzo di Kim Harrison appartiene alla categoria dei moderni urban fantasy, un genere che ha conquistato un vasto pubblico negli ultimi anni. L’idea di base consiste nella convivenza delle creature soprannaturali accanto agli esseri umani, in società moderne o futuristiche.
In questo caso abbiamo un virus creato dall’ingegneria genetica che, quarant’anni addietro, ha decimato parte della popolazione mondiale e ha fatto sì che gli “Hollows”, le creature fatate e soprannaturali, venissero allo scoperto, con i conseguenti problemi relativi all’integrazione e alla legislazione.
Rachel Morgan è una strega che, grazie ai tre desideri conquistati dopo la cattura di un leprecauno, decide di donarne uno all’amica vampira Ivy e al folletto Jenks. I tre abbandonano il loro lavoro presso l’I.S., la polizia del soprannaturale, e iniziano una convivenza nel quartiere degli Hollows, in una chiesa ormai in disuso. Il capo dell’I.S., in seguito alle dimissioni di Ivy, uno dei suoi agenti migliori, s’infuria e attribuisce la responsabilità a Rachel, sulla cui testa mette subito una taglia e arruola mannari e fate per ucciderla.
Rachel viene a sapere che il ricco magnate Trent Kalamack traffica in biodroghe e, determinata ad incastrarlo, si trasforma in visone e s’intrufola nel suo ufficio per sottrargli delle prove. Scoperta, Rachel viene catturata e Trent la porta a combattere con topi addestrati. Sul ring incontra il “Barone del Sangue”, anch’egli un umano trasformato; dopo aver simulato il combattimento, i due riescono a fuggire e tornano nella chiesa dove ad aspettarli c’è Ivy. Il Barone riacquista le sue sembianze umane e si unisce al terzetto per porre fine ai loschi traffici di Kalamack, ma, prima di giungere alla resa dei conti, il gruppo dovrà affrontare non pochi ostacoli...

I vampiri di Kim Harrison si dividono in due categorie: viventi e morti. Ivy è una vampira vivente “non praticante”, che deve quotidianamente combattere il desiderio di nutrirsi. Ciò causa momenti di conflittualità e fraintendimenti nel suo rapporto con Rachel, la quale non riesce a riporre completa fiducia nell’amica. I vampiri sono particolarmente sensibili agli odori, in particolare quelli dei loro simili, da qui la necessità di ricorrere ad essenze profumate per contenere il loro desiderio. Il morso conserva i connotati estatici e sensuali riportati in letteratura e l’autrice attribuisce il fenomeno ai poteri della saliva del vampiro. Il rapporto fra Ivy e Rachel lascia suppore che la storia possa evolvere, diventando qualcosa di più di una diffidente convivenza.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Kim Harrison su Wikipedia
Fanucci Editore
 

mercoledì 1 luglio 2009

Domineddracula all’Isola Tiberina

Questa sera alle 19 e alle 21, all’Isola Tiberina, a Roma, l’acrosticator cortese Domenico Sacco presenterà uno spettacolo ispirato a Domineddracula di Gennaro Francione, e decanterà i suoi acrostici e poesie, sul tema della serata. Francione canterà la canzone di Dracula e leggerà versi e poesie tratti dal romanzo.

Domineddracula è un romanzo storico-biografico sugli orrori draconiani di Vlad Tepes l’Impalatore, voivoda rumeno ertosi coraggiosamente col suo piccolo popolo contro i Turchi di Mohammed il Conquistatore. L’operazione di scrittura vampirica è rovesciata rispetto al Dracula di Stoker: non più dalla realtà di Vlad al mito del Vampiro, ma dal sanguinario dell’inconscio collettivo leggendario alla storia reale.
Si tratta di un’opera dotta, forte di una grande conoscenza della storia rumena ed europea, che mostra i due volti del controverso principe rumeno, feroce sanguinario e allo stesso tempo coraggioso alfiere della Cristianità. Il romanzo si colloca anche in una cornice di più ampio respiro, com’è quella dell’Europa del Quattrocento, offrendo da una parte cronache di atroci guerre, dall’altra momenti vissuti nella corte di Mattia Corvino, fertile oasi per artisti e letterati, o nei ricchi palazzi di Mohammed il Conquistatore, in cui si sussurrava con terrore il nome di Kaziklu bey (nome turco di Dracula). Le vicende sono narrate con uno stile ricercato, forte, gravido, talora solenne, ma sempre carico di tensione.

DOMINEDDRACULA
di Gennaro Francione, presentato da Domenico Sacco
1 luglio 2009, ore 19-21 – L’Isola del Cinema , Piazza San Bartolomeo all’Isola, Isola Tiberina, Roma
Caffè letterario nella magia del reperto archeologico della “Nave di Esculapio” condotto da Agostino Raff

Risorse Web:
Domineddracula su Antiarte.it
Scheda del romanzo
L’opera teatrale
Intervista a Gennaro Francione
Clarimonde, la Vampira del Prete