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sabato 26 febbraio 2011

Susan Squires, "Il Tocco del Destino"

Titolo: IL TOCCO DEL DESTINO (The Burning)
Autore: SUSAN SQUIRES
Anno: 2006
Edizione italiana: MONDADORI, 2010
Traduzione: ANTONELLA PIERETTI
Copertina: GRAFICA VALENTINA CANTONE, GIANNI CAMUSSO
ISBN: no
Pagine: 304
Pubblicato ad ottobre, nella collana Dark Passion Mondadori, il terzo volume della saga “Companion” di Susan Squires, intitolato Il Tocco del Destino.

Gerusalemme, 1191. Stephan Sincai, in contrasto con le Regole tramandate dagli Anziani, prese sotto la sua custodia una vampira creata, la giovane Asharti, salvandola dal suo destino. Rubius, il più Anziano, sosteneva che l’uccisione dei vampiri creati era necessaria non solo a mantenere l’equilibrio tra umani e vampiri, ma anche perché i vampiri creati impazzivano. Stephan voleva dimostrare agli Anziani che si sbagliavano, ma il suo fallimento con Asharti ebbe come conseguenza la formazione di un esercito di vampiri. Secoli dopo, per espiare le proprie colpe, Sincai decise di prendere il Voto di astinenza, presso il monastero di Mirso. Qui venne sottoposto da Rubius ad un duro allenamento, e gli venne assegnato il compito di sradicare la cellula dei vampiri creati che minacciava di prendere il controllo del governo inglese. Stephan diventò, così, il Persecutore, una macchina della morte forte di un duro addestramento e di un grande potere.
Wiltshire, 1822. Sulle tracce di Kilkenny, vampiro creato da Asharti, Stephan raggiunge la piccola cittadina di Cheddar Gorse, nei cui dintorni si sta diffondendo una strana epidemia, attribuita ai seguaci di Kilkenny. Tra i boschi circostanti, il Persecutore viene sorpreso dalle urla di una donna. Intanto, la giovane Ann Van Helsing esce furtivamente di casa: la donna usa concedersi solo delle passeggiate notturne, dal momento che viene considerata da tutti una strega. Nel bosco Ann assiste ad una scena terrificante: una giovane donna distesa a terra sulla quale è chinato un uomo che le succhia il sangue dalla gola. La Van Helsing viene salvata dall’arrivo di Stephan, che, confuso dagli occhi terrorizzati della donna, si lascia sfuggire il vampiro. La donna uccisa è Molly, la ragazza della locanda. In pochi attimi Stephane ed Ann si ritrovano circondati da una folla di uomini, che accusano dell’omicidio la giovane Van Helsing.

Al centro di questo romanzo, la Squires pone il senso di colpa di un uomo che darebbe la vita pur di salvare il mondo. Cosa insolita per un vampiro, che d’altra parte alterna due personalità: quella del Persecutore, addestrato per distruggere ciò che egli stesso ha creato, e quella dell’uomo premuroso, innamorato e disposto al sacrificio per ottenere il perdono di Rubius. L’incontro con Ann Van Helsing, anch’essa tormentata dalla sua maledizione, unisce le due anime, aprendo gli occhi a Stephan sulle vere intenzioni di Rubius.
La storia è avvincente e avventurosa, e non mancano la suspense e la storia d’amore. C’è da dire, comunque, che le torture inflitte al vampiro Sincai e l’eccessiva insistenza nelle scene di sesso esplicito risultano a volte di cattivo gusto, anche per il consistente numero di pagine riempite in tal modo.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Collana Dark Passion sul sito Mondadori
 

giovedì 2 settembre 2010

Susan Squires, "Segreti Fatali"

Titolo: SEGRETI FATALI (The Hunger)
Autore: SUSAN SQUIRES
Anno: 2005
Edizione italiana: MONDADORI, 2010
Traduzione: ANTONELLA PIERETTI
Copertina: GRAFICA VALENTINA CANTONE, GIANNI CAMUSSO
ISBN: no
Pagine: 288
Pubblicato a luglio da Mondadori il secondo volume della saga “Companion” di Susan Squires, un prequel incentrato sul passato della contessa Beatrix Lisse e di Asharti.

Parte del romanzo si svolge in epoca napoleonica, al tempo della spedizione in Egitto di Bonaparte e della decifrazione della stele di Rosetta. La perfida Asharti è al fianco di Napoleone, poco più di un burattino nelle sue mani, pronta a creare un esercito di vampiri e a ridurre in schiavitù il genere umano.
Nel frattempo, nei tranquilli salotti di Londra, la contessa Lisse s’imbatte in un uomo molto affascinante, John Staunton, conte di Langley, che si scoprirà poi essere una spia del governo britannico. L’uomo, dalla fama di libertino, risveglia nel cuore di Bea ricordi che la riportano indietro nel tempo. Stephan Sincai, il suo grande amore, seicento anni prima aveva preso sotto la sua ala sia lei che Asharti, per dimostrare agli Anziani che, con l’affetto e il giusto insegnamento, sia i vampiri nati con il compagno (così è chiamato il simbionte) che quelli trasformati potevano essere gestiti e guidati. Sincai salvò la giovane Asharti dalla morte decretata dagli Anziani. Ai vampiri creati dopo la nascita, infatti, è riservato tale destino, in quanto di solito finiscono per impazzire, alterando l’equilibrio creato con gli umani. Stephan cercò di dimostrare la sua teoria con le due giovani, dato che anche Bea, pur nata vampira, senza insegnamenti, aveva infranto le regole uccidendo le proprie prede. Ma il suo esperimento fallì: Asharti divenne sempre più assetata di sangue e contraria alla legge degli Anziani, poi circuì la giovane Bea, convincendola ad abbandonare il loro mentore. Dopo una vita di sanguinari banchetti e massacri, Bea decise di lasciare Asharti. Ma, dopo seicento anni, per salvare il conte di Langley, si ritrova a Parigi, prigioniera della ex compagna. Asharti, però, dovrà affrontare anche Stephan Sincai, accorso in aiuto di Beatrix.

In questo secondo romanzo, la Squires, pur non rinunciando ad un racconto avventuroso, dà maggiore risalto alla storia d’amore. Non mancano le scene di sesso, anche piuttosto spinte, che vedono la bella Asharti e i suoi amici unirsi in accoppiamenti non consueti. Il romanzo è ricco di flashback, che riportano alla mente di Beatrix avvenimenti ormai dimenticati. Un certo risalto viene dato al conflitto interiore dei protagonisti ed alla contrapposizione dei personaggi femminili, molto diversi tra loro, sebbene cresciuti con la stessa educazione. Alla lunga, comunque, la narrazione diventa ripetitiva, il ritmo si rallenta e le atmosfere si incupiscono.
Resta interessante la società vampirica creata dall’autrice, retta dagli Anziani, che dettano le leggi a cui obbediscono i vampiri.

Risorse Web:
Glossario sul mondo di Companion
Sito dell’autrice
Collana Dark Passion sul sito Mondadori
 

martedì 31 agosto 2010

Susan Squires, "L'Amante delle Tenebre"

Titolo: L’AMANTE DELLE TENEBRE (The Companion)
Autore: SUSAN SQUIRES
Anno: 2005
Edizione italiana: MONDADORI, 2010
Traduzione: ANTONELLA PIERETTI
Copertina: GRAFICA VALENTINA CANTONE, GIANNI CAMUSSO
ISBN: no
Pagine: 320
Ad aprile la Mondadori ha inaugurato una nuova collana da edicola dedicata al paranormal romance, intitolata “Dark Passion”. Il primo volume pubblicato è L’Amante delle Tenebre, della saga “Companion” di Susan Squires, giunta in USA all’ottavo volume.

Algeri, 1818. Il giovane libertino Ian Rufford, erede di una disastrosa situazione finanziaria, si dirige a Tripoli per arruolarsi nel servizio diplomatico. Ma la sorte non è dalla sua parte, e la nave su cui viaggia viene assalita dai pirati. Il giovane viene imprigionato e poi venduto come schiavo, al servizio dell’affascinante Asharti, che dopo due anni di soprusi e violenze lo abbandona nel bel mezzo del deserto. Ian viene ritrovato, quasi morto, dal Maggiore Vernon Ware, che lo porta nell’accampamento inglese di El Golea. Al suo risveglio, Rufford capisce di essere sopravvissuto grazie alla borraccia datagli da Fedeyah, fedele servitore di Asharti, con cui ha placato la sua brama di sangue. Decide, quindi, di lasciare l’Egitto e salpa da Tripoli alla volta dell’Inghilterra, dove conta di trovare un medico che possa curare il suo male.
Durante la traversata incontra la giovane Elizabeth Rochewell, costretta a ritornare anch’essa in Inghilterra dopo la prematura morte del padre. Elizabeth viene rapita dalla bellezza di Rufford, divenendo sua compagna di viaggio, ma i racconti delle spedizioni con il padre archeologo, alla ricerca della città di Petra, allarmano il giovane, che era stato trattenuto proprio in quei luoghi. In un nuovo assalto dei pirati, Ian viene ferito. Elizabeth si accorge che la guarigione dell’uomo non è del tutto normale, e, scavando tra i suoi manoscritti, scopre che l’uomo di cui si è invaghita è un vampiro. L’arrivo in Inghilterra separerà i due giovani, ma le loro strade si incroceranno ancora.

Con un romanzo ricco di colpi di scena, la Squires porta il lettore in viaggio tra le sabbiose dune del deserto, facendolo soffrire e gioire insieme ai suoi personaggi. La scrittura è semplice, ma accattivante e ricca di particolari. L’autrice lascia poco spazio alla storia d’amore per incentrare il suo racconto per lo più sull’avventuroso viaggio dei protagonisti. C’è Asharti, potente vampira crudele e bramosa di sangue, alla ricerca dell’Antico che la renderà ancora più forte. In contrapposizione abbiamo la complessa figura di Ian Rufford. Il suo conflitto interiore lo porta quasi alla pazzia, il rifiuto della sua natura lo porta più volte a tentare il suicidio. Diventato anch’egli vampiro, non perde, però, il suo lato umano, e sarà proprio questo a salvarlo e a spingerlo tra le braccia della giovane Elizabeth.
Particolare la descrizione del vampiro della Squires, un parassita che divide il sangue con il suo ospite, conferendo poteri in cambio della simbiosi.

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Collana Dark Passion sul sito Mondadori