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mercoledì 28 gennaio 2009

Laurell K. Hamilton, "Butterfly"

Titolo: BUTTERFLY (Obsidian Butterfly)
Autore: LAURELL K. HAMILTON
Anno: 2000
Edizione italiana: NORD, 2009
Traduzione: ALESSANDRO ZABINI
Copertina: GETTY IMAGES
ISBN: 88-429-1594-2
Pagine: 638
Dopo il “riassunto delle puntate precedenti”, parliamo di Butterfly, pubblicato in questi giorni dalla casa editrice Nord.
Il segreto del successo delle avventure di Anita Blake sta, per la maggior parte, nella convivenza di creature soprannaturali accanto gli umani. La Hamilton si avvale di uno stile narrativo piuttosto immediato, accostando l’attenzione sì ai dettagli macabri, ma puntando anche ad aspetti tipicamente “femminili” quali il look dei protagonisti; se aggiungamo una certa dose di sensualità e uno spiccato senso dell’umorismo, abbiamo svelato gran parte del segreto della saga che, negli U.S.A. è giunta alla pubblicazione, prevista per giugno 2009, del 17° libro.
Presso la Marvel Comics è in corso la serie a fumetti Anita Blake Vampire Hunter giunta finora a The Laughing Corpse. Laurell K. Hamilton si è occupata personalmente della sceneggiatura della prima storia.

Con Butterfly abbiamo un bel romanzo in pieno stile Hamilton, stupenda evocazione delle atmosfere e ottime scene horror. Non mancano l’azione e la suspence, ma compaiono anche intensi momenti di introspezione.
A contattare la sterminatrice è Edward, un cacciatore di taglie cui Anita deve un favore. Anita va, quindi, nel New Mexico dove sono stati compiuti crimini orribili. Arrivata in aeroporto, vede Edward (che si fa chiamare Ted) insieme a Donna: i due sembrano davvero innamorati e sono in procinto di sposarsi.
Dopo aver visto i superstiti delle stragi, Anita ed Edward tornano a Santa Fe, nella casa di “Ted”, dove trovano ad aspettarli Bernardo e Olaf. Quest’ultimo è un ex stupratore e Anita prova una repulsione immediata .
Gli indizi portano alla conclusione che il killer è una creatura soprannaturale, forse legata al pantheon azteco. Non resta che contattare l’esperto locale di storia precolombiana, la professoressa Dallas, assidua frequentatrice del club Obsidian Butterfly. Il Club è gestito da Itzpapalotl, una vampira appartenente alla cività azteca convinta di essere una dea .
Per salvare i bambini di Donna, rapiti da un gruppo di malviventi, Edward sarà ferito gravemente e Anita, svenuta, si risveglierà una misteriosa grotta dove si nasconde il serial killer.

Risorse Web:
Editrice Nord
AnitaBlake.it
 

lunedì 26 gennaio 2009

Il mondo di Anita Blake

Dopo quasi un anno di attesa, gli appassionati delle avventure di Anita Blake, possono leggere Butterfly, il nono volume della serie di Anita Blake, pubblicato in questi giorni dalla Nord.
Iniziamo con un excursus sul mondo di Anita e su cosa è successo finora.

Per chi non ha mai letto i romanzi di Anita Blake, lasciatemi dire qualcosa sul suo mondo.
È uguale al mondo in cui viviamo tutti, con la differenza che le creature della notte - cioè vampiri, licantropi zombie e compagnia bella - non appartengono alla fantasia, bensì esistono davvero, e noi conviviamo con loro, non sempre felicemente e non sempre pacificamente.
Qualche volta arriviamo persino a conoscerli fin troppo bene...

                                                                           Laurell K. Hamilton

1. Nodo di Sangue (Guilty Pleasures, 1993): Anita Blake lavora come risvegliante presso l’Animators Inc., un’agenzia di Los Angeles che si occupa di resuscitare i morti avvalendosi del Voudou, in caso di problemi testamentari, morti in circostanze misteriose e altre questioni nelle quali il parere del “caro estitinto” sia indispensabile. L’altra occupazione di Anita è quella di uccidere i vampiri qualora questi varchino il confine della legalità, tanto da guadagnarsi il soprannome di sterminatrice. Con il rapimento della sua migliore amica, Anita viene costretta dai vampiri ad indagare sugli efferati omicidi che coinvolgono la comunità vampirica locale. La sterminatrice conosce, così, il mondo dei Vampiri di Los Angeles, in particolare l’affascinante Jean Claude, insieme al quale riuscirà a sconfiggere la Master locale.

2. Resti Mortali (The Laughing Corpse, 1994): Anita è coinvolta in un’indagine che la porta nell’ambiente degli Zombi, dei Negromanti e dei praticanti del Voudou, fra cui spicca la figura di Dominga Salvador, un’inquietante anziana signora apparentemente innocua.

3. Il Circo dei Dannati (Circus of the Damned, 1995): Il nuovo Master Jean Claude è minacciato dall’arrivo di un intruso; Anita, nel corso delle indagini, si imbatte in creature millenarie e oscure trame politiche, fino allo scontro decisivo fra i due aspiranti Master. Il risvolto positivo di la faccenda è l’incontro con Richard, un avvenente insegnate che ha un solo difetto: è un licantropo.

4. Luna Nera (Lunatic Cafe, 1996): Mentre Anita coltiva la relazione con Richard, spariscono misteriosamente otto licantropi, tanto che il loro capobranco, Marcus, è costretto a chiedere l’intervento della risvegliante. Intanto Anita è sempre insidiata dal vampiro Jean Claude, che non intende rinunciare a lei.

5. Polvere alla Polvere (Bloody Bones, 1996): Anita chiede l’intervento di Jean Claude per mediare col Master di Branson, nel Missouri, dove è stata chiamata per resuscitare oltre un centinaio di cadaveri e prestare consulenza alla polizia per una serie di omicidi ad opera di vampiri. Questa volta, a mettere i bastoni fra le ruote, sarà una curiosa comunità di fate e il loro potere concentrato nel glamour (per ulteriori sviluppi relativi al mondo fatato è bene leggere la serie dedicata a Meredith Gentry, sempre della Hamilton).

6. Il Ballo della Morte (Killing Dance, 1997): Scomodare le creature soprannaturali, spesso senza lasciarle vive, può creare qualche spiacevole inconveniente, come la taglia da mezzo milione di dollari che Anita si ritrova sulla testa. Mentre cerca di salvare la pelle dalle aggressioni che si susseguono, Anita dovrà usare i suoi poteri di negromante per cercare di guarire il vampiro Sabin, affetto da una grave malattia, vigilare sulla lotta fra i lupi mannari per il ruolo di capobranco e contemporaneamente guardarsi da Jean Claude, che non è ancora disposto a rinunciare a lei…

7. Dono di Cenere (Burnt Offerings, 1998): In un mondo in cui il soprannaturale fa parte della quotidianità, è inevitabile che sorgano associazioni a tutela degli esseri umani, come la Human First, che pare sia responsabile degli incendi che hanno causato la morte di alcuni vampiri e licantropi di San Louis. La questione è ulteriormente complicata dal triumvirato formato da Anita, il licantropo Richard e il vampiro Jean Claude, il quale è accusato di tradimento e condannato a morte per l’omicidio di un vampiro preistorico.

8. Blue Moon (Blue Moon, 1998): Profondamente in crisi perché rifiutato da Anita, Richard si immerge nello studio della biologia soprannaturale. Mentre si trova in Tennessee a documentarsi sui troll di montagna, viene accusato di stupro. Giunta in Tennesse per scagionarlo, Anita scopre che il mite Richard ha pestato i piedi ad un potente stregone e la comunità di vampiri locale si sente minacciata dall’intrusione del Master di Los Angeles.

Risorse Web:
Sito ufficiale di Laurell K. Hamilton
Laurell K. Hamilton su Wikipedia