
Episodio: LA REGINA DEI VAMPIRI
Testi: GIANFRANCO MANFREDI
Disegni: ALESSANDRO BOCCI
Copertina: CLAUDIO VILLA
Lettering: RENATA TUIS
Pagine: 112
Edizione: BONELLI, 03-2019
Tex, Kit Carson, Kit e Tiger sono a Pilares, dal collezionista Morisco, che li ha chiamati in suo aiuto per ritrovare due amici scomparsi. Sono mesi, ormai, che l’uomo non riceve notizie dell’archeologo statunitense Colson Ballard e della figlia Patricia, partiti con una spedizione per il sito di Palenque, nel Messico meridionale. Il timore di Morisco è che i due abbiano incrociato la strada dei Custodi dei Templi, una setta di fanatici che si batte contro il saccheggio dei beni archeologici messicani e che vagheggia il ritorno ai riti sacrificali delle civiltà precolombiane. Coyolxauhqui, dea azteca della notte e della luna, secondo il mito dovrebbe ricomporre le sue membra entro un paio di mesi, cosa che espone la giovane Patricia al rischio di essere sacrificata.
I Custodi dei Templi sono guidati da una malvagia e potente bruja, di nome Eztli, in grado di comandare uno stormo di pipistrelli vampiro in nome del dio Camazotz. Due uomini di Eztli, gli indios Ikal e Kabil, vengono mandati a eliminare le persone coinvolte nel traffico dei reperti.
Tex e i suoi pards ritrovano due cadaveri e dei reperti distrutti, destinati al museo della vicina Mapimì, diretto da Rodrigo de la Hoya. Raggiunto de la Hoya, i nostri apprendono che l’uomo era in contatto con Ballard, da cui ricevette dei reperti, con la speranza di non essere accusato di depredare il Paese. Ma l’escamotage non ha funzionato: Ballard e de la Hoya sono ormai bersagli dei Custodi, che mettono sotto assedio il museo, supportati da un gigantesco stormo di pipistrelli assetati di sangue.

Dal punto di vista grafico, l’albo è uno spettacolo. Bocci è un vero Maestro del pennello: ha un tratto leggero, dallo stile assai realistico, e presta una cura maniacale ai dettagli, sia delle fisionomie che degli ambienti, caratterizzati da sapienti giochi di luci e ombre. Le pose dei personaggi risultano estremamente naturali, e sempre efficaci le loro espressioni, in particolare di terrore o di sorpresa. La precisione anatomica non riguarda solo le persone, ma anche gli animali, soprattutto i chirotteri, che vengono in più caricati di una furia sanguinaria spaventosa.
Risorse Web:
Gianfranco Manfredi su Wikipedia
Pagina Facebook di Alessandro Bocci
Sergio Bonelli Editore
Nessun commento:
Posta un commento