giovedì 27 gennaio 2011

IF - Insolito & Fantastico – N.5

Titolo: IF - INSOLITO & FANTASTICO, N.5
Autore: BORDONI, PANELLA, DE TURRIS, PASSARO, PARRINO, PIZZO, DANIELE, ROMANELLO, BOLOGNINI, MENZINGER, GRAMANTIERI, PESTRINIERO, COCO, DOBRININ, DE ANTONELLIS, TROCCOLI, ASCIUTI, CATALANO, MONTAGNOLI, PROIETTI
Pagine: 128
Edizione: GRUPPO EDITORIALE TABULA FATI, 10-2010
È disponibile da ottobre il quinto numero di “IF – Insolito & Fantastico”, interamente dedicato ai vampiri. La monografia risulta di assoluto interesse per il particolare approccio al tema e per la qualità degli interventi. È possibile acquistare la rivista e sottoscrivere l’abbonamento su Micromegas e sul sito di IF.

Apre la sezione saggistica Dracula e il sublime, in cui Giuseppe Panella ricostruisce l’evoluzione del vampiro nella letteratura, dal libertino polidoriano a Dracula.
Nel gustosissimo articolo Il vampiro postmoderno, un eroe politicamente corretto, Gianfranco de Turris traccia un profilo dei moderni vampiri adolescenziali, «vampiri con dentini da latte, giusti per questa generazione di ragazzi senza una forte identità di genere: giovani maschi ben vestiti, pettinati, che provano un richiamo sessuale molto debole», tant’è che hanno rinunciato anche a bere sangue…
Errico Passaro tratta de I vampiri da Polidori al fenomeno Stephenie Meyer, e della «formula magica» della scrittrice, fatta «di un terzo di suggestione fantastica, di un terzo di buonismo sentimentale e di un terzo di erotismo sublimato».
Uno dei contributi più interessanti è Dracula, il gotico e la questione economica di Maria Parrino, che riprende la tesi di Gail Turley Houston, riportata nel volume From Dickens to Dracula. Gothic, economics, and Victorian fiction (Cambridge University Press, 2005). Secondo Houston, in Dracula si contrappongono due corporazioni: Van Helsing e soci contro Dracula e i vampiri, che competono per un monopolio totale su circolazione e consumi. Dracula emigra per investire il suo denaro in un paese che conosce bene, grazie alle approfondite letture: è il mostro gotico più esperto in economia. Dal canto loro, gli inglesi, forti di una mentalità da corporazione, reagiscono alla minaccia producendo numerosi rapporti scritti: una sorta di “contabilità finanziaria”, «an (ac)count of a Count», volta a distruggere l’accesso dell’avversario straniero alle banche, al denaro, alle proprietà.
Gian Filippo Pizzo propone la puntuale rassegna I vampiri dal romanzo al cinema.
In Vampiri sempre più umani, il sottoscritto prende in esame le serie The vampire diaries, Being human e True blood, che ritraggono mostri “sempre più umani”, ma che si trovano spesso a fare i conti con la propria alterità.
Il direttore Bordoni ci ripropone l’interessante introduzione a Tecniche di resurrezione di Gianfranco Manfredi, che viene definito l’anello mancante tra i due estremi gotici, Il castello di Otranto e Frankenstein.
Elena Romanello, con La saga vampirica di Buffy e Angel, dimostra che i vampiri romantici non sono un’invenzione della Meyer, dal momento che già nel 1997 il telefilm Buffy l’ammazzavampiri declinava questa incarnazione del vampiro.
La nostra Daniela “E.Bathory” Bolognini, con Quei vampiri così infantili, fa un esauriente excursus sulla figura del vampiro nella letteratura per ragazzi. I bambini, proprio perché credono ai mostri, spesso ne sono i nemici più formidabili, come si apprende negli scritti di King, Matheson, Bradbury. A seconda dello scopo pedagogico dell’autore, si individuano diverse tipologie di succhiasangue: i “vampiri per gioco”, come la Milly di Hiawn Oram, i “vampiri bambini”, come il celebre Vampiretto di Angela Sommer-Bodenburg, i “vampiri vegetariani”, come il coniglio Bunnicula, i “vampiri scolari” e i vampiri a fumetti, come Papula e il conte Paperescu; i “vampiri veri” li troviamo, infine, nei romanzi di Christopher Pike, Celia Rees e Darren Shan.
Carlo Menzinger, forte dell’esperienza di scrittura a sei mani del romanzo Il settimo plenilunio, si chiede Perché scrivere di vampiri nel terzo millennio? Vampiri e licantropi costituiscono per lui metafore del mondo globalizzato, del conflitto tra razze e popoli, della paura dello straniero e del diverso, ma anche una satira del consumismo, il che giustifica l’attualità del tema.
Riccardo Gramantieri e Carlo Bordoni propongono due approfonditi articoli su Brian Lumley e sulla sua fortunata serie dei Necroscopi, in cui lo scrittore reinventa la figura del vampiro in maniera originale e credibile, facendone uno spaventoso parassita alieno. Con i suoi quindici volumi, “Necroscope” è una saga cross-genere, che va dalla fantascienza alla storia di spionaggio, dal fantasy all’orrore. In Italia, purtroppo, è stato tradotto solo il primo volume, Necroscope (1986), pubblicato da Bompiani nel 1993. Per Bordoni, Lumley è un «Ken Follett al suo meglio», ma con una fantasia sfrenata che pesca dai temi dell’oltretomba e del vampirismo.

Ricca, come sempre, anche la sezione narrativa. Lo strano caso del dottor Delmonte di Renato Pestriniero è un appassionante racconto dall’atmosfera hitchcockiana. In Incubo di Andrea Coco leggiamo della vampira Tiziana, che si unisce ad un gruppo di amici per addentare la sua preda. I festeggiamenti della fine del mondo di Pablo Dobrinin è un fantasy visionario. Il patto di Gianandrea de Antonellis dimostra che un patto non sempre è lo scherzo peggiore che il diavolo ha in serbo. Infine, nel bellissimo Insekta di Francesco Troccoli, leggiamo della più difficile missione spaziale di Balkan, un Terminatore con il compito di uccidere le persone infettate dagli Insetti.
Seguono un’approfondita intervista a Gianfranco Manfredi di Walter Catalano e la rassegna “Visti & letti”, in cui vengono presi in esame La fortezza di Farnham di Robert Heinlein (Mondadori, 2009), Varney il vampiro di Prest e Rymer (Gargoyle, 2010), Dall’uomo all’avatar e ritorno, a cura di Angelo Romeo e Paola Canestrar (QuiEdit Edizioni, 2010), Il vampiro. La storia segreta di Lord Byron di Tom Holland (Tre Editori, 2010), Ambigue utopie. 19 racconti di fantascienza a cura di Gian Filippo Pizzo e Walter Catalano (Bietti, 2010), Cronache del fantastico di Gianfranco de Turris (Coniglio, 2009), Sul filo del rasoio, a cura di Gianfranco de Turris (Mondadori, 2010), Raimondo Mirabile, futurista di Graziano Versace (Edizioni XII, 2010).

Risorse Web:
IF - Insolito & Fantastico
Micromegas
 

2 commenti:

  1. Grande rivista!
    Ne parlo qui http://sites.google.com/site/carlomenzinger/home-1/home/altri-scritti/articoli-e-recensioni/vampiri---if---insolito-fantastico-n-5

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  2. Grazie delle tue parole, Catafalco!

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