venerdì 13 agosto 2010

Charlaine Harris, "Di Morto in Peggio"

Titolo: DI MORTO IN PEGGIO (From Dead to Worse)
Autore: CHARLAINE HARRIS
Anno: 2008
Edizione italiana: DELOS BOOKS, 2010
Traduzione: ANNARITA GUARNIERI
Copertina: n.i.
ISBN: 978-88-95724-95-9
Pagine: 388
La fortunata serie di Charlaine Harris dedicata a Sookie Stackhouse è ormai giunta, in Italia, all’ottavo volume, disponibile da giugno in tutte le librerie.

Il romanzo, densissimo di eventi, si apre con il doppio matrimonio dei fratelli Bellefleur al quale Sookie, invitata a partecipare come barista, si trova, suo malgrado, a rivestire i panni di damigella d’onore. Fra gli invitati, Sookie scorge Tanya Grissom, una vista sufficiente a rovinarle la giornata e farle desiderare di tornare a casa, dove ora vive con la strega Amelia e il suo gatto Bob.
Tornata alla sua routine, Sookie è accompagnata da Eric a incontrare un misterioso sconosciuto in un prestigioso ristorante. Ad una prima occhiata, Sookie scopre che l’uomo appartiene alle creature fatate e, non appena scopre che si tratta del suo bisnonno, trova la spiegazione della percentuale di sangue fatato che le circola in corpo e si sente felice per l’esistenza di un suo parente ancora in vita.
Questa tranquillità è di breve durata, e presto Sookie verrà coinvolta in una faida fra i licantropi che comporterà l’elezione di Alcide a capobranco.
L’uragano Katrina e l’attentato di Rhodes, che ha comportato il ferimento della regina Sophie Anne e la morte di André, hanno gettato nel caos la comunità di vampiri che, privi di un capo, sono vittime dell’attenzione di numerosi sovrani che ambiscono alla Louisiana.
Lo scontro è inevitabile ed Erik si trova a chiedere che Sookie lo ospiti mentre i vampiri di Felipe de Castro tengono in ostaggio i membri del Fangtasia. Gli accoliti di Castro sono riusciti ad eliminare la Regina, le sue guardie del corpo e alcuni sceriffi: ad Eric non resta che arrendersi al nuovo sovrano.
Mentre è ospite di Sookie, Eric ricorda quello che successe durante la “guerra delle streghe”, quando, privo di memoria, conviveva nella casa di Sookie e confessa che, durante quel periodo, fu veramente felice. Ora fra la protagonista e il vampiro vichingo non c’è più un legame dovuto allo scambio di sangue, ma un sentimento più puro e sincero di là del soprannaturale.

In questo romanzo vediamo un susseguirsi di eventi che si risolvono nel giro di poche pagine, narrati con la consueta chiarezza e semplicità, in prima persona.
Sookie conserva il senso pratico che la contraddistingue e che la aiuta a liberarsi dei guai che sembrano sempre pronti dietro l’angolo. Questo succedersi di calamità non toglie certo spazio ai momenti divertenti, come la scoperta, da parte di Amelia, della cucciolata di gattini di Bob e i sagaci commenti della protagonista rivolti a persone e situazioni.
Vediamo anche nuovi personaggi come Niall, il bisnonno fatato di Sookie, che l’aiuterà a trovare il suo nipotino (anche lui dotato di poteri telepatici), l’anziana strega Octavia, che furbescamente s’insedia a casa della protagonista, e, infine, Felipe de Castro, il nuovo sovrano dei vampiri della Louisiana.
Sookie sarà anche costretta a prendere importanti decisioni come quella di lasciare la tigre mannara Quinn.
Questo volume sembra costituire un trait-d’union con i successivi poiché si sono avuti importanti cambiamenti che lasciano aperti molti interrogativi, fra i quali il più pressante è: Sookie si metterà finalmente con Eric?

Risorse Web:
Sito dell’autrice
Charlaine Harris su Wikipedia
Delos Books
 

mercoledì 11 agosto 2010

Maxi Dampyr - N.2

Titolo: MAXI DAMPYR, N.2
Episodi: 1.SPECTRIANA, 2.GARGOYLE
Sogg. e scenegg.: ALESSANDRO BAGGI (ep.1), MAURO BOSELLI (ep.1), MAURIZIO COLOMBO (ep.1), DIEGO CAJELLI (ep.1,2)
Disegni: ALESSANDRO BAGGI
Colori: no
Copertina: ENEA RIBOLDI
Lettering: OMAR TUIS
ISBN: no
Pagine: 272
Edizione: SERGIO BONELLI, 07-2010

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento in edicola col maxi albo di Dampyr, un succulento volume che contiene due avventure inedite.
L’introduzione dell’albo è dedicata a Lovecraft, il prolifico scrittore di Providence che ha creato un universo popolato da creature da incubo ma, soprattutto, ha dato origine a un potente apparato mitologico sul Necronomicon, un libro che, pur non esistendo, ha ispirato la successiva narrativa e cinematografia horror.
Proprio ad un libro maledetto si ispira la prima storia di questo Maxi Dampyr.

Spectriana: Harlan si aggira insonne nella biblioteca del Teatro dei Passi Perduti e, accidentalmente, trova un volume intitolato “Spectriana”, e contemporaneamente accade qualcosa di strano.
La cosa rossa: Harlan si trova catapultato in un vagone di un treno in compagnia di una giovane donna; i due dovranno fuggire da una creatura sanguinaria che si nasconde nel buio delle gallerie per poi riapparire, ogni dieci anni, per nutrirsi di ignare vittime sacrificali. Risvegliatosi da quest’incubo, Harlan inizia il primo racconto.
Io sono l’isola: Dampyr si trova su un’isola alla ricerca di una bambina scomparsa. La sua guida si rivelerà essere la personificazione dell’isola stessa e cercherà di catturarlo. Svegliato dalle grida di Draka, giunge Kurjak che, non appena prende in mano “Spectriana”, vive un’esperienza soprannaturale.
La ricorrenza: Kurjak porta la moglie e il figlioletto in vacanza nella ridente cittadina di Grymalkin. Il viaggio ha lo scopo di far ricordare alla donna il proprio passato. A Grymalkin fervono i preparativi per il giorno della “ricorrenza”. Purtroppo non si tratta di una festa paesana e Kurjak dovrà fuggire velocemente per non essere divorato dai mostri che abitano la cittadina, nonché dalla moglie che ha finalmente ricordato chi è. Svegliatosi da quest’incubo Kurjak decide di non andare oltre con la lettura del libro, ma ne è nuovamente catturato.
Le rose di Caino: Dopo aver ucciso un altro uomo, il sicario Kurjak vuole farsi tatuare una nuova rosa ma, nello studio di fiducia, c’è un nuovo tatuatore dall’aspetto poco rassicurante; l’uomo cambierà durante l’esecuzione del tatuaggio, diventando mostruoso. Kurjak ucciderà il mostro, ma i suoi tatuaggi cominceranno a prendere vita.
Anche Tesla raggiunge la biblioteca e, mentre sta soccorrendo Kurjak, le si apre il libro davanti.
La stagione dimenticata: Tesla si ritrova ringiovanita e incontra Samael, che le propone uno scambio che influenzerà drasticamente il futuro. Giunge anche Caleb Lost ed anche lui sarà vittima dell’incantesimo del volume.
La rosa di Parigi: Caleb ritorna nella Francia medievale, accompagnato dagli studenti della Sorbona, assiste alla Corte dei Miracoli e ascolta la canzone del Re dei Folli. La canzone, sebbene sembri insensata, contiene un messaggio politico pericoloso che comporterà l’arresto del mendicante-re. Caleb si precipiterà per soccorrerlo, ma non sarà un percorso facile: sedotto dalla “rosa di Pargi” si ritroverà prigioniero del demone Nergal.
A questo punto è necessario sbarazzarsi del libro ma, come tutte le cose maledette, sarà ritrovato.

Gargoyle: Nella seconda avventura, ambientata in Baviera, Harlan dovrà aiutare uno studente del professor Milius nelle ricerche relative al “Diavolo della Montagna”, un mostro che è apparso recentemente portando alla luce un cadavere bruciato.
Il mostro è un Gargoyle devoto alla famiglia dell’architetto che lo progettò: i Wengler. Purtroppo l’ultimo esponente di questa potente famiglia si è macchiato dell’omicidio della moglie incinta. L’omicidio fu fatto passare sotto silenzio corrompendo la polizia, ma la statua non ha dimenticato il compito di vendicare i torti subiti dalla famiglia Wengler.
Harlan riuscirà a fermare il mostro di pietra privandolo dell’anima alchemica che gli fu donata in origine.

L’albo si conclude con la presentazione e l’intervista ad Alessandro Baggi, che ha disegnato l’intero volume proponendo tavole indimenticabili.
Questo secondo Maxi Dampyr, come anticipa la prefazione, è uno stupendo tributo a Lovecraft, in particolare “Spectriana” dove non solo c’è il libro maledetto ma, con l’espediente del racconto nel racconto, si possono vivere ben cinque avventure nelle quali gli eroi dampyriani si confrontano con creature che, a buon titolo, possono dirsi fuoriuscite dall’universo di Cthulhu.
Cajelli riesce, anche questa volta, a creare un’avventura di grande interesse; i colti riferimenti all’attività massonica si incastrano perfettamente in una vicenda che appartiene all’ambito horror delle antiche maledizioni che, prima o poi, si realizzano.

Risorse Web:
Il sito di Alessandro Baggi
Il blog di Diego Cajelli
Sergio Bonelli Editore
 

domenica 8 agosto 2010

Black Rose Alice - N.2

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.2
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: HIDEKI WATANABE
Lettering: MATTEO MELIS
ISBN: 978-88-7471-262-5
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2009
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 07-2010
In fumetteria il secondo volume del manga Black Rose Alice di Setona Mizushiro.

Dimitri ha posto, nel corpo di Agnieszka, l’anima di Azusa e, insieme ai vampiri che abitano con lui, attende il risveglio della donna che custodirà il seme del vampiro che si accoppierà con lei e darà alla luce un nuovo esemplare di questa razza che si sta estinguendo.
In attesa del momento i ragazzi si prodigano affinché la rediviva trovi ciò che più le piace, ma il risveglio tarda… Azusa è ancora coinvolta nella storia d’amore con Koya e i suoi pensieri sono ancora rivolti al ragazzo. Dimitri le porta il suo gatto e, grazie a questo espediente, finalmente la ragazza si sveglia.
Il primo impatto non è dei migliori, la donna non apprezza le premure dei vampiri e, appena vede la loro singolare modalità di nutrizione, si spaventa terribilmente. Azusa è comunque consapevole di aver stipulato un patto con Dimitri ma, prima di accettare di giacere con loro, vuole vedere di nuovo Koya per accertarsi che sia vivo.
Dimitri asseconda la sua richiesta e, giunta a casa Azusa, si attiene alle loro condizioni chiedendo però che le cambino il nome. Da quel momento l’anima di Azusa e il corpo di Agnieszka si chiameranno Alice, e Alice sarà la nuova regina del nido di vampiri. Il nido è composto, oltre che da Dimitri, da Leo e i gemelli Kei e Reji: Alice potrà scegliere uno solo di loro.
I vampiri iniziano a mostrare il loro lato migliore per accattivarsi la simpatia della nuova regina: i gemelli preparano gustosi manicaretti, Leo si comporta come un cavaliere d’altri tempi, l’unico che non sembra molto interessato alla conquista è proprio Dimitri.
Dopo aver degustato i deliziosi piatti preparati dai gemelli, Alice li sprona a ristrutturare il locale retrostante la loro abitazione; entusiasti i vampiri e la regina cominciano a scegliere mobilio e tappezzeria e, dopo tanto lavoro, a primavera il nuovo locale riapre.
Leo sembra proprio quello più vicino a conquistare Alice: i due si sono scambiati qualche bacio e lei non sembra più indifferente alle sue attenzioni; purtroppo il suo tatuaggio della rosa nera posto sulla nuca, che contraddistingue la natura vampirica, si è esteso anche nella parte anteriore del collo e, poco dopo, Leo muore fra le braccia dell’amico Dimitri.

Questo secondo volume è leggermente più vivace del precedente, soprattutto nella seconda parte, ma la suspense e la drammaticità sono comunque assicurate.
I vampiri, nonostante le loro sconcertanti peculiarità, hanno atteggiamenti ben lontani dai principi delle tenebre che abbiamo visto finora, e anche dagli idilliaci teen-ager della letteratura attuale. Sono perfettamente mimetizzati nella società e ancora molto attaccati all’umanità che han perduto. L’autrice, però, non li fa diventare ridicole “macchiette”, riuscendo a conservare l’aura di mistero e terrore che circonda la figura del vampiro, pur reinventandola in modo davvero originale.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga
 

sabato 7 agosto 2010

Black Rose Alice - N.1

Titolo: BLACK ROSE ALICE, N.1
Soggetto: SETONA MIZUSHIRO
Sceneggiatura: SETONA MIZUSHIRO
Disegni: SETONA MIZUSHIRO
Colori: no
Copertina: SETONA MIZUSHIRO
Traduzione: HIDEKI WATANABE
Lettering: MATTEO MELIS
ISBN: 978-88-7471-247-2
Pagine: 192
Ed. originale: AKITA PUBLISHING, 2008
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 06-2010
Il vampiro ha indubbiamente fatto grande presa anche sull’immaginario orientale, e gli artisti del fumetto, come abbiamo visto in altre occasioni, si sono appropriati di questa icona proponendone versioni personali e, talvolta, davvero originalissime. Abbiamo quindi “vampiri al contrario”, vampiri samurai, vampiri che lavorano per la Chiesa e, grazie alla neonata Ronin Manga incontriamo anche i seducenti vampiri di Setona Mizushiro. L’artista è riuscita a conquistare il pubblico italiano col manga Afterschool Nightmare e anche il nuovo Black Rose Alice sicuramente godrà del medesimo successo.

La storia inizia nella Vienna del 1908, dove il tenore Dimitri, figlio di Rom adottato da un ricco mecenate, è all’apice del suo successo, ha le donne ai suoi piedi e conduce una vita molto agiata nella casa dell’amico Theo. Theo è il promesso sposo di Agnieszka, una bellissima giovane della quale anche Dimitri è innamorato.
In seguito a un incidente, Dimitri si sveglia dalla morte e riprende la sua carriera di cantante lirico, però cominciano ad accadere fatti inspiegabili: le persone che hanno partecipato alle prove dell’imminente spettacolo si uccidono senza un’apparente motivazione.
Presto Dimitri scoprirà le ragioni delle morti e delle sue mutate condizioni, quali la spossatezza diurna, l’inappetenza e l’amplificazione dei sensi: il vampiro Maximilian si presenterà alla sua porta e lo porterà a casa sua rivelandogli che ora è un vampiro e informandolo delle caratteristiche e limitazioni che questa condizione comporta.
Tornato a casa, Dimitri ha uno scontro con Theo perché vuole giacere con Agnieszka, ma sia l’amico sia la ragazza davanti a lui sono obbligati a suicidarsi .
Dimitri porta Agnieszka da Maximillian affinché le ridoni la vita, ma riesce solo a mantenerla in uno stato vegetativo fino a quando una nuova anima occuperà il suo corpo.
Cent’anni dopo, in Giappone, Dimitri vive con altri tre vampiri e ha messo gli occhi su Azusa, che sembra la candidata ideale per occupare, con la sua anima, il corpo dormiente di Agnieszka.
La donna insegna Giapponese e ha una relazione con un suo studente, Koya, un rapporto complicato dalla notevole differenza di età. Mentre Azusa cerca di spiegare al ragazzo la necessità di separarsi, i due hanno un terribile incidente.
Mentre Koya sta lottando per la vita, Dimitri visita Azusa e le propone un mefistofelico patto: l’anima della donna in cambio della guarigione del ragazzo.
Il manga termina con una interessante post-fazione di Vanna Vinci, autrice di due bellissimi fumetti dedicati ai vampiri, che parla di queste affascinati creature della notte soffermandosi sulle contraddizioni che le caratterizzano.

I vampiri della Mizushiro sono piuttosto diversi da quelli del folklore, tollerano la luce del sole (anche se li indebolisce) e i simboli cristiani, la loro caratteristica peculiare è che vivono in simbiosi con insetti e aracnidi che portano loro il nutrimento attinto dal sangue dei cadaveri. Non hanno bisogno di mordere le vittime, che si offrono volontariamente al vampiro suicidandosi. L’unico limite è che possono avere un unico rapporto sessuale, in quanto, dopo la trasmissione del seme, il vampiro inevitabilmente muore.
Il disegno è buono e riesce a coniugare gli elementi del fumetto per ragazze con gli aspetti macabri e truci del fumetto horror.

Risorse Web:
Setona Mizushiro su Wikipedia
Ronin Manga
 

giovedì 5 agosto 2010

P.C. & Kristin Cast, "Untamed"

Titolo: UNTAMED (Untamed)
Autore: P.C. CAST, KRISTIN CAST
Anno: 2008
Edizione italiana: NORD, 2010
Traduzione: ELISA VILLA
Copertina: FOTO HERMAN ESTEVEZ
ISBN: 978-88-429-1685-7
Pagine: 390
Da giugno in tutte le librerie Untamed, il quarto volume della saga dedicata alla scuola per vampiri ideata dalle autrici P.C. e Kristin Cast.

Zoey si trova in un momento molto difficile: le manca il conforto dei suoi amici, allontanatisi da lei offesi perché tenuti all’oscuro del fatto che Stevie Rae fosse ancora viva. L’unica che le rivolge la parola è la vanitosa Afrodite che, seppur sia tornata umana in seguito all’ultimo rituale, ha ancora il dono delle visioni. Purtroppo le ultime rivelazioni riguardano proprio Zoey e la sua tragica fine.
A questo punto è necessario ripristinare i rapporti con gli amici fornendo loro le dovute spiegazioni, affinché possano proteggerla dal pericolo che incombe sulla Casa della Notte.
Mentre la sacerdotessa Neferet si prepara a scatenare una guerra contro gli esseri umani che ritiene responsabili della morte di alcuni professori, nella scuola giunge un nuovo studente, James Stark, accompagnato da un grosso cane che mette in agitazione tutti i gatti della scuola. Zoey ha modo di scambiare qualche confidenza col nuovo studente col quale nasce una certa attrazione, ma, poco dopo, Stark muore e la ragazza gli promette che lo farà tornare indietro.
Preoccupata dall’imminente scontro con gli esseri umani, è giunta alla Casa della Notte anche Shekinah, la somma sacerdotessa di tutti i vampiri, che respingerà le intenzioni belliche di Neferet dando sostegno all’idea di Zoey di fare volontariato presso la comunità degli umani.
Le visioni continuano a tormentare Afrodite, e ora non riguardano più Zoey ma un’antica profezia Cherokee che, grazie al provvidenziale intervento della nonna della protagonista, sarà sviscerata a caro prezzo.
Neferet si è votata a un’entità malvagia che risorgerà proprio durante il rito di purificazione della scuola.

Questo volume dà più spazio all’azione rispetto al clima scolastico e agli elementi orrorifici, sono numerosi i colpi di scena e il finale raggiunge livelli adrenalinici.
Gli elementi della stregoneria Wicca s’intrecciano al folklore degli indiani Cherokee, conferendo un punto d’originalità alla vicenda.
La narrazione è in prima persona con una prosa scorrevole e semplice, vivacizzata da vocaboli attinti dallo slang giovanile, dosati però in modo più parsimonioso rispetto ai primi due volumi della serie.

Risorse Web:
Sito ufficiale
Sito ufficiale italiano
Il sito di P.C. Cast
P.C. Cast su Wikipedia
Scheda di Untamed
 

martedì 3 agosto 2010

Factor-V - N.3

Titolo: FACTOR-V, N.3
Episodio: UN TERRIBILE SEGRETO
Soggetto: SERGIO STIVALETTI
Sceneggiatura: SERGIO STIVALETTI, LUIGI BOCCIA
Disegni: DANIELE STATELLA, MATTEO BUSSOLA
Copertina: MARIA CANCELLIERI, MARCO MORANDI; col: MARCO DOMINICI
Lettering: LUCA TOCCACELLI
Pagine: 96
Edizione: STAR COMICS, 07-2010

In tutte le edicole, il terzo numero del fumetto Factor-V.

Nel bunker dove è stato imprigionato, Sebastian ha accesso ad antichi documenti riguardanti inquietanti segreti della cittadina di Red Mountain. Mentre osserva una vecchia bobina, incontra Padre Bryan che gli racconta la storia dei bambini ricoverati nell’orfanotrofio di Red Mountain dato alle fiamme quindici anni prima. Uno solo di questi bambini, frutto dell’unione carnale di vampiri e donne umane, riuscì a fuggire. Il bambino che scampò alla morte è Adam, che fu abbandonato alla nascita mentre la sorella gemella fu affidata a una zia. La ragazza in questione è Violaine, che, ora, soddisfa la sua sete di sangue assassinando gli sventurati che incrociano il suo cammino.
Lord Ruthven, intanto, ha trasformato il sacerdote cacciatore di vampiri arruolandolo alla sua causa.
I vampiri hanno imprigionato Kronos, sovrano del sottosuolo, per estorcergli le chiavi che apriranno il portale che mette in comunicazione i due regni.
Disperata per la sua condizione, Violaine si unisce a Sebastian nella speranza che possa aiutarla. La vampira si recherà anche nell’orfanotrofio dove trovarono la morte i suoi simili. Lì incontrerà Adam, che la salverà, soccombendo, dall’aggressione del cacciatore assoldato da Lord Ruthven.

In questo terzo numero ci si addentra completamente nelle vicende di Red Mountain, ed escono allo scoperto importanti antefatti che chiariscono le questioni lasciate in sospeso negli albi precedenti.
Esiste una botola che mette in comunicazione il regno sotterraneo, dove vivono le creature mostruose, con il mondo degli uomini, ed è di vitale importanza che non sia aperta. Ciò lascia in sospeso interessanti sviluppi che daranno luogo a terrificanti colpi di scena negli albi successivi.
In questo numero di Factor-V vediamo anche una bella citazione di un romanzo di Stephen King.
L’albo è impreziosito dalle tavole di Statella, che non risparmia certo inchiostro per tracciare gli schizzi di sangue che imbrattano volti dall’espressione agghiacciante e dai canini pronunciati.

Risorse Web:
Il blog di Statella
Il sito di Stivaletti
Stivaletti su Wikipedia
Star Comics
 

domenica 1 agosto 2010

Dance in the Vampire Bund - N.1

Tit.: DANCE IN THE VAMPIRE BUND, N.1
Soggetto: NOZOMU TAMAKI
Sceneggiatura: NOZOMU TAMAKI
Disegni: NOZOMU TAMAKI
Colori: no
Copertina: NOZOMU TAMAKI
Traduzione: SAYAKA KOZEKI
Lettering: CHIARA ANTONELLI, GIUSEPPE DE LUCA
ISBN: 978-88-7471-248-9
Pagine: 208
Ed. originale: MEDIA FACTORY, 2006
Ed. it.: RONIN / KAPPA ED., 06-2010

Da giugno la Ronin Manga ha iniziato la pubblicazione di un nuovo manga vampiresco, Dance in the Vampire Bund, di cui finora sono usciti otto volumi in Giappone ed una serie animata in dodici episodi.

È il diciassettesimo compleanno di Akira Kaburagi. Una limousine va a prenderlo a scuola: il ragazzo è atteso da Mina Tepes, principessa dei vampiri e regina dei clan della notte. Akira, infatti, deve prendere servizio come suo servitore personale, mansione svolta ormai da anni da suo padre Wolfgang: i Kaburagi sono una sorta di licantropi, appartenenti al clan della terra, che da sempre serve il casato reale. Non appena Akira, piuttosto restio, si presenta al palazzo, la principessa subito richiede la sua assistenza. Nel frattempo nella stanza di Mina si introducono due finti servitori, che tentano di attaccarla. Akira ne neutralizza uno, ma la principessa dimostra di sapersi benissimo difendere da sé.
Il quartier generale è sotto assedio. Per vincere la reticenza di Akira, o forse solo per giocare con lui, la principessa corre fino all’ultimo piano del palazzo, esponendosi al fuoco nemico. Più tardi porta il suo servitore sull’elicottero, per mostrargli il bund, un’isola artificiale di cui ha avuto la concessione dal governo giapponese, su cui ha deciso di edificare il regno dei vampiri. In cambio lei ha accettato di sanare il catastrofico bilancio del Paese.
Non molto dopo, Mina annuncia ufficialmente l’edificazione del distretto e indice una conferenza stampa. Ma al potente marchese Juneau Dermailles, la cosa non va giù e l’aristocratico assume il compito della sicurezza della principessa, estromettendo il clan della terra. Dermailles, però, non svolge bene il suo lavoro e la vita di Mina Tepes viene messa a repentaglio da altri attentati.
I vampiri, intanto, arrivano a migliaia sull’isola. Niente è stato trascurato, neanche il loro nutrimento, affidato alla distribuzione di stigma, sangue sintentico che sostituisce quello umano.

Piuttosto deludente questo Dance in the Vampire Bund, un fumetto che arriva a sfociare nel volgare, vista l’insistenza gratuita sulla nudità della protagonista, una vampira nel corpo di una bambina. I disegni, per la verità, sono ben realizzati e dettagliati. La storia, però, non decolla, avara com’è di elementi originali: la principessa ricorda la più simpatica Liliane di Princess Resurrection, l’idea della terra promessa dei vampiri rimanda all’anime Black Blood Brothers, e l’outing dei vampiri grazie al sangue sintetico è un’idea recentemente fin troppo in voga…

Risorse Web:
Ronin Manga